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NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C. Art. 85 Informativa periodica alla Co.Vi.So.C Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

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1 NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C. Art. 85 Informativa periodica alla Co.Vi.So.C Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

2 Bilancio d'esercizio Le società, entro quindici giorni dalla data di approvazione da parte dell'assemblea dei soci, ovvero entro quindici giorni successivi alla scadenza del termine statutario di approvazione, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. copia del bilancio d'esercizio approvato, unitamente alla seguente documentazione: a) relazione sulla gestione; b) relazione del collegio sindacale; c) relazione del soggetto responsabile del controllo contabile; d) relazione contenente il giudizio della società di revisione; e) rendiconto finanziario; f) dichiarazione di conformità all'originale della documentazione trasmessa, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

3 Mancata approvazione del bilancio In caso di mancata approvazione del bilancio nei quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio, ovvero entro il termine più breve fissato dallo statuto, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., entro quindici giorni, il progetto di bilancio redatto dagli amministratori, unitamente alla seguente documentazione: a) relazione sulla gestione; b) relazione del collegio sindacale; c) relazione del soggetto responsabile del contratto contabile; d) rendiconto finanziario; e) dichiarazione di conformità all'originale della documentazione trasmessa, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale. Entro quindici giorni dalla data di effettiva approvazione la società deve depositare presso la Co.Vi.So.C. il bilancio corredato della documentazione di cui al primo comma. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

4 Relazione semestrale Le società, entro tre mesi dalla fine del primo semestre dell'esercizio, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. copia della semestrale, approvata dall'organo amministrativo, unitamente alla seguente documentazione: a) relazione sulla gestione; b) relazione del collegio sindacale; c) relazione del soggetto responsabile del controllo contabile; d) relazione contenente il giudizio della società di revisione; e) rendiconto finanziario; f) verbale di approvazione; g) dichiarazione di conformità all'originale della documentazione trasmessa,sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

5 Bilancio consolidato Le società che esercitano il controllo su una o più società, ai sensi dell'art del Codice Civile, devono depositare presso la Co.Vi.So.C., entro quindici giorni dalla data di approvazione, copia del bilancio consolidato, unitamente alla seguente documentazione: a) relazione sulla gestione; b) relazione del collegio sindacale; c) relazione del soggetto responsabile del controllo contabile; d) relazione contenente il giudizio della società di revisione; e) rendiconto finanziario; f) verbale di approvazione; g) dichiarazione di conformità all'originale della documentazione trasmessa,sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

6 BUDGET Le società entro il 30 giugno, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. informazioni economico-finanziarie previsionali (budget), su base semestrale, che coprano il periodo di dodici mesi compreso tra il 1° luglio ed il 30 giugno dell'anno successivo. In particolare: a) un budget del conto economico; b) un budget del rendiconto finanziario; c) note esplicative comprensive di presupposti, rischi e confronti tra i budget ed i valori effettivi riscontrati nell'ultimo bilancio (ovvero nella semestrale) con particolare riguardo agli elementi di discontinuità; tali note devono includere una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale, che attesti che i budget sono stati predisposti su base coerente con i principi adottati nell'ultimo bilancio; d) note esplicative delle modalità di copertura degli eventuali fabbisogni di cassa. I budget devono essere approvati dall'organo amministrativo, e devono essere sottoscritti dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

7 Report consuntivo Le società, entro sessanta giorni dalla chiusura di ciascun semestre, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. il report consuntivo (conto economico e rendiconto finanziario) indicando le cause degli scostamenti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget. Il report consuntivo deve essere approvato dall'organo amministrativo, e deve essere sottoscritto dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del cotrollo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

8 Emolumenti Le società devono documentare alla F.I.G.C.-Co.Vi.So.C., l'avvenuto pagamento di tutti gli emolumenti dovuti in favore dei tesserati, dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati, entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla chiusura del: primo trimestre (30 settembre) secondo trimestre (31 dicembre) terzo trimestre (31 marzo) quarto trimestre (30 giugno). I suddetti emolumenti devono essere corrisposti esclusivamente a mezzo bonifico bancario, utilizzando i conti correnti dedicati indicati dalla società al momento della iscrizione al Campionato. Il bonifico dovrà essere effettuato dalla società esclusivamente sul conto corrente indicato dai tesserati, dai lavoratori dipendenti e dai collaboratori addetti al settore sportivo in sede di sottoscrizione del contratto. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

9 Ritenute e contributi Le società devono documentare alla F.I.G.C.-Co.Vi.So.C. l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Inps (già Enpals) e Fondo Fine Carriera; per detto trimestre, in favore dei tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla chiusura del: primo trimestre (30 settembre) secondo trimestre (31 dicembre) terzo trimestre (31 marzo) quarto trimestre (30 giugno). Le ritenute Irpef ed i contributi Inps (già Enpals) devono essere versati esclusivamente a mezzo bonifico bancario, utilizzando i conti correnti dedicati indicati dalla società al momento della iscrizione al Campionato. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

10 Rateazioni/Transazioni In caso di accordi per rateazione e/o transazioni le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., la documentazione attestante l'avvenuto pagamento delle rate scadute. In caso di accordi per dilazioni concessi dagli enti impositori le società devono documentare, altresì, l'avvenuta regolarizzazione degli stessi; in caso di contenzioso le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C. la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria innanzi al competente organo. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

11 Prospetto VP/DF Le società, entro sessanta giorni dalla fine di ciascun trimestre dell’esercizio, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. il Prospetto VP/DF con indicazione del rapporto Valore della Produzione/Debiti Finanziari, calcolato sulla base delle risultanze contabili e riferito a ciascuna delle dette scadenze. Per ogni scadenza trimestrale, il valore della produzione è determinato sulla base dei dodici mesi precedenti la scadenza stessa, mentre i debiti finanziari sono computati alla fine di ciascun trimestre. Il Prospetto deve essere sottoscritto dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale. Le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., unitamente al bilancio d’esercizio e alla semestrale, il Prospetto VP/DF con l’indicazione del rapporto Valore della Produzione/Debiti Finanziari riferito alla data di chiusura dell’esercizio o del semestre, calcolato sulla base delle risultanze del bilancio e della semestrale approvati. La misura minima del rapporto Valore della Produzione/Debiti Finanziari è stabilita annualmente dal Consiglio Federale su proposta della Co.Vi.So.C.. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

12 Valore della produzione ricavi delle vendite e delle prestazioni; variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; variazione dei lavori in corso su ordinazione; incrementi immobilizzazioni per lavori interni; altri ricavi e proventi Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

13 DEBITI FINANZIARI obbligazioni ordinarie e convertibili, soci c/anticipazioni temporanee; soci c/finanziamenti fruttiferi; debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori; debiti di natura finanziaria verso imprese controllate, collegate e controllanti. I debiti finanziari sono ridotti dell’ammontare delle attività finanziarie risultanti dalla contabilità sociale alla voce disponibilità liquide. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

14 TABELLA DI SINTESI ADEMPIMENTI ART. 85 N.O.I.F. SERIE A e SERIE B e Lega PRO Bilancio d’esercizio entro 15 giorni dalla approvazione dell’assemblea dei soci, Mancata approvazione nei 4 mesi successivi alla data di chiusura dell’esercizio, Relazione semestrale entro tre mesi dalla fine del primo semestre dell’esercizio, Bilancio consolidato entro 15 giorni dalla data di approvazione, Budget entro il 30 giugno informazioni economico finanziarie previsionali (budget), su base semestrale, che coprano il periodo di dodici mesi compreso tra il 1° luglio e il 30 giugno dell’anno successivo, Report consuntivo entro 60 giorni dalla chiusura di ciascun semestre, (conto economico e rendiconto finanziario) indicando le cause degli scostamenti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget. Rateazioni deposito avvenuto pagamento rate scadute, Transazioni documentare avvenuta regolarizzazione, Prospetto VP/DF entro sessanta giorni dalla fine di ciascun trimestre (serie A e B ) unitamente al bilancio d’esercizio e alla semestrale Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

15 Valore della produzione ricavi delle vendite e delle prestazioni; variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; variazione dei lavori in corso su ordinazione; incrementi immobilizzazioni per lavori interni; altri ricavi e proventi Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

16 Debiti finanziari obbligazioni ordinarie e convertibili, soci c/anticipazioni temporanee; soci c/finanziamenti fruttiferi; debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori; debiti di natura finanziaria verso imprese controllate, collegate e controllanti. I debiti finanziari sono ridotti dell’ammontare delle attività finanziarie risultanti dalla contabilità sociale alla voce disponibilità liquide. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

17 DIFFERENZE SERIE A e SERIE B – LEGA PRO Emolumenti - Ritenute e contributi (serie A – trimestre) – serie B e Lega Pro bimestre) entro il 16 del secondo mese successivo alla chiusura del: primo bimestre (31 agosto) secondo bimestre (31 ottobre) terzo bimestre (31 dicembre) quarto bimestre ( febbraio) quinto bimestre ( 30 aprile) sesto bimestre (30 giugno) Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

18 SERIE B – LEGA PRO Prospetto P/A Patrimonio Netto Contabile/Attivo Patrimoniale Le società, nei termini previsti per il bilancio e la semestrale, devono depositare presso la Co.Vi.So.C., unitamente al bilancio d'esercizio e alla semestrale, il Prospetto P/A con l'indicazione del rapporto Patrimonio Netto Contabile/Attivo Patrimoniale riferito alla data di chiusura dell'esercizio o del semestre, calcolato sulla base delle risultanze del bilancio e della semestrale approvati. Il prospetto P/A deve essere sottoscritto dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale. La misura minima del rapporto Patrimonio Netto Contabile/Attivo Patrimoniale è stabilita annualmente dal Consiglio Federale su proposta della Co.Vi.So.C. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

19 Patrimonio Netto Contabile è quello che risulta dalle scritture contabili alla voce patrimonio netto, compresi i finanziamenti dei soci infruttiferi e postergati e detratti i crediti verso soci. Attivo patrimoniale è dato dalla somma delle voci risultanti dalla contabilità: immobilizzazioni, attivo circolante ratei e risconti Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

20 LEGA PRO Budget finanziario 1. Le società, entro il 30 giugno, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. un budget finanziario su base trimestrale riguardante il periodo di dodici mesi compreso tra il 1° luglio ed il 30 giugno dell’anno successivo contenente: a) la previsione economico-finanziario; b) la previsione del Capitale Circolante Netto. Il budget finanziario deve essere approvato dall’organo amministrativo, e devono essere sottoscritti dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile del la società o dal presidente del collegio sindacale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

21 Report consuntivo Lega Pro 1. Le società, entro il mese successivo alla fine di ciascun trimestre, devono depositare presso la Co.Vi.So.C. il report consuntivo riguardante il Capitale Circolante Netto. All’esito dell’esame del CCN in caso di CCN negativo la Co.Vi.Soc procederà alla relativa contestazione. Le società dovranno documentare la copertura del CCN entro i trenta giorni successivi alla contestazione mediante: versamenti in conto futuro aumento capitale aumento di capitale interamente sottoscritto e versato finanziamenti postergati ed infruttiferi dei soci 2. Il report consuntivo deve essere sottoscritto dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale ovvero revisore unico o presidente del consiglio di sorveglianza Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

22 Prospetto R/I rapporto Ricavi/Indebitamento Le società, entro sessanta giorni dalla fine del primo e del terzo trimestre dell’esercizio( 31 marzo e 30 settembre), devono depositare presso la Co.Vi.So.C. il Prospetto R/I con indicazione del rapporto Ricavi/Indebitamento, riferito a ciascuna delle dette scadenze. Le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., unitamente al bilancio d’esercizio e alla semestrale, il Prospetto R/I con l’indicazione del rapporto Ricavi/Indebitamento riferito alla data di chiusura dell’esercizio o del semestre, calcolato sulla base delle risultanze del bilancio e della relazione semestrale approvati. Per la determinazione del rapporto Ricavi/Indebitamento, i ricavi da considerare ai fini del numeratore del rapporto sono quelli tratti dall'ultimo bilancio approvato. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

23 RICAVI ricavi da gare, compresi gli abbonamenti; proventi da sponsorizzazioni; proventi pubblicitari; proventi commerciali e royalities; proventi da cessione dei diritti televisivi; proventi vari; plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori al netto delle minusvalenze sopportate per il medesimo titolo; ricavi da cessione temporanea del diritto alle prestazioni di calciatori al netto dei costi sopportati per il medesimo titolo; proventi da compartecipazione ex art. 102 bis al netto degli oneri sopportati per il medesimo titolo. Ad essi devono essere aggiunti i ricavi derivanti dai contributi in conto esercizio, sia federali, sia di Enti vari. 4. I ricavi conseguiti nella stagione precedente dalle società promosse al campionato di serie superiore sono aumentati del 60% ovvero in misura pari al maggior ammontare del contributo federale rispetto a quello della serie inferiore; i ricavi conseguiti nella stagione precedente dalle società retrocesse al campionato di serie inferiore sono diminuiti del 30% ovvero in misura pari al minore ammontare del contributo federale rispetto a quello della serie superiore. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

24 L'indebitamento Alla data di riferimento del Prospetto, da considerare ai fini del calcolo del denominatore del rapporto comprende tutti i debiti e gli impegni verso terzi di qualsiasi natura, fatta eccezione per i debiti infruttiferi e postergati verso soci, nonchè per i debiti di compartecipazioni ex art. 102 bis, sino ad un importo corrispondente al valore delle stesse iscritte nell'attivo dello stato patrimoniale. I debiti verso l'Erario sono indicati al netto degli eventuali crediti compensabili entro i dodici mesi successivi alla data dell'insorgenza. In caso di rateizzazione dei debiti verso l'Erario e/o verso gli Enti Previdenziali, si tiene conto delle rate correnti nonchè di quelle in scadenza nella stagione sportiva successiva. I debiti sono, inoltre, ridotti dell'ammontare delle attività finanziarie con scadenza non superiore a dodici mesi, risultanti nella contabilità sociale alle voci "Disponibilità liquide e "Altri titoli". E' vietata qualsiasi forma di compensazione volontaria fra debiti e crediti. La F.I.G.C. può consentire l'inclusione nell'indebitamento delle sole rate in scadenza nella stagione sportiva successiva per i debiti a lungo termine. Tale possibilità è esclusa nel caso di decadenza dai benefici del termine a seguito del mancato pagamento anche di una sola rata. Laddove specifiche disposizioni di legge, conseguenti ad eventi straordinari, permettano rateizzazioni di pagamento ultrannuali, la F.I.G.C. può consentire l'inclusione nell'indebitamento delle sole rate in scadenza nella stagione sportiva successiva. Il Prospetto deve essere sottoscritto dal legale rappresentante e dal soggetto responsabile del controllo contabile della società o dal presidente del collegio sindacale. La misura minima del rapporto Ricavi/Indebitamento è stabilita dal Consiglio Federale su proposta della Co.Vi.So.C. in tre unità di ricavo per una unità di indebitamento. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

25 Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori rappresentano la voce principale dei bilanci delle società di calcio. Questa voce comprende i costi sostenuti da una società nelle seguenti ipotesi: Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

26 STIPULAZIONE DIRETTA ipotesi che si verifica in due casi: nel caso di tesseramento di calciatori c.d. "svincolati", quindi dopo la scadenza del precedente contratto fra gli stessi calciatori e altre società; nel caso di tesseramento di calciatori che sottoscrivano il loro primo contratto da professionista; Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

27 CESSIONE DEL CONTRATTO ipotesi che si verifica nel caso di acquisizione dei diritti a seguito della cessione del contratto di calciatori professionisti da parte di altre società. La cessione del contratto di un calciatore può avvenire a titolo definitivo e a titolo temporaneo. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

28 Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori CLASSIFICAZIONE E RILEVAZIONE I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori costituiscono una posta patrimoniale attiva di natura immateriale a carattere pluriennale, poichè il relativo valore corrisponde ad una situazione di vantaggio della società che detiene il diritto, rispetto alle altre società, destinata a durare nel tempo. Il beneficio correlato all'acquisizione di ciascun diritto è rappresentato dalla prestazione sportiva del calciatore, che costituisce il presupposto di eventuali incrementi dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, dalla cessione dei diritti televisivi e da altre fattispecie, quali ad esempio sponsorizzazioni, merchandising e proventi pubblicitari. Il contratto tra il calciatore e la società costituisce il titolo giuridico per l'iscrizione in bilancio del relativo diritto alle prestazioni sportive. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

29 Il costo sostenuto per l'acquisizione del diritto deve essere iscritto come voce specifica nell'attivo dello Stato Patrimoniale fra le immobilizzazioni immateriali, utilizzando la seguente denominazione: Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (art.2423 ter comma 3 c.c.) Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

30 Per quanto attiene alla cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori si deve rilevare che tale operazione produce due effetti: 1. il primo consiste nel diritto della società concessionaria di assumere, nel rapporto con il calciatore, la posizione della società cedente e nel corrispondente obbligo di pagare alla società cedente il prezzo convenuto; 2. il secondo consiste nella modificazione soggettiva del rapporto con il calciatore, modificazione che si realizza con la stipulazione di un nuovo contratto, in base al quale il calciatore potrà far valere i propri diritti e dovrà adempiere le proprie obbligazioni solo nei confronti della società cessionaria, sua nuova contraente. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

31 Il diritto della società cessionaria di assumere, nel rapporto con il calciatore, la posizione della società cedente ha una sua valenza economica determinata dal prezzo convenuto fra le società per la cessione del contratto. Questo prezzo è correlato alla posizione giuridica che la società cessionaria assume, a seguito della cessione, per l'intera durata del nuovo contratto. E' quindi, indubbio che il diritto acquisito debba essere iscritto fra le immobilizzazioni immateriali. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

32 MOMENTO RILEVANTE AI FINI DELLA RILEVAZIONE CONTABILE DEL DIRITTO CONTRATTI CON SOCIETÀ NAZIONALI Il momento temporale di iscrizione in bilancio degli effetti economici e finanziari dei contratti relativi alle prestazioni sportive dei calciatori, e pertanto della rilevazione contabile dei diritti, è quello della data di sottoscrizione dei contratti stessi. I contratti stipulati con calciatori e società nazionali, sono assoggettati alle norme federali ed a una procedura che prevede il deposito presso la Lega competente entro cinque giorni dalla sottoscrizione. Tali contratti diventano efficaci solo dopo la concessione da parte della Lega competente del visto di esecutività (c.d. ratifica). L'effetto del rilascio del visto di esecutività da parte della Lega competente retroagisce alla data di sottoscrizione. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

33 MOMENTO RILEVANTE AI FINI DELLA RILEVAZIONE CONTABILE DEL DIRITTO CONTRATTI CON SOCIETÀ ESTERE Per i contratti stipulati con calciatori già tesserati con società estere, sia nel caso di stipulazione diretta che nel caso di cessione del contratto, il momento temporale di iscrizione è sempre costituito dalla data di sottoscrizione del contratto, cui retroagisce l'effetto del rilascio del certificato internazionale di trasferimento (c.d. "transfert") da parte della Federazione estera di provenienza del calciatore. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

34 I contratti, pertanto, si perfezionano, ossia si completano nella loro struttura, dopo la sottoscrizione. Fino al momento della concessione del visto di esecutività o del rilascio del certificato internazionale di trasferimento (c.d. "transfert"), si trovano nella situazione propria dei contratti sospensivamente condizionati, disciplinati dagli artt ss. del Codice Civile. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

35 RILEVAZIONI CONTABILI Acquisizione del diritto a seguito di "stipulazione diretta" Calciatore Svincolato da società calcistica nazionale La società che ne acquisisce le prestazioni non dovrà iscrivere nello Stato Patrimoniale alcuna posta, salvo eventualmente la capitalizzazione degli oneri accessori. Gli oneri accessori sono costituiti principalmente dai compensi riconosciuti dalle società a favore di Agenti di Calciatori che hanno mediato il trasferimento dei calciatori in forza di regolare mandato. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

36 La società effettuerà la seguente rilevazione contabile: Diritti plur Per capitalizzazione degli oneri accessori di diretta imputazione Diritti pluriennali alle Debiti verso fornitori prestazioni dei calciatori a Per capitalizzazione degli oneri accessori di diretta imputazione Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

37 RILEVAZIONI CONTABILI Acquisizione del diritto a seguito di "stipulazione diretta" Calciatore proveniente da società dilettantistica nazionale Primo contratto da professionista La società dovrà contabilizzare nella apposita voce dello Stato Patrimoniale, oltre agli eventuali oneri accessori, il corrispettivo dovuto a titolo di premio a titolo di premio e di addestramento e formazione tecnica ex art. 99 delle N.O.I.F., alla società presso la quale il calciatore ha svolto la sua ultima attività dilettantistica. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

38 La società effettuerà la seguente rilevazione contabile Diritti pluriennali alle a Debiti verso società calcistiche prestazioni dei calciatori Capitalizzazione del premio di addestramento e formazione tecnica ex art. 99 N.O.I.F. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

39 RILEVAZIONI CONTABILI Acquisizione del diritto a seguito di "cessione del contratto" Calciatore proveniente da società calcistica nazionale Nel caso di "cessione del contratto", la società acquirente (cessionaria) il diritto alle prestazioni del calciatore deve corrispondere alla società di provenienza del calciatore (cedente) il prezzo concordato. Si rileva che il regolamento dei crediti e dei debiti delle società calcistiche avviene mediante i conto "Lega c/trasferimenti", conto che funge da "stanza di compensazione" dei crediti e debiti derivanti dalle operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

40 Il corrispettivo riconosciuto dalla società concessionaria alla società cedente dovrà essere rilevato come segue: Diversi a Lega c/trasferimenti Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori Iva a credito Per acquisizione del diritto alle prestazioni sportive Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

41 VALUTAZIONE Valore da iscrivere in bilancio Nell'ipotesi di "stipulazione diretta" il valore originario di iscrizione è pari al premio di addestramento e formazione tecnica. Nell'ipotesi di "cessione del contratto" il valore originario di iscrizione è pari al corrispettivo dovuto alla società cedente. Il costo di acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori include anche gli eventuali oneri accessori di diretta imputazione. Il valore originario deve essere rettificato degli ammortamenti accumulati alla chiusura dell'esercizio. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

42 AMMORTAMENTO Poichè i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono immobilizzazioni immateriali la cui utilizzazione è limitata nel tempo, il relativo costo, ai sensi dell'art del Codice Civile, deve sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzazione. L'esercizio di decorrenza dell'ammortamento dei diritti è quello in cui avviene il tesseramento dei calciatori. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

43 CRITERI DI AMMORTAMENTO Il criterio di ammortamento dei diritti alle prestazioni dei calciatori, nel rispetto del principio della prudenza, è quello della ripartizione del costo del diritto in quote costanti ovvero in quote decrescenti, per l'intera durata del contratto che vincola il calciatore alla società. Con riferimento alla totalità dei diritti alle prestazioni dei calciatori, deve essere adottato un unico criterio di ammortamento e non sono in ogni modo ammesse modalità di ammortamento diverse. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

44 Il piano di ammortamento originario subisce le modificazioni conseguenti al prolungamento del contratto tra la società e il calciatore a seguito dell'eventuale rinnovo anticipato dello stesso. In questa ipotesi il nuovo piano di ammortamento deve tenere conto del valore netto contabile del diritto alla data del prolungamento del contratto e della nuova durata dello stesso. Nello Stato Patrimoniale deve essere esposto il valore netto contabile (importo non ancora ammortizzato) dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

45 SVALUTAZIONE Con riferimento a tutte le immobilizzazioni immateriali, la residua possibilità di utilizzazione delle stesse deve essere soggetta ad un riesame e ad una conferma costante nel tempo. Nel caso si riscontri una riduzione durevole delle condizioni di utilizzo futuro, tale riduzione deve essere riflessa nel bilancio di esercizio attraverso una svalutazione. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

46 Ipotesi di riduzione del valore dei diritti  abbandono dell'attività agonistica da parte dello sportivo  infortunio grave subito  infortunio non grave ma comunque di entità tale da determinare incertezza in merito alla recuperabilità e/o riduzione di utilizzo del diritto Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

47 ABBANDONO DELLA ATTIVITA’ AGONISTICA Nell'ipotesi in cui, in pendenza di contratto, il calciatore decida di abbandonare l'attività agonistica, la società, in ottemperanza al sopramenzionato principio generale della residua possibilità di utilizzazione, deve imputare a Conto Economico, quale svalutazione della relativa immobilizzazione, tutta la parte di costo non ammortizzato, in quanto è venuta meno la capacità di produrre benefici economici futuri da parte del calciatore. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

48 GRAVE INFORTUNIO Analoga svalutazione del valore netto contabile del diritto, da imputare a Conto Economico, deve essere effettuata per effetto di un grave infortunio subito da parte del calciatore che lo costringa ad abbandonare l'attività agonistica. Si rileva che, a fronte di tale costo, la società deve contabilizzare i diritti riconosciuti (proventi) derivanti dal risarcimento assicurativo. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

49 La rilevazione contabile da effettuare in caso di svalutazione dei diritti è la seguente: Svalutazione diritti pluriennali a Diritti pluriennali alle alle prestazioni dei calciatori prestazioni dei calciatori (scheda individuale) Per svalutazione del diritto alle prestazioni sportive Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

50 CESSIONI DEI DIRITTI PLUSVALENZE E MINUSVALENZE Nel caso di cessione dei diritti, previa rilevazione del relativo ammortamento per il periodo di disponibilità nell'esercizio delle prestazioni del calciatore, la società cedente effettuerà le seguenti rilevazioni contabili: Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

51 Cessione del diritto per un corrispettivo superiore al valore netto contabile iscritto in bilancio alla data di cessione Diversi a Diversi Lega c/trasferimenti Fondo amm.to diritti Pluriennali alle prestazioni Dei calciatori a Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori a Plusvalenze da cessione a iva a debito Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

52 Cessione del diritto per un corrispettivo inferiore al valore netto contabile iscritto in bilancio alla data di cessione Diversi a Diversi Lega c/trasferimenti Fondo ammortamento diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori Minusvalenze da cessione a Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori a Iva a debito Per cessione del diritto alle prestazioni sportive Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

53 Si rileva che le plusvalenze e le minusvalenze connesse alla cessione dei diritti alle prestazioni dei calciatori non possono essere considerate derivanti da fatti estranei all'attività ordinaria delle società di calcio, in quanto la cessione dei diritti è evento collegato profondamente all'attività caratteristica delle società stesse. Le plusvalenze e le minusvalenze in parola, quindi, trovano collocazione nel Conto Economico fra le componenti ordinarie. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

54 La plusvalenza derivante da un maggior valore tra il prezzo di cessione del diritto rispetto al relativo valore netto contabile deve essere collocata nella voce A) 5) del Conto Economico, ossia fra gli "Altri ricavi e proventi"; la minusvalenza derivante da un minor valore tra il prezzo di cessione del diritto rispetto al relativo valore netto contabile deve essere collocata nella voce B) 14) del Conto Economico, ossia fra gli "Oneri diversi di gestione". Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

55 CAPITALIZZAZIONE COSTI VIVAIO DEFINIZIONE Si definiscono costi del vivaio quei costi, aventi natura pluriennale, che le società di calcio sostengono per la promozione e l'organizzazione del settore giovanile. La capitalizzazione dei costi in parola deve avvenire nella loro globalità: non è consentito, infatti, effettuare qualsiasi riferimento ai singoli calciatori del settore giovanile. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

56 COSTI DEL VIVAIO Possono essere capitalizzati esclusivamente i costi di struttura e gestione del settore giovanile delle società di calcio, intendendosi per tali: i premi d preparazione corrisposti per il tesseramento di giovani calciatori; i costi per vitto, alloggio e trasporto con riferimento alle gare disputate dalle squadre giovanili; i rimborsi spese corrisposti ai calciatori del settore giovanile; i compensi e i rimborsi spese corrisposti ad allenatori, istruttori e tecnici del settore giovanile; i costi connessi alla stipulazione di assicurazioni contro gli infortuni con riferimento all'attività dei calciatori del settore giovanile; le spese sanitarie sostenute a favore dei calciatori del settore giovanile. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

57 CAPITALIZZAZIONE COSTI VIVAIO CLASSIFICAZIONE VALUTAZIONE RILEVAZIONE I costi del vivaio possono, pertanto, essere iscritti nell'attivo dello Stato Patrimoniale, tra le immobilizzazioni immateriali nel conto “ Capitalizzazione costi del vivaio” “con l'esplicito consenso del Collegio sindacale, ove esistente, e devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

58 Capitalizzazione costi vivaio La capitalizzazione dei costi del vivaio deve avvenire in via "indiretta", ossia facendo transitare a Conto Economico le seguenti voci: i premi d preparazione corrisposti per il tesseramento di giovani calciatori; i costi per vitto, alloggio e trasporto con riferimento alle gare disputate dalle squadre giovanili; i rimborsi spese corrisposti ai calciatori del settore giovanile; i compensi e i rimborsi spese corrisposti ad allenatori, istruttori e tecnici del settore giovanile; i costi connessi alla stipulazione di assicurazioni contro gli infortuni con riferimento all'attività dei calciatori del settore giovanile; le spese sanitarie sostenute a favore dei calciatori del settore giovanile. L'importo da capitalizzare risulta dai vari sottoconti che accolgono i costi capitalizzabili relativi al vivaio. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

59 Incrementi di immobilizzazioni per capitalizzazione costi vivaio La previsione delle due voci specifiche "Capitalizzazione costi vivaio" e "Incrementi di immobilizzazioni per capitalizzazione costi vivaio" si rende necessaria ai sensi degli art ter, comma 3, del Codice Civile. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

60 Alla chiusura dell'esercizio la società effettuerà le seguenti rilevazioni contabili: sCapitalizzazione costi vivaio a Incrementi immobilizzazioni per capitalizzazione costi vivaio Per capitalizzazione costi vivaio Ammortamento a Fondo ammortamento Capitalizzazione costi vivaio capitalizzazione costi vivaio Per ammortamento costi vivaio capitali Nello Stato patrimoniale deve essere indicato l’ammontare della voce “Capitalizzazione costi vivaio”al netto del relativo Fondo ammortamento Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

61 CESSIONI TEMPORANEE DI CONTRATTO L' art. 103 delle N.O.I.F. prevede la possibilità per la società titolare del diritto alle prestazioni sportive di un calciatore di cedere il relativo contratto a titolo temporaneo ad un'altra società. Nella fattispecie in esame, la società cedente, rimanendo di fatto titolare del diritto, continuerà ad ammortizzare il costo in relazione alla durata del contratto originario. Il corrispettivo connesso alla cessione temporanea di contratto rappresenta per la società cedente un ricavo relativo alla gestione ordinaria. Tale componente positivo di reddito deve essere iscritto nel Conto economico fra gli "Altri ricavi e proventi", utilizzando la seguente voce: A) 5) g) Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori Per la società cessionaria, invece, il costo connesso alla cessione temporanea di contratto costituisce un componente negativo di reddito che deve essere iscritto nel Conto Economico fra gli "Oneri diversi di gestione", utilizzando la seguente voce: B) 14) d) Costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori Il valore della cessione temporanea di un contratto è determinato sulla base del corrispettivo dovuto dalla società cessionaria alla società cedente. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

62 RILEVAZIONE CONTABILE SOCIETA’ CEDENTE La società cedente il contratto di un calciatore a titolo temporaneo dovrà effettuare la seguente rilevazione contabile: Lega C/trasferimenti a Diversi a Ricavi da cessione temporanea prestazioni dei calciatori a Iva a debito Per cessione temporanea del contratto Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

63 RILEVAZIONE CONTABILE SOCIETA’ CESSIONARIA La società cessionaria il contratto di un calciatore a titolo temporaneo dovrà effettuare la seguente rilevazione contabile: Diversi a Lega C/trasferimenti Costi di acquisizione temporanea prestazioni dei calciatori Iva a credito Per acquisizione temporanea del contratto Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

64 CREDITI VERSO SOCIETA' CALCISTICHE I crediti verso le società calcistiche sorgono principalmente per effetto: della cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori a società calcistiche nazionali ed estere; del diritto a ricevere dalle società delle squadre ospitanti una percentuale, stabilita dalla Lega competente, delle quote dei ricavi, relativi alle partite disputate fuori casa, derivanti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti e dalla cessione dei diritti televisivi. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

65 RILEVAZIONE DEI CREDITI I crediti verso le società calcistiche devono essere iscritti nell'attivo dello Stato Patrimoniale, utilizzando le apposite sottovoci "Crediti verso società calcistiche nazionali" e "Crediti verso società calcistiche estere" della seguente voce: Crediti verso enti - settore specifico La previsione di questa voce specifica si rende necessaria ai sensi dell'art ter, comma 3, del Codice Civile e permette una netta distinzione di questi crediti da quelli compresi nella voce residuale "Crediti verso altri". Si sottolinea che, è necessaria l'indicazione separata degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo; inoltre, gli stessi devono essere distintamente indicati in Nota Integrativa. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

66 In relazione alla scadenza, i crediti verso società calcistiche si distinguono in: crediti a breve o correnti, ossia crediti con esigibilità prevista entro i dodici mesi; crediti a medio e lungo termine o non correnti, ossia crediti con esigibilità prevista oltre i dodici mesi. E’ opportuno evidenziare che il regolamento dei corrispettivi delle cessioni dei diritti a società calcistiche nazionali avviene mediante i conto "Lega c/trasferimenti" che funge da "stanza di compensazione" dei crediti e debiti delle società calcistiche derivanti dalle operazioni di trasferimento dei diritti. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

67 VALUTAZIONE DEI CREDITI I crediti verso le società calcistiche devono essere esposti in bilancio secondo il criterio generale, previsto dal Codice Civile, del presumibile valore di realizzo e, quindi, al loro valore nominale rettificato dell'importo delle perdite per inesigibilità che possono ragionevolmente essere previste. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

68 DEBITI VERSO SOCIETA’ CALCISTICHE I debiti verso le società calcistiche sorgono principalmente per effetto: dell'acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori da società calcistiche nazionali ed estere; dell'obbligo di corrispondere alle società delle squadre ospitate una percentuale stabilita dalla Lega competente, delle quote dei ricavi, relativi alle partite disputate in casa, derivanti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti e dalla cessione dei diritti televisivi. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

69 Analogamente a quanto accade per i crediti trattati nella Raccomandazione contabile n.5, i debiti verso le società calcistiche sorti per l'acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive devono essere separatamente indicati in bilancio nei seguenti casi acquisizione di diritti da altre società calcistiche nazionali, per la quota del corrispettivo pagabile negli esercizi successivi (clausola di pagamento pluriennale); acquisizioni di diritti da società calcistiche estere, nel caso in cui sia previsto un pagamento rateale. Nella sottovoce "Debiti verso società calcistiche estere" devono essere ricompresi anche gli eventuali contributi di solidarietà ed indennità di formazione dovuti secondo quanto stabilito dal Regolamento FIFA sullo Status ed il Trasferimento dei Calciatori. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

70 DEBITI VERSO SOCIETA' ISCRIZIONE IN BILANCIO I debiti verso le società calcistiche, in relazione alla natura del creditore,devono essere iscritti nel passivo dello Stato Patrimoniale, utilizzando le apposite sottovoci "Debiti verso società calcistiche nazionali" e "Debiti verso società calcistiche estere" della seguente voce: Debiti verso enti - settore specifico La previsione di questa voce specifica si rende necessaria ai sensi dell'art ter, comma 3, del Codice Civile e permette una netta distinzione di questi debiti da quelli compresi nella voce residuale " Altri debiti"; gli stessi devono essere distintamente indicati in Nota integrativa. E' necessaria l'indicazione separata degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

71 In relazione alla scadenza, i debiti verso società calcistiche si distinguono in: debiti a breve o correnti, ossia debiti con esigibilità prevista entro i dodici mesi; debiti a medio e lungo termine o non correnti, ossia debiti con esigibilità prevista oltre i dodici mesi. E’ opportuno evidenziare che il regolamento dei corrispettivi delle cessioni dei diritti a società calcistiche nazionali avviene mediante i conto "Lega c/trasferimenti" che funge da "stanza di compensazione" dei crediti e debiti delle società calcistiche derivanti dalle operazioni di trasferimento dei diritti. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -

72 DEBITI VERSO SOCIETA' CALCISTICHE CRITERI DI VALUTAZIONE I debiti verso le società calcistiche devono essere esposti in bilancio al loro valore nominale. Dott. Giovanni Prisco - Presidente ODCEC NOLA -


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