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Istituzioni di diritto pubblico 2011-2012 Giuseppe G. De Cesare 1. Lo stato come comunità politica 2. La giustificazione dello stato 3.Le forme di stato.

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2 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare 1. Lo stato come comunità politica 2. La giustificazione dello stato 3.Le forme di stato moderne e il costituzionalismo liberaldemocratico 4.Lo Stato costituzionale Lo Stato

3 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare IL PRINCIPE (1513) Nicolò Machiavelli ["Il Principe" in Wikisource]"Il Principe" in Wikisource] (Firenze, )

4 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare Supremazia interna nei confronti degli ordinamenti particolari (feudali, corporativi, municipali), attraverso il consolidamento della monarchia assoluta NASCITA DELLO STATO MODERNO Trattato di Westfalia (1648) Gli stati si affermano allorché in varie parti dEuropa alcuni ordinamenti territoriali conquistano progressivamente autonomia e unidentità. Tale processo si svolge in una duplice direzione: Autonomia esterna nei confronti dei poteri universali (Papato e Impero), con la fine della Guerra dei Trentanni e il Trattato di Vestfalia del 1648

5 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare politicità La politicità: lo stato assume fra le proprie finalità la cura, almeno potenzialmente, di tutti gli interessi generali riferiti alla collettività stanziata sul suo territorio sovranità La sovranità: lo stato afferma la sua supremazia rispetto a ogni altro potere costituito al suo interno e la sua indipendenza rispetto ai poteri esterni monopolio della forza Il monopolio della forza: lo stato agisce tendenzialmente senza resistenze interne e senza interferenze esterne, grazie alluso della forza legale CARATTERI DELLO STATO MODERNO

6 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare popoloterritoriogoverno sovrano Per aversi uno stato devono essere presenti tre elementi: un popolo, un territorio, un governo sovrano. stato federale Lo stato federale (un solo popolo,un solo potere costituente, una sola costituzione, un solo stato) confederazione di stati La confederazione di stati (priva di una costituzione, disciplinata dal diritto internazionale) GLI ELEMENTI DELLO STATO Si può parlare di stato quando una popolazione, sottomettendosi a un potere politico, dà vita a un ordinamento in grado di soddisfare i suoi interessi generali.

7 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare sovranitàcostituente La sovranità è un potere non costituito ma costituente: solo gli stati sovrani possono darsi o comunque possedere una costituzione popolo La sovranità appartiene al popolo: fonte di legittimazione di ogni potere statale e titolare dei poteri sovrani limiti La sovranità incontra limiti crescenti: limiti di fatto (processi di globalizzazione) e limiti giuridici (evoluzione dellordinamento internazionale) LA CATEGORIA DELLA SOVRANITÀ

8 rapporto fra governanti e governati fini ultimi che si pone lordinamento «Il modo in cui si atteggia il rapporto fra i cittadini e il potere politico, vale a dire il rapporto fra governanti e governati, nonché i fini ultimi che si pone lordinamento» DEFINIZIONE DI FORMA DI STATO Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare

9 Dottrine contrattualistiche Dottrine contrattualistiche: lo stato come strumento per la tutela dei diritti naturali delluomo (Locke); lo stato come Leviatano che tutti assoggetta al suo potere autoritario (Hobbes) Locke LeviatanoHobbes Dottrine statolatre Dottrine statolatre: lo stato come totalità che precede gli individui (Hegel); lo stato etico (Gentile)HegelGentile Dottrine marxiste: Dottrine marxiste: lo stato come strumento di dominio di una classe, la conquista dello stato e la dittatura del proletariato, lestinzione dello stato (Marx, Lenin) DOTTRINE DELLO STATO

10 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare rifiuto delle dottrine statolatre Il rifiuto delle dottrine statolatre (limpostazione antifascista) dottrine liberalcontrattualistiche Linfluenza delle dottrine liberalcontrattualistiche (es.: i «diritti inviolabili delluomo» nellart. 2 Cost.) personalismo comunitario Linfluenza del personalismo comunitario (es.: le «formazioni sociali» nellart. 2 Cost.) dottrine marxiste Linfluenza delle dottrine marxiste (es.: la promozione delleguaglianza nellart. 3.2 Cost.) LE BASI FILOSOFICO-POLITICHE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

11 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare Lordinamento feudale Lordinamento feudale (Medioevo) stato assoluto Lo stato assoluto (dallinizio dellera moderna) stato liberale Lo stato liberale (Gloriosa Rivoluzione inglese del , Rivoluzione americana del 1776, Rivoluzione francese del 1789, rivoluzioni europee del 1848) stato liberaldemocratico Lo stato liberaldemocratico (dal Novecento) stato fascista Lo stato fascista (Italia , Germania , Spagna ) stato socialista Lo stato socialista (dalla Rivoluzione russa del 1917 alla caduta del muro di Berlino nel 1989 e alla dissoluzione dellUnione Sovietica nel 1991) stato confessionale Lo stato confessionale (es.: lo stato islamico) CLASSIFICAZIONE DELLE FORME DI STATO

12 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare Dio La legittimazione del sovrano proviene direttamente da Dio potere pubblico è accentrato Tutto il potere pubblico è accentrato in capo al sovrano, senza distinzione fra le diverse funzioni rigida divisione in classi sociali Esiste una rigida divisione in classi sociali, con il riconoscimento allaristocrazia di una condizione particolare grazie a privilegi, immunità, franchigie LO STATO ASSOLUTO

13 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare Nazione La fonte di legittimazione del potere è la Nazione stato monoclasse Il diritto di voto è riservato a coloro che possiedono un determinato censo o determinate capacità (stato monoclasse) stato di diritto Sono riconosciuti a tutti i cittadini i diritti di proprietà e di libertà, garantiti da norme generali e astratte, vincolanti anche per la pubblica amministrazione e tutelate da giudici indipendenti (stato di diritto) LO STATO LIBERALE

14 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare popolo La fonte di legittimazione del potere è il popolo stato pluriclasse Il suffragio è esteso ai ceti esclusi, con il riconoscimento dei diritti politici a tutti i cittadini maggiorenni (stato pluriclasse) stato sociale Sono riconosciuti, accanto ai diritti civili e politici, specifici diritti sociali (stato sociale) stato costituzionale La tutela dei diritti civili, politici e sociali è fissata in costituzioni rigide (stato costituzionale) LO STATO LIBERALDEMOCRATICO

15 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare IL COSTITUZIONALISMO MODERNO La Dichiarazione dei diritti delluomo e del cittadino (1789) Art. 16: «Ogni società nella quale la garanzia dei diritti non è assicurata, né la separazione dei poteri determinata, non ha costituzione».

16 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare Il primato dei diritti delluomo I diritti di cittadinanza e il valore della persona umana Il principio di eguaglianza La sovranità popolare Il principio di maggioranza Lautonomia della sfera politica dalla sfera religiosa e il principio di laicità dello stato La costituzione scritta e rigida Il principio lex facit regem La separazione dei poteri La rappresentatività delle assemblee legislative Lindipendenza dei giudici Il controllo di costituzionalità delle leggi VALORI, PRINCIPI E TECNICHE DEL COSTITUZIONALISMO LIBERALDEMOCRATICO

17 Stato costituzionale (secondo P. Häberle)secondo P. Häberle E la forma giuridica della democrazia pluralista: di quel tipo di democrazia che, nell'età contemporanea, si è andata affermando come espressione di una «società aperta», caratterizzata dalla coesistenza di valori diversi, talvolta contrapposti, ma destinati a convivere nel rispetto di un principio di reciproca tolleranza, ispirato alla ragionevolezza delle regole che devono guidare le azioni umane. Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare

18 E la forma di Stato che in sequenza naturale con lo «Stato di diritto» e lo «Stato sociale» viene ad emergere nell'ambito delle esperienze costituzionali europee del secondo dopoguerra e ad affermarsi in un contesto che conduce alla nascita, in successione temporale, dopo il 1945, delle costituzioni francese, italiana, tedesca, portoghese, spagnola e, negli anni più recenti, delle costituzioni di vari paesi dell'est europeo: costituzioni tutte segnate da una connotazione comune, in quanto costruite, in risposta a fasi di assolutismo statale, secondo un modello che ha cercato di innestare nella tradizione del costituzionalismo liberale di matrice continentale, imperniato essenzialmente sul primato della legge, molti elementi del costituzionalismo anglosassone, imperniato in primo luogo sulla tutela dei diritti fondamentali di libertà Da qui l'originalità del modello di «Stato costituzionale», dove elementi propri della tradizione di civil law si vengono a ibridare con elementi propri della tradizione di common law, aprendo la strada alla definizione di nuovi confini nel sistema dei rapporti tra legge, diritti e giustizia; tra potere costituente e potere legislativo; tra sfera pubblica e sfera privata. Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare

19 investe quattro aspetti fondamentali che attengono in particolare: a)alla natura e alla funzione delle costituzioni: la costituzione, generata dal potere costituente, esprime una dimensione qualitativamente diversa dalla legge ordinaria b) al modo di operare dei principio di legalità: legalità ordinaria legalità costituzionale c) alla configurazione della nozione di sovranità: nessun soggetto dispone a titolo esclusivo dell'esercizio del potere sovrano, ma tutti i soggetti, al vertice ed alla base, concorrono a tale esercizio secondo le competenze assegnate dal modello costituzionale novità del modello di «Stato costituzionale» La novità del modello di «Stato costituzionale» Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare

20 d) alla tutela dei diritti fondamentali: i diritti fondamentali trovano la loro base non tanto nella legge, quanto nella costituzione e, pertanto non sono sottoposti alla legge, ma sono bensì in grado di condizionare la legge ai fini del rispetto della costituzione. I diritti fondamentali sono diritti inviolabili e tendenzialmente universali, con una sfera di protezione che tende ad allargarsi a tutti i soggetti viventi. Per il loro legame diretto con la natura dell'uomo precedono la nascita della società politica e dello Stato, ma ottengono dallo Stato riconoscimento e tutela attraverso i principi di civilizzazione espressi dalle carte costituzionali e dalle dichiarazioni dei diritti. Su questo piano le costituzioni recenti operano, dunque, una sorta di «secolarizzazione del diritto naturale», assumendo il carattere di «leggi naturali positivizzate» Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare

21 Possibili prospettive future dello «Stato costituzionale» Häberle parla di una «europeizzazione» e «internazionalizzazione» dello «Stato costituzionale» e della prospettiva della nascita di uno « Stato costituzionale cooperativo », espressione di comunità sovranazionali o di una comunità mondiale fondata sul riconoscimento di diritti a valenza universale. A livello europeo, è indubbio che il processo di integrazione in atto pur con tutte le sue evidenti difficoltà sta sempre più conducendo alla nascita di un Diritto costituzionale europeo che è venuto, sinora, a trovare la sua espressione più avanzata nel Trattato costituzionale europeo del 2004, atto che pur senza aver ancora raggiunto la sua perfezione ed efficacia, resta, nella visione dello «Stato costituzionale», pur sempre significativo, in particolare ove si pensi che, all'art. 2 della sua prima parte, si richiamano, come valori dell'Unione, «il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto, dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti ad una minoranza». Questi valori, dalla stessa norma, vengono riferiti ad «una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra uomini e donne». Su questo terreno risulta anche rilevante il richiamo che lo stesso Trattato fa, nell'art. 9 della prima parte, ai diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e risultanti «dalle tradizioni comuni degli Stati membri», che entrano a far parte del diritto dell'Unione in quanto principi generali. (Enzo Cheli) Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare

22 Sabino Cassese ECLISSI O RINASCITA DEL DIRITTO ? ECLISSI O RINASCITA DEL DIRITTO ? in Pietro Rossi (a cura di), Fine del diritto?, il MulinoFine del diritto? APPROFONDIMENTI Carlo Galli IL DIRITTO E IL SUO ROVESCIOIL DIRITTO E IL SUO ROVESCIO, IL DIRITTO E IL SUO ROVESCIO, Forum, Udine, 2010 IL DIRITTO E IL SUO ROVESCIO

23 Istituzioni di diritto pubblico Giuseppe G. De Cesare LO STATO ISLAMICO Potere statale fondato su basi religiose e diretta applicazione della sharia (complesso di norme tratte dal Corano e da altre fonti basate sugli insegnamenti di Maometto) Interpretazione di essa affidata ad autorità religiose Disconoscimento dellidea stessa di pluralismo e del principio di eguaglianza Insorgere di rilevanti problemi di compatibilità con la tutela dei diritti umani


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