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Le droghe Conoscerne le caratteristiche e gli effetti per “RESTARNE ALLA LARGA” Lavoro svolto dagli alunni della classe IIIA a.s. 2007/2008 Lavoro coordinato.

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1 Le droghe Conoscerne le caratteristiche e gli effetti per “RESTARNE ALLA LARGA” Lavoro svolto dagli alunni della classe IIIA a.s. 2007/2008 Lavoro coordinato dalle insegnanti Patrizia Masini e Anna Rita Masci

2 Il problema della tossicodipendenza dal nostro punto di vista. Vogliamo riportare nelle schede seguenti alcune considerazioni fatte da noi alunni sul problema del consumo di droga, soffermandoci in particolare su due aspetti: Quali informazioni abbiamo su tale problema? Quali sono le cause che inducono le persone (giovani o adulte) a consumare droga?

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4 Quelli che seguono sono i nomi degli alunni della IIIA, cliccando su ciascu nome potrete visualizzare le loro considerazioni sul tema delle droghe. next

5 News dalla droga I mezzi d’informazione ci presentano ogni giorno tristi notizie collegate al problema del consumo di droghe: Riportiamo nelle diapositive seguenti alcuni articoli di giornale, letti e commentati con le insegnanti in classe, relativi a delle morti per overdose, avvenute in alcune città italiane, nei giorni delle vacanze di Natale, in prossimità dei festeggiamenti per il capodanno2008.

6 I seguenti articoli sono stati tratti dal quotidiano “Il Messaggero “ del 3 Gennaio 2008 Articolo1 ROMA Undici persone stroncate da overdose in pochi giorni. Un fiume di eroina a prezzi di saldi ha invaso il mercato della droga: vittime a Roma, Tivoli, San Benedetto e Ascoli Piceno.Dai Paesi produttori arrivano ingenti quantitativi di “sugar brown” e i trafficanti cambiano strategia. A uccidere anche di droga troppo pura, con un principio attivo più elevato. Dopo la cocaina, che è comunque un ‘ emergenza nazionale, torna l’uso della siringa e si riaffaccia l’allarme Aids. A rischio soprattutto i giovani.

7 Articolo2 di PAOLA VUOLO Cinque morti per overdose in quattro giorni. La droga killer continua a fare le sue vittime: gira un partito di eroina purissima, e i carabinieri controllano a tappeto i canali che forniscono lo stupefacente al mercato romano. “L’aumento del numero dei morti per droga è la drammatica realtà dei giorni di festa, ma anche di una domenica o di un sabato qualsiasi dell’anno.Perché i tossicodipendenti sono considerati vuoto a perdere e lo stato non si preoccupa davvero di loro”. È amareggiato Massimo Barra, presidente della croce rossa e responsabile di Villa Maraini, dove solo nel giorno di Capodanno hanno chiesto aiuto 300 tossicodipendenti.”L’eroina che in questi giorni sta seminando la morte – dice Barra – è droga purissima, ed è possibile che le persone che l’ hanno assunta l’abbiano presa da uno spacciatore diverso da quello abituale. A Roma ci sono eroinomani, ma i politici non importa davvero di loro.Gli operatori del privato sociale non hanno preso lo stipendio da mesi.Gli interventi non sono strutturali ma si va avanti solo per proroghe.I tossicodipendenti e chi si occupa di loro sono gli ultimi nell’agenda dei politici.Questo vale per ogni tipo di maggioranza, che sia di destra o di sinistra. È una situazione ormai strutturale.è impossibile per esempio trovare ore. A Villa Maraini si lavora notte e giorno, eppure non sono ancora arrivati gli stipendi dalla Asl Rm D. I Sert fanno orari limitati all’orario del personale e i tossicodipendenti vengono a Villa Maraini per la dose di metadone. Parliamo di quattro soldi, costa 5 euro farmaco compreso, ma non arrivano i soldi nemmeno per questo.La ragione non paga e di questo problema non si preoccupa neppure il ministero della giustizia. Chi parla di droga non si rende conto della realtà I politici parlano demagogicamente ma poi sono incapaci di far funzionare i servizi.Più che in altri periodi dell’anno gli operatori del privato sociale e i tossicodipendenti durante le feste sono lasciati soli, e le morti sono un’espressione di queste politiche. È davvero una situazione pazzesca, che come purtroppo abbiamo visto, diventa ancora più pesante nei periodi festivi, quando gli operatori vanno in vacanza, e i tossicodipendenti sono ancora più soli e abbandonati del solito”.

8 Articolo3 Le autopsie eseguite su alcune delle ultime vittime dell’eroina – killer, hanno confermato la presenza di un’ eccessiva quantità di eroina purissima e quindi del principio attivo della sostanza molto superiore alla media.Le autopsie si sono svolte presso l’istituto di medicina legale dell’università La Sapienza. Spetterà ora agli inquirenti verificare se i decessi per overdose di eroina, siano riconducibili ad una stessa partita di droga. Nella notte tra sabato e domenica scorsi, sono morti a Tivoli, a pochi chilometri da Roma, l’eroina – killer, due trentenni e un uomo di 40 anni nella sua abitazione di San Giovanni. Tutti e tre sono stati stroncati da un’overdose di eroina, presumibilmente secondo i carabinieri una partita tagliata male, oppure troppo pura in circolazione a Roma e in provincia. Ora si aspettano i risultati delle autopsie del tossicodipendente trovato morto la notte di Capodanno al Tiburtino, e del milanese di 42 morto ieri per overdose in un “bed e breakfast”. Perquisizioni, arresti e sequestri di droga: i carabinieri battono tutte le piste. Otto gli spacciatori arrestati in due giorni, e gli esperti stanno analizzando l’eroina sequestrata durante le operazioni, per accertare se tra lo stupefacente sequestrato ci siano anche dosi che provengono dalla partita di eroina killer. Ieri, è tornato in carcere uno spacciatore che era agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato preso dalla magistratura su segnalazione dei carabinieri: i militari della compagnia di Frascati, in particolare i militari della stazione di Tor Bella Monaca, hanno arrestato lo spacciatore, un Italiano, di 40 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In uno dei periodici controlli nella sua abitazione, nel quartiere Tor Bella Monaca, l’uomo è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish, cocaina ed eroina. Il magistrato ha deciso di revocare gli arresti domiciliari disponendo che lo spacciatore venisse immediatamente rinchiuso nel carcere di Regina Coeli.

9 La droga: un triste inganno Racconto di una esperienza di chi “c’è caduto”………..

10 “ Sono l’ultimo di tre fratelli, mi chiamo Mario. In casa non ho mai trovato modo di dialogare: i miei fratelli sono sposati, mio padre era abbastanza autoritario e mia madre era sempre pronta a concedermi tutto: dal giubbotto all’ultima moda, fino alle giustificazioni per le assenze da scuola perché non mi ero preparato. Credeva a tutte le balle che raccontavo : al massimo dava la colpa agli altri per gli sbagli miei. Ho cominciato a bigiare e ho trovato altri che come me della scuola se ne fregavano: questo accadeva dopo le medie. Stavamo un po’ qua, un po’ là. Prima fumavamo, poi abbiamo cominciato con roba più pesante e alla fine siamo arrivati al buco. Io ero un po’ timido e chiuso, ma quando “ero fatto” tutto mi riusciva facile: parlare, stare con le ragazze. Mi sentivo forte e nulla mi sembrava impossibile, solo con l’eroina mi pareva di vivere. Mi sentivo più giusto, più a posto di altri che facevano una vita normale, ma magari dicevo, sono peggio di me. Mi dicevo sempre: “Quando voglio, io smetto, non sono come quelli che senza la roba danno fuori di testa. Ma mi sono accorto che non era così …………..

11 Chi assume droga generalmente lo fa per evitare condizioni fisiche o mentali indesiderate, ma l’apparente beneficio dura ben poco e le conseguenze sono devastanti. Le droghe, tutti i tipi, sono un veleno per il corpo e per la mente e danno assuefazione e dipendenza. Gli effetti dei vari tipi di droghe cambiano in base alle quantità assunte ma in ogni caso interferiscono negativamente sull’organismo e sul comportamento Introduzione:

12 Classificazione delle droghe STIMOLANTI: caffé, tè, tabacco, cocaina, crack, anfetamine e derivati. OPPIACEI: morfina, eroina, metadone. CANNABINOIDI: marijuana, hashish. ALCOOL INALANTI (DROGHE VOLATILI): popper ALLUCINOGENI: Lsd, ecstasy,mescalina ANESTETICI DISSOCIATIVI: Pcp, ketamina PSICOFARMACI: barbiturici, antidepressivi, narcolettici

13 Le anfetamine e metanfetamine Sono potenti stimolanti prodotti in laboratori chimici anche clandestini con ingredienti facilmente reperibili (con uso di acetato di piombo). La metanfetamina è una polvere cristallina bianca senza odore e amara che può essere sciolta facilmente in acqua o alcol, può essere fumata o iniettata per via endovenosa. Cosa sono?

14 Gli effetti “a breve termine” delle anfetamine. Chi le usa vuole una scorciatoia per sentirsi pieno di energie, sveglio e vigile perché : –Accelerano il cuore e il respiro –Non fanno sentire la fame e il sonno Ma tutto ciò dura ben poco e lascia il posto a effetti ben più gravi!

15 Effetti “a lungo termine” delle anfetamine Quando l’effetto finisce ci si sente spossati, irritabili, depressi e molto assonnati e scatta l’astinenza. Si può avere difficoltà a valutare un pericolo o le conseguenze di un’azione. Il mix con alcolici induce a comportamenti aggressivi e violenti. Possono verificarsi stati di paranoia, allucinazioni, disturbi della personalità. Riduzione dell’attività sessuale. Problemi cardiovascolari. Rischio di contrarre l’AIDS e l’epatite B e C per lo scambio di siringhe.

16 La cocaina La cocaina è una sostanza estratta dalle foglie della coca una pianta che cresce soprattutto in Bolivia, Perù, Colombia, Cile, Ecuador, Argentina. Viene spacciata in polvere candida o in cristalli che prendono il nome di “crack” E’ uno stimolante molto potente che agisce direttamente sul cervello. Viene inalata o iniettata nel sangue. Il cracK viene fumato.

17 Gli effetti “a breve termine” della cocaina. Chi usa la cocaina cerca energia, potenza, stimolazione sessuale ed euforia. Ma gli effetti negativi sono molti : Tremori, tachicardia, aumento della temperatura corporea, vertigini, spasmi muscolari, dilatazione delle pupille. L’overdose può causare arresto cardiaco e convulsioni con blocco respiratorio. In alcuni casi usata per la prima volta ha provocato la morte improvvisa.

18 Effetti “a lungo termine” della cocaina La cocaina origina una forte dipendenza. Si può avere difficoltà a valutare un pericolo o le conseguenze di un’azione. Il mix con alcolici induce a comportamenti aggressivi e violenti. Possono verificarsi stati di irritabilità, paranoia, allucinazioni che sfociano in vere e proprie psicosi. Riduzione dell’attività sessuale (scompare il desiderio e si può arrivare all’impotenza). Problemi cardiovascolari : tachicardia e ipertensione. Rischio di contrarre l’AIDS e l’epatite B e C per lo scambio di siringhe.

19 L’ecstasy L’ecstasy è una sostanza sintetica che agisce sia come stimolante che come allucinogeno. Aumenta la produzione di serotonina una sostanza del cervello che regola l’umore, il sonno e l’appetito. È conosciuta anche come MDMA, viene assunta in pastiglie ed i suoi effetti durano dalle 3 alle 6 ore. Largamente usata da chi frequenta le discoteche dato che non fa sentire la stanchezza o l’ansia. Che cos’è?

20 Gli effetti dell’ecstasy Chi la usa cerca una via veloce per avere emozioni forti, per non sentirsi inibito nei rapporti con gli altri, per non sentire il sonno o la stanchezza.

21 Ma presto arrivano anche gli effetti negativi: Aumenta il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Aumenta la temperatura corporea con possibile colpo di calore. Si hanno nausea, brividi, crampi muscolari. E’ possibile anche una overdose da ecstasy (aumento di pressione, debolezza, svenimenti). Si hanno crisi d’ansia, di panico e depressione Crea assuefazione e per ottenere gli stessi effetti si è spinti a prenderne sempre di più (alcuni decessi sono stati collegati al suo abuso).

22 Lsd Conosciuta come acido, è una sostanza solubile in acqua, chiara o bianca, senza odore, sintetizzata dall’acido lisergico, un composto derivante da un fungo parassita della segale. La forma più diffusa è in piccoli quadratini di carta colorati, imbevuti di Lsd. E’ l’allucinogeno più diffuso in Italia e nel mondo. Agisce su quelle aree del cervello che regolano l’umore, la cognizione, le percezioni sensoriali. Chi la usa parla di “trip” (viaggi) o “bad trip” (brutti viaggi) che possono durare fino a 12 ore. Che cos’ è?

23 Gli effetti a breve termine L’Lsd modifica la percezione della realtà, fa vedere cose che non ci sono, provoca illusioni. Colori, odori e suoni sono amplificati e le percezioni mescolate, così da far “vedere” gli odori, “colorare” i suoni, “sentire” i colori. Ci si sente confusi e i riflessi sono alterati. Nei “bad trip” si provano sensazioni di ansia, disperazione, paura della pazzia e della perdita di controllo, si fanno pensieri terrificanti.

24 Gli effetti a “lungo termine” Il consumo, anche di un solo francobollo di Lsd, può provocare depressione, paranoia ( idee deliranti di persecuzione e di grandezza), psicosi e “flashback” anche a distanza di molto tempo. Provoca il “flashback” cioè un ritorno delle distorsioni sensoriali e allucinazioni prodotte durante un precedente uso di Lsd. Si possono vedere movimenti inesistenti, flash luminosi, aloni lasciati da oggetti in movimento. La personalità e la psiche possono rimanere squilibrate in modo permanente anche per un uso limitato di tale droga.

25 La marijuana La marijuana (spesso chiamata erba, spinello, canna) è una mistura grigio-verde di foglie, semi e fiori triturati della pianta della canapa, la “Cannabis sativa”. Viene consumata fumando sigarette preparate manualmente dette spinelli. Il principio attivo è il tetraidrocannabinolo (THC). Crea dipendenza come le altre droghe. Che cos’è?

26 Effetti della marijuana Il THC interviene su alcune cellule cerebrali dette recettori di cannabinoidi, distorcendo la percezione del piacere e del tempo, influenzando negativamente la memoria, la concentrazione e la coordinazione dei movimenti (per questo è spesso causa di incidenti stradali). Dopo aver assunto marijuana il cuore accelera i battiti e i vasi sanguigni degli occhi si dilatano provocando i caratteristici occhi rossi e aumenta il rischio di attacco cardiaco. Ad uno stato di euforia segue stanchezza e depressione, paura, diffidenza o panico. Il fumo di marijuana contiene molte più sostanze cancerogene di una sigaretta normale e per questo aumenta la probabilità di sviluppare il cancro ai polmoni. Altera la capacità del sistema immunitario di combattere le malattie infettive ed il cancro.

27 Conseguenze dell’uso di marijuana nella scuola e nella vita sociale. Indagini ed osservazioni di vari casi di studenti che dichiaravano di far uso di marijuana hanno evidenziato : Maggiori difficoltà nel memorizzare, nell’ eseguire ragionamenti logici e nell’apprendimento. Lentezza nell’esecuzione del lavoro. Minore capacità di mantenere la concentrazione. Minore capacità di conservare la fiducia in se stessi e nel perseguire un obiettivo.

28 L’eroina L’eroina è ricavata dalla morfina, a sua volta estratta dalla pianta del Papavero da oppio. Viene utilizzata per via endovenosa anche se può essere inalata o fumata. Viene venduta sottoforma di polvere bianca o marrone ed è “tagliata” con altre droghe, con zucchero, latte in polvere ma anche con stricnina. E’ una delle droghe che dà maggiore assuefazione e dipendenza già dopo poche settimane.

29 Gli effetti immediati Poco dopo l’iniezione, l’eroina arriva rapidamente al cervello dando una sensazione di piacere, come un “flash”. Il “flash” è accompagnato da vampate di calore, secchezza delle labbra, nausea, vomito e prurito. Dopo si ha sonnolenza e un rallentamento delle funzioni respiratorie e cardiache. La morte per overdose da eroina è particolarmente diffusa nelle strade, in quanto non è possibile conoscere la purezza e la quantità effettiva di droga presente in una dose.

30 Gli effetti a lungo termine dell’ eroina Uno degli effetti più nocivi dell’eroina è la DIPENDENZA:la dipendenza è un disagio cronico caratterizzato da un’incontrollabile ricerca ed uso della droga e da cambiamenti neurochimici del cervello. La CRISI D’ASTINENZA può sopraggiungere poche ore dopo aver assunto l’ultima dose e provoca dolori muscolari, insonnia, diarrea,vomito, brividi di freddo, tremolio alle gambe. Chi usa eroina è ad alto rischio di contrarre l’AIDS, l’epatite B e C ed infezioni dei vasi sanguigni per lo scambio di siringhe.

31 L’ alcol come droga L’alcol è una sostanza psicoattiva che, come altre sostanze illegali (droghe), può essere utilizzata per i suoi effetti euforizzanti e per la ricerca di alterazioni psicosensoriali. Il suo impiego come inebriante avviene spesso per:  Omologarsi alle regole del gruppo.  Per vincere la timidezza.  Per sperimentare i propri limiti fisici.  Per lenire situazioni di malessere psicologico e di disagio sociale.

32 Come agisce L’alcol etilico viene : Per il 10% assorbito dallo stomaco e dall’intestino diffondendosi nel circolo sanguigno per essere poi eliminato attraverso l’urina, il sudore, il respiro. Per il 90% arriva al fegato dove gli enzimi provvedono a delle trasformazioni che generano sostanze nocive. L’alcol agisce principalmente a livello del sistema nervoso.

33 Gli effetti dell’alcol IN UN PRIMO TEMPO… suscita uno stato di euforia SUCCESSIVAMENTE… deprime il sistema nervoso centrale, agisce sulla concentrazione, riduce la capacità di concentrazione. FINO AD ARRIVARE A… Ebbrezza con difficoltà nella coordinazione dei movimenti e nell’ articolazione del linguaggio. Ubriachezza con andatura barcollante e disturbi dell’equilibrio, aumento della frequenza cardiaca, disinibizione e comportamenti impulsivi. Il coma. La morte

34 L’alcolista Presenta un bisogno compulsivo di bere (per quanto lo desideri o sia invitato a farlo, non riesce a rientrare in abitudini alcoliche adeguate). Ha il bisogno incontrollabile, dopo il primo “bicchiere” di continuare a bere. Presenta difficoltà nelle relazioni interpersonali. Presenta dipendenza psicologica e fisica, deve aumentare la quantità d’alcol assunta per ottenere gli stessi effetti ricercati.

35 I danni dell’alcol sull’organismo SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE: –Può “bruciare” le cellule del cervello SUL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: –Difficoltà nei movimenti SULL’ESOFAGO E STOMACO: –Infiammazioni e rischio di tumori. SUL CUORE: –Dilatazione del muscolo cardiaco. SULL’APPARATO GENITALE: –Può ridurre la fertilità e la potenza sessuale. IN GRAVIDANZA: –Può causare gravi lesioni al feto e aumenta il rischio di aborto.

36 DANNI SUL FEGATO: Il fegato è l’organo più bersagliato perché matabolizza l’alcol. Si possono manifestare diverse patologie: –“fegato grasso”: il fegato invece di eliminare i grassi, metabolizza l’alcol. –Epatite alcolica: infiammazione del fegato con distruzione di alcune cellule epatiche. –Cirrosi epatica: distrugge l’intera struttura del fegato. –Tumore epatico

37 I pericoli correlati all’ubriachezza L’ubriachezza è pericolosa in quanto comporta un elevato rischio di incidenti (della strada, sul lavoro, domestici), a causa dell’alterato stato di coscienza e di reattività, nonché il rischio di coma etilico.

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39 Testimonianze di ragazzi che sono usciti dalla droga con l’aiuto di una comunità di recupero

40 Ai giorni d’oggi molti ragazzi si drogano per fuggire dalle difficoltà, soprattutto dai problemi familiari. Una volta che si comincia non si smette più, è come una malattia che non potrebbe passare mai ma oltre a rovinare la tua vita, può rovinare anche quella degli altri. Secondo me si può cadere facilmente nell’uso della droga vedendo altre persone drogarsi e lasciandosi coinvolgere nel loro “giro”. Può capitare ad esempio di iniziare ad usare droga ad una festa, dove potresti essere ubriaco o debole e i tuoi amici per tirarti un po’ su ti dicono di provarla. Per non sembrare uno che non affronta le proprie paure si prova e poi si finisce per non smettere più. Questo è un esempio che mostra l’inganno della droga. Giulia Petrangeli indietro

41 La droga è una piaga della nostra società e noi giovani dobbiamo cercare di non entrare in quel brutto giro. Soprattutto per noi adolescenti che vogliamo provare nuove emozioni, prima si inizia per gioco e poi non si smette più, senza pensare che così la nostra vita finisce perché la droga ha effetti devastanti sul nostro organismo anche se ci regala l’illusione di essere invincibili. Io penso che la vita sia bella senza droga, perché si può essere felice anche delle piccole cose che la vita ci regala ogni giorno. Annalisa indietro

42 Secondo me quando una persona si droga entra a far parte di un gruppo e per essere come loro si fa di tutto: anche drogarsi. Altri lo fanno per gioco e altri ancora incominciano perché hanno una situazione familiare difficile. Si incomincia con poco e si arriva a tanto e anche se si vuole uscire non si può. Per me drogarsi è come buttare via la vita: la cosa più bella del mondo. Chi si droga forse pensa che vive 2,3,4 volte, ma non è così, si vive una volta sola e proprio per questo non bisogna buttare via questa opportunità.Roberta indietro

43 Secondo me uno entra nel giro della droga per problemi familiari, per unirsi a un gruppo o perché spaccia. Per me non è giusto drogarsi perché non serve a niente e ci si può anche morire, è meglio avere una vita serena, sana e senza droga. C’è gente che non riesce più a uscire dal giro e quindi è costretta a drogarsi. Per entrare in un gruppo uno è disposto anche a provare la droga e magari entra nel giro e non riesce più ad uscirne, o una persona ti può ingannare dicendo che la droga è buona e che ti senti benissimo quando la provi mentre non è vero. Io credo che se qualcuno mi chiedesse se mi voglio drogare gli risponderei di no perché non mi voglio rovinare la vita per la droga. Molta gente invece lo fa ma alla fine si pente e vorrebbe riuscire a smettere, sempre se ci riesce visto che non è facile perché la droga è una forte tentazione. Giulia S. indietro

44 A volte non c’è bisogno di farsi uno spinello,un’iniezione per risolvere problemi o per entrare in un gruppo. Di solito tutto questo avviene nel periodo dell’adolescenza. All’inizio sembra un gioco, ma andando avanti ti accorgerai cosa stai facendo di grave. Secondo me è raro che ne puoi uscire senza l’aiuto di una comunità di recupero. Alcuni ragazzi che tentano di uscire da questo brutto giro si recano in comunità specializzate, qui vengono aiutati da psicologi e vari volontari. Molti ragazzi in tal modo si allontanano definitivamente dalla droga, altri sentono subito il bisogno di riusarla, soprattutto perché non riescono ad integrarsi nella società. Vanessa indietro

45 Molti ragazzi oggi giorno fanno esperienze della droga. Iniziano per gioco con sostanze più leggere come la marijuana e il fumo, insomma le ormai famosissime canne, per poi arrivare a droghe più pesanti come le anfetamine, le pasticche e infine la cocaina e eroina. Tutte queste sono molto dannose per il corpo, soprattutto per quello di un adolescente e creano assuefazione e dipendenza, ciò significa che le persone che ne fanno uso sono costrette a prenderne in continuazione. A causa di questa condizione, spesso, i tossici per avere la loro dose, devono rubare soldi e oggetti preziosi che poi rivendono, o addirittura a prostituirsi. Di solito un adolescente inizia a fare uso di queste sostanze per emergere in un gruppo o semplicemente per fare un’ esperienza diversa che all’inizio appare meravigliosa e sublime. L’ uso della droga sembra apparentemente e momentaneamente allontanare i problemi, le sensazioni di vuoto, solitudine,le timidezze,l’ ansia delle prime volte e il disagio esistenziale tipico degli adolescenti. È sempre più normale vedere sui giornali foto di ragazzi morti con la siringa ancora attaccata al braccio, lontani dall’ affetto delle loro famiglie, dal calore delle loro case, morti su una gelida panchina di ferro in un parco pubblico. Emarginati e isolati da tutto e da tutti. Soprattutto dalla vita. Martina indietro

46 Non conosco né ho avuto delle esperienze riguardanti la droga. A scuola stiamo cercando di approfondire degli argomenti molto interessanti, argomenti che fanno quindi provare a capire, cosa vuol dire drogarsi e che cosa è la droga. Quando sento parlare della droga, penso a quelle persone, a quei ragazzi, che da tantissimo tempo sono entrati nel giro e forse non riusciranno ad uscirne. Uscire da questo giro è una cosa molto difficile e impegnativa. I ragazzi che ne fanno uso, non riescono a capire che la droga è molto brutta, ma forse loro la prendono come una barzelletta, come un gioco. Anche nel mio paese, Cantalice, per esempio, ci sono questi problemi, e chi compie questi errori, non si rende conto quanto è grave il percorso, ovvero quanto è difficile affrontarlo per uscirne. In tutti i paesi che ci sono al mondo, c’è la droga. Mi sono sempre chiesta, e non me ne sono mai fatta una ragione, perché questa gente, questi ragazzi, non riescono a capire che drogarsi è una bruttissima esperienza. Forse questi ragazzi usano la droga per farsi vedere più grandi? Per farsi vedere più grandi, la droga è la cosa che dovremmo più escludere, insieme a spinelli, sigarette o sostanze di questo genere. Sono sicura che, se la droga oggi non esistesse, questo sarebbe un mondo più civile, e forse con ragazzi che invece di drogarsi, oggi sarebbero diplomati, laureati, al posto di trovarsi in un centro di comunità. Si dovrebbe fare in modo di fargli capire che la droga, o cose di questo tipo, non dovrebbero esistere.Giorgia

47 indietro Il mio paese non è molto grande e in linea di massima ci conosciamo tutti come in tutti i luoghi, le voci girano. Le voci sono sia di cose brutte che cattive,quelle brutte per eccellenza sono di ragazzi che bevono e si drogano. Queste sono le notizie che fanno più clamore, più di quelle dei bravi ragazzi che magari in poco si sono laureati e si sono impegnati a fare buone azioni. Io sono ancora molto piccola e non riesco a trovare precisamente le cause che portano un ragazzo sulla strada sbagliata, anche se mi sono fatta delle idee. Alcune di loro mi sembrano le più logiche: alcuni ragazzi si drogano perché non hanno uno scopo nella vita e nessun interesse e la causa di questo può essere sia dalla famiglia che la società. Mi sto accorgendo che i miei genitori cercano sempre di parlare con me di questi problemi e di tenermi sempre impegnata in modo che non mi assalga la noia. Quando un ragazzo entra nel giro della droga e dell’alcol ha sempre la vita appesa ad un filo, ma è anche una mina vagante per la società perché quando è alla guida spesso causa incidenti mortali. A volte per comprarsi la droga, alcuni commettano furti, rapine oppure volte spacciano. Quando in una famiglia c’è un ragazzo con questo problema credo che vivano male tutti i familiari. La società oggi è troppo permissiva e prolunga l’adolescenza a 40anni, anche la televisione parla di questo. Io credo che la vita ha un valore inestimabile ed è sciocco bruciarla. Desirée

48 indietro Secondo me alcuni ragazzi fanno uso di droghe perché hanno problemi in famiglia, come per esempio un litigio con un genitore, per conquistare la stima delle ragazze o degli amici, perché non sono seguiti dai genitori o perché sono ricchi e vogliono provare di tutto. Alcune volte si assumono droghe anche per sentirsi più importanti, per non apparire antiquati o magari per vivere esperienze vietate credendo di essere indipendenti e maturi liberi e autonomi. Il problema è molto preoccupante, in modo particolare nella vita dei giovani che cercano di sfuggire alle insicurezze e ai conflitti. Il periodo di maggior rischio è quindi l’adolescenza. Un ragazzo può essere ingannato e può essere spinto a far uso di droga quando magari dopo aver visto un gruppo e dopo esserci entrato a far parte, per non esserne escluso, viene spinto a far uso di stupefacenti. Io reagirei rifiutando la droga anche se non è facile perché non accettare può farti vergognare nei confronti degli amici. La droga non è buona ma lo può essere solo per le persone che ne fanno uso poiché se uno ne abusa alla fine può portarti ad essere tossicodipendenti ovvero dipendere solo dalla droga. Elisa

49 Non avere oggi conoscenza più o meno indiretta del mondo della droga risulta impossibile. I mass-media e la società che ci circonda, infatti, ci parlano quotidianamente dell’esperienza della droga. Ciò che più, risulta allarmante, è che tra le persone che assumono occasionalmente o abitudinariamente droghe, il numero dei giovani è sempre più elevato. Inoltre se fino a qualche decennio fa, l’età a partire dalla quale, i giovani consumavano droghe era di anni, oggi è scesa ai I motivi per cui un ragazzo è spinto ad avvicinarsi a questo mondo sono tanti. Da un lato, il bisogno di drogarsi può nascere da una situazione familiare difficile ( genitori separati, poco presenti o che non forniscono un buon modello di vita ); dall’altro, tale esigenza può scaturire anche da motivi piuttosto banali, come il bisogno di sentirsi accettati da una certa compagnia. Tutto ciò dimostra che, anche se a volte dietro la droga si nascondono realmente problemi psicologici, oggi questo fenomeno sta diventando una moda: si inizia per gioco e si finisce in un circolo vizioso da cui è molto difficile uscire. Ambra indietro


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