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STORIA ED ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO DI EPIDEMIOLOGIA ASSISTENZIALE DEL DIABETE IN VENETO Gabriella Monesi.

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Presentazione sul tema: "STORIA ED ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO DI EPIDEMIOLOGIA ASSISTENZIALE DEL DIABETE IN VENETO Gabriella Monesi."— Transcript della presentazione:

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3 STORIA ED ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO DI EPIDEMIOLOGIA ASSISTENZIALE DEL DIABETE IN VENETO Gabriella Monesi

4 INCIPIT Cronicità Esito ( variabilità,evitabilità,responsabilità) Strategie ed organizzazioni assistenziali *Comorbilità *Ricoveri ripetuti *aderenza alla terapia*follow up*documentazione*equipe pluridisciplinari*costi

5 Cumulative survival rate Year Rischio di morte in una coorte di 2651 soggetti seguiti per 7 anni Diab Care. 1999; 22: Morti Cardiovasculari Tutte le cause di morte NGTIGTDM

6 MORTALITA US National center for Health Statistics, 1999

7 CRESCITA DEI COSTI (in miliardi di dollari) EntmacherPS et al., In: Diabetes in America. NDDG US Gouvernement Printing Office,

8 Microvascular disease Peripheral neuropathy Hypertension Macrovascular disease Peripheral vascular disease Retinopathy Impotence Impaired reflexes Reduced vibration Stroke/TIA Myocardial infarction Abnormal ECG Absent foot pulses Intermittent claudication Ischemic skin changes 21 % 66 % 49 % 51 % 65 % 38 % 34 % 33 % 45 % 37 % 46 % UKPDS: Complications at diagnosis Diabetes Res ;13:1-11

9 Pressioni dei Diabetologi Intervento della Regione ULSS 18-progetto Coinvolgimento Istituto Mario Negri Collaborazione ASL venete Collaborazione Cineca Rapporti con CCR Coinvolgimento pluridisciplinare

10 Articolazione delle analisi di epidemiologia clinica del diabete Epidemiologia assistenziale generale E.delle comorbilità e delle complicanze E.della co-morbilità nellarea CV E.della co-morbilità nefrologica E.dei carichi assistenziali nella MG

11 USO delle SCHEDE di DIMISSIONE OSPEDALIERA

12 Giornale Italiano di Diabetologia e Metabolismo – Rapporto 2000 Vol. 23 N° 3 Settembre 2003, suppl 1 1.ARTI INFERIORI : miscellanea di cc vascolari, infettive, piede diabetico ecc, a carico dellarto inferiore, 2.AMPUTAT: amputazioni arto inferiore, qualsiasi altezza, 3.AMPUMAGG: amputazioni arto inferiore eccetto piede e dita del piede, 4.AMPUMIN: amputazioni piede e dita del piede, 5.CEREB VASC: miscellanea di distrubi circolatori cerebrali, 6.CHD: cardiopatie ischemiche, coronariche 7.CHF: scompenso cardiaco 8.INFEZIONI: miscellanea di complicanze infettive 9.IPERTENSIONE: patologia ipertensiva 10.NEUROLOGICI: complicanze neurologiche, sistema nervoso autonomo e neuropatie periferiche 11.OCCHIO: complicanze oculari, retina e cristallino, 12.RENE: miscellanea di complicanze renali 13.VASC PERIF: miscellanea di complicanze vascolari periferiche (esclusi cuore e cervello) 14. IRC585: insufficienza renale cronica, codice unico e specifico 15. IMA410: infarto acuto del miocardio, codice unico e specifico 16. ICT434: ictus ischemico, codice unico e specifico ICD 9 CM: Le complicanze del Diabete

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18 IL CARICO ASSISTENZIALE LEGATO AL DIABETE SDO 2000 REGIONE VENETO totali con diagnosi di diabete (4,9% ) 7084 in diagnosi principale (17,3%)

19 Durata e regime di ricovero (Veneto 2000)

20 Domanda assistenziale in relazione alle aree di degenza

21 CON DIABETESENZA DIABETE N. SDO% % N. SDO con 0 Comp ,5% ,0% N. SDO con 1 Comp ,5% ,2% N. SDO con 2 Comp ,8% ,5% N. SDO con 3 Comp ,7% ,8% N. SDO con 4 Comp ,9% ,4% N. SDO con 5 Comp ,2% 808 0,1% N. SDO con >di 5 C ,4% 152 0,0% Totale ,0% ,0% Giornale Italiano di Diabetologia e Metabolismo – Rapporto 2000 Vol. 23 N° 3 Settembre 2003, suppl 1 Distribuzione delle SDO con e senza diagnosi di Diabete per numero di complicanze, anno 2000, regione Veneto

22 Giornale Italiano di Diabetologia e Metabolismo – Rapporto 2000 Vol. 23 N° 3 Settembre 2003, suppl 1 RR per Complicanze CV e Ictus Ischemico nelle SDO con diagnosi concomitante di Diabete, rispetto a quelle senza D CLASSI DI ETA' E SESSOCOMPL CEREBRO VASC Rischio Relativo ICTUS ISCHEMICO Rischio Relativo (1) ICTUS ISCHEMICO Rischio Relativo (2) FEMALES AGE<50 5,38,45,8 MALES AGE<50 4,33,4 FEMALES 50<=AGE<60 4,610,3 MALES 50<=AGE<602,62,5 FEMALES 60<=AGE<702,93,33,4 MALES 60<=AGE<702,23,2 FEMALES AGE>=701,61,7 MALES AGE>=701,51,7 TUTTE LE CLASSI DI ETA' E SESSO 3,23,73,38 (1) tutte le SDO (2) con esclusione delle SDO con DRG relativi al parto

23 Giornale Italiano di Diabetologia e Metabolismo – Rapporto 2000 Vol. 23 N° 3 Settembre 2003, suppl 1 Gradiente di Rischio Relativo per decesso in ospedale e complicanze nelle SDO con diagnosi di diabete, rispetto a SDO senza diabete RISCHIO RELATIVO DECESSO in ospedale1,70 COMPLICANZE CEREBRO VASCOLARI2,94 INFARTO MIOCARDICO ACUTO3,20 CHF Scompenso Cardiaco3,29 CHD Malattia coronarica3,37 ICTUS Ischemico3,38 COMPLICANZE VASCOLARI PERIFERICHE 5,09 ESCLUSE SDO CON DRG CON PARTO

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25 EPIDEMIOLOGIA ASSISTENZIALE La strategia duso delle diverse fonti di dati amministrativi disponibili a livello locale secondo una logica ed una metodologia epidemiologica

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28 Ospedalizza zioni Anagrafe Assistiti Mortalità Stato in vita Farmaci Dalla gestione dei Flussi informativi ad una Epidemiologia basata sulla assistenza. Collegamento tra archivi Assistito

29 Incrocio tra le SDO di Pazienti trattati e le Prescrizioni Farmacologiche Extraospedaliere relative ai residenti nel territorio della Asl di Rovigo Asl di ROVIGO (Anno 2000)

30 Dalla prescrizione agli eventi cardiovascolari: lincrocio con le SDO Complicanza + DM (%) - DM (%) OR (IC 95%) CHF 9,761,67 (1,45-1,92) CHD 18,211,91,64 (1,48-1,83) CVD 11,17,91,45 (1,27-1,65) IRC 4,22,41,75(1,42-2,16) IMA 2,91,61,87(1,44-2,41)

31 Presenza di CODICE 250 nei diabetici INDIVIDUATI TRAMITE LA PRESCRIZIONE-ULSS 18-anno Presenza di CODICE 250 nei diabetici INDIVIDUATI TRAMITE LA PRESCRIZIONE-ULSS 18-anno 2000 Mancata registrazione della diagnosi di diabete Medicina 30,5% Chirurgia 54% Geriatria 21 % Ortopedia 77% Cardiologia 30,5% Nefrologia 65 % 2922 SDO nella popolazione diabetica 1264 SDO (43,5%) senza diagnosi 250

32 Il caso dei Pazienti gravi e/o gravosi Mortalità e assorbimento di risorse (ospedalizzazione e prescrizioni farmaceutiche) della popolazione dellASL con particolare riferimento alla popolazione anziana (>= 65aa.). La variabilità tra i Medici di Medicina Generale

33 Figura 3. Distribuzione dei N° 2169 assistiti (IV° GRUPPO ANZIANI RR, età 65 aa, 3 prescrizione + 2 ricoveri) tra i N° 134 MMG della AUSSL 18 di Rovigo (Media= N° 16 pazienti per MMG).

34 INCIPIT Cronicità Esito ( variabilità,evitabilità,responsabilità) Strategie ed organizzazioni assistenziali * Comorbilità *Ricoveri ripetuti *documentazione *aderenza alla terapia*follow up*documentazione*equipe pluridisciplinari*costi

35 VALUTAZIONE : Nuovi criteri di diagnosi( ) Il trattamento del rischio CV globale La terapia intensiva del Diabete Il coinvolgimento dei MMG Leducazione terapeutica Le terapie ipoglicemizzanti

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37 I r i s u l t a t i

38 La definizione di precisi obiettivi Il rischio di dispersione….. Situazioni di dialogo e collaborazione con i più diversi interlocutori. Il livello locale è la dimensione ideale


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