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1 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Programmazione 2007 – 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Programmazione 2007 – 2013 Programma.

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1 1 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Programmazione 2007 – 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Programmazione 2007 – 2013 Programma Operativo Italia – Francia A LCOTRA Regione Piemonte - Luisella Mele – Settore Politiche Comunitarie DB Staff Autorità di Gestione Venaria settembre 2009 Il controllo di primo livello nella programmazione 2007/2013

2 2 Normativa relativa ai sistemi di controllo e gestione nella programmazione Regolamento CE 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006; Regolamento CE 1083/2006 del Consiglio dell11 luglio 2006; Regolamento CE 1828/2006 della Commissione dell8 dicembre 2006.

3 3 Gestione e controllo per la programmazione 2007/2013 Le significative risorse stanziate dallUnione Europea per favorire i progetti di sviluppo dei Fondi Strutturali nel periodo 2007/20013 richiedono un sensibile rafforzamento delle procedure di gestione e controllo relative allimpiego delle risorse stesse. Questa esigenza deve andare di pari passo con la necessità di assicurarne la compatibilità con i più elevati standard di efficienza e di efficacia previsti dalle norme comunitarie, per la piena realizzazione degli interventi programmati.

4 4 I Principi dei Sistemi di Controllo e Gestione Principio della separazione delle funzioni fra organismi Procedura per garantire la correttezza delle spese Sistemi di contabilità e Sorveglianza informatizzati Pista di controllo adeguata Sorveglianza per le irregolarità e recuperi importi indebitamente versati Definizione delle funzioni degli organismi coinvolti nella gestione e controllo Art. 58 Reg 1083/2006

5 5 I Principi dei Sistemi di Controllo e Gestione del P.O. Alcotra La Commissione Europea ha approvato i Sistemi di Gestione e Controllo di Alcotra il 3 luglio di questanno definendoli conformi alle disposizioni di cui agli artt. da 58 a 62 del Reg. (CE) 1083/2006

6 6 art. 16 del Regolamento CE n. 1080/2006 Sistema di controllo Al fine di convalidare le spese, ciascuno Stato membro predispone un sistema di controllo che consenta di verificare la fornitura dei beni e dei servizi cofinanziati, la veridicità delle spese dichiarate per le operazioni o le parti di operazioni realizzate sul proprio territorio nonché la conformità di tali spese e delle relative operazioni, o parti di operazioni, con le norme comunitarie e le sue norme nazionali. A tale scopo ciascuno Stato membro designa i controllori responsabili della verifica della legittimità e regolarità delle spese dichiarate da ciascuno dei beneficiari che partecipano all'operazione.

7 7 Manuale per i controlli di primo livello art. 16 del Regolamento CE n. 1080/2006 ALCOTRA I soggetti coinvolti nella gestione e controllo Funzioni dellAutorità di Gestione Lapproccio al controllo La procedura del controllo Gli strumenti del controllo(check-list)

8 8 I soggetti chiave nella gestione di Alcotra D.G.R. N DEL Autorità di Gestione Settore Politiche Comunitarie Regione Piemonte Responsabile dellefficacia e della regolarità della Gestione e attuazione Autorità di Certificazione Direzione OOPP, Difesa del suolo, Economia montana e Foreste Predispone le dichiarazioni di spesa e le invia alla Commissione Autorità di Audit Struttura speciale Controllo di gestione Regione Piemonte Responsabile della qualità dellefficacia del Sistema di Gestione e Controllo I controllori di primo Livello Settori regionali ARPA Responsabili della verifica della legittimità delle spese dichiarate

9 9 I soggetti chiave nella gestione di Alcotra D.G.R. N DEL Segretariato Tecnico Congiunto di Mentone Struttura paritetica italo-francese è la cellula di coordinamento costituita per assistere lAutorità di Gestione e lAutorità di Audit nellesercizio delle loro funzioni e per fornire il necessario supporto operativo al Comitato di Sorveglianza e al Comitato tecnico.

10 10 Funzioni dellAutorità di Gestione Art. 60 del Reg. 1083/2006 Art. 15 del Reg. 1080/2006 b) Garantire che i servizi di controllo di 1° livello verifichino l'effettiva esecuzione delle spese, la conformità delle spese alle norme comunitarie e nazionali. Verifiche in loco a) garantire che lesecuzione dei progetti sia conforme al PO e alle norme comunitarie e nazionali, attraverso i servizi di controllo di 1°livello Verifiche documentali c) garantire un sistema informatizzato di registrazione e conservazione dei dati contabili, nonché la raccolta dei dati relativi all'attuazione d) garantire che i beneficiari mantengano un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata e) stabilire procedure conservazione documenti relativi alle spese e agli audit necessari per unadeguata pista di controllo f) garantire che l'autorità di certificazione riceva tutte le informazioni necessarie in merito alle procedure e verifiche eseguite in relazione alle spese ai fini della certificazione g) guidare i lavori del comitato di sorveglianza h) rapporto annuale e finale di esecuzione i) Informazione e pubblicità

11 11 I controlli di I livello Art. 13 Reg. 1828/2006 comma 2 Le verifiche devono consentire di accertare che: a) le spese dichiarate siano reali b) i prodotti o i servizi siano stati forniti conformemente alla decisione di approvazione c) le domande di rimborso del beneficiario siano corrette e le operazioni e le spese siano conformi alle norme comunitarie e nazionali d) siano previste procedure intese ad evitare un doppio finanziamento delle spese attraverso altri programmi nazionali o comunitari o attraverso altri periodi di programmazione

12 12 I controlli di primo livello Art. 13 Reg. 1828/2006 comma 2 I controlli si dividono in due macrocategorie: a) CONTROLLI DOCUMENTALI: Le verifiche amministrative di tutte le domande di rimborso presentate dai beneficiari b) CONTROLLI IN LOCO: Verifiche in loco delle singole operazioni

13 13 Controlli documentali Check-list verifiche dufficio Sul 100% dei progetti Devono riguardare le rendicontazioni di spesa che accompagnano la domanda di rimborso da parte del Beneficiario Devono essere fatte precedentemente allerogazione dei contributi Devono essere svolte periodicamente

14 14 Controlli documentali 1.Accertare il rispetto della normativa comunitaria e nazionale 2.Accertare la completezza, coerenza e ammissibilità della documentazione giustificativa di spesa

15 15 1.Accertare il rispetto della normativa comunitaria e nazionale a)analisi della documentazione soggetta agli adempimenti pubblicitari in relazione agli obblighi previsti dalla normativa CE; b)Concorrenza; c)Ambiente; d)Pari opportunità; e)Normativa fiscale applicabile; f)Dichiarazione sul corretto impiego dellopera alle finalità del progetto(art. 57 reg. 1083/2006) g)Normativa in materia di appalti (check-list appalti);

16 16 LE CHECK LIST DI AUTO VALUTAZIONE APPALTI i controllori di primo livello devono verificarne la compilazione e completezza I beneficiari (SE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O ENTI PUBBLICI) sono tenuti a compilare LE CHECK LIST DI AUTOVALUTAZIONE. Check list procedure d'appalto AFFIDAMENTO DI SERVIZI E/O FORNITURE AFFIDAMENTO DI LAVORI PUBBLICI Normativa sugli appalti (in particolare D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.)

17 17 a)verifica della sussistenza del contratto/convenzione tra Autorità di Gestione e il capofila del progetto b)verifica della completezza e della coerenza della documentazione giustificativa di spesa ( almeno fatture quietanzate); c)verifica della correttezza della documentazione giustificativa di spesa dal punto di vista normativo (civilistico e fiscale); d)verifica dellammissibilità della spesa in quanto sostenuta nel periodo consentito dal Programma; e)verifica di ammissibilità della spesa in quanto riferibile alle tipologie di spesa consentite dalla normativa nazionale e comunitaria di riferimento e dal Programma ; 2. Completezza, coerenza e ammissibilità della documentazione giustificativa di spesa

18 18 2. Completezza, coerenza e ammissibilità della documentazione giustificativa di spesa f)verifica del rispetto dei limiti di spesa ammissibile a contributo, tale verifica deve essere riferita anche alle singole voci di spesa incluse nella rendicontazione sottoposta a controllo; g)verifica della riferibilità della spesa sostenuta e rendicontata esattamente al Beneficiario, che richiede lerogazione del contributo, e alloperazione oggetto di contributo; h)verifica dellassenza di cumulo del contributo richiesto con altri contributi.

19 19 Coerenza delle spese con le voci di costo del programma Spese ammissibili: Guida di Attuazione del P.O. Alcotra Vademecum del Programma D.P.R. 3 ottobre 2008, n. 196 Manuale per la rendicontazione e i controlli in relazione alla spesa dei Programmi di cooperazione territoriale Europea (IGRUE)

20 20 I CONTROLLI IN LOCO SONO DI DUE TIPI: (SUL 100% DEGLI INTERVENTI) VERIFICHE IN ITINERE (CHECK LIST VERIFICHE IN ITINERE) VERIFICHE FINALI (CHECK LIST VERIFICHE FINALI)

21 21 VERIFICHE IN ITINERE (CHECK LIST VERIFICHE IN ITINERE) Quando si procede? Quando il progetto ha raggiunto un rilevante stadio di attuazione, ad es. al raggiungimento della soglia di spesa prevista per lerogazione degli acconti; quando sono rendicontate spese afferenti a rilevanti realizzazioni materiali

22 22 CHECK LIST VERIFICHE IN ITINERE Argomenti di verifica: 1.Verifica delle norme di evidenza pubblica ( check-list autovalutazione); 2.Verifica dei requisiti soggettivi del beneficiario(specie se privato) e della legittimità del suo status nellambito del programma; 3.Verifica della localizzazione degli interventi nello spazio di eleggibilità del programma; 4.Verifica della sussistenza, presso la sede del beneficiario, di tutta la documentazione amministrativo-contabile in originale, prescritta dal bando, dal programma, dalla convenzione tra capofila e AdG nonché da quella tra i partner, dalla normativa nazionale e comunitaria (ivi compresa la documentazione relativa allespletamento delle procedure di evidenza pubblica ove necessarie);

23 23 CHECK LIST VERIFICHE IN ITINERE Argomenti di verifica: 5.Verifica delleffettivo annullamento della documentazione di spesa originale tramite apposizione del timbro ovvero della dicitura Spesa sostenuta da….ai sensi del P.O. Italia-Francia per un importo(totale/parziale) pari ad euro…… 6.Verifica della sussistenza, presso la sede del beneficiario, di una contabilità separata riferita alloperazione ovvero di una codificazione distinta, nellambito della contabilità ufficiale, per i flussi in entrata e in uscita relativi alloperazione; 7.Verifica che i beni e servizi acquistati siano correttamente iscritti nellinventario del beneficiario; 8.Verifica del rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato (de minimis); 9.Verifica della non recuperabilità dellIVA;

24 24 VERIFICHE FINALI (CHECK LIST VERIFICHE FINALI) Argomenti di verifica: 1.Verifica dei requisiti soggettivi del beneficiario(specie se privato) e della legittimità del suo status nellambito del programma; 2.Verifica della localizzazione degli interventi nello spazio di eleggibilità del programma 3.Verifica della sussistenza, presso la sede del beneficiario, di tutta la documentazione amministrativo-contabile in originale, prescritta dal bando, dal programma, dalla convenzione tra capofila e AdG nonché da quella tra i partner, dalla normativa nazionale e comunitaria (ivi compresa la documentazione relativa allespletamento delle procedure di evidenza pubblica ove necessarie); 4.Verifica delleffettivo annullamento della documentazione di spesa originale tramite apposizione del timbro ovvero della dicitura Spesa sostenuta da….ai sensi del P.O. Italia-Francia per un importo(totale/parziale) pari ad euro……

25 25 5.Verifica della sussistenza, presso la sede del beneficiario, di una contabilità separata riferita alloperazione ovvero di una codificazione distinta, nellambito della contabilità ufficiale, per i flussi in entrata e in uscita relativi alloperazione; 6.Rispetto delle procedure di evidenza pubblica, 7.Verifica che i beni e servizi acquistati siano correttamente iscritti nellinventario del beneficiario; 8.Verifica eventuali entrate relative al progetto;

26 26 Verifica eventuali entrate relative al progetto Art. 55 Reg Se il progetto durante la fase di realizzazione genera entrate (vendite, locazioni, servizi, tasse di iscrizione o entrate equivalenti), esse devono essere calcolate dal beneficiario per poter essere integralmente o proporzionalmente detratte dalla spesa ammissibile a seconda che siano generate dal progetto integralmente o solo parzialmente. La stima delle entrate deve essere fatta al momento del deposito del progetto. Il calcolo della spesa ammissibile verrà invece effettuato alla chiusura del progetto, sulla base della dichiarazione dellammontare esatto delle entrate rilasciata dal beneficiario. Esempio : progetto finanziato sulla misura 3.3 cultura Costo totale = 100 con la seguente ripartizione: FESR: 59,2 / CPN: 21,8 / autofinanziamento: 20 Entrate accertate = 20 nuovo importo ammissibile: 100 – 20 = 80 nuova ripartizione: FESR: 47,4 / CPN: 16,6 / Autofinanziamento: 16 Il beneficiario riceverà una quota di FESR pari a 47,4.

27 27 9.Verifica della conclusione delle attività, coerentemente con le informazioni fornite in sede di rendicontazione 10.Verifica della corrispondenza degli output di progetto a quanto previsto nel bando, dal Programma, dalle convenzioni, dalla normativa nazionale e comunitaria; 11.Verifica della fruibilità degli output e rilevanza/utilità per il territorio/progetto; 12.Verifica delladempimento degli obblighi di informazione previsti dalla normativa comunitaria, dal Programma e dalle convenzioni; 13.Verifica dellimpatto effettivo delloperazione rispetto alle priorità trasversali dellambiente e pari opportunità. RAPPORTO FINALE DI ESECUZIONE

28 28 Operazioni di controllo 1.Progetto Alcotra Analisi documentale 3. Amministrazioni Responsabili E STC 5. Raccolta e Valutazione esito 6. Verbali 7. Amministrazioni Responsabili, STC, beneficiari 8. Follow-up Gestione delle irregolarità 4. Controlli in loco in itinere finali

29 29 Controllo di qualità dellAutorità di gestione Il sistema di verifiche descritto nel Manuale attribuisce le principali responsabilità in materia di controlli di gestione alle Amministrazioni responsabili e alle strutture di controllo da esse nominate, coerentemente con le disposizioni dei regolamenti comunitari in materia di programmi di cooperazione. LAutorità di Gestione del programma avrà tuttavia un ruolo chiave nellassicurare la trasparenza e il corretto funzionamento delle procedure fin qui descritte. Nella fase iniziale di impostazione del sistema, lAdG avrà il compito di fornire alle Amministrazioni responsabili opportune linee guida in modo da orientare il processo di controllo di primo livello secondo criteri di uniformità e di rispetto della normativa vigente.

30 30 Controllo di qualità dellAutorità di gestione LAdG si farà inoltre carico di assicurare la diffusione della manualistica a ciò predisposta presso i beneficiari, con il supporto del STC e delle amministrazioni responsabili (Regioni italiane e prefettura regione PACA). Nel corso dellattuazione del programma, lAdG procederà periodicamente a verificare limplementazione del sistema di gestione e controllo secondo quanto definito nella documentazione ufficiale del P.O. Italia – Francia. Qualora si renda necessario, per effetto dellapplicazione pratica del sistema e/o sulla base degli esiti delle verifiche dellAutorità di Audit, lAdG promuoverà una revisione della documentazione e le conseguenti integrazioni/rettifiche.

31 31 Grazie per lattenzione Luisella Mele Tel


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