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TIPOLOGIE DI RAPPORTO DI LAVORO Prestazione occasionale Lavoro a progetto Apprendistato Contratto di inserimento Lavoro subordinato Strumenti integrativi.

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1 TIPOLOGIE DI RAPPORTO DI LAVORO Prestazione occasionale Lavoro a progetto Apprendistato Contratto di inserimento Lavoro subordinato Strumenti integrativi del reddito

2 PRESTAZIONE OCCASIONALE Sono tali i rapporti che prevedono prestazioni di durata complessiva non superiore a trenta giorni nel corso dell'anno solare con lo stesso committente e il cui corrispettivo, complessivamente percepito nel medesimo anno solare (sempre con lo stesso committente), non sia superiore a 5 mila euro.

3 PRESTAZIONE OCCASIONALE Il reddito di lavoro autonomo occasionale, se corrisposto da un committente sostituto d'imposta, al momento dell'erogazione è soggetto ad una ritenuta d'acconto del 20 per cento ai sensi dell'articolo 25 del Dpr n. 600 del Il pagamento avviene a seguito di emissione di una nota soggetta ad imposta di bollo (pari a 1,29 euro) fin dall'origine. Esempio competenze concordate Euro ………………………………………..……1.250,00 - ritenuta d'acconto 20% ……….………250, = netto corrisposto Euro ,00

4 CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO E’ prestatore di lavoro subordinato colui che si obbliga, dietro retribuzione, a prestare il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione di un altro soggetto (art C.C.). La retribuzione viene successivamente regolata dai contratti nazionali del lavoro che, in particolare stabiliscono il trattamento minimo garantito.

5 Contributi dipendenti commercio

6 LAVORO A PROGETTO Il lavoro a progetto, introdotto nel nostro ordinamento dal D.Lgs. n. 276/2003, costituisce una modalità del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (senza vincolo di subordinazione), di cui all'art. 409, n. 3, cod. proc. riconducibili a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso, determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con la organizzazione del committente e Indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attività lavorativa (art. 61, c. 1, D.Lgs. 276/2003).

7 LAVORO A PROGETTO Importo lordo annuo Contributi inps 23,5% /3 contributo Inps a carico azienda 2350 contributo Inail ipotetico 1% 150 2/3 contributi Inail a carico azienda 100 Costo per l’azienda 17450

8 APPRENDISTATO Il contratto di apprendistato è un particolare contratto a causa mista volto a favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro (tra i 18 e i 29 anni per l’apprendistato professionalizzante) E’ un contratto a tempo determinato (Per l’apprendistato professionalizzante (art. 49) la durata è da due a sei anni) Prevede un numero di minimo 120 ore retribuite dedicate alla formazione interna o esterna Fonti Dlgs. 276/03 (cd. Legge Biagi) - L. 196/97 (pacchetto TREU) e Codice civile L. 25/55

9 APPRENDISTATO Importo lordo15000 Contributi inps 1,5% per il primo anno225 Contributi inps 3% per il secondo anno450 Contributi inps 10% dal terzo anno1500 contributo Inail non è dovuto dalle imprese artigiane Costi per l’azienda primo anno Costi per l’azienda secondo anno Costi per l’azienda dal terzo anno 16500

10 APPRENDISTATO Si evidenzia la conferma del permanere del beneficio contributivo, per un anno, in caso di trasformazione dell'apprendistato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

11 CONTRATTO DI INSERIMENTO Il contratto di inserimento è un contratto a termine, che non può eccedere i 18 mesi o essere inferiore a 9; La principale finalità è l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di alcune categorie di soggetti socialmente deboli. Il progetto individuale di inserimento è parte integrante e inderogabile del contratto.

12 CONTRATTO DI INSERIMENTO: Soggetti destinatari a) soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni; b) disoccupati di lunga durata da 29 fino a 32 (soggetti che, dopo aver perso un posto di lavoro, anche per dimissioni, o aver cessato un'attività di lavoro autonomo, siano alla ricerca di nuova occupazione da almeno 12 mesi); c) lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi di un posto di lavoro; d) lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni; e) donne di qualsiasi età residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile, o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile; f) persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico.

13 CONTRATTO DI INSERIMENTO Benefici economici e normativi Lo sgravio contributivo pari al 25% è riconosciuto a tutte le imprese in caso di assunzione dei soggetti precedentemente elencati. 40% per imprese del settore commerciale e turistico con meno di 15 dipendenti: centro-nord

14 ASSUNZIONE LAVORATORI IN MOBILITA’ Le aziende che assumono lavoratori posti in mobilità beneficiano di particolari agevolazioni contributive. contributi previdenziali a carico del datore di lavoro come previsto per gli apprendisti; se l’assunzione riguarda lavoratori aventi diritto all’indennità di mobilità, al datore di lavoro spetta anche il 50% dell’indennità che sarebbe spettata al lavoratore (per la corretta applicazione vedi: artt. 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, della legge n. 223/1991 e successive modificazioni)

15 ASSUNZIONI DI LAVORATORI DISOCCUPATI E CASSINTEGRATI DI LUNGA DURATA O IN CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA Oggetto Assunzione a tempo indeterminato di disoccupati iscritti al collocamento da almeno 24 mesi Finalità Incentivare l'assunzione di disoccupati e cassintegrati di lunga durata o di lavoratori in cassa integrazione straordinaria. Agevolazione Imprese Artigiane operanti in tutto il territorio nazionale Esonero totale dei contributi a carico del datore di lavoro per un periodo di 36 mesi Imprese non artigiane del centro nord: Riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per un periodo di 36 mesi Legge 407 del Art. 8 comma 9. Circolare 25 del Messaggio del , Circolare 117 del , Messaggio n del Circolare n. 12 del , Circolare n. 77 del del del del del del del

16 EROGAZIONI LIBERALI le erogazioni liberali concesse, in occasione di festività o ricorrenze, alla generalità o a categorie di dipendenti, nel limite di un importo pari, nel periodo d'imposta, ad euro 258,23 i sussidi occasionali concessi in occasione di rilevanti esigenze personali o familiari del dipendente Fonte : istruzioni modello unico 2007

17 BUONI PASTO Regime fiscale dei buoni pasto Ai sensi dell’articolo 51, comma 2, lettera c), del TUIR non concorrono a formare il reddito di lavoro, fino all’importo complessivo giornaliero di € 5,29. Relativamente alle prestazioni sostitutive del servizio mensa (tra le quali rientrano i buoni pasto).pasto (Fonte : istruzioni modello unico 2007)

18 ABITAZIONE I canoni di locazione, anche finanziaria, e le spese di manutenzione dei fabbricati concessi in uso ai dipendenti sono deducibili per un importo non superiore a quello che costituisce reddito per i dipendenti che ne beneficiano. Qualora tali fabbricati siano concessi in uso a dipendenti che abbiano trasferito la loro residenza anagrafica per esigenze di lavoro nel comune in cui prestano l’attività - sia che si tratti di soggetti già dipendenti che di neoassunti, anche stranieri (ris , n. 241/E) - i predetti canoni e spese sono integralmente deducibili per il periodo d’imposta in cui si verifica il trasferimento e nei due successivi.

19 ABITAZIONE 7. Le indennità di trasferimento, quelle di prima sistemazione e quelle equipollenti, non concorrono a formare il reddito nella misura del 50 per cento del loro ammontare per un importo complessivo annuo non superiore a lire 3 milioni (1.549,37 euro) per i trasferimenti all'interno del territorio nazionale e 9 milioni (4.648,11 euro) per quelli fuori dal territorio nazionale o a destinazione in quest'ultimo. Art. 51 comma 2 TUIR

20 FRINGE BENEFIT AUTO uso promiscuo: il fringe benefit, indipendentemente dai chilometri effettivamente percorsi o dai costi sostenuti per il mezzo, viene determinato forfetariamente in misura pari al 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di Km, calcolato sulla base del costo chilometrico desumibile dalle tabelle ACI; Quanto concorre a formare reddito imponibile in capo al dipendente, per lo stesso valore costituisce il costo fiscalmente riconosciuto in sede di determinazione del reddito di impresa.

21 INDENNITA’ DI TRASFERTA Andrea PovelatoDisciplina del Rapporto di Lavoro21 5. Le indennità percepite per le trasferte o le missioni fuori del territorio comunale concorrono a formare il reddito per la parte eccedente lire (46,48 euro) al giorno, elevate a lire (77,47 euro) per le trasferte all'estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto; in caso di rimborso delle spese di alloggio, ovvero di quelle di vitto, o di alloggio o vitto fornito gratuitamente il limite è ridotto di un terzo. Il limite è ridotto di due terzi in caso di rimborso sia delle spese di alloggio che di quelle di vitto. In caso di rimborso analitico delle spese per trasferte o missioni fuori del territorio comunale non concorrono a formare il reddito i rimborsi di spese documentate relative al vitto, all'alloggio, al viaggio e al trasporto, nonché i rimborsi di altre spese, anche non documentabili, eventualmente sostenute dal dipendente, sempre in occasione di dette trasferte o missioni, fino all'importo massimo giornaliero di lire (15,49 euro), elevate a lire (25,82 euro) per le trasferte all'estero Art. 51 comma 2 TUIR

22 STOCK OPTION Andrea PovelatoDisciplina del Rapporto di Lavoro22 il "guadagno" del dipendente (o collaboratore/amministratore) non costituisce reddito di lavoro dipendente ma base imponibile (reddito di capitale) per il calcolo dell'imposta sostitutiva (capital gain) nel limite di un importo non superiore a € 2.065,83 a condizione che: le azioni offerte non siano comunque cedute né costituite in garanzia prima che siano trascorsi cinque anni dalla data dell'assegnazione Fonte: istruzioni unico 2007

23 La nuova curva Irpef Scaglioni di reddito Aliquote Da 0 a € ,00 23% Da € ,01 a € ,00 27% Da € ,01 a € ,00 38% Da € ,01 a € ,00 41% Oltre € ,00 43% Andrea PovelatoDisciplina del Rapporto di Lavoro23

24 Detrazioni per altri redditi € 1104,00 Se il reddito complessivo non supera € 4.800,00 € 1104,00 x (€ reddito complessivo compreso tra € e € ) : € Nota Se il risultato dei rapporti sopra definiti determina un coefficiente maggiore di zero, lo stesso, per il calcolo dell’effettiva detrazione, si assume nelle prime 4 cifre decimali. Andrea PovelatoDisciplina del Rapporto di Lavoro24 assimilati al lavoro dipendente, per lavoro autonomo e per redditi diversi


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