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CORSO DI SOCIOLOGIA CORSO DI SOCIOLOGIA COMUNICARE SIGNIFICA :COMUNICARE SIGNIFICA : COMPRENDERE E FAR COMPRENDERECOMPRENDERE E FAR COMPRENDERE LA COMUNICAZIONE.

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CORSO DI SOCIOLOGIA CORSO DI SOCIOLOGIA COMUNICARE SIGNIFICA :COMUNICARE SIGNIFICA : COMPRENDERE E FAR COMPRENDERECOMPRENDERE E FAR COMPRENDERE LA COMUNICAZIONE.

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1 CORSO DI SOCIOLOGIA CORSO DI SOCIOLOGIA COMUNICARE SIGNIFICA :COMUNICARE SIGNIFICA : COMPRENDERE E FAR COMPRENDERECOMPRENDERE E FAR COMPRENDERE LA COMUNICAZIONE E LA TRASMISSIONE DI UNA INFORMAZIONE DA COLUI CHE LA COSTRUISCE A QUALCUNO CHE LA FA PROPRIA RICEVENDOLA ATTRAVERSO UN MEZZOLA COMUNICAZIONE E LA TRASMISSIONE DI UNA INFORMAZIONE DA COLUI CHE LA COSTRUISCE A QUALCUNO CHE LA FA PROPRIA RICEVENDOLA ATTRAVERSO UN MEZZO COME SI COSTRUISCE UNA COMUNICAZIONE?COME SI COSTRUISCE UNA COMUNICAZIONE? CON LANALISI E LA DESCRIZIONE DI FATTI SOCIALICON LANALISI E LA DESCRIZIONE DI FATTI SOCIALI CIM – Corso di Sociologia

2 LA SOCIOLOGIA PROPONE DELLE CATEGORIE E DEGLI STRUMENTI DI ANALISI PER OSSERVARE I FATTI SOCIALI E PER ESAMINARE I FATTORI CHE LI DETERMINANO E GLI ELEMENTI LI COMPONGONO.LA SOCIOLOGIA PROPONE DELLE CATEGORIE E DEGLI STRUMENTI DI ANALISI PER OSSERVARE I FATTI SOCIALI E PER ESAMINARE I FATTORI CHE LI DETERMINANO E GLI ELEMENTI LI COMPONGONO. NON DA RISPOSTE IMMEDIATE E CERTE. NON DA RISPOSTE IMMEDIATE E CERTE. AVANZA DELLE IPOTESI PER LA COMPRENSIONE DEGLI STESSI. AVANZA DELLE IPOTESI PER LA COMPRENSIONE DEGLI STESSI. CIM – Corso di Sociologia

3 I FATTI SOCIALII FATTI SOCIALI UNO DEI PADRI DELLA SOCIOLOGIA, E. DURKHEIM, DICE CHE I FATTI SOCIALI SONO QUALSIASI MANIERA DI FARE, FISSATA O MENO, SUSCETTIBILE DI ESERCITARE SULLINDIVIDUO UNA COSTRIZIONE ESTERIORE; O ANCHE (UN MODO DI FARE) CHE È GENERALE NELLESTENSIONE DI UNA DATA SOCIETÀ PUR POSSEDENDO UNA ESISTENZA PROPRIA, INDIPENDENTE DALLE SUE MANIFESTAZIONI INDIVIDUALI.(Le Regole del Metodo Sociologico, 1895)UNO DEI PADRI DELLA SOCIOLOGIA, E. DURKHEIM, DICE CHE I FATTI SOCIALI SONO QUALSIASI MANIERA DI FARE, FISSATA O MENO, SUSCETTIBILE DI ESERCITARE SULLINDIVIDUO UNA COSTRIZIONE ESTERIORE; O ANCHE (UN MODO DI FARE) CHE È GENERALE NELLESTENSIONE DI UNA DATA SOCIETÀ PUR POSSEDENDO UNA ESISTENZA PROPRIA, INDIPENDENTE DALLE SUE MANIFESTAZIONI INDIVIDUALI.(Le Regole del Metodo Sociologico, 1895) SONO: SONO: ESTERNIESTERNI COERCITIVICOERCITIVI GENERALIGENERALI CIM – Corso di Sociologia

4 I FATTI SOCIALI SONO SITUAZIONI DETERMINATE DALLAGIRE DEGLI INDIVIDUI IN UN DETERMINATO CONTESTO, IN UNO SPAZIO RELAZIONALE.I FATTI SOCIALI SONO SITUAZIONI DETERMINATE DALLAGIRE DEGLI INDIVIDUI IN UN DETERMINATO CONTESTO, IN UNO SPAZIO RELAZIONALE. SPESSO QUESTO CONTESTO LO DEFINIAMO SISTEMA SOCIALESPESSO QUESTO CONTESTO LO DEFINIAMO SISTEMA SOCIALE SISTEMA SOCIALE:COMPLESSO DI POSIZIONI E DI RUOLI SVOLTI DA SOGGETTI INDIVIDUALI O COLLETTIVI,I QUALI INTERAGISCONO MEDIANTE COMPORTAMENTI ED AZIONI DI NATURA SPECIFICA (ECONOMICA, CULTURALE, POLITICA..) NEL QUADRO DI NORME REGOLATIVE O DI ALTRI TIPI DI VINCOLI, CHE LIMITANO LA VARIETA DEGLI ATTI CONSENTITI A CIASCUN SOGGETTO.SISTEMA SOCIALE:COMPLESSO DI POSIZIONI E DI RUOLI SVOLTI DA SOGGETTI INDIVIDUALI O COLLETTIVI,I QUALI INTERAGISCONO MEDIANTE COMPORTAMENTI ED AZIONI DI NATURA SPECIFICA (ECONOMICA, CULTURALE, POLITICA..) NEL QUADRO DI NORME REGOLATIVE O DI ALTRI TIPI DI VINCOLI, CHE LIMITANO LA VARIETA DEGLI ATTI CONSENTITI A CIASCUN SOGGETTO. CIM – Corso di Sociologia

5 IL SISTEMA SOCIALE E IL LUOGO RELAZIONALE IN CUI SI SVOLGONO LE AZIONI INDIVIDUALI E COLLETTIVE ALLINTERNO DI UN QUADRO DI REGOLE.IL SISTEMA SOCIALE E IL LUOGO RELAZIONALE IN CUI SI SVOLGONO LE AZIONI INDIVIDUALI E COLLETTIVE ALLINTERNO DI UN QUADRO DI REGOLE. SE PRENDONO IN ESAME GLI INDIVIDUI CHE AGISCONO IN UN SISTEMA SOCIALE SI POSSONO EVIDENZIARE TRE GRANDI DISTINZIONI:SE PRENDONO IN ESAME GLI INDIVIDUI CHE AGISCONO IN UN SISTEMA SOCIALE SI POSSONO EVIDENZIARE TRE GRANDI DISTINZIONI: DIFFERENZEDIFFERENZE DISEGUAGLIANZEDISEGUAGLIANZE DIVERSITADIVERSITA CIM – Corso di Sociologia

6 DIFFERENZE : GLI ASPETTI CHE RENDE UN INDIVIDUO DISTINGUIBILE DAGLI ALTRI COME PERSONADIFFERENZE : GLI ASPETTI CHE RENDE UN INDIVIDUO DISTINGUIBILE DAGLI ALTRI COME PERSONA DISUGUAGLIANZE :LA COLLOCAZIONE DISTINGUIBILE CHE GLI INDIVIDUI HANNO IN UNO SPECIFICO CONTESTO SOCIALEDISUGUAGLIANZE :LA COLLOCAZIONE DISTINGUIBILE CHE GLI INDIVIDUI HANNO IN UNO SPECIFICO CONTESTO SOCIALE DIVERSITA : ORIENTAMENTI DI COMPORTAMENTO DISTINTIVI, NON SEMPRE CONFORMI RISPETTO AI COMPORTAMENTI DIFFUSIDIVERSITA : ORIENTAMENTI DI COMPORTAMENTO DISTINTIVI, NON SEMPRE CONFORMI RISPETTO AI COMPORTAMENTI DIFFUSI CIM – Corso di Sociologia

7 LE DIFFERENZE SONO ELEMENTI CONNESSI CON LESSERE DELLINDIVIDUO E ASSUMONO VALENZE SOCIALILE DIFFERENZE SONO ELEMENTI CONNESSI CON LESSERE DELLINDIVIDUO E ASSUMONO VALENZE SOCIALI LE DISUGUAGLIANZE SONO/POSSONO ESSERE IL PRODOTTO DI PROCESSI SOCIALI, DI SCELTE SOCIALILE DISUGUAGLIANZE SONO/POSSONO ESSERE IL PRODOTTO DI PROCESSI SOCIALI, DI SCELTE SOCIALI LA DIVERSITA E SPESSO IL FRUTTO DI SCELTE INDIVIDUALILA DIVERSITA E SPESSO IL FRUTTO DI SCELTE INDIVIDUALI IN SISTEMI SOCIALI DIVERSI ESISTERANNO, CON CARATTERI ED EFFETTI SPECIFICI, FORME DI MAGGIORE O MINORE ACCETTAZIONE DELLE DIFFERENZE E DELLE DIVERSITAIN SISTEMI SOCIALI DIVERSI ESISTERANNO, CON CARATTERI ED EFFETTI SPECIFICI, FORME DI MAGGIORE O MINORE ACCETTAZIONE DELLE DIFFERENZE E DELLE DIVERSITA IN TUTTI I SISTEMI SOCIALI ESISTONO DISUGUAGLIANZEIN TUTTI I SISTEMI SOCIALI ESISTONO DISUGUAGLIANZE CIM – Corso di Sociologia

8 ARTICOLAZIONE DEL CORSO:ARTICOLAZIONE DEL CORSO: LA GRAMMATICA E LA SINTASSI DELLA SOCIOLOGIALA GRAMMATICA E LA SINTASSI DELLA SOCIOLOGIA I CAMBIAMENTI STORICI CHE HANNO DETERMINATO I CARATTERI ATTUALI DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SOCIALEI CAMBIAMENTI STORICI CHE HANNO DETERMINATO I CARATTERI ATTUALI DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SOCIALE LA SPECIFICAZIONE DELLE DIFFERENZE (genere, età,razza/etnia…..)LA SPECIFICAZIONE DELLE DIFFERENZE (genere, età,razza/etnia…..) LORIGINE E LA CARATERIZZAZIONE DELLE DISEGUAGLIANZE (stratificazione, istruzione,lavoro,globalizzazione..)LORIGINE E LA CARATERIZZAZIONE DELLE DISEGUAGLIANZE (stratificazione, istruzione,lavoro,globalizzazione..) LE DIVERSITA NELLE SCELTE (devianza, religione, famiglia, politica..LE DIVERSITA NELLE SCELTE (devianza, religione, famiglia, politica.. CIM – Corso di Sociologia

9 ESAME ESAME MATERIALI :MATERIALI : –TESTO di riferimento: –A. BAGNASCO,M. BARBAGLI, A. CAVALLI ELEMENTI DI SOCIOLOGIA, il Mulino 2004 ELEMENTI DI SOCIOLOGIA, il Mulino SLIDE MODALITA DI VALUTAZIONE:MODALITA DI VALUTAZIONE: - TEST SCRITTO CON DOMANDE A RISPOSTE MULTIPLE - TEST SCRITTO CON DOMANDE A RISPOSTE MULTIPLE E DOMANDE APERTE E DOMANDE APERTE - RISPOSTE ALLE PROPOSTE DI ESERCITAZIONI - RISPOSTE ALLE PROPOSTE DI ESERCITAZIONI –INTEGRAZIONE DEL VOTO,A RICHIESTA, CON UNA PROVA ORALE O CON UN BONUS ( tesina o risposte a quesiti sociologici su film proposti durante il corso. CIM – Corso di Sociologia

10 COME CONTATTARE IL DOCENTECOME CONTATTARE IL DOCENTE MARIO DOSSONI MARIO DOSSONI Tel Tel RICEVIMENTORICEVIMENTO -Orario: martedì Luogo: Dipartimento Studi Politici e Sociali Via Luino 12 II piano Via Luino 12 II piano CIM – Corso di Sociologia

11 COMUNICARE VUOL DIRE COSTRUIRE DELLE INFORMAZIONI, TENENDO CONTO DEI DISTINGUIBILI CONTESTI SOCIALI E DELLE DISTINZIONI CHE ESISTONO TRA GLI INDIVIDUI OGGETTO DI ANALISI E DEL FATTO CHE I FRUITORI DELLA COMUNICAZIONE FANNO PARTE DI GRUPPI CHE HANNO CARATTERI SPECIFICICOMUNICARE VUOL DIRE COSTRUIRE DELLE INFORMAZIONI, TENENDO CONTO DEI DISTINGUIBILI CONTESTI SOCIALI E DELLE DISTINZIONI CHE ESISTONO TRA GLI INDIVIDUI OGGETTO DI ANALISI E DEL FATTO CHE I FRUITORI DELLA COMUNICAZIONE FANNO PARTE DI GRUPPI CHE HANNO CARATTERI SPECIFICI CIM – Corso di Sociologia

12 LA GRAMMATICA E LA SINTASSI DELLA SOCIOLOGIA (Cap. 1 e 3)LA GRAMMATICA E LA SINTASSI DELLA SOCIOLOGIA (Cap. 1 e 3) LA SOCIOLOGIA ANALIZZA E STUDIA GLI ASPETTI COSTANTI E RICORRENTI DELLA VITA E DEL MUTAMENTO DEI SISTEMI SOCIALILA SOCIOLOGIA ANALIZZA E STUDIA GLI ASPETTI COSTANTI E RICORRENTI DELLA VITA E DEL MUTAMENTO DEI SISTEMI SOCIALI OSSERVA E INDAGA IL SOCIALEOSSERVA E INDAGA IL SOCIALE SOCIALE DERIVA DA SOCIUS E INDICA IL SENSO DELLAPPARTENENZA AD UNA SPECIFICA FORMA DI RELAZIONISOCIALE DERIVA DA SOCIUS E INDICA IL SENSO DELLAPPARTENENZA AD UNA SPECIFICA FORMA DI RELAZIONI IL SOCIALE E COSTITUITOIL SOCIALE E COSTITUITO DALLE RELAZIONI DI RECIPROCITA TRA INDIVIDUI E GRUPPI IN UN DETERMINATO CONTESTO E DALLE RELAZIONI DI RECIPROCITA TRA INDIVIDUI E GRUPPI IN UN DETERMINATO CONTESTO E DA CIO CHE VIENE PRODOTTO DALLE INTERAZIONI DEI SOGGETTI DA CIO CHE VIENE PRODOTTO DALLE INTERAZIONI DEI SOGGETTI I PRODOTTI POSSONO ESSERE COMPORTAMENTI, NORME, ISTITUZIONII PRODOTTI POSSONO ESSERE COMPORTAMENTI, NORME, ISTITUZIONI CIM – Corso di Sociologia

13 MAX WEBER, UN ALTRO DEI PADRI DELLA SOCIOLOGIA, SOSTIENE CHEMAX WEBER, UN ALTRO DEI PADRI DELLA SOCIOLOGIA, SOSTIENE CHE UN AGIRE E SOCIALE QUANDO E RIFERITO,SECONDO IL SUO SENSO INTENZIONATO DALLAGENTE O DAGLI AGENTI,AL COMPORTAMENTO DEGLI ALTRI INDIVIDUI E ORIENTATO NEL SUO CORSO IN BASE A QUESTOUN AGIRE E SOCIALE QUANDO E RIFERITO,SECONDO IL SUO SENSO INTENZIONATO DALLAGENTE O DAGLI AGENTI,AL COMPORTAMENTO DEGLI ALTRI INDIVIDUI E ORIENTATO NEL SUO CORSO IN BASE A QUESTO CIM – Corso di Sociologia

14 OGNI SISTEMA SOCIALE E CARATTERIZZATO DA POSIZIONI DISTINTE DI INDIVIDUI SOCIALIZZATI.OGNI SISTEMA SOCIALE E CARATTERIZZATO DA POSIZIONI DISTINTE DI INDIVIDUI SOCIALIZZATI. AD OGNI CLASSE DI POSIZIONI CORRISPONDE UN CAMPO D AZIONE, ALLINTERNO DI UNO SPAZIO SOCIALE,AD OGNI CLASSE DI POSIZIONI CORRISPONDE UN CAMPO D AZIONE, ALLINTERNO DI UNO SPAZIO SOCIALE, OGNI INDIVIDUO SOCIALIZZATO ATTRAVERSA CON UN SUO HABITUS, PRODOTTO DAI CONDIZIONAMENTI SOCIALI ASSOCIATI ALLA POSIZIONE CORRISPONDENTE, LO SPAZIO SOCIALE.OGNI INDIVIDUO SOCIALIZZATO ATTRAVERSA CON UN SUO HABITUS, PRODOTTO DAI CONDIZIONAMENTI SOCIALI ASSOCIATI ALLA POSIZIONE CORRISPONDENTE, LO SPAZIO SOCIALE. E PER IL TRAMITE DEGLI HABITUS E DELLE LORO CAPACITA GENERATIVE, SI DETERMINA UN INSIEME SISTEMATICO DI PRATICHE SOCIALI.E PER IL TRAMITE DEGLI HABITUS E DELLE LORO CAPACITA GENERATIVE, SI DETERMINA UN INSIEME SISTEMATICO DI PRATICHE SOCIALI. CIM – Corso di Sociologia

15 IL CAMPO RAPPRESENTA LE STRUTTURE OGGETTIVE, LE POSIZIONI, LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE CHE INFLUISCONO ESTERNAMENTE SULLE INTERAZIONI E RAPPRESENTAZIONI DEGLI INDIVIDUIIL CAMPO RAPPRESENTA LE STRUTTURE OGGETTIVE, LE POSIZIONI, LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE CHE INFLUISCONO ESTERNAMENTE SULLE INTERAZIONI E RAPPRESENTAZIONI DEGLI INDIVIDUI LHABITUS RAPPRESENTA LESPERIENZA IMMEDIATA DEGLI INDIVIDUI E LE LORO CATEGORIE DI PERCEZIONE E DI VALUTAZIONE CHE STRUTTURANO DALLINTERNO LE LORO AZIONI E LE LORO SCELTE E RENDE POSSIBILE LA REGOLARITA E LE PREVEDIBILITA DELLA VITA SOCIALE.LHABITUS RAPPRESENTA LESPERIENZA IMMEDIATA DEGLI INDIVIDUI E LE LORO CATEGORIE DI PERCEZIONE E DI VALUTAZIONE CHE STRUTTURANO DALLINTERNO LE LORO AZIONI E LE LORO SCELTE E RENDE POSSIBILE LA REGOLARITA E LE PREVEDIBILITA DELLA VITA SOCIALE. E UNA SOGGETTIVITA SOCIALIZZATA.E UNA SOGGETTIVITA SOCIALIZZATA. E UN PRINCIPIO GENERATORE DI PRATICHE SOCIALIE UN PRINCIPIO GENERATORE DI PRATICHE SOCIALI CIM – Corso di Sociologia

16 CE UNA GENESI SOCIALE DEGLI SCHEMI DI PERCEZIONE, DI PENSIERO E DAZIONE CHE SONO COSTITUTIVI DELLHABITUS DELLINDIVIDUOCE UNA GENESI SOCIALE DEGLI SCHEMI DI PERCEZIONE, DI PENSIERO E DAZIONE CHE SONO COSTITUTIVI DELLHABITUS DELLINDIVIDUO ESISTONO NEL MONDO SOCIALE STRUTTURE OGGETTIVE INDIPENDENTI DALLA VOLONTA E DALLA COSCIENZA DEGLI INDIVIDUI SOCIALI, LE QUALI SONO CAPACI DI ORIENTARE E COSTRINGERE LE LORO PRATICHE E LE LORO RAPPRESENTAZIONI.ESISTONO NEL MONDO SOCIALE STRUTTURE OGGETTIVE INDIPENDENTI DALLA VOLONTA E DALLA COSCIENZA DEGLI INDIVIDUI SOCIALI, LE QUALI SONO CAPACI DI ORIENTARE E COSTRINGERE LE LORO PRATICHE E LE LORO RAPPRESENTAZIONI. QUESTE PRATICHE DEVONO ESSERE CONSIDERATE INDIVIDUALI E COLLETTIVE E POSSONO DIVENIRE CAPACI DI TRASFORMARE QUESTE STRUTTUREQUESTE PRATICHE DEVONO ESSERE CONSIDERATE INDIVIDUALI E COLLETTIVE E POSSONO DIVENIRE CAPACI DI TRASFORMARE QUESTE STRUTTURE CIM – Corso di Sociologia

17 IL SISTEMA SOCIALE COME SPAZIO SOCIALE DI RELAZIONI COMPRENDE E INGLOBA LINDIVIDUO E AL SUO INTERNO LINDIVIDUO E UN PUNTO.IL SISTEMA SOCIALE COME SPAZIO SOCIALE DI RELAZIONI COMPRENDE E INGLOBA LINDIVIDUO E AL SUO INTERNO LINDIVIDUO E UN PUNTO. MA QUEL PUNTO, DICE BOURDIEU, E ANCHE UN PUNTO DI VISTA, E IL PRINCIPIO DI UNA RIPRESA CHE SI COMPIE DA UN PUNTO SITUATO NELLO SPAZIO SOCIALE; DA UNA PROSPETTIVA DEFINITA NELLA FORMA E NEL CONTENUTO DALLE POSIZIONI OGGETTIVE A PARTIRE DALLE QUALI E EFFETTUATA.MA QUEL PUNTO, DICE BOURDIEU, E ANCHE UN PUNTO DI VISTA, E IL PRINCIPIO DI UNA RIPRESA CHE SI COMPIE DA UN PUNTO SITUATO NELLO SPAZIO SOCIALE; DA UNA PROSPETTIVA DEFINITA NELLA FORMA E NEL CONTENUTO DALLE POSIZIONI OGGETTIVE A PARTIRE DALLE QUALI E EFFETTUATA. CIM – Corso di Sociologia

18 PER USARE UNA TERMINOLOGIA SOCIOLOGICA PIU DIFFUSA,PER USARE UNA TERMINOLOGIA SOCIOLOGICA PIU DIFFUSA, OGNI INDIVIDUO HA UNO OGNI INDIVIDUO HA UNO STATUS: POSIZIONE SOCIALE CHE UN INDIVIDUO OCCUPA ALLINTERNO DI UN DETERMINATO SISTEMA SOCIALE.STATUS: POSIZIONE SOCIALE CHE UN INDIVIDUO OCCUPA ALLINTERNO DI UN DETERMINATO SISTEMA SOCIALE. LO STATUS E IL RISULTATO DI CARATTERISTICHE ASCRITTE E DI CARATTERISTICHE ASSUNTELO STATUS E IL RISULTATO DI CARATTERISTICHE ASCRITTE E DI CARATTERISTICHE ASSUNTE ASCRITTE = DERIVANO DALLA NASCITA;ASCRITTE = DERIVANO DALLA NASCITA; ASSUNTE = SONO IL RISULTATO DI AZIONI REALIZZATE DA CIASCUN INDIVIDUOASSUNTE = SONO IL RISULTATO DI AZIONI REALIZZATE DA CIASCUN INDIVIDUO CIM – Corso di Sociologia

19 AD OGNI STATUS SONO CONNESSI UNO O PIU RUOLIAD OGNI STATUS SONO CONNESSI UNO O PIU RUOLI UN RUOLO E UN INSIEME DI COMPORTAMENTI ORIENTATI SECONDO LE ASPETTATIVE SOCIALI PROPRIE DI UN CERTO STATUS.UN RUOLO E UN INSIEME DI COMPORTAMENTI ORIENTATI SECONDO LE ASPETTATIVE SOCIALI PROPRIE DI UN CERTO STATUS. TUTTI I RUOLI ASSOCIATI AD UN DETERMINATO STATUS SONO DEFINITI COMPLESSO DI RUOLI(ROLE SET).TUTTI I RUOLI ASSOCIATI AD UN DETERMINATO STATUS SONO DEFINITI COMPLESSO DI RUOLI(ROLE SET). POSSONO VERIFICARSI DEI CONFLITTI DI RUOLO.POSSONO VERIFICARSI DEI CONFLITTI DI RUOLO. RUOLI FORMALI E RUOLI INFORMALIRUOLI FORMALI E RUOLI INFORMALI COMPLEMENTARIETA DEI RUOLICOMPLEMENTARIETA DEI RUOLI CIM – Corso di Sociologia

20 IL RAPPORTO TRA GLI INDIVIDUI NEI DIVERSI CONTESTI SOCIALI E CARATTERIZZATO DA FORME DIIL RAPPORTO TRA GLI INDIVIDUI NEI DIVERSI CONTESTI SOCIALI E CARATTERIZZATO DA FORME DI INTERAZIONE SOCIALE :RELAZIONE TRA DUE O PIÙ SOGGETTI, DI BREVE O LUNGA DURATA,NEL CORSO DELLA QUALE CIASCUN SOGGETTO MODIFICA REITERATAMENTE IL SUO COMPORTAMENTO IN VISTA DEL COMPORTAMENTO DAZIONE DELLALTROINTERAZIONE SOCIALE :RELAZIONE TRA DUE O PIÙ SOGGETTI, DI BREVE O LUNGA DURATA,NEL CORSO DELLA QUALE CIASCUN SOGGETTO MODIFICA REITERATAMENTE IL SUO COMPORTAMENTO IN VISTA DEL COMPORTAMENTO DAZIONE DELLALTRO DIRETTA:FACCIA A FACCIA. COSTRUISCE UNA SITUAZIONE. LA COMUNICAZIONE E VERBALE E NON VERBALEDIRETTA:FACCIA A FACCIA. COSTRUISCE UNA SITUAZIONE. LA COMUNICAZIONE E VERBALE E NON VERBALE INDIRETTA: IL RAPPORTO E MEDIATO DA ALTRI O DA FORME ORGANIZATTIVEINDIRETTA: IL RAPPORTO E MEDIATO DA ALTRI O DA FORME ORGANIZATTIVE CIM – Corso di Sociologia

21 SECONDO WEBER GLI INDIVIDUI POSSONO AVERE DIVERSI ORIENTAMENTI D AZIONESECONDO WEBER GLI INDIVIDUI POSSONO AVERE DIVERSI ORIENTAMENTI D AZIONE UN AGIRE RAZIONALE RISPETTO ALLO SCOPOUN AGIRE RAZIONALE RISPETTO ALLO SCOPO UN AGIRE RAZIONALE RISPETTO AL VALOREUN AGIRE RAZIONALE RISPETTO AL VALORE UN AGIRE DETERMINATO AFFETTIVAMENTEUN AGIRE DETERMINATO AFFETTIVAMENTE UN AGIRE TRADIZIONALEUN AGIRE TRADIZIONALE CIM – Corso di Sociologia

22 LA RAZIONALITA DELLAZIONE E RELATIVA ALLA SITUAZIONE NELLA QUALE GLI INDIVIDUI SI TROVANOLA RAZIONALITA DELLAZIONE E RELATIVA ALLA SITUAZIONE NELLA QUALE GLI INDIVIDUI SI TROVANO UNA SITUAZIONE DEFINITA COME REALE DAGLI ATTORI,DIVENTA REALE NELLE SUE CONSEGUENZE(TEOREMA DI THOMAS)UNA SITUAZIONE DEFINITA COME REALE DAGLI ATTORI,DIVENTA REALE NELLE SUE CONSEGUENZE(TEOREMA DI THOMAS) AZIONI RAZIONALI POSSONO PRODURRE EFFETTI NON IMMAGINATI (PROFEZIE CHE SI AUTOAVVERANO)AZIONI RAZIONALI POSSONO PRODURRE EFFETTI NON IMMAGINATI (PROFEZIE CHE SI AUTOAVVERANO) CIM – Corso di Sociologia

23 NELLAGIRE RAZIONALE DEI SINGOLI E DELLE ORGANIZZAZIONI SI PUO DISTINGUERE:NELLAGIRE RAZIONALE DEI SINGOLI E DELLE ORGANIZZAZIONI SI PUO DISTINGUERE: LA RAZIONALITA LIMITATA. MIRA AD OTTENERE RISULTATI SODDISFACENTI.LA RAZIONALITA LIMITATA. MIRA AD OTTENERE RISULTATI SODDISFACENTI. LA RAZIONALITA FUNZIONALE. PERSEGUE OBIETTIVI STABILITI DENZA DISCUTERNE LA NATURA.LA RAZIONALITA FUNZIONALE. PERSEGUE OBIETTIVI STABILITI DENZA DISCUTERNE LA NATURA. LA RAZIONALITA SOSTANZIALE. DISCUTE GLI OBIETTIVI E CONFRONTA DIVERSE POSSIBILITA D AZIONELA RAZIONALITA SOSTANZIALE. DISCUTE GLI OBIETTIVI E CONFRONTA DIVERSE POSSIBILITA D AZIONE CIM – Corso di Sociologia

24 LA TRAMA DEI RAPPORTI E DELLE RELAZIONI RELATIVAMENTE STABILI, INDIPENDENTEMENTE DAGLI INDIVIDUI COINVOLTI, COSTITUISCE LA STRUTTURA DEL SISTEMA SOCIALELA TRAMA DEI RAPPORTI E DELLE RELAZIONI RELATIVAMENTE STABILI, INDIPENDENTEMENTE DAGLI INDIVIDUI COINVOLTI, COSTITUISCE LA STRUTTURA DEL SISTEMA SOCIALE LA STRUTTURA: LA DISTRIBUZIONE DEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DI UNORGANIZZAZIONE SOCIALE (LE RISORSE MATERIALI E/O I VARI CAPITALI ECONOMICO, CULTURALE…)LA STRUTTURA: LA DISTRIBUZIONE DEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI DI UNORGANIZZAZIONE SOCIALE (LE RISORSE MATERIALI E/O I VARI CAPITALI ECONOMICO, CULTURALE…) CAPITALE: LACCUMULO DI RISORSE SPENDIBILI, CON UN ORIENTAMENTO DI SENSO, ALLINTERNO DI UNO SPAZIO SOCIALECAPITALE: LACCUMULO DI RISORSE SPENDIBILI, CON UN ORIENTAMENTO DI SENSO, ALLINTERNO DI UNO SPAZIO SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

25 GLI INDIVIDUI ALLINTERNO DI UN SISTEMA SOCIALE FANNO PARTE SPESSO DI:GLI INDIVIDUI ALLINTERNO DI UN SISTEMA SOCIALE FANNO PARTE SPESSO DI: GRUPPI, CARATTERIZZATI DA IDENTITA, APPARTENENZA, MODALITA DI RELAZIONEGRUPPI, CARATTERIZZATI DA IDENTITA, APPARTENENZA, MODALITA DI RELAZIONE I GRUPPI POSSONO ESSERE :I GRUPPI POSSONO ESSERE : PRIMARI - SECONDARI PRIMARI - SECONDARI FORMALI – INFORMALIFORMALI – INFORMALI DI RIFERIMENTODI RIFERIMENTO RETI, FORME DI RELAZIONI E COLLEGAMENTI TRA LE PERSONE. LE RETI COSTITUISCONO IL TESSUTO CONNETIVO ATTRAVERSO CUI SI STRUTTURANO E PASSANO LE RELAZIONI SOCIALIRETI, FORME DI RELAZIONI E COLLEGAMENTI TRA LE PERSONE. LE RETI COSTITUISCONO IL TESSUTO CONNETIVO ATTRAVERSO CUI SI STRUTTURANO E PASSANO LE RELAZIONI SOCIALI ASSOCIAZIONI, AGGREGAZIONE DI PERSONE CHE CONDIVIDONO UNO STESSO SCOPOASSOCIAZIONI, AGGREGAZIONE DI PERSONE CHE CONDIVIDONO UNO STESSO SCOPO ORGANIZZAZIONI, STRUTTURE AGGREGATIVE DI TIPO STRUMENTALE, LE PERSONE VI PARTECIPANO CON UNO SCOPO MOLTO DEFINITOORGANIZZAZIONI, STRUTTURE AGGREGATIVE DI TIPO STRUMENTALE, LE PERSONE VI PARTECIPANO CON UNO SCOPO MOLTO DEFINITO CIM – Corso di Sociologia

26 COMPORTAMENTI COLLETTIVI:COMPORTAMENTI COLLETTIVI: FOLLA : INDIVIDUI RIUNITI IN UN LUOGO FISICO,CHE REAGISCONO A UNO STIMOLO SVILUPPANDO UMORI E ATTEGGIAMENTI COMUNI AI QUALI POSSONO SEGUIRE FORME DI AZIONE COLLETTIVAFOLLA : INDIVIDUI RIUNITI IN UN LUOGO FISICO,CHE REAGISCONO A UNO STIMOLO SVILUPPANDO UMORI E ATTEGGIAMENTI COMUNI AI QUALI POSSONO SEGUIRE FORME DI AZIONE COLLETTIVA MASSA :UNA MOLTITUDINE DI PERSONE FISICAMENTE NON CO-PRESENTI,SPESSO INCAPACI DI ORGANIZZARSI E DI ESPRIMERE UNA PROPRIA VOLONTA,CHE SI IDENTIFICA E ASSUMONO COMPORTAMENTI DI ALTRIMASSA :UNA MOLTITUDINE DI PERSONE FISICAMENTE NON CO-PRESENTI,SPESSO INCAPACI DI ORGANIZZARSI E DI ESPRIMERE UNA PROPRIA VOLONTA,CHE SI IDENTIFICA E ASSUMONO COMPORTAMENTI DI ALTRI CIM – Corso di Sociologia

27 ISTITUZIONI:MODELLI DI RELAZIONE CHE NASCONO DALLE INTERAZIONI TRA I GRUPPI SOCIALI E. ASSUMONO UNA VALENZA NORMATIVA, REGOLATRICE DI COMPORTAMENTIISTITUZIONI:MODELLI DI RELAZIONE CHE NASCONO DALLE INTERAZIONI TRA I GRUPPI SOCIALI E. ASSUMONO UNA VALENZA NORMATIVA, REGOLATRICE DI COMPORTAMENTI ATTORI COLLETTIVI:UN INSIEME DI INDIVIDUI CHE ASSUMONO COMPORTAMENTI COMUNI E DANNO VITA A ORGANISMI DI REGOLAMENTAZIONE DELLE AZIONI,CON UNA SPECIFICA AUTONOMIAATTORI COLLETTIVI:UN INSIEME DI INDIVIDUI CHE ASSUMONO COMPORTAMENTI COMUNI E DANNO VITA A ORGANISMI DI REGOLAMENTAZIONE DELLE AZIONI,CON UNA SPECIFICA AUTONOMIA CIM – Corso di Sociologia

28 GLI INDIVIDUI E I GRUPPI INTERAGISCONO SPESSO CON MODALITA SUFFICIENTEMENTE CODIFICATE : I RITUALIGLI INDIVIDUI E I GRUPPI INTERAGISCONO SPESSO CON MODALITA SUFFICIENTEMENTE CODIFICATE : I RITUALI IL RITUALE E UNA SITUAZIONE SOCIALE O INDIVIDUALE NELLA QUALE VENGONO RIPROPOSTI COMPORTAMENTI E SIMBOLI CHE ASSUMONO UN CARATTERE NORMATIVO PER I PARTECIPANTI.IL RITUALE E UNA SITUAZIONE SOCIALE O INDIVIDUALE NELLA QUALE VENGONO RIPROPOSTI COMPORTAMENTI E SIMBOLI CHE ASSUMONO UN CARATTERE NORMATIVO PER I PARTECIPANTI. GLI ELEMENTI COSTITUTIVI :GLI ELEMENTI COSTITUTIVI : –LA CO-PRESENZA FISICA –IL MEDESIMO FOCUS DI ATTENZIONE –UNA TONALITA EMOZIONALE COMUNE –LUTILIZZO DI SIMBOLI QUESTI A LORO VOLTA DANNO LUOGO A:QUESTI A LORO VOLTA DANNO LUOGO A: AUMENTO DELLA FIDUCIA E DELLENERGIA EMOZIONALE DEGLI INDIVIDUI CHE PARTECIPANO AL RITUALE E/O CHE RISPETTANO I SUOIAUMENTO DELLA FIDUCIA E DELLENERGIA EMOZIONALE DEGLI INDIVIDUI CHE PARTECIPANO AL RITUALE E/O CHE RISPETTANO I SUOI ATTEGGIAMENTI DI OSTILITA VERSO LE PERSONE CHE MOSTRANO DI NON RISPETTARE I SIGNIFICATI DEI RITUALIATTEGGIAMENTI DI OSTILITA VERSO LE PERSONE CHE MOSTRANO DI NON RISPETTARE I SIGNIFICATI DEI RITUALI CIM – Corso di Sociologia

29 IL RITO E LA DIMENSIONE SPAZIO-TEMPORALE IN CUI VIENE OFFICIATO IL RITUALE OGNI GRUPPO SOCIALE, OGNI CLASSE, OGNI FORMA DI ORGANIZZAZIONE SOCIALE HA I SUOI RITUALI E I SUOI RITI RITUALI INTERPERSONALI RIUNISCONO GRUPPI TEMPORANEI, OCCASIONALI CHE COSTITUISCONO COMUNITA RITUALI SOLO PER BREVI PERIODI DI TEMPO I SIMBOLI CHE GENERANO NON HANNO UNA INTENSITA ALTISSIMA LA VIOLAZIONE DELLADEGUATEZZA CERIMONIALE DETERMINA DIFFIDENZA E FORSE UNA CESSAZIONE DEI RAPPORTI, MA NON UNA TOTALE ESCLUSIONE I RITUALI INTERPERSONALI HANNO UNA AMPIA IMPORTANZA SOCIALE PERVADONO TUTTA LINTERAZIONE QUOTIDIANA E SOMMANDOSI PLASMANO IL MODELLO DI INCLUSIONE ED ESCLUSIONE SOCIALE CHE VA A COMPORRE LA REALTA QUOTIDIANA DELLA STRATIFICAZIONE SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

30 I CAMBIAMENTI STORICI E I CARATTERI ATTUALI DELLORGANIZZAZIONE SOCIALE (Cap. 1-2)I CAMBIAMENTI STORICI E I CARATTERI ATTUALI DELLORGANIZZAZIONE SOCIALE (Cap. 1-2) LA SOCIOLOGIA NASCE QUANDO I COMPORTAMENTI E LE AZIONI TRA GLI UOMINI POSSONO ESSERE ATTRIBUITI ALLE SCELTE DEL LORO STARE INSIEME PIUTTOSTO CHE A FATTORI ESTERNI O SOVRANNATURALI.LA SOCIOLOGIA NASCE QUANDO I COMPORTAMENTI E LE AZIONI TRA GLI UOMINI POSSONO ESSERE ATTRIBUITI ALLE SCELTE DEL LORO STARE INSIEME PIUTTOSTO CHE A FATTORI ESTERNI O SOVRANNATURALI. LESIGENZA DI UNA DISCIPLINA SCIENTIFICA CHE STUDI IN MODO SISTEMATICO I FATTI SOCIALI EMERGE NELLA PRIMA META DEL XIX SECOLOLESIGENZA DI UNA DISCIPLINA SCIENTIFICA CHE STUDI IN MODO SISTEMATICO I FATTI SOCIALI EMERGE NELLA PRIMA META DEL XIX SECOLO CIM – Corso di Sociologia

31 I TRE GRANDI CAMBIAMENTII TRE GRANDI CAMBIAMENTI LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA: METODO SPERIMENTALE BASATO SULLOSSERVAZIONE DEI FATTI, INFLUISCE SULLO STUDIO DEGLI ESSERI UMANI, DEI LORO RAPPORTI, DELLE LORO ISTITUZIONI. LIBERTA DI RICERCALA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA: METODO SPERIMENTALE BASATO SULLOSSERVAZIONE DEI FATTI, INFLUISCE SULLO STUDIO DEGLI ESSERI UMANI, DEI LORO RAPPORTI, DELLE LORO ISTITUZIONI. LIBERTA DI RICERCA LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: ORGANIZZAZIONE E DIVISIONE DEL LAVORO, MODIFICA DELLE MODALITA E DELLE CONDIZIONI DI VITA. DIVISIONE SOCIALE DEL LAVOROLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: ORGANIZZAZIONE E DIVISIONE DEL LAVORO, MODIFICA DELLE MODALITA E DELLE CONDIZIONI DI VITA. DIVISIONE SOCIALE DEL LAVORO LA RIVOLUZIONE FRANCESE: IL POTERE PASSA SIMBOLICAMENTE DAL SOVRANO AL POPOLO. LINDIVIDUO CONTA PER IL SUO ESSERE PERSONA. NASCONO I DIRITTI INDIVIDUALILA RIVOLUZIONE FRANCESE: IL POTERE PASSA SIMBOLICAMENTE DAL SOVRANO AL POPOLO. LINDIVIDUO CONTA PER IL SUO ESSERE PERSONA. NASCONO I DIRITTI INDIVIDUALI CIM – Corso di Sociologia

32 QUESTIONE :UNA VOLTA INFRANTA LA CREDENZA NELLA SACRALITA DELLA TRADIZIONE COME FA UN SISTEMA SOCIALE A DARSI UNA SUA ORGANIZZAZIONE E A MANTENERE UN SUO ORDINE?QUESTIONE :UNA VOLTA INFRANTA LA CREDENZA NELLA SACRALITA DELLA TRADIZIONE COME FA UN SISTEMA SOCIALE A DARSI UNA SUA ORGANIZZAZIONE E A MANTENERE UN SUO ORDINE? DUE CONCEZIONI CLASSICHE:DUE CONCEZIONI CLASSICHE: POSTULANDO UN PATTO DI SOGGEZIONE CON IL QUALE GLI UOMINI SI SOTTOPONGONO ALL AUTORITA COERCITIVA DELLO STATO (T.HOBBES)?POSTULANDO UN PATTO DI SOGGEZIONE CON IL QUALE GLI UOMINI SI SOTTOPONGONO ALL AUTORITA COERCITIVA DELLO STATO (T.HOBBES)? INDIVIDUANDO NELLA REGOLAZIONE DEGLI SCAMBI,IL MERCATO,LELEMENTO CONNETTIVO (A.SMITH) ?INDIVIDUANDO NELLA REGOLAZIONE DEGLI SCAMBI,IL MERCATO,LELEMENTO CONNETTIVO (A.SMITH) ? CIM – Corso di Sociologia

33 PARADIGMA SCIENTIFICO : ASSUNTI DI BASE DI NATURA TEORICA O METODOLOGICA SUI QUALI UNA COMUNITA SCIENTIFICA IN UN DETERMINATO CAMPO SVILUPPA UN CONSENSO STORICAMENTE ACCETTATO DATUTTIPARADIGMA SCIENTIFICO : ASSUNTI DI BASE DI NATURA TEORICA O METODOLOGICA SUI QUALI UNA COMUNITA SCIENTIFICA IN UN DETERMINATO CAMPO SVILUPPA UN CONSENSO STORICAMENTE ACCETTATO DATUTTI CIM – Corso di Sociologia

34 PARADIGMA DELLORDINE:GLI ORGANISMI SOCIALI RISPONDONO AI CAMBIAMENTI GENERANDO NUOVE FUNZIONI,E QUINDI NUOVI ORGANISMI CON LA CONSEGUENZA DI INNESTARE PROCESSI DI DIFFERENZIAZIONE E DI DIVISIONE DEL LAVORO. LA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE CREA INDIVIDUALIZZAZIONEPARADIGMA DELLORDINE:GLI ORGANISMI SOCIALI RISPONDONO AI CAMBIAMENTI GENERANDO NUOVE FUNZIONI,E QUINDI NUOVI ORGANISMI CON LA CONSEGUENZA DI INNESTARE PROCESSI DI DIFFERENZIAZIONE E DI DIVISIONE DEL LAVORO. LA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE CREA INDIVIDUALIZZAZIONE CIM – Corso di Sociologia

35 ED ESTENDE E APPROFONDISCE LE RELAZIONI DI INTERDIPENDENZA. LORDINE SOCIALE CRESCE DALLINTERNO COME RETE DI INTERDIPENDENZA CHE LEGA INSIEME INDIVIDUI SEMPRE PIÙ DIVERSI.ED ESTENDE E APPROFONDISCE LE RELAZIONI DI INTERDIPENDENZA. LORDINE SOCIALE CRESCE DALLINTERNO COME RETE DI INTERDIPENDENZA CHE LEGA INSIEME INDIVIDUI SEMPRE PIÙ DIVERSI. SOLIDARIETA MECCANICASOLIDARIETA MECCANICA SOLIDARIETA ORGANICASOLIDARIETA ORGANICA CIM – Corso di Sociologia

36 PARADIGMA DEL CONFLITTO: LORDINE E DETERMINATO DALLE RELAZIONI CHE SI DETERMINANO TRA GRUPPI SOCIALI CHE HANNO INTERESSI CONTRAPPOSTI E CHE VOGLIONO GOVERNARE LE DIVERSE SFERE DELLORDINAMENTO SOCIALEPARADIGMA DEL CONFLITTO: LORDINE E DETERMINATO DALLE RELAZIONI CHE SI DETERMINANO TRA GRUPPI SOCIALI CHE HANNO INTERESSI CONTRAPPOSTI E CHE VOGLIONO GOVERNARE LE DIVERSE SFERE DELLORDINAMENTO SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

37 IL CONFLITTO PUO DISTRUGGERE UNA RELAZIONE SOCIALE O ESSERE FUNZIONALE AL SUO MANTENIMENTOIL CONFLITTO PUO DISTRUGGERE UNA RELAZIONE SOCIALE O ESSERE FUNZIONALE AL SUO MANTENIMENTO POSSIAMO DEFINIRE ALCUNE PROPRIETA FORMALI DEL CONFLITTOPOSSIAMO DEFINIRE ALCUNE PROPRIETA FORMALI DEL CONFLITTO –IL CONFLITTO CONTRIBUISCE A MANTENERE I CONFINI DEL GRUPPO E AUMENTA LA COESIONE INTERNA –I GRUPPI MOLTO COESI TENDONO A LIMITARE IL CONFLITTO, SE ESPLODE PUO ESSERE DISTRUTTIVO –IL CONFLITTO PUO CREARE NUOVI LEADERS – IL CONFLITTO CREA O RIDETERMINA LE ALLEANZE –IL CONFLITTO PUO GENERARE NUOVI TIPI DI INTERAZIONE FRA GLI ANTAGONISTI CIM – Corso di Sociologia

38 PARADIGMA DELLA STRUTTURA: OGNI SISTEMA SOCIALE E BASATO SU ELEMENTI COSTITUTIVI, ORIGINARI, CHE NE DEFINISCONO I CONFINI E GLI SPAZIPARADIGMA DELLA STRUTTURA: OGNI SISTEMA SOCIALE E BASATO SU ELEMENTI COSTITUTIVI, ORIGINARI, CHE NE DEFINISCONO I CONFINI E GLI SPAZI D AZIONE E LE MODALITA CON CUI POTRANNO ESSERE COSTRUITE LE AZIONI SOCIALI. D AZIONE E LE MODALITA CON CUI POTRANNO ESSERE COSTRUITE LE AZIONI SOCIALI. LA STRUTTURA VIENE PRIMA DEGLI INDIVIDUI E I FATTI SOCIALI POSSONO ESSERE SPIEGATI DA ALTRI FATTI SOCIALI.LA STRUTTURA VIENE PRIMA DEGLI INDIVIDUI E I FATTI SOCIALI POSSONO ESSERE SPIEGATI DA ALTRI FATTI SOCIALI. CIM – Corso di Sociologia

39 PARADIGMA DELLAZIONE:I FENOMENI SOCIALI VANNO RICONDOTTI AD ATTEGGIAMENTI CREDENZE E COMPORTAMENTI INDIVIDUALI E AL SIGNIFICATO CHE ASSUMONO PER LATTORE (SENSO INTENZIONATO)PARADIGMA DELLAZIONE:I FENOMENI SOCIALI VANNO RICONDOTTI AD ATTEGGIAMENTI CREDENZE E COMPORTAMENTI INDIVIDUALI E AL SIGNIFICATO CHE ASSUMONO PER LATTORE (SENSO INTENZIONATO) SI INTERAGISCE SULLA BASE DI NORME, REGOLE DI COMPORTAMENTO CHE CI SI ASPETTA VENGANO SEGUITE IN DETERMINATE SITUAZIONI. SI INTERAGISCE SULLA BASE DI NORME, REGOLE DI COMPORTAMENTO CHE CI SI ASPETTA VENGANO SEGUITE IN DETERMINATE SITUAZIONI. CIM – Corso di Sociologia

40 LE CONSEGUENZE SOCIALI DELLE DIFFERENZELE CONSEGUENZE SOCIALI DELLE DIFFERENZE LA DIFFERENZA INDICA UNA CARATTERISTICA DISTINTIVA DI UN INDIVIDUO O DI UN GRUPPO SOCIALE DEFINITA SULLA BASE DI ELEMENTI DI NATURA PREVELANTEMENTE BIOLOGICA E GLI EFFETTI SOCIALI CONNESSI CON QUESTE CARATTERISTICHE : ESERCIZIO DI DIRITTI, ACCESSO ALLE OPPORTUNITA E ALLE POSIZIONI SOCIALI.LA DIFFERENZA INDICA UNA CARATTERISTICA DISTINTIVA DI UN INDIVIDUO O DI UN GRUPPO SOCIALE DEFINITA SULLA BASE DI ELEMENTI DI NATURA PREVELANTEMENTE BIOLOGICA E GLI EFFETTI SOCIALI CONNESSI CON QUESTE CARATTERISTICHE : ESERCIZIO DI DIRITTI, ACCESSO ALLE OPPORTUNITA E ALLE POSIZIONI SOCIALI. CIM – Corso di Sociologia

41 LA DIFFERENZA DI GENERE (Cap. VIII) UNA DISTINZIONE INDIVIDUABILE IN OGNI SOCIETA UMANA E QUELLA TRA MASCHILE E FEMMINILE,CON DIFFERENZE BIOLOGICHE DI CARATTERE PRIMARIO E SECONDARIO.UNA DISTINZIONE INDIVIDUABILE IN OGNI SOCIETA UMANA E QUELLA TRA MASCHILE E FEMMINILE,CON DIFFERENZE BIOLOGICHE DI CARATTERE PRIMARIO E SECONDARIO. LA DIVERSITA DI CONDIZIONE, DI COLLOCAZIONE SOCIALE TRA I MASCHI E LE DONNE CHE SONO PRESENTI IN GRAN PARTE DEI SISTEMI SOCIALI HANNO A CHE FARE CON QUESTI CARATTERI O SONO IL RISULTATO DI SPECIFICI PROCESSI?LA DIVERSITA DI CONDIZIONE, DI COLLOCAZIONE SOCIALE TRA I MASCHI E LE DONNE CHE SONO PRESENTI IN GRAN PARTE DEI SISTEMI SOCIALI HANNO A CHE FARE CON QUESTI CARATTERI O SONO IL RISULTATO DI SPECIFICI PROCESSI? CIM – Corso di Sociologia

42 LA REALTA SOCIALE E DOPPIA, SESSUATA, ED ESPRIME E SOTTENDE CONTINUAMENTE CONCEZIONI DEL MASCHILE E DEL FEMMINILE.LA REALTA SOCIALE E DOPPIA, SESSUATA, ED ESPRIME E SOTTENDE CONTINUAMENTE CONCEZIONI DEL MASCHILE E DEL FEMMINILE. IL GENERE INDICA QUANTO VI E DI SOCIALMENTE COSTRUITO NELLA DIFFERENZA SESSUALE E QUANTO VI E DI NON BIOLOGICAMENTE DATO NELLA CONDIZIONE DI DISPARITA TRA UOMINI E DONNEIL GENERE INDICA QUANTO VI E DI SOCIALMENTE COSTRUITO NELLA DIFFERENZA SESSUALE E QUANTO VI E DI NON BIOLOGICAMENTE DATO NELLA CONDIZIONE DI DISPARITA TRA UOMINI E DONNE I SISTEMI RIPRODUTTIVI E CULTURALI SI EVOLVONO E SI STRUTTURANO CON DETERMINATE MODALITA IN QUANTO MOSSI DA DUE GENERI DIFFERENTI.I SISTEMI RIPRODUTTIVI E CULTURALI SI EVOLVONO E SI STRUTTURANO CON DETERMINATE MODALITA IN QUANTO MOSSI DA DUE GENERI DIFFERENTI. CIM – Corso di Sociologia

43 IL GENERE NON SI SOVRAPPONE A POSTERIORI COME UNA FORMA CULTURALE CHE ACCOGLIE LE DIFFERENZE FISICHE ESISTENTI, MA E IL MODO IN CUI STORICAMENTE E SOCIALMENTE, IN UN DETERMINATO CONTESTO, SI ATTRIBUISCONO SIGNIFICATI ALLE DIFFERENZE FISICHE E RILEVANZA ALLE STESSE NEI PROCESSI SOCIALEIL GENERE NON SI SOVRAPPONE A POSTERIORI COME UNA FORMA CULTURALE CHE ACCOGLIE LE DIFFERENZE FISICHE ESISTENTI, MA E IL MODO IN CUI STORICAMENTE E SOCIALMENTE, IN UN DETERMINATO CONTESTO, SI ATTRIBUISCONO SIGNIFICATI ALLE DIFFERENZE FISICHE E RILEVANZA ALLE STESSE NEI PROCESSI SOCIALE IL CONCETTO DI GENERE RIPRENDE E UTILIZZA ANALITICAMENTE GLI ELEMENTI DI DIBATTITO E DI LOTTA DEL MOVIMENTO FEMMINISTA DELLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA/ SETTANTA, CONTESTANDO LE DISUGUAGLIANZE TRA I SESSI E LA SQUILIBRATA DISTRIBUZIONE DEL POTEREIL CONCETTO DI GENERE RIPRENDE E UTILIZZA ANALITICAMENTE GLI ELEMENTI DI DIBATTITO E DI LOTTA DEL MOVIMENTO FEMMINISTA DELLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA/ SETTANTA, CONTESTANDO LE DISUGUAGLIANZE TRA I SESSI E LA SQUILIBRATA DISTRIBUZIONE DEL POTERE CIM – Corso di Sociologia

44 IL DIBATTITO SULLA DIFFERENZAIL DIBATTITO SULLA DIFFERENZA 1. LA BASE BIOLOGICA FEMMINILE, IN CUI SONO INCLUSE SIA LA SESSUALITA CHE LA CAPACITA DELLE DONNE DI DARE LA VITA, E LELEMENTO RITENUTO ESSENZIALE CHE ESPRIME LA QUALITA DELLESSERE DONNA (SENSIBILITA, AMOROSITA, PACIFICITA). QUALITA BIOFILE: CREATRICI DI VITA.1. LA BASE BIOLOGICA FEMMINILE, IN CUI SONO INCLUSE SIA LA SESSUALITA CHE LA CAPACITA DELLE DONNE DI DARE LA VITA, E LELEMENTO RITENUTO ESSENZIALE CHE ESPRIME LA QUALITA DELLESSERE DONNA (SENSIBILITA, AMOROSITA, PACIFICITA). QUALITA BIOFILE: CREATRICI DI VITA. UNA VARIANTE DI QUESTO APPROCCIO COLLOCA LORIGINE DELLA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE DEL MASCHILE E FEMMINILE NELLA ATTRIBUZIONE ALLE DONNE –MADRI DELLA RESPONSABILITA DELLE PRIME CURE DEI FIGLI, MASCHI E FEMMINE.UNA VARIANTE DI QUESTO APPROCCIO COLLOCA LORIGINE DELLA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE DEL MASCHILE E FEMMINILE NELLA ATTRIBUZIONE ALLE DONNE –MADRI DELLA RESPONSABILITA DELLE PRIME CURE DEI FIGLI, MASCHI E FEMMINE. (ESSENZIALISMO O CULTURALISMO)(ESSENZIALISMO O CULTURALISMO) CIM – Corso di Sociologia

45 2. LA DIFFERENZA DEVE ESSERE SITUATA, LOCALIZZATA. LAUTONOMIA E L IDENTITÀ FEMMINILE VA RIPENSATA NELLE CULTURE LOCALI E IL PROCESSO DI DIFFERENZIAZIONE DEVE TENER CONTO DELLE SPECIFICITA STORICHE E AMBIENTALI.2. LA DIFFERENZA DEVE ESSERE SITUATA, LOCALIZZATA. LAUTONOMIA E L IDENTITÀ FEMMINILE VA RIPENSATA NELLE CULTURE LOCALI E IL PROCESSO DI DIFFERENZIAZIONE DEVE TENER CONTO DELLE SPECIFICITA STORICHE E AMBIENTALI. 3. LA DIFFERENZA DI GENERE E NECESSARIO ANALIZZARLA NON A PARTIRE DA UN SOGGETTO UNICO E UNIFICATO, CHIAMATO DONNA, MA E NECESSARIO RAGIONARE TENENDO CONTO DEGLI ASSI DI DIVERSIFICAZIONE DI QUESTA SOGGETTIVITA CHE LO ATTRAVERSANO E LO RIDEFINISCONO :LA CLASSE SOCIALE, LIDENTITÀ ETNICA, LETÀ...3. LA DIFFERENZA DI GENERE E NECESSARIO ANALIZZARLA NON A PARTIRE DA UN SOGGETTO UNICO E UNIFICATO, CHIAMATO DONNA, MA E NECESSARIO RAGIONARE TENENDO CONTO DEGLI ASSI DI DIVERSIFICAZIONE DI QUESTA SOGGETTIVITA CHE LO ATTRAVERSANO E LO RIDEFINISCONO :LA CLASSE SOCIALE, LIDENTITÀ ETNICA, LETÀ... LACCENTO SI SPOSTA DALLA DIFFERENZA POSTA COME FONTE ONTOLOGICA ALLE DISEGUAGLIANZE, ALLA DISPARITA DI CONDIZIONE.LACCENTO SI SPOSTA DALLA DIFFERENZA POSTA COME FONTE ONTOLOGICA ALLE DISEGUAGLIANZE, ALLA DISPARITA DI CONDIZIONE. CIM – Corso di Sociologia

46 DAL DIARIO DI UNA FEMMINISTA :DAL DIARIO DI UNA FEMMINISTA : BISOGNA USCIRE DAL SILENZIO, RIBELLARSI CONTRO LA TRISTE MERCIFICAZIONE DELLA DONNA. SCRIVERE ARTICOLI INDIGNATI SULLA NUOVA SUBALTERNITA FEMMINILE. STILARE UN COMUNICATO SULLA LAPIDAZIONE DELLE ADULTE IN IRAN. RIFLETTERE SULLE NUOVE E PIU SOFISTICATE FORME DI OPPRESSIONE DELLA DONNA. FINIRE IL COMUNICATO SULLINTOLLERABILE VELINISMO CHE AMMORBA LITALIABISOGNA USCIRE DAL SILENZIO, RIBELLARSI CONTRO LA TRISTE MERCIFICAZIONE DELLA DONNA. SCRIVERE ARTICOLI INDIGNATI SULLA NUOVA SUBALTERNITA FEMMINILE. STILARE UN COMUNICATO SULLA LAPIDAZIONE DELLE ADULTE IN IRAN. RIFLETTERE SULLE NUOVE E PIU SOFISTICATE FORME DI OPPRESSIONE DELLA DONNA. FINIRE IL COMUNICATO SULLINTOLLERABILE VELINISMO CHE AMMORBA LITALIA MOLTE DONNE NEL MONDO SONO COSTRETTE A INDOSSARE IL BURQA. TROVO PIU INTERESSANTE IL DIBATTITO SULLE PRESSIONI CON CUI LA CULTURA MASCHILE COSTRINGE LE DONNE A SVESTIRSI PER I SUOI PORCI COMODI. BISOGNA EVITARE TONI CHE ALIMENTINO UN ANTISTORICO SCONTRO DI CIVILTAMOLTE DONNE NEL MONDO SONO COSTRETTE A INDOSSARE IL BURQA. TROVO PIU INTERESSANTE IL DIBATTITO SULLE PRESSIONI CON CUI LA CULTURA MASCHILE COSTRINGE LE DONNE A SVESTIRSI PER I SUOI PORCI COMODI. BISOGNA EVITARE TONI CHE ALIMENTINO UN ANTISTORICO SCONTRO DI CIVILTA (Magazine Corriere della Sera )(Magazine Corriere della Sera ) CIM – Corso di Sociologia

47 In Italia i dirigenti delle aziende Industriali sono e il 95% sono uominiIn Italia i dirigenti delle aziende Industriali sono e il 95% sono uomini. Il 70% delle manager ha una laurea solo il 62% degli uomini possiede una laurea.. Il 70% delle manager ha una laurea solo il 62% degli uomini possiede una laurea. La retribuzione media del dirigente italiano è di euro lordi lanno, ma per le dirigenti donne si ferma a euro. Tra queste le single o quelle che hanno un matrimonio alle spalle raggiungono una retribuzione media di euro, quelle con figli si fermano a euro lanno, le coniugate a euro.La retribuzione media del dirigente italiano è di euro lordi lanno, ma per le dirigenti donne si ferma a euro. Tra queste le single o quelle che hanno un matrimonio alle spalle raggiungono una retribuzione media di euro, quelle con figli si fermano a euro lanno, le coniugate a euro. CIM – Corso di Sociologia

48 Le scelte personali e familiari discriminano le donne dirigenti rispetto ai colleghi uomini: tra questi ultimi il 90% è coniugato o convivente mentre soltanto il 73% delle donne si trova nella stessa condizione; anche la percentuale delle dirigenti single (11,9%) è di gran lunga superiore rispetto a quella degli uomini (5%).Le scelte personali e familiari discriminano le donne dirigenti rispetto ai colleghi uomini: tra questi ultimi il 90% è coniugato o convivente mentre soltanto il 73% delle donne si trova nella stessa condizione; anche la percentuale delle dirigenti single (11,9%) è di gran lunga superiore rispetto a quella degli uomini (5%). Un dato rappresentativo è la rinuncia alla maternità: solo il 13,9% dei dirigenti maschi non ha figli, a fronte del 43% delle manager. I manager hanno uno (29%) o due figli (42%) mentre le colleghe non hanno figli (47%) o hanno un figlio unico (32%).Un dato rappresentativo è la rinuncia alla maternità: solo il 13,9% dei dirigenti maschi non ha figli, a fronte del 43% delle manager. I manager hanno uno (29%) o due figli (42%) mentre le colleghe non hanno figli (47%) o hanno un figlio unico (32%). CIM – Corso di Sociologia

49 Nelle amministrazioni locali i sindaci donna sono il 6% di cui oltre il 70% è stato eletto in comuni con meno di 5000 abitanti...Nelle amministrazioni locali i sindaci donna sono il 6% di cui oltre il 70% è stato eletto in comuni con meno di 5000 abitanti... Nelle Università le donne rettori sono appena il 3,2%Nelle Università le donne rettori sono appena il 3,2% SECONDO UNA RECENTE INDAGINE :SECONDO UNA RECENTE INDAGINE : IL 20% DELLE NEOMAMME CHE LAVORANO DECIDONO DI SMETTERE DOPO LA NASCITA DEL PRIMO FIGLIOIL 20% DELLE NEOMAMME CHE LAVORANO DECIDONO DI SMETTERE DOPO LA NASCITA DEL PRIMO FIGLIO IL 6% SONO STATE LICENZIATE DOPO IL PARTOIL 6% SONO STATE LICENZIATE DOPO IL PARTO IL 61% DECIDONO DI LASCIARE IL LAVORO TEMPORANEAMENTE PER TRASCORRERE PIU TEMPO CON IL PROPRIO BAMBINO.IL 61% DECIDONO DI LASCIARE IL LAVORO TEMPORANEAMENTE PER TRASCORRERE PIU TEMPO CON IL PROPRIO BAMBINO. CIM – Corso di Sociologia

50 GENERE E SALUTE SUPERMORTALITÀ MASCHILE A TUTTE LE ETÀ MAGGIORE ESPOSIZIONE AI FATTORI DI RISCHIO IN TUTTE LE ETÀ, MAGGIORE NUMERO DI MORTI PER CAUSE VIOLENTE, MAGGIORI SUICIDI MINOR MORTALITÀ DELLE DONNE A TUTTE LE ETÀ MAGGIOR ESPOSIZIONE DELLE DONNE AD ALCUNI TIPI DI MALATTIE, MA MAGGIOR RICORSO ALLOSPEDALE, AGLI ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI, ALLUSO DI FARMACI, MAGGIORE PERCEZIONE DI NON STARE BENE SCOMPARSA DI ALCUNE CAUSE CHE IN PASSATO DETERMINAVANO LA LORO SUPERMORTALITÀ LE ASPETTATIVE DI VITA DONNE 83,4 UOMINI 77,8

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52 LA DIVISIONE SESSUALE DEL LAVORO ESISTE IN TUTTE LE SOCIETA, E UN UNIVERSALE CULTURALE. I COMPITI CHE VENGONO ASSEGNATI AGLI UOMINI E ALLE DONNE NON SONO UGUALI IN TUTTE LE CULTURE.LA DIVISIONE SESSUALE DEL LAVORO ESISTE IN TUTTE LE SOCIETA, E UN UNIVERSALE CULTURALE. I COMPITI CHE VENGONO ASSEGNATI AGLI UOMINI E ALLE DONNE NON SONO UGUALI IN TUTTE LE CULTURE. LE FORME PIU EVIDENTI DEGLI EFFETTI DELLA DIFFERENZA DI GENERE, NELLE SOCIETA OCCIDENTALI E IN QUELLA ITALIANA IN PARTICOLARE, SONO :LE FORME PIU EVIDENTI DEGLI EFFETTI DELLA DIFFERENZA DI GENERE, NELLE SOCIETA OCCIDENTALI E IN QUELLA ITALIANA IN PARTICOLARE, SONO : UNA MAGGIORE LONGEVITAUNA MAGGIORE LONGEVITA LUSO DEL TEMPO (QUELLO DEDICATO AL LAVORO E QUELLO DEDICATO ALLE CURE DOMESTICHE)LUSO DEL TEMPO (QUELLO DEDICATO AL LAVORO E QUELLO DEDICATO ALLE CURE DOMESTICHE) I LIVELLI PIU ALTI DI ISTRUZIONE, MA UN MINOR TASSO DI OCCUPAZIONE E SALARI PIU BASSII LIVELLI PIU ALTI DI ISTRUZIONE, MA UN MINOR TASSO DI OCCUPAZIONE E SALARI PIU BASSI LA SEGREGAZIONE OCCUPAZIONALE (LA CONCENTRAZIONE DI UOMINI E DONNE IN LAVORI DIVERSI)LA SEGREGAZIONE OCCUPAZIONALE (LA CONCENTRAZIONE DI UOMINI E DONNE IN LAVORI DIVERSI) LA SCARSA PRESENZA DELLE DONNE AI LIVELLI ALTI DELLE CARRIERE E NELLE CARICHE POLITICHELA SCARSA PRESENZA DELLE DONNE AI LIVELLI ALTI DELLE CARRIERE E NELLE CARICHE POLITICHE CIM – Corso di Sociologia

53 IL GENERE DETERMINA SPESSO DISCRIMINAZIONI NELLESSERE CITTADINI.IL GENERE DETERMINA SPESSO DISCRIMINAZIONI NELLESSERE CITTADINI. POSSIBILI INTERVENTI PER LIMITARE LE DISPARITA DI GENERE:POSSIBILI INTERVENTI PER LIMITARE LE DISPARITA DI GENERE: –SPAZIO SOCIALE: DIRITTI COME MADRI NELLACCESSO A IMPIEGHI E CARRIERE –STATO SOCIALE: POLITICHE DEL LAVORO, POLITICHE DEI SERVIZI, POLITICHE NEI CONFRONTI DELLA FAMIGLIA –MATERNITA: PERVASIVITA RISPETTO AL CORSO DELLA VITA, VALUTAZIONE DEI COSTI,MEDIAZIONE CON LA PATERNITA CIM – Corso di Sociologia

54 LE DIFFERENZE : LETALE DIFFERENZE : LETA LALTRO FATTORE DI STRUTTURAZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE SOCIALI E DI MODELLAMENTO DEI CORSI DI VITA E QUELLO DELLAPPARTENENZA GENERAZIONALE.LALTRO FATTORE DI STRUTTURAZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE SOCIALI E DI MODELLAMENTO DEI CORSI DI VITA E QUELLO DELLAPPARTENENZA GENERAZIONALE. QUESTA APPARTENENZA CONDIZIONA IN MODI SISTEMATICI LE CHANCE DI INGRESSO E LE POSIZIONI ASSUNTE NEL MONDO DEL LAVORO E I TEMPI E I MODI DELLA TRANSIZIONE ALLA CONDIZIONE ADULTA.QUESTA APPARTENENZA CONDIZIONA IN MODI SISTEMATICI LE CHANCE DI INGRESSO E LE POSIZIONI ASSUNTE NEL MONDO DEL LAVORO E I TEMPI E I MODI DELLA TRANSIZIONE ALLA CONDIZIONE ADULTA. IN OGNI SOCIETA VI SONO AGGREGATI DI INDIVIDUI DI ETA SIMILE (STRATI DI ETA) CUI CORRISPONDONO POSIZIONI SOCIALI E POSSIBILITA D AZIONE DIFFERENTI.IN OGNI SOCIETA VI SONO AGGREGATI DI INDIVIDUI DI ETA SIMILE (STRATI DI ETA) CUI CORRISPONDONO POSIZIONI SOCIALI E POSSIBILITA D AZIONE DIFFERENTI. CIM – Corso di Sociologia

55 COORTE, UN INSIEME DI PERSONE CHE VIVONO UNO STESSO EVENTO NELLO STESSO MOMENTOCOORTE, UN INSIEME DI PERSONE CHE VIVONO UNO STESSO EVENTO NELLO STESSO MOMENTO GENERAZIONE, UN INSIEME DI PERSONE NATE ENTRO LO STESSO ARCO DI TEMPO E SONO STATE ESPOSTE A INFLUENZE CULTURALI DELLO STESSO TIPOGENERAZIONE, UN INSIEME DI PERSONE NATE ENTRO LO STESSO ARCO DI TEMPO E SONO STATE ESPOSTE A INFLUENZE CULTURALI DELLO STESSO TIPO LE DIVERSE FASI DEL CORSO DI VITA DELLE PERSONE SONO SPESSO ACCOMPAGNATI DA RITI DI PASSAGGIOLE DIVERSE FASI DEL CORSO DI VITA DELLE PERSONE SONO SPESSO ACCOMPAGNATI DA RITI DI PASSAGGIO CIM – Corso di Sociologia

56 GENERAZIONI E OCCUPAZIONEGENERAZIONI E OCCUPAZIONE I CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO SONO PASSATI LANNO SCORSO DAL 46,3% AL 45,4%, MENTRE IL COMPLESSO DEI CONTRATTI PRECARI DAL 53,7% AL 54,6%.II CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO SONO PASSATI LANNO SCORSO DAL 46,3% AL 45,4%, MENTRE IL COMPLESSO DEI CONTRATTI PRECARI DAL 53,7% AL 54,6%.I CONTRATTI PRECARI: IL TEMPO DETERMINATO (DAL 29,2% DEL 2004, È VIA VIA PASSATO AL 37,8%, AL 41,1 E AL 42,6), COSÌ L'APPRENDISTATO (DALL'8,1 AL 9,6, AL 9,1 E DI NUOVO AL 9,6 L'ANNO SCORSO CONTRATTI PRECARI: IL TEMPO DETERMINATO (DAL 29,2% DEL 2004, È VIA VIA PASSATO AL 37,8%, AL 41,1 E AL 42,6), COSÌ L'APPRENDISTATO (DALL'8,1 AL 9,6, AL 9,1 E DI NUOVO AL 9,6 L'ANNO SCORSO CIM – Corso di Sociologia

57 LA CONDIZIONE GIOVANILE ADULTA IN ITALIA E COMPLESSIVAMENTE CARATTERIZZATA DLA CONDIZIONE GIOVANILE ADULTA IN ITALIA E COMPLESSIVAMENTE CARATTERIZZATA D U NA PIU ELEVATA SCOLARITAU NA PIU ELEVATA SCOLARITA UNA MAGGIORE LIBERTA NELLA SFERA PERSONALEUNA MAGGIORE LIBERTA NELLA SFERA PERSONALE UNA MAGGIORE TUTELA FAMILIAREUNA MAGGIORE TUTELA FAMILIARE MAGGIORI OSTACOLI NELLINGRESSO AL LAVOROMAGGIORI OSTACOLI NELLINGRESSO AL LAVORO INSTABILITA NELLE RELAZIONI DIMPIEGOINSTABILITA NELLE RELAZIONI DIMPIEGO RIDUZIONE DELLE OPPORTUNITA DI CARRIERARIDUZIONE DELLE OPPORTUNITA DI CARRIERA TRANSIZIONE ESTESA E DIFFICILE VERSO LA VITA ADULTATRANSIZIONE ESTESA E DIFFICILE VERSO LA VITA ADULTA CIM – Corso di Sociologia

58 LE DIFFERENZE ETNICHE E LE DIFFERENZE SOMATICHE (CAP. IX)LE DIFFERENZE ETNICHE E LE DIFFERENZE SOMATICHE (CAP. IX) CONFUSIONE SPESSO TRA ETNIA E RAZZACONFUSIONE SPESSO TRA ETNIA E RAZZA RAZZA : UN INSIEME DI ESSERI UMANI CHE CONDIVIDONO ALCUNE CARATTERISTICHE SOMATICHERAZZA : UN INSIEME DI ESSERI UMANI CHE CONDIVIDONO ALCUNE CARATTERISTICHE SOMATICHE ETNIA : INSIEME DI ESSERI UMANI CARATTERIZZATI DA DIFFERENZE DI ORDINE CULTURALE CHE DETERMINANO SPECIFICHE IDENTITA E CHE VENGONO TRASMESSE TRA LE GENERAZIONI IN CONTESTI TERRITORIALI DEFINITI O DI RIFERIMENTOETNIA : INSIEME DI ESSERI UMANI CARATTERIZZATI DA DIFFERENZE DI ORDINE CULTURALE CHE DETERMINANO SPECIFICHE IDENTITA E CHE VENGONO TRASMESSE TRA LE GENERAZIONI IN CONTESTI TERRITORIALI DEFINITI O DI RIFERIMENTO CIM – Corso di Sociologia

59 LE DIFFERENZE GENETICHE TRA INDIVIDUI DI UNA STESSA RAZZA SONO QUANTITATIVAMENTE PIU RILEVANTI DELLE DIFFERENZE CHE INDICANO LAPPARTENENZA DEGLI INDIVIDUI A RAZZE DIVERSELE DIFFERENZE GENETICHE TRA INDIVIDUI DI UNA STESSA RAZZA SONO QUANTITATIVAMENTE PIU RILEVANTI DELLE DIFFERENZE CHE INDICANO LAPPARTENENZA DEGLI INDIVIDUI A RAZZE DIVERSE LE DIFFERENZE SOMATICHE SONO STATE ASSUNTE PER SIGNIFICARE E GIUSTIFICARE ALTRE DIFFERENZELE DIFFERENZE SOMATICHE SONO STATE ASSUNTE PER SIGNIFICARE E GIUSTIFICARE ALTRE DIFFERENZE RAZZISTE SONO QUELLE DOTTRINE, QUEGLI ATTEGGIAMENTI E QUELLE PRATICHE CHE DISCRIMINANO, SULLA BASE DELLAPPARTENENZA RAZZIALE LACCESSO ALLESERCIZIO DI DIRITTI E A DETERMINATE OPPORTUNITA E POSIZIONI SOCIALIRAZZISTE SONO QUELLE DOTTRINE, QUEGLI ATTEGGIAMENTI E QUELLE PRATICHE CHE DISCRIMINANO, SULLA BASE DELLAPPARTENENZA RAZZIALE LACCESSO ALLESERCIZIO DI DIRITTI E A DETERMINATE OPPORTUNITA E POSIZIONI SOCIALI CIM – Corso di Sociologia

60 LE CONCEZIONI E LE PRATICHE RAZZISTE DETERMINANO PROCESSI DI: AUTO-RAZZIZZAZIONE, AFFERMAZIONE DI SUPERIORITA DELLA PROPRIA RAZZA ETERO-RAZZIZZAZIONE ATTRIBUZIONE DI INFERIORITA, DIVERSITA, ARRETRATEZZA AGLI ALTRI CIM – Corso di Sociologia

61 -QUANDO FACCIAMO RIFERIMENTO AI CARATTERI CULTURALI PRENDIAMO IN CONSIDERAZIONE QUELL INSIEME COMPLESSO CHE INCLUDE LA CONOSCENZA, LE CREDENZE,LARTE, LA MORALE, IL DIRITTO IL COSTUME E QUALSIASI ALTRA CAPACITA E ABITUDINE ACQUISITA DALLUOMO COME MEMBRO DI UNA SOCIETA (CONCETTO DI CULTURA) CIM – Corso di Sociologia

62 IN QUESTA DEFINIZIONE POSSIAMO ENUCLEARE TRE COMPONENTI PRINCIPALI DELLA CULTURA:IN QUESTA DEFINIZIONE POSSIAMO ENUCLEARE TRE COMPONENTI PRINCIPALI DELLA CULTURA: CIO CHE GLI INDIVIDUI PENSANO, COMPLESSI DI VALORI, DI NORME E DI CREDENZE ESPLICITECIO CHE GLI INDIVIDUI PENSANO, COMPLESSI DI VALORI, DI NORME E DI CREDENZE ESPLICITE CIO CHE GLI INDIVIDUI FANNO,I COSTUMI E LE ABITUDINI ACQUISITE IN UN DETERMINATO AMBIENTECIO CHE GLI INDIVIDUI FANNO,I COSTUMI E LE ABITUDINI ACQUISITE IN UN DETERMINATO AMBIENTE LE TECNOLOGIE E LE PRODUZIONI MATERIALI, GLI OGGETTI NECESSARI PER TUTTI GLI ASPETTI DELLA VITA QUOTIDIANALE TECNOLOGIE E LE PRODUZIONI MATERIALI, GLI OGGETTI NECESSARI PER TUTTI GLI ASPETTI DELLA VITA QUOTIDIANA CIM – Corso di Sociologia

63 I CARATTERI PRINCIPALI DELLA CULTURA CHE POSSIAMO DERIVARNE SONO :I CARATTERI PRINCIPALI DELLA CULTURA CHE POSSIAMO DERIVARNE SONO : CHE LA CULTURA E APPRESA, IN PARTICOLARE A LIVELLO SIMBOLICOCHE LA CULTURA E APPRESA, IN PARTICOLARE A LIVELLO SIMBOLICO CHE LA CULTURA E CIO CHE LINDIVIDUO APPRENDE E CREA INSIEME AI MEMBRI DELLAMBIENTE IN CUI VIVECHE LA CULTURA E CIO CHE LINDIVIDUO APPRENDE E CREA INSIEME AI MEMBRI DELLAMBIENTE IN CUI VIVE CHE LA CULTURA E CONDIVISA ALLINTERNO DEL GRUPPO DI APPARTENENZACHE LA CULTURA E CONDIVISA ALLINTERNO DEL GRUPPO DI APPARTENENZA CIM – Corso di Sociologia

64 UNA CARATTERISTICA DEGLI ESSERI VIVENTI SONO LE MIGRAZIONI NEGLI ATTEGGIAMENTI VERSO I MIGRANTI VENGONO ENFATIZZATE: LE DIVERSITA (CULTURA,COMPORTAMENTI) LA COMPETIZIONE (LAVORO,ABITAZIONE) I PERICOLI (DISTRIBUZIONE RISORSE, SICUREZZA PERSONALE,IDENTITA CULTURALE)

65 LE RISPOSTE, LACCOGLIENZA DELLE SOCIETA DI RESIDENZA, DI ARRIVO SONO : LESCLUSIONE LA PROVVISORIETA LASSIMILAZIONE/INTEGRAZIONE IL MULTICULTURALISMO CIM – Corso di Sociologia

66 ASSIMILAZIONE : PROCESSO ATTRAVERSO IL QUALE IL NUOVO ARRIVATO INTERIORIZZA I MODELLI DI COMPORTAMENTO E GLI ORIENTAMENTI VALORIALI DELLA SOCIETA OSPITE INTEGRAZIONE: PROCESSO DI NON DISCRIMINAZIONE E DI INCLUSIONE DELLE DIFFERENZE CHE IMPLICA PER IL NUOVO ARRIVATO LADOZIONE DI MODALITA DI COMPORTAMENTO E IL RAGGIUNGIMENTO DI CONDIZIONI DI VITA CHE RIDUCANO I RISCHI DI SEGREGAZIONE E CONFLITTO SENZA UNA COMPLETA CONFORMITA CULTURALE. CIM – Corso di Sociologia

67 MONOCULTURALISMO –RICONOSCIMENTO ED IDENTIFICAZIONE IN UNA CULTURA DOMINANTE PLURALISMO CULTURALE –ESISTENZA DI DIVERSE CULTURE ALLINTERNO DI UNA STESSA REALTA SOCIETARIA CON UNA RIGIDA SEPARAZIONE TRA SFERA PUBBLICA E SFERA PRIVATA MULTIETNICITA –UNA SITUAZIONE DI COMPRESENZA IN UN DETERMINATO SPAZIO FISICO O RELAZIONALE DI DIFFERENTI GRUPPI ETNICI PORTATORI DI DIVERSI PATRIMONI CULTURALI MULTICULTURALISMO –RICONOSCIMENTO DELLE DIFFERENZE CULTURALI E AFFERMAZIONE DELLA PARI DIGNITA E DELLEGUALE VALORE DI CULTURE DIVERSE CIM – Corso di Sociologia

68 LE MIGRAZIONI COSTRINGONO AL RICONOSCIMENTO DI UNA NUOVA PRESENZA. TRE GRANDI PROPOSTE: DIRITTI POLIETNICI E DIRITTI DIFFERENZIATI (KYMLICKA) PATRIOTTISMO COSTITUZIONALE E RICONOSCIMENTO DI DIRITTI INDIVIDUALI (HABERMAS) PRIMATO DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE E RICONOSCIMENTO DELLE CULTURE MINORITARIE (REX) CIM – Corso di Sociologia

69 Anni STRANIERI RESIDENTI AL 1° GENNAIO Nati Morti Saldo naturale Iscritti dallestero Cancellati per lestero Saldo migratorio con l'estero Saldo altre poste (a) Acquisizione cittadinanza italiana SALDO TOTALE STRANIERI RESIDENTI AL 31 DICEMBRE Variazione % tra inizio e fine anno28,420,711,210,116,813,4 Incidenza % della popolazione straniera a fine anno3,44,14,55,05,86,5 MINORENNI (b) % di minorenni20,720,921,922,622,3 22,2 STRANIERI NATI IN ITALIA (seconda generazione) (c) % della seconda generazione ,513,3

70 A. SCHUTZ, UN SOCIOLOGO TEDESCO EMIGRATO NEGLI STATI UNITI, AFFERMAVA CHE LALTRO,LO STRANIERO SUSCITA TIMORE PERCHÉ METTE IN DISCUSSIONE LE NOSTRE CERTEZZE, CI COSTRINGE AD UN CONFRONTO,CI FA RIFLETTERE. CIM – Corso di Sociologia

71 SPESSO, E NON SOLO IN RIFERIMENTO AGLI IMMIGRATI, SI RAGIONA PERSPESSO, E NON SOLO IN RIFERIMENTO AGLI IMMIGRATI, SI RAGIONA PER STEREOTIPI: SISTEMI CONCETTUALI DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NOSTRE RAPPRESENTAZIONI CIRCA TRATTI E COMPORTAMENTI CONSIDERATI CARATTERISTICI DI GRUPPI SOCIALI. PRODUCONO ASPETTATIVE DISTORCENTI LA REALTASTEREOTIPI: SISTEMI CONCETTUALI DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NOSTRE RAPPRESENTAZIONI CIRCA TRATTI E COMPORTAMENTI CONSIDERATI CARATTERISTICI DI GRUPPI SOCIALI. PRODUCONO ASPETTATIVE DISTORCENTI LA REALTA PREGIUDIZI: ATTEGGIAMENTI SFAVOREVOLI VERSO PERSONE O GRUPPI CHE TENDONO AD ESSERE ALTAMENTE STEREOTIPATI,DOTATI DI INTENSA CARICA EMOTIVA, DIFFICILMENTE MODIFICABILI DA NUOVE INFORMAZIONIPREGIUDIZI: ATTEGGIAMENTI SFAVOREVOLI VERSO PERSONE O GRUPPI CHE TENDONO AD ESSERE ALTAMENTE STEREOTIPATI,DOTATI DI INTENSA CARICA EMOTIVA, DIFFICILMENTE MODIFICABILI DA NUOVE INFORMAZIONI

72 LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI (Cap.VII) DISUGUAGLIANZE :LA COLLOCAZIONE DISTINGUIBILE CHE GLI INDIVIDUI HANNO IN UNO SPECIFICO CONTESTO SOCIALEDISUGUAGLIANZE :LA COLLOCAZIONE DISTINGUIBILE CHE GLI INDIVIDUI HANNO IN UNO SPECIFICO CONTESTO SOCIALE QUESTA COLLOCAZIONE E SPESSO IL RISULTATO DELLE DIFFORMI POSSIBILITA DI ACCESSO ALLE RISORSE SOCIALI E DEI PERCORSI COMPIUTI UTILIZZANDO QUESTE RISORSE LE RISORSE SONO COSTITUITE DA CAPITALE ECONOMICO SOCIALE CULTURALE CIM – Corso di Sociologia

73 LE DISUGUAGLIANZE PIU VISIBILI SONO QUELLE DI TIPO ECONOMICOLE DISUGUAGLIANZE PIU VISIBILI SONO QUELLE DI TIPO ECONOMICO IN ITALIA IL 20% DELLE FAMIGLIE PIÙ RICCHE DETIENE QUASI IL 40% DEL REDDITO TOTALE NAZIONALE, MENTRE IL 20% DELLE FAMIGLIE PIÙ POVERE PERCEPISCE REDDITI PARI SOLO ALL'8% DEL REDDITO TOTALE.IN ITALIA IL 20% DELLE FAMIGLIE PIÙ RICCHE DETIENE QUASI IL 40% DEL REDDITO TOTALE NAZIONALE, MENTRE IL 20% DELLE FAMIGLIE PIÙ POVERE PERCEPISCE REDDITI PARI SOLO ALL'8% DEL REDDITO TOTALE. NEL 2008 LE FAMIGLIE RESIDENTI IN ITALIA CHE VIVONO IN CONDIZIONE DI POVERTÀ RELATIVA SONO 2 MILIONI 737 MILA, PARI ALL11,3% DELLE FAMIGLIE RESIDENTI,NEL 2008 LE FAMIGLIE RESIDENTI IN ITALIA CHE VIVONO IN CONDIZIONE DI POVERTÀ RELATIVA SONO 2 MILIONI 737 MILA, PARI ALL11,3% DELLE FAMIGLIE RESIDENTI, PER UN TOTALE DI 8 MILIONI 78 MILA INDIVIDUI, IL 13,6% DELLINTERA POPOLAZIONE.PER UN TOTALE DI 8 MILIONI 78 MILA INDIVIDUI, IL 13,6% DELLINTERA POPOLAZIONE. LA SOGLIA DI POVERTA RELATIVA PER UNA FAMIGLIA DI DUE PERSONE E DI 999,67. PER UNA FAMIGLIA DI QUATTRO PERSONE E DI 1.607,75LA SOGLIA DI POVERTA RELATIVA PER UNA FAMIGLIA DI DUE PERSONE E DI 999,67. PER UNA FAMIGLIA DI QUATTRO PERSONE E DI 1.607,75 La soglia di povertà relativa è calcolata sulla base della spesa familiare rilevata tramite lindagine annuale sui consumiLa soglia di povertà relativa è calcolata sulla base della spesa familiare rilevata tramite lindagine annuale sui consumi CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

74 IL TASSO MEDIO DI POVERTÀ PER LE FAMIGLIE CON FIGLI È IN ITALIA DEL 11%, 7% IN FRANCIA, 9% IN INGHILTERRA, 2% DELLA DANIMARCA E IL 4% DI SVEZIA, NORVEGIA E FINLANDIAIL TASSO MEDIO DI POVERTÀ PER LE FAMIGLIE CON FIGLI È IN ITALIA DEL 11%, 7% IN FRANCIA, 9% IN INGHILTERRA, 2% DELLA DANIMARCA E IL 4% DI SVEZIA, NORVEGIA E FINLANDIA IN ITALIA IL 25% DEI BAMBINI VIVE IN FAMIGLIE POVEREIN ITALIA IL 25% DEI BAMBINI VIVE IN FAMIGLIE POVERE LA SOGLIA DELLA POVERTA ASSOLUTA (2008) IN ITALIA 784 EUROLA SOGLIA DELLA POVERTA ASSOLUTA (2008) IN ITALIA 784 EURO NEL 2007, IN ITALIA, 975 MILA FAMIGLIE SI TROVANO IN CONDIZIONI DI POVERTÀ ASSOLUTA (IL 4,1% DELLE FAMIGLIE RESIDENTI). IN QUESTE FAMIGLIE VIVONO 2 MILIONI E 427 MILA INDIVIDUI, IL 4,1% DELLINTERA POPOLAZIONE.NEL 2007, IN ITALIA, 975 MILA FAMIGLIE SI TROVANO IN CONDIZIONI DI POVERTÀ ASSOLUTA (IL 4,1% DELLE FAMIGLIE RESIDENTI). IN QUESTE FAMIGLIE VIVONO 2 MILIONI E 427 MILA INDIVIDUI, IL 4,1% DELLINTERA POPOLAZIONE. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

75 UN TOP MANAGER GUADAGNA OGGI IN MEDIA 500 VOLTE PIÙ DI UN SUO DIPENDENTE.UN TOP MANAGER GUADAGNA OGGI IN MEDIA 500 VOLTE PIÙ DI UN SUO DIPENDENTE. ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IL RAPPORTO ERA DI UNO A DODICIALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IL RAPPORTO ERA DI UNO A DODICI

76 LE CONSEGUENZE SONO UNA DIFFERENTE POSIZIONE DELLE PERSONE NEL SISTEMA SOCIALE. NON SOLO, QUINDI, SUL PIANO ECONOMICO, MA NELLINSIEME DELLE POSIZIONI/RELAZIONI SOCIALILE CONSEGUENZE SONO UNA DIFFERENTE POSIZIONE DELLE PERSONE NEL SISTEMA SOCIALE. NON SOLO, QUINDI, SUL PIANO ECONOMICO, MA NELLINSIEME DELLE POSIZIONI/RELAZIONI SOCIALI LINSIEME DI QUESTE POSIZIONI, RAGGRUPPATE IN CLASSI, INDIVIDUA LA STRATIFICAZIONE SOCIALE IN QUEL SISTEMA SOCIALE.LINSIEME DI QUESTE POSIZIONI, RAGGRUPPATE IN CLASSI, INDIVIDUA LA STRATIFICAZIONE SOCIALE IN QUEL SISTEMA SOCIALE. CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

77 PERCHE ESISTONO QUESTE DISEGUAGLIANZE?PERCHE ESISTONO QUESTE DISEGUAGLIANZE? GLI INDIVIDUI E I GRUPPI SOCIALI POSSONO SVOLGERE FUNZIONI DISTINTE ALLINTERNO DEL SISTEMA SOCIALEGLI INDIVIDUI E I GRUPPI SOCIALI POSSONO SVOLGERE FUNZIONI DISTINTE ALLINTERNO DEL SISTEMA SOCIALE E SONO PROFONDAMENTE DIFFERENTI NELLE CARATTERISTICHE PROPRIE(ETA, SESSO, PREDISPOSIZIONI ALLE MALATTIE, PROPRIETA DI BENI,PROVENIENZA SOCIALE).E SONO PROFONDAMENTE DIFFERENTI NELLE CARATTERISTICHE PROPRIE(ETA, SESSO, PREDISPOSIZIONI ALLE MALATTIE, PROPRIETA DI BENI,PROVENIENZA SOCIALE). LA DISUGUAGLIANZA E CONNESSA CON QUESTI ELEMENTI?LA DISUGUAGLIANZA E CONNESSA CON QUESTI ELEMENTI? CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

78 LE DISUGUAGLIANZE STRUTTURALI DI UNA SOCIETA SONO CONNESSE AD ASPETTI DI TIPO DISTRIBUTIVO,LE DISUGUAGLIANZE STRUTTURALI DI UNA SOCIETA SONO CONNESSE AD ASPETTI DI TIPO DISTRIBUTIVO, LAMMONTARE DELLE RICOMPENSE MATERIALI E SIMBOLICHE OTTENUTE DAGLI INDIVIDUI E DAI GRUPPI LAMMONTARE DELLE RICOMPENSE MATERIALI E SIMBOLICHE OTTENUTE DAGLI INDIVIDUI E DAI GRUPPI E CON ASPETTI DI TIPO RELAZIONALE,I RAPPORTI DI POTERE ESISTENTI TRA ESSI.E CON ASPETTI DI TIPO RELAZIONALE,I RAPPORTI DI POTERE ESISTENTI TRA ESSI. DA QUESTI DUE ASPETTI DERIVA LA STRUTTURA DELLE DISUGLIANZE E LA POSSIBILITA DI ORIENTARE, ORGANIZZARE IL SISTEMA SOCIALEDA QUESTI DUE ASPETTI DERIVA LA STRUTTURA DELLE DISUGLIANZE E LA POSSIBILITA DI ORIENTARE, ORGANIZZARE IL SISTEMA SOCIALE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

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80 LA DISTINZIONE IN CLASSI INDICA DEI RAGGRUPPAMENTI NON CODIFICATI GIURIDICAMENTE, MA DETERMINATI SOCIALMENTE.LA DISTINZIONE IN CLASSI INDICA DEI RAGGRUPPAMENTI NON CODIFICATI GIURIDICAMENTE, MA DETERMINATI SOCIALMENTE. I DUE SCHEMI DI RIFERIMENTO PER INDIVIDUARE LA DISTINZIONE DEI RAGGRUPPAMENTI IN CLASSI HANNO COME ELEMENTI DISTINTIVI :I DUE SCHEMI DI RIFERIMENTO PER INDIVIDUARE LA DISTINZIONE DEI RAGGRUPPAMENTI IN CLASSI HANNO COME ELEMENTI DISTINTIVI : –LE CATEGORIE DI REDDITO PERCEPITO DA UN INDIVIDUO –LA RENDITA –IL PROFITTO –IL SALARIO CLASSIFICAZIONE PROPOSTA DA PAOLO SYLOS LABINI –LA SITUAZIONE DI LAVORO E LA SITUAZIONE DI MERCATO –LA POSIZIONE NELLA GERARCHIA ORGANIZZATIVA E LE CONSEGUENTI RELAZIONI SOCIALI –LINSIEME DEI VANTAGGI E DEGLI SVANTAGGI CONNESSI CON I VARI RUOLI LAVORATIVI CLASSIFICAZIONE PROPOSTA DA JONH GOLDTHORPE CIM – CORSO DI SOCIOLOGIA

81 SECONDO LA TEORIA FUNZIONALISTA LA DISUGUAGLIANZA E DETERMINATA DALLE DIFFERENZE DI ACCESSO ALLE RICOMPENSE SOCIALI SIA MATERIALI CHE MORALI (PRESTIGIO SOCIALE)SECONDO LA TEORIA FUNZIONALISTA LA DISUGUAGLIANZA E DETERMINATA DALLE DIFFERENZE DI ACCESSO ALLE RICOMPENSE SOCIALI SIA MATERIALI CHE MORALI (PRESTIGIO SOCIALE) IN OGNI SOCIETA NON TUTTE LE POSIZIONI HANNO LA STESSA IMPORTANZA FUNZIONALEIN OGNI SOCIETA NON TUTTE LE POSIZIONI HANNO LA STESSA IMPORTANZA FUNZIONALE IL NUMERO DELLE PERSONE DOTATE DELLE CAPACITA NECESSARIE A SVOLGERLE E LIMITATOIL NUMERO DELLE PERSONE DOTATE DELLE CAPACITA NECESSARIE A SVOLGERLE E LIMITATO PER SVOLGERLE SI RICHIEDONO PERCORSI DI ADDESTRAMENTO SPECIFICIPER SVOLGERLE SI RICHIEDONO PERCORSI DI ADDESTRAMENTO SPECIFICI QUESTE PRESENZE SONO RILEVANTI PER LEQUILIBRIO E IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA SOCIALEQUESTE PRESENZE SONO RILEVANTI PER LEQUILIBRIO E IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA SOCIALE

82 PER LE TEORIE DEL CONFLITTO LE DISUGUAGLIANZE ESISTONO PERCHE I GRUPPI SOCIALI CHE NE TRAGGONO VANTAGGIO SONO IN GRADO DI DIFENDERLE DAGLI ATTACCHI DEGLI ALTRIPER LE TEORIE DEL CONFLITTO LE DISUGUAGLIANZE ESISTONO PERCHE I GRUPPI SOCIALI CHE NE TRAGGONO VANTAGGIO SONO IN GRADO DI DIFENDERLE DAGLI ATTACCHI DEGLI ALTRI LA STORIA DI OGNI SOCIETA ESISTITA FINO A QUESTO MOMENTO E STORIA DI LOTTA DI CLASSE... LINTERA SOCIETA SI VA SCINDENDO IN DUE GRANDI CLASSI CONTRAPPOSTE : BORGHESIA E PROLETARIATOLA STORIA DI OGNI SOCIETA ESISTITA FINO A QUESTO MOMENTO E STORIA DI LOTTA DI CLASSE... LINTERA SOCIETA SI VA SCINDENDO IN DUE GRANDI CLASSI CONTRAPPOSTE : BORGHESIA E PROLETARIATO LA DIVISIONE TRA LE CLASSI E DETERMINATA DAI RAPPORTI DI PRODUZIONE E DALLE RELAZIONI DI PROPRIETALA DIVISIONE TRA LE CLASSI E DETERMINATA DAI RAPPORTI DI PRODUZIONE E DALLE RELAZIONI DI PROPRIETA STORICAMENTE SI SONO SUCCEDUTE DIVERSE FORME DI PRODUZIONE ( O RAPPORTI DI PRODUZIONE). SONO COSTITUITE DA :STORICAMENTE SI SONO SUCCEDUTE DIVERSE FORME DI PRODUZIONE ( O RAPPORTI DI PRODUZIONE). SONO COSTITUITE DA : I MEZZI DI PRODUZIONE (PROPRIETA DELLA TERRA, DELLE MACCHINE, DEI CAPITALI..)I MEZZI DI PRODUZIONE (PROPRIETA DELLA TERRA, DELLE MACCHINE, DEI CAPITALI..) STRUMENTI DI PRODUZIONE (LE TECNOLOGIE IDONEE A VALORIZZARE I MEZZI DI PRODUZIONE)STRUMENTI DI PRODUZIONE (LE TECNOLOGIE IDONEE A VALORIZZARE I MEZZI DI PRODUZIONE)

83 SECONDO WEBERSECONDO WEBER LE FONTI DELLE DISUGUAGLIANZE E LE FORME DI AGGREGAZIONE DEGLI INDIVIDUI VANNO RICERCATE IN TRE DIVERSE SFERE:LE FONTI DELLE DISUGUAGLIANZE E LE FORME DI AGGREGAZIONE DEGLI INDIVIDUI VANNO RICERCATE IN TRE DIVERSE SFERE: –LECONOMIA, INTERESSI MATERIALI COMUNI CHE DANNO LUOGO ALLE CLASSI SOCIALI –LA CULTURA, INTERESSI E STILI DI VITA DETERMINANO I CETI –LA POLITICA, INDIVIDUI CHE SI ASSOCIANO PER CONTROLLARE GLI STRUMENTI DI POTERE E DANNO LUOGO AI PARTITI O AI GRUPPI DI PRESSIONE

84 QUALI SONO E COME SI CREANO LE OPPORTUNITA SOCIALI CHE FAVORISCONO IL PASSAGGIO DA UNO STRATO AD UN ALTRO E CHE PERMETTONO A PERSONE CON ORIGINI SOCIALI DIVERSE DI RAGGIUNGERE LE VARIE POSIZIONI NEL SISTEMA DI STRATIFICAZIONE? (LA FLUIDITA SOCIALE)QUALI SONO E COME SI CREANO LE OPPORTUNITA SOCIALI CHE FAVORISCONO IL PASSAGGIO DA UNO STRATO AD UN ALTRO E CHE PERMETTONO A PERSONE CON ORIGINI SOCIALI DIVERSE DI RAGGIUNGERE LE VARIE POSIZIONI NEL SISTEMA DI STRATIFICAZIONE? (LA FLUIDITA SOCIALE) LISTRUZIONELISTRUZIONE LIMPRENDITIVITA PERSONALELIMPRENDITIVITA PERSONALE LE RETI SOCIALILE RETI SOCIALI LA COOPTAZIONE…..LA COOPTAZIONE…..

85 MOBILITA SOCIALEMOBILITA SOCIALE OGNI PASSAGGIO DI UN INDIVIDUO DA UNO STRATO, UNA CLASSE SOCIALE, AD UN ALTRO OGNI PASSAGGIO DI UN INDIVIDUO DA UNO STRATO, UNA CLASSE SOCIALE, AD UN ALTRO MOBILITA SOCIALE ORIZZONTALEMOBILITA SOCIALE ORIZZONTALE MOBILITA SOCIALE VERTICALEMOBILITA SOCIALE VERTICALE MOBILITA SOCIALE DI LUNGO O DI BREVE RAGGIOMOBILITA SOCIALE DI LUNGO O DI BREVE RAGGIO MOBILITA SOCIALE INTERGENERAZIONALE OMOBILITA SOCIALE INTERGENERAZIONALE O INTRAGENERAZIONALE INTRAGENERAZIONALE MOBILITA ASSOLUTA: IL NUMERO COMPLESSIVO DI PERSONE CHE SI SPOSTANO DA UNA CLASSE AD UN ALTRAMOBILITA ASSOLUTA: IL NUMERO COMPLESSIVO DI PERSONE CHE SI SPOSTANO DA UNA CLASSE AD UN ALTRA MOBILITA RELATIVA: LE POSSIBILITA ESISTENTI DI MOBILITA DEI MEMBRI DELLE VARIE CLASSIMOBILITA RELATIVA: LE POSSIBILITA ESISTENTI DI MOBILITA DEI MEMBRI DELLE VARIE CLASSI CIM – Corso di sociologia

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87 QUALI SONO E COME SI CREANO LE OPPORTUNITA SOCIALIQUALI SONO E COME SI CREANO LE OPPORTUNITA SOCIALI CHE FAVORISCONO IL PASSAGGIO DA UNO STRATO AD UN ALTRO E CHE PERMETTONO A PERSONE CON ORIGINI SOCIALI DIVERSE DI RAGGIUNGERE POSIZIONI DIVERSE NEL SISTEMA DI STRATIFICAZIONE? (LA FLUIDITA SOCIALE) CHE FAVORISCONO IL PASSAGGIO DA UNO STRATO AD UN ALTRO E CHE PERMETTONO A PERSONE CON ORIGINI SOCIALI DIVERSE DI RAGGIUNGERE POSIZIONI DIVERSE NEL SISTEMA DI STRATIFICAZIONE? (LA FLUIDITA SOCIALE) LISTRUZIONELISTRUZIONE LIMPRENDITIVITA PERSONALELIMPRENDITIVITA PERSONALE LE RETI SOCIALILE RETI SOCIALI LA COOPTAZIONE…..LA COOPTAZIONE…..

88 LE DISPARITA TRA INDIVIDUI E GRUPPI SOCIALI NON RIGUARDANO SOLO I PUNTI DI ARRIVO E QUELLI DI PARTENZA, MA SONO SIGNIFICATIVE ANCHE LA DURATA E LE TRAIETTORIE CHE CONNETTONO QUESTI PUNTI.LE DISPARITA TRA INDIVIDUI E GRUPPI SOCIALI NON RIGUARDANO SOLO I PUNTI DI ARRIVO E QUELLI DI PARTENZA, MA SONO SIGNIFICATIVE ANCHE LA DURATA E LE TRAIETTORIE CHE CONNETTONO QUESTI PUNTI. IL PROCESSO DI RAGGIUNGIMENTO DELLA CONDIZIONE ADULTA SI ARTICOLA IN :IL PROCESSO DI RAGGIUNGIMENTO DELLA CONDIZIONE ADULTA SI ARTICOLA IN : USCITA DAL SISTEMA SCOLASTICOUSCITA DAL SISTEMA SCOLASTICO INIZIO DELLATTIVITA LAVORATIVAINIZIO DELLATTIVITA LAVORATIVA FORMAZIONE DELLA PRIMA UNIONE CONIUGALEFORMAZIONE DELLA PRIMA UNIONE CONIUGALE NASCITA DEL PRIMO FIGLIONASCITA DEL PRIMO FIGLIO

89 EDUCAZIONE E ISTRUZIONE (CAP XI)EDUCAZIONE E ISTRUZIONE (CAP XI) I SISTEMI FORMATIVI VENGONO CONSIDERATI ELEMENTI DETERMINANTI PER DIMINUIRE LE DISUGUAGLIANZE DI PARTENZA E AUMENTARE LE OPPORTUNITAI SISTEMI FORMATIVI VENGONO CONSIDERATI ELEMENTI DETERMINANTI PER DIMINUIRE LE DISUGUAGLIANZE DI PARTENZA E AUMENTARE LE OPPORTUNITA I SISTEMI FORMATIVI SEMBRANO OFFRIRE PERCORSI DI MOBILITA SOCIALE CON SIGNIFICATI DIVERGENTI:I SISTEMI FORMATIVI SEMBRANO OFFRIRE PERCORSI DI MOBILITA SOCIALE CON SIGNIFICATI DIVERGENTI: LA POSSIBILITA DI EMERGERE PER CHI SI IMPEGNA ED HA TALENTO (MERITOCRAZIA)LA POSSIBILITA DI EMERGERE PER CHI SI IMPEGNA ED HA TALENTO (MERITOCRAZIA) LIMPOSSIBILITA DI EMERGERE PER COLORO CHE NON SONO PORTATORI DEI LINGUAGGI, DELLA CULTURA, DEI VALORI DELLE CLASSI PRIVILEGIATELIMPOSSIBILITA DI EMERGERE PER COLORO CHE NON SONO PORTATORI DEI LINGUAGGI, DELLA CULTURA, DEI VALORI DELLE CLASSI PRIVILEGIATE CIM – Corso di Sociologia

90 LA FUNZIONE DEI SISTEMI FORMATIVI DUE PERCORSI DI SVILUPPO:DUE PERCORSI DI SVILUPPO: –LA RIFORMA PROTESTANTE –LA COSTITUZIONE DEGLI STATI NAZIONALI DUE TIPOLOGIE DI SISTEMA FORMATIVO:DUE TIPOLOGIE DI SISTEMA FORMATIVO: - SELEZIONE TARDIVA –SELEZIONE PRECOCE CUI CORRISPONDONO DUE PERCORSI DI MOBILITA SOCIALECUI CORRISPONDONO DUE PERCORSI DI MOBILITA SOCIALE –COMPETITIVO –COOPTATIVO CIM – Corso di Sociologia

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92 I DETENTORI DI TITOLO DI STUDIO SONO CHIAMATI A COMPORTARSI IN MODI VALUTABILI IN UN ORGANIZZAZIONE RELATIVI A:I DETENTORI DI TITOLO DI STUDIO SONO CHIAMATI A COMPORTARSI IN MODI VALUTABILI IN UN ORGANIZZAZIONE RELATIVI A: CAPACITA DI CONCENTRARSI SU UN COMPITOCAPACITA DI CONCENTRARSI SU UN COMPITO AFFIDABILITAAFFIDABILITA CAPACITA DI ORGANIZZARSI E RISOLVERE PROBLEMICAPACITA DI ORGANIZZARSI E RISOLVERE PROBLEMI CONFORMARSI ALLE DIRETTIVECONFORMARSI ALLE DIRETTIVE NUOVE FORME DI LAVORO RICHIEDONO GENTE IN GRADO DI SPOSTARSI DA COMPITO A COMPITO, DA IMPIEGO A IMPIEGO,DA LUOGO A LUOGO, CON COMPETENZE MENO RIGIDE, PIU FLESSIBILI PIU ADATTABILI, ALLE ESIGENZE MUTEVOLI DEL MERCATO GLOBALE CIM- Corso di Sociologia

93 I PERCORSI FORMATIVI FANNO PARTE DEL COMPLESSO PROCESSO DI RIPRODUZIONE SOCIALE DI OGNI SOCIETA. LA RIPRODUZIONE SOCIALE –LE PRATICHE E LE ISTITUZIONI CHE TRASMETTONO UNA PARTE DEL PATRIMONIO CULTURALE ACCUMULATO NEL CORSO DELLE GENERAZIONI IN OGNI SOCIETA POSSIAMO DISTINGUERE UN PROCESSO DI: RIPRODUZIONE BIOLOGICA RIPRODUZIONE SOCIALE CIM- Corso di Sociologia

94 LA RIPRODUZIONE SOCIALE E BASATA SULLA TRASMISSIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE : –VALORI, NORME, ATTEGGIAMENTI, –CONOSCENZE, SIMBOLI –TECNOLOGIE E PRATICHE MATERIALI LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE PERMETTE DI ACQUISIRE : –COMPETENZE SOCIALI DI BASE (COME COMUNICARE, RELAZIONARSI,COOPERARE CON GLI ALTRI) –COMPETENZE SOCIALI SPECIFICHE (CONOSCENZE E ABILITÀ CHE PERMETTONO DI SVOLGERE COMPITI SPECIFICI RICHIESTI DALLA COLLOCAZIONE PROFESSIONALE E SOCIALE) CIM- Corso di Sociologia

95 DISTINZIONE TRA IL PROCESSO CHE PORTA DENTRO IL PATRIMONIO CULTURALE: LEDUCAZIONE E IL PROCESSO CHE PERMETTE DI UTILIZZARE IL PATRIMONIO CULTURALE PER FINALITÀ SPECIFICHE: LA SOCIALIZZAZIONE LEDUCAZIONE E LAZIONE ESERCITATA DALLE GENERAZIONI ADULTE SU QUELLE CHE NON SONO MATURE PER LA VITA SOCIALE. HA LO SCOPO DI SUSCITARE E SVILUPPARE STATI FISICI E MORALI CHE RICHIEDONO DA LUI SIA LA SOCIETA POLITICA CHE IL SETTORE PARTICOLARE AL QUALE E SPECIFICAMENTE DESTINATO (DURKHEIM) CIM- Corso di Sociologia

96 LA SOCIALIZZAZIONE : TUTTO QUANTO ATTIVAMENTE O PASSIVAMENTE CONCORRE ALLINSERIMENTO DI UN INDIVIDUO NEI GRUPPI SOCIALI E, IN PARTICOLARE, OGNI ELEMENTO DELLA COMPLESSA RELAZIONE ESISTENTE FRA LA STRUTTURA SOCIALE E LA FORMAZIONE DELLA PERSONALITA,, SOCIALIZZAZIONE PRIMARIA : I PROCESSI VOLTI AD ASSICURARE LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE SOCIALI DI BASE. SOCIALIZZAZIONE SECONDARIA : LINSIEME DEI PROCESSI DI FORMAZIONE DELLE COMPETENZE SPECIFICHE RICHIESTE DALLESERCIZIO DEI VARI RUOLI SOCIALI CIM- Corso di Sociologia

97 LE AGENZIE DI SOCIALIZZAZIONE SONO I SOGGETTI/ STRUMENTI CHE IN DIFFERENTI MOMENTI DELLA VITA DELLE PERSONE SOSTENGONO IL PROCESSO CONTINUO DI SOCIALIZZAZIONE :LE AGENZIE DI SOCIALIZZAZIONE SONO I SOGGETTI/ STRUMENTI CHE IN DIFFERENTI MOMENTI DELLA VITA DELLE PERSONE SOSTENGONO IL PROCESSO CONTINUO DI SOCIALIZZAZIONE : LA FAMIGLIA : (ATTACCAMENTO AFFETTIVO, RECIPROCITÀ ADULTO-BAMBINO, DETERMINAZIONE DI MODELLI O REGOLE DI COMPORTAMENTOLA FAMIGLIA : (ATTACCAMENTO AFFETTIVO, RECIPROCITÀ ADULTO-BAMBINO, DETERMINAZIONE DI MODELLI O REGOLE DI COMPORTAMENTO LA SCUOLA : (MODELLI DI COMPORTAMENTO RELATIVI AI PRINCIPI DI AUTORITA, DI PRESTAZIONE, DI COMPETIZIONE, DI COOPERAZIONE)LA SCUOLA : (MODELLI DI COMPORTAMENTO RELATIVI AI PRINCIPI DI AUTORITA, DI PRESTAZIONE, DI COMPETIZIONE, DI COOPERAZIONE) CIM – Corso di Sociologia

98 GRUPPO DEI PARI : (MODELLI DI AZIONE SOLIDARISTICA E MODELLI DI AZIONE COMPETITIVAGRUPPO DEI PARI : (MODELLI DI AZIONE SOLIDARISTICA E MODELLI DI AZIONE COMPETITIVA LE DIVERSE FORME DI AGGREGAZIONE/ORGANIZZAZIONE : (MODELLI RITUALISTICI DI INGRESSO, APPARTENENZA, INTERAZIONE)LE DIVERSE FORME DI AGGREGAZIONE/ORGANIZZAZIONE : (MODELLI RITUALISTICI DI INGRESSO, APPARTENENZA, INTERAZIONE) I MEZZI DI COMUNICAZIONE : (FORMAZIONE DI MODELLI DI COMPORTAMENTO, DI OPINIONI, DI ATTEGGIAMENTII MEZZI DI COMUNICAZIONE : (FORMAZIONE DI MODELLI DI COMPORTAMENTO, DI OPINIONI, DI ATTEGGIAMENTI CIM – Corso di Sociologia

99 I PROCESSI DI SOCIALIZZAZIONE SONO DEI PERCORSI DI COSTRUZIONE DI IDENTITA, DI INCLUSIONE SOCIALE, DI DEFINIZIONE/RIDEFINIZIONE DELLE APPARTENENZEI PROCESSI DI SOCIALIZZAZIONE SONO DEI PERCORSI DI COSTRUZIONE DI IDENTITA, DI INCLUSIONE SOCIALE, DI DEFINIZIONE/RIDEFINIZIONE DELLE APPARTENENZE CON LA SOCIALIZZAZIONE SI METTE IN GIOCO L IDENTITA PER POTER ESPRIMERE UNA PRESENZA, PER ESPLICITARE IL VOLER APPARTENERE, LA RICERCA/ PROPOSTA DI UNA PRESENZACON LA SOCIALIZZAZIONE SI METTE IN GIOCO L IDENTITA PER POTER ESPRIMERE UNA PRESENZA, PER ESPLICITARE IL VOLER APPARTENERE, LA RICERCA/ PROPOSTA DI UNA PRESENZA CIM – Corso di Sociologia

100 L IDENTITA E IL RISULTATO DI UN PROCESSO CHE NASCE E SI SVILUPPA SOCIALMENTE. ESSA SI COSTITUISCE ALLINTERNO DI UNA RECIPROCITA TRA SISTEMA PSICHICO E SISTEMA SOCIALEL IDENTITA E IL RISULTATO DI UN PROCESSO CHE NASCE E SI SVILUPPA SOCIALMENTE. ESSA SI COSTITUISCE ALLINTERNO DI UNA RECIPROCITA TRA SISTEMA PSICHICO E SISTEMA SOCIALE L IDENTITA SI DEFINISCE COME SISTEMA DI RELAZIONI E DI RAPPRESENTAZIONI CHE SCATURISCONO DAL RAPPORTO CON LALTRO CHE, PERCIO,RISULTA COSTITUTIVO DELL IDENTITAL IDENTITA SI DEFINISCE COME SISTEMA DI RELAZIONI E DI RAPPRESENTAZIONI CHE SCATURISCONO DAL RAPPORTO CON LALTRO CHE, PERCIO,RISULTA COSTITUTIVO DELL IDENTITA CIM – Corso di Sociologia


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