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Prof. Marco Mannucci Nuove tecnologie per la didattica Pisa Corso docenti neo assunti in ruolo.

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Presentazione sul tema: "Prof. Marco Mannucci Nuove tecnologie per la didattica Pisa Corso docenti neo assunti in ruolo."— Transcript della presentazione:

1 Prof. Marco Mannucci Nuove tecnologie per la didattica Pisa Corso docenti neo assunti in ruolo

2 Quali esperienze? Quali attivià?

3 Prospettive del web ? Comunicazione Condivisione Terza dimensione

4 MOOC FLIPPED CLASSROOM ROBOTICA EDUCATIVA Quali frontiere per la didattica

5 MOOC

6 mooc Quale ruolo per i docenti? Quale didattica? Quale valore per le valutazioni? È possibile per gli studenti delle scuole?

7 Flipped Classroom

8 Vantaggi: - Maggiore attrattività dell’apprendimento - Tempo scuola interamente utilizzato alla applicazione ed al perfezionamento delle competenze. - Stimola l'indipendenza dei ragazzi e la creatività - Possibilità di dedicare più tempo agli studenti in difficoltà mentre il resto della classe lavora su problemi e progetti più complessi. - Possibilità di fare esercitare gli alunni più dotati su attività diversificate e complesse. - Soddisfazione per i docenti nel momento in cui ci si accorge di poter lavorare con risultati di apprendimento molto superiori alla norma.

9 Svantaggi - Necessità di rivoluzionare completamente il metodo di lavoro (abolizione di lezioni frontali ed interrogazioni) - Necessità di un aumento del lavoro preparatorio delle lezioni e dei tempi di correzione delle verifiche scritte.

10 Come rendere significativo l’apprendimento con le nuove tecnologie? -Event based learning -Digital storytelling -Threshold concepts

11 EVENT BASED LEARNING Eventi concreti Applicazioni pratiche Valutazioni autentiche Incontri pubblici Emozioni

12 Storytelling Da un apprendimento che enfatizza fatti e cifre a un apprendimento che mette la centralità sul racconto

13 7 elementi consigliati da Joe Lambert 1 ) Punto di vista. Le storie dovrebbero essere personali e autentiche. 2) Raccontare qualcosa di cui valga la pena (“the dramatic question”). 3) Un contenuto emozionalmente valido perché sia coinvolgente. 4) La vostra voce. La propria voce è un elemento importante, molti studenti vogliono usare solo immagini e musica, ma l’effetto non è lo stesso. 5) Il potere della colonna sonora, che anticipa quello che succederà. 6) Economia. Tutti gli ingredienti (la voce, la musica, le immagini) devono essere usati in modo da interagire tra loro. Di solito non ci si rende conto che le cose da dire possono essere dette con poche immagini, poco testo e poca musica. Lasciare parlare l’implicito, le metafore. 7) Ritmo. Il ritmo è il segreto della narrazione insieme alla vitalità. Le buone storie respirano.

14 Digital Storytelling -Uso di immagini -Video - Story frame

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16 Digital Storytelling

17 Threshold concepts -trasformativi: spostano la percezione di un soggetto -irreversibili: una volta imparato, sono difficili da disimparare -Integrati :espongono la interrelazione di alcune cose -delimitati: essi confinano con altri concetti soglia per definire un'area disciplinare -fastidiosi: costringono a rivedere la nostra conoscenza

18 -Valorizzare gli aspetti problematici di una disciplina -Valorizzare la discussione

19 Possibili piste di lavoro

20 RAV Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula.

21 L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.

22 Come predisporre un piano di miglioramento (Kaizen) che comprenda le nuove tecnologie?

23 PON La diffusione delle nuove tecnologie nella scuola sarà perseguita sia per promuovere approcci didattici innovativi, in linea con le indicazioni metodologiche contenute nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo di cui al D.M. 254 del 16/11/2012, sia per recepire le recenti linee di indirizzo del governo che nel Piano di riforma della scuola rilancia la sfida digitale nella direzione di un maggiore investimento per la diffusione della banda larga veloce e del wifi nelle scuole, ma anche nella direzione di nuovi orizzonti di alfabetizzazione, volti a sviluppare negli studenti anche competenze di programmazione informatica (coding) che li trasformino da semplici consumatori a veri protagonisti dell’era digitale. In questa prospettiva sono previsti interventi per la formazione degli allievi e piani di formazione per il personale scolastico, con la diffusione di contenuti didattici digitali e di risorse di apprendimento on-line.

24 Possibilità - Nuovi laboratori - Percorsi didattici - Classi 2.0

25 Come elaborare un progetto per lo sviluppo delle nuove tecnologie utilizzando I fondi PON?

26 Costruire un percorso didattico al contrario - Quali obiettivi? - Come costruirlo? - Quali tappe?

27 QI Costruire Formare Cominciare

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