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Infanzia abusata e figli in ostaggio. Le conflittualità più ricorrenti nelle separazioni/divorzi Foggia – 26.09.2009 A AVV. KATIA DI CAGNO Resp. Settore.

Copie: 1
Le conflittualità più ricorrenti nelle separazioni/divorzi.

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1 Infanzia abusata e figli in ostaggio. Le conflittualità più ricorrenti nelle separazioni/divorzi Foggia – A AVV. KATIA DI CAGNO Resp. Settore psico-sociale UNCM Vice Presidente Camera Minorile di Bari

2 In presenza di figli, spesso, il conflitto dal piano coniugale si sposta su un piano genitoriale scatenando conflittualità per lo più:

3 Relative allaspetto economico Relative allaspetto economico - problemi sulla corresponsione dellassegno di mantenimento - problemi sulla corresponsione dellassegno di mantenimento Relative allaspetto relazionale - conflitti sullaffidamento dei figli/potestà genitoriale Relative allaspetto relazionale - conflitti sullaffidamento dei figli/potestà genitoriale - comportamenti con implicazioni penali - comportamenti con implicazioni penali

4 Le conflittualità relative allaspetto relazionale possono realizzarsi attraverso la messa in atto, da parte di un genitore, di comportamenti mobbizzanti e ripetuti a danno dellaltro genitore, tendenti ad escluderne o ad emarginarne il ruolo nei confronti dei figli. Più spesso colpiscono il genitore che non vive con i figli, generalmente il padre.

5 Sindromi emergenti nella conflittualità legale da separazione genitoriale La sindrome di Alienazione Genitoriale – PAS (R. A. Gardner) La sindrome di Alienazione Genitoriale – PAS (R. A. Gardner) disturbo che insorge essenzialmente nel contesto di controversie per l'affidamento dei figli. La sua principale manifestazione è la campagna di denigrazione da parte del bambino nei confronti di un genitore, senza nessuna giustificazione. Essa deriva dalla sommatoria di due componenti: indottrinamento da parte di uno dei genitori che programma (lavaggio del cervello) e il contributo personale del minore alla denigrazione dell'altro genitore. (Può o meno sconfinare nel penale) Le tecniche di programmazione prevedono luso di espressioni: - Denigratorie riferite allaltro genitore; - False accuse di trascuratezza; - False accuse di violenza o abuso anche sessuale; - Costruzione di una realtà virtuale familiare di terrore e vessazione; Tutto ciò genera nei figli profondi sentimenti di paura, diffidenza e odio verso il genitore alienato, quindi si alleano con il genitore sofferente e si mostrano contagiati da questa sofferenza, esprimendo in modo apparentemente autonomo astio, disprezzo e denigrazione contro il genitore alienato.

6 La sindrome della Madre Malevola (I.D. Turkat) La sindrome della Madre Malevola (I.D. Turkat) una serie di azioni malevoli (es. menzogne) e comportamenti dolosi messi in atto dalla ex moglie contro lex marito da cui ha divorziato o sta divorziando, per es. per punirlo, per allontanarlo o escluderlo dalla vita dei figli. Uno schema comportamentale anomalo sempre più frequente nei divorzi di genitori con figli. (Alta percentuale implica fattispecie penali ) La sindrome del Padre Interdetto (G.L. Rowles) La sindrome del Padre Interdetto (G.L. Rowles) Una serie di fattori di stress che possono investire i padri divorziati, associati a traumi da divorzio da perdita del ruolo paterno. Si manifesta attraverso sintomi di depressione e di stress post traumatico che investono gli ambiti di vita quotidiana (es. ripercussioni sul lavoro) (Raramente sfocia in comportamenti penali)

7 Alcuni comportamenti che possono verificarsi in un contesto di conflittualità...

8 Ostacoli alle frequentazioni Ostacoli alle frequentazioni es. es. - inventando scuse banali - mentendo sullo stato di salute del bambino - impegnando il bambino in attività ricreative nei giorni che devono passare con il padre... che devono passare con il padre... Delegittimazione del ruolo paterno Delegittimazione del ruolo paterno es. es. - denigrazione - parole di squalifica in presenza dei figli - soddisfazione ai desideri di figli che laltro genitore disapprova senza interpellarlo... disapprova senza interpellarlo...

9 Riduzione del ruolo decisionale Riduzione del ruolo decisionale es. es. - mancate informazioni sullandamento scolastico - mancate informazioni sulle attività ricreative... Alienazione dei figli dal padre Alienazione dei figli dal padre es. es. - intraprendendo un contenzioso eccessivo - false accuse

10 Tali comportamenti possono sconfinare nel penale o rientrare in precise fattispecie di reato. Tuttavia quando si tratta di comportamenti di un genitore, ostativi al diritto alla libera relazione del figlio con laltro genitore, interviene, su ricorso dellinteressato, il giudice civile ex art. 709 ter c.p.c. (introdotto dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54 sullaffidamento condiviso)

11 Conflitti sulla potestà o sulle modalità di affidamento Previsto un articolo ad hoc Previsto un articolo ad hoc art. 709 ter c.p.c. art. 709 ter c.p.c. Larticolo è funzionale a garantire il corretto funzionamento delle modalità di affidamento stabilite in un atto già emesso ossia a consentirne lesecuzione attraverso ladozione di misure coercitive (esecuzione indiretta)

12 Lart. 709 ter c.p.c. Per la soluzione delle controversie insorte tra i genitori in ordine all'esercizio della potestà genitoriale o delle modalità dell'affidamento é competente il giudice del procedimento in corso. Per i procedimenti di cui all'articolo 710 é competente il tribunale del luogo di residenza del minore. A seguito del ricorso, il giudice convoca le parti e adotta i provvedimenti opportuni. In caso di gravi inadempienze o di atti che comunque arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell'affidamento, può modificare i provvedimenti in vigore e può, anche congiuntamente:

13 1) ammonire il genitore inadempiente; 2) disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti del minore; 3) disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti dell'altro; 4) condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro a un massimo di euro a favore della Cassa delle ammende. I provvedimenti assunti dal giudice del procedimento sono impugnabili nei modi ordinari.

14 Competenza e procedimento Lart. 709 ter c.p.c. prevede due possibilità di proposizione della domanda: Lart. 709 ter c.p.c. prevede due possibilità di proposizione della domanda: A) giudizio in corso. A) giudizio in corso. - La presentazione del ricorso è possibile in qualsiasi momento dinanzi al G.I; - Si instaurerà un sub procedimento che si aprirà con la comparizione delle parti e si concluderà con la decisione del Giudice il quale: a) Non potrà precludere alle parti una attività istruttoria b) Potrà adottare provvedimenti inaudita altera parte ( in casi di comprovata violazione delle regole in pregiudizio dei figli). N.B La norma è inserita nel libro IV sez. V del cpc ovvero tra i procedimenti durgenza

15 Decisione del G.I. sub A) Il Giudice deciderà con ordinanza, revocabile o modificabile successivamente dallo stesso G.I. di fronte a situazioni nuove o sopraggiunte; Il Giudice deciderà con ordinanza, revocabile o modificabile successivamente dallo stesso G.I. di fronte a situazioni nuove o sopraggiunte; I provvedimenti assunti dal G.I. sono impugnabili nei modi ordinari. I provvedimenti assunti dal G.I. sono impugnabili nei modi ordinari.

16 Competenza e procedimento B) Instaurazione di nuovo giudizio ex art. 710 cpc B) Instaurazione di nuovo giudizio ex art. 710 cpc Il richiamo allart. 710 cpc per la proponibilità della domanda di cui allart. 709 ter fa pensare alla necessità della esistenza di una sentenza passata in giudicato o decreto di omologazione ed una modifica dei provvedimenti in vigore, con la conseguenza che la nuova normativa non potrebbe essere applicata: - in caso di mancanza di modifica; - Coppie di fatto: E un richiamo procedurale e non sostanziale. E un richiamo procedurale e non sostanziale. Quando non vi è giudizio in corso, la istanza si propone con Ricorso al Presidente del Tribunale che deciderà in C.C. con decreto reclamabile dinanzi alla Corte dAppello.

17 ART. 709 TER C.P.C. E COPPIE DI FATTO Il problema sorge per le controversie sorte in relazione ai figli nati da genitori non coniugati, non potendosi applicare lart. 710 c.p.c. dettato per le separazioni tra i coniugi, pur essendo chiara lapplicazione dellart. 709 ter relativamente alle coppie di fatto, in quanto prevista dallart. 4 n. 2 della L.54/06. Il problema sorge per le controversie sorte in relazione ai figli nati da genitori non coniugati, non potendosi applicare lart. 710 c.p.c. dettato per le separazioni tra i coniugi, pur essendo chiara lapplicazione dellart. 709 ter relativamente alle coppie di fatto, in quanto prevista dallart. 4 n. 2 della L.54/06. Anche in questo caso lart. 710 cpc è richiamato solo per il procedimento ed il rito, con la competenza del Tribunale per i minorenni. Anche in questo caso lart. 710 cpc è richiamato solo per il procedimento ed il rito, con la competenza del Tribunale per i minorenni. Detti provvedimenti assunti dal TM saranno impugnabili nei modi ordinari, art. 709 ter 3° c. dinanzi la Corte dAppello sez. Minori. Detti provvedimenti assunti dal TM saranno impugnabili nei modi ordinari, art. 709 ter 3° c. dinanzi la Corte dAppello sez. Minori.

18 Comportamenti con implicazioni penali Calunnia art. 368 c.p. Calunnia art. 368 c.p. Mancato rispetto doloso dellordinanza del giudice art. 388 c.p. Mancato rispetto doloso dellordinanza del giudice art. 388 c.p. Maltrattamenti art. 572 c.p. Maltrattamenti art. 572 c.p. Sottrazione di minore art. 573 c.p. Sottrazione di minore art. 573 c.p. Percosse art. 581 c.p. Percosse art. 581 c.p. Lesioni art. 582 c.p. Lesioni art. 582 c.p. Ingiurie art. 594 Ingiurie art. 594 Violenza privata art. 610 c.p. Violenza privata art. 610 c.p. Minacce art. 612 c.p. Minacce art. 612 c.p. Danneggiamento art. 635 c.p. Danneggiamento art. 635 c.p. Appropriazione indebita art. 646 c.p. Appropriazione indebita art. 646 c.p.

19 Tribunale di Catania, ordinanza 11 luglio 2006 Quando sussistano comportamenti posti in essere dalla madre volti ad impedire al padre di tenere con sé la prole, il giudice deve invitare il genitore inadempiente ad astenersi da tale condotta altamente pregiudizievole per il corretto sviluppo dei rapporti fra il padre e i minori, la quale potrà in prosieguo, ove perdurante, comportare ladozione delle misure previste dallart. 709-ter c.p.c.»

20 Nei casi di affidamento esclusivo La giurisprudenza ha ribadito che il genitore affidatario ha lobbligo di cooperare al fine della realizzazione del diritto di visita del coniuge non affidatario assumendo iniziative necessarie ed opportune affinché venga recuperata la figura dellaltro genitore. Entrambe i coniugi devono adoperarsi, pena la decadenza dalla potestà genitoriale, per consentire e facilitare al minore il recupero del rapporto con il padre. (Tribunale per i Minorenni di Catanzaro decreto 28 novembre 2006)

21 ...nelle aule giudiziarie Non sempre, comunque, risulta agevole dimostrare che comportamenti di tal genere si siano realmente verificati

22 Riepilogando…

23 Violazioni o inadempienze in ordine alle statuizioni concernenti laffidamento dei minori Tutela in sede civile:

24 Art. 709ter c.p.c. Soluzione controversie il giudice adotta provvedimenti opportuni (es. inibendo le condotte pregiudizievoli) Soluzione controversie il giudice adotta provvedimenti opportuni (es. inibendo le condotte pregiudizievoli) Se la condotta pregiudizievole è reiterata Violazione o inadempienze il giudice adotta anche Violazione o inadempienze il giudice adotta anche congiuntamente i seguenti provvedimenti 1) ammonire il genitore inadempiente; 2) disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti del minore; 3) disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti dell'altro; 4) condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro a un massimo di euro a favore della Cassa delle ammende. I provvedimenti assunti dal giudice del procedimento sono impugnabili nei modi ordinari.

25 Tutela in sede penale:

26 Lart. 388 c.p. Chiunque, per sottrarsi all'adempimento degli obblighi civili nascenti da una sentenza di condanna, o dei quali è in corso l'accertamento dinanzi l'Autorità giudiziaria, compie, sui propri o sugli altrui beni, atti simulati o fraudolenti, o commette allo stesso scopo altri fatti fraudolenti, è punito. Qualora non ottemperi alla ingiunzione di eseguire la sentenza, con la reclusione fino a tre anni o con la multa da lire duecentomila a due milioni. La stessa pena si applica a chi elude l'esecuzione di un provvedimento del giudice civile, che concerna l'affidamento di minori o di altre persone incapaci, ovvero prescriva misure cautelari a difesa della proprietà, del possesso o del credito.

27 Un segnale positivo di fronteggiamento autorevole Procura di Milano (Corriere della sera ) Procura di Milano (Corriere della sera ) Due genitori sono stati rinviati a giudizio con laccusa di aver sottoposto il proprio figlio ad un maltrattamento psicologico (sofferenza psicologica cagionata), dopo averlo coinvolto ripetutamente, durante la separazione, nella loro conflittualità.

28 Continuando … Secondo laccusa i genitori sono colpevoli di aver compromesso la credibilità di ciascun genitore, poiché hanno proiettato sul figlio i propri reciproci sentimenti e in particolare la rabbia, in modo da inoculare nel bambino la convinzione che ciascuno dei suoi genitori odiasse laltro. Secondo laccusa i genitori sono colpevoli di aver compromesso la credibilità di ciascun genitore, poiché hanno proiettato sul figlio i propri reciproci sentimenti e in particolare la rabbia, in modo da inoculare nel bambino la convinzione che ciascuno dei suoi genitori odiasse laltro. Quindi nonostante la consapevolezza, progressivamente acquisita, delle problematiche psicologiche indotte nel figlio dai loro litigi, i genitori avrebbero ugualmente attuato manipolazioni induttive e strumentalizzato il minore al fine di accattivarsene la disponibilità a favorire soluzioni di affidamento rispettivamente convenienti. Quindi nonostante la consapevolezza, progressivamente acquisita, delle problematiche psicologiche indotte nel figlio dai loro litigi, i genitori avrebbero ugualmente attuato manipolazioni induttive e strumentalizzato il minore al fine di accattivarsene la disponibilità a favorire soluzioni di affidamento rispettivamente convenienti.

29 Altri provvedimenti…. Tribunale di Bergamo (Ufficio GIP n. 3490/2004) che si è espressamente occupata della PAS, affrontando un caso di presunti abusi sessuali compiuti dal padre ai danni del figlio minore. In tale occasione il giudice ha ritenuto non attendibile il racconto del minore ascoltato in sede di incidente probatorio, in quanto contraddittorio, incoerente, illogico ma soprattutto in contrasto con quanto riportato de relato dal soggetto che aveva raccolto le prime dichiarazioni del bambino. Tribunale di Bergamo (Ufficio GIP n. 3490/2004) che si è espressamente occupata della PAS, affrontando un caso di presunti abusi sessuali compiuti dal padre ai danni del figlio minore. In tale occasione il giudice ha ritenuto non attendibile il racconto del minore ascoltato in sede di incidente probatorio, in quanto contraddittorio, incoerente, illogico ma soprattutto in contrasto con quanto riportato de relato dal soggetto che aveva raccolto le prime dichiarazioni del bambino. Lo stesso organo giudicante concludeva affermando espressamente che altresì inficia lattendibilità del racconto del minore laccertata presenza di un acceso conflitto coniugale dei genitori relativo alla separazione… Lo stesso organo giudicante concludeva affermando espressamente che altresì inficia lattendibilità del racconto del minore laccertata presenza di un acceso conflitto coniugale dei genitori relativo alla separazione…

30 Continuando…...e allaffidamento del figlio, specie ove riscontri la cosidetta Sindrome da alienazione genitoriale, stato psicologico tipico delle coppie che si separano con liti senza esclusioni di colpi pur di impedire allaltro la custodia del minore..e allaffidamento del figlio, specie ove riscontri la cosidetta Sindrome da alienazione genitoriale, stato psicologico tipico delle coppie che si separano con liti senza esclusioni di colpi pur di impedire allaltro la custodia del minore

31 Concludendo…..


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