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Seminario Tecnico sulla Cooperazione Territoriale Europea Il PROGRAMMA INTERREG IVC Daniela Ferrara Bari, 7 dicembre 2007.

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Presentazione sul tema: "Seminario Tecnico sulla Cooperazione Territoriale Europea Il PROGRAMMA INTERREG IVC Daniela Ferrara Bari, 7 dicembre 2007."— Transcript della presentazione:

1 Seminario Tecnico sulla Cooperazione Territoriale Europea Il PROGRAMMA INTERREG IVC Daniela Ferrara Bari, 7 dicembre 2007

2 Parte I. Le caratteristiche del Programma Interreg IV C Parte II. Indicazioni per la preparazione dei progetti CONTENUTI DELLA PRESENTAZIONE

3 Parte I Presentazione delle caratteristiche del Programma

4  Programma operativo dell’Obiettivo 3 - Cooperazione Europea Territoriale - cofinanziato dal FESR (Reg. CE n del 5 luglio 2006 – art. 6)  Supporto alle regioni europee nella condivisione di conoscenze e buone pratiche per l’attuazione delle Agende di Lisbona (marzo 2000) e Goteborg (2001).  Contributo alla massimizzazione dell’impatto dei Fondi Strutturali  Capitalizzazione e diffusione dei risultati  Realizzazione di reti e partenariati CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA

5  finalità strategica migliorare l’efficienza degli strumenti e delle politiche regionali e locali  modalità operativa scambio trasferimento di esperienze/buone pratiche CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA

6 ELEMENTI DI BASE DELLA COOPERAZIONE INTERREGIONALE INTERREG IVC ≠ programmi di attuazione/investimento INTERREG IVC ≠ programmi di ricerca e sviluppo  Collegamento alle politiche regionali/locali  Scambio di esperienze  Identificazione e/o trasferimento di buone pratiche

7 PRIORITA’ TEMATICHE 1.Innovazione ed Economia della Conoscenza -Innovazione, Ricerca e sviluppo tecnologico -Imprenditorialità e PMI -Società dell’Informazione -Occupazione, risorse umane ed educazione 2. Ambiente e Prevenzione dei Rischi -Rischi naturali e tecnologici -Gestione delle acque -Gestione dei rifiuti -Biodiversità e preservazione del patrimonio naturale -Energia e trasporto sostenibile -Patrimonio culturale e paesaggistico

8 AMBITO GEOGRAFICO

9 BENEFICIARI  Regioni ed Enti locali dei 27 Stati membri  Norvegia  Svizzera Partecipazione Paesi extra UE può essere finanziata con risorse ENPI - IPA 10% del Budget dedicato ad attività da realizzare in partner di paesi esterni all’UE, purchè di interesse delle Regioni dell’UE

10 PARTENARIATO  Regioni ed Enti Locali  Enti di diritto pubblico, ovvero in possesso dei seguenti requisiti (Direttiva CE 18/2004 Art.1) : - Finalità di interesse generale, NO carattere commerciale e/o industriale -Personalità giuridica -Finanziati dallo Stato, Regioni o Enti Locali o soggetti al controllo/supervisione

11 RISORSE FINANZIARIE E CO- FINANZIAMENTO 321 milioni di Euro Cofinanziamento al 75% (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Italia, Olanda, Spagna, Svezia e Regno Unito) Cofinanziamento all’85% (Bulgaria, Rep. Ceca, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovakia, Slovenia)

12 Allocazione finanziaria per priorità

13 TIPOLOGIE DI PROGETTI  Progetti di iniziativa Regionale  Progetti di Capitalizzazione

14 TIPOLOGIE DI PROGETTI ‘Progetti di Iniziativa Regionale ’  Progetti di cooperazione tra partners su un tema condiviso di politica regionale all’interno delle due prioità del Programma  Progetti di cooperazione “classici”  Intensità di cooperazione che va dalle attività di networking all’attuazione congiunta di interventi  Focus specifico sullo scambio di esperienze/identificazione di buone pratiche  Necessità di fornire risultati concreti (es. Guida di buone prassi)

15 TIPOLOGIE DI PROGETTI ‘Progetti di Capitalizzazione ’ Progetti che si incentrano sulla capitalizzazione e trasferimento di risultati, buone pratiche e strumenti sviluppati nell’ambito di politiche regionali. Obiettivo è il loro trasferimento nei Programmi Convergenza, Competitività. Prerequisiti per l’attivazione di tali progetti sono: -Esistenza di buone pratiche pronte da essere trasferite -Coinvolgimento degli attori politici (Autorità di Gestione )

16 Progetti ‘Fast Track’ Progetti che ricevono supporto aggiuntivo dalla Commissione europea per l’implementazione (esperti, conferenze,etc.) Contribuiscono all’attuazione dell’iniziativa “Regions for Economic change”. Selezione proposta dalla Commissione Europea Approvazione del Comitato di Sorveglianza TIPOLOGIE DI PROGETTI

17 CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI Dimensione del partenariato Dipende dal livello di intensità della cooperazione - Livello base: min 8 max 20 partners - Livello alto: max 10 partner Durata36 mesi Budget Min FESR: 500,000 EURO Max FESR: 5 milioni di EURO (solo in casi eccezionali) Progetti di iniziativa regionale

18 CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI Dimensione del partenariato Numero minimo di paesi rappresentati: 6 Numero massimo di paesi rappresentati: 10 Durata24 mesi Budget Min FESR: 300,000 EURO Max FESR: 3 milioni di EURO Progetti di capitalizzazione

19 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

20 TIMETABLE  Programma approvato l’11/9/2007  La 1° “Call for proposals” è stata lanciata il 21 SETTEMBRE 2007 a Lisbona con scadenza il 15 GENNAIO 2008  L’approvazione dei primi progetti da parte del Comitato di Sorveglianza è prevista GIUGNO febbraio 2008 conclusione dell’elegibily check, - maggio 2008 conclusione del quality check  La 2° “Call for Proposals” prevista per GIUGNO 2008 con scadenza previsionale OTTOBRE 2008

21 Parte II Indicazioni per la preparazione dei progetti

22  Rilevanza per il Programma Le attività devono essere chiaramente in linea con l’obiettivo generale del Programma (es. Contribuire al miglioramento dellepolitiche)  Interregionalità Le attività devono essere interregionali: - trasferimento da una regione all’altra - esperimenti pilota di cui beneficino tutti I partners  Addizionalità Le attività non sarebberò sostenute senza il supporto di Interreg ELEMENTI DI BASE DELLE PROPOSTE

23 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: application pack Programme Manual Application Form Activities Timeplan Co-financing Statement

24 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: Programme Manual Informazioni sul Programma Sviluppo di progetti Candidatura e selezione dei progetti Attuazione dei progetti Chiusura dei progetti

25 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: Application Form Istruzioni generali Checklist Sintesi del progetto Descrizione dettagliata del progetto Descrzione delle componenti Budget Partenariato

26 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: le componenti  Le attività devono essere organizzate in componenti logiche - componenti focalizzate sull’attuazione (es. ‘gestione e coordinamento’) - componenti focalizzate sul contenuto (es. ‘scambi di esperienze’)  3 delle 5 Componenti sono predefinite nell’Application Form (più una Componente sulle attività dipreparazione)  2 Componenti sono comuni ai due tipi di interventi - Component 1: ‘Management and Coordination’ - Component 2: ‘Communication and Dissemination’

27 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: le componenti  La Componente 3 dipenderà dal tipo di intervento - Progetti di Iniziativa Regionale: ‘Exchange of experiences dedicated to the identification and analysis of good practices - Progetti di capitalizzazione: ‘Exchange of experiences dedicated to the transfer of good practices into Structural Funds mainstream programmes’  Le Componenti 4 e 5 - Non sono predefinite ed applicabili solo ai Progetti di Iniziativa Regionale - Coprono attività che vanno oltre lo scambio di esperienze

28 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: le componenti Componente 1: ‘Management and Coordination’  Conclusione di accordi di partenariato  Preparazione di progress reports  Organizzazione degli incontri dello Steering Committee  Monitoraggio e controllo della spesa Alcuni esempi

29 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: le componenti Alcuni esempi Componente 2: ‘Communication and Dissemination’  Pubblicazione e diffusione di brochures / newsletters  Organizzazione di conferenze di apertura e chiusura del progetto  Realizzazione di siti web di progetto  Organizzazione di conferenze stampa  Diffusione dei risultati di progetto

30 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: le componenti Alcuni esempi Componente 3: ‘Exchange of experiences’  Organizzazione di seminari tematici, workshops, conferenze  Organizzazione di visite studio  Organizzazione di scambi di staff  Organizzazione di sessioni di training interregionali  Produzione di studi tematici  Produzione di casi studio, guide sulle buone prassi, linee guida strategiche, raccomandazioni di policy  Sviluppo di action plans

31 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: le componenti Alcuni esempi Componenti 4 e 5 (solo per i progetti di iniziativa regionale)  Sviluppo congiunto di strumenti di politica regionale (es. metodologie, software)  Realizzazione congiunta di sperimentazioni pilota  Supporto di sottoprogetti

32 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: Activities timeplan

33 STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DEI PROGETTI: Co-financing statement

34 VALUTAZIONE DEI PROGETTI: valutazione di ammissibilità Application Form presentato nei termini stabiliti Completezza ed appropriatezza della documentazione Corretta compilazione e firma dei co-financing statements Presenza di partners di almeno tre paesi, di cui almeno due partners di paesi membri

35 VALUTAZIONE DEI PROGETTI: valutazione di qualità della proposta Rilevanza della proposta Coerenza della proposta Qualità dei risultati attesi Qualità della gestione Qualità del partenariato Budget Contenuti Realizzazione

36 PROCEDURA DI DECISIONE (Comitato di Sorveglianza) Presenza della maggioranza dei due terzi degli stati membri La maggioranza deve includere i voti dei paesi che hanno dei partners del progetto localizzati sul proprio territorio

37 CONTATTI


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