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LA RELAZIONE INTERCULTURALE Che tipo di competenze o di responsabilità professionali ricade sulle spalle degli operatori sanitari di fronte alle specifiche.

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Presentazione sul tema: "LA RELAZIONE INTERCULTURALE Che tipo di competenze o di responsabilità professionali ricade sulle spalle degli operatori sanitari di fronte alle specifiche."— Transcript della presentazione:

1 LA RELAZIONE INTERCULTURALE Che tipo di competenze o di responsabilità professionali ricade sulle spalle degli operatori sanitari di fronte alle specifiche necessità assistenziali di un paziente straniero?

2 LA RELAZIONE INTERCULTURALE Già Henderson nel ’55 scriveva: “se si trattasse solo di eseguire correttamente degli interventi tecnici, l’assistenza sarebbe una attività relativamente semplice, il problema consiste nel saper adattare tali interventi alla particolarità di ogni essere umano…”

3 LA RELAZIONE INTERCULTURALE Il patto di solidarietà con i cittadini stipulato con i cittadini nel ’96, oggi è divenuto la MISSION degli Infermieri stessi oggi è divenuto la MISSION degli Infermieri stessi

4 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IL CODICE DEONTOLOGICO 2009 Affronta il tema dell’alterità culturale … Capo 1 - Art 3, 4 Capo 4 – Art 20, 21, 24

5 LA RELAZIONE INTERCULTURALE La Costituzione Art. 2 e 3 L’ONU “Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo”

6 LA RELAZIONE INTERCULTURALE L.833/78 istitutiva del SSN tra i principi: “La tutela della salute è garantita a tutta la popolazione in condizioni di eguaglianza…”

7 LA RELAZIONE INTERCULTURALE PSN Attraverso l’individuazione dei problemi prioritari di salute PSR Si prefigge di rafforzare la tutela dei soggetti più deboli

8 LA RELAZIONE INTERCULTURALE L.n°251/2000 Assegna le responsabilità dei bisogni di assistenza all’infermiere con essi, di conseguenza, di saperne interpretare e gestire le loro dimensioni socio-culturali

9 PRINCIPI ETICI  BENEFICENZA  NON MALEFICENZA  AUTONOMIA  FEDELTA’  VERIDICITA’  SACRALITA’ DELLA VITA  GIUSTIZIA

10 BENEFICENZA In cosa consiste fare il bene del malato? Nel soddisfare i bisogni fondamentali oppure...i desideri?

11 LA TEORIA DEI BISOGNI Abraham Maslow (co-fondatore della psicologia umanista) condivide l’approccio centrato sulla persona. PER BISOGNO SI INTENDE TUTTO CIO’ CHE L’INDIVIDUO ESPRIME COME UNA NECESSITA’ NEI CONFRONTI DI SE’ STESSO E DEGLI ALTRI

12 IL BISOGNO VIENE INTESO COME UNA “CARENZA” E ALLO STESSO TEMPO DIVENTA UNA “SPINTA” VERSO L’AZIONE; IL BISOGNO E’ ALLA BASE DELLA MOTIVAZIONE …. LA TEORIA DEI BISOGNI

13 PIRAMIDE DEI BISOGNI DI MASLOW

14 I BISOGNI UMANI SONO POSTI IN MODO GERARCHICO ED EVOLUTIVO TRA DI LORO IN UNA SEQUENZA PER INTENSITA’ E PRIORITA’

15 Nell’individuo sano i nuovi bisogni si presentano quando sono stati soddisfatti quelli precedenti LA TEORIA DEI BISOGNI

16 I bisogni sono in continua trasformazione: UN BISOGNO IERI IMPORTANTE, OGGI PUO’ NON ESSERLO PIU’ ma soprattutto… UN BISOGNO IMPOTANTE PER UNA PERSONA PUO’ NON ESSERLO PER UN’ALTRA LA TEORIA DEI BISOGNI

17 Il benessere secondo la Henderson è la soddisfazione dei propri bisogni e l’individuo è caratterizzato da 14 bisogni fondamentali 14 bisogni fondamentali I 14 Bisogni riguardano aspetti essenziali e se uno di essi non viene soddisfatto l’individuo non è completo, indipendente I BISOGNI DELLA HENDERSON

18 1) RESPIRARE 2) BERE E MANGIARE 3) ELIMINARE 4) MUOVERSI E MANTENERE POSIZIONE ADEGUATE 5) DORMIRE E RIPOSARE 6) VESTIRSI E SPOGLIARSI 7) MANTENERE LA TEMPERATURA ENTRO I LIMITI NORMALI 8) ESSERE PULITI E PROTEGGERE I TESSUTI CUTANEI 9) EVITARE I PERICOLI (DI SICUREZZA) 10) COMUNICARE CON GLI ALTRI 11) PRATICARE LA PROPRIA RELIGIONE E AGIRE SECONDO LE CREDENZE 12) OCCUPARSI IN MODO DA SENTIRSI UTILI 13) DIVERTIRSI 14) APPRENDERE I BISOGNI DELLA HENDERSON

19 Dimensione psicologica I BISOGNI DELLA HENDERSON Dimensione bio- fisiologica Dimensione socioculturale

20 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO

21 BISOGNO Azione di self care BISOGNO DI AIUTO BISOGNO DI AIUTO Azione etno assistenziale Azione etno assistenziale BISOGNO DI ASSISTENZA BISOGNO DI ASSISTENZA Prestazione inf, tecnica Prestazione inf, tecnica

22 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO Alla base del nursing transculturale di Madeleine Leininger …assistenza ad-sistere ad-sistere Le azioni svolte da colui che assiste sono dettate non da un sapere tecnico professionale ma da un sapere tradizionale che si tramanda CULTURAL CARE CULTURAL CARE

23 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO Madeleine Leininger Pioniera nello studio dell’Etnonursing “ Lassistenza è un fenomeno universale, ma le espressioni, i modelli variano in base alla cultura…”

24 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO Madeleine Leininger 3 punti del pensiero  La Teoria della Diversità e dell’Universalità della assistenza culturale (Culture Care)  Modello del sole nascente  Metodo dell’etnonursing

25 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO Madeleine Leininger Metodo comparativo (induttivo qualitativo) Ha esplorato diverse modalità di espressione di alcune emozioni e comportamenti come la compassione, il conforto, l’aiuto, il sostegno, il tocco

26 La Teoria della Diversità e dell’Universalità della assistenza culturale (Culture Care) “ L’assistenza è un fenomeno universale ma le espressioni, i processi ed i modelli variano in base alle culture…. L’assistenza transculturale è un campo specialistico o branca del nursing che prende in considerazione lo studio comparato e l’analisi di diverse culture in rapporto al nursing e alle pratiche d’assistenza connesse allo stato di salute-malattia,alle credenze e ai valori, allo scopo di fornire alle persone una assistenza infermieristica efficace e significativa in linea con i loro valori culturali ed il loro contesto.” (1978)

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28 CONCETTI CORRELATI CULTURA CULTURA VALORI CULTURALI VALORI CULTURALI DIVERSITA’ CULTURALE DELL’ASSISTENZA DIVERSITA’ CULTURALE DELL’ASSISTENZA UNIVERSALITA’ CULTURALE DELL’ASSISTENZA UNIVERSALITA’ CULTURALE DELL’ASSISTENZA ASSISTENZA CULTURALE ASSISTENZA CULTURALE VISIONE DEL MONDO VISIONE DEL MONDO STRUTTURA SOCIALE STRUTTURA SOCIALE CONTESTO AMBIENTALE CONTESTO AMBIENTALE SISTEMI DI BENESSERE FOLK SISTEMI DI BENESSERE FOLK SALUTE SALUTE SISTEMA PROFESSIONALE SANITARIO SISTEMA PROFESSIONALE SANITARIO ASSISTENZA ASSISTENZA

29 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO Madeleine Leininger L’etnonursing Metodo di ricerca dell’assistenza culturale ( come l’antropologo usa l’etnografia) Modo di procedere rilassato,aperto,non agressivo, genuino nell’ascoltare.

30 ETNONURSING Metodo di ricerca della teoria Culture Care. Permette al ricercatore di imparare dalle persone, nel loro ambiente naturale, gli aspetti a loro noti del culture care, mantenendo un approccio aperto a nuove scoperte.

31 GRAZIE PER L’ATTENZIONE

32 GIUDIZIO GIUDIZIO Attribuzione di un oggetto ad una categoria (oggettiva o soggettiva) espressa mediante il rapporto di due concetti: analitico, estetico. Parere motivato, opinione: “a mio giudizio” “a tuo giudizio” La capacità individuale di valutare o definire (senno, discernimento) Applicazione delle norme di legge

33 INTOLLERANZA Incapacità di sopportare o reagire “convenientemente” INTOLLERANTE Che non accetta o che non ammette opinioni o convinzioni contrastanti con le proprie. TOLLERANTE Capace di sopportare, senza reazioni visibili, prove spiacevoli o dannose. Certe larghezze di vedute nei riguardi delle convenzioni e opinioni altrui. SOPPORTARE Adattarsi con facilità a condizioni avverse, permettere, consentire, tollerare….

34 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO

35 ANTROPOLOGIA CULTURALE Scienza che ha come oggetto di studio l’uomo in rapporto alla genesi,alla diffusione della razza sul pianeta mediante l’adattamento

36 ANTROPOLOGIA CULTURALE ANTROPOLOGIAFilosofica Fisica Fisica Sociale Sociale Culturale Culturale

37 ANTROPOLOGIA CULTURALE CULTURA “INSIEME COMPLESSO CHE INCLUDE:  La conoscenza,  Le credenze,  L’arte,  La morale,  Il diritto,  Il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro di una società.” e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come membro di una società.” E.B.Taylor 1871

38 CULTURA MANIFESTAZIONEDELL’ATTIVITA’MENTALEDELL’UOMO

39 CULTURA 1° concetto Corre il rischio di essere troppo elitario e al limite “etnocentrico” 2° concetto Corre il rischio di legittimare un pericoloso “relativismo culturale”

40 ANTROPOLOGIA CULTURALE MODO DI GUARDARE L’UOMO E ALLE SUE OPERE

41 LA RELAZIONE INTERCULTURALE IN AMBITO SANITARIO Concetti associati… ALTROETNOCENTRISMO RELATIVISMO CULTURALE RELATIVISMO CULTURALE

42 ANTROPOLOGIA CULTURALE ALTRO Non necessario evocare scenari lontani… La distanza rispetto all’oggetto NON è geografica ma sociale Portare lo sguardo sull’altro significa intrecciare RELAZIONI

43 ANTROPOLOGIA CULTURALE ETNOCENTRISMO (Gli “altri”visti da noi) CONVINZIONE CHE I PROPRI MODELLI DI COMPORTAMENTO SIANO SEMPRE: normali,naturali. belli e buoni!!!

44 ANTROPOLOGIA CULTURALE RELATIVISMO CULTURALE RELATIVISMO CULTURALE TUTTE LE CULTURE SONO RELATIVE…!!!

45 ANTROPOLOGIA CULTURALE TUTTE LE CULTURE SONO RELATIVE ma… Volere uguaglianza senza che ciò significhi identità e nel contempo differenza senza che ciò degeneri in superiorità/inferiorità è più facile a dirsi che a farsi…(Todorov) LIMITE: Il relativismo alla giustificazione di qualsiasi perversione….questa prospettiva giustificherebbe ogni crudeltà nei confronti dell’UOMO (schiavitù,dittature,torture…) FONDAMENTALISMO CULTURALE

46 ANTROPOLOGIA CULTURALE ASSISTENZA INFERMIERISTICA – OLISMO - CULTURA Approccio biomedico DISEASE “CURA” Approccio antropologico ILLNESS “CARE”

47 INTERCONNESSIONI tra Antropologia e Nursing  Approccio umanistico e olistico alle persone  Valorizzazione della comunicazione non verbale  Possibilità di accesso al contesto di vita quotidiana  Mediazione culturale  Metodo di apprendimento su campo

48 DIFFERENZE INFERMIERISTICA  Fare  Approccio con singoli individui  Depositaria del sapere medico-tecnologico  Presenza di “standard”nella cultura medico-biologica ANTROPOLOGIA  Osservazione partecipante  Approccio col gruppo  Relativismo culturale  Valutazione in base ai parametri di quella cultura

49 GRAZIE PER L’ATTENZIONE

50 ANTROPOLOGIA CULTURALE

51 RITO Forma di comportamento ripetitivo consistente in una sequenza di atti,formule linguistiche,rappresentazio ni visive o oggettuali utilizzate in quanto simboli

52 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITUALIECERIMONIALI Considerati come fenomeno unitario FUNZIONE Psicologica,sociale,protettiva. Psicologica,sociale,protettiva. Mantenimento di ordine sociale in quella cultura ( Posizione degli uomini rispetto al soprannaturale,Riconoscimento del valore di una persona o di un gruppo ecc..) ( Posizione degli uomini rispetto al soprannaturale,Riconoscimento del valore di una persona o di un gruppo ecc..)

53 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITUALI E CERIMONIALI: Approccio intellettualista Esamina il rituale come azione tecnica illusoria che cerca invano di controllare la natura… Approccio funzionalista In funzione del comportamento sociale: il suo valore non è cognitivo ma pratico, mette in atto i comportamenti per la ripriduzione della società

54 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITUALI E CERIMONIALI Il rito si presenta con un insieme di segni che non ci offrono interamente il codice che permette di interpretarli ma … stimola la ricerca del significato. Esiste correlazione tra: COMPORTAMENTO TECNICO- RAZIONALE E COMPOTRAMENTO RITUALE Vederli contrapposti si traduce in un pregiudizio “etnocentrico”che non ci permette di analizzarli nella loro ricchezza di significato ed aumentare la conoscenza.

55 ANTROPOLOGIA CULTURALE SIMBOLO Unità di immagazzinamento di significato contenenti la massima quantità di informazioni, oggetto,persona,evento Significato condiviso Particolarità di rappresentare qualcosa di diverso da sè

56 ANTROPOLOGIA CULTURALE SIMBOLO Deposito di regole sociali  Significato manifesto  Significato implicito  Significato posizionale

57 ANTROPOLOGIA CULTURALE SIMBOLO Strumento di comunicazione sociale Significati associati al camice bianco…

58 ANTROPOLOGIA CULTURALE SIMBOLO Camice bianco del medico:  Licenza di praticare la medicina (appartenenza all’ordine)  Depositario di una conoscenza specialistica e inaccessibile  Familiarità con le situazioni di malattia e morte  Potere di: - richiedere la storia clinica(dettagli intimi) - esaminare i corpi delle persone - esaminare i corpi delle persone - prescrivere indagini e farmaci - prescrivere indagini e farmaci - prendere decisioni che concernono la vita… - prendere decisioni che concernono la vita…  Potere di: ( controllo, riservatezza,affidabilità, efficienza, distacco emotivo e sessuale, pulizia, rispettabilità…)

59 ANTROPOLOGIA CULTURALE CATEGORIE DI RITI  DI PASSAGGIO  DI INVERSIONE  DI REGALITA’

60 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITI DI PASSAGGIO IniziazioneIntroduzione

61 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITI DI PASSAGGIO Collegano trasformazioni del ciclo umano della vita a cambiamenti nella posizione sociale cambiamenti nella posizione sociale Si legano aspetti fisiologici ai cambiamenti di stato sociale.

62 ANTROPOLOGIA CULTURALE L’OSPEDALIZZAZIONE COME RITO DI PASSAGGIO Persona malata Persona malata Persona sana

63 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITUALI TERAPEUTICI RITUALI FUNEBRI

64 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITUALI TERAPEUTICI FUNZIONI: Offrire una spiegazione della malattia in termini culturalmente accettabili Il rituale trasforma il caos dei sintomi percepiti e dei segni in una condizione riconoscibile e più o meno affrontabile

65 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITI FUNEBRI Consente di chiarire i significati e i valori culturali che una società attribuisce alla morte

66 ANTROPOLOGIA CULTURALE RITI FUNEBRI Nelle culture dove non è centrale l’individualizzazione della persona (come la nostra), la morte non suscita sentimenti di assenza e di insostituibilità (es:reincarnazione)

67 ANTROPOLOGIA CULTURALE MORTE E CONCETTO DI PERSONA Comprendere i significati culturalmente attribuiti alla morte significa COMPRENDERE IL CONCETTO DI PERSONA IN UNA DATA CULTURA

68 ANTROPOLOGIA CULTURALE MORTE E CONCETTO DI PERSONA SOCIETA’ OLISTE La morte implica una rigenerazione del gruppo Adulto Anziano Antenato SOCIETA’ INDIVIDUALISTE La morte è un evento sociale Perché deve essere socialmente riconosciuta MORTE SOCIALE MORTE SOCIALE

69 ANTROPOLOGIA CULTURALE MORENTE, L’INFERMIERE e L’OSPEDALE Atteggiamento diverso di fronte al morente MEDICI INFERMIERI MEDICI INFERMIERI


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