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Le certificazioni sanitarie in ambito penitenziario Dott Franco Alberti - 20 0tt0bre 2014 “ Definizione della principale casistica medico legale e strategie.

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Presentazione sul tema: "Le certificazioni sanitarie in ambito penitenziario Dott Franco Alberti - 20 0tt0bre 2014 “ Definizione della principale casistica medico legale e strategie."— Transcript della presentazione:

1 Le certificazioni sanitarie in ambito penitenziario Dott Franco Alberti tt0bre 2014 “ Definizione della principale casistica medico legale e strategie di intervento “ Empoli 20 ottobre 2014

2 Richieste dal DAP, PRAP e istituti Normativa : ordinamento penitenziario, CPP D.lgs 502/1992 “ Riordino della disciplina in materia sanitaria a norma dell’art 1 della legge 23 ottobre 1992,n 421 “ Consiglio d’Europa :raccomandazione N° R ( 82 ) 17 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri ( 1998 ) Presidenza del Consiglio dei Ministri : comitato nazionale di bioetica salute in carcere ( 2013 ) Codice deontologico medico ( 2014 ) Protocollo d’intesa regione Emilia Romagna e Amministrazione Penitenziaria e Umbria in materia di protezione dei dati sanitari ( 2013 ) Protocollo d’intesa Regione Toscana – PRAP dati sensibili ( 2013) Dott Franco Alberti tt0bre 2014

3 Il certificato è l’atto scritto con cui si dichiarano conformi a verità fatti di natura tecnica direttamente constatati di cui il certificato è destinato a provare l’esistenza Dott Franco Alberti tt0bre 2014

4 Il medico è tenuto a rilasciare alla persona certificazioni relative allo stato di salute che attestino in modo puntuale e diligente i dati anamnestici raccolti e/o rilievi clinici direttamente constatati e oggettivamente documentati Dott Franco Alberti tt0bre 2014

5 Completezza, chiarezza e veridicità del contenuto Correttezza formale nella sua compilazione Dott Franco Alberti tt0bre 2014

6 Quali certificati ? Dott Franco Alberti tt0bre 2014

7 Magistrato di Sorveglianza Procuratore della Repubblica GIP NON ESPRIMERE GIUDIZIO DI INCOMPATIBILTA’ Codice di deontologia medica art 62 “ … il medico nel rispetto dell’ordinamento non può svolgere attività medico legali quale consulente d’ufficio o di controparte nei casi nei quali sia intervenuto personalmente per ragioni di assistenza, di cura o a qualunque titolo, ne nel caso in cui intrattenga un rapporto di lavoro di qualunque natura giuridica con la struttura sanitaria.. “ Direttive europee art 73 punto H “ … un medico che esercita in ambiente penitenziario non dovrebbe elaborare rapporti sanitari o psichiatrici a favore della difesa o del pubblico ministero.. Non dovrebbe accettare di intervenire in qualità di esperto medico nella procedura giudiziaria riguardante gli imputati “ Comitato nazionale di bioetica punto 6 primo comma “.. sarebbe da evitare il giudizio sulle condizioni di salute e eventuale incompatibilità che dovrebbe essere lasciato a un medico esterno per evitare di ledere il rapporto medico-paziente,, è una raccomandazione internazionale e emerge in raccomandazioni dell’OMS per salvaguardare il rapporto fiduciario Dott Franco Alberti tt0bre 2014

8 La certificazione va fatta dal medico direttamente Indirizzata alla direzione Va motivata dettagliatamente Dott Franco Alberti tt0bre 2014

9 Su richiesta della Direzione Protocollo d’intesa Regione Toscana e Amministrazione Penitenziaria ( PRAP Toscana ) in materia di protezione di dati personali disciplinati dal D.Lgs 196/2003 Dott Franco Alberti tt0bre 2014

10 Direttamente dal medico alla Direzione dell’Istituto Art 146 cp : “ l’esecuzione di una pena che non sia pecuniaria è differita : nei confronti di una donna incinta, madre di infante di età inferiore a 1 anno, persona affetta da AIDS conclamata o grave deficienza immunitaria accertate ai sensi dell’art 286 bis, comma 2 del codice di procedura penale o altra malattia particolarmente grave per effetto della quale le sue condizioni di salute risultino incompatibili con lo stato di detenzione o si trovi in una fase sella malattia così avanzata da non rispondere più, secondo le certificazioni del SSN ai trattamenti disponibili e alle terapie curative Dott Franco Alberti tt0bre 2014

11 Art 147 cp : “ … l’esecuzione di una pena può essere differita se è presentata domanda di grazia e l’esecuzione della pena non deve essere differita a norma dell’art 146, se una pena restrittiva della libertà personale deve essere eseguita contro chi si trova in condizioni di grave infermità fisica, se una pena restrittiva della libertà personale deve essere eseguita nei confronti di madre di prole di età inferiore a te anni ….” Dott Franco Alberti tt0bre 2014

12 Art 148 “ … se prima dell’esecuzione della pena restrittiva della libertà personale o durante l’esecuzione sopravivene al condannato una infermità psichica, il giudice qualora ritenga che l’infermità sia tale da impedire l’esecuzione della pena la pena può essere sospesa o disporre il ricovero in Opg … “ Art 206 “ … durante l’istruzione o il giudizio può disporsi che il minore di età o l’infermo d mente o l’ ubriaco abituale o la persona dedita all’abuso di sostanze stupefacenti siano provvisoriamente ricoverati in un riformatorio o in un OPG o in una casa di cura e custodia.. “ Art 212 “ ….. Se la persona sottoposta a misura di sicurezza detentiva è colpita da infermità psichica il giudice ne ordina il ricovero in OPG o altro … Dott Franco Alberti tt0bre 2014

13 Detenuti lavoranti stesa procedura esterna Trasmissione telematica ogni medico deve chiedere le credenziali all’INPS E’ possibile l’utilizzo della tessera sanitaria con un lettore d smart card Teoricamente al datore di lavoro non dovrebbe essere rilasciata nessuna certificazione perché dovrebbe avere abilitato l’accesso al sito INPS Può essere inoltrata alla Direzione la certificazione prevista per il datore di lavoro che non contiene la diagnosi Non occorre nessuna autorizzazione per l’invio del certificato all’INPS in quanto è un atto dovuto Dott Franco Alberti tt0bre 2014

14 Per detenuti lavoranti Utilizzare l’apposito modulo INAIL Anche in questo caso è possibile chiedere le credenziali all’INAIL per cui si può trasmettere in via telematica e in questo caso il certificato verrà pagato al medico che lo ha emesso direttamente dall’INAIL Tutti medici possono richiedere le credenziali all’INAIL Copia deve essere consegnata alle Direzioni Non è compito del medico appurare che si tratti di infortunio sul lavoro in quanto il lavoratore riferisce Non occorre nessuna autorizzazione per l’invio del certificato all’INAIL in quanto è un atto dovuto Dott Franco Alberti tt0bre 2014

15 Alla Direzione Sono assimilabili ai referti di pronto soccorso Obbligo di refertazione con prognosi Criterio topografico : corrispondenza tra sede della lesione e la regione sottoposta al trauma Criterio cronologico : considera l’intervallo di tempo intercorso tra azione lesiva e comparsa della lesione Continuità fenomenica : utile per stabilire la successione dei sintomi e segni clinici Esclusione di altre cause Compatibilità tra le modalità riferite della lesione e le lesioni riscontrate Dott Franco Alberti tt0bre 2014

16 Alla Direzione Va inviata anche scheda di notifica di malattia infettiva se prevista Specificare eventuali misure di protezione per il personale Art 33 D.Lgs 19/2/14 n. 14 comma 1”.. L’isolamento continuo è ammesso quando prescritto per ragioni sanitarie, esclusione attività in comune, dall’autorità giudiziaria “ Art 11 D.Lgs 19/2/14 n. 14 “ … i detenuti e gli internati sospetti o riconosciuti affetti da malattie contagiose sono immediatamente isolati “ Direttive europee art 38 “ L’isolamento di una persona affetta da una malattia infettiva non si giustifica che nel caso in cui tale misura venga adottata anche all’esterno dell’ambito penitenziario per lo stesso motivo sanitario “ Dott Franco Alberti tt0bre 2014

17 Richiesto dal Nucleo Traduzioni Compilare immediatamente prima della traduzione Indicare il mezzo solo se vi sono indicazioni sanitarie ( claustrofobia o altro ) Mezzo aereo non va certificato perché non si capisce il motivo Dott Franco Alberti tt0bre 2014

18 Art 41 D.Lgs n. 14 del 2014 “ … non può essere usato alcun mezzo di coercizione fisica … ma solo al fine di evitare danni a persone o cose o di garantire l’incolumità dello stesso soggetto. L’uso deve essere limitato al tempo strettamente necessario e deve essere costantemente controllato dal sanitario “ Direttive Europee art 57 “ … in situazioni eccezionali qualora si tratti di malati che soffrono di disturbi mentali gravi, il ricorso a misure di contenzione fisica può essere previsto per un periodo di tempo minimo corrispondente al tempo necessario a che una terapia farmacologica svolga l’atteso effetto sedativo “ Dott Franco Alberti tt0bre 2014

19 Vanno inoltrate alla Direzione per attivare le procedure idonee Invio ospedale Furci Pisa ( ex CDT ) Osservazione psichiatrica Istituti specializzati nel trattamento sanitario di specifiche patologie Richiesta di invio presso struttura sanitaria esterna a tutela della salute del ristretto non essendo possibile l’erogazione all’interno dell’istituto Invio URGENTE presso struttura esterna a tutela della salute del soggetto ristretto, il medico fa la proposta, ma è il Direttore che decide Dott Franco Alberti tt0bre 2014

20 Prescrizione vitto per motivi sanitari valutati dal medico Richiesta di acquisto di farmaci di fascia C su certificazione medica Prescrizione di presidi sanitari individuali Prescrizione piantone Certificazione per blindo aperto ( claustrofobia ) Certificazione cella non fumatori per soggetti a rischio Certificati per disinfestazione e derattizzazione Certificato attenta, grande sorveglianza, a vista per motivi sanitari Certificati per ricovero / dimissione da infermeria ( dove esiste ) Rifiuto di prestazioni interne o esterne da parte del soggetto ristretto Allocazione in cella per motivi sanitari Dott Franco Alberti tt0bre 2014

21 Richiesti in genere dalla polizia di stato per espulsione dal territorio nazionale Escludere possibili danni alla persona se affetta da malattia Eventuali rischi per gli operatori Dott Franco Alberti tt0bre 2014

22 Dimissione ospedale Furci Pisa ( ex CDT ) Dimissione da istituti specializzati nel trattamento sanitario di specifiche patologie Trasferimenti in altri istituti : rivolta al presidio, consegnata alla scorta in busta chiusa Uscita dall’istituto : rivolta al medico curante, consegnata al detenuto Dott Franco Alberti tt0bre 2014

23 Presenti in istituto Se condizioni di salute precarie Eventuali indicazioni relative a specifico vitto Dott Franco Alberti tt0bre 2014

24 Attività sportiva o ludico motoria Il nuovo decreto prevede la certificazione solo se vien effettuata attività in un gruppo affiliato a una federazione sportiva o altri enti di propaganda Non è una attività programmata ma fatta da solo dal detenuto Dott Franco Alberti tt0bre 2014

25 Certificati per l’ammissione al lavoro anche domestico Il datore di lavoro ha l’obbligo di avere un medico del lavoro che elabora un documento di rischio Se il lavoro non rientra nel documento di rischio non è necessaria nessuna certificazione La medicina del lavoro è rimasta in carico all’Amministrazione Penitenziaria Dott Franco Alberti tt0bre 2014

26 Accertamenti tossicologici eseguiti a fini di controllo se non previsti o concordati all’interno di programmi sanitari Direttive europee art 73 “ … il medico non dovrebbe effettuare prelievi o analisi se non per fini diagnostici e per motivi puramente sanitari “ Dott Franco Alberti tt0bre 2014

27 Sciopero della fame, sete o altro Il medico deve monitorizzare la situazione Direttive europee art 61 “ l ‘esame clinico di un soggetto che fa lo sciopero della fame non dovrebbe essere effettuato che col suo consenso esplicito a meno che non soffra di disturbi mentali gravi … “ Direttive europee art 62 “ … le persone che fanno lo sciopero della fame dovrebbero essere informate in modo obiettivo sugli effetti nocivi.. “ Direttive europee art 53 “ … se il medico ritiene che lo stato di salute di ina persona che sta facendo lo sciopero della famen si deteriora rapidamente è suo compito segnalarlo all’autorità competente e intraprendere un’azione secondo la normativa nazionale, compreso le regole professionali Dott Franco Alberti tt0bre 2014

28 Isolamento disciplinare Comitato nazionale bioetica 2013 punto 6, ultimo comma “ … in nome del principio etico secondo cui il medico è chiamato a perseguire il benessere del paziente si raccomanda ai medici di non prestarsi in nessun caso a certificare che un detenuto sia in grado di sostenere l’isolamento o qualsiasi altra forma di punizione. Secondo l’OMS in particolare per l’isolamento disciplinare si avrebbero evidenze circa i danni che tale regime provoca ala salute tanto che le Nazioni Unite ( risoluzione 45/11 assemblea generale del 1990 ) hanno raccomandato di eliminarlo. E’ stata evidenziata una specifica sindrome :Secure Housing Unit Syndrome Dott Franco Alberti tt0bre 2014

29 PERCHE’ NON DI COMPETENZA MEDICA Uso del cappellino o della sciarpa Prelievi da magazzino Cambio materasso per usura Cuscino ortopedico Coperta aggiuntiva Borsa acqua calda Dott Franco Alberti tt0bre 2014

30 Certificati di continuazione malattia fino a un massimo di novanta giorni e 60 di convalescenza ( totale 150 ) Dopo il ventesimo giorno di assenza certificato di guarigione o proseguimento fino a un massimo di 90 gg per malattia e 60 di convalescenza Possibilità di chiedere una visita monocratica presso il Dipartimento di Medicina Legale della Marina Militare di La Spezia Invio alla CMO per valutazione del caso Non possono essere richieste certificazioni relative alle mansioni : spetta al medico del lavoro Non sono previste visite di carattere fiscale Fonte DEFESAN 2000 Dott Franco Alberti tt0bre 2014


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