La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

L STORIA ECONOMICA e STORIA DIMPRESA introduzione allimpresa come paradigma storico slides prima lezione a.a. 2008-09 _____.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "L STORIA ECONOMICA e STORIA DIMPRESA introduzione allimpresa come paradigma storico slides prima lezione a.a. 2008-09 _____."— Transcript della presentazione:

1 L STORIA ECONOMICA e STORIA DIMPRESA introduzione allimpresa come paradigma storico slides prima lezione a.a _____

2 La Storia economica può essere: Ricostruzione storica delleconomia Ricostruzione storica delleconomia del mondo, di una nazione, di un territorio) del mondo, di una nazione, di un territorio) attraverso i grandi aggregati statistici attraverso i grandi aggregati statistici (Storia macroeconomica) (Storia macroeconomica) Ricostruzione storica delleconomia Ricostruzione storica delleconomia del mondo, di una nazione, di un territorio) del mondo, di una nazione, di un territorio) In Italia, la storia dimpresa è stata a a lungo giudicata con diffidenza dagli storici accademici, che la consideravano nulla più che microstoria, e quindi di scarsa utilità…

3 E, tuttavia, la STORIA DIMPRESA, nata negli Stati Uniti, e da lì diffusasi rapidamente in Europa, costituisce un elemento qualitativamente fondamentale per la conoscenza del tessuto economico di un paese.

4 I MOTIVI ? I MOTIVI ? La storia dimpresa generalmente indaga le grandi imprese, e dal loro studio emerge non solo la vita dellazienda studiata ma – soprattutto – le problema- tiche del settore di appartenenza. La storia dimpresa generalmente indaga le grandi imprese, e dal loro studio emerge non solo la vita dellazienda studiata ma – soprattutto – le problema- tiche del settore di appartenenza. La storia dimpresa mette a fuoco le problematiche organizzative, e quindi la maggiore o minore modernità, nonché le dinamiche imprenditoriali, senza la cui conoscenza lo studio dello sviluppo economico di un paese risulterebbe monco. La storia dimpresa mette a fuoco le problematiche organizzative, e quindi la maggiore o minore modernità, nonché le dinamiche imprenditoriali, senza la cui conoscenza lo studio dello sviluppo economico di un paese risulterebbe monco.

5 La storia dimpresa, attraverso lo studio dei casi delle aziende significative di un paese, consente infine di conoscere i suoi percorsi di internazionalizzazione. La storia dimpresa, attraverso lo studio dei casi delle aziende significative di un paese, consente infine di conoscere i suoi percorsi di internazionalizzazione. In conclusione, la storia dimpresa è uno strumento di straordinaria utilità che completa la storia economica classica, consentendole di arricchire le sue ricostruzioni quantitative con dati qualitativi di rilievo. In conclusione, la storia dimpresa è uno strumento di straordinaria utilità che completa la storia economica classica, consentendole di arricchire le sue ricostruzioni quantitative con dati qualitativi di rilievo. IL CASO ITALIANO…

6 La Storia economica in una immagine di Carlo Maria Cipolla, uno dei più rilevanti storici italiani dellEconomia: Uno spettacolo teatrale normalmente lo si segue dalla platea: e allora (se le cose van bene) son solo luci e sfavillii e il pubblico è tutto assorbito dallo svolgersi della vicenda o dal susseguirsi delle note musicali o da tutte e due le cose insieme. Ma uno spettacolo teatrale può essere seguito anche da dietro le quinte: e allora le cose appaiono ben diversamente.

7 La vicenda recitata o musicata non interessa più. Quel che interessa è lo sforzo produttivo ed il modo in cui viene portato avanti. Si vedono cordami, cavi elettrici, riflettori, mac- chinari, attori appena usciti di scena con i segni dello sforzo compiuto e il trucco colante assieme al sudore, altri attori pronti ad entra- re in scena che si danno gli ultimi ritocchi e si preparano l'espressione facciale richiesta dal ruolo, un via vai silenzioso di attori, comparse, amministratori che si sussurrano frasi o si fanno cenni incomprensibili, il tutto in una apparenza di gran confusione.

8 L'opera dello storico è normalmente seguita dal pubblico dal punto di vista della platea, e il pubblico è invitato ad immergersi nella vicen- da storica narrata, senza preoccuparsi di tutto quel che c'è dietro le quinte, cioè di tutto ciò che sta dietro la narrazione storica: i materiali che lo storico ha raccolto e come li ha raccolti e come li ha ricomposti nella interpretazione di quel gran puzzle [...] che è la storia…

9 La Storia economica è materia eminente- mente interdisciplinare: essa occupa unarea dell'umano sapere piazzata al crocevia di due altre discipline, la Storia e l'Economia politica. La Storia economica non può ignorare né la Storia né l'Economia politica. Se cede su uno solo di questi due fronti si sna- tura e perde la propria identità.

10 Il problema è che le due discipline che stan- no per così dire alla sua base appartengono a due culture diverse. La Storia è e rimane la disciplina umanistica per antonomasia. L'Economia politica dai tempi di Ricardo si è venuta invece progressivamente destoriciz- zando e deumanizzando. Pur restando quanto mai debole sul versante della sperimentazione e della previsione, si è andata ostinatamente abbarbicando all'area culturale delle cosiddette scienze esatte mediante l'uso e l'abuso dello strumento logico-matematico come strumento di base della propria analisi.

11 Di conseguenza la Storia economica è venuta a trovarsi nella difficile posizione di dover mediare tra due culture e due modi di pensare che purtroppo continuano a restare stranieri l'uno all'altro. da Carlo M. Cipolla Tra due culture. Introduzione alla Storia economica. Di cosa ci parla questa immagine? Qualche riflessione, prima di passare alle fonti per la storia dellimpresa nel nostro paese…

12 Le fonti per la storia dellimpresa in Italia Fonti pubbliche. Edite. Fonti pubbliche. Edite. Fonti pubbliche. Inedite. Fonti pubbliche. Inedite. Fonti private: gli archivi aziendali, Fonti private: gli archivi aziendali, ma non solo... ma non solo... (le fonti orali, la memorialistica, (le fonti orali, la memorialistica, gli epistolari degli imprenditori...) gli epistolari degli imprenditori...)

13 Le fonti altre… GLI ARCHIVI delle associazioni imprenditoriali Difficoltà e problemi per gli anni del Difficoltà e problemi per gli anni del dopoguerra e fino ai primi anni 70 del 900 dopoguerra e fino ai primi anni 70 del 900 dagli anni 70 ricchezza documentaria dagli anni 70 ricchezza documentaria (dati statistici, contenziosi sindacali, (dati statistici, contenziosi sindacali, profili delle aziende associate) profili delle aziende associate) un archivio esemplare: un archivio esemplare: quello di Assindustria Vicenza quello di Assindustria Vicenza

14 ancora delle fonti altre… GLI ARCHIVI delle organizzazioni sindacali Ricchezza documentaria accompagnata da elevata asistematicità e da rilevanti buchi… Ricchezza documentaria accompagnata da elevata asistematicità e da rilevanti buchi… disinteresse alla conservazione dei documenti, essendo lattività di queste organizzazioni mirata tutta al presente… disinteresse alla conservazione dei documenti, essendo lattività di queste organizzazioni mirata tutta al presente… interessantissime le controversie individuali, le trattative sindacali in genere, spesso accompagnate da piani di ristrutturazione aziendale, controproposte delle organizzazioni dei lavoratori… interessantissime le controversie individuali, le trattative sindacali in genere, spesso accompagnate da piani di ristrutturazione aziendale, controproposte delle organizzazioni dei lavoratori…

15 L LIMPRESA come paradigma storico slides seconda lezione a.a _____

16 Limpresa è, nel mondo contemporaneo, una tra le fondamentali strutture organizzative in cui si articola la vita associata. Per impresa si intende normalmente un organismo economico finalizzato alla produzione e/o allo scambio di beni o di servizi. Ma, in realtà, essa è anche altro.

17 Ad esempio, limpresa è una comunità di persone, le quali – giusto moduli gerarchici variabilmente definiti a seconda del tempo e del luogo – contribuiscono, interagendo tra loro, alla creazione di ricchezza. Una ricchezza che non è mai in capo ad un solo soggetto (limprenditore, od il capitalista), ma che per mille rivoli si riversa nellintero corpo sociale, vuoi attraverso i salari e limposizione fiscale sul reddito, vuoi mediante il benessere che la fruizione dei beni (o dei servizi) prodotti determina in una servizi) prodotti determina in una società data.

18 In sostanza, limpresa economica – che indubbiamente è nelle sue origini un soggetto egoistico e privatistico – partecipa, per il solo fatto di dare valore aggiunto alle materie prime mediante la loro lavorazione, alla crescita ed al benessere di una miriade di soggetti, non necessariamente ad essa legati, spesso nemmeno vivendo nelle sue vicinanze.

19 Limpresa, peraltro, modificando nel tempo la sua struttura organizzativa, i suoi prodotti, le metodologie di vendita e di transazione, concorre a modellare nella società rilevanti trasformazioni nel comportamento di ognuno di noi. Si pensi, ad esempio, cosa hanno significato in termini di qualità della vita le forme di acquisto rateale nel settore dei beni di consumo durevoli, od in tempi più recenti la telefonia mobile.

20 Il che porta a considerare limpresa qualcosa di più di un soggetto economico egoista, e la proietta ad attore (uno dei tanti, ma non il meno importante) della vita comunitaria. Tanto da imporla come elemento paradigmatico della vita associata stessa, anzi come paradigma storico delle società odierne, assumendo il concetto di paradigma nella sua accezione di insieme coerente di metodi e procedimenti che contraddistinguono una determinata fase dellevoluzione della società.

21 E, di fatto, lesistenza dellimpresa quale organismo economico complesso (complesso per le sue valenze extraeconomiche) ha segnato davvero gli oltre due secoli di vita del mondo industriale, anche se – ovviamente – con segni ed intensità diverse a seconda del diverso grado, e delle diverse intensità, dello sviluppo socio-economico di un ambiente dato.

22 La rilevanza dellimpresa, anche dal punto di vista teorico, deriva infatti dalla circostanza che pur essendo la più classica delle organizzazioni economiche, essa può in non pochi casi assumere nella società un peso (ed un ruolo) che travalicano i ristretti confini in cui è originata.

23 Ciò vale soprattutto per la grande impresa, che pur operando sul mercato dei beni, e quindi della produzione e della distribuzione, può facilmente giungere ad influenzare i comportamenti del potere politico, o a scontrarsi con esso.

24 Ma riguarda anche quei sistemi di impresa-rete (basati sulla limitata dimensione delle singole unità produttive, e però su una loro stretta compenetrazione organizzativa) prepotentemente emersi in questi ultimi decenni nel nostro come in altri Paesi occidentali, e più ancora in quelli di recente industrializzazione nel sud-est asiatico, capaci di irradiarsi nel territorio, condizionandone o stimolandone i comportamenti.

25 LA GRANDE IMPRESA è la forma moderna dellimpresa è la forma moderna dellimpresa è una istituzione fondante è una istituzione fondante del capitalismo contemporaneo del capitalismo contemporaneo

26 LA GRANDE IMPRESA è ad alta intensità di capitale è ad alta intensità di capitale utilizza processi produttivi utilizza processi produttivi a ciclo continuo a ciclo continuo ha forte incidenza sul mercato ha forte incidenza sul mercato ha rilevante impatto occupazionale ha rilevante impatto occupazionale ha influenza sulle decisioni governative ha influenza sulle decisioni governative riguardanti il suo settore riguardanti il suo settore

27 CARATTERISTICHE COMUNI: Multiunitaria Multiunitaria Multifunzione Multifunzione impresa complessa impresa complessa Multiprodotto Multiprodotto Multinazionale Multinazionale Impersonale (manageriale) Impersonale (manageriale)

28 EVOLUZIONE DELL IMPRESA OCCIDENTALE DITTA INDIVIDUALE DITTA INDIVIDUALE (e cioè impresa personale: agricola, (e cioè impresa personale: agricola, mercantile, manifatturiera) mercantile, manifatturiera) SOCIETA DI PERSONE SOCIETA DI PERSONE (partnership nel mondo anglosassone) (partnership nel mondo anglosassone) SOCIETA PER AZIONI SOCIETA PER AZIONI HOLDING FINANZIARIA HOLDING FINANZIARIA (o capogruppo di imprese) (o capogruppo di imprese)

29 LA SOCIETA PER AZIONI può essere: di numero limitato di soci di numero limitato di soci (imprenditoriale) (imprenditoriale) di numero potenzialmente illimitato di numero potenzialmente illimitato (manageriale) (manageriale)

30 NATURA DELL EVOLUZIONE dellimpresa occidentale SPECIALIZZAZIONE SPECIALIZZAZIONE AUMENTO DELLAMBITO OPERATIVO AUMENTO DELLAMBITO OPERATIVO (o raggio dazione territoriale) (o raggio dazione territoriale) SPERSONALIZZAZIONE DEI SPERSONALIZZAZIONE DEI RAPPORTI ECONOMICI RAPPORTI ECONOMICI RICORSO A RISORSE TERZE RICORSO A RISORSE TERZE

31 I CASI NAZIONALI STATI UNITI STATI UNITI GRAN BRETAGNA GRAN BRETAGNA FRANCIA FRANCIA GERMANIA GERMANIA GIAPPONE GIAPPONE ITALIA ITALIA


Scaricare ppt "L STORIA ECONOMICA e STORIA DIMPRESA introduzione allimpresa come paradigma storico slides prima lezione a.a. 2008-09 _____."

Presentazioni simili


Annunci Google