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Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ Programma Operativo Nazionale FESR “Sicurezza per lo Sviluppo” Obiettivo Convergenza.

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1 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ Programma Operativo Nazionale FESR “Sicurezza per lo Sviluppo” Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Le misure di prevenzione patrimoniali Reggio Calabria – Lamezia Terme 01 e 02 Luglio 2015

2 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Il controllo, il contrasto e la repressione delle infiltrazioni mafiose: le misure di intervento sul patrimonio e sull’impresa Obiettivi delle misure di prevenzione: esigenza di prevenzione nei confronti di determinati soggetti pericolosi; necessità di colpire la pericolosità in sé del patrimonio di origine illecita, ritenuto un fattore inquinante del corretto svolgimento dei rapporti economici ed un elemento di rafforzamento del potenziale criminoso delle organizzazioni criminali; Insufficienza di misure strutturate più sulla pericolosità del singolo che sulla dimensione oggettiva della pericolosità reale; Difficoltà di contrastare le varie forme di infiltrazione delle organizzazioni mafiose nelle attività economiche, con particolare riferimento alle varie forme di contiguità e controllo occulto di attività economiche che, pur essendo nella disponibilità di terzi, sono strumentalizzate in vario modo per gli obiettivi della criminalità organizzata; Esigenza di colpire non soltanto le ricchezze e le attività economiche di origine illecita, ma anche le variegate forme di potenziale o concreta strumentalizzazione delle stesse per la realizzazione di interessi di natura criminale.

3 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Le misure di prevenzione personali e patrimoniali Le misure di prevenzione personali e patrimoniali possono essere richieste e applicate disgiuntamente e, per le misure di prevenzione patrimoniali, indipendentemente dalla pericolosità sociale del soggetto proposto per la loro applicazione al momento della richiesta della misura di prevenzione. possono essere disposte anche in caso di morte del soggetto proposto per la loro applicazione. Nel caso la morte sopraggiunga nel corso del procedimento, esso prosegue nei confronti degli eredi o comunque degli aventi causa.

4 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG MISURE PERSONALIMISURE PATRIMONIALI Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con divieto di soggiorno in uno o più comuni diversi da quello di residenza o dimora abituale o in una o più province obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituale Sequestro Confisca Amministrazione Gudiziaria ex art. 34 dlg. N. 159/11

5 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG IL SEQUESTRO E' una misura cautelare che fa sorgere un vincolo di indisponibilità su un bene mobile o immobile; E' un provvedimento strumentale: serve a salvaguardare il conseguimento degli obiettivi del processo  P rovvisorio  Revocabile  Inefficace se non segue ad esso la confisca

6 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Sequestro nel procedimento penale ordinario Sequestro probatorio (art. 253 c.p.p.): sul corpo o sulle cose pertinenti al reato necessarie per l'accertamento dei fatti; Sequestro conservativo (art. 316 c.p.p.): su beni mobili o immobili dell'imputato o su somme a lui dovute, purché ne sia consentito il pignoramento; Sequestro preventivo (art. 321 c.p.p.): su cose pertinenti al reato la cui libera disponibilità possa agevolare la commissione di altri reati o su cose di cui è consentita la confisca.

7 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Sequestro probatorio Lo dispone “l'autorità giudiziaria”: pertanto anche il PM senza formulare richiesta al Giudice e senza necessità di convalida. Lo revoca “l'autorità giudiziaria” procedente: in fase di indagini il PM

8 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Sequestro conservativo Lo richiede il PM se si devono garantire il pagamento della pena pecuniaria, delle spese del procedimento o di ogni altra somma dovuta all'erario dello Stato. Lo richiede la parte civile se si devono garantire le obbligazioni civili derivanti da reato

9 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Sequestro preventivo Lo richiede il PM al Giudice Il PM può disporlo d'urgenza ma deve essere convalidato dal Giudice Il Giudice non può disporlo d'ufficio se non c'è richiesta del PM

10 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Quando interviene la sentenza Il sequestro probatorio si converte in confisca o se il bene non è più utile a fini di prova può essere restituito all'avente diritto; Il sequestro preventivo si converte in confisca o viene restituito all'avente diritto; Il sequestro conservativo, se la sentenza condanna al pagamento di somme, si converte in pignoramento e l'esecuzione forzata sui bei sequestrati segue le forme del codice di procedura civile

11 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Il sequestro nelle misure di prevenzione D.Lgs. 159/2011

12 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Destinatari delle misure di prevenzione patrimoniali ( artt. 1, 4 e 16 decreto legislativo n. 159/11) a)indiziati di appartenere alle associazioni di cui all’articolo 416-bis c.p. o indiziati di uno dei reati previsti dall’articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale ovvero del delitto di cui all’articolo 12- quinquies, comma 1, l. n. 356/92; b)i soggetti abitualmente dediti a traffici delittuosi, che vivono in tutto o in parte con i proventi di attività delittuose, dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità e la sicurezza o la tranquillità pubblica (art. 1); c)coloro che pongano in essere atti preparatori, obiettivamente rilevanti, diretti a sovvertire l’ordinamento dello Stato, attraverso la commissione di una serie di reati tipici, nonché alla commissione dei reati con finalità di terrorismo anche internazionale; delitti politici; d)condannati per uno dei delitti previsti in materia di armi, quando siano proclivi a commettere un reato della stessa specie col fine di terrorismo; e)istigatori, ai mandanti e ai finanziatori dei reati indicati nelle lettere precedenti. f)Indiziati di avere agevolato gruppi o persone che hanno preso parte attiva, in più occasioni, alle manifestazioni di violenza sportiva (articolo 6 l. 13 n. 401/89) (relativamente ai beni, nella disponibilità dei medesimi soggetti, che possono agevolare, in qualsiasi modo, le attività di chi prende parte attiva a fatti di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive)

13 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG I Titolari Del Potere Di Proposta (art. 5, 17 d.lgs. n. 159/11) Procuratore Nazionale Antimafia (solo personali). Potere di applicazione di magistrati alle DDA per seguire singoli procedimenti patrimoniali – art. 105) Procuratore della Repubblica ove ha sede il distretto di Corte di Appello ove la persona dimora (Per i pericolosi “semplici” il procuratore del circondario) Questore Direttore della Direzione Investigativa Antimafia

14 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Sequestro nel procedimento di prevenzione (art. 20 dlgs. n.159/11) Sui beni dei quali la persona sottoposta a procedimento di prevenzione risulta disporre, direttamente o indirettamente; Quando il loro valore risulta sproporzionato al reddito dichiarato o all'attività economica svolta; Ovvero Quando siano frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego.

15 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Il sequestro nel procedimento di prevenzione Capo I del Titolo II del libro I: “Il procedimento applicativo delle misure patrimoniali Articoli da 20 a 26; Il sequestro è sempre disposto dal Tribunale, mai dal P.M. Il Tribunale può disporre il sequestro anche d'ufficio. In caso di urgenza può provvedere il Presidente al sequestro anticipato del bene prima dell'udienza, ma il collegio deve convalidare entro 30 giorni (art.22 co. 1);

16 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Il sequestro nel procedimento di prevenzione Se nel corso del procedimento vi è l'urgenza di disporre il sequestro dei beni: Può procedere con decreto il Presidente; Il collegio deve convalidare entro 10 giorni. I sequestri d'urgenza non convalidati nei termini di legge (30 o 10 giorni) perdono efficacia e i beni vanno restituiti

17 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Sequestro penale e sequestro di prevenzione (art.30 dlgs.n.159/11) Lo stesso bene può essere sottoposto a sequestro di prevenzione anche se è stato già sottoposto a sequestro nel procedimento penale; Sul sequestro penale prevale il sequestro di prevenzione; Nel sistema previgente prevaleva sempre il sequestro penale (tenere presente se la procedura è iniziata prima o dopo l'entrata in vigore del codice antimafia).

18 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Custodia o gestione? Il sequestro probatorio impone la sola custodia; Il sequestro conservativo impone prevalentemente la custodia, ma non esclude eventuali attività di gestione; Il sequestro preventivo (art. 321 c.p.p.) e quello di prevenzione (art. 20 d.lgs. n. 159/11) impongono la gestione

19 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG PRESUPPOSTI PER LA CONFISCA art. 24 d. lgs. 159/11 PRESUNZIONE DI ILLECITA PROVENIENZA PER TUTTI I BENI, A QUALSIASI TITOLO NELLA DISPONIBILITA’ DEL PROPOSTO La confisca dei beni in sequestro è disposta quando il soggetto nei cui confronti è instaurato il procedimento:  non possa giustificare la legittima provenienza dei beni di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulti essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica;  nonché dei beni che risultino essere frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego.

20 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG Presunzione di disponibilità indiretta Coniuge e figli Conviventi nell’ultimo quinquennio Persone fisiche o giuridiche, società consorzi od associazioni, del cui patrimonio i soggetti medesimi risultano poter disporre in tutto o in parte, direttamente o indirettamente.

21 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG LA CONFISCA PER EQUIVALENTE art.25 d. lgs. n. 159/11 Se la persona nei cui confronti è proposta la misura di prevenzione disperde, distrae, occulta o svaluta i beni al fine di eludere l’esecuzione dei provvedimenti di sequestro o di confisca su di essi, il sequestro e la confisca hanno ad oggetto denaro o altri beni di valore equivalente. Analogamente si procede quando i beni non possano essere confiscati in quanto trasferiti legittimamente, prima dell’esecuzione del sequestro, a terzi in buona fede.

22 Programma Operativo Nazionale FESR - “Sicurezza per lo Sviluppo” - Obiettivo Convergenza 2007 – 2013 Eu.praxis: Percorsi per la diffusione della cultura della legalita’ CUP F53H – CIG L'amministrazione giudiziaria dei beni a “doppio” sequestro Se il bene sequestrato nel procedimento ordinario è sequestrato nel procedimento di prevenzione, la “custodia” viene affidata all'amministratore giudiziario nominato dal Tribunale – sez. misure di prevenzione; Se nel procedimento ordinario era stato già nominato un amministratore giudiziario (art. 104bis disp. att. c.p.p.), questi prosegue l'attività con il Tribunale di prevenzione, salvo revoca.


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