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MASTER IN VULNOLOGIA DI 1° LIVELLO MASTER IN VULNOLOGIA DI 1° LIVELLO Percorsi riabilitativi territoriali Percorsi riabilitativi territoriali CATANZARO.

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1 MASTER IN VULNOLOGIA DI 1° LIVELLO MASTER IN VULNOLOGIA DI 1° LIVELLO Percorsi riabilitativi territoriali Percorsi riabilitativi territoriali CATANZARO 13/01/2012 I.P. G. SALADINI

2 Paziente non autosufficiente è una persona che non può, in modo continuativo e permanente, gestire compiutamente se stesso e la propria vita.Paziente non autosufficiente è una persona che non può, in modo continuativo e permanente, gestire compiutamente se stesso e la propria vita. Tale condizione non discende esclusivamente ed automaticamente dalletà ma da incidenti, malattie fisiche o psichiche e loro sequele, nonché da contesto socio - economico e relazionale.Tale condizione non discende esclusivamente ed automaticamente dalletà ma da incidenti, malattie fisiche o psichiche e loro sequele, nonché da contesto socio - economico e relazionale. Tale non autosufficienza si esprime con modalità di esigenze ampiamente differenziate che richiedono interventi necessariamente personalizzati.Tale non autosufficienza si esprime con modalità di esigenze ampiamente differenziate che richiedono interventi necessariamente personalizzati.

3 Gli anziani (over 65) rappresentano il 16,76% della popolazione totaleGli anziani (over 65) rappresentano il 16,76% della popolazione totale Un anziano su due risulta anagraficamente soloUn anziano su due risulta anagraficamente solo Gli ultrasettantacinquenni sono il 8,44% della popolazione residenteGli ultrasettantacinquenni sono il 8,44% della popolazione residente Gli anziani utenti dei servizi domiciliari sono circa il 4%Gli anziani utenti dei servizi domiciliari sono circa il 4% Il 4,2% degli anziani usufruisce di servizi come RSA e Assistenza DomiciliareIl 4,2% degli anziani usufruisce di servizi come RSA e Assistenza Domiciliare Lallungamento della speranza di vita sta determinando (e determinerà in modo sempre più pressante nel futuro) un aumento del numero assoluto delle situazioni di disabilità legate allinvecchiamento. ANZIANI ……….. IN CIFRE

4 LASSISTENZA ………. IN CIFRE Pazienti over 65 infermieristici : 547Pazienti over 65 infermieristici : 547 Per cateterismo vescicale 7,96% Per cateterismo vescicale 7,96% Per infusione venosa 36,57% Per infusione venosa 36,57% Per ulcere cutanee 55,47% Per ulcere cutanee 55,47% 35,74 % 5,29 % 58,97 %

5 Obiettivi Promozione di servizi ed interventi che supportino le famiglie dei pazienti non autosufficienti che permangono nel proprio domicilio. Risposte definitive in RSA per gli anziani non autosufficienti prive di reti familiari di supporto

6 APPROPRIATEZZA DEI SERVIZI La crescente incidenza di forme patologiche croniche, nonché la rilevanza di tali patologie in termini di molteplicità di dimensioni di disagio conseguenti, salute, limitata autonomia, stress familiare, richiedono molteplicità e integrazione delle risposte assistenziali Nel corso della malattia si presentano infatti esigenze diverse che richiedono un intervento appropriato sia da parte dei care givers informali che dei servizi sociosanitari territoriali sanitari famiglia).Lappropriatezza di tale intervento non può che derivare da unefficace integrazione del ruolo e dellazione di ciascun attore (MMG, specialisti, servizi sociali, servizi sanitari famiglia).

7 I servizi per la non autosufficienza RSARSA Fisioterapia domiciliareFisioterapia domiciliare Assistenza infermieristica domiciliareAssistenza infermieristica domiciliare Prelievi domiciliariPrelievi domiciliari Visite specialistiche domiciliariVisite specialistiche domiciliari Terapia antalgica e cure palliativeTerapia antalgica e cure palliative

8 I SERVIZI DOMICILIARI SOCIALI E SANITARI Lassistenza a domicilio dei pazienti non autosufficienti è, oggi, la modalità assistenziale privilegiata da tutti i servizi sanitari sia per contrastare il rischio di istituzionalizzazione sia per garantire ai pazienti una migliore qualità della vita. Lassistenza a domicilio dei pazienti non autosufficienti è, oggi, la modalità assistenziale privilegiata da tutti i servizi sanitari sia per contrastare il rischio di istituzionalizzazione sia per garantire ai pazienti una migliore qualità della vita.

9 Tre livelli di prestazioni Primo livelloPrimo livello assistenza destinata a persone parzialmente non autosufficienti che richiedono interventi di sostegno psico-sociale e di cura della persona assistenza destinata a persone parzialmente non autosufficienti che richiedono interventi di sostegno psico-sociale e di cura della persona (fornitura dei pasti, riassetto della casa, lavaggio della biancheria, igiene personale, ecc.) (fornitura dei pasti, riassetto della casa, lavaggio della biancheria, igiene personale, ecc.) Viene erogata dal comune Viene erogata dal comune

10 Secondo livelloSecondo livello Consiste nellerogazione di interventi di natura sanitaria. Consiste nellerogazione di interventi di natura sanitaria. E rivolta a persone non auto-sufficienti o di recente dimissione ospedaliera, che richiedono prestazioni infermieristiche, riabilitative, mediche o specialistiche. E rivolta a persone non auto-sufficienti o di recente dimissione ospedaliera, che richiedono prestazioni infermieristiche, riabilitative, mediche o specialistiche.

11 Terzo livelloTerzo livello Questo livello riguarda le situazioni più complesse, nelle quali vengono affrontate le situazioni più difficili, quelle che richiedono lADI (Assistenza Domiciliare Integrata). Questo livello riguarda le situazioni più complesse, nelle quali vengono affrontate le situazioni più difficili, quelle che richiedono lADI (Assistenza Domiciliare Integrata). Questo servizio è una vera e propria fusione dei primi due livelli.

12 Assistenza Domiciliare Integrata un sistema integrato di interventi domiciliari in favore di soggetti aventi necessità di unassistenza socio-sanitaria continuativa, che consente alla persona parzialmente, temporaneamente o totalmente non autosufficiente di rimanere il più possibile nel proprio ambiente di vita

13 Obiettivi dellintegrazione pertanto sono: Facilitare laccesso ai servizi (ad esempio: punto unico di accesso); Valutare correttamente il bisogno, con un approccio pienamente multidimensionale; Programmare adeguatamente, sulla base del bisogno emerso, lintervento individuale, anche in considerazione delle risorse (formali e informali) disponibili; Realizzare lintervento con una piena integrazione delle risorse, delle attività e delle competenze

14 Operatori di riferimento e procedure Lattivazione dellintervento è fatta su segnalazione al responsabile medico del punto ADI da parte di: Lattivazione dellintervento è fatta su segnalazione al responsabile medico del punto ADI da parte di: medico di base, responsabile del reparto ospedaliero al momento delle dimissioni, servizi sociali, famiglie.medico di base, responsabile del reparto ospedaliero al momento delle dimissioni, servizi sociali, famiglie. La presa in carico dellutente in ADI viene stabilita dall Unità di Valutazione Territoriale.La presa in carico dellutente in ADI viene stabilita dall Unità di Valutazione Territoriale. Gli Operatori sono: linfermiere professionale, il medico di base, lassistente domiciliare, il terapista della riabilitazione, logopedista.Gli Operatori sono: linfermiere professionale, il medico di base, lassistente domiciliare, il terapista della riabilitazione, logopedista.

15 IL PERCORSOASSISTENZIALE PUNTO ADI UVT Unità funzionale distrettuale Erogazione assistenza Segnalazione MMG Segnalazione Operatori socio-sanitari, familiari, parenti, amici urgenza Assistenza Domiciliare semplice Altra Destinazione

16 Esperienze dellADI nellASP di Catanzaro Distretto del Lametino Distretto del Reventino

17 -Valutazione del pz (5 campi) -Piano operativo -Attivazione servizi appropriati -Rivalutazione UVT Ricezione domanda Sede dellequipe Adempimenti burocratici Segreteria/punto informativo Armadio farmaceutico Punto ADI Non attivo Punto ricezione

18 Economici Dato 2007 Dato 2008 Confronto Costo annuo paziente 773, ,61 magg. costo 25,3903 Costo accesso 20,145920,11 Min. costo 0,00359 Costo giornata assistenza 20,125422,74 magg. costo 2,8146 Strutturali MMG/PLS I. P. dedicati 33 I. P. ad incarico 3326 meno inf. 7 meno inf. 7 TdR libero profess 3129x7/12 meno tdr 2 meno tdr 2 Tdr dedicati 03x4/12 più tdr 3 più tdr 3 Logopedisti libero prof 3 2 x7/12 meno log 1 meno log 1 Podologi libero prof 10 Amministrativi dedicati 00 INDICATORI DI SERVIZIO

19 Di Processo Dato 2007 Dato 2008 Confronto Assistiti in un anno Magg.Ass. 130 Assistiti over Magg. Ass. 132 Assistiti Inferm Assistiti per Riabil Assistiti per Logop 422 Assistiti per Podol 90 Assistiti per prelievi meno 399 meno 399 Accessi per prelievi Magg. Acc Accessi Infermierm Magg. Acc Accessi TdR-Log-Pod Magg. Acc Giornate in carico 38,4235,12 meno 3,3 meno 3,3

20 Grazie per lattenzione Grazie per lattenzione


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