La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Donato Matassino prof. Emeritus - Genetic Improvement in Animal Production Presidente ConSDABI - Sub National Focal Point Italiano- FAO con la collaborazione.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Donato Matassino prof. Emeritus - Genetic Improvement in Animal Production Presidente ConSDABI - Sub National Focal Point Italiano- FAO con la collaborazione."— Transcript della presentazione:

1 1 Donato Matassino prof. Emeritus - Genetic Improvement in Animal Production Presidente ConSDABI - Sub National Focal Point Italiano- FAO con la collaborazione di C. Incoronato, M. Manzone e M. Occidente Napoli, 29 APRILE 2010 ACCADEMIA NAZIONALE DELLE SCIENZE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA ASSOCIAZIONI NAZIONALI INSEGNANTI DI SCIENZE NATURALI CNR (ISTITUTO DI RICERCHE SULLA POPOLAZIONE E LE POLITICHE SOCIALI) 2010: ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITÀ II PARTE – LA BIODIVERSITÀ ZOOTECNICALA BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA

2 Consorzio per la Sperimentazione, Divulgazione e Applicazione di Biotecniche Innovative SUB NATIONAL FOCAL POINT ITALIANO FAO (BIODIVERSITÀ MEDITERRANEA) Centro Produzione Sperma ed Embrioni Centro di Scienza Omica per la Qualità e per lEccellenza Nutrizionali Sede operativa: Località Piano Cappelle –82100 Benevento –Italia - Sito Internet: Sede legale: Azienda Casaldianni –82020 Circello (BN) - Italia 2 CENTRO DI RICERCA SULLE RISORSE GENETICHE ANIMALI DI INTERESSE ZOOTECNICO IN AMBITO MEDITERRANEO

3 3 II PARTE – LA BIODIVERSITÀ ZOOTECNICALA BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE SUL PIANETA TERRA 2.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA 3. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE NELLAREA MEDITERRANEA 3.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLAREA MEDITERRANEA MEDITERRANEA 4. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE A LIVELLO NAZIONALE 4. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE A LIVELLO NAZIONALE 4.1.EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLITALIA 4.1.EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLITALIA 5. GESTIONE DELLA BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA 6. TUTELA DELLA BIODIVERSITA 7. ALCUNE RIFLESSIONI 8. CONCLUSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

4 4 LA SELEZIONE DA PARTE DELL'UOMO, ORIENTATA VERSO ELEVATI LIVELLI PRODUTTIVI, HA COMPORTATO UNA PERDITA DI DIVERSITÀ BIOLOGICA QUANTO MAI ALLARMANTE 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

5 5 LE RAZZE AUTOCTONE SONO MINACCIATE DALLO SVILUPPO DI POCHI TIPI GENETICI SU CUI È STATA EFFETTUATA UNA ELEVATA PRESSIONE SELETTIVA SONO MESSE IN PERICOLO DALLINVASIONE DI CAPI ALLEVATI IN INTENSIVO, CON SISTEMI FINALIZZATI SOLO AL MASSIMO PROFITTO, TRASCURANDO LA QUALITÀ TOUT-COURT DEL PRODOTTO ALIMENTARE 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

6 6 RAPPRESENTANO UNA RISORSA DA SALVAGUARDARE FONTE DI PRODUZIONI ALIMENTARI CON QUALITÀ DIFFERENZIALE LE RAZZE AUTOCTONE = 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

7 7 LA MINACCIA DI UNEROSIONE GENETICA E LE RELATIVE CAUSE SONO MOLTO DIFFERENTI IN RELAZIONE ALLA SPECIE CONSIDERATA AL BIOTERRITORIO OVE QUESTA È PRESENTE 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

8 8 UN MODELLO DI GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI DI UN TERRITORIO DA PARTE DELLE COMUNITÀ LOCALI BIOTERRITORIO (World Resources Institute, World Conservation Union, FAO, UNESCO, United Nations, 1992) 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

9 9 ISTITUZIONE POLITICA POLITICA E LEGISLAZIONE OROGRAFIA SERVIZI (scuola di ogni ordine e gradosanità, telefono, energia, strada ferrovia, aeroporto, consulenza informatizzazione, ecc.) ANTROPIZZAZIONE (urbana, rurale, struttura demografica umana) IMPRESE CULTURA (siti archeologici, musei, ecc.) TERRITORIO RURALE (ANTROPIZZAZIONE, CONSERVAZIONE, TUTELA) STORIA E TRADIZIONE RISORSAENERGIA RISORSASUOLO CLIMA PRODOTTO LOCALE TIPIZZATO ETICHETTATO (CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI, EXTRANUTRIZIONALI E GUSTATIVE ANCHE PER META NUTRIZIONALE) GLOBALIZZAZIONE DEL MERCATO ENTI DI RICERCA FIGURA I -ESEMPLIFICAZIONE DI UN MANDALA RAPPRESENTATIVO DEL BIOTERRITORIO (Matassino, D., 2004). RISORSAGENETICA BIOETICA BIOTERRITORIO / BIOREGIONE/ MICROAGROECOSISTEMA RISORSAACQUA (animale, fungina, microbica, vegetale) (artigianato, industria agricoltura, commercio ) 1. INTRODUZIONE

10 10 SI RIBADISCE CHE LA DIVERSITÀ BIOLOGICA È LA CONDITIO SINE QUA NON PER FAVORIRE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE NUMEROSE AREE RURALI SPECIALMENTE NEI PAESI MENO SVILUPPATI (PMS) PER SOSTENERE, AD ALTI LIVELLI, LA FLESSIBILITÀ BIOLOGICA DI UN TIPO GENETICO 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

11 11 DIVERSITÀ BIOLOGICA STRUMENTO PRINCIPE CHE PERMETTE ALLA NATURA DI SINCRONIZZARSI ALLA VELOCITA DEI CAMBIAMENTI AMBIENTALI ANELLO DI CONGIUNZIONE CON IL PASSATO BASE DEL DIVENIRE BIOLOGICO E 1. INTRODUZIONE

12 12 UNA VERA E PROPRIA, SE NON UNICA, RICCHEZZA REALE ESPRESSIONE DI UNA DIVERSITÀ DI INFORMAZIONE GENETICA EPIGENETICA = 1. INTRODUZIONE DIVERSITÀ BIOLOGICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

13 13 LA CONCEZIONE CHE LA BIODIVERSITÀ RISORSA NE IMPLICA IL SUO USO PRODUTTIVO = 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

14 14 QUALI SONO I POSSIBILI USI PRODUTTIVI DI QUESTA RISORSA 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

15 15 GARANTIRE E MIGLIORARE LO STATO DI BENESSERE DELLUOMO ATTRAVERSO LA NUTRIZIONE FORNIRE ALTRI IMPORTANTI CONTRIBUTI A UNA SOCIETÀ CHE PROSPERA GRAZIE A UNA CORRETTA E SVARIATA UTILIZZAZIONE DELLA RISORSA NATURALE 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

16 16 SERVIZI DELLECOSISTEMA BIOECONOMIA BIOIMITAZIONE UTILIZZAZIONE RAZIONALE DELLE RISORSE PER IL MANTENIMENTO DELLOMEOSTASI ECOSISTEMICA 1. INTRODUZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: Matassino D., 2008)

17 17 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

18 18 24,3% 75,7% Mammiferi Avicoli FIGURA II: PIANETA TERRA - MAMMIFERI E AVICOLI- DISTRIBUZIONE NUMERICA E PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO (elaborazione su dati DAD IS- FAO, 2010). N= N= ASINI: N=188 BOVINI: N=3.041 BUFALI: N=173 CAPRINI: N=1.178 EQUINI: N=1.391 OVINI: N=2.385 SUINI: N=1368 ALTRI MAMMIFERI: N=741 I TIPI GENETICI ANIMALI (DOMESTICI) PRESENTI SUL PIANETA TERRA SONO PARI A , COSÍ RIPARTITI: 2. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE SUL PIANETA TERRA

19 19 1. N=1.830 M= 80%; A= 20% 3. N= M= 72%; A= 28% 2. N= M= 74%; A= 26% 6. N= 472 M= 79%; A= 21% 4. N= M= 80%; A= 20% 5. N=978 M= 85%; A= 15% 1. AFRICA 2. ASIA E PACIFICO 3. EUROPA 4. AMERICA LATINA 5. VICINO ORIENTE 6. AMERICA DEL NORD RIPARTIZIONE NUMERICA E PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI NELLE 6 MACROAREA DEL PIANETA TERRA: 2. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE SUL PIANETA TERRA M= MAMMIFERI A= AVICOLI

20 20 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

21 21 FIGURA III : AVICOLI FIGURA IV: MAMMIFERI EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LEROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE, A LIVELLO DI PIANETA TERRA, È RILEVABILE DALLESAME DELLA: LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

22 22 56,3% 43,7% TG A RISCHIO TG NON A RISCHIO 4,9% 95,1% TIPI GENETICI ESTINTI TIPI GENETICI NON ESTINTI CRITICO: 21,1% IN PERICOLO:35,2% FIGURA III: PIANETA TERRA - AVICOLI- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO ESTINTI E NON ESTINTI (A RISCHIO E NON A RISCHIO) (elaborazione su dati DAD IS- FAO, 2010) EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

23 23 19,5% 80,5% TIPI GENETICI ESTINTI 35,1% 64,9% TG A RISCHIO TG NON A RISCHIO FIGURA IV: PIANETA TERRA -MAMMIFERI- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO ESTINTI E NON ESTINTI (A RISCHIO E NON A RISCHIO) (elaborazione su dati DAD IS- FAO, 2010). TIPI GENETICI NON ESTINTI CRITICO: 13,7% IN PERICOLO:21,4% EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA

24 24 AVICOLI IL 4,9% DEI TG È ESTINTO IL 56,3% DEI TG È A RISCHIO DI ESTINZIONE MAMMIFERI IL 19,5% DEI TG È ESTINTO IL 35,1% DEI TG È A RISCHIO DI ESTINZIONE EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

25 25 LEROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE, DISTINTAMENTE PER LE SPECIE DI MAGGIORE INTERESSE ZOOTECNICO, È RILEVABILE DAL GRAFICO I EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

26 26 GRAFICO I: PIANETA TERRA- PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI A RISCHIO, DISTINTAMENTE PER LE SPECIE DI MAGGIORE INTERESSE ZOOTECNICO (elaborazione su dati DAD IS- FAO, 2010). TIPI GENETICI A RISCHIO,% 15,4 6,5 6,4 7,4 10,9 8,1 10, ASINI BOVINI BUFALI CAPRINI EQUINI OVINI SUINI EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

27 27 GLI INTERVENTI DI SALVAGUARDIA ATTUATI NELLULTIMA DECADE HANNO FORNITO RISULTATI SODDISFACENTI: NEL 2010 PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI A RISCHIO: DIMINUIZIONE EVIDENZIABILE NEL GRAFICO II EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

28 28 GRAFICO II: PIANETA TERRA- MAMMIFERI- PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI A RISCHIO, DISTINTAMENTE PER SPECIE, NEL 2000 E NEL 2010 (Elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010) EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

29 29 SE DA UN LATO LEROSIONE GENETICA DELLE POPOLAZIONI AUTOCTONE DI LIMITATA DIFFUSIONE PROSEGUE……. I DATI SONO MOLTO ELOQUENTI……… EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

30 30 …… DALLALTRO LATO È CRESCIUTA LA SENSIBILITÀ DEGLI OPERATORI PER INVERTIRE QUESTO TREND, O QUANTO MENO PER RIDURRE LA PERDITA DI BIODIVESITÀ EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DEL PIANETA TERRA 15,3 6,56,4 7,4 10,9 8,1 10, ASINI BOVINI BUFALI CAPRINI EQUINI OVINI SUINI

31 31 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

32 32 26,5% 73,5% MAMMIFERI AVICOLI N= ASINI: N=55 BOVINI: N=321 BUFALI: N=10 CAPRINI: N=183 EQUINI: N=181 OVINI: N=416 SUINI: N=99 ALTRI MAMMIFERI: N=95 FIGURA V: AREA MEDITTERANEA- MAMMIFERI E AVICOLI- DISTRIBUZIONE NUMERICA E PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO (elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010). I TIPI GENETICI ANIMALI (DOMESTICI) PRESENTI NELLAREA MEDITERRANEA SONO PARI A 1.849, COSÍ RIPARTITI: 3. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE NELLAREA MEDITERRANEA N= 489

33 33 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

34 34 FIGURA VI: AVICOLI FIGURA VII: MAMMIFERI 3.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLAREA MEDITERRANEA LEROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE, A LIVELLO DELL AREA MEDITERRANEA, È RILEVABILE DALLESAME DELLA: LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

35 35 68% 32% 49% FIGURA VI: AREA MEDITERRANEA- AVICOLI- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO ESTINTI E NON ESTINTI (A RISCHIO E NON A RISCHIO) (elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010). 95% 5% 3.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLAREA MEDITERRANEA TIPI GENETICI ESTINTI TIPI GENETICI NON ESTINTI TG A RISCHIO TG NON A RISCHIO CRITICO: 28% IN PERICOLO:40% LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

36 36 54,6% 45,4% 25,5% 74,5% FIGURA VII: AREA MEDITERRANEA- MAMMIFERI- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO ESTINTI E NON ESTINTI (A RISCHIO E NON A RISCHIO) (elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010). TIPI GENETICI ESTINTI TIPI GENETICI NON ESTINTI TG NON A RISCHIO TG A RISCHIO CRITICO: 20% IN PERICOLO:25,4% 3.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLAREA MEDITERRANEA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

37 37 AVICOLI IL 5% DEI TG È ESTINTO IL 68% DEI TG È A RISCHIO DI ESTINZIONE MAMMIFERI IL 25,5% DEI TG È ESTINTO IL 45,4% DEI TG È A RISCHIO DI ESTINZIONE 3.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELLAREA MEDITERRANEA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

38 38 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

39 39 2% 98% MAMMIFERI AVICOLI N= 290 ASINI: N=15 BOVINI: N=62 CAPRINI: N=54 EQUINI: N=34 OVINI: N=80 SUINI: N=45 FIGURA VIII: ITALIA- MAMMIFERI E AVICOLI- DISTRIBUZIONE NUMERICA E PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO (elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010). I TIPI GENETICI ANIMALI (DOMESTICI) PRESENTI A LIVELLO NAZIONALE SONO PARI A 296, COSÍ RIPARTITI: 4. PATRIMONIO GENETICO ANIMALE PRESENTE A LIVELLO NAZIONALE N= 6 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

40 40 1. NORD EST ASINI=14,3% BOVINI=23,5% CAPRINI=8,1% EQUINI=23,1% OVINI=35,1% SUINI=22,2% 4.MERIDIONALE INSULARE ASINI=71,4% BOVINI=29,5% CAPRINI=58,1% EQUINI=46,1% OVINI=16,3% SUINI=44,5% 3. CENTRO ASINI=14,3% BOVINI=23,5% CAPRINI=6,3% EQUINI=30,8% OVINI=8,1% SUINI=11,1% 2. NORD OVEST BOVINI=23,5% CAPRINI=27,5% EQUINI=0,0% OVINI=40,5% SUINI=22,2% FIGURA IX: ITALIA- MAMMIFERI E AVICOLI- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO NELLE 4 MACROAREE(elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010).

41 41 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

42 42 FIGURA X: AVICOLI FIGURA XI: MAMMIFERI 4.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELL ITALIA LEROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE, A LIVELLO NAZIONALE, È RILEVABILE DALLESAME DELLA: LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

43 43 FIGURA X: ITALIA- AVICOLI-DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO ESTINTI E NON ESTINTI (A RISCHIO E NON A RISCHIO) (elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010). 33,3% 66,7% A RISCHIO NON A RISCHIO IN PERICOLO: 66,7% 4.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELL ITALIA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

44 44 42% 58% 26% 74% FIGURA XI: ITALIA – MAMMIFERI- DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI TIPI GENETICI DI INTERESSE ZOOTECNICO ESTINTI E NON ESTINTI (A RISCHIO E NON A RISCHIO) (elaborazione su dati, DAD IS- FAO, 2010). TIPI GENETICI ESTINTI TIPI GENETICI NON ESTINTI TG NON A RISCHIO TG A RISCHIO CRITICO: 31,5% IN PERICOLO:26,5% 4.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELL ITALIA

45 45 AVICOLI IL 66,7% DEI TG È A RISCHIO DI ESTINZIONE MAMMIFERI IL 26% DEI TG È ESTINTO IL 58% DEI TG È A RISCHIO DI ESTINZIONE 4.1. EROSIONE DEL PATRIMONIO GENETICO ANIMALE DELL ITALIA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

46 46 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

47 47 UN NFP, COME SI PUÒ EVIDENZIARE DALLO SCHEMA SEGUENTE, È IL LIVELLO BASE NELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL PROGRAMMA GLOBALE FAO PER LA GESTIONE DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI (GLOBAL STRATEGY FOR MANAGEMENT OF ANIMAL GENETIC RESOURCES (GS.FAO.MANGR) 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

48 48 National Focal Point Regional Focal Point Global Focus Regional Focal Point National Focal Point Regional Focal Point National Focal Point Governo Membro Coordinamento Nazionale Altri Livelli di Governo NGOs Istituzioni di Formazione Istituzioni di Ricerca Banca del DNA Nazionale SCHEMA I. FAO. ORGANIZZAZIONE DELLA GLOBAL STRATEGY FOR MANAGEMENT OF ANIMAL GENETIC RESOURCES (GS.FAO.MANGR). 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

49 49 NUMEROSI SONO I MOTIVI VALIDI PER LESISTENZA DI UN NFP TRA I QUALI SEGNATAMENTE: COMPLESSITÀ CHE SCATURISCE DALLELEVATO NUMERO DI SPECIE E/O DI RAZZE DIFFUSE SU CIASCUN BIOTERRITORIO LA COMPLESSITÀ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE GENETICHE 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA

50 50 1. INVENTARIO E MONITORAGGIO DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI NAZIONALI A RISCHIO DI ESTINZIONE E/O DI ABBANDONO 2. REDAZIONE DI LINEE GUIDA PER LA CONSERVAZIONE (IN SITU ED EXTRA SITU) DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI NAZIONALI A RISCHIO DI ESTINZIONE E/O DI ABBANDONO 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

51 51 ALCUNI VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA CONSERVAZIONE IN SITU ED EXTRA SITU (ConSDABI, 1992). VANTAGGISVANTAGGI 1. CONSERVAZIONE IN SITU AMBIENTE DI ALLEVAMENTO IDEALE PER OGNI TIPO GENETICO AUTOCTONO (TGA ) E TIPO GENETICO AUTOCTONO ANTICO (TGAA) ECC. POSSIBILITÀ DI AVERE UN RAPPORTO SESSI RIPRODUTTIVO SBILANCIATO IN RELAZIONE AL VALORE NUMERO EFFETTIVO DELLA POPOLAZIONE (Ne) (IMPIEGO DI UNO O POCHI MASCHI NELLO STESSO ALLEVAMENTO) ECC. 2. CONSERVAZIONE EXTRA SITU POSSIBILITÀ DI STUDIARE IL COMPORTAMENTO BIOLOGICO, NEL TEMPO, DI UN TGA E/O TGAA PER VALUTARE IL LIVELLO DI FITNESS POSSIBILITÀ DI VALUTARE LA STABILITÀ GENOMICA DI UN TGA E/O TGAA ECC. POTREBBE NON RIFLETTERE LE CONDIZIONI DI ALLEVAMENTO IN SITU ECC.

52 52 3. DEFINIZIONE DI PIANI RIPRODUTTIVI MIRANTI ALLINCREMENTO NUMERICO DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI NAZIONALI A RISCHIO DI ESTINZIONE E/O DI ABBANDONO 4. STUDIO DELLA DIVERSITA BIOLOGICA A LIVELLO FENOTIPICO GENETICO 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

53 53 VARIABILITA FENOTIPICA DIRETTAMENTE OSSERVABILE E MISURABILE RELATIVAMENTE FACILE DA ANALIZZARE : CARATTERI FANEROTICI: COLORE, PEZZATURA; PRESENZA DI CORNA; PRESENZA DI TETTOLE, ECC. CARATTERI QUANTITATIVI: PRODUZIONE LATTEA; % PROTEINA NEL LATTE LATTE; INCREMENTO PONDERALE GIORNALIERO; ECC. 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

54 54 AFLP ( AMPLIFIED FRAGMENT LENGHT POLYMORPHISM = POLIMORFISMI DELLA LUNGHEZZA DEI FRAMMENTI AMPLIFICATI) MICROSATELLITE O STR ( SHORT TANDEM REPEAT SEQUENCES = BREVI SEQUENZE NUCLEOTIDICHE RIPETUTE IN TANDEM O MICROSATELLITI) RFLP ( RESTRICTION FRAGMENT LENGHT POLYMORPHISM = POLIMORFISMI DELLA LUNGHEZZA DEI FRAMMENTI DI RESTRIZIONE) SINE SNP ( SINGLE NUCLEOTIDE POLYMORPHISM = POLIMORFISMO DEL SINGOLO NUCLEOTIDE) DNA GENOMICO E MITOCONDRIALE CNV ( COPY NUMBER VARIATION = VARIAZIONE DEL NUMERO DI COPIE) ( SHORT INTERSPERSED NUCLEAR ELEMENTS = BREVI SEQUENZE NUCLEARI INTERSPERSE ) Salsomaggiore Terme, 26/06/2009 VARIABILITA GENETICA RACCHIUSA NEI CROMOSOMI DELLINDIVIDUO STIMABILE CON MARCATORI MOLECOLARI 5. GESTIONE BIODIVERSITÀ ZOOTECNICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

55 55 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

56 56 IL GOVERNO ITALIANO HA LEGIFERATO (LEGGE 752 DELL ) SULLA SALVAGUARDIA ECONOMICA E BIOGENETICA DELLE RAZZE A LIMITATA DIFFUSIONE, ANTICIPANDO LA CONVENZIONE SULLA DIVERSITÀ BIOLOGICA DI RIO DE JANEIRO (Giugno, 1992) 5.1. INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

57 57 INFATTI, IN VIRTÙ DELLA NOTEVOLE RICCHEZZA DI GERMOPLASMA ANIMALE NAZIONALE, IL 17.IV.1990, IL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE (MAF), OGGI Mipaaf, CON IL SUPPORTO DI ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLEVATORI (AIA) COMUNE DI CIRCELLO (BN) HA ISTITUITO IL CENTRO NAZIONALE PER LA SALVAGUARDIA DEL GERMOPLASMA DEGLI ANIMALI IN VIA DI ESTINZIONE (CeSGAVE) 5.1. INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

58 58 NEL 1994: IL GOVERNO ITALIANO HA ACCREDITATO, PRESSO LA FAO, IL ConSDABI COME NATIONAL FOCAL POINT ITALIANO (NFP.I.) PER LA BIODIVERSITÀ DEL GERMOPLASMA ITALIANO DEGLI ANIMALI IN PRODUZIONE ZOOTECNICA, NOMINANDO IL PROF. DONATO MATASSINO COORDINATORE NEL 1997: IL MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE HA STIPULATO UN PROTOCOLLO DI INTESA CON IL NFP.I.-FAO PER LA COSTITUZIONE DI RISERVE GENETICHE DELLA FAUNA DOMESTICA E SELVATICA AUTOCTONA IN PERICOLO DI ESTINZIONE NEL 1992: IL CeSGAVE È STATO INGLOBATO NEL CONSORZIO PER LA SPERIMENTAZIONE, DIVULGAZIONE E APPLICAZIONE DI BIOTECNICHE INNOVATIVE (ConSDABI) 5.1. INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

59 59 NEL 2000: È STATO ISTITUITO IL REGIONAL FOCAL POINT EUROPEO (RFPE) CON FUNZIONI DI NETWORK DI COORDINAMENTO DEI NFP EUROPEI, DI CUI IL ConSDABI, IN QUALITÀ DI NFP, È COMPONENTE NEL 2001: LA REGIONE CAMPANIA HA ACCREDITATO IL ConSDABI QUALE CENTRO DI PRODUZIONE DELLO SPERMA E DEGLI EMBRIONI NEL 2003: LA PROVINCIA DI BENEVENTO HA ISTITUITO PRESSO IL ConSDABI ILCENTRO DI GENOMICA E DI PROTEOMICA PER LA QUALITÀ E PER LECCELLENZA ALIMENTARE, OGGI CENTRO DI SCIENZA OMICA PER LA QUALITÀ E PER LECCELLENZA NUTRIZIONALI 5.1. INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

60 60 NEL 2005: IL ConSDABI, PER INCARICO DEL MIPAAF, HA PARTECIPATO ALLA STESURA DEL RAPPORTO FAO SULLO STATO DELLE RISORSE GENETICHE ANIMALI IN ITALIA NEL 2008: IL ConSDABI HA PARTECIPATO ALLA STESURA DEL PIANO NAZIONALE SULLA BIODIVERSITÀ DI INTERESSE AGRICOLO NEL 2010: IL MIPAAF HA ACCREDITATO IL ConSDABI COME SUB NFP.I.-FAO PER LA BIODIVERSITÀ MEDITERRANEA 5.1. INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

61 61 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

62 62 LA TUTELA DEL GERMOPLASMA ANIMALE DI INTERESSE ZOOTECNICO, IN GENERALE, E DI QUELLO IN VIA DI ESTINZIONE, IN PARTICOLARE, DA ANNI RAPPRESENTA UN TEMA DI GRANDE VALENZA 6. TUTELA DELLA BIODIVERSITA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

63 63 LA TUTELA DELLA RISORSA GENETICA ANIMALE ENDOGENA RIVESTE UN RUOLO FONDAMENTALE PER LE SEGUENTI MOTIVAZIONI 1. BIOLOGICA 2. CULTURALE GIURIDICA 6. TUTELA DELLA BIODIVERSITA ETICA 5. SOCIO-ECONOMICA FONTE DI BIOMOLECOLE BIOIMITAZIONE Si rimanda alla prima parte ASPETTI GENERALI DELLA BIODIVERSITÀ per gli approfondimenti (FONTI: Matassino D. e Pilla A.M., 1976; Matassino D., 1990, 1992, 1996, 1997, 2000, 2005, 2007 e 2008; Jasorowski, H.A., 1990; Rognoni G. et al., 1990; Matassino D. et al., 1993; Matassino D. e Cappuccio A., 1998; Mazziotta A. e Gennaro G., 2002; Casabianca F. e Matassino D., 2006; Gandini G. e Oldenbroek K., 2007; Quaranta G., 2008; Matassino e Mazziotta, 2009; Mazziotta A. e Matassino D., 2009)

64 64 LA BIODIVERSITÀ PRESENTE SUL PIANETA TERRA, ESTRINSECANTESI IN UNA MOLTEPLICITÀ DI STRUTTURE E FUNZIONI, RAPPRESENTA LELEMENTO FONDANTE PER LA BIOIMITAZIONE (BIOMIMICRY) [TERMINE, CONIATO DA PARTE DI SCHMITT O. NEL 1950, DERIVA DAL GRECO (βίος = vita e μίμησις derivato da μιμέομαι= imitare)] FILONE SCIENTIFICO INTERDISCIPLINARE AVENTE PER OGGETTO LO STUDIO DELLA STRUTTURA E DELLE FUNZIONI DI UN ORGANISMO VIVENTE ALLO SCOPO DI PROGETTARE E DI SINTETIZZARE ARTIFICIALMENTE PRODOTTI O PROCESSI CHE IMITANO QUELLI NATURALI (dizionario Webster, 1974) TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-BIOIMITAZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

65 65 ALCUNI ESEMPI DI BIOIMITAZIONE TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-BIOIMITAZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

66 66 INGEGNERIA BIOMEDICA PICCHIO – MARTELLO DI PESO MINIMO A BASSA INERZIA MACROMOLECOLE BIOLOGICHE (RNA, DNA, PROTEINE) – NANODISPOSITIVI PER LA VEICOLAZIONE DI FARMACI SCIENZA DEI MATERIALI E DELLE SUPERFICI COLEOTTERO DELLA NEBBIA – RICICLAGGIO DI VAPORE GECO - SUPERCOLLA SQUALO – SUPERFICI IDRODINAMICHE E AUTOPULENTI INSETTI NOTTURNI (MOTH-EYE =EFFETTO OCCHIO DI FALENA) – SUPERFICI ANTIRIFLESSO MOLLUSCHI – CERAMICA BIOISPIRATA OSSA, DENTI, CARTILAGINE – MATERIALI ANTIURTO RAGNO - BIOMATERIALI PER LEDILIZIA, PER LINDUSTRIA (SPECIALMENTE AERONAUTICA, SPAZIALE, ECC.) OTTENUTI DALLIMITAZIONE DEL FILO DELLA RETE DOTATO DI CARATTERISTICHE REOLOGICHE UNICHE CONFERITE DALLA PECULIARE STRUTTURA SOVRAMOLECOLARE DELLA FIBROINA DIATOMEE – CELLE SOLARI A PIGMENTI FOTOSENSIBILI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-BIOIMITAZIONE (Fonte: Matassino D., 2009)

67 67 NANOTECNOLOGIE BATTERI - NANOMOTORE ROBOTICA SCARAFAGGI DEL GENERE MELANOPHILA – NASO ELETTRONICO, LINGUA ELETTRONICA ROBOT ARAGOSTA ROBOT SCARAFAGGIO ROBOT SERPENTE ADAM EVA BIOARCHITETTURA SAGRADA FAMIGLIA (BARCELLONA, SPAGNA) DOMOTICA ECC. ROBOT SCIENZIATO TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-BIOIMITAZIONE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (Fonte: Matassino D., 2009)

68 68 DIVERSITÀ BIOLOGICA DIVERSITÀ NUTRIZIONALE – EXTRANUTRIZIONALE DEGLI ALIMENTI PER IL LORO APPORTO IN BIOMOLECOLE SALUTISTICHE = SVOLGE UN RUOLO CARDINE IN NUTRIZIONE TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

69 69 INDISCUSSA SEMBREREBBE ESSERE LA PRESENZA IN ALIMENTI OTTENUTI DA GERMOPLASMA AUTOCTONO DI PROPRIETÀ INTRINSECHE ANCORCHÉ VARIABILI LI CARATTERIZZANO CONFERENDO A ESSI PARTICOLARI ATTRIBUTI NUTRIZIONALI CHE TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

70 70 NEL DETERMINISMO DEGLI ATTRIBUTI NUTRIZIONALI DI UN ALIMENTO UN RUOLO NOTEVOLE GIOCANO SISTEMA DI ALLEVAMENTO TIPO GENETICO DIAGRAMMA DI FLUSSO TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

71 71 IL GERMOPLASMA ANIMALE AUTOCTONO, A CUI SPESSO SONO CONNESSI SISTEMI DI ALLEVAMENTO LOCALI DIAGRAMMI DI FLUSSO TRADIZIONALI È FORTEMENTE DA RIVALUTARE PER IL GRANDE E INSOSTITUIBILE RUOLO DI TRADUTTORE DI BIOMOLECOLE STRATEGICHE TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

72 72 BIOMOLECOLE QUALITÀ DIFFERENZIALE NUTRIZIONALE, EXTRANUTRIZIONALE E SALUTISTICA SI TRADUCE IN VALORE AGGIUNTO AL PRODOTTO VANTAGGIO COMPETITIVO TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

73 73 Tabella I- ALCUNE BIOMOLECOLE CON VALENZA NUTRIZIONALE, EXTRANUTRIZIONALE E SALUT ISTICA PRESENTI NEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE. ' '''''' BIOMOLECOLAALIMENTOPROPRIETA' 1. BIOMOLECOLE PROTEICHE AMMINOACIDI ESSENZIALI RAMIFICATI CARNE MANTENIMENTO DELL'OMEOSTASI PSICO-NEURO-- ENDOCRINO-IMMUNO-METABOLICA ARGININA CARNE, LATTE ( FORMAGGI IN PARTICOLARE) ANTIOSSIDANTE, PRO-IMMUNITARIA, STIMOLANTE DELL'ORMONE DELLA CRESCITA CARNOSINACARNEANTIGLICOLIZZANTE E ANTISENESCENTE METIONINACARNE, LATTEPRO-IMMUNITARIA PEPTIDI BIOATTIVILATTE IPOTENSIVA, ANTITROMBOTICA, ANTIMICROBICA, IMMUNOSTIMOLANTE, FAVORENTE L'ASSORBIMENTO DEL CALCIO 2. BIOMOLECOLE TRIMETILAMMINICHE CARNITINAPRO-IMMUNITARIA E ANTIATEROGENICA 3. BIOMOLECOLE LIPIDICHE ACIDO ALFA LIPOICO O TIOTTICOCARNE AUMENTO DEI LIVELLI DI GLUTATIONE, PREVENTIVA DI CATARATTA E GLAUCOMA, PROTETTRICE DEL SISTEMA NERVOSO E CARDIO-VASCOLARE CLA (CONJUGATED LINOLEIC ACID= ACIDO LINOLEICO CONIUGATO) CARNE, LATTE ANTITUMORALE, ANTIATEROGENICA, IMMUNOMODULANTE, ANTIDIABETOGENA, ANTIADIPOGENICA, PROMOTRICE DELLA SINTESI DEI FATTORI DI CRESCITA SFINGOMIELINALATTEINIBITRICE DELLA PROLIFERAZIONE CELLULARE 4. BIOMOLECOLE LIPOPROTEICHE SURFACTANTELARDO SUINOMANTENIMENTO ELASTICITA' TESSUTO POLMONARE 5. BIOMOLECOLE DI NATURA IDROCARBURICA AROMATICA NEOFTADIENECARNEANTIOSSIDANTE 6. BIOMOLECOLE VITAMINICHE A FEGATO ANIMALE, ANGUILLA, TONNO, UOVA, FORMAGGI (MASCARPONE, CACIOCAVALLO) ANTIOSSIDANTE BCARNE MANTENIMENTO E POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI DEL SISTEMA NERVOSO, PROMOTRICE DELLA CRESCITA 7. OLIGOELEMENTI FERRO ORGANICOCARNE AUMENTO DEL POTERE BATTERICIDA, ATTIVITA' PRO- IMMUNITARIA RAMECARNE, CROSTACEI, PESCEPRO-INNUMITARIA SELENIOCARNE, LATTE INTERVENTO NELLA RISPOSTA ANTICORPALE E IMMUNITARIA, ATTIVITA' ANTIOSSIDANTE, DETOSSIFICANTE (INIBIZIONE DEL LEGAME AFLATOSSINA B1 - DNA) ZINCOCARNEATTIVATRICE DEL SISTEMA IMMUNITARIO TRIPTOFANO, L-DIOSSIFENILALANINACARNE AUMENTO DELLA RESISTENZA AI 'DISORDINI AFFETTIVO STAGIONALI'

74 TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

75 75 ANTIOSSIDANTI DI NATURA PROTEICA PEPTIDI DEL SIERO LATTOFERRINA PEPTIDI CASEINICI AMMINOACIDI (ARGININA NEI FORMAGGI) AZIONE: IMMUNO-STIMOLANTE IMMUNO-STIMOLANTE ANTINFIAMMATORIA ANTINFIAMMATORIA ANTIPERTENSIVA E LIMITANTE LO STATO DI STRESS ANTIPERTENSIVA E LIMITANTE LO STATO DI STRESS LATTE E DERIVATI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

76 76 LANALISI DEL PROFILO PROTEICO HA CONSENTITO DI IDENTIFICARE IL FRAMMENTO Κ-CN F( ): PEPTIDE BIOATTIVO DENOMINATO CASOPIASTRINA CON FUNZIONE ANTITROMBOTICA CACIOCAVALLO DI BOVINO DI RAZZA PODOLICA (FONTE: MATASSINO D. ET AL., 2009, in c.d.s.) LATTE E DERIVATI PEPTIDI BIOATTIVI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

77 77 AMMINOACIDI ESSENZIALI RAMIFICATI (BCAA, BRANCHED CHAIN AMINO ACIDS) VALINA CONSERVANO E/O RIATTIVANO ALCUNE FUNZIONI VITALI MIGLIORANDO LEFFICIENZA DI - APPARATO LOCOMOTORE - SISTEMA NERVOSO CENTRALE - SISTEMA NERVOSO CENTRALE SPECIALMENTE DELLANZIANO (QUINDI IN GERIATRIA) SVOLGONO FUNZIONE TERAPEUTICA A LIVELLO DEL FEGATO IN PAZIENTI AFFETTI DA CIRROSI EPATICA ANCHE AL TERZO STADIO (CARNE SUINA) LEUCINA LEUCINA ISOLEUCINA (FONTE: MATASSINO D. ET AL., 2006) CARNE E DERIVATI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

78 78 IL CONTENUTO DI QUESTI AMMINOACIDI E PARTICOLARMENTE ELEVATO NEL PROSCIUTTO CRUDO STAGIONATO PER EFFETTO DELLA PROTEOLISI SPINTA AMMINOACIDO NOMECONTENUTO, mg/100g MUSCOLO FRESCODOPO 18 MESI DI STAGIONATURA ISOLEUCINA1,8261,3 LEUCINA2,8474,3 VALINA3,4346,5 CARNE E DERIVATI (FONTE: MATASSINO D. 2007e) TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

79 79 SEROTONINAADRENALINA ASSICURANO UN BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO INDISPENSABILE PER RESISTERE AL CALDO E AL FREDDO, ESERCITANDO COSI UN EFFETTO POSITIVO SUI DISORDINI AFFETTIVI STAGIONALI PRECURSORI DI : TRIPTOFANO E L-DIOSSIFENILALANINA TRIPTOFANO E L-DIOSSIFENILALANINA CARNE E DERIVATI AMMINOACIDI E LORO DERIVATI AD ATTIVITÀ PRO-IMMUNITARIA: PRO-IMMUNITARIA: TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

80 80 CARNOSINA DIPEPTIDE ADATTIVITÀ ANTISENESCENTE DIPEPTIDE AD ATTIVITÀ ANTISENESCENTE CARNE E DERIVATI CARNITINA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: MATASSINO D. ET AL., 2006)

81 TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

82 82 ANTITUMORALI ANTIATEROGENICHE ( DIMINUZIONE DEL COLESTEROLO LDL COLESTEROLO CATTIVO ) IMMUNOMODULANTI ANTIDIABETOGENE ANTIADIPOGENICHE PROMOTRICI DELLA SINTESI DI FATTORI DI CRESCITA ESPLICANO LE SEGUENTI PROPRIETÀ NUTRACEUTICHE CLA ISOMERI CONIUGATI DELLACIDO LINOLEICO (CONIUGATED LINOLEIC ACID) TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

83 83 SI PRECISA CHE LO STESSO ISOMERO PUÒ SVOLGERE FUNZIONI OPPOSTE SECONDO LA LINEA CELLULARE INTERESSATA (TABELLA II) TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: MATASSINO D. ET AL., 2010)

84 84 TABELLA II - EFFETTO DEI SINGOLI ISOMERI CLA, NELLUOMO, SULLA CRESCITA TUMORALE IN SPECIFICHE LINEE CELLULARI (Matassino D. et al., 2010). LINEA CELLULARECLA EFFETTO RIFERIMENTO SENO, MCF-7 (ER+) c9,t11-CLA e t10,c12-CLA INIBIZIONE NELLA CRESCITA DELLE CELLULE TUMORALI CON EFFICACIA SECONDO IL SEGUENTE ORDINE: c9,t11> t10,c12>MISCELA DI CLA [27] COLON, HT-29t10,c12-CLA Il t10,c12-CLA INIBISCE LA CRESCITA TUMORALE NEL COLON MA IL c9,t11-CLA NON INTERVIENE (O MOLTO POCO) NELLA INIBIZIONE DELLA CRESCITA DELLE CELLULE TUMORALI [28] COLON, DCD-1 t9,t11-CLA ; t10,c12-CLA ; c9, t11-CLA ; c9, c11- CLA. t9,t11> t10,c12>c9, t11>c9, c11-CLA [29] COLON, CACO-2 c9,t11-CLA e t10,c12-CLA SOLO IL t10,c12-CLA INIBISCE LA CRESCITA CELLULARE DEL TUMORE LADDOVE IL C9,T11-CLA NON INTERVIENE (O MOLTO POCO) [30] COLORETTALE, MIP-101t10,c12-CLA ; c9, t11-CLA; c9, c11- CLA. t10,c12> c9, t11>c9, c11 -CLA [31] STOMACO, SCG-7901c9,t11-CLA INCREMENTANDO LA CONCENTRAZIONE IN c9,t11-CLA, AUMENTA IL POTERE INIBITORIO NEI CONFRONTI DELLA CRESCITA CELLULARE DEL TUMORE [32] FEGATO, DRLH-84 c9,t11-CLA e t10,c12-CLA t10,c12-CLA RIDUCE LA CRESCITA CELLULARE DEL TUMORE, PER CONTRO Il c9,t11-CLA La Aumenta [33] PROSTATA t10,c12-CLA; c9, t11-CLA; c9, c11 - CLA t10,c12> c9, t11>c9, c11 -CLA[31]

85 85 1. ALIMENTAZIONE 4.INDIVIDUO IL CONTENUTO IN CLA È INFLUENZATO 3.TIPO GENETICO 2.SPECIECLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

86 86 1. ALIMENTAZIONE NUMEROSI STUDI DIMOSTRANO CHE I LIVELLI DI CLA TENDONO A RADDOPPIARE NEL LATTE E NELLA CARNE DI ANIMALI ALIMENTATI AL PASCOLO O CON FORAGGI VERDI, MENTRE TENDONO A DIMINUIRE IN SEGUITO ALLA SOMMINISTRAZIONE DI CONCENTRATI E FORAGGI AFFIENATI CLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

87 87 INTEGRANDO LALIMENTAZIONE DELLE PECORE CON MANGIME CONTENENTE SEMI DI LINO, LA CACIOTTA OTTENUTA DALLA CASEIFICAZIONE DEL LATTE PRODOTTO DA QUESTE PECORE EVIDENZIA SPECIE OVINA ACIDI GRASSI SATURI --- (~30 %) ACIDI GRASSI INSATURI OMEGA (~ 200%) ISOMERI CONIUGATI DELLACIDO LINOLEICO (CLA) +++ (~400%) (FONTE: PINTUS S. ET AL., 2009) LATTE E DERIVATI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

88 88 ACIDO VACCENICO +++ (300 %) ACIDOALFA-LINOLEICO CONIUGATO (CALA) +++ (400%) ACIDO ALFA-LINOLENICO ++++ (50 %) ISOMERI CONIUGATI DELLACIDO LINOLEICO (CLA) +++ (300%) ALIMENTANDO BEN 20 PAZIENTI ADULTI IPERCOLESTEROLEMICI A BASSO RISCHIO CARDIOVASCOLARE CON - 90 g AL GIORNO DI FORMAGGIO ARRICCHITO IN CLA - PER 21 GIORNI I LIVELLI PLASMATICI DI ALCUNI ACIDI GRASSI, RISPETTO AL CONTROLLO, AUMENTANO SIGNIFICATIVAMENTE (FONTE: PINTUS S. ET AL., 2009) TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

89 89 CONTEMPORANEAMENTE SI HA UNA DIMINUZIONE SIGNIFICATIVA DI MARKER DI STRESS OSSIDATIVO COLESTEROLO LDL (COSIDDETTO COLESTEROLO CATTIVO) COLESTEROLO TOTALE QUESTI RISULTATI SUGGERISCONO CHE, NONOSTANTE IL RELATIVO ALTO CONTENUTO IN ACIDI GRASSI SATURI, I FORMAGGI NATURALMENTE ARRICCHITI IN CLA, ANCHE PER IL CONTENUTO DI ALTRI ELEMENTI NUTRIZIONALI POTREBBERO ESSERE INCLUSI NEL REGIME ALIMENTARE DI PAZIENTI IPERCOLESTEROLEMICI (FONTE: PINTUS S. ET AL., 2009) TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

90 90 2. SPECIE 2.2 POLIGASTRICI IL LATTE OVINO HA UN MAGGIOR CONTENUTO IN CLA RISPETTO A QUELLO VACCINO E CAPRINO < 1,2% 0,7% < 0,6% CLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE:SECCHIARI. ET AL., 2002)

91 91 LA CARNE DI AGNELLO HA IL MAGGIOR CONTENUTO IN CLA OLTRE A ESSERE ANCHE LA MENO ALLERGENICA ( SPECIALMENTE IN ETÀ INFANTILE ) < 5,6 mg/g > 4,3 mg/g0,6 mg/g 2. SPECIE CLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE:SECCHIARI. ET AL., 2002)

92 92 INDICIZZAZIONE DEL CONTENUTO IN ISOMERI CONIUGATI DELLACIDO LINOLEICO (CLA) IN FUNZIONE DEL MESE DI STAGIONATURA E DEL PESO INIZIALE DELLA FORMA STAGIONATURA(Mese) PESO INIZIALE MEDIO kg 48 ISOMERI CONIUGATI DELLACIDO LINOLEICO ( CLA ) 3100, (FONTE: MATASSINO D. ET AL., 2008b) PECORINO DI LATICAUDA CLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

93 93 TESSUTO ADIPOSO SOTTOCUTANEO (LARDO): TGAACASERTANA TG/TGAAAUTORE INDICE ATEROGENI CO TROMBOGENIC O CALABRE SE MATASSINO D., 2005d 0,400,94 CASERTAN A MATASSINO D. et al., 2008a 0,360,78 LARGE WHITE VALFRÈ F., c.p ,400,90 CINTA SENESE SIRTORI F. et al., ,451,1 INDICE ATEROGENICO (IA) E INDICE TROMBOGENICO (IT)VANTAGGIOSI PARTICOLARMENTE NEL TIPO GENETICO AUTOCTONO SUINO CASERTANA: TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

94 94 TESSUTO ADIPOSO SOTTOCUTANEO (LARDO): TGAACASERTANA CONTENUTO PERCENTUALE MEDIO IN ACIDO OLEICO + ACIDO LINOLEICO: LARDO : ~ 64% OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA (VARIETA ORTICE): ~ 84 % TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE BIOLOGICA-FONTE DI BIOMOLECOLE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: MATASSINO D. ET AL., 2006)

95 95 IL GERMOPLASMA AUTOCTONO È CONSIDERABILE ALLA STREGUA DI BENE CULTURALE IN QUANTO COSTITUISCE UN PATRIMONIO DALLO STRAORDINARIO VALORE DI DOCUMENTAZIONE STORICO BIOLOGICO È, PERTANTO, DOVERE DELLA COLLETTIVITÀ TRAMANDARLO ALLE GENERAZIONI FUTURE 6.2. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE CULTURALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

96 96 IL VALORE CULTURALE DEL GERMOPLASMA AUTOCTONO VA CONSIDERATO PER IL: RUOLO NELLA CONSERVAZIONE DEL PAESAGGIO RUOLO NEL MANTENIMENTO DELLA GASTRONOMIA RUOLO NEL MANTENIMENTO DEL FOLKLORE RUOLO NEL MANTENIMENTO DELLARTIGIANATO 6.2. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE CULTURALE LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

97 97 LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ DEVE ESSERE CONSIDERATA UN IMPERATIVO ETICO PERCHÉ LA BIODIVERSITÀ RAPPRESENTA, NON SOLO UN BENE DA DIFENDERE E DA TRASMETTERE ALLE GENERAZIONI FUTURE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA MA, ANCHE, UN BENE IN SÉ STESSO CHE HA IL DIRITTO ALLA PROPRIA ESISTENZA 6.3. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE ETICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

98 98 LA BIODIVERSITÀ ANTICA DI UN TGA PORTA IN SÉ UN PATRIMONIO ASSAI PARTICOLARE CHE TRAE LA SUA GIURIDICITÀ NON SOLTANTO DALLA NATURA PRIVATISTICA DEL BENE MA ANCHE, E FORSE ANCOR PIÚ, DALLA NATURA GENERALE DELL'INTERESSE ALLA UTILITÀ SOCIALE CONSERVAZIONE DEL BENE STESSO (Fonte: Mazziotta A. e Gennaro G., 2002; Mazziotta A. e Matassino D., 2009; Matassino e Mazziotta, 2009) 6.4. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE GIURIDICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

99 99 L USO DI UNA POPOLAZIONE ANIMALE AUTOCTONA/ANTICA = È UNA VARIABILE IMPORTANTE, SE NON DETERMINANTE, DI UN DATO BIOTERRITORIO A BASSISSIMO IMPATTO AMBIENTALE DELLA INTEGRAZIONE O DELLA COMPETIZIONE ECONOMICA 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

100 100 UN PRODOTTO LOCALE ESEMPIO ILLUMINANTE DI UTILIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITA, LEGATA ALLA VARIEGATA RISORSA ENDOGENA DI UN BIOTERRITORIO 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (Fonte: Matassino D., 2007d)

101 101 LA SCARNA DIZIONE PRODOTTO LOCALE PRODOTTO LOCALE TIPIZZATO ETICHETTATO (PLTE) VA SOSTITUITA CON UNA DI NOTEVOLE SEMANTICITÀ PER LA RICCHEZZA DELLA STRUTTURA SINTATTICA DEL MESSAGGIO CHE TRASMETTE AL CONSUMATORE 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

102 102 ? PERCHÉ GLI AGGETTIVI LOCALE TIPIZZATO ETICHETTATO 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

103 103 LOCALE IL LEGAME CON IL BIOTERRITORIO DI PRODUZIONE EVIDENZIA 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

104 104 TIPIZZATOTIPIZZATO IL CONTENUTO IN BIOMOLECOLE DI VALENZA NUTRIZIONALE NUTRIZIONALE EXTRA-NUTRIZIONALE EXTRA-NUTRIZIONALE SALUTISTICA SALUTISTICA EVIDENZIA 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

105 105 ETICHETTATOETICHETTATO TUTTE QUELLE INDICAZIONI UTILI AI FINI DEL D. L N 181 (ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2000/13 DEL ) RIPORTA IN ETICHETTA 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

106 106 PER DEFINIRE LE BASI MOLECOLARI DI UN PRODOTTO LOCALE SORGE LA NECESSITÀ DELLA SUA TIPIZZAZIONE TIPIZZAZIONE DEL SOGGETTO PRODUTTORE OPERANDO SECONDO UNA OMICA* STRATEGIA OMICA* 6.5. TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ- MOTIVAZIONE SOCIO-ECONOMICA *Omico : suffisso derivato dal greco ó ς nel significato di: linsieme, il tuttolinsieme, il tutto

107 107 LIPIDOMICA HPLC GASCROMATOGRAFO CROMATOGRAMMA AROMOMICA GASCROMATOGRAFO / SPETTROMETRO DI MASSA SPETTRO DI MASSA SUINO TGAA CASERTANA BOVINO TG MARCHIGIANA OVINO TG LATICAUDA CAPRINO TGVALFORTORINA EQUINO TGA MARTINA FRANCA EQUINO TGA SALERNITANO ESEMPIO APPLICATIVO DELLA STRATEGIA OMICA (ConSDABI) (Matassino, D.,2004; ConSDABI, 2005, 2007). TRASCRITTOMICA: MICROARRAY Heatmap: 3 mesi di età (P< 0.01) Heatmap: 9 mesi di età (P< 0.01) STEFANON et al., 2006 ANALISI DISCRIMINANTE ANALISI DELLIMMAGINE STAZIONE DI LAVORO ROBOTIZZATA (BIOMEK 2000) PER L ESTRAZIONE DEL DNA DA CAMPIONI DI TESSUTO TYPHOON 9210 TRACCIATI ELETTROFORETICI SEQUENZIATORE DNA ABI PRISM 310 PROTEOMICA SPETTROMETRO DI MASSA MALDI - ToF SPETTRO DI MASSA CITOGENETICA CELLULA PENTADECANUCLEATA CON OTTO MICRONUCLEI PERCENTUALE DI FRAMMENTAZIONE DEL DNA PIASTRA METAFASICA - CARIOTIPO BANDEGGIATO PIASTRA METAFASICA - CARIOTIPO CONVENZIONALE ANALIZZATORE DI IMMAGINI ISTOCHIMICA FETTA DI CARNE CRIOSTAT O VETRINO CRIOCONTENITOR E SEZIONE TRASVERSALE DEL MUSCOLO LONGISSIMUS DORSI (LD) FG=FAST GLYCOLYTIC (FIBRA A METABOLISMO GLICOLITICO;CONTRAZIONE VELOCE FOG=FAST OXIDATIVE GLYCOLYTIC (FIBRA A METABOLISMO INTERMEDIO OSSIDATIVO- GLICOLITICO; CONTRAZIONE VELOCE FO=FAST OXIDATIVE (FIBRA A METABOLISMO OSSIDATIVO;CONTRAZIONE VELOCE SO=SLOW OXIDATIVE (FIBRA A METABOLISMO OSSIDATIVO;CONTRAZIONE VELOCE MASTICABILITÀ PARAMETRI DERIVATIDUREZZACOESIONE RESILIENZAELASTICA ADESIONE PARAMETRI PRINCIPALI ANALISI SENSORIALE OGGETTIVA CROMA TINTA LUMINOSITÀ O BRILLANZA (L*) INDICE DEL ROSSO (a*) INDICE DEL GIALLO ( b *) COLORIMETRIA REOLOGIA GOMMOSITÀ TESSUROMETRO PROFILO TESSUROMETRICO INSTRON UNIVERSAL MACHINE MICROSCOPIO IN FLUORESCENZA SPOTTER PER DEPOSIZIONE SEGMENTI DI DNA SU VETRINO IBRIDATORE GENOMICA DNA VETRINO

108 108 CIASCUNA BRANCA DELLA SCIENZA OMICA VA CONSIDERATA IN CHIAVE STRUTTURALE FUNZIONALE SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

109 109 COSTITUISCE FONTE NOTEVOLE DI INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLA FILIERA INTERESSANTE UNA BIOPOIESI* LA STRATEGIA OMICA *INTESA COME QUALUNQUE PRESTAZIONE PRODUTTIVA BASATA SULLA RELAZIONE TRA BIOLOGIA E POIESI SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

110 110 IL ConSDABI PERSEGUENDO LA STRATEGIA OMICA STA CONTRIBUENDO A MIGLIORARE LA CONOSCENZA DELLE RISORSA AUTOCTONA LUNGO TUTTA LA SUA FILIERA PRODUTTIVA SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

111 111 FONDAMENTALE È LA CONOSCENZA DELLA FONDAMENTALE È LA CONOSCENZA DELLA RISORSA AUTOCTONA PER POTER DISPORRE DI BIOMARCATORI MOLECOLARI STRATEGICIBIOMARCATORI MOLECOLARI STRATEGICI UTILIZZABILI NELLA SELEZIONE NELLINTROGRESSIONE OLTRE CHE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE ASSISTITA DAL MOLECOLARE LA RINTRACCIABILITÀ DI UNA BIOPOIESI SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

112 112 ESEMPI DI BIOMARCATORI MOLECOLARI UTILIZZABILIBIOMARCATORI MOLECOLARI UTILIZZABILI SNPs IN SEGMENTI DI DNA COINVOLTI NEL METABOLISMO ENERGETICO E LIPIDICO Segmenti di DNA NomeFunzioneCrom. Riferimento Bibliografico DECR1 2,4-dienoyl CoA reductase 1 mitochondrial Codifica un enzima coinvolto nella β–ossidazione degli acidi grassi insaturi 4 Davoli et al, 2001 FASN Fatty acid synthase Enzima chiave nella sintesi di acidi grassi a non più di 16 atomi di carbonio 12 Munoz et al, 2003 H-FABP1 Heart fatty acid- binding protein Trafficking degli acidi grassi a livello del tessuto muscolare cardiaco e striato nonché della ghiandola mammaria in lattazione 6 Gerbens et al., 1997 H-FABP2 H-FABP3 MC4R Melanoctortin 4 receptor Controllo della capacità di assorbimento e della velocità di crescita 1Kim et al, 2000 SCD1 Stearoyl CoA Desaturase Codifica per un enzima chiave nella biosintesi degli acidi grassi monoinsaturi 14 Ren et al., 2004 SCD3 NELLA SELEZIONE NELLINTROGRESSIONE ASSISTITA DAL MOLECOLARE SCIENZA OMICA

113 113 DA UNA PRELIMINARE ELABORAZIONE DI UNA SPERIMENTAZIONE IN CORSO AL ConSDABI EMERGE: DECR1 INFLUENZA IL 50% SIA DEI TAGLI ADIPOSI CHE DEL GRASSO SEPARABILE (P<0,05) MC4R, H-FABP E FASN MOSTRANO ASSOCIAZIONE CON ALCUNE CARATTERISTICHE DELLA CARCASSA SCD MOSTRA UNA POTENZIALE INFLUENZA SU ALCUNE CARATTERISTICHE DI ADIPOSITÀ CTS 16 Luglio SCIENZA OMICA LO STESSO GENE TENDE A ESPRIMERSI IN MODO DIVERSO A SECONDA DELLA REGIONE CORPOREA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (Fonte: Matassino D. et al., 2009)

114 114 H-FABP I SOGGETI CON APLOTIPO HHddAA MOSTREREBBERO UNA SIGNIFICATIVA MINORE QUANTITÀ TOTALE DI TAGLI ADIPOSI APLOTIPO DINTERESSE APLOTIPO DI CONFRONTO N DI SOGGETTI CONFRONTATI DIFFERENZA FRA LE MEDIE IN kg P HHddAA (5) HHddAa (1)3 vs **0,004 HHDdAa (2)3 vs ***0,001 HHDdAA (3)3 vs **0,004 HhDdAa (4)3 vs **0,017 HHddaa (6)3 vs **0, SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (Fonte: Matassino D. et al., 2009)

115 115 H-FABP I SOGGETI CON APLOTIPO HHddAA MOSTREREBBERO UNA SIGNIFICATIVA MINORE QUANTITÀ TOTALE DI GRASSO SEPARABILE APLOTIPO DINTERESSE APLOTIPO DI CONFRONTO N DI SOGGETTI CONFRONTATI DIFFERENZA FRA LE MEDIE IN kg P HHddAA (5) HHddAa (1)3 vs **0,013 HHDdAa (2)3 vs **0,004 HHDdAA (3)3 vs **0,011 HhDdAa (4)3 vs *0,029 HHddaa (6)3 vs *0, SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (Fonte: Matassino D. et al., 2009)

116 116 È ACCLARATA LESISTENZA DELLA CORRELAZIONE TRA LENTITA DELLEFFETTO ALLERGENICO DEL LATTE DI CAPRA SAREBBE VARIABILE IN FUNZIONE DEI GENOTIPI AI LOCI s1 -CN E s2 -CN PRESENTI NEGLI ANIMALI PRODUTTORI LATTOPROTEINE ALLERGIE PARTICOLARI VARIANTI GENETICHE DELLE LATTOPROTEINE SCIENZA OMICA LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

117 117 Polimorfismo della s1-caseina di capra A OGGI SONO STATI IDENTIFICATI 18 ALLELI ASSOCIATI A 4 LIVELLI DI SINTESI DI CASEINA (g/l) SCIENZA OMICA ALLELI A, B1, B2, B3, B4, B, C, H, L, M : 3,5 ALLELE E, I: 1,10 ALLELI D, F, G: 0,45 ALLELE 01, 02, N: 0,0 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: Ramunno L. et al., 2010)

118 118 Polimorfismo della s2-caseina di capra A OGGI SONO STATI IDENTIFICATI 7 ALLELI ASSOCIATI A 3 LIVELLI DI SINTESI DI CASEINA (g/l) SCIENZA OMICA ALLELI A, B, C, E, F : 2,5 ALLELE D: 1,5 ALLELE 0: 0,0 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: Ramunno L. et al., 2010)

119 119 GLI ANIMALI PORTATORI DI GENOTIPI AVENTI ALLELI DEBOLI O NULLI PRODURREBBERO UN LATTE CON UN MINOR TENOR PROTEICO SCIENZA OMICA PERTANTO MENO ALLERGENICO LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10 (FONTE: Ramunno L. et al., 2010)

120 120 ESEMPIO DI BIOMARCATORE MOLECOLARE UTILIZZABILEBIOMARCATORE MOLECOLARE UTILIZZABILE PER LA RINTRACCIABILITA SCIENZA OMICA IMPIEGO DELLA PROTEOMICA AI FINI DELLA DISCRIMINAZIONE TRA CAGLIATA BOVINA PRODOTTA CON LATTE NAZIONALE FRESCO CAGLIATA BOVINA IMPORTATA ( PRESSATA ) ATTRAVERSO LIDENTIFICAZIONE DI FRAMMENTI PEPTIDICI PECULIARI (FIGURA XII) (FONTE: DI LUCCIA A. ET AL., 2009 )

121 121 FIGURA XII - PATTERN ELETTROFORETICO DI: CAGLIATA BOVINA PRODOTTA CON LATTE NAZIONALE FRESCO E CAGLIATA BOVINA IMPORTATA ( PRESSATA ) CAGLIATA BOVINA IMPORTATA ( PRESSATA ) CAGLIATA BOVINA PRODOTTA CON LATTE NAZIONALE FRESCO FRAMMENTO 1 FRAMMENTO 4 FRAMMENTO 3 MARCATORI MOLECOLARI FRAMMENTO 2 LA TECNICA ELETTROFORETICA E LELISA INDIRETTA SONO TRASFERIBILI ANCHE ALLA RINTRACCIABILITA DEI PRODOTTI CARNEI (FONTE: DI LUCCIA A. ET AL., 2008 ) SCIENZA OMICA

122 122 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

123 123 TUTTA LA DIVERSITÀ ZOOTECNICA INVENTARIABILE DEVE ESSERE PRESERVATA ? 7. ALCUNE RIFLESSIONI NO LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

124 124 COSA PRESERVARE ? 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

125 125 E DIFFICILE EFFETTUARE SCELTE PRECISE E CONCRETE NEL PRESERVARE UN DETERMINATO GERMOPLASMA A RISCHIO DI EROSIONE (Matassino D., 2007f) TRA LE VARIE STRATEGIE TEORICHE QUANTO PROPOSTO DA WEITZMAN M.L. (1992, 1993) SULLE POLITICHE DI CONSERVAZIONE È DI VIVA ATTUALITÀ: APPLICAZIONE DI OPPORTUNE FUNZIONI DI DIVERSITÀ 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

126 126 LUSO DELLA FUNZIONE DI DIVERSITÀ PERMETTE DI EFFETTUARE OPPORTUNE SCELTE POLITICA DI CONSERVAZIONE A BREVE TERMINE POLITICA DI CONSERVAZIONE A LUNGO TERMINE 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

127 127 METRICK A. E WEITZMAN, M.L. (1996) E OLLIVIER L. (1998) SUGGERISCONO UNA PROCEDURA INTERESSANTE PER DECIDERE QUALE TIPO GENETICO A RISCHIO DI ESTINZIONE DEVE ESSERE PRESERVATO SULLA BASE DI CONCETTI SCIENTIFICI INERENTI A RARITÀ UNICITÀ 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

128 128 GIUNGENDO A CONCLUDERE CHE TGA RARO TGA UNICO I SUDDETTI AUTORI EVIDENZIANO CON PROCEDURE MATEMATICO–STATISTICHE LA POSSIBILITÀ DI REDIGERE UNA LISTA DI PRIORITÀ RIGUARDANTE CONTEMPORANEAMENTE UN NELLA CLASSIFICAZIONE DI PRIORITÀ UN TGA RARO PUÒ PRECEDERE GENETICAMENTE UN TGA UNICO 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

129 129 QUESTE PROCEDURE RIVESTONO PARTICOLARE IMPORTANZA NELLA SCELTA DEL TGA DA CRIOCONSERVARE LA SCELTA, SENZALTRO DIFFICILE, COSTITUISCE UN ATTO IMPORTANTE ANCHE NEL DOVER INDIVIDUARE UN GIUSTO BILANCIAMENTO FRA LE SPECIE DA TUTELARE 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

130 130 QUESTE DIFFICOLTÀ VENGONO SUPERATE PARZIALMENTE DA UNA SERIE DI CONSIDERAZIONI RIGUARDANTI IL MICROBIOTERRITORIO, IN CUI VIENE ALLEVATO IL TGA RARO O UNICO, SULLA BASE DI AMBIENTE CULTURALE (TRADIZIONE, ECC.) AMBIENTE SOCIALE AMBIENTE ECONOMICO 7. ALCUNE RIFLESSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

131 131 LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

132 132 LA TUTELA DEI TIPI GENETICI AUTOCTONI/ANTICHI È UNA RISPOSTA STRATEGICA RAZIONALISSIMA E IMPORTANTE RISPETTO ALLE INCERTEZZE AMBIENTALI DI OGGI 8. CONCLUSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

133 133 CONDIZIONERÀ LA UTILIZZAZIONE DELLE RAZZE AUTOCTONE/ANTICHE DI UN DETERMINATO BIOTERRITORIO SEMPRE PIÙ IL FUTURO RUOLO DELLE PRODUZIONI AGRARIE E ZOOTECNICHE CONDIZIONA 8. CONCLUSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

134 134 QUALSIASI STRATEGIA AGROALIMENTARE DEVE CONCILIARSI CON UNA REALTÀ PRODUTTIVA TENDENTE A TUTELARE LE RAZZE ANIMALI AUTOCTONE/ANTICHE DAL MOMENTO CHE ESSE RAPPRESENTANO UNA FONTE PREZIOSA DI VARIABILITÀ INDISPENSABILE PER IMPLEMENTARE REGIMI NUTRIZIONALI DIFFERENZIATI 8. CONCLUSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

135 135 RECUPERARE IL LEGAME AGGIUNGERE UN ELEMENTO DI VALORE AL PRODOTTO LOCALE TIPIZZATO ETICHETTATO (PLTE) RICONOSCIUTO E REMUNERATO DAL MERCATO MA NON SIGNIFICA RINUNCIARE ALLA COMPETITIVITÀ RAZZE AUTOCTONE/ANTICHE BIOTERRITORIO 8. CONCLUSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

136 136 COME GIUSTAMENTE DICE S. AGOSTINO L'UOMO DEVE FRUIRE (FRUI) DELL'IMMENSA RISORSA CHE LA NATURA PONE A SUA DISPOSIZIONE, MA NON DEVE UTILIZZARE (UTI) QUESTA RICCHEZZA SOLTANTO PER SÉ; EGLI DEVE ESERCITARE NON IL DOMINIO DEL TIRANNO, MA QUELLO DEL CURATORE E DELL'AMMINISTRATORE SENSIBILE AI MESSAGGI E ALLE ISTANZE CHE GLI PROVENGONO DALLA NATURA STESSA PER FAVORIRLA NEL MANTENIMENTO DI UN EQUILIBRIO DINAMICO 8. CONCLUSIONI LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

137 137 GRAZIE PER LATTENZIONE MA…….. LA BIODIVERSITA: UNA RISORSA ESSENZIALE DELLA NATURA. CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE ATTRAVERSO LA SCUOLA. NAPOLI, 29.IV.10

138 138 La vita è un miracolo…… aspettando di essere scoperta…. aspettando di essere scoperta…. (Fonte: SCIENCE, 291 (5511), 2001 GRAZIE !!


Scaricare ppt "1 Donato Matassino prof. Emeritus - Genetic Improvement in Animal Production Presidente ConSDABI - Sub National Focal Point Italiano- FAO con la collaborazione."

Presentazioni simili


Annunci Google