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OPAC, bloOPAC e social networking: gestione della conoscenza 2.0?

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Presentazione sul tema: "OPAC, bloOPAC e social networking: gestione della conoscenza 2.0?"— Transcript della presentazione:

1 OPAC, bloOPAC e social networking: gestione della conoscenza 2.0?
Andrea Marchitelli CILEA, Sezione Servizi per le Biblioteche e l'Editoria elettronica Incontro ISKO Italia-UniMIB: Milano: 22 giu 2007

2 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Appunti su: La nuova moda: Web 2.0 & Library 2.0 Dagli OPAC ai social OPAC OPAC tradizionali e OPAC arricchiti Book social networks AtipicheLetture Le biblioteche devono imparare? 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

3 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Web 2.0 È un nuovo modo di vedere il web Non è un software specifico, nè un marchio registrato È usare la rete in modo nuovo e innovativo 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

4 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Web 2.0 Dai siti web personali ai weblog Dai sistemi per content management ai wiki Dalla stickiness alla syndication Dai siti web personali ai blog [modifica] Se prima la costruzione di un sito web personale richiedeva la padronanza di elementi di HTML e programmazione, oggi con i blog chiunque è in grado di esporre i propri contenuti dinamici dotati anche di veste grafica accattivante senza nessuna conoscenza tecnica particolare. Se prima le community web erano in stragrande maggioranza costituite da esperti informatici, oggi la situazione è completamente ribaltata. A farla da padroni sui blog sono scrittori, giornalisti, artisti o comunque "animi sensibili" con una preparazione informatica non necessariamente elevata. Dai sistemi per content management ai wiki [modifica] La tecnologia Wiki (Wikipedia ne è la più celebre applicazione) è il punto di arrivo del content management, in quanto ne implementa tutti i paradigmi. Se prima erano necessarie più applicazioni informatiche per la gestione del ciclo di vita dell'informazione (dall'intuizione alla fruizione), oggi una stessa tecnologia supporta al meglio tutto il processo. Si fruisce dell'informazione nell'ambiente stesso in cui essa è nata. Dalla stickiness al syndication [modifica] Le tecniche utilizzate fino a ieri per tenere più tempo possibile i visitatori su un sito web (stickiness, letteralmente l'"appiccicosità" di un sito, cioè la capacità di tenere "incollati" gli utenti ad esso) stanno lasciando il posto ad altre concezioni di contatto con il fruitore. Attraverso le tecnologie di syndication (RSS, Atom, Tagging) chi realizza contenuti fa in modo che questi possano essere fruiti non solo sul sito, ma anche attraverso canali diversi. Un esempio di questi nuovi canali sono i feed, cioè delle liste di elementi con un titolo (es. notizie di un giornale, thread di un newsgroup), che permettono il successivo collegamento ai contenuti informativi. Questi ultimi possono essere aggiornati e consultati di frequente con programmi appositi o anche attraverso i browser e quindi consentono di essere sempre a conoscenza dei nuovi contenuti inseriti su un sito senza doverlo visitare direttamente. 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

5 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Library 2.0 Adattarsi e guidare il cambiamento costante Promuovere la partecipazione attiva degli utenti 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

6 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli Library 2.0 meme map - 2nd version / Bonaria Biancu 

7 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Library 2.0 Browser + Web 2.0 Applications + Connectivity = OPAC arricchiti Coinvolgere gli utenti nell’ideazione e realizzazione dei servizi Gli utenti dovrebbero poter creare e modificare i servizi della biblioteca Le società che vogliono fare affari con le biblioteche non dovrebbero creare sw proprietario; Library 2.0 non è un concetto chiuso 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

8 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Il cambiamento costante sta rimpiazzando il vecchio modello di cicli di upgrade Beta è per sempre Raccogliere e integrare idee e prodotti da campi periferici nei modelli di servizi bibliotecari Continuare a esaminare e ad arricchire i servizi, essendo sempre pronti a sostituirli con cose più nuove o migliori La rigidità genera il fallimento Imbrigliare la lunga coda 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

9 Dagli OPAC ai social OPAC
Alto livello di interazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. Nessuna formalizzazione OPAC tradizionali Nessuna interazione 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

10 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
OPAC tradizionali Rispetto di standard catalografici, descrittivi e semantici Necessità di personale esperto per l’inserimento di record Layout poco amichevole 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

11 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Catalog manifesto The library catalog is not ours. MARC records are not books. Catalogs must speak the user’s language. The library catalog is ours. "The library catalog is not ours. While we may be the creators and caretakers of the library catalog, we are not the intended users of the library catalog. Every decision about catalog design must ask “Is this what is right for the users?” As librarians, we have many other ways to access our collections, so hands off the one way our users have to search. MARC records are not books. At its heart, cataloging is about creating proxies that represent actualities. Our users are not here for proxies…they want the real thing. Show them as much of the real thing as is possible in the catalog. A book’s size and whether or not it has “col. ill.” are not real. Catalogs must speak the user’s language That is user; singular. If the catalog requires authentication, then we know who is using it and what language they speak. Librarians can view the catalog in AACR2, but users need to be addressed in a more friendly language. Users can read author names in the catalog as FirstName LastName instead of in the format with which we are more comfortable. The library catalog is ours. But ours must mean us as fellow readers, not us as librarians. Users can connect with fellow readers, listeners, viewers and the catalog can make those connections more powerful and apparent. Learn from user tags, read user reviews, and join with the users in a social library experience facilitated through the catalog.“ 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

12 Arricchimento degli OPAC
Da alcuni anni i cataloghi elettronici delle biblioteche si arricchiscono Link a indici e TOC, abstract rendono sempre maggiore la quantità di informazioni fornite agli utenti Le funzionalità di ricerca e organizzazione delle informazioni rimangono sempre le stesse Le interfacce sono poco usabili 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

13 Dagli OPAC ai social OPAC
Alto livello di interazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. Nessuna formalizzazione OPAC “arricchiti” OPAC tradizionali Nessuna interazione 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

14 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Nell’OPAC BNCF 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

15 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
NEll’OPAC del CIB Elementi e layout sono quelli ormai tradizionali (il sw è Sebina) In alcuni casi esiste un pulsante che collega il record a elementi digitali aggiuntivi 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

16 Indice dell’opera (scansione in JPEG)
N.B. Il trattamento OCR permette di cercare dall’OPAC anche in queste risorse 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

17 L’OPAC del sistema bibliotecario provinciale di Verona
3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

18 Dagli OPAC ai social OPAC
Alto livello di interazione Social networks Massima formalizzazione: standard, regole ecc. Nessuna formalizzazione OPAC “arricchiti” OPAC tradizionali Nessuna interazione 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

19 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Book social networks Anobii Goodreads Library things Revish Shelfari Perché aumentano a ritmo così vertiginoso? Mania del web 2.0? Esprimono una necessità? I cataloghi delle biblioteche non riescono a soddisfarla? 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

20 L’impostazione di Anobii
3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

21 Giochetti da bibliotecari?
Funzioni di manutenzione del catalogo affidate agli utenti Non è authority control… ma funziona! 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

22 Giochetti da bibliotecari?
È facilissimo creare legami reticolari con altre “manifestazioni” Se lo vediamo in ottica FRBR non gira, ma in realtà… 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

23 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Tag-iamo insieme Categorizzazione collaborativa di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave scelte liberamente Gruppi di persone che collaborano spontaneamente per organizzare in categorie le informazioni disponibili attraverso internet comunità non gerarchiche legate ad applicazioni web 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

24 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Folksonomies Schemi piatti, non gerarchici Mancanza di precisione Basso livello di trovabilità Libertarie e non restrittive Bottom-up, non imposte Sistema altamente inclusivo Serendipity Sistema economico 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

25 Folksonomies in pratica
3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

26 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Tag tag tag 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

27 Dagli OPAC ai social OPAC
Alto livello di interazione Social networks Massima formalizzazione: standard, regole ecc. Nessuna formalizzazione AtipicheLetture OPAC “arricchiti” OPAC tradizionali Nessuna interazione 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

28 AtipicheLetture, un esempio di blOPAC
3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

29 AtipicheLetture, un esempio di blOPAC
Una comunità (ristretta) di utenti inserisce post Ogni post è la descrizione (ISBD) di un libro, corredata dal tradizionale reticolo di collegamenti e integrata da eventuale riassunto, nota di lettura, commento ecc. Conserva le funzionalità tipiche di un blog: commenti, trackback, possibilità di segnalare un post via ecc. 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

30 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
KO di AtipicheLetture Chiavi di accesso tradizionali in un OPAC: titoli, autori, editori, classi Possibilità di utilizzare funzioni di ricerca oltre che di browsing 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

31 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Una monografia in AL Descrizione normalizzata Reticolo di link ad altre proposte di lettura: Altri libri dello stesso autore, dello stesso editore o publicati nella medesima collana Altri libri della stessa classe CDD Link alla classe superiore. Se vuota, link al catalogo classificato Link alla localizzazione in SBN, o all’acquisto su librerie on line 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

32 Un tarlo, per concludere…
… anzi, un verme! 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

33 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Concludendo Le biblioteche non devono perdere terreno Possono prendere il buono di queste nuove realtà (interazione, arricchimento ecc.) Devono mantenere le loro caratteristiche, rendendole a misura dell’utente e facendone i propri punti di forza (rispetto di standard, formalizzazione ecc.) 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

34 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Link Indici e sommari in OPAC (CIB) Internet Culturale http//www.internetculturale.it Sistema bibliotecario Provinciale di Verona Anobii AtipicheLetture Library Thing Shelfari Revish 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

35 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB
Bibliografia Folksonomies: power to the people : presented at the ISKO Italy-UniMIB meeting : Milan : June 24, 2005 / by Emanuele Quintarelli, Catalog manifesto / Christofer Harris, Raccomandazioni per miglioramenti urgenti dell'OPAC. Il ruolo delle agenzie bibliografiche nazionali / John Byrum, "Biblioteche oggi", 23 (2005), 10, p. 5-14 Social Bookmarking Tools (I): A General Review / Tony Hammond, Timo Hannay, Ben Lund, and Joanna Scott, “DLib magazine”, 11(2005), 4 3' Incontro ISKO Italia - UniMIB Andrea Marchitelli

36 Grazie dell’attenzione, ci ritroviamo su aNobii ;-)


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