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HIV/AIDS unepidemia più vicina di quanto immaginiamo D.ssa Francesca Racioppi In rappresentanza del Programma Malattie Sessualmente Trasmissibili e HIV/AIDS.

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Presentazione sul tema: "HIV/AIDS unepidemia più vicina di quanto immaginiamo D.ssa Francesca Racioppi In rappresentanza del Programma Malattie Sessualmente Trasmissibili e HIV/AIDS."— Transcript della presentazione:

1 HIV/AIDS unepidemia più vicina di quanto immaginiamo D.ssa Francesca Racioppi In rappresentanza del Programma Malattie Sessualmente Trasmissibili e HIV/AIDS Organizzazione Mondiale della Sanità Ufficio Regionale per lEuropa Conferenza stampa HIV/AIDS

2 I nuovi dati

3 39.5 milioni di persone affette da HIV nel mondo 2.9 milioni di persone morte per malattie collegate allAIDS 4.3 milioni di nuove infezioni –2.8 milioni (65%) nellAfrica sub-sahariana –50% di incremento delle infezioni nellEuropa dellest e Asia centrale dal 2004 I dati 2006 di UNAIDS e OMS Fonte: UNAIDS/WHO 2006 AIDS Epidemic Update

4 Le cifre globali Affetti da HIV Nuove infezioni 2006 Morti AIDS 2006 Prevalenza adulti % Africa sub-sahariana24.7 milioni2.8 milioni2.1 milioni5.9% Sud e Asia sud-orientale7.8 milioni860,000590,0000.6% Asia orientale ,00043,0000.1% America latina1.7 milioni140,00065,0000.5% Nord America1.4 milioni43,00018,0000.8% Europa occidentale e centrale ,00012,0000.3% Europa dellest e Asia centrale1.7 milioni270,00084,0000.9% Medio oriente e nord Africa460,00068,00036,0000.2% Caraibi250,00027,00019,0001.2% Oceania81,0007,1004,0000.4% Totale39.5 milioni4.3 milioni2.9 milioni1%

5 Gli adulti sono i più affetti Affetti da HIVTotale Adulti Donne Bambini (< 15) 39.5 milioni 37.2 milioni 17.7 milioni 2.3 milioni Nuove infezioni HIVTotale Adulti Bambini (< 15) 4.3 milioni 3.8 milioni Morti di AIDSTotale Adulti Bambini (< 15) 2.9 milioni 2.6 milioni

6 Contesto dei trend epidemiologici Geografia Età Migrazione, razza, nazionalità Comportamento - modalità di trasmissione Genere e orientamento sessuale Co-morbidità - droghe, malattie sessualmente trasmissibili (MST), epatite virale B e C, tubercolosi (TB) Stato socioeconomico – povertà Detenzione in carcere

7 Due terzi delle persone affette HIV (63%) vivono in questarea: 24.7 milioni di persone. Quasi tre/quarti di tutte le morti per AIDS avvengono qui: 2.1 milioni su 2.9 milioni totali (72%). La società sta perdendo i suoi adulti, il gruppo di età più produttivo: in media 6 adulti su 100 sono affetti da HIV. Le donne sono le più affette e si prendono maggiormente cura dei malati. LAfrica sub-sahariana è larea più colpita

8 . Nella Regione Europea anno 2006 Totale affetti da HIV: Nuove infezioni: 292,000 Morti AIDS: 96,000 Prevalenza: 0.51% (0.26 – 0.75 %)

9 Le due Europe Europa OccidentaleEuropa dellest Mortalità stabile, ma in eccesso per ritardato inizio della terapia e comorbidità con lepatite B e C Mortalità in aumento – assenza di trattamento ad alta efficacia e comorbidità con TB ed epatiti B e C Trasmissione prevalentemente sessuale. Nuove infezioni diagnisticate: 35 % avvenute attraverso contatti fra uomini che praticano sesso con uomini 56% attraverso rapporti eterosessuali Trasmissione soprattutto tra coloro che iniettano droghe. 63 % attraverso uso di aghi non sterili 37 % attraverso rapporti sessuali non protetti Fino al 75% di tutti i casi eterosessuali avvengono tra immigranti da paesi ad alta prevalenza. Le donne sono >50% di tuti i casi eterosessuali Fino al 35% delle donne infette hanno contratto linfezione attraverso siringhe e il 50% sono compagne di uomini che iniettano di droghe Numero basso di casi tra coloro che iniettano droghe 30-50% di tutte le infezioni di HIV avvengono tra minori di 25 anni Gruppi vulnerabili: uomini che praticano sesso con uomini, persone che iniettano droghe, immigranti (specialmente donne) Gruppi vulnerabili: persone che iniettano droghe, prigionieri, minoranze etniche, lavoratori del sesso, immigranti.

10 Lepidemia di HIV cresce ad un tasso del 40% più veloce che nellAfrica sub-sahariana. Le nuove infezioni di HIV hanno portato il totale dei casi nel 2006 a 1.7 milioni, oltre 20 volte in più in una decade. La Federazione Russa e lUcraina rappresentano il 90% dei casi di infezione di HIV notificati in Europa dellest e Asia centrale. Il 70-85% delle infezioni avvengono attraverso luso di siringhe non sterili per iniettare droghe. Lepidemia nellEuropa dellest

11 Trattamento contro HIV/AIDS e accesso alle terapie

12 Laccesso ai trattamenti e alle cure è cresciuto fortemente. Dal 2002 sono stati raggiunti 2 milioni di persone in più. Oltre 1.6 milioni di persone con lHIV hanno ricevuto trattamenti in paesi a basso e medio reddito entro giugno milioni di persone non hanno ancora accesso ai trattamenti. Il costo dei trattamenti nei paesi poveri varia tra 300-1,200 US$ per persona lanno. Nei paesi ricchi il costo delle terapie antiretrovirali è stimato fra i 10,000 – 20,000 US$ per persona lanno. Laccesso alla prevenzione eviterebbe 28 milioni di nuove infezioni tra 2005 e 2015, e farebbe risparmiare 24 miliardi US$ in costi di trattamento. Accesso alle terapie e costi: dati globali

13 Più di un milione di persone hanno ricevuto trattamento entro giugno 2006, dieci volte di più da dicembre Ciononostante, solo un quarto di coloro che ne hanno bisogno riceve la terapia. La prevenzione è diminuita I programmi non sono mirati ai gruppi vulnerabili. Trattamento e prevenzione nellAfrica sub-sahariana

14 Accesso alle terapie in Europa 9 CEE countries 23 CEE countries 26 CEE countries

15 Laccesso alle terapie antiretrovirali è lento: a metà 2006 meno di 24,000 persone ricevevano il trattamento, il 13% di quanti ne hanno necessità. A causa dellinadeguata copertura del trattamento, la mortalità è cresciuta da a casi in due anni ( ).. Accesso alle terapie nellEuropa dellest

16 Laccesso al trattamento antiretrovirale è equo in Europa? Sì – età, genere NO – modalità di trasmissione, stato di migrazione, razza, detenzione in carcere, geografia, iniezione di droghe

17 La prevenzione

18 Le principali aree di attenzione per la prevenzione in Europa 1.Trasmissione tra persone che iniettano droghe 2.Trasmissione sessuale: uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Europa ovest e centro) e compagni/e di uomini che iniettano droghe (Europa est) 3.Raggiungimento degli obiettivi di prevenzione della trasmissione da madre a figlio 4.Trasmissione nelle strutture sanitarie (es. trasfusioni) 5.Prigioni

19 Prevenzione della trasmissione per via sessuale Interventi mirati per uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, lavoratori del sesso, persone che iniettano droghe Valutazione delle ineguaglianze razziali/etniche nellaccesso alla prevenzione Prevenzione, diagnosi e trattamento di malattie sessualmente trasmissibili (es. sifilide, gonorrea, epatite B) Sviluppo di nuove tecnologie (es. vaccini, profilattici e microbicidi vaginali)

20 Gli interventi

21 Un contesto dazione etico e basato sulle evidenze Accesso universale alla prevenzione di HIV/AIDS, trattamento e terapia 5 principi chiave: 1.E basato sulle evidenze? 2.E efficace? 3.E sicuro? 4.E accessibile? 5.E equo?

22 Gli indirizzi strategici dellOMS 1.Mettere gli individui in grado di conoscere la propria condizione relativa allHIV attraverso test e terapie 2.Accelerare il trattamento e laccesso alle terapie 3.Massimizzare il contributo del settore sanitario alla prevenzione 4.Investire nellinformazione strategica per guidare una risposta più efficace 5.Agire urgentemente per rafforzare i sistemi sanitari

23 Promozione e informazione strategica

24 Linee guida basate sulle evidenze Appena pubblicato:

25 Conferenza stampa HIV/AIDS


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