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Caro diario, Oggi è il primo giorno di vacanza. Il cielo è grigio, però non piove. Ieri sera non ti ho raccontato quello che è successo, perché era troppo.

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Presentazione sul tema: "Caro diario, Oggi è il primo giorno di vacanza. Il cielo è grigio, però non piove. Ieri sera non ti ho raccontato quello che è successo, perché era troppo."— Transcript della presentazione:

1 Caro diario, Oggi è il primo giorno di vacanza. Il cielo è grigio, però non piove. Ieri sera non ti ho raccontato quello che è successo, perché era troppo tardi. Lo farò adesso. Ieri, a mezzogiorno, sono andata in pizzeria con le mie amiche : che strazio! Alla sera,poi, ho giugno 2007

2 Il Diario è un testo personale, in cui chi scrive esprime sensazioni, riflessioni … narra avvenimenti che lo riguardano, descrive ambienti e situazioni che lo coinvolgono. E un tipo di testo consigliabile a chi ha difficoltà nellesporre i propri pensieri ; chi scrive un diario sa che non sarà letto da altri e perciò nessuno potrà giudicarlo.

3 Il diario della propria vita, che può durare per anni e magari per sempre, in cui vengono annotati i fatti che si vogliono ricordare, capire e rileggere in futuro. Il diario dei pensieri ispirati da avvenimenti,letture, incontri,discussioni;contiene trascrizioni di testi altrui (poesie, canzoni) che sono, per chi scrive, oggetto di riflessione Il diario di viaggio, relativo alla durata dellesperienza; risponde ad esigenze pratiche di documentazione o al desiderio di ricordare in futuro lavvenimento Il diario scolastico che è lagenda -calendario in cui tutti gli alunni trascrivono i compiti assegnati e le lezioni Il diario di lavoro che nasce dalla necessità pratica di documentare quotidianamente i momenti del proprio lavoro. E frequente trovare diari di lavoro tra gli scrittori che ci permettono di cogliere gli aspetti meno noti di un autore, perché un diario dautore è il rifugio e il deposito di ciò che egli avrebbe voluto fare e magari non ha fatto

4 Il criterio in cui si succedono le pagine è cronologico, perché vengono scritte quotidianamente o a breve distanza di tempo. Le vicende narrate riguardano i sentimenti, le esperienze e gli stati danimo di chi scrive. Limpegno di chi scrive è di dire la verità Il contenuto si dispone con ritmo spontaneo del pensiero Chi scrive il diario è solitamente il destinatario della propria scrittura

5 Gli elementi indispensabili di un diario sono: Ogni pagina si apre con lindicazione della data e, a volte del luogo Chi scrive si rivolge al diario con caro diario o con un nome proprio rivolto ad un interlocutore fittizio Il testo va scritto in prima persona I tempi verbali più adatti a descrivere i fatti appena accaduti sono il presente nelle sequenze riflessive, commentative o descrittive ed il passato prossimo nella narrative; poco frequenti sono il passato remoto e il futuro I contenuti si articolano secondo il flusso libero dei pensieri Vengono trattati più argomenti Ti consiglio nella produzione del diario di seguire un ordine logico e formale al fine di non scrivere un testo confuso

6 Riguardo allestensione, il diario non ha una lunghezza standard, ma può essere di una sola frase o di più pagine Il registro linguistico può essere: colto, quando chi scrive è una persona colta e pensa di pubblicare il suo diario familiare, proprio della lingua parlata, quando lo scrivente compone esclusivamente per sé. a te consiglio il registro medio La tecnica espositiva adottata generalmente è quella soggettivasoggettiva

7 Ti consiglio di fare una ricerca su Wikipedia e di leggere il diario di uno dei seguenti scrittori : Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi Di molti scrittori possiamo leggere oggi il diario: George Byron, Franz Kafka,Virginia Woolf, Stendhal, Cechov, Dostoevskij, Vittorini, Sibilla Aleramo... A. Frank, Diario, Einaudi Beppe Savergnini, Un italiano in America, Bur Francesco De Sanctis, Un viaggio elettorale, Avagliano Clicca e poi digita il nome che ti interessa nel box per la ricerca Zlata Filipovic, Diario di Zlata, Rizzoli

8 Il diario è una forma di scrittura che era già nota nel Medioevo, soprattutto nelle aree dove era più diffusa lalfabetizzazione, come a Firenze. Sui Diari venivano scritte le proprie memorie, registrate per sé, per i familiari o anche per i posteri. I brani iniziavano con Ricordo che…. I diari medioevali sono dei preziosi documenti della vita e dei costumi del tempo. I diari di bordo furono i compagni di esploratori e naviganti,anche di quelli astrali :serie televisiva Star trek ( cerca su wikipedia) Clicca NellOttocento troviamo esempi di diari di viaggio come quello di Alexis de Tocqueville Viaggio in America o quello dellirpino Francesco De Sanctis Un viaggio elettorale.

9 è una ragazza tedesca di origine ebrea, nata a Francoforte nel 1929, che, prima di morire a soli 16 anni nel campo di concentramento di Bergen Belsen, ci ha insegnato il valore della bontà nonostante il mondo disumano in cui si trova a vivere. clicca … e poi scrivi nel box per la ricerca : Il diario di Anna Frank.

10 Per approfondire il tema dellOlocausto vai nella biblioteca di Istituto e chiedi il testo seguente: Elsa Morante Einaudi, Torino1995 Ti consiglio di vedere il film : di Roberto Faenza (1993) Il film è tratto da Anni dinfanzia di Jona Oberski, oggi autorevole scienziato

11 Zlata Filipovic ha 11 anni quando esplode linferno a Sarajevo.Come tante sue coetanee tiene un diario dove registra gli eventi minimi dellesistenza quotidiana: gli studi,la scuola di musica, gli amici, lammirazione per i cantanti, le modelle famose, i divi della TV. Ma scoppia la guerra e Zlata cambia in fretta, matura. Il suo mondo è in pezzi, ora vi dominano lodio cieco, la paura,la disperazione. Al diario, come ad unamica immaginaria di nome Mimmy, consegna la cronaca di giornate profondamente mutate:le notti passate in cantina,lesplodere delle granate,le raffiche dei cecchini,le case in fiamme, gli amici uccisi. Parole che urlano contro lingiustizia di un conflitto brutale, che le ha distrutto linfanzia. Eppure zlata non si perde danimo : vive attende, spera. Scrivendo vuole dare voce ai tremila bambini morti sotto le bombe, gli invalidi che sincontrano per le strade privi di un braccio o di una gamba. E la sua toccante testimonianza diventa simbolo delle atroci sofferenze di un popolo, invocazione di pace. LARECENSIONELARECENSIONE Scopri come si fa una recensione

12 Il diario di Bridget Jones

13 Il diario di Bridget Jones è l'adattamento cinematografico dell'omonimo bestseller che l'autrice, Helen Fielding, affida all'amica Sharon Maguire sulla quale modella anche il personaggio di Shazzer (amica e confidente femminista di Bridget). Il film narra le vicende di una trentenne londinese che affida alle pagine di un diario le proprie disavventure di single coatta, nevrotica e frustrata, dilaniata dal rapporto compulsivo con sigarette, alcool e cibo. Impossibile non riconoscersi in Bridget, ritratto dolce amaro dell'attuale generazione di trentenni instabili e insoddisfatte. Divertente, per certi versi superficiale ed eccessivamente incline alla banalizzazione, ma forse la forza del film, come del romanzo, è racchiusa proprio in questo sorriso leggero e disimpegnato su una delle tante ragazze over twenty. Andiamo a cinema…

14 Buona visione …! clicca


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