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1 Sceneggiatura Audiovisiva (S-6) “In writing, you must kill all your darlings.” William Faulkner.

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1 1 Sceneggiatura Audiovisiva (S-6) “In writing, you must kill all your darlings.” William Faulkner

2 2 T-6: “I Conflitti” & la “Scena” I Conflitti: 1-- Cosa è la drammaticità? Tipologia External: 1- Character vs. Character 2- Character vs. Society 3- Character vs. Nature 4- Character vs. Fate Internal: Character vs. Self Sistema Study of “nota tecnica - 1” : Vid. Linda Cowgill on “3 acts structure”..../...

3 3 T-6: “I Conflitti” = tipologia & sistema t-6: “La scena” = personaggi in drama 4-- La scena: tensione drammatica Unità minima della sceneggiatura. Il trattamento, abbozzo della sceneggiatura. “Niente va sulla pagina se non va sullo schermo”: portare avanti l’azione - rivelare caratteri - esplorare la tematica - costruire l’unità. Organizzazione della scena: introduzione - sviluppo - conclusione. 5-- Scrittura della scena.

4 4 I Conflitti Intorno alla drammaticità ~~ { Vid. { Vid. H & M: “La narrazione di base”}: Il nòcciolo della questione principale dello sceneggiatore è esternare l’interiorita’: come mostrare al pubblico quello che sta avvenendo all’interno del protagonnista protagonnista (ed altri personaggi).

5 5 I Conflitti Intorno alla drammaticità ~~ {Vid. G. Robbiano}: il conflitto conflitto è la causa scatenante del racconto di un dramma; èperciò l’elemento primario da identificare identificare in vista di una sceneggiatura. ~~ Protagonisti e conflitti generano EMOZIONE.

6 6 I Conflitti Intorno alla drammaticità ~~ Il problema che il protagonista affronta (quello che raccontiamo) è riferito ad uno o più temi universali: amore, morte, vendetta, ricerca di se’, senso di perdita, ecc., con in cui ognuno di noi è in grado di confrontarsi...

7 7 I Conflitti Intorno alla drammaticità ~~ Suscitare emozioni nello spettatore è dipendente dalla drammaticità della storia: Tema + Conflitto + Protagonisti e loro bosogni. ~~> “Riuscirà “Riuscirà il nostro protagonista a risolvere risolvere il suo problemma, il suo dramma?”

8 8 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) Circles of Influence From the most “personal” to the most “impersonal”: The “Individual” 2 - The Family - The Team 3 - The Community 4 - The “Society”

9 9 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 1- The Individual: 1- The Individual: the person with whom we identify, the protagonist. 2 - The Family - the Team: 2 - The Family - the Team: small constellation of personal relatives or friends that supports the protagonist. Allies, mentors. (Perhaps initial opposition).

10 10 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 3 - The Community: 3 - The Community: protagonist’s immediate world: everyone seems to be on the same side. 4 - The Society: 4 - The Society: impersonal world against which the protagonist acts.

11 11 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) Often, the conflict is orchestrated so that the protagonist and antagonist share more similarities than differences; they are “intimate enemies”. …/…

12 12 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) ~~ Because they are similar, they become more inevitable as adversaries. ~~ Intimacy between protag & antag: they both want or need the same thing: love, to win the race, etc.

13 13 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 1- Character vs. Character ~~ Two characters want something and believe only one can have it. ~~ One character has something and another wants to get it from him/her. ~~ One character is about to have something and another wants to prevent him/her from getting it.

14 14 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 2- Character vs. Society ~~ When an individual decides to challenge society against all odds (“you can’t fight city hall”), it creates conflict. ~~ “Society” means “Them”: The Mafia, the CIA, the Nazis, The aliens, The government: the huge, impersonal forces that can control, threaten or ruin “us”, our lives or communities. The Mafia, the CIA, the Nazis, The aliens, The government: the huge, impersonal forces that can control, threaten or ruin “us”, our lives or communities.

15 15 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 3- Character vs. Nature ~~ Geography or natural disaster become the “irrational” antagonist as the protagonist tries to reach the safety of point B from point A. ~~ The source of the conflict may in fact be the “hubris” (excess of pride, selfishness...) of the one or more characters who got everyone into such a dangerous spot in the first place.

16 16 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 4- Character vs. Fate (Destiny) ~~ As Oedipus was (to the ancient Greeks) “fated” to kill his father and marry his mother, drama arises when “the free will come into conflict with the preordained plans of the gods”.

17 17 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) 4- Character vs. Fate (Destiny) ~~ Today “fate” seems to be character’s “innate limitations”: fears, limitations imposed by sex, race, age, other constraints of the world... ~~ The “fate” is ultimately determined, not by the gods, but by the protagonist’s actions.

18 18 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) Internal = Character vs. Self ~~ Conflict with an inner flaw (fear, mental illness), a moral doubt (should I or shouldn’t I?) or a psychic wound (responsibility for the death of a loved one).

19 19 Conflitti Dramatici Tipologia (Russin & Downs - Howard Suber) Internal = Character vs. Self ~~ The conflict is not on the surface: harder to demonstrate in a filmic way. Pictures can’t always show what someone is thinking... ~~ This conflict can combine with others. It can engage our empathy for the protagonist.

20 20 La scena Tensione drammatica { Vid. Giovanni Robbiano } ~~ Le scene (materiale “drammatico”) sono i mattoni della storia (materiale “narrativo”). ~~ La scelta delle scene è l’atto creativo principale dello sceneggiatore.

21 21 La scena Tensione drammatica { Vid. Giovanni Robbiano } ~~ Una sceneggiatura è, tecnicamente, una successione di scene, una dopo l’altra. ~~ Oltre alla necessità puramente “sintattica”, la suddivisione del film in scene risponde alle necessità di produzzione.

22 22 La scena Tensione drammatica { Vid. Linda Seger } ~~ Una scena fatta bene farà queste cose: -- andare avanti la storia -- rivelerà il personaggio -- esplorerà l’idea - il tema -- costruirà l’immagine dell’insieme ~~ Una scena fatta “benino”: -- ne farà solo una di queste cose (se riesce a farla).

23 23 La scena I limiti della scena { Vid. Giovanni Robbiano } ~~ Ogni scena ha un motivo per esistere: tutto quanto non ha una funzione deve stare fuori. ~~ “Due esigenze: da un lato occultamente informare; dall’altro trasmettere emozioni”

24 24 La scena I limiti della scena { Vid. Giovanni Robbiano } ~~ “Una scena è un ambito definito da un’unità di spazio, alla quale si aggiunge una convenzione temporale non interrotta”. ~~>> Ogni volta quindi che si altera il parametro di unità di spazio e di tempo si ha un passaggio di scena.

25 25 La scena I limiti della scena { Vid. Giovanni Robbiano } ~~ All’interno della scena, quindi “succede” qualcosa che sposta in avanti la narrazione. -- non sono permesse digressioni -- ogni scena viene scritta per adempiere ad una funzione.

26 26 La scena I limiti della scena { Vid. Giovanni Robbiano } -- dentro ogni scena è sempre nascosta una metonimia, una parte al servizio del tutto: questa “parte occulta” è la ragione per la quale l’azione si svolge in quel luogo, con quei personaggi e in quel momento.

27 27 La scena I limiti della scena { Vid. Giovanni Robbiano } -- Ogni scena, a parte la prima, si carica dei segni seminati nelle scene precedenti,si carica dei segni seminati nelle scene precedenti, e, a sua volta, deposita nel racconto altri segni che serviranno in seguito.deposita nel racconto altri segni che serviranno in seguito.

28 28 La scena I limiti della scena { Vid. Giovanni Robbiano } -- La scelta delle scene è cosi l’atto creativo principale dello sceneggiatore. -- Ogni scena, in linea di principio, identifica una o più azioni drammatiche.

29 29 La scena Organizzazione della scena { Vid. Giovanni Robbiano } -- Una Scena a - un’introduzzione (1), - uno sviluppo (2), ed - una conclusione (3). (1) = è data dal rapporto con qualcosa che già abbiamo introdotto nella sceneggiatura. (2) = è il motivo specifico per scrivere la scena. (3) = è quella parte che introduce una situazione successiva.

30 30 La scena Organizzazione della scena { Vid. Giovanni Robbiano } -- Una scena deve essere “esenziale”: “isolare I momenti forti”“isolare I momenti forti” ed appena li abbiamo raggiunti saltiamo da un’altra parte:ed appena li abbiamo raggiunti saltiamo da un’altra parte:

31 31 La scena Organizzazione { Vid. Giovanni Robbiano } - deve avere inizio poco prima che l’azione abbia il suo culmine: cuando è già montante dà dinamismo alla storia. - deve terminare appena questo culmine è raggiunto: chiuderla non appena l’azione principale ha raggiunto il suo culmine ci proietta in avanti.

32 32 La scena Funzione della scena { Vid. Giovanni Robbiano } -- L’unico criterio per sapere se la scena scritta è valida è verificare se soddisfà la necessità per la quale l’abbiamo scritta.

33 33 La scena Funzione della scena { Vid. Giovanni Robbiano } --- Dunque: “definire lo scopo” = quello che la scena apporta alla storia: - scena “pivotale” per l’azione - scena di definizione del personaggio - scena di semplice raccordo narrativo --- In ognuna delle scene c’è al meno un personnagio che vuole ottenere o deve fare qualcosa.

34 34 La scena Scene “Cards” { Vid. Russin & Downs } A simple “scene card” might look something like this: INT. CAPTAIN COX’S OFFICE - DAY Captain Cox wants to know if Police Officer Nick needs time off. After all, it’s the first time he’s killed someone. Nick won’t hear of it. No desk duty for him. Outside, protesters. Captain Cox insists that Nick be taken off duty till things quiet down.

35 35 La scena Scene “Cards” { Vid. Russin & Downs } -- The map in screenwriting is the “Step Outline”. Before the scenes, write the “cards”. A “scene card” contains the information needed to actually write the scene for script: information about 8 points: (1) where and (2) when the scene takes place; (3) who is involved; the (4) event or action; …/…

36 36 La scena Scene “Cards” { Vid. Russin & Downs } …/… the (5) central conflicts;the (5) central conflicts; perhaps a (6) thumbnail of the dialogue that will occur;perhaps a (6) thumbnail of the dialogue that will occur; (7) how the scene ties into the thematic arc of the story;(7) how the scene ties into the thematic arc of the story; (8) wheter certain characters or events relate to the main plot or the subplot.(8) wheter certain characters or events relate to the main plot or the subplot.

37 37 La scena Scene “Cards” { Vid. Russin & Downs } A simple “scene card” might look something like this: INT. CAPTAIN COX’S OFFICE - DAY Captain Cox wants to know if Police Officer Nick needs time off. After all, it’s the first time he’s killed someone. Nick won’t hear of it. No desk duty for him. Outside, protesters. Captain Cox insists that Nick be taken off duty till things quiet down.

38 38 La scena Scripts A simple script might look something like this (“Matrix”): FADE IN ON: COMPUTER SCREEN So close it has no boundaries. A blinking cursor pulses in the electric darkness like a heart coursing with phosphorous light, burning beneath the derma of black-neon glass. A PHONE begins to RING, we hear it as though we were making the call. The cursor continues to throb, relentlessly patient, until -- MAN (V.O.) Hello?

39 39 La scena - Scripts A simple script might look something like this (“The Princess Bride” p.1): THE PRINCESS BRIDE by William Goldman based on his novel FADE IN ON: A VIDEO GAME ON A COMPUTER SCREEN. The game is in progress. As a sick coughing sound is heard. THIS KID lying in bed, coughing. Pale, one sick cookie. Maybe he's seven or eight or nine. He holds a remote in one hand, presses it, and the video game moves a little bit. Then he's hit by another spasm of coughing, puts the remote down.

40 40 La scena – Scripts A simple script might look something like this (“The Princess Bride” p.1): His room is monochromatic, greys and blues, mildly high-tech. We're in the present day and this is a middle class house, somewhere in the suburbs. The Kid's MOTHER as she enters, goes to him, fluffs his pillows, kissses him, and briefly feels his forehead. She's worried, it doesn't show. During this -- MOTHER You feeling any better? THE KID A little bit. MOTHER Guess what. THE KID What?

41 41 La scena – Scripts A simple script might look something like this (“The Princess Bride” p.1): MOTHER Your grandfather's here. THE KID (not overjoyed) Mom, can't you tell him that I'm sick? MOTHER You are sick, that's why he's here. THE KID He'll pinch my cheek. I hate that. MOTHER Maybe he won't.

42 42 COMPITO (Lavoro personale) Ognuno scriverà: Una scena (qualsiasi, ma completa) della storia sulla quale sta lavorando il suo gruppo.


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