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La libert à religiosa da Costantino ai giorni nostri Prof. Luigi Gaudio 30 agosto 2013.

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Presentazione sul tema: "La libert à religiosa da Costantino ai giorni nostri Prof. Luigi Gaudio 30 agosto 2013."— Transcript della presentazione:

1 La libert à religiosa da Costantino ai giorni nostri Prof. Luigi Gaudio 30 agosto 2013

2 fonte: ALLAN D. FITZGERALD, O.S.A. The Augustinian Institute Villanova University, Pennsylvania Premessa Le religioni e la religiosit à tra terzo e quarto secolo Dioniso

3 La religione nel III secolo Nel terzo secolo il paganesimo dell impero era ben lontano da quello dei primi secoli. Nel terzo secolo il paganesimo dell impero era ben lontano da quello dei primi secoli. I culti, i riti dell impero apparivano simili a quelli dell inizio, ma la loro natura e la mentalit à religiosa delle popolazioni mostrava una nuova fase. I culti, i riti dell impero apparivano simili a quelli dell inizio, ma la loro natura e la mentalit à religiosa delle popolazioni mostrava una nuova fase. Triade capitolina

4 Erano sempre di pi ù accolte divinit à estranee nel paganesimo greco- romano Erano sempre di pi ù accolte divinit à estranee nel paganesimo greco- romano Vi è un ricupero della religiosit à, in un epoca di crisi, l attesa del soccorso agli dei pi ù vivi, sicuri e salvifici Vi è un ricupero della religiosit à, in un epoca di crisi, l attesa del soccorso agli dei pi ù vivi, sicuri e salvifici La divinità di Mitra I culti orientali

5 I culti dell anatolia (Asia minore): Attis e Cibele I culti dell anatolia (Asia minore): Attis e Cibele I culti egiziani: I culti egiziani: Iside e Serapide (Zeus Serapis Helios) Iside e Serapide (Zeus Serapis Helios) I culti siriano-fenici: Adone - Juppiter Heliopolitanus (Baal di Baalbek), Juppiter Dolichenus I culti siriano-fenici: Adone - Juppiter Heliopolitanus (Baal di Baalbek), Juppiter Dolichenus La dea syria - Virgo Caelestis, Pax, Virtus, Cerere, la Dea Syria La dea syria - Virgo Caelestis, Pax, Virtus, Cerere, la Dea Syria Attis e Cibele Iside Adone

6 Il culto solare : Sol invictus, Mitraismo Il culto solare : Sol invictus, Mitraismo Bel o Belchamin (sovrano dei cieli), Malakbel (messaggero di Bel = il sole), Bel o Belchamin (sovrano dei cieli), Malakbel (messaggero di Bel = il sole), Yahribol (altro dio solare, protettore delle fonti), Aglibol (dio-luna), Yahribol (altro dio solare, protettore delle fonti), Aglibol (dio-luna), Eliogabalo (Baal di Emessa). Eliogabalo (Baal di Emessa). Settimio Severo (193) – Eliogablo (218) – Aureliano (verso 274): Sol invictus, il protettore dell Impero Settimio Severo (193) – Eliogablo (218) – Aureliano (verso 274): Sol invictus, il protettore dell Impero Mitra persiano Mitra persiano La festa di Sol Invictus e di Mitra era il 25 dicembre. La festa di Sol Invictus e di Mitra era il 25 dicembre. I culti orientali Malakbel Eliogabalo

7 Il sincretismo dell ultimo paganesimo e il monoteismo Sol invictus : Aureliano, la crescita della tolleranza sul Dio unico Sol invictus : Aureliano, la crescita della tolleranza sul Dio unico Il fallimento di Eliogabalo e il successo di Aureliano Il fallimento di Eliogabalo e il successo di Aureliano Accettare il Dio supremo non togliendo la piet à pagana Accettare il Dio supremo non togliendo la piet à pagana La crescita della tolleranza per il Monoteismo La crescita della tolleranza per il Monoteismo

8 La filosofia neo platonica: l ideologia monoteista UNUS: la base filosofica del passaggio del sincretismo al Dio unico. UNUS: la base filosofica del passaggio del sincretismo al Dio unico. La teologia solare di Porfirio: Il dio supremo si trova nell antico paganesimo (Zeus, Juppiter), e nella tradizione orientale (Bel, Baal, Dio dei giudei), e nel cosmo (Helios, Sole). I nomi di tutte le divinit à potevano ricondursi a quello del Sole. La teologia solare di Porfirio: Il dio supremo si trova nell antico paganesimo (Zeus, Juppiter), e nella tradizione orientale (Bel, Baal, Dio dei giudei), e nel cosmo (Helios, Sole). I nomi di tutte le divinit à potevano ricondursi a quello del Sole. La teologia porfiriana sincretista oppone: La teologia porfiriana sincretista oppone: i pagani tradizionalisti ai cristiani i pagani tradizionalisti ai cristiani Diocleziano a Costantino Diocleziano a Costantino

9 Una nuova fase e i cristiani Siamo in un epoca di crisi, si aspettava una nuova forza spirituale, cos ì i culti orientali si diffondevano ampiamente. Siamo in un epoca di crisi, si aspettava una nuova forza spirituale, cos ì i culti orientali si diffondevano ampiamente. A livello imperiale la novit à religiosa può essere uno stimolo per la sopravvivenza A livello imperiale la novit à religiosa può essere uno stimolo per la sopravvivenza Per quanto riguarda il cristianesimo, la nuova apertura è ormai ben preparata dai popoli e dai sovrani. Per quanto riguarda il cristianesimo, la nuova apertura è ormai ben preparata dai popoli e dai sovrani. Filippo lArabo

10 Età di Diocleziano Diocleziano imperatore ( )

11 È unepoca di tensioni politiche e sociali, crisi finanziaria diffusa È unepoca di tensioni politiche e sociali, crisi finanziaria diffusa Limperatore attua un tentativo di riassetto stabile delle strutture politiche e sociali dellimpero: la tetrarchia. In questo modo garantisce stabilità politica e militare. Limperatore attua un tentativo di riassetto stabile delle strutture politiche e sociali dellimpero: la tetrarchia. In questo modo garantisce stabilità politica e militare. La tetrarchia ha una forte base religiosa: Diocleziano – Iovius; Massimiano – Herculius. La volontà è quella di restaurare le antiche tradizioni romane con laiuto degli dei di Roma. La tetrarchia ha una forte base religiosa: Diocleziano – Iovius; Massimiano – Herculius. La volontà è quella di restaurare le antiche tradizioni romane con laiuto degli dei di Roma. Età di Diocleziano

12 Le persecuzioni ( ) fonti: LATTANZIO: De mortibus persecutorum 7-21 LATTANZIO: De mortibus persecutorum 7-21 EUSEBIO DI CESAREA: Storia Ecclesiastica libro VIII EUSEBIO DI CESAREA: Storia Ecclesiastica libro VIII

13 Eventi precedenti alla politica persecutoria 297: editto contro i manichei (Persica religio) 297: editto contro i manichei (Persica religio) Dal 295: epurazioni di cristiani allinterno dellesercito Dal 295: epurazioni di cristiani allinterno dellesercito Eusebio HE VIII,4: individuando ed epurando quanti stavano nellesercito, offrendo unalternativa: o obbedire e mantenere il loro grado, oppure esserne private (…) solamente uno o due ebbero, per la resistenza religiosa, non solo la destituzione del grado, ma anche la morte… Eusebio HE VIII,4: individuando ed epurando quanti stavano nellesercito, offrendo unalternativa: o obbedire e mantenere il loro grado, oppure esserne private (…) solamente uno o due ebbero, per la resistenza religiosa, non solo la destituzione del grado, ma anche la morte…

14 Editti di persecuzione 23 febbraio febbraio 203 Eusebio HE VIII, 2: ordinava di radere al suolo le chiese e di fare sparire col fuoco le Scritture. Disponeva inoltre di destituire quanti occupavano cariche pubbliche e che fossero privati della libertà i membri dei palazzi imperiali, se avessero persistito nella professione del cristianesimo. Eusebio HE VIII, 2: ordinava di radere al suolo le chiese e di fare sparire col fuoco le Scritture. Disponeva inoltre di destituire quanti occupavano cariche pubbliche e che fossero privati della libertà i membri dei palazzi imperiali, se avessero persistito nella professione del cristianesimo. Lattanzio, 13: tutti i cristiani erano privati di ogni onore e carica pubblica e passibili di tutte le pene, qualunque fosse il loro grado e la loro posizione sociale. Per lo stesso editto si stabiliva che qualunque processo giudiziario di qualunque delitto fosse lecito contro di loro e che essi fossero spogliati della libertà e del diritto di voto e non potessero avanzare pretese di indennizzo in processi concernenti lingiuria, ladulterio e il furto. Lattanzio, 13: tutti i cristiani erano privati di ogni onore e carica pubblica e passibili di tutte le pene, qualunque fosse il loro grado e la loro posizione sociale. Per lo stesso editto si stabiliva che qualunque processo giudiziario di qualunque delitto fosse lecito contro di loro e che essi fossero spogliati della libertà e del diritto di voto e non potessero avanzare pretese di indennizzo in processi concernenti lingiuria, ladulterio e il furto.

15 secondo e terzo editto, 303 secondo e terzo editto, 303 Eusebio HE VIII, 2: Non molto tempo dopo apparvero altri editti, che ordinavano di mettere in catene tutti i capi delle chiese, in ogni luogo; e poi di costringerli con tutti i mezzi a sacrificare. Eusebio HE VIII, 2: Non molto tempo dopo apparvero altri editti, che ordinavano di mettere in catene tutti i capi delle chiese, in ogni luogo; e poi di costringerli con tutti i mezzi a sacrificare. quarto editto, 304 quarto editto, 304 a tutti indistintamente e in ogni città di sacrificare e di fare libagioni agli idoli. a tutti indistintamente e in ogni città di sacrificare e di fare libagioni agli idoli. Editti di persecuzione

16 Luoghi e tempi della persecuzione Le persecuzioni contro i cristiani assunsero forme e intensità differenti a seconda delle regioni e della personalità dei governatori locali. Le persecuzioni contro i cristiani assunsero forme e intensità differenti a seconda delle regioni e della personalità dei governatori locali. Dal 303 al 305: in Oriente forte nei territori di Diocleziano, minore in quelli di Galerio; Dal 303 al 305: in Oriente forte nei territori di Diocleziano, minore in quelli di Galerio; in Occidente poco sotto Costanzo Cloro, maggiore nelle regioni di Massimiano. in Occidente poco sotto Costanzo Cloro, maggiore nelle regioni di Massimiano. Dal 306 al 311: in Oriente la persecuzione continua e si fa più forte; in Occidente si affievolisce. Dal 306 al 311: in Oriente la persecuzione continua e si fa più forte; in Occidente si affievolisce. Massimiano

17 Cause della persecuzione Si radicano nella concezione religiosa tipica del mondo romano: fedeltà alla tradizione, lesistenza e la sicurezza di Roma dipendono dallaiuto della divinità, è necessario mantenere la pax deorum. Si radicano nella concezione religiosa tipica del mondo romano: fedeltà alla tradizione, lesistenza e la sicurezza di Roma dipendono dallaiuto della divinità, è necessario mantenere la pax deorum. Questo ha delle conseguenze sul piano del diritto: bisogna stabilire delle leggi e delle pene per i trasgressori che attentano alla sicurezza dello Stato. Questo ha delle conseguenze sul piano del diritto: bisogna stabilire delle leggi e delle pene per i trasgressori che attentano alla sicurezza dello Stato. Eusebio, HE VIII, 17: Noi abbiamo voluto, nelle disposizioni che abbiamo emanato per lutilità e il profitto dello Stato, che per prima cosa tutto fosse conforme alle antiche leggi e alle pubbliche istituzioni romane. Prendemmo perciò provvedimenti affinché anche i cristiani, che avevano abbandonato la religione di loro antenati, ritornassero a giusto consiglio. Eusebio, HE VIII, 17: Noi abbiamo voluto, nelle disposizioni che abbiamo emanato per lutilità e il profitto dello Stato, che per prima cosa tutto fosse conforme alle antiche leggi e alle pubbliche istituzioni romane. Prendemmo perciò provvedimenti affinché anche i cristiani, che avevano abbandonato la religione di loro antenati, ritornassero a giusto consiglio.

18 Cause culturali e filosofiche? Cè chi pensa che ci possano essere anche motivazioni intellettuali o filosofiche Cè chi pensa che ci possano essere anche motivazioni intellettuali o filosofiche I cristiani che non si identificano nellappartenenza ad un popolo e fondano i loro rapporti sulluguaglianza sovvertono la stabilità sociale fondata sulla differenza tra Greci e barbari, centro e periferia, honestiores e humiliores. I cristiani che non si identificano nellappartenenza ad un popolo e fondano i loro rapporti sulluguaglianza sovvertono la stabilità sociale fondata sulla differenza tra Greci e barbari, centro e periferia, honestiores e humiliores. Cfr. PORFIRIO, Contro i cristiani : «la colpa dei cristiani è non solo quella di aver abbandonato le antiche tradizioni, ma di averlo fatto in nome di una novità barbara. » Cfr. PORFIRIO, Contro i cristiani : «la colpa dei cristiani è non solo quella di aver abbandonato le antiche tradizioni, ma di averlo fatto in nome di una novità barbara. »

19 Questioni aperte Perché la persecuzione di Diocleziano cominciò così tardi (nel 303) mentre il suo governo durava ormai dal 284? Perché la persecuzione di Diocleziano cominciò così tardi (nel 303) mentre il suo governo durava ormai dal 284? Quanto la persecuzione si deve a Diocleziano e quanto a Galerio? Quanto la persecuzione si deve a Diocleziano e quanto a Galerio? Quale fu la reale portata della persecuzione sulla cristianità? (Martiri e Lapsi: traditores, turificati, sacrificati, libellatici) Quale fu la reale portata della persecuzione sulla cristianità? (Martiri e Lapsi: traditores, turificati, sacrificati, libellatici) Galerio

20 COSTANTINO regno: 25 luglio 306 – 22 maggio 337 fonte: ALLAN D. FITZGERALD, O.S.A. The Augustinian Institute Villanova University, Pennsylvania

21 LUNGA LOTTA PER IL POTERE Personaggi della lotta per il potere imperiale DIOCLEZIANO Augusto orientale (->305;+ 313) MASSIMIANO Augusto occidentale (->305;+ 310) GALERIO Cesare orientale (->305); in seguito Augusto orientale(+ 311) COSTANZO CLORO Cesare occidentale (->305); in seguito Augusto occidentale (+ 306) MASSENZIO Figlio di Massimiano (escluso dalla successione); poi Augusto occidentale non riconosciuto (+ 312) COSTANTINO Figlio di Costanzo Cloro (escluso dalla successione); poi Cesare occidentale; infine Imperatore unico (+ 337) SEVERO Cesare occidentale; poi Augusto occidentale (+ 308) MASSIMINO DAIA Cesare orientale (+ 313) LICINIO Alla morte di Severo (308), viene eletto Augusto per le zone occidentali da Diocleziano (- >324;+325)

22 In questo scenario avviene il 28 ottobre 312, la grande battaglia sulla Via Flaminia al Ponte Milvio. In questo scenario avviene il 28 ottobre 312, la grande battaglia sulla Via Flaminia al Ponte Milvio. Costantino era convinto di come gli fosse necessario ottenere un aiuto più potente di quello delle le sole forze militari. Costantino era convinto di come gli fosse necessario ottenere un aiuto più potente di quello delle le sole forze militari. Battaglia con Massenzio

23 Ricercava così la protezione di un dio, perché credeva che gli eserciti nulla potessero senza lassistenza divina. Ricercava così la protezione di un dio, perché credeva che gli eserciti nulla potessero senza lassistenza divina. Pensava, a quale dio dovesse scegliersi come protettore Pensava, a quale dio dovesse scegliersi come protettore Battaglia con Massenzio

24 Molti che avevano rivestito la suprema carica dello stato avevano riposto la loro speranze in una pluralità di divinità, ma avevano poi trovato una fine tuttaltro che felice, senza che nessuna divinità fosse intervenuta in loro favore. Molti che avevano rivestito la suprema carica dello stato avevano riposto la loro speranze in una pluralità di divinità, ma avevano poi trovato una fine tuttaltro che felice, senza che nessuna divinità fosse intervenuta in loro favore. A quale dio affidarsi?

25 Suo padre aveva intrapreso la strada opposta, confidando nel Dio che é Signore Assoluto delluniverso (ma il Dio cristiano o il SOL INVICTUS?) e che egli aveva venerato per lintera durata della vita. Suo padre aveva intrapreso la strada opposta, confidando nel Dio che é Signore Assoluto delluniverso (ma il Dio cristiano o il SOL INVICTUS?) e che egli aveva venerato per lintera durata della vita. A quale dio affidarsi?

26 Costanzo Cloro Il Dio paterno, al contrario, aveva dato a suo padre numerosissime ed evidenti prove della propria potenza. Il Dio paterno, al contrario, aveva dato a suo padre numerosissime ed evidenti prove della propria potenza. Costantino cominciò allora ad invocarlo, pregando e supplicando di mostrargli chi mai egli fosse e di porgergli il soccorso Costantino cominciò allora ad invocarlo, pregando e supplicando di mostrargli chi mai egli fosse e di porgergli il soccorso

27 Il testo dell apologista Eusebio Eusebio, VC 1,27 : Pensava a quale Dio dovesse scegliersi come protettore … Soltanto suo padre aveva intrapreso la strada opposta e aveva condannato l errore che quelli avevano commesso, trovando nel Dio che è signore assoluto dell universo, e che egli aveva venerato per l intera durata della vita, il salvatore e il custode dell impero, oltre che il dispensatore di ogni bene. Eusebio, VC 1,27 : Pensava a quale Dio dovesse scegliersi come protettore … Soltanto suo padre aveva intrapreso la strada opposta e aveva condannato l errore che quelli avevano commesso, trovando nel Dio che è signore assoluto dell universo, e che egli aveva venerato per l intera durata della vita, il salvatore e il custode dell impero, oltre che il dispensatore di ogni bene.

28 Visione della croce Mentre limperatore era assorto in questa preghiera e rivolgeva in tutta sincerità la sua supplica, gli apparve un segno divino veramente straordinario. Mentre limperatore era assorto in questa preghiera e rivolgeva in tutta sincerità la sua supplica, gli apparve un segno divino veramente straordinario.

29 Visione della croce Allora, gli si mostrò in sogno Cristo, Figlio di Dio, con il segno che era apparso nel cielo e gli ingiunse di costruire unimmagine simile a quella del segno osservato in cielo e di servirsene come difesa nelle battaglie contro i nemici. Allora, gli si mostrò in sogno Cristo, Figlio di Dio, con il segno che era apparso nel cielo e gli ingiunse di costruire unimmagine simile a quella del segno osservato in cielo e di servirsene come difesa nelle battaglie contro i nemici. In hoc signo vinces In hoc signo vinces

30 Colpito della straordinaria visione, decide di non venerare nessun altro Dio allinfuori di quello che aveva visto con i propri occhi. Colpito della straordinaria visione, decide di non venerare nessun altro Dio allinfuori di quello che aveva visto con i propri occhi. Convocò i sacerdoti depositari della sua dottrina e chiese loro chi mai fosse questo Dio e che cosa volesse significare il segno che gli era apparso in visione. Convocò i sacerdoti depositari della sua dottrina e chiese loro chi mai fosse questo Dio e che cosa volesse significare il segno che gli era apparso in visione. Il segno del Khi-Ro

31 I sacerdoti dissero che si trattava del Dio, Figlio unigenito dellunico e solo Dio (Khristòs = unto α ed ω) I sacerdoti dissero che si trattava del Dio, Figlio unigenito dellunico e solo Dio (Khristòs = unto α ed ω) Il segno rappresentava il simbolo dellimmortalità, raffigurante il trofeo della vittoria sulla morte. Il segno rappresentava il simbolo dellimmortalità, raffigurante il trofeo della vittoria sulla morte. Il segno del Khi-Ro

32 A partire dalla battaglia del Ponte Milvio infatti, si ha notizia di una conversione di Costantino al Cristianesimo. A partire dalla battaglia del Ponte Milvio infatti, si ha notizia di una conversione di Costantino al Cristianesimo. La sua conversione fu graduale

33 Le ambizioni di Costantino sulle zone orientali, dove governava Licinio, si manifestano presto, subito dopo l Editto di Milano del 313. Le ambizioni di Costantino sulle zone orientali, dove governava Licinio, si manifestano presto, subito dopo l Editto di Milano del 313. Costantino difatti, accuserà (ingiustamente) il proprio nemico di portare avanti una politica persecutoria nei confronti della chiesa cristiana, e si proporrà così come difensore dei cristiani orientali. Costantino difatti, accuserà (ingiustamente) il proprio nemico di portare avanti una politica persecutoria nei confronti della chiesa cristiana, e si proporrà così come difensore dei cristiani orientali. Dallintesa alla lotta con Licinio

34 Nel 324 Licinio subirà la sconfitta definitiva presso Crisopoli Nel 324 Licinio subirà la sconfitta definitiva presso Crisopoli Costantino diviene Imperatore unico di Roma e può dare inizio alla nuova fase cristiana della sua storia Costantino diviene Imperatore unico di Roma e può dare inizio alla nuova fase cristiana della sua storia Limpero nuovamente unificato

35 Conclusioni storiche Al di là degli aneddoti e delle leggende sulla conversione dellimperatore. Al di là degli aneddoti e delle leggende sulla conversione dellimperatore. Al di là del problema posto dalla sincerità di tale vocazione religiosa. Al di là del problema posto dalla sincerità di tale vocazione religiosa. É un fatto indiscutibile che scegliendo dabbracciare la fede cristiana, Costantino compie un passo le cui implicazioni sul piano organizzativo e politico saranno enormi. É un fatto indiscutibile che scegliendo dabbracciare la fede cristiana, Costantino compie un passo le cui implicazioni sul piano organizzativo e politico saranno enormi.

36 Prescindendo dagli aspetti personali della sua scelta religiosa, nelle mani dellImperatore dOccidente, la chiesa cristiana diventa da subito un mirabile strumento politico. (a breve termine costituendo un eccellente mezzo di propaganda politica anti – orientale e a lunghissimo tempo, segnerà per Roma una svolta epocale dal punto di vista religioso, culturale e organizzativo). Prescindendo dagli aspetti personali della sua scelta religiosa, nelle mani dellImperatore dOccidente, la chiesa cristiana diventa da subito un mirabile strumento politico. (a breve termine costituendo un eccellente mezzo di propaganda politica anti – orientale e a lunghissimo tempo, segnerà per Roma una svolta epocale dal punto di vista religioso, culturale e organizzativo). Conclusioni storiche

37 Lalleanza tra lo stato e Chiesa (alleanza a fini politici e di governo) richiede tuttavia che questultima si organizzi in modo da diventare sempre più una realtà unitaria, cioè priva divisioni interne. Lalleanza tra lo stato e Chiesa (alleanza a fini politici e di governo) richiede tuttavia che questultima si organizzi in modo da diventare sempre più una realtà unitaria, cioè priva divisioni interne. É nellinteresse di Costantino cercare di appianare le dispute che nascono in seno alla Chiesa. É nellinteresse di Costantino cercare di appianare le dispute che nascono in seno alla Chiesa. Ciò di cui lImpero ha infatti bisogno é, nella visione di Costantino, una Chiesa universale che funga da complemento e da collante culturale e sociale per un Impero universale. Ciò di cui lImpero ha infatti bisogno é, nella visione di Costantino, una Chiesa universale che funga da complemento e da collante culturale e sociale per un Impero universale. Chiesa universale e unita

38 Limpero non diventa subito cristiano Sarebbe un errore credere che, allindomani della conversione imperiale al Cristianesimo, lImpero subisca una svolta repentina e totale verso questo nuovo culto. Sarebbe un errore credere che, allindomani della conversione imperiale al Cristianesimo, lImpero subisca una svolta repentina e totale verso questo nuovo culto. É chiaro difatti la volontà di Costantino di rispettare molte delle antiche usanze pagane, conservando la carica di Pontifex maximus É chiaro difatti la volontà di Costantino di rispettare molte delle antiche usanze pagane, conservando la carica di Pontifex maximus

39 Limpero non diventa subito cristiano Labilità di Costantino, il quale dimostrerà durante tutto il suo regno di possedere vere doti di stratega e di politico, sarà quella di portare avanti un processo graduale di conversione, e di inaugurare un modello di principe cristiano. Labilità di Costantino, il quale dimostrerà durante tutto il suo regno di possedere vere doti di stratega e di politico, sarà quella di portare avanti un processo graduale di conversione, e di inaugurare un modello di principe cristiano.

40 Il periodo successivo non fu positivo Tuttavia, i suoi successori non applicarono il principio di tolleranza, ad esempio nei confronti della religione pagana, e la sua scelta politica generò una serie di abusi, lamentati ad esempio da Dante Tuttavia, i suoi successori non applicarono il principio di tolleranza, ad esempio nei confronti della religione pagana, e la sua scelta politica generò una serie di abusi, lamentati ad esempio da Dante Costanzo II, ( ) fu sostenitore dellarianesimo, persecutore di ebrei e pagani Giuliano lApostata ( )

41 Teodosio e Ambrogio Teodosio fu limperatore che emanò l Editto di Tessalonica (390) incentivò lortodossia (Concilio di Costantinopoli del 391) e, dopo aver ordinato la strage dei cittadini di Tessalonica che avevano ucciso il generale dei Goti Boterico, su richiesta del vescovo Ambrogio, fece pubblica ammenda (fine del cesaropapismo degli imperatori del quarto secolo) Teodosio fu limperatore che emanò l Editto di Tessalonica (390) incentivò lortodossia (Concilio di Costantinopoli del 391) e, dopo aver ordinato la strage dei cittadini di Tessalonica che avevano ucciso il generale dei Goti Boterico, su richiesta del vescovo Ambrogio, fece pubblica ammenda (fine del cesaropapismo degli imperatori del quarto secolo) Teodosio, ultimo imperatore unico ( )

42 Leditto invece è un punto di partenza della civiltà Ancora oggi la negazione della libertà religiosa è negazione di qualsiasi libertà, è il primo passo del totalitarismo e della mancanza di tolleranza. Ancora oggi la negazione della libertà religiosa è negazione di qualsiasi libertà, è il primo passo del totalitarismo e della mancanza di tolleranza. Lo stato non deve abbracciare una teoria, deve garantire a tutti la libertà di espressione religiosa e di ateismo. Lo stato non deve abbracciare una teoria, deve garantire a tutti la libertà di espressione religiosa e di ateismo.

43 La mostra Liberi per credere

44 Dichiarazione dei diritti delluomo 1948 articolo 18: «Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nellinsegnamento, nelle pratiche, nel culto, … » articolo 18: «Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nellinsegnamento, nelle pratiche, nel culto, … »

45 Concilio Vaticano II Questo Concilio Vaticano dichiara che la persona umana ha il diritto alla libertà religiosa. Il contenuto di una tale libertà è che gli esseri umani devono essere immuni dalla coercizione da parte dei singoli individui, di gruppi sociali e di qualsivoglia potere umano, così che in materia religiosa nessuno sia forzato ad agire contro la sua coscienza né sia impedito, entro debiti limiti, di agire in conformità ad essa: privatamente o pubblicamente, in forma individuale o associata. Inoltre dichiara che il diritto alla libertà religiosa si fonda realmente sulla stessa dignità della persona umana quale l'hanno fatta conoscere la parola di Dio rivelata e la stessa ragione. Questo diritto della persona umana alla libertà religiosa deve essere riconosciuto e sancito come diritto civile nell'ordinamento giuridico della società. (Dignitastis humanae, 2) Questo Concilio Vaticano dichiara che la persona umana ha il diritto alla libertà religiosa. Il contenuto di una tale libertà è che gli esseri umani devono essere immuni dalla coercizione da parte dei singoli individui, di gruppi sociali e di qualsivoglia potere umano, così che in materia religiosa nessuno sia forzato ad agire contro la sua coscienza né sia impedito, entro debiti limiti, di agire in conformità ad essa: privatamente o pubblicamente, in forma individuale o associata. Inoltre dichiara che il diritto alla libertà religiosa si fonda realmente sulla stessa dignità della persona umana quale l'hanno fatta conoscere la parola di Dio rivelata e la stessa ragione. Questo diritto della persona umana alla libertà religiosa deve essere riconosciuto e sancito come diritto civile nell'ordinamento giuridico della società. (Dignitastis humanae, 2)

46 Minacce alla libertà religiosa Nei seguenti stati si verificano a tuttoggi persecuzioni di carattere religioso nei confronti di gruppi o minoranze: Nei seguenti stati si verificano a tuttoggi persecuzioni di carattere religioso nei confronti di gruppi o minoranze: Egitto, Arabia Saudita, Nigeria, Iraq, India, Sri Lanka, Tibet, Cina, Pakistan, India, Myanmar, Corea del Nord Egitto, Arabia Saudita, Nigeria, Iraq, India, Sri Lanka, Tibet, Cina, Pakistan, India, Myanmar, Corea del Nord

47 Papa Francesco e i martiri di oggi Per trovare i martiri non è necessario andare alle catacombe o al Colosseo: i martiri sono vivi adesso, in tanti Paesi. I cristiani sono perseguitati per la fede. In alcuni Paesi non possono portare la croce: sono puniti se lo fanno. Oggi, nel secolo XXI, la nostra Chiesa è una Chiesa dei martiri. Per trovare i martiri non è necessario andare alle catacombe o al Colosseo: i martiri sono vivi adesso, in tanti Paesi. I cristiani sono perseguitati per la fede. In alcuni Paesi non possono portare la croce: sono puniti se lo fanno. Oggi, nel secolo XXI, la nostra Chiesa è una Chiesa dei martiri. (Omelia della Messa presso la Cappellina della Casa Santa Marta, 6 Aprile 2013)

48 Il disagio dellEuropa In Francia, Germania, Svizzera e Italia ci sono segnali di difficoltà a rapportarsi con la pluralità religiosa. In Francia, Germania, Svizzera e Italia ci sono segnali di difficoltà a rapportarsi con la pluralità religiosa.

49 Aperture al dialogo Segni confortanti sulla strada della tolleranza religiosa giungono anche da Emirati Arabi, Bahrain, Kuweit, Qatar, negli incontri interreligiosi di Assisi, o da personalità come Ashma T. Uddin, Mohammed Al-Sammak e Shwami Agnivesh. Segni confortanti sulla strada della tolleranza religiosa giungono anche da Emirati Arabi, Bahrain, Kuweit, Qatar, negli incontri interreligiosi di Assisi, o da personalità come Ashma T. Uddin, Mohammed Al-Sammak e Shwami Agnivesh.

50 Papa Francesco e la libertà religiosa Esorto le autorità civili a rispettare ovunque, alla luce dello storico decreto di Costantino, il diritto dei credenti a vivere liberamente il proprio culto e ad esprimere pubblicamente la loro fede, e invito tutti i cittadini europei a riconoscere il ruolo che il cristianesimo ha avuto nel formare la Silvio Ferrari, Docente di Diritto Canonico allUniversità degli Studi di Milano nostra cultura, e a rimanere aperti al contributo continuo che i credenti cristiani possono dare in questo senso Esorto le autorità civili a rispettare ovunque, alla luce dello storico decreto di Costantino, il diritto dei credenti a vivere liberamente il proprio culto e ad esprimere pubblicamente la loro fede, e invito tutti i cittadini europei a riconoscere il ruolo che il cristianesimo ha avuto nel formare la Silvio Ferrari, Docente di Diritto Canonico allUniversità degli Studi di Milano nostra cultura, e a rimanere aperti al contributo continuo che i credenti cristiani possono dare in questo senso (Seminario di studio su La libertà religiosa oggi)

51 La libertà religiosa oggi La libertà religiosa è un bene per tutti, anche per gli agnostici, anche per lo Stato, perché lo Stato ha bisogno del contributo fattivo delle comunità religiose al bene comune. La libertà religiosa è un bene per tutti, anche per gli agnostici, anche per lo Stato, perché lo Stato ha bisogno del contributo fattivo delle comunità religiose al bene comune. Un appello per la libertà religiosa è stato recentemente firmato da eminenti personaggi, a partire dal nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta Un appello per la libertà religiosa è stato recentemente firmato da eminenti personaggi, a partire dal nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta

52 La libertà religiosa oggi Il criterio deve essere quello della sussidiarietà: che lo Stato dia spazio, aiuti le espressioni provenienti dalla società, che non si appropri di nessuna identità, nemmeno di quella secolarista o laicista, che apra, e non chiuuda, lo spazio pubblico del confronto. Il criterio deve essere quello della sussidiarietà: che lo Stato dia spazio, aiuti le espressioni provenienti dalla società, che non si appropri di nessuna identità, nemmeno di quella secolarista o laicista, che apra, e non chiuuda, lo spazio pubblico del confronto.

53 La libertà religiosa oggi Seguendo le osservazioni fatte da Silvio Ferrari, Docente di Diritto Canonico allUniversità degli Studi di Milano in un recente incontro, i nemici della libertà religiosa, ad esempio in Italia, possono essere così divisi: Seguendo le osservazioni fatte da Silvio Ferrari, Docente di Diritto Canonico allUniversità degli Studi di Milano in un recente incontro, i nemici della libertà religiosa, ad esempio in Italia, possono essere così divisi: i violenti i violenti i relativisti i relativisti quelli che vorrebbero che tutto si riducesse ad un fatto privato quelli che vorrebbero che tutto si riducesse ad un fatto privato

54 La libertà religiosa oggi Qual è la prospettiva? Quella della Costituzione Francese (io Stato decido cosa è meglio per luomo) o quella della Costituzione dello Stato della Virginia (che lascia libertà di culto a tutte le comunità presenti sul territorio)? Qual è la prospettiva? Quella della Costituzione Francese (io Stato decido cosa è meglio per luomo) o quella della Costituzione dello Stato della Virginia (che lascia libertà di culto a tutte le comunità presenti sul territorio)?


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