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Qualità e sicurezza con gli standard JCI in Anatomia Patologica Enrico Cristofori 22 ottobre 2009.

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Presentazione sul tema: "Qualità e sicurezza con gli standard JCI in Anatomia Patologica Enrico Cristofori 22 ottobre 2009."— Transcript della presentazione:

1 Qualità e sicurezza con gli standard JCI in Anatomia Patologica Enrico Cristofori 22 ottobre 2009

2 ACCREDITAMENTO IN U.S.A. 1917: American College of Surgeon Hospital standardization program 1951: Joint Commission on Accreditation of Hospitals (JCAH) 1965: Hospitals accredited by JCAH participate in Medicare and Medicaid 1988: Expanded scope of activities to Healthcare (JCAHO) Development of Indicator Measurement System (IMS) 1998: The JC integrates the use of outcome and performance measures in to the accreditation process 1999: The JC begins offering international accreditation services

3 I primi standard minimi … STD 1: I medici e i chirurghi che operano in ospedale devono essere organizzati in uno staff. STD 3: Lo staff deve adottare regolamenti e politiche per governare la propria attività; lo staff deve incontrarsi almeno una volta al mese e rivedere la propria esperienza clinica; le cartelle cliniche dei pazienti devono costituire la base per tali revisioni.

4 American College of Surgeons STD 4: Per ogni paziente deve essere redatta una cartella clinica accurata, completa e accessibile. Tra le informazioni che devono essere registrate vi sono: i dati anagrafici, il disturbo lamentato, lanamnesi familiare e personale, lanamnesi patologica prossima, i risultati dellesame obiettivo e di ulteriori valutazioni specifiche quali i consulti, gli esami di laboratorio, I referti radiografici, ecc., il sospetto diagnostico (che va aggiornato nel corso dellinquadramento); i trattamenti medici o chirurgici eseguiti; i referti istologici, il diario medico, la diagnosi finale, le condizioni al momento della dimissione, il follow-up e, in caso di decesso, il referto dellautopsia

5 organizzazione indipendente not-for-profit leader internazionale riconosciuta nel campo dei progetti di miglioramento della qualità in ambito sanitario pioniere nello sviluppo delle misure di performance e di outcome per le organizzazioni sanitarie The Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations (JCAHO) e The Joint Commission International Accreditation (JCIA)

6 ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE OBIETTIVOAccesso al mercatoPromozione della qualità OPZIONEObbligatoriaVolontaria QUALITÀMinima accettabileMiglioramento continuo GESTIONEIstituzionale, tramite procedure formalizzate Ad opera di professionisti CONTENUTIPrevalentemente istituzionali Professionali RIFERIMENTINormativiStato dellarte ed evidenza scientifica

7 Joint Commission International (JCI) Nel 1999 una task force internazionale di 16 membri (medici, infermieri, manager, esperti di sanità pubblica) membri di tutte le regioni del mondo (Europa inclusa) Manuale degli standard internationali JCI Mission: migliorare la qualità dellassistenza sanitaria in ambito internazionale, fornendo servizi connessi con il processo di accreditamento

8 Uno standard è: 1.Ai fini dellaccreditamento internazionale un set di aspettative predefinite da unautorità competente. Definisce un livello accettabile di performance di unorganizzazione o di un soggetto. 2.Si riferisce alle strutture poste in essere, alla condotta di un processo o allesito misurabile ottenuto 3.Un livello di performance che se raggiunto porterebbe ai massimi livelli di qualità un sistema complesso Il concetto di Standard

9 La terza edizione integrale (2008) comprende 323 Standard articolati in: 2 Sezioni Standard orientati al paziente (7 capitoli) Standard orientati allorganizzazione (6 capitoli) Per ogni capitolo: Considerazioni generali Caratteristiche degli standard: Numero e definizione Intento Elementi misurabili Il manuale JCI degli standard per gli ospedali

10 AOP COP ACC PCI QPS MCI SQE FMS GLD PFR PFE PERSONA MMU ASC

11 JOINT COMMISION INTERNATIONAL 1.ACC: Accesso allassistenza e continuità delle cure 2.PFR: Diritti dei pazienti e dei familiari 3.AOP: Valutazione del paziente 4.COP: Cura del paziente 5.PFE: Educazione del paziente e dei familiari 6.ASC: Assistenza anestesiologica e chirurgica 7.MMU: Gestione e utilizzo dei farmaci Gli standard JCI sono raggruppati in 13 capitoli dei quali 7 orientati al paziente

12 JOINT COMMISION INTERNATIONAL 8.MCI: Gestione della comunicazione e delle informazioni 9.QPS: Miglioramento della qualità e della sicurezza del paziente 10.PCI: Prevenzione e controllo delle infezioni 11.GLD: Governo, Leadership e Direzione 12.FMS: Gestione e sicurezza delle infrastrutture 13.SQE: Qualifiche e formazione del personale …e 6 orientati allorganizzazione

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14 Requisiti della documentazione sanitaria ISG Obiettivo1 Identificare correttamente il paziente Standard: Lorganizzazione elabora un metodo per migliorare laccuratezza dellidentificazione del paziente ISG Obiettivo1 Identificare correttamente il paziente Standard: Lorganizzazione elabora un metodo per migliorare laccuratezza dellidentificazione del paziente Standard JCI Elementi misurabili: 1.Lelaborazione di politiche e procedure per laccuratezza dellidentificazione del paziente avviene tramite un processo collaborativo 2.Le politiche e le procedure prevedono lutilizzo di due identificativi del paziente (escluso numero letto pte) 3.Il paziente viene identificato prima del prelievo di sangue o di altri campioni biologici per esamio clinici 4.Il paziente viene identificato prima dellesecuzione di terapie e procedure

15 Requisiti della documentazione sanitaria ISG Obiettivo2: Migliorare lefficacia della comunicazione Standard: Lorganizzazione elabora un metodo per migliorare lefficacia della comunicazione tra gli operatori ISG Obiettivo2: Migliorare lefficacia della comunicazione Standard: Lorganizzazione elabora un metodo per migliorare lefficacia della comunicazione tra gli operatori Standard JCI Elementi misurabili: 1.Lelaborazione di politiche e procedure per laccuratezza delle comunicazioni verbali e telefoniche avviene tramite un processo collaborativo 2.…il risultato dellesame comunicato al telefono o verbalmente viene scritto per intero sotto dettatura dalla persona che riceve le informazioni telefoniche o verbali. 3.La persona che riceve le informazioni telefoniche o verbali rilegge per intero ad alta voce la prescrizione e/o il risultato dellesame comunicati al telefono o verbalmente 4.La prescrizione e/o il risultato dellesame vengono confermati dalla persona che li ha comunicati.

16 La filosofia dellaccreditamento JCIA –Valuta lospedale nel suo insieme in quanto la cura del paziente implica interazioni complesse tra tutte le funzioni e i processi dellorganizzazione –Utilizza, per la valutazione, standard elaborati per consenso –Coinvolge i professionisti nella definizione degli standard e nel processo valutativo –Focalizza gli standard e il processo di valutazione sul paziente e sulla sicurezza ed efficacia delle cure

17 La terza edizione integrale (2008) comprende 323 Standard in 2 Sezioni Standard orientati al paziente (7 capitoli) Standard orientati allorganizzazione (6 capitoli) Per ogni capitolo: Considerazioni generali Caratteristiche degli standard: Numero e definizione Intento Elementi misurabili Il manuale JCI degli standard per gli ospedali

18 Accreditamento JCI e Progetto Regionale Lombardo

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20 Progetto per il servizio triennale di valutazione delle aziende sanitarie accreditate e di trasferimento del know how alle Aziende Sanitarie Locali

21 La metodologia per il monitoraggio del progetto AUTOVALUTAZIONE TRIMESTRALE: Raccolta ed elaborazione di informazioni per mezzo di software VALUTAZIONE ANNUALE: Visite presso le strutture accreditate pubbliche e private da parte di consulenti con professionalità clinico- manageriali e amministrativo-gestionali

22 Il Tracer sul sistema segue un processo complesso attraverso il sistema sanitario… Per esempio la gestione dei farmaci Il Tracer individuale ripercorre il percorso del paziente allinterno dellospedale

23 Accesso e Continuità dellAssistenza (ACC) Valutazione del Paziente (AOP) Cura del Paziente (COP) Il percorso del paziente

24 Considerazioni generali Un ospedale deve considerare le prestazioni erogate come parte di un sistema integrato di servizi, professionisti sanitari e livelli di assistenza che, insieme, creano continuità nellassistenza sanitaria….. Accesso e Continuità dellAssistenza (ACC)

25 19 standard Bisogni del paziente e mission della struttura; Accettazione di pti ricoverati e ambulatoriali; Pazienti urgenti; Barriere; Criteri T.I.; Continuità; Presa in carico; Trasporti; Trasferimenti; Dimissioni; Follow up; Accesso e Continuità dellAssistenza (ACC)

26 ACC. 2 Continuità delle cure LOspedale progetta e attua processi in grado di garantire la continuità dei servizi sanitari offerti al paziente e il coordinamento tra i professionisti sanitari ACC. 2 Continuità delle cure LOspedale progetta e attua processi in grado di garantire la continuità dei servizi sanitari offerti al paziente e il coordinamento tra i professionisti sanitari Standard JCI JCI si aspetta che i vari professionisti collaborino per studiare ed implementare dei processi di continuità e di coordinamento nelle aree di pronto soccorso e accettazione, dei servizi diagnostici, dei servizi di cura chirurgici e medici. Devono essere definite politiche e procedure che prevedano la richiesta motivata di esami, i tempi di refertazione, le modalità di refertazione con adeguati standard di sicurezza (ISG)

27 Considerazioni generali Un ospedale deve considerare le prestazioni erogate come parte di un sistema integrato di servizi, professionisti sanitari e livelli di assistenza che, insieme, creano continuità nellassistenza sanitaria….. Valutazione del Paziente (AOP)

28 Il processo identificazione dei bisogni è prestabilito Ambito e contenuto delle valutazioni professionali Contenuti delle valutazioni iniziali Esigenze mediche ed infermieristiche Tempi della valutazione iniziale Valutazioni prima di interventi chirurgici ed anestesia Valutazioni dello stato nutrizionale e funzionale Valutazione dei pazienti fragili Pianificazione della dimissione Screening del dolore Rivalutazioni durante il ricovero e il trattamento Tempi e responsabilità dei dati di laboratorio e radiologici Valutazione del Paziente (AOP) 17 Standard

29 Standard JCI AOP 1. Valutazione del paziente Deve essere definito lambito delle valutazioni per i pazienti interni ed esterni e devono essere definite le informazioni che devono essere documentate in cartella. AOP 1.2 Inquadramento iniziale La valutazione medica ed infermieristica del paziente deve essere condotta entro 24 ore dallammissione in ospedale. La valutazione iniziale sfocia in una ipotesi diagnostica. AOP Tempistiche di valutazione Per i pazienti per i quali è sta condotta in precedenza al ricovero, non deve essere antecedente ai 30 giorni. In questo caso devono essere registrate eventuali modifiche nelle condizioni del paziente. AOP 1. Valutazione del paziente Deve essere definito lambito delle valutazioni per i pazienti interni ed esterni e devono essere definite le informazioni che devono essere documentate in cartella. AOP 1.2 Inquadramento iniziale La valutazione medica ed infermieristica del paziente deve essere condotta entro 24 ore dallammissione in ospedale. La valutazione iniziale sfocia in una ipotesi diagnostica. AOP Tempistiche di valutazione Per i pazienti per i quali è sta condotta in precedenza al ricovero, non deve essere antecedente ai 30 giorni. In questo caso devono essere registrate eventuali modifiche nelle condizioni del paziente.

30 Standard JCI AOP 1.5 Disponibilità delle valutazioni Le valutazioni sono documentate in cartella clinica. Le valutazioni mediche ed infermieristiche sono valutate insieme entro 24 ore dalla ammissione AOP 1.5 Disponibilità delle valutazioni Le valutazioni sono documentate in cartella clinica. Le valutazioni mediche ed infermieristiche sono valutate insieme entro 24 ore dalla ammissione ATTENZIONE: JCI suggerisce sempre un approccio integrato e per processi; quindi anche se MED e INF fanno valutazioni temporalmente separate è bene che si pervenga comunque ad una VALUTAZIONE INTEGRATA DEL PAZIENTE. Per i casi più complessi se non basta la comunicazione tramite la cartella bisogna organizzare incontri sul caso. Durante la degenza alcune parti della cartella possono essere separate ma è fondamentale che la cura sia comunque integrata. E compito della organizzazione trovare il modo migliore per condividere le informazioni.

31 Standard JCI AOP 5.3 Gli esiti delle analisi di laboratorio sono disponibili su base tempestiva come definito dallospedale Sono compresi gli esami in urgenza o da eseguire fuori orario e nei fine settimana AOP 5.3 Gli esiti delle analisi di laboratorio sono disponibili su base tempestiva come definito dallospedale Sono compresi gli esami in urgenza o da eseguire fuori orario e nei fine settimana ATTENZIONE: JCI richiede che i tempi di refertazione sia degli esami ordinari che degli esami in urgenza/emergenza siano oggetto di monitoraggio costante.

32 Standard JCI AOP 5.8 Uno o più professionisti qualificati sono responsabili della gestione del servizio di medicina di laboratorio I servizi di medicina di laboratorio sono posti sotto la direzione di un professionista qualificato in virtù della sua formazione, delle sue competenze tecniche e della sua esperienza debitamente documentate, in conformità con la legislazione e la normativa vigenti. Se il direttore del laboratorio fornisce anche consulenze mediche o pareri clinici, deve essere un medico, preferibilmente un patologo AOP 5.8 Uno o più professionisti qualificati sono responsabili della gestione del servizio di medicina di laboratorio I servizi di medicina di laboratorio sono posti sotto la direzione di un professionista qualificato in virtù della sua formazione, delle sue competenze tecniche e della sua esperienza debitamente documentate, in conformità con la legislazione e la normativa vigenti. Se il direttore del laboratorio fornisce anche consulenze mediche o pareri clinici, deve essere un medico, preferibilmente un patologo ATTENZIONE: Le responsabilità della direzione includono il monitoraggio e la verifica di tutti i servizi di laboratorio erogati dentro e fuori dal laboratorio.

33 Standard JCI AOP 5.8 Uno o più professionisti qualificati sono responsabili della gestione del servizio di medicina di laboratorio Intento: …il direttore del laboratorio deve: Elaborare, implementare e far osservare politiche e procedure Provvedere alla supervisione amministrativa Osservare tutti i necessari programmi di controllo di qualità Indicare eventuali fornitori esterni di prestazioni di laboratorio Monitorare e verificare tutti i servizi del laboratorio AOP 5.8 Uno o più professionisti qualificati sono responsabili della gestione del servizio di medicina di laboratorio Intento: …il direttore del laboratorio deve: Elaborare, implementare e far osservare politiche e procedure Provvedere alla supervisione amministrativa Osservare tutti i necessari programmi di controllo di qualità Indicare eventuali fornitori esterni di prestazioni di laboratorio Monitorare e verificare tutti i servizi del laboratorio

34 Standard JCI SQE. 9 Lorganizzazione ha un processo efficace per raccogliere, verificare e valutare le credenziali (abilitazione, formazione, pratica ed esperienze) del personale medico autorizzato a fornire assistenza sanitaria senza supervisione. SQE. 10 Lorganizzazione ha una procedura standardizzata oggettiva e basata sullevidenza per autorizzare tutti i medici a curare i pazienti e a erogare altre prestazioni cliniche in funzione delle rispettive qualifiche Elemento misurabile: 1.Esiste una procedura standardizzata per il conferimento dei privileges ai singoli medici in occasione dellassunzione (o prima della nomina in ruolo) e della riconferma in ruolo (ogni tre anni) 2.I privileges concessi ad ogni singolo medico sono resi noti agli operatori e alle unità operative interessate e sono aggiornati secondo necessità 3. I SQE. 9 Lorganizzazione ha un processo efficace per raccogliere, verificare e valutare le credenziali (abilitazione, formazione, pratica ed esperienze) del personale medico autorizzato a fornire assistenza sanitaria senza supervisione. SQE. 10 Lorganizzazione ha una procedura standardizzata oggettiva e basata sullevidenza per autorizzare tutti i medici a curare i pazienti e a erogare altre prestazioni cliniche in funzione delle rispettive qualifiche Elemento misurabile: 1.Esiste una procedura standardizzata per il conferimento dei privileges ai singoli medici in occasione dellassunzione (o prima della nomina in ruolo) e della riconferma in ruolo (ogni tre anni) 2.I privileges concessi ad ogni singolo medico sono resi noti agli operatori e alle unità operative interessate e sono aggiornati secondo necessità 3. I

35 Cura e assistenza sono pianificate e documentate in cartella clinica Le Prescrizioni sono scritte e motivate Pazienti urgenti: politiche e procedure Contenzione: politiche e procedure Gestione del dolore Cura del Paziente (COP) 5 Standard

36 COP 2 Integrazione e coordinamento delle cure I risultati di ogni meeting sul piano di cura del paziente o altre discussione tra collaboratori relativamente ad esso devono essere riportate in cartella clinica. COP 2.1. Cura del Paziente L'assistenza e le cure fornite a ciascun paziente sono pianificate e documentate in cartella clinica ad opera del professionista sanitario che le ha erogate. COP 2 Integrazione e coordinamento delle cure I risultati di ogni meeting sul piano di cura del paziente o altre discussione tra collaboratori relativamente ad esso devono essere riportate in cartella clinica. COP 2.1. Cura del Paziente L'assistenza e le cure fornite a ciascun paziente sono pianificate e documentate in cartella clinica ad opera del professionista sanitario che le ha erogate. Standard JCI JCI si aspetta che ogni professionista dopo avere valutato il paziente predisponga un PIANO DI CURA (es. reidratare il paziente, trattare il dolore ecc.) che è un documento dinamico. I piani di cura devono essere conosciuti da tutti i professionisti che hanno in carico il paziente (CARTELLA CLINICA come strumento di comunicazione)

37 COP 2.2 Cura del paziente I professionisti autorizzati a prescrivere annotano le prescrizioni nell'apposito spazio della cartella clinica 1.Le prescrizioni/richieste sono formulate per iscritto laddove previsto e seguono la politica ospedaliera. 2.Le richieste di esami di laboratorio e strumentali includono il quesito diagnostico o la motivazione dell'esame utili ai fini dell'interpretazione. 3.Le prescrizioni/richieste sono scritte solo dai soggetti autorizzati. 4.Le prescrizioni/richieste si trovano in un apposito spazio uniforme della cartella clinica. COP 2.2 Cura del paziente I professionisti autorizzati a prescrivere annotano le prescrizioni nell'apposito spazio della cartella clinica 1.Le prescrizioni/richieste sono formulate per iscritto laddove previsto e seguono la politica ospedaliera. 2.Le richieste di esami di laboratorio e strumentali includono il quesito diagnostico o la motivazione dell'esame utili ai fini dell'interpretazione. 3.Le prescrizioni/richieste sono scritte solo dai soggetti autorizzati. 4.Le prescrizioni/richieste si trovano in un apposito spazio uniforme della cartella clinica. Le prescrizioni devono essere localizzate in campi specifici per trovarle facilmente (Foglio unico di terapia, Parametri vitali, Prescrizione esami, ecc). Meglio se comuni a tutti i reparti (anche se non obbligatorio).

38 Non basta Scrivere una procedura Concordare un PDT nel gruppo di lavoro Tradurre una Linea Guida internazionale in una versione locale Redigere un manuale duso dettagliato e completo Che cosa ci ha insegnato lesperienza?

39 I Professionisti dellospedale devono definire come: Diffondere i documenti Formare gli altri operatori del reparto Modificare i processi Verificare i risultati del cambiamento Per migliorare i processi e le attività sul campo

40 Rivedere i documenti ma anche i relativi processi I gruppi di approfondimento sono aperti a contributi concreti anche se critici La documentazione non è solo forma se diventa strumento guida al lavoro In sintesi


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