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“IL COSTO AMBIENTALE E SOCIALE DEI CONSUMI. ACU Toscana Informa 2009” Viareggio, 24 novembre 2009 Viareggio, 24.11.2009.

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Presentazione sul tema: "“IL COSTO AMBIENTALE E SOCIALE DEI CONSUMI. ACU Toscana Informa 2009” Viareggio, 24 novembre 2009 Viareggio, 24.11.2009."— Transcript della presentazione:

1 “IL COSTO AMBIENTALE E SOCIALE DEI CONSUMI. ACU Toscana Informa 2009” Viareggio, 24 novembre 2009 Viareggio,

2 Viareggio, 25 novembre 2009 SEMINARIO Rivolto alla Scuola e agli Enti Locali. Promosso nell’ambito del Progetto Integrato: “La limitazione all’origine della produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata”

3 Viareggio, 25 novembre 2009 RINGRAZIO TUTTI I PARTECIPANTI in primis il Comune di Viareggio e più in particolare il CRED, tutti i partners anche se oggi non sono presenti, ma che hanno dato l'adesione al progetto GAS Versilia

4 Viareggio, 25 novembre 2009 Il progetto dell'ACU Toscana “Il costo ambientale e sociale dei consumi. ACU Toscana Informa 2009” si inquadra nell'ambito del 'Piano di indirizzo per la tutela e la difesa dei consumatori e degli Utenti 2009 denominato “Il costo ambientale e sociale dei consumi” promosso dall'Assessorato preposto alla Tutela dei consumatori e degli utenti' della Regione Toscana.

5 Viareggio, 25 novembre 2009 Nell'approccio all'educazione al consumo consapevole e responsabile l'ACU Toscana, si è distinta in ogni attività nel ricercare INTEGRAZIONI UTILI che rendano più incisivo l'intervento educativo. Questo è ciò che avremmo piacere di cercare di fare con “La limitazione all’origine della produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata” in riferimento Progetto Integrato di Educazione Ambientale della Zona Sociosanitaria della Versilia anno 2009/2010,, L'approccio educativo

6 Viareggio, 25 novembre 2009 l programma dell'ACU Toscana “ACU Toscana Informa 2009”, consta di 5 macro interventi: a. “Rete di sportelli ACU. Attività di consulenza ed assistenza al cittadino” realizzata dai consulenti ACU Toscana presso gli sportelli accreditati tra cui quello di Viareggio b. “Ricerca sui legami tra stili di consumo e produzione di rifiuti e sui fattori che condizionano l'adozione di stili di consumo sostenibili”. Attività di ricerca da attuarsi con l'Università di Pisa (Progetto principale) a CUI E' COLLEGATA LA PROGETTUALITA' CHE INSIEME AGLI INSEGNANTI IN SINTESI I PROGRAMMI REGIONALI DELL'ACU TOSCANA

7 Viareggio, 25 novembre 2009 Progetto di prevenzione dei DCA e promozione di servizi di qualità c. “Oltre il cibo”. Prevenzione dei Disturbi del comportamento Alimentare e promozione di servizi di qualità d. “Qualità dei servizi per l'attività motoria e lo sport” e. Bollettino “ACU Toscana Informa” (On line)” da inserire nel sito web dell'ACU Toscana”

8 Viareggio, 25 novembre 2009 Dalla conoscenza alle buone pratiche! Al fine di favorire il diffondersi di stili di consumo sostenibili e quindi il diffondersi di 'buone pratiche' occorre promuovere conoscenze tra i cittadini-consumatori e soprattutto occorre: a. far conoscere l'impatto dei modelli di consumo attualmente dominanti b. comprendere che abbiamo la possibilità di contenere un impatto negativo sull'ambiente se adottiamo comportamenti alternativi.

9 Viareggio, 25 novembre 2009 Partendo dalla realtà dei fatti... ovvero che la situazione legata alla SOSTENIBILITA' ambientale e sociale è divenuta molto critica - Rifiuti - Gas serra - Emissioni - liquami tossici - modalità di produrre e conservare dannose - e molto altro sono le cause da noi create.

10 Viareggio, 25 novembre L'UOMO E' L'UNICO ESSERE VIVENTE CHE DISTRUGGE IL PIANETA, OCCORRE PORVI RIMEDIO E PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! La terra e' UNA e non ne abbiamo un'altra di riserva....

11 Viareggio, 25 novembre 2009 L'ACQUA BENE COMUNE! con l’attuale ritmo di scioglimento, entro 40 anni i ghiacciai dell’Himalaya non esisteranno più nel frattempo si privatizza un servizio che rappresenta un BENE COMUNE come l'ACQUA 1 miliardo e 400 milioni di persone del pianeta, su 5 miliardi e 800 milioni di abitanti non hanno accesso all'acqua gli italiani sono i più grandi consumatori di acqua minerale al mondo

12 Viareggio, 25 novembre Essi hanno consumato 194 litri di acque minerali pro capite solo nel Un dato in costante aumento dai costi ambientali preoccupanti: - nel 2006, per la sola produzione delle bottiglie, sono state utilizzate 350 mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET), con un consumo di 665 mila tonnellate di petrolio e un'emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente.

13 Viareggio, 25 novembre occorre cambiare comportamenti! Ma anche la fase del trasporto dell'acqua minerale influisce non poco sulla qualità dell'aria: solo il 18% del totale di bottiglie in commercio viaggia sui treni, tutto il resto lo fa su strada il 60% dell'acqua è destinata all'agricoltura

14 Viareggio, 25 novembre 2009 … da dove abbiamo cominciato con il progetto.... Dal prendere contatti con le realtà territoriali che mettevano in atto modalità di azione volte all'esercizio di pratiche sostenibili dal punto di vista AMBIENTALE E SOCIALE GAS, CTPB, Associazioni, Produttori o Aziende, Comuni, Enti o Istituzioni che condividono il nostro obiettivo Sollecitare, laddove erano più sensibili, le Istizioni e gli Enti a promuovere “buone pratiche” Copromuovere laddove è stato possibile progetti con le Istituzioni (Regione, Comuni, Province ecc)

15 Viareggio, 25 novembre 2009 … e quindi : ALLEANZA PER: - Promuovere mercati biologici, tipici, locali, farmer's market (il più possibile a Km 0 e il più possibile Biologici) - aiutare i piccoli produttori ad attivarsi per promuovere il Biologico (Es. “Associazione Crisoperla”) prodotti venduti “alla spina” (Latte, detersivi, pasta, legumi secchi ecc.)

16 Viareggio, 25 novembre 2009 UNA FORMA DI ECONOMIA A RISPARMIO DI ENERGIA I MERCATI

17 Viareggio, 25 novembre ALLEANZA CON LE SCUOLE E L'UNIVERSITA' PROMUOVERE UNA CULTURA DELLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E SOCIALE PER QUESTO CERCARE FORTI INTEGRAZIONI CON I SOGGETTI TERRITORIALI A PARTIRE DAL MONDO DELLA SCUOLA

18 Viareggio, 25 novembre 2009 Aumentare la consapevolezza dei cittadini consumatori Fare in modo che in prima persona i consumatori acquisiscano consapevolezza ed esercitino buone pratiche e quindi graduali modifiche del comportamento

19 Viareggio, 25 novembre 2009 RICERCA CON L'UNIVERSITA' DI PISA per “Ricerca sui legami tra stili di consumo e produzione di rifiuti e sui fattori che condizionano l'adozione di stili di consumo sostenibili”. Attività di ricerca da attuarsi con l'Università di Pisa (Progetto principale) a CUI E' COLLEGATA LA PROGETTUALITA' CHE INSIEME AGLI INSEGNANTI, CON NOSTRO GRANDE PIACERE, SI SONO ISCRITTI AL SEMINARIO DI OGGI.

20 Viareggio, 25 novembre 2009 AZIONI PREVISTE DALLA RICERCA: Indagine sul grado di conoscenza delle implicazioni legate alle varie fasi dei processi che dalla produzione arrivano al consumo dei prodotti, con riferimento alle implicazioni di carattere ambientale, sociale e culturale. indagine presso cittadini-consumatori, scegliendo target specifici (inclusi target giovanili) e specifici prodotti (in coerenza con quanto proposto dalle linee di azione regionale)

21 Viareggio, 25 novembre POI Indagine sui modelli di consumo e gli ostacoli all’adozione di modelli sostenibili (livello individuale; analisi trasversale con tutti i prodotti individuati: acqua, prodotti sfusi come detersivi e latte, prodotti riutilizzabili come i pannolini) indagine presso GAS, confronto rispetto a stili di vita convenzionali indagine presso target giovanili (istituti istruzione superiori, università) per valutare la percezione del problema e gli ostacoli da superare per l’adesione a stili diversi

22 Viareggio, 25 novembre POI Indagine sulla situazione nei luoghi di ristorazione pubblica e analisi degli ostacoli all’adozione di consumi sostenibili (per acqua, prodotti locali) indagine presso mense scolastiche/universitarie indagine presso uffici pubblici

23 Viareggio, 25 novembre quindi Messa a fuoco di aspetti rilevanti da offrire come indicazioni emerse al soggetto pubblico per la definizione di specifiche azioni di intervento Definizione dei contenuti di azioni educative rivolte alla cittadinanza e ai target giovanili e sperimentazione di azioni educative (progetti pilota)

24 Viareggio, 25 novembre pertanto MOLTO dobbiamo fare Per avere maggiore possibilita' di riuscita, occorre assolutamente ricercare delle INTEGRAZIONI A PARTIRE DAI GIOVANI

25 Viareggio, 25 novembre 2009 GRAZIE PER L'ASCOLTO Dall'ACU Associazione Consumatori Utenti – Sede regionale Toscana di ACU Onlus


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