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CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino 18.06.2013 Pag. 1 di 46.

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1 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 1 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO LA CORRETTA VALUTAZIONE DEI RISCHI E LAPPLICAZIONE DEL D.LGS. 231/01 NELLE SOCIETÀ/ASSOCIAZIONI SPORTIVE

2 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 2 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Lart. 3 del D.Lgs. 81/08 s.m.i. al paragrafo 1 così recita: Il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio. Lo stesso art. 3 nel proseguo individua attività specifiche che, sulla base di … particolati esigenze connesse al servizio espletato o alla peculiarità organizzativa …, richiedono una applicazione nel rispetto anche di altre leggi e/o decreti. Poiché nelle attività specifiche NON vengono citate le attività sportive ad esse si applicano unicamente gli articoli del D.Lgs. 81/08 s.m.i.

3 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 3 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Quindi le Società/Associazioni Sportive, indipendentemente dalla loro struttura gerarchica e organizzativa nonché dalla loro dimensione, dal loro ruolo di gestori o utilizzatori di impianti sportivi sono soggetti allapplicazione del D.Lgs. 81/08 s.m.i. con lindividuazione dei fattori di rischio connessi allo specifico tipo di attività nello specifico luogo di lavoro (impianto sportivo). Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Daltronde gli Enti Locali nei documenti di appalto per affidamento del servizio per gestione degli impianti sportivi richiedono losservanza delle norme e degli obblighi in materia di sicurezza e delle condizioni di lavoro con particolare riferimento al D.Lgs. 81/08.

4 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 4 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO D.Lgs. 81/08 aggiornato con il D.Lgs. 106/09 TIT II – LUOGHI DI LAVORO D.Lgs. 81/08 aggiornato con il D.Lgs. 106/09 TIT II – LUOGHI DI LAVORO LUOGHI DI LAVORO (es. palestre, piscine,…) LA SPECIFICITÀ DI CHI OPERA E/O PRATICA ATTIVITÀ SPORTIVE IN QUESTI LUOGHI PORTA A CONSIDERARE IL RUOLO DEL PROPRIETARIO DELLA STRUTTURA DEL GESTORE DELLUTILIZZATORE

5 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 5 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Deve garantire al gestore la rintracciabilità di tutta la documentazione relativa alla conformità legislativa della struttura e degli impianti pertinenti (es. agibilità dei locali, conformità impianti, denuncia e verifica impianti di messa a terra e scariche atmosferiche, CPI, ecc.) ed inoltre dovrà renderla disponibile, in fase di audit della sicurezza (iniziale e periodico), da parte del gestore. Nel caso degli impianti sportivi il riferimento legislativo è il D.M integrato con il D.M (Norme di sicurezza per la costruzione e lesercizio degli impianti sportivi) (es.: nel caso delle piscine i riferimenti sono laccordo Ministero della Salute- Regioni del e le norme tecniche relative ai requisiti di sicurezza per la progettazione, costruzione e gestione delle stesse) PROPRIETARIO DELLA STRUTTURA (pubblico o privato) PROPRIETARIO DELLA STRUTTURA (pubblico o privato)

6 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 6 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Deve garantire il rispetto della sicurezza sia in termine di esercizio dellimpianto sportivo, della palestra, della piscina, che di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro se il gestore si avvale di lavoratori subordinati e/o subordinati di fatto (volontari) deve assolvere agli adempimenti del D.Lgs. 81/08 s.m.i. se vi sono terzi (Associazioni Sportive) frequentanti la palestra, la piscina, limpianto sportivo, il gestore deve predisporre una gestione documentale dei prerequisiti relativi ai luoghi e alle attrezzature nonché dei rischi residui GESTORE (associazione sportiva / ente / privato / ente pubblico) GESTORE Si devono utilizzare le indicazioni di cui allart. 26 (come minimo comma 1 e 2) del D.Lgs. 81/08 s.m.i.:INFORMATIVA DI COOPERAZIONE E COORDINAMENTO

7 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 7 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO La Società/Associazione Sportiva, indipendentemente dalla sua specificità sportiva, dalla sua struttura gerarchica e organizzativa, nonché dalla sua dimensione, è soggetta allapplicazione del D.Lgs. 81/08 s.m.i. e quindi deve individuare e valutare i rischi connessi ai processi di supporto allattività sportiva, equiparabili alle attività di tipo occupazionale (es. attività di segreteria, di movimentazione materiale, di preparazione degli attrezzi sportivi, di trasporto atleti, di manutenzione locali e attrezzature, ecc.) negli specifici luoghi di lavoro (sede della Società/Associazione e/o altri luoghi di svolgimento delle attività) N.B.: si tratta dei rischi complementari allevento agonistico, alle sedute di preparazione o di allenamento UTILIZZATORE (società/associazione sportiva) UTILIZZATORE

8 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 8 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO VALUTAZIONE DEL RISCHIO La valutazione del rischio consente al Datore di Lavoro di adottare i provvedimenti opportuni per salvaguardare, in primis, la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro e, contemporaneamente, la salute e la sicurezza degli addetti che a vario titolo operano allinterno degli stessi e, più in generale, degli spettatori. A tal fine la valutazione del rischio svolge la funzione essenziale di prevenzione del rischio attraverso la sua attuazione preliminare e permanente durante tutte le fasi dellattività lavorativa.

9 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 9 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO INDIVIDUAZIONE DELLATTIVITÀ nei luoghi di lavoro relativi alla mansione IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI Osservazione e studio delle attività e collegamento dei rischi (es. cadute dallalto, scivolamenti, cadute a livello, urti, colpi …. esposizione ad agenti biologici, agenti chimici, … incidente stradale) considerando: caratteristiche generali dei luoghi di lavoro (requisiti igienici, impianti, climatizzazione, ecc.) rapporto uomo / attrezzature (attrezzature, mezzi, ecc.) rapporto uomo / ambiente (eventi atmosferici violenti quali vento, fulmini, caduta di alberi; sostanze e preparati, agenti biologici, ecc.) analisi dei posti di lavoro e delle mansioni normativa di riferimento VALUTAZIONE DELLENTITÀ DEL RISCHIO FASE I: FASE II: FASE III:

10 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 10 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Con il termine DATORE DI LAVORO lart. 2 comma 1b del D.Lgs. 81/08 s.m.i. così recita: datore di lavoro: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e lassetto dellorganizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dellorganizzazione stessa o dellunità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. OBBLIGHI In ordine cronologico questi sono gli obblighi che devono essere assolti dalle Società e Associazioni Sportive nellambito del D.Lgs. 81/08 s.m.i. Individuazione del datore di lavoro nella figura del Presidente o del Delegato nominato dal Consiglio Direttivo, o dal Socio nominato dallAssemblea del Soci, e comunque in funzione della specifica organizzazione. Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 1

11 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 11 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Lart. 2 comma 1f del D.Lgs. 81/08 s.m.i. così recita: responsabile del servizio di prevenzione e protezione: persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui allarticolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi Il Datore di Lavoro può assumere anche il ruolo di RSPP e quindi DL/RSPP Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) che può identificarsi anche con il datore di lavoro Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2

12 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 12 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Impegno (ore e gg) minimo/anno del RSPP

13 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 13 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO

14 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 14 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO

15 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 15 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Lart. 2 comma 1a del D.Lgs. 81/08 s.m.i. così recita: lavoratore: persona che, indipen- dentemente dalla tipologia contrat-tuale, svolge unattività lavorativa nel-lambito dellorganizzazione di un dato-re di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione anche al solo fine di apprendere un mestiere, unarte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari … Individuazione dei lavoratori delle attività sportive ai sensi dellart. 2 e art. 3 del D.Lgs. 81/08 s.m.i. Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 3 Nellambito delle società sportive esiste anche il lavoratore che svolgeattività di volontariato

16 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 16 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Elezione interna del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) o individuazione a livello territoriale o comparto sportivo secondo gli artt. 57 e 48 del D.Lgs. 81/08 s.m.i. Eventuale nomina del Medico Competente in funzione della tipologia di rischio presente nellambito dellattività svolta Individuazione dei soggetti con compiti di primo soccorso e gestione emergenze. Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 4 5 6

17 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 17 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Valutazione dei Rischi e redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 7 Ai sensi dellart. 29 comma 1 … Il datore di lavoro (DL) effettua la valutazione ed ela- bora il documento … (DVR) ma al co. 5 …i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione del rischio […] sulla base delle procedure standardizzate di cui allart. 6 co. 8 lett. f)…

18 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 18 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Messa in sicurezza dei luoghi di lavoro (attrezzature, impiantistica, arredi, dotazioni antincendio, ecc.) Informazione, formazione e addestramento degli operatori addetti alle attività sportive ( vd. aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore, per il livello di rischio basso: ateco 2002 lettera O). Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 8 9

19 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 19 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO MODALITA OPERATIVE Prima di avviare le attività per assolvere gli obblighi legislativi è importante conoscere TUTTE le norme cogenti e/o volontarie che interessano la specifica Società/Associazione Sportiva e che possono quindi impattare sulla redazione del DVR e prima ancora sulla valutazione dei rischi. Si ricorda che il Responsabile della Società/Associazione Sportiva, indipendentemente dalla presenza o meno di lavoratori, è soggetto alla disciplina degli artt e 2050 del Codice Civile ed è quindi personalmente responsabile della tutela di tutte le persone presenti nellimpianto sportivo e quindi compresi gli atleti dilettanti (definiti con il D.M ), che non sono equiparati a lavoratori dipendenti ma hanno diritto alla stessa forma di tutela riservata agli spettatori. 1

20 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 20 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Alcuni rischi tipo: MICROCLIMA: impianti di climatizzazione e ricambio daria non idonei o non opportunamente manutenuti BIOLOGICO:eventuale diffusione di microrganismi patogeni [es. legionella nelle docce] MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: GESTIONALE:regolamentazione del flusso di fruitori della palestra, scarsa vigilanza sulle operazioni di sanificazione e igienizzazione, assenza o scarsa informazione dei rischi residui ai fruitori della palestra PALESTREPALESTRE allestimento o spostamento di attrezzature [es. rete di pallavolo, attrezzi ginnici, ecc.]

21 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 21 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Alcuni rischi tipo: MICROCLIMA: temperatura, umidità e velocità dellaria nella zona di attività del nuoto e di balneazione non conforme alle norme CHIMICO: cloro e prodotti per la disinfezione dellacqua BIOLOGICO:microrganismi trasmessi attraverso lacqua e le superfici infette [spazi perimetrali intorno alle vasche, degli spogliatoi e dei servizi] MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI:allestimento o spostamento attrezzature varie GESTIONALE:assenza o scarsa info-formazione, assenza della verifica delle competenze del personale addetto a particolari compiti, regolamentazione del flusso di fruitori della piscina

22 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 22 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO PISCINE / PALESTRE Art. 69 D.Lgs. 81/08 s.m.i. ATTREZZATURA DI LAVORO: qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari allattuazione di un processo produttivo, destinato ad essere usato durante il lavoro PER ATTIVITÀ OCCUPAZIONALI (es. elettroutensili, scale, sistemi elevatori, impianti di clorazione, ecc.) PER ATTIVITÀ SPORTIVE (es. attrezzature da ginnastica, porte da calcio, pallamano, pallacanestro e pallavolo, ecc.)

23 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 23 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO PISCINE / PALESTRE Art. 71 D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Comma 1 Il Datore di Lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi […] idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere […] che devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle direttive comunitarie (VERIFICA DELLA CONFORMITÀ DELLE ATTREZZATURE) Comma 3 il Datore di Lavoro adotta adeguate misure tecniche ed organizzative, tra le quali quella dellAllegato VI (PROCEDURA PER LUSO DI ATTREZZATURE)

24 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 24 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO PISCINE / PALESTRE PER LE ATTREZZATURE CORRETTA APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE EUROPEE VERTICALI ORIZZONTALE Direttive di prodotto che richiedono la marcatura CE (es. Direttiva Macchine, Direttiva Bassa Tensione, ecc.) Dir. 2001/95/CE (Sicurezza generale dei prodotti) recepita con D.Lgs n. 206 RESPONSABILITÀ PER DANNO DA PRODOTTI DIFETTOSI Dir. 1999/34/CE recepita con D.Lgs n. 206

25 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 25 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI (D.LGS. 231/01)

26 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 26 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO GENESI DELLA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI (D.Lgs 231/01) GENESI DELLA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI (D.Lgs 231/01) LA LEGGE DELEGA N°300/2000 HA RATIFICATO LA CONVENZIONE OCSE Convenzione Bruxelles 26/07/95 Tutela interessi finanziari della CE (frode in materia di spese e di entrate,…) Convenzione Bruxelles 26/05/97 Lotta alla corruzione in cui siano coinvolti funzionari della Comunità o Stati Membri Convenzione OCSE 17/12/97 Lotta alla corruzione dei pubblici ufficiali stranieri in operazioni economiche e internazionali DILAGANTI FENOMENI DI CRIMINALITÀ ECONOMICA HANNO SPINTO LUNIONE EUROPEA AD INTRODURRE MISURE DI CONTRASTO DELLA STESSA CON REATI RICONDUCIBILI AD ENTI CON O SENZA PERSONALITÀ GIURIDICA: In attuazione della Legge Delega n°300/2000 viene emanato il D.Lgs. 231 dell8/06/2001 per adeguare la normativa interna in materia di responsabilità giuridica ad alcune convenzioni internazionali

27 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 27 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO CHI SONO I SOGGETTI QUALI SONO I REATI? COSA SIGNIFICANO QUESTI TERMINI? SOCIETA REATI SOGGETTI IN POSIZIONE APICALE SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLALTRUI DIREZIONE IL D.LGS. 231/01 ISTITUISCE LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA (RECTIUS, PENALE) DELLA SOCIETA LIMITATAMENTE AI REATI POSTI IN ESSERE DAI SOGGETTI IN POSIZIONE APICALE E SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLALTRUI DIREZIONE E COMMESSI INTERESSE VANTAGGIO NELL INTERESSE O A VANTAGGIO DELLA SOCIETA STESSA. IL PUNTO DI VISTA DEI GIURISTI CHI SONO?

28 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 28 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO IL PUNTO DI VISTA DEI GIURISTI Natura della responsabilità della Società: RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA; RESPONSABILITÀ PENALE; Terzo genere di responsabilità che coniuga i tratti essenziali del sistema penale con quelli del sistema amministrativo: Tertium genus [Corte di Cassazione, Sez. VI, Penale, Sentenza n /09] RESPONSABILITÀ PENAL-AMMINISTRATIVA AI SENSI DEL D.LGS. 231/01

29 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 29 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLA SOCIETÀ SI AGGIUNGE A QUELLA DELLA PERSONA FISICA CHE MATERIALMENTE HA COMMESSO IL REATO. REATO Il reato rientra nella tipologia prevista dalla 231 Il reato è Nellinteresse e/o vantaggio della società Responsabilità Penale Persona Fisica Responsabilità Amministrativa Società

30 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 30 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO CHI SONO I SOGGETTI TUTTI I TIPI DI SOCIETÀ, ASSOCIAZIONI ED ENTI CON ESCLUSIONE DI: STATO ENTI PUBBLICI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI PARTITI POLITICI SINDACATI DITTE INDIVIDUALI

31 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 31 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Le Associazioni Sportive e le Società Sportive Dilettantistiche (disciplinate dalla L. 398 del e dalla L. 289 art. 90 del ) che operano come associazioni riconosciute (art. 14 e segg., c.c.) o come associazioni non riconosciute (art. 36 e segg., c.c.) sono soggette ai requisiti prescrittivi del D.Lgs. 231/01.

32 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 32 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO TIPO DI LEGGE ART. D.Lgs. 231/01 TIPOLOGIA DI REATON° REATI SPECIFICI D.Lgs. 231/01Art. 24Reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione5 D.Lgs. 231/01 L. 190/2012 Art. 25Reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione10 D.Lgs. 350/01Art. 25-bisReati di falso nummario10 D.Lgs. 61/02 L. 190/2012 Art. 25-terReati societari12 L. 7/2003Art. 25-quaterReati con finalità di terrorismo o di eversione dellordine democratico previsti dal codice penale e delle leggi speciali 1 L. 228/2003Art. 25-quinquiesDelitti contro la personalità individuale8 L. 62/2005Art. 25-sexiesReati di abuso di mercato2 L. 262/2005Art. 25-ter-1Omessa comunicazione del conflitto di interessi2 L. 146/ Reati transnazionali7 L. 7/2006Art. 25-quarter-1Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili1 L. 38/06Art. 25-quinquiesReati di pedopornografia anche a mezzo internetREVISIONE L. 123/2007Art. 25-septiesReati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche o sulla tutela delligiene e della salute del lavoro 2 L.231/2007Art. 25-octiesRicettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utile di provenienza illecita 3 L. 48/2008Art. 24-bisDelitti informatici e trattamento illecito di dati11 L. 94/2009Art. 24 – terDelitti di criminalità organizzata7 L. 99/2009Art. 25-bis.1Delitti contro lindustria ed il commercio8 L. 99/2009 Art. 25-noviesDelitti in materia di violazione del diritto dautore7 L. 116/2009Art. 25-deciesInduzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci alla autorità giudiziaria 1 D.Lgs 121/2011Art. 25-undeciesReati ambientali17 D.Lgs. 109/2012Art. 25-duodeciesImpiego di cittadini di paesi terzi con soggiorno irregolare1 TOTALE115 QUALI SONO I REATI?

33 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 33 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO ALCUNE AREE A RISCHIO DI COMMISSIONE DEI REATI PRESUPPOSTO Gestione dei rapporti con i soggetti pubblici (CONI, Credito Sportivo, Enti Pubblici, …) per ricezione di risorse finanziarie [Reati nei rapporti con la PA: art. 24 D.Lgs. 231/01] Attività di utilizzo e destinazione di contributi, sponsorizzazioni, o sovvenzioni [Reati nei rapporti con la PA: art. 24 D.Lgs. 231/01] Gestione dei rapporti con PU e/o IPS (GdF, Agenzia delle Entrate, Ispettori ASL,…) per verifiche sulladempimento di attività specifiche, concessione di appalti o servizi, ottenimento di licenze… [Reati di corruzione: art. 25 D.Lgs. 231/01] Gestione dei rapporti con organi federali e organi di giustizia sportiva [Reati di corruzione: art. 25 D.Lgs. 231/01] Formazione e redazione del bilancio [Reati societari: art. 25 – ter D.Lgs. 231/01]

34 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 34 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO ALCUNE AREE A RISCHIO DI COMMISSIONE DEI REATI PRESUPPOSTO Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro per la tutela di giocatori, tecnici e altro personale nellambito delle strutture di proprietà o in uso alla società [Reati colposi con violazione delle norme antinfortunistiche: art septies D.Lgs. 231/01] Gestione dei rapporti con fornitori e sponsor [Reati di riciclaggio, ricettazione e impiego di denaro di provenienza illecita: art octies D.Lgs. 231/01] Gestione dei centri di formazione tecnica per minorenni [Reati contro la personalità individuale: art quinquies D.Lgs. 231/01] Gestione dei rapporti con i sostenitori [Reati con finalità di terrorismo o di eversione dellordine democratico: art quater D.Lgs. 231/01]

35 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 35 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO CHI SONO? SOGGETTI IN POSIZIONE APICALE … Persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dellente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale nonché da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione ed il controllo dello stesso … [D.Lgs. 231/01 art. 5 co. 1 lettera a] SOGGETTI SOTTOPOSTI ALLALTRUI DIREZIONE … Persone sottoposte alla direzione o alla vigi- lanza di uno dei soggetti di cui alla lettera a … [D.Lgs. 231/01 art. 5 co. 1 lettera b]

36 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 36 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO …LENTE NON RISPONDE SE PROVA CHE: a)LORGANO DIRIGENTE HA ADOTTATO ED EFFICACEMENTE ATTUATO […] MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE IDONEI A PREVENIRE REATI DELLA SPECIE DI QUELLO VERIFICATOSI… D.Lgs. 231/01 Art. 6 co. 1

37 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 37 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO UN MODELLO 231 È COMPLESSO DI REGOLE, STRUMENTI E CONDOTTE UN COMPLESSO DI REGOLE, STRUMENTI E CONDOTTE OVVERO UNO STRUMENTO TESO ALLA RAGIONEVOLE ESCLUSIONE COLPA ORGANIZZATIVA DELLA COLPA ORGANIZZATIVA DELLENTE DELLENTE PER OMESSA ATTIVITÀ PREVENTIVA

38 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 38 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO SPECIFICITÀ DELLE SOCIETÀ/ ASSOCIAZIONI SPORTIVE PREVENIRE GLI ILLECITI E TUTELA GIUDIZIARIA DELLE SOCIETÀ/ASSOCIAZIONI SPORTIVE, SIA NELLAMBITO DELLA GIUSTIZIA ORDINARIA CHE IN SEDE DI GIUSTIZIA SPORTIVA

39 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 39 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO INTERESSE con valenza SOGGETTIVA Riferita alla VOLONTA di commettere il reato (non raggiungimento del profitto) NECESSARIA una VALUTAZIONE EX ANTE VANTAGGIO con valenza OGGETTIVA Riferita ai RISULTATI EFFETTIVI della condotta (raggiungimento del profitto) NECESSARIA una VALUTAZIONE EX POST CI PUÒ ESSERE RESPONSABILITÀ IN PRESENZA DI UN INTERESSE ANCHE SENZA VANTAGGIO COSA SIGNIFICANO QUESTI TERMINI ?

40 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 40 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO DALLA CIRCOLARE N DEL DEL COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA. PARTE II: ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLENTE: IL PERCORSO OPERATIVO …vengono individuate tre precise condizioni …vengono individuate tre precise condizioni le quali consentono di collegare sul piano oggettivo, il comportamento delittuoso allente: il reato deve essere commesso nell interes- se o a vantaggio dellente; gli autori del reato devono identificarsi in per- sone fisiche qualificate da specifica posizione rivestita allinterno dellente; i predetti soggetti non devono avere agito nellinteresse esclusivo proprio o di terzi….

41 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 41 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO occorre ancora che il fatto – reato sia anche espressione di una politica aziendale o, perlomeno, di un deficit di organizzazione, e quindi rimproverabile allente… …la realizzazione di uno dei reati presupposto, in presenza dei criteri oggettivi sopra analizzati, non è di per se ancora sufficiente per fondare la responsabilità dellente, […] occorre ancora che il fatto – reato sia anche espressione di una politica aziendale o, perlomeno, di un deficit di organizzazione, e quindi rimproverabile allente… DALLA CIRCOLARE N DEL DEL COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA. PARTE II: ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLENTE: IL PERCORSO OPERATIVO

42 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 42 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO LE SANZIONI PER LENTE ARTT. 10, 11, 12 PECUNIARIA sulla base di un sistema a quote (fino a 1,5 M circa) modulate dal giudice; ART. 9 co. 2, ARTT. 13, 14 INTERDITTIVE (interdizione dellesercizio delle attività, sospensione/revoca licenze o autorizzazioni, divieto di contrattare con la PA, esclusione di finanziamenti o sussidi e revoca di quelli ottenuti); ART. 19 CONFISCA (del prezzo o profitto del reato); [CASS. PEN. SEZ. UN. SENT n NOZIONE DI PROFITTO CONFISCABILE] PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA.

43 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 43 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO LENTE È ESONERATO DA RESPONSABILITÀ QUALORA DIMOSTRI: di AVER ADOTTATO ED EFFICACEMENTE ATTUATO il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo idoneo a prevenire i reati presupposto; di AVER ISTITUITO UN ORGANISMO DI VIGILANZA con il compito di vigilare sul funzionamento, lefficacia e losservanza del MODELLO; di AVER MONITORATO NEL TEMPO LA NECESSITÀ DELLAGGIORNAMENTO DEL MODELLO; CHE LE PERSONE CHE HANNO COMMESSO I REATI ABBIANO AGITO ELUDENDO IN MODO FRAUDO- LENTO IL MODELLO.

44 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 44 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO Risulta necessario per lEnte, anche se non obbligatorio, dotarsi di un MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO caratterizzato da criteri di efficienza, praticabilità e funzionalità ragionevolmente in grado di limitare le probabilità di commissione di reati ricompresi nellarea di rischio legata allattività dellEnte stesso.

45 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 45 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO "MODELLO 231" ESEMPIO DI INDICE (1) 1.INTRODUZIONE 1.1. Aspetti introduttivi 1.2. Normativa di riferimento 2. LASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA 2.1. Profili dellAssociazione Sportiva 2.2. Struttura societaria 2.3. Organizzazione 3. IL DECRETO LEGISLATIVO 231/ I reati previsti dal D.Lgs 231/ Le Sanzioni previste dal D.Lgs. 231/ Destinatari del Modello Formazione del personale 3.6. Struttura del Modello 3.7. Approvazione del Modello

46 CONVEGNO SICUREZZA SUL LAVORO: LA SITUAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE A CINQUE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS 81/08 Torino Pag. 46 di 46 DOTT. ING. G. GAETANI DOTT. ING A. TONEGUZZO 4. ORGANISMO DI VIGILANZA 4.1. LOrganismo di Vigilanza 4.2. Requisiti essenziali 4.3. Funzioni 4.4. Poteri 4.5. Regolamento dellOrganismo di Vigilanza 5. SISTEMA DISCIPLINARE 5.1. Funzione del sistema disciplinare 5.2. Misure nei confronti del personale 5.3. Misure nei confronti degli Amministratori 6. CODICE ETICO ALLEGATO 1: MAPPATURA DEI RISCHI ALLEGATO 2: PROTOCOLLI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO DI COMMISSIONE DEI REATI PRESUPPOSTO "MODELLO 231" ESEMPIO DI INDICE (2)


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