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DONNE ESCLUSE: DIPENDENTI ECONOMICAMENTE E GIURIDICAMENTE.

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Presentazione sul tema: "DONNE ESCLUSE: DIPENDENTI ECONOMICAMENTE E GIURIDICAMENTE."— Transcript della presentazione:

1 DONNE ESCLUSE: DIPENDENTI ECONOMICAMENTE E GIURIDICAMENTE

2 BENTHAM: LA SEGREGAZIONE DELLE DONNE È UNO DEI CASI IN CUI LA TIRANNIA TRAE VANTAGGIO DALLA SUA STESSA INGIUSTIZIA, GIUSTIFICANDO IL PROPRIO DOMINIO ATTRAVERSO UNA DEFICIENZA CHE, NEL LIMITE IN CUI È EFFETTIVAMENTE RISCONTRABILE, È STATA PRODOTTA PROPRIO DALL’ABUSO DI QUEL POTERE CHE LA DEFICIENZA STESSA DOVREBBE GIUSTIFICARE

3 ITALIA Legge elettorale amministrativa del 17 marzo 1861 NON POSSONO ESSERE ELETTORI ED ELEGGIBILI ANALFABETI, DONNE, INTERDETTI, DETENUTI IN ESPIAZIONE DI PENA E FALLITI

4 “I problemi che travagliano la vostra coscienza, sono gli stessi che turbano la nostra, la libertà che voi amate, l’amiamo anche noi […] ci hanno tolto il voto amministrativo [A.M. Mozzoni era cittadina del Lombardo-Veneto], ci hanno tolto maritate la libera amministrazione dei nostri beni, hanno riconfermato l’irresponsabilità ai seduttori, ai mariti il diritto di assenza, ai padri l’esercizio esclusivo della patria potestà, hanno ricopiato tutte le nostre pretese incapacità, finalmente ci han messo a fascio coi deliranti coi malfattori […]. Voi signori fate le leggi e noi non siamo consultate, ci confezionate in ogni maniera di salse e non ci domandate, neppure per forma, se ce ne stiamo a disagio” A. M. Mozzoni

5 “ IL SUFFRAGIO UNIVERSALE MASCHILE FU INTRODOTTO CON LA LEGGE DEL 30 GIUGNO 1912, N L'ELETTORATO ATTIVO FU ESTESO A TUTTI I CITTADINI MASCHI DI ETÀ SUPERIORE AI 30 ANNI SENZA ALCUN REQUISITO DI CENSO NÉ DI ISTRUZIONE, RESTANDO FERME PER I MAGGIORENNI DI ETÀ INFERIORE AI 30 ANNI LE CONDIZIONI DI CENSO O DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO MILITARE O IL POSSESSO DI TITOLI DI STUDIO GIÀ RICHIESTI IN PRECEDENZA”

6 “ORMAI L’ITALIANO PER ESSERE UN GIORNO CITTADINO, NON HA CHE UNA SOLA PRECAUZIONE DA PRENDERE: NASCERE MASCHIO” A. KULISCIOFF

7 JOHN STUART MILL

8 INFLUENZE UTILITARISMO (BENTHAM, JAMES MILL) ROMANTICISMO (CARLYLE, COLERIDGE, BYRON) SOCIALISMO (SAINT SIMON, FOURIER, OWEN) COMTE TOCQUEVILLE

9 TEMATICHE PRINCIPALI LIBERTA’ QUESTIONE FEMMINILE

10 AMBIGUITÀ RIVOLUZIONE FRANCESE RIFERIMENTI IN JEREMY BENTHAM E MARY WOLLSTONECRAFT (A VINDICATION OF THE RIGHTS OF WOMAN, 1792) SAINT SIMON, FOURIER E OWEN

11 “I PROGRESSI SOCIALI E I MUTAMENTI DI PERIODO SI DETERMINANO IN RAGIONE DEL PROGREDIRE DELLE DONNE VERSO LA LIBERTÀ; E IL DECLINO DI UN ORDINE SOCIALE SI DETERMINA IN RAGIONE DEL DIMINUIRE DELLA LIBERTÀ DELLE DONNE […] RICAPITOLANDO, L’ESTENSIONE DEI DIRITTI DELLE DONNE È LA CAUSA GENERALE DI OGNI PROGRESSO SOCIALE” (Fourier 1808,Théorie des quatre mouvements et des destinées générales: prospectus et annonce de la découverte).

12 Westminster Review 1824 “The qualities which are said to constitute excellence in a woman, are very different from those which constitute excellence in a man. It is considered meritorious in a man to be independent: to be sufficient to himself; not to be in a constant state of pupillage. In a woman, helplessness, both of mind and of body, is the most admired of attributes. A man is despised, if he be not courageous. In a woman, it is esteemed amiable to be a coward. To be entirely dependant upon her husband for every pleasure, and for exemption from every pain; to feel secure, only when under his protection; to be incapable of forming any opinion, or of taking any resolution without his advice and aid; this is amiable, this is delicate, this is feminine......Even they who profess admiration for instructed women, not unfrequently select their own wives from among the ignorant and helpless”

13 On Marriage ( ) DONNE NUBILI: “a kind of excrescence on the surface of society, having no use or function or office there”

14 I principi di economia politica (1848) LA DIFFERENTE RETRIBUZIONE FRA UOMO E DONNA; LA CIRCOSCRIZIONE DELLA DONNA AL RUOLO DI MADRE E MOGLIE TASSO DI NATALITÀ ELEVATO

15 Auguste Comte LE DONNE, PERMANGONO IN UNA CONDIZIONE DI INFANTILISMO BIOLOGICO

16 James Mill Essay on Government (1820) “One thing is pretty clear, that all those individuals whose interests are indisputably included in those of other individuals, may be struck off without inconvenience. In this light may be viewed all children, up to a certain age, whose interests are involved in those of their parents. In this light, also, women may be regarded, the interest of almost all of whom is involved either in that of their fathers or in that of their husbands.”

17 1865 CANDIDATO PARLAMENTO “I made known to them, among other things, my conviction (as I was bound to do, since I intended, if elected, to act on it) that women were entitled to representation in Parliament on the same terms with men. It was the first time, doubtless, that such a doctrine had ever been mentioned to electors; and the fact that I was elected after proposing it, gave the start to the movement which has since become so vigorous in favour of women’s suffrage.”

18 20 MAGGIO DEL 1867 PRESENTÒ UN EMENDAMENTO ALL’ARTICOLO 4 DEL REPRESENTATION OF THE PEOPLE BILL, CHIEDENDO LA SOSTITUZIONE DELLA PAROLA «MAN» CON «PERSON»

19 1866 presentò la petizione promossa da Barbara L. S. Bodichon, Mentia Taylor, and Emily Davies “For Extension of the Elective Franchise to All Householders without Distinction of Sex”.

20 “PERHAPS THE ONLY REALLY IMPORTANT PUBLIC SERVICE I PERFORMED IN THE CAPACITY OF A MEMBER OF PARLIAMENT”

21 NEGAZIONE VOTO DONNE UNICO CASO DI INDIVIDUO CHE FIN DALLA NASCITA NON POTRÀ AMBIRE AL VOTO CONTRASTO CON IL PRINCIPIO “TAXATION AND REPRESENTATION”

22 BATTAGLIA CONTRO I: CONTAGIOUS DISEASE ACTS, ADOTTATI NEL 1864, 1866, E NEL 1869

23 The subjection of women (1869) INTENDE DIMOSTRARE QUANTO ERRONEO SIA IL PRINCIPIO CHE REGOLA LE RELAZIONI FRA I DUE SESSI, IN MODO CHE UNO SIA SUBORDINATO ALL’ALTRO PROMUOVERE LA PERFETTA UGUAGLIANZA FRA UOMINI E DONNE

24 L’INFERIORITÀ FEMMINILE È UNA CONCEZIONE RADICATA NON SOLO NEL COSTUME MA ANCHE NEL SENTIMENTO POPOLARE CONDIZIONE FEMMINILE RISULTA AVULSA DA TUTTI I CAMBIAMENTI CHE LO SCORRERE DEI SECOLI HA PORTATO CON SÉ, INFATTI, IL PRINCIPIO DELLA FORZA COME REGOLATRICE DEI RAPPORTI HA CESSATO DI ESSERE ASSUNTO NEI PAESI PIÙ EVOLUTI IN TUTTI I CASI, TRANNE CHE NELLE RELAZIONI FRA UOMO E DONNA

25 Inversione onere della prova “IN OGNI ALTRO CASO SI SUPPONE CHE L’ONERE DELLA PROVA RICADA SU CHI SOSTIENE L’AFFERMATIVA. SE UNA PERSONA VIENE ACCUSATA D’UN OMICIDIO, SPETTA A CHI LO ACCUSA LA PROVA DELLA PROPRIA INNOCENZA.”

26 “HO GIÀ DETTO CHE NON SI PUÒ SAPERE QUANTE FRA LE DIFFERENZE MENTALI ESISTENTI FRA GLI UOMINI E LE DONNE SIANO NATURALI, E QUANTE INVECE ARTIFICIALI, E NEMMENO SE VI SIANO COMUNQUE DELLE DIFFERENZE NATURALI OVVERO, SUPPONENDO ELIMINATE TUTTE LE CAUSE ARTIFICIALI DI DIFFERENZA, QUALE CARATTERE NATURALE SI RIVELEREBBE.”

27 MATRIMONIO LA DONNA ALL’INTERNO DEL MATRIMONIO NON PUÒ RIVENDICARE ALCUN DIRITTO, AL MARITO È DEMANDATA QUALSIASI AUTORITÀ PERFINO SULLA DOTE E SUI FIGLI CHE SONO AFFIDATI INTERAMENTE ALL’AUTORITÀ PATERNA

28 PARITÀ È INUSUALE NON INNATURALE

29 “GLI UOMINI FINO AD ORA HANNO AVUTO SOLO UNA CONOSCENZA IMPERFETTA DELLE DONNE, MEDIATA DALLE LORO ESPERIENZE PERSONALI, SOLO QUANDO ESSE AVRANNO LA POSSIBILITÀ DI ESPRIMERE COMPLETAMENTE SE STESSE SI POTRÀ CAPIRE QUALI SONO LE LORO REALI CARATTERISTICHE PRECIPUE”

30 “NEL MATRIMONIO NON DEVE ESSERCI UN CAPO A CUI DEMANDARE LE DECISIONI, QUESTE ULTIME, INFATTI DOVREBBERO ESSERE PRESE IN BASE ALLE RISPETTIVE SPECIFICITÀ E COMPETENZE INDIFFERENTEMENTE DA UNO DEI DUE CONIUGI COSÌ COME ACCADE NELLE ASSOCIAZIONI DI CUI IL MATRIMONIO È UNA DELLE ESPLICAZIONI POSSIBILI”

31 ACCESSO PARITARIO A TUTTI LAVORI “I THINK THAT ALMOST EVERYONE, IN THE EXISTING STATE OF OPINION IN POLITICS AND POLITICAL ECONOMY, WOULD ADMIT THE INJUSTICE OF EXCLUDING HALF THE HUMAN RACE FROM THE GREATER NUMBER OF LUCRATIVE OCCUPATIONS, AND FROM ALMOST ALL HIGH SOCIAL FUNCTIONS; ORDAINING FROM THEIR BIRTH EITHER THAT THEY ARE NOT, AND CANNOT BY ANY POSSIBILITY BECOME, FIT FOR EMPLOYMENTS WHICH ARE LEGALLY OPEN TO THE STUPIDEST AND BASEST OF THE OTHER SEX, OR ELSE THAT HOWEVER FIT THEY MAY BE, THOSE EMPLOYMENTS SHALL BE INTERDICTED TO THEM, IN ORDER TO BE PRESERVED FOR THE EXCLUSIVE BENEFIT OF MALES”

32 DIFFERENZE RISCONTRABILI DIPENDONO DA DIFFERENTE EDUCAZIONE ELIMINARE INGIUSTIZIA IN FAMIGLIA EDUCA ALLA RICERCA DELLA GIUSTIZIA

33 GIUSEPPE MAZZINI

34 DOVERI DELL’UOMO

35 STRUTTURA 1.INTRODUZIONE 2.DIO 3.LA LEGGE 4.DOVERI VERSO L’UMANITA’ 5.DOVERI VERSO LA PATRIA 6.DOVERI VERSO LA FAMIGLIA 7.DOVERI VERSO SE STESSI 8.LIBERTA’ 9.EDUCAZIONE 10.ASSOCIAZIONE - PROGRESSO 11.QUESTIONE ECONOMICA 12.FINE

36 1.L’INCONTRO CON JOHN STUART MILL E HARRIET TAYLOR 2.LA “FAMIGLIA INGLESE” 3.L’AMICIZIA DI GIUSEPPE MAZZINI E MARGARET FULLER 4.IL PROGETTO REPUBBLICANO DI MAZZINI E LINTON 5.I DOVERI DELL’UOMO

37 “le donne, o almeno alcune donne, non si sono mai mostrate tanto svegliate in Inghilterra come sono oggi. Ma questa è cosa naturale: anche per esse è venuto il tempo. Finora del resto son poche, e gli uomini le deridono, come deridevano da principio i poveri operai, intorno ai quali oggi cominciano a farsi seri”

38 JOHN STUART MILL HARRIET TAYLOR

39 CLAN DI MUSWELL HILL Famiglia Ashurst: William Henry,William, Eliza,Caroline,Matilda,Emilie James Stansfeld Clementia e Peter Taylor

40 “Ho detto solamente che, mentre avevo addirittura orrore di un uomo che gode del suo pranzo, non solo potevo sentirmi tollerante, ma anche qualche volta compiacermi di ciò in una donna. Questo fu considerato come una violazione dell’eguaglianza; come un’allusione all’inferiorità della donna; mentre era una semplice constatazione, che quanto è orribile in noi può essere grazioso in voi”

41 MARGARET FULLER The Great Lawsuit. Man versus Men. Woman versus Women (1843) The woman in the Nineteenth century (1845)

42 “IL MIO PIÙ GRANDE DESIDERIO È CHE QUESTA VERITÀ SIA DISTINTAMENTE E RAZIONALMENTE APPRESA E CHE LE CONDIZIONI DI VITA E DI LIBERTÀ SIANO RICONOSCIUTE LE STESSE PER LE SORELLE E PER I FRATELLI; ESPONENTI GEMELLI DI UN PENSIERO DIVINO”

43 “L’UOMO E LA DONNA RAPPRESENTANO LE DUE FACCE DI UN GRANDE E RADICALE DUALISMO. MA IN REALTÀ ESSI SI FONDONO TRA LORO VICENDEVOLMENTE….NON ESISTE UN UOMO COMPLETAMENTE MASCOLINO NÉ UNA DONNA PURAMENTE FEMMINILE”

44 “A FEMALE NEWTON AND A MALE SYRENE”

45 “ASPIRARE AD UN UGUALE TRATTAMENTO GIURIDICO E SOCIALE È PER LE DONNE RECLAMARE UN DIRITTO E NON UNA RICHIESTA DI CONCESSIONE”

46 WILLIAM J. LINTON THE ENGLISH REPUBLIC

47 1853 “The Woman” “LA VERITÀ NON HA SESSO. IL REPUBBLICANESIMO ABBRACCIA L’INTERA UMANITÀ. L’UMANITÀ È COMPOSTA DI UOMO E DONNA” “NOI RICONOSCIAMO LE DIFFERENZE FRA I SESSI MA NON L’INEGUAGLIANZA” “TUTTI GLI ESSERI UMANI SONO UGUALI DAVANTI A DIO”

48 “QUALE PARTE LA DONNA DOVREBBE AVERE NELLA CODIFICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE, QUANTO PUÒ ESSERE UN’EDUCATRICE …. DI TUTTO QUESTO NOI SAPPIAMO POCO. PERCHÉ ABBIAMO RIFIUTATO DI APPRENDERLO. NOI ABBIAMO ACRITICAMENTE PRESUNTO LA SUPERIORITÀ DELL’UOMO, E COSTRUITO TUTTI I NOSTRI SISTEMI SU UNA TEORIA PARZIALE. COSÌ L’INTERA FONDAZIONE DELLA SOCIETÀ È UN ERRORE”

49 “SOLO QUANDO GLI UOMINI E LE DONNE, LE PARTI CHE FORMANO LA SOCIETÀ, GOVERNERANNO CONGIUNTAMENTE L’ORDINE SOCIALE, QUANDO L’ILLUMINAZIONE DI ENTRAMBI, E IL COSCIENTE ACCORDO DELL’INTELLIGENZA DI ENTRAMBI SI OCCUPERANNO DI GESTIRE LE GRANDI QUESTIONI DEL GOVERNO SOCIALE – SOLO ALLORA POTREMMO SPERARE DI AVERE UNA SOCIETÀ IN ARMONIA CON LA NATURA E IL BENEVOLO DESTINO DELLA VITA TERRENA”

50 “È STUPIDO PARLARE DELL’INFERIORITÀ DELLA DONNA….LASCIARE LA FORZA NATURALE CRESCERE IN ACCORDO CON LE LEGGI DELL’ESSERE UMANO. NON PRESUMERE DI CONOSCERE COSA UNA DONNA PUÒ O DOVREBBE FARE” “L’EGUAGLIANZA DELL’UOMO E DELLA DONNA NELLA SOCIETÀ È UNA LOGICA DEDUZIONE DAI NOSTRI PRINCIPI REPUBBLICANI…..LE MEZZE REPUBBLICHE SONO FALLIMENTARI COME LE MEZZE RIVOLUZIONI”

51 QUESTIONE FEMMINILE “ AMATE, RISPETTATE LA DONNA. NON CERCATE IN ESSA SOLAMENTE UN CONFORTO, MA UNA FORZA, UNA ISPIRAZIONE, UN RADDOPPIAMENTO DELLE VOSTRE FACOLTÀ INTELLETTUALI E MORALI. CANCELLATE DALLA VOSTRA MENTE OGNI IDEA DI SUPERIORITÀ: NON NE AVETE ALCUNA.”

52 “UN LUNGO PREGIUDIZIO HA CREATO CON UN’EDUCAZIONE DISEGUALE E UNA PERENNE OPPRESSIONE DI LEGGE, QUELL’APPARENTE INFERIORITÀ INTELLETTUALE DELLA QUALE OGGI ARGOMENTANO PER MANTENERE L’OPPRESSIONE. MA LA STORIA DELLE OPPRESSIONI, NON VI INSEGNA CHE CHI OPPRIME S’APPOGGIA SEMPRE SOPRA UN FATTO CREATO DA LUI ?”

53 “OR NOI TUTTI FUMMO E SIAMO TUTTAVIA REI D’UNA COLPA SIMILE VERSO LA DONNA. ALLONTANATE DA VOI FIN L’OMBRA DI QUELLA COLPA; PERÒ NON È COLPA PIÙ GRAVE DAVANTI A DIO DI QUELLA CHE DIVIDE IN DUE CLASSI L’UMANA FAMIGLIA E IMPONE O ACCETTA CHE L’UNA SOGGIACCIA ALL’ALTRA.”

54 “ABBIATE DUNQUE LA DONNA SICCOME COMPAGNA E PARTECIPE, NON SOLAMENTE DELLE VOSTRE GIOIE O DEI VOSTRI DOLORI, MA DELLE VOSTRE ASPIRAZIONI, DEI VOSTRI PENSIERI, DEI VOSTRI STUDII, E DEI VOSTRI TENTATIVI DI MIGLIORAMENTO SOCIALE. ABBIATELA EGUALE NELLA VOSTRA VITA CIVILE E POLITICA. SIATE LE DUE ALI DELL’ANIMA UMANA VERSO L’IDEALE CHE DOBBIAMO RAGGIUNGERE”

55 “LA VOSTRA EMANCIPAZIONE NON PUÒ FONDARSI CHE SUL TRIONFO D’UN PRINCIPIO, L’UNITÀ DELLA FAMIGLIA UMANA. OGGI, LA METÀ DELLA FAMIGLIA UMANA, LA METÀ DALLA QUALE NOI CERCHIAMO ISPIRAZIONI E CONFORTI, LA METÀ CHE HA IN CURA LA PRIMA EDUCAZIONE DEI NOSTRI FIGLI, È PER SINGOLARE CONTRADDIZIONE, DICHIARATA CIVILMENTE, POLITICAMENTE, SOCIALMENTE INEGUALE, ESCLUSA DA QUELL’UNITÀ. [...] L’EMANCIPAZIONE DELLA DONNA DOVREBBE ESSERE CONTINUAMENTE ACCOPPIATA PER VOI COLL’EMANCIPAZIONE DELL’OPERAIO E DARÀ AL VOSTRO LAVORO LA CONSACRAZIONE D’UNA VERITÀ UNIVERSALE.”

56 “a mere Utopian - a dreamer of dreams” “Dio sa bene che non è per gli italiani viventi ch’io lavoro, ma bensì per un’Italia futura”.

57 SALVATORE MORELLI ( ) La donna e la scienza (1861; 1862;1869)

58 Codice Pisanelli 1865 art. 131 – Il marito è capo della famiglia: la moglie segue la condizione civile di lui, ne assume il cognome, ed è obbligata ad accompagnarlo dovunque egli creda opportuno di fissare la sua residenza. art. 134 – La moglie non può donare, alienare beni immobili, sottoporli ad ipoteca, contrarre mutui, cedere o riscuotere capitali, costituirsi sicurtà, né transigere o stare in giudizio relativamente a tali atti, senza l’autorizzazione del marito. Il marito può con atto pubblico dare alla moglie l’autorizzazione in genere per tutti o per alcuni dei detti atti, salvo a lui il diritto di rivocarla.

59 art Il solo marito ha l’amministrazione della dote durante il matrimonio. Egli solo ha il diritto di agire contro i debitori e detentori della medesima, di riscuoterne i frutti e gli interessi e di esigerne la restituzione dei capitali. Ciò non ostante può convenirsi nel contratto di matrimonio, che la moglie riceverà annualmente, sopra semplice sua quietanza, una parte delle rendite dotali per le sue minute spese e pei bisogni della sua persona.

60 art La separazione può essere domandata per causa dì adulterio o di volontario abbandono e per causa di eccessi sevizie minacce e ingiurie gravi. Non è ammessa l'azione di separazione per l'adulterio del marito se non quando egli mantenga la concubina in casa o notoriamente in altro luogo oppure concorrano circostanze tali che il fatto costituisca una ingiuria grave alla moglie.

61 art Le indagini sulla paternità non sono ammesse fuorché nei casi di ratto o di stupro violento quando il tempo di essi risponda a quello del concepimento.

62 CODICE PISANELLI AUTORIZZAZIONE MARITALE 2.POTESTÀ SUI FIGLI SOLO AI PADRI 3.DIVIETO DI RICERCA DELLA PATERNITÀ 4.DIFFERENTE REGOLAZIONE ADULTERIO 5.DONNE NO TESTIMONI AI PROCESSI 6.NO DIRITTO DI VOTO ATTIVO E PASSIVO 7.NO ACCESSO A TUTTI GLI IMPIEGHI

63 “Disegno di legge per la reintegrazione giuridica della Donna Presentato il 18 giugno 1867” ART.1. RICONOSCENDO NELLA DONNA IDENTITÀ DI TIPO E FACOLTÀ EGUALI ALL’UOMO, GIUSTIZIA VUOLE CHE ESSA SIA EGUAGLIATA AL MEDESIMO NEI DIRITTI CIVILI E POLITICI. QUINDI LE DONNE ITALIANE, DALLA PUBBLICAZIONE DI QUESTA LEGGE, SONO FACULTATE AD ESERCITARE I DIRITTI CIVILI E POLITICI NELLO STESSO MODO E CON LE MEDESIME CONDIZIONI CHE LI ESERCITANO GLI ALTRI CITTADINI DEL REGNO D’ITALIA. ART.2. LE DIVERGENZE DEGLI INTERESSI, CHE POTRANNO VERIFICARSI NEL PASSAGGIO DAL VECCHIO A QUESTO NUOVO REGIME, VERRANNO COMPOSTE ED ORDINATE DA APPOSITI DECRETI. ART.3. TUTTE LE DISPOSIZIONI DEL CODICE E DI ALTRE LEGGI SUPPLETORIE, CHE CIRCOSCRIVEVANO E LIMITAVANO I DIRITTI DELLA DONNA, RIMANGONO ABOLITE.

64 “SOFISMA DI TUTTI I DESPOTI CHE QUANDO SONO CHIAMATI A RICONOSCERE LA LIBERTÀ E GLI ALTRI DIRITTI DEI POPOLI ESSI RISPONDONO: SONO IMMATURI. MA, DICO IO, GIUSTO PERCHÉ SI VOGLIONO MATURARE ALLA CIVILTÀ BISOGNA COSTITUIRLI NELLA PIENEZZA DEI LORO DIRITTI” Salvatore Morelli

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68 1877 PRESENTAZIONE E SVOLGIMENTO DELLA RELAZIONE INTRODUTTIVA DEL DISEGNO DI LEGGE PER L’AMMISSIONE DELLE DONNE COME TESTIMONI NEGLI ATTI PUBBLICI E PRIVATI, XIII LEGISLATURA, TORNATA 1° FEBBRAIO 1877.

69 L’ORIGINE DELLA FAMIGLIA DELLA PROPRIETÀ PRIVATA E DELLO STATO FASI ORIGINALI DELLA SOCIETÀ=ATTIVITÀ DI CACCIA E RACCOLTA NO SUBORDINAZIONE DELLA DONNA NO FAMIGLIA MONOGAMICA

70 PROPRIETÀ PRIVATA FAMIGLIA PATRIARCALE MONOGAMICA MASCHIO CAPOFAMIGLIA TRASMISSIONE EREDITARIA A FIGLI LEGITTIMI SOLUZIONE NO PROPRIETÀ PRIVATA ALLEVAMENTO COMUNE DEI FIGLI FINE SCHIAVITÙ FEMMINILE MATRIMONI FONDATI SULL’AMORE E NON SULL’INTERESSE

71 “La moderna famiglia singola è fondata sulla schiavitú domestica della donna, aperta o mascherata….. Al giorno d’oggi l’uomo, nella grande maggioranza dei casi, deve essere colui che guadagna, che alimenta la famiglia, per lo meno nelle classi abbienti; il che gli dà una posizione di comando che non ha bisogno di alcun privilegio giuridico straordinario. Nella famiglia egli è il borghese la donna il proletario” F. Engels, L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato

72 Riferimenti bibliografici A. Bebel, Il socialismo e la donna, Milano, La nuova sinistra, Samonà e Savelli, 1972 G. Bock, Le donne nella storia europea, Roma/Bari, Laterza, 2003 A. Buttafuoco, Questioni di cittadinanza. Donne e diritti sociali nell’Italia liberale, Siena, Protagon Editori Toscani, L. C AMPOS B ORALEVI, Bentham and the oppressed, Berlin, New York, Walter de Gruyter, 1984 G. Conti Odorisio, Storia dell’idea femminista in Italia, Torino, ERI, 1980 G. Conti Odorisio (a cura di), S. Morelli ( ): emancipazionismo e democrazia nell’ottocento europeo, Napoli, ESI, 1992 G. Conti Odorisio, La rivoluzione femminile, in Enciclopedia italiana di scienze, lettere e arti, Appendice 2000, Istituto della enciclopedia italiana, Roma, Treccani, 2001 G. Conti Odorisio, Ragione e tradizione. La questione femminile nel pensiero politico, Roma, Aracne, 2005 C. Cressati, La libertà e le sue garanzie. Il pensiero politico di John Stuart Mill, Bologna, Il Mulino, 1988 E. Detti, Margaret Fuller Ossoli e i suoi corrispondenti, Firenze, Felice Le Monnier, 1942 D. D OOLEY, Equality in Community. Sexual Equality in the Writings of William Thompson and Anna Doyle Wheeler, Cork, Cork University Press, 1996.

73 A. Facchi, Breve storia dei diritti umani, Bologna, Il Mulino, 2007 F. F ALCHI, Giuseppe Mazzini: la democrazia europea e i diritti delle donne ( ), Firenze: Centro Editoriale Toscano, C. F OURIER, Teoria dei quattro movimenti e altri scritti, a cura di Mirella Larizza, Torino, Utet Memoirs of Margaret Fuller Ossoli, voll. I-II, Boston, Phillips, Sampson and Company, 1852 W. J. Linton, The English Republic, a cura di Kineton Parkes, London, Swan Sonnenschein & co. Paternoster square, 1891 S. Mastellone, Mazzini e Linton. Una democrazia europea ( ), Leo S. Olschki G. Mazzini, Doveri dell’uomo, Roma, Tip. Alle Terme Diocleziane, 1875 (1860) J. M ILL, Government, in government (visitato il 3/2/2015) J.S. Mill, Online Library of Liberty: The Collected Works of John Stuart Mill:

74 R. A. M ODUGNO, Mary Wollstonecraft. Diritti umani e Rivoluzione francese, Soveria Mannelli, Rubettino, M.T. Pichetto, John Stuart Mill. Un classico del pensiero liberal- democratico, Milano, FrancoAngeli, 1996 F. Pieroni Bortolotti, Alle origini del movimento femminile in Italia: , Torino, Giulio Einaudi Editore, 1963 E.F. Richards (a cura di), G. Mazzini, Lettere ad una famiglia inglese ( ), Torino, voll. I-III, G.B. Paravia, 1926 R. Pertici (a cura di), G. Mazzini, Note autobiografiche, Milano, RCS Libri, 2002 L. J. Reynolds and S. Belasco Smith, “These sad but glorious days”. Dispatches from Europe, Margaret Fuller, New Haven & London, Yale University Press, 1991 F. Taricone, M. Deleo (a cura di), Elettrici ed elette, Presidenza del Consiglio dei ministri, Roma, Istituto Poligrafico, 1995 N. Urbinati (a cura di), John Stuart Mill e Harriet Taylor, Sull’eguaglianza e l’emancipazione femminile, Torino, Einaudi, 2001


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