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COSMOFARMA 2015 «IL FUTURO DELLA FARMACIA» UN CONSENSUS TRA FARMACISTI E AZIENDE FARMACEUTICHE SUI MODELLI DI PARTNERSHIP ATTESI.

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Presentazione sul tema: "COSMOFARMA 2015 «IL FUTURO DELLA FARMACIA» UN CONSENSUS TRA FARMACISTI E AZIENDE FARMACEUTICHE SUI MODELLI DI PARTNERSHIP ATTESI."— Transcript della presentazione:

1 COSMOFARMA 2015 «IL FUTURO DELLA FARMACIA» UN CONSENSUS TRA FARMACISTI E AZIENDE FARMACEUTICHE SUI MODELLI DI PARTNERSHIP ATTESI

2 Premessa  Nell’ambito di Cosmofarma 2015, Doxa Pharma ha condotto n incontro di “Consensus” mettendo attorno al tavolo, in modo interattivo, 4 rappresentanti di aziende farmaceutiche:  Dr. Alberto Verga, Direttore Vendite Bayer Consumer Healthcare  Dr. Steno Sofio, Classic Brands Customer & Portfolio Manager GSK  Dr. Salvatore Butti, Responsabile Farmaci Equivalenti Teva  Dr.ssa Paola Simone, Direttore Marketing Laboratoires Boiron e 4 farmacisti in rappresentanza dei vertici di Federfarma:  Dr. Gioacchino Nicolosi, Presidente Federfarma Catania  Dr. Gennaro Dello Iacono, tesoriere di Federfarma Napoli  Dr. Dante Baldini, Presidente Federfarma Emilia Romagna  Dr. Achille Gallina Toschi, Segretario Federfarma Emila Romagna 2

3 Premessa  Questo incontro, partendo dalla presentazione di una sintesi di una grande ricerca condotta da Doxa Pharma su 500 titolari di farmacia, aveva lo scopo di costruire forme di accordo strategico tra farmacie e aziende nella costruzione del futuro/dei futuri più probabili per la farmacia in Italia.  Vediamo di seguito i risultati principali del lavoro. 3

4 1) La ricerca Doxa Pharma  La ricerca, condotta su un ampio campione di farmacie italiane, ha evidenziato attese diverse nei confronti del proprio futuro, con parallele aspettative di aiuto da parte delle aziende farmaceutiche.  4 sono in particolare i modelli di farmacia usciti dalla indagine, che riportiamo di seguito con la percentuale relativa: FARMACIA "ALL" (n=150) Offre servizi sanitari e benessere FARMACIA "?" (n=190) "Alla ricerca del proprio futuro" FARMACIA "DEI SERVIZI" (n=57) Orientata all’offerta dei servizi sanitari FARMACIA "BENESSERE" (n=103) Orientata ai prodotti benessere 30% 11% 21% 38% 4

5 2) La descrizione dei 4 cluster in farmacia  La farmacia "ALL" è una farmacia che offrirà in modo integrato prodotti in ambito farmaceutico e in area benessere, e proposte di servizi sanitari. Farmacie di medio-grandi dimensioni, che intendono allora presidiare a 360 gradi la domanda di salute della popolazione.  Le relative aspettative di partnership con le aziende farmaceutiche si basano allora sull’attesa di informazioni scientifiche, portate da reti professionali, con la premessa di un’analisi del territorio di riferimento della singola farmacia. 5

6 2) La descrizione dei 4 cluster in farmacia  La farmacia "dei servizi" : è un tipo di farmacia più orientato alla costruzione di un modello di offerta di servizi sanitari, anche, ma non solo, ad integrazione dell’attuale sistema sanitario locale.  Farmacie che intendono allora occuparsi di prevenzione, di assistenza domiciliare e consiglio professionale, e che si aspettano proposte di partnership dalle aziende, articolate dal lato formativo sul più generale sistema sanitario e per le principali patologie.  Il tutto portato da reti di informatori-consulenti. 6

7 2) La descrizione dei 4 cluster in farmacia  La farmacia "benessere" è invece rappresentata da coloro che investono e investiranno in futuro su numerose merceologie di prodotto, anche oltre il farmaco.  Centrali sono qui le attività di merchandising, di comunicazione all’interno della farmacia, con la diffusione di ampi settori ad offerta self-service.  La partnership, in questo caso, è intesa come interventi centrati sulle novità di prodotto e parallelo aiuto all’attività di consiglio del paziente, interventi portati da reti commerciali professionali. 7

8 2) La descrizione dei 4 cluster in farmacia  La farmacia “alla ricerca del proprio futuro” : è questo un tipo di farmacia, rappresentato dalla maggioranza relativa del campione, che manifesta ampi ambiti di incertezza sul proprio futuro e che intende la partnership con le aziende farmaceutiche come una preliminare analisi del territorio, nella definizione di un modello vincente, lungo il continuum sanità/benessere.  Importanti, in questo caso, saranno le reti di formazione/informazione con attività sul ruolo futuro della farmacia e le relative alternative a disposizione. 8

9 3) Dalla ricerca al Consensus  Gli 8 partecipanti al lavoro di Consensus hanno innanzitutto analizzato i risultati della ricerca, fotografando come, dei 4 profili estremi di farmacia emersi, tre “conoscano il proprio futuro e siano in qualche modo già orientati a costruirlo”, mentre il quarto rappresenti “un problema serio”, sia per le dimensioni rilevanti del target, sia per gli ambiti di incertezza e preoccupazione fotografati.  Ma anche sui tre profili, in qualche modo già orientati al proprio futuro, i partecipanti al Consensus hanno articolato un giudizio di merito, sull’effettiva possibilità di realizzazione di queste alternative. 9

10 3) Dalla ricerca al Consensus  In generale, prima di affrontare in dettaglio i modelli di relazione tra azienda e farmacia per i 4 cluster emersi dalla ricerca, i partecipanti al Consensus hanno sintetizzato il risultato del lavoro in una migliore relazione tra farmacia e paziente.  Un paziente evoluto e consapevole, preparato e informato, che necessita di punti di riferimento. Un paziente più attento e acculturato incline alla prevenzione, che si aspetta un ruolo centrale del farmacista, molto in area consiglio e consulenza, con importanti elementi di continuità nel tempo. 10

11 3) Dalla ricerca al Consensus  La farmacia "ALL" è stata definita come un posizionamento ambizioso e difficile, per evidenti problemi interni ed esterni, da risolvere dal lato dell’organizzazione e della competizione con le altre alternative distributive.  E’ una farmacia che rinuncia al proprio ruolo cercando di migliorare la professionalità del farmacista più che l’offerta dei prodotti, allargando una proposta professionale a 360 gradi. Ma è una farmacia molto ambiziosa che rischia di non poter presidiare a 360 gradi tutta l’offerta di prodotti e servizi. 11

12 3) Dalla ricerca al Consensus  La farmacia "benessere", a sua volta, appare troppo esposta verso modelli competitivi concorrenti. E’ questa una farmacia che tende a offrire benessere indifferenziato in area salute, con una presenza parallela del farmacista molto defilata e iniziative centrali in area category, vetrine, assortimento prodotti.  In altre parole, un punto vendita molto a rischio nel più generale panorama competitivo. 12

13 3) Dalla ricerca al Consensus  Da tutti i partecipanti giudicato interessante è invece il modello di farmacia "dei servizi sanitari", qui con l’annotazione della bassa incidenza attuale e dunque delle difficoltà a diffonderne le potenzialità in modo più diffuso e percepibile.  E’ questo il target di farmacia più attento a sviluppare un ruolo consulenziale del farmacista nello sviluppo di un sistema di servizi che abbiano il paziente al centro, con forte specializzazione in aree terapeutiche specifiche e attività mirate di cross counseling sulle esigenze del cittadino. 13

14 3) Dalla ricerca al Consensus  6 sono stati in ogni caso i punti di partenza del lavoro: 1.il senso di urgenza per ciascuna farmacia nel definire il proprio futuro 2.il disporre di molte alternative teoriche 3.la certezza che non si possa proporre "tutto" lungo il continuum prodotto- servizio 4.la priorità di lavoro basata sull’analisi del territorio della farmacia, per stabilire un posizionamento vincente sulla base delle attese della popolazione di riferimento 5.al centro dello scenario va comunque considerato il paziente, un paziente più preparato, consapevole e informato che “ cerca il farmacista ma spesso trova la farmacia”… 14

15 3) Dalla ricerca al Consensus 6.l’ultimo punto chiave sul quale lavorare è stato giudicato prioritario in funzione dei futuri modelli di partnership tra farmacie e aziende farmaceutiche. Stiamo parlando dell’inversione di importanza tra il concetto di spazio e il concetto di tempo. In altre parole, la futura farmacia dovrà tendere, a prescindere dagli spazi disponibili all’interno del punto vendita, a una organizzazione/estensione del tempo del farmacista, nella gestione del paziente, prima, durante e dopo l’ingresso in farmacia.  E questo porta alla promozione del cluster della farmacia dei servizi sanitari, per un presidio a tutto campo della domanda di salute (prevenzione, diagnostica, cura, aderenza terapeutica) da parte della futura farmacia. 15

16 3) Dalla ricerca al Consensus  Stiamo parlando di una farmacia integrata all’interno del sistema sanitario territoriale, dove la partnership con l’azienda farmaceutica potrà essere rappresentata in sintesi da queste prime 5 forme di "aiuto": 1.sviluppare il ruolo del farmacista rispetto alla presenza stessa della farmacia, con interventi di formazione/informazione a 360 gradi 2.dare vita ad analisi del territorio per posizionare la singola farmacia all’interno del contesto di riferimento 3.integrare il ruolo del farmacista con gli altri ambiti della sanità locale, dal medico di medicina generale, allo specialista, alle nuove forme di gestione della sanità del territorio (AFT/UCCP) 4.aiutare il farmacista a integrare un ruolo professionale con un’attività imprenditoriale per costruire una forte barriera competitiva nei confronti delle alternative distributive 5.sviluppare il concetto allargato di "variabile tempo" con relativa gestione, passando “dagli spazi della farmacia allo spazio di attenzione nei confronti del paziente”. 16

17 3) Dalla ricerca al Consensus  Questi cinque ambiti di incontro azienda-farmacia, hanno poi prodotto all’interno del Consensus prime forme di servizi auspicati: 1)«Chiudiamoci un giorno in farmacia e facciamo fuori gli aspetti commerciali e poi nel resto dell’anno….» 2)Organizzare una rete di servizi sanitari sul territorio, con al centro la farmacia 3)Costruire network integrati con medici/laboratori/pazienti 4)Fornire aiuti alla specializzazione per patologia, della singola farmacia 5)Aiutare il farmacista a provare a fare innovazione di ruolo : Patologie importanti Aderenza terapeutica Nei confronti di un paziente «A casa sua» con utilizzo delle forme «Multichannel» 6)Analizzare l’organizzazione della farmacia e aiutare l’ottimizzazione: «Ti aiuto ad ottimizzare il tuo tempo in modo che tu ne abbia di più per stare con il paziente» 17

18 18 3) Dalla ricerca al Consensus  I partecipanti al Consensus hanno a questo punto provato a tirare le fila della discussione sviluppando, nell’incontro tra aziende farmaceutiche e farmacia, il concetto futuro di innovazione. Innovazione è innanzitutto l'aiuto al cambio di relazione tra farmacista e paziente.  Una innovazione allora con al centro l’organizzazione della farmacia per migliorare il tempo dell’incontro con il cittadino/paziente.

19 19 3) Dalla ricerca al Consensus  E su questo le aziende molto potrebbero fare, perché "vivono di organizzazione", ne conoscono gli aspetti critici da affrontare e risolvere.  Al dunque possono dare un grosso supporto, metodologico, tecnico, partendo dai bisogni del territorio dove gravita la singola farmacia. Organizzazione per una migliore decodifica del concetto di tempo e presa in carico del paziente, non solo nel momento in cui entra in farmacia, ma prima, per sviluppare un sistema di servizi sanitari ad hoc, e dopo nel seguirlo in assistenza domiciliare, nella relazione con il network sanitario e territoriale, ecc.  E così nel Consensus finale l’innovazione si segmenta in tre momenti indoor e tre momenti outdoor.

20 3) Il Consensus finale 20 L’INNOVAZIONE in 3 mosse INDOOR 1 Nella relazione professionale con il paziente 2 Nell'organizzazione del sistema di back office 3 Nella formazione/ motivazione dei collaboratori della farmacia 3 mosse OUTDOOR 1 Piattaforma web di Federfarma sul territorio 2 Rete di professionals e servizi specialistici integrati fra loro 3 Costruzione della farmacia «sportello sanitario»

21 3) Il Consensus finale 21 Alla fine esce un modello condiviso di farmacia dei servizi «Prendi in carico il paziente» (grazie ai supporti informatici) prima e dopo la farmacia (a domicilio) Attraverso una proposta di servizi sanitari e prodotti insieme Il Consensus promuove in conclusione un modello di farmacia sul quale lavorare che invertendo il rapporto spazio-tempo allarghi la presenza del farmacista a 360°, nella gestione del paziente, riscoprendo in qualche modo il concetto di "farmacia dei servizi", rendendolo concreto, al di là della normativa specifica

22 Milano Via B.Panizza, Via Arcimboldi, Roma Via Parigi, doxapharma.it


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