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ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO “Materiali Compositi Polifunzionali a base tessile per arredo” ARCHITETTURA TESSILE ED ARREDO URBANO Solitario Nesti NEXT.

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Presentazione sul tema: "ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO “Materiali Compositi Polifunzionali a base tessile per arredo” ARCHITETTURA TESSILE ED ARREDO URBANO Solitario Nesti NEXT."— Transcript della presentazione:

1 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO “Materiali Compositi Polifunzionali a base tessile per arredo” ARCHITETTURA TESSILE ED ARREDO URBANO Solitario Nesti NEXT TECHNOLOGY TECNOTESSILE Società Nazionale di Ricerca r.l. Prato

2 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Materiali Compositi Polifunzionali a base tessile per arredo Perchè realizzare nuovi materiali? - Per realizzare nuove funzioni nei prodotti - Per risolvere o migliorare determinate problematiche con l’uso di nuovi materiali - Per realizzare innovazioni del prodotto - Per realizzare nuove applicazioni Le proprietà di un materiale possono essere progettate su misura manipolandone la struttura fino alla scala atomica I materiali possono svolgere, oltre alle funzioni strutturali, anche altre funzioni specifiche

3 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Alcuni studi e prototipazioni realizzati da NEXT TECHNOLOGY TECNOTESSILE hanno riguardato la realizzazione di: - materiali tessili nanostrutturati - tessuti spalmati e membrane - materiali compositi con resine poliestere ed epossidiche - modifica superfici di materiali diversi MATERIALI COMPOSITI POLIFUNZIONALI A BASE TESSILE PER ARREDO

4 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO CONCETTI BASE: - Applicare nuove metodologie di progettazione dei materiali (progettare funzioni) - Uso e combinazione di materiali diversi - Applicazione di nuove tecnologie di processo IL METODO: - dimenticare il modo tradizionale di progettare i prodotti e di utilizzare i materiali - le qualità di un prodotto sono valutabili anche per le interazioni con le persone o l’ambiente circostante - i nuovi materiali e le nuove tecnologie, attraverso le loro caratteristiche e prestazioni hanno la capacità di ampliare le funzioni e aprire la scoperta a nuove esperienze visive, sonore, prestazionali, olfattive ecc. NUOVI CONCETTI DI DESIGN LE ESPERIENZE SVOLTE DA NEXT TECHNOLOGY TECNOTESSILE

5 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO ALCUNE SPECIFICHE FUNZIONALITA’ FUNZIONI STANDARD: - meccaniche, durata/resistenza - estetiche, isolamento termico, acustico FUNZIONI AGGIUNTIVE: - antisporco, self cleaning - antibatteriche, antimuffa, - depurazione dell’aria/acqua, abbattimento di solventi - emissione di suono - antistatiche, schermatura EMS - resistenza ai raggi UV - resistenza abrasione - ecc.

6 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO PRODOTTI PER LA FUNZIONALIZZAZIONE DEI MATERIALI utilizzo di nanomateriali: - nanoparticelle di TiO 2, Au, Ag, BaTiO 3, ZiO 2 - prodotti chimici, monomeri, nanopolimeri Utilizzo di prodotti chimici: - polimeri conduttivi, idrofobici, fluorurati - altri prodotti chimici, ecc.

7 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO PROCESSI DI MODIFICA DELLE SUPERFICI - trattamenti plasma sotto vuoto, atmosferico - reticolazione dei compound polimerici con: - Electron Beam - UV - microonde, RF - ultrasuoni - combinazione e uso di nanomateriali, gas, polimeri

8 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Materiali tessili nano-strutturati In fase di produzione delle fibre –Maggior stabilità nel tempo della funzione –Perdita di funzionalità per determinati finissaggi In fase di finissaggio, coating –Conferimento di funzionalità alle fibre –Possibilità di realizzare prodotti multifunzione –Alta stabilità nel tempo della funzione, con processo combinato nano/irraggiamento I sistemi nano-strutturati offrono la possibilità di lavorare su scala nano o submicron per realizzare strutture tessili “intelligenti” più robuste e fondamentalmente differenti, per organizzazione molecolare, rispetto a quelle attuali. Lavorare su scala nano permette di realizzare strutture molecolare che possono essere specificatamente progettate per impartire ai materiali tessili le funzionalità desiderate. Tali sistemi possono essere applicati in due punti differenti della filiera tessile:

9 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Analisi SEM Tessuto Cotone non trattato Tessuto Cotone/TiO 2 foulardaggio

10 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Tipi di particelle in relazione alle proprietà che conferiscono ai tessuti Protezione UV Effetto antibatterico o batteriostatico Conducibilità elettrica e proprietà magnetiche “Titex”●● CeO 2 ● BaTiO 3 ●● Allumino Silicati ● ZnO●● TiO 2 ●● Ag 0 ●● Ferromagnetiche● Au 0 ●

11 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Tessuti Antibatterici In linea di principio, la funzione del trattamento antimicrobico dei tessuti consiste nel frenare la crescita dei microrganismi; in tal modo si riduce anche la quantità di sottoprodotti indesiderati. I principi attivi che impediscono la crescita di microrganismi sono definiti "antimicrobici". A questo riguardo, in rapporto ai batteri, si distingue tra effetto batteriostatico, vale a dire che frena la crescita, ed effetto battericida, vale a dire letale.

12 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Proprietà Antibatteriche SPECIFICITÀ Azione ad AMPIO SPETTRO

13 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Materiali Antibatterici, antimuffa, antisporco Applicazione: Tensostrutture in spalmati PVC

14 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Tessili e reti protezione spalmate in PVC antimicrobico TrattamentoCrescita Bacillus subtilis Crescita Staphylococcus aureus Crescita Aspergillus niger Non trattatoModerataPesante PVC + NPs di TiO2 NessunaModerataLeggera PVC + NPs di AgNessuna

15 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Azione fotocatalitica del TiO 2 Il cristallo di TiO 2, quando viene esposto al sole o ad una lampada nel campo UV, produce un’ossidazione sugli inquinanti a stato gas con cui viene in contatto, eliminando sostanze dannose, quali composti organici (o batteri a loro vicini) ed inquinanti in forma gas tipo NOx, SOx, VOC principali responsabili dei problemi respiratori dovuti all’inquinamento atmosferico.

16 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Il meccanismo della fotocatalisi La reazione fotocatalitica Qualora irradiato da raggi ultravioletti (solari o artificiale) di grandezza inferiore a 380 nm, gli elettroni degli atomi di titanio passano dalla banda di valenza a quella di conduzione formando una copia buca / elettrone (H+ e-). Le buche partecipano alle reazioni di ossidazione, mentre gli elettroni partecipano a quelle di riduzione.

17 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Fotocatalisi dei principali inquinanti atmosferici Gas inquinante NO xNO x (Ossido Biossido di Azoto) SO xSO x (Biossido e Triossido di Zolfo) COCO (Monossido di Carbonio) C 6 H 6C 6 H 6 (Benzene) Trasformazione NO 3 - NO 3 - (Ioni nitrato) SO 4 3- SO 4 3- (Ioni solfato) CO 2 CO 2 (Anidride carbonica) TiO 2

18 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Ossidi di azoto (NO x ) Problema importante per la salute pubblica sia in ambienti interni che esterni Precursore di Acido Nitroso e nitriti NO è emesso da tutti i processi di combustione e rapidamente convertito a NO 2 dall’ Ozono e dai perossidi (Radiazione Solare) Diverse città italiane non rispettano lo standard della media annuale (40  g/m 3 )

19 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Il processo di Tecnotessile Impiega soluzioni su base acquosa di TiO 2 nanometrico. Permette di ancorare le particelle, in modo stabile, sulla superficie di substrati tessili e non. Ha un impatto ambientale pressoché nullo. Brevettato.

20 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Reazione fotocatalitica di NO in fase gassosa su superfici tessili ricoperte con TiO 2

21 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO De-Pollution Analyzer (DePA) 21

22 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Prototipi di prodotti Tessuto in basalto Tessuto spalmato in basalto antismog

23 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Erba sintetica antibatterica/antismog

24 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO COMPOSITI IN FIBRA BASALTO DPI (dispositivi di protezione individuale): tessuti ignifughi e sistemi protettivi antincendio Strutture tessili per realizzare materiali compositi Schermi termici, barriere ai getti incendiari Compositi per isolamento acustico e termico Tessili per la filtrazione Condotte per fluidi Strutture tessili di rinforzo terreno

25 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO MATERIALI INTERATTIVI - Materiali con proprietà estetiche e cosmetiche - Antizanzara, antinsetto - Antiodore, assorbiodore - Protezione EMS - Materiali fotocatalitici, per la depurazione aria e antibatterici/antimuffa

26 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Alcuni campioni di materiali compositi polifunzionali Pannello fibra/cemento isolante resistente al fuoco Pannello per arredamento fotocatalitico Laminato di legno antisporco resistente all’usura

27 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Prototipi di tessuti acustici Pannelli per la emissione sonora

28 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Aree di Ricerca in fase di sviluppo Modifica delle superfici per mezzo di tecnologie di irraggiamento –Low Pressure Glow Discharge (LPGD) –Atmospheric Pressure Glow Discharge (APGD) Plasma –Electron Beam, Microonde, UV, Ultrasuoni, Infrarossi Sviluppo di nuovi prodotti basati sulla realizzazione di nanosistemi basati su: –Nanosistemi organici e/o inorganici –Molecole/composti di inclusione bioactivi Processi di elettrofilatura Materiali compositi con strutture di materiali diversi

29 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO Linea pilota di trattamento plasma e funzionalizzazione materiali

30 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO VANTAGGI E RISULTATI DEI MATERIALI POLIFUNZIONALI realizzare nuove forme di innovazione di prodotto migliorare il mantenimento delle proprietà estetiche e neccaniche nel tempo affrontare nuovi problemi, realizzare nuove applicazioni migliorare le condizioni di sicurezza e di salute in ambiente indoor e outdoor ecc.

31 ARCHITEX 2 Luglio 2008 TORINO GRAZIE PER L’ATTENZIONE Solitario Nesti NEXT TECHNOLOGY TECNOTESSILE Società Nazionale di Ricerca r.l. Prato Via del Gelso, 13 Prato (Italy) Tel Mail:


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