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Indirizzo Via Maffia 25 Cap 50125 FIRENZE Telefono 0552650665 Fax 055 217694 Email sisf.segmsagnesi.comune.it AGNESI.

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1 Indirizzo Via Maffia 25 Cap FIRENZE Telefono Fax sisf.segmsagnesi.comune.it AGNESI

2 1 Ingresso 2 Aule 2 Spazi polivalente ad uso insegnamento religione e attività psicomotoria 1 Refettorio 1 Giardino

3 n° 2 sezioni n° 4 insegnanti n° 1 insegnanti di sostegno n° 1 insegnante di religione n° 2 E.S.E. fulltime e 1 part-time Coordinatore pedagogico Dott.ssa Elena Lepore Istruttore Direttivo Amministrativo Stefania Bellosi Responsabile P.O. Coordinamento Pedagogico Dott.ssa Maria Rina Giorgi Responsabile P.O. Amministrativa Scuola Infanzia Dott.ssa Giovanna Dolfi

4 - Ingresso ore 8,30-9,00 - I° uscita ore 12,00-12,30 - II° uscita ore 16,15 – 16,30 : E' previsto: -Un’entrata/uscita dei bambini alle ore 14,00 per esigenze specifiche. - Un’uscita posticipata dalle alle con richiesta scritta dei genitori.

5 Sezioni aperte Il clima che si respira all’interno della nostra scuola è quello di grande apertura e solidarietà da cui scaturisce l’esigenza di un lavoro quotidiano fondato sulla collaborazione e sul rispetto reciproco, sia a livello di adulti che di bambini. Quotidianamente nella nostra scuola viene superato il concetto di singola sezione e viene rafforzato quello di “gruppo di adulti con una comune finalità educativa” che dà sostegno, fiducia e sicurezza. Il personale E.S.E collabora attivamente con le insegnanti, offrendo un validissimo supporto. Questa prassi contribuisce al mantenimento del clima sereno e armonico. Ne deriva, quindi, un modo di lavorare assieme, utilizzando quotidianamente i laboratori d’intersezione, sia per età che per gruppo d’interesse. Così ogni giorno le porte si aprono, i bambini formano gruppi misti e le proposte didattiche quotidiane si svolgono in una generale armonia.

6 Progetti elaborati dal plesso Continuità educativa Musica … Arteggiando… Uscite didattiche Progetti di ampliamento dell’offerta formativa Lingua inglese Psicomotricità Religione Mangio bene…cresco meglio Chiavi della città Manipolazione che passione

7 Finalità generali : Il nostro progetto educativo ha lo scopo di creare all’interno della scuola un ambiente ospitale e familiare che favorisca nei bambini lo sviluppo armonico della loro personalità. Le diversità sociali e culturali costituiscono per noi una risorsa da valorizzare sul piano didattico-educativo per raggiungere traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia e alla crescita. Il nostro impegno educativo si concentra nel fare della nostra scuola un luogo significativo in cui fare esperienza di affetto, di stima e di appartenenza.

8 L’arte è la manifestazione dell’educazione visiva, è una cultura che passa con le immagini anziché con le parole, IL desiderio di educare il bambino all’arte nasce da un percorso di scoperta delle opere d’arte, per trarne emozioni, sensazione e spunti di attività didattiche. L’incontro con l’opera d’arte è importante per sviluppare il senso dell’armonia, del gusto al colore, del concetto di bello. L’arte ha un posto centrale nella nostra progettazione in quanto non è da considerarsi un’attività fine a se stessa ma che spazia su tutti i livelli di apprendimento, un mezzo stimolante per stabilire collegamenti. Questo progetto nasce dal desiderio di educare fin da piccoli all’arte, effettuando un percorso che porti all’arricchimento ed alla crescita personale traendo emozioni e sensazioni. I bambini davanti ad un’opera d’arte sono attratti da particolari e dettagli8 che colpiscono il loro immaginario e stimolano la loro creatività fino a riproporla con originalità utilizzando materiali e tecniche senza inibizioni.

9 Il nostro progetto si focalizza su tre momenti importanti: - SCOPRIRE L’ARTE: la scoperta dell’esistenza di un mondo rappresentativo stimola il bambino a “saper vedere” “saper osservare” ciò che è evidente e comprensivo - GIOCARE CON L’ARTE: l’approccio ludico aiuta il bambino al “fare per conoscere” al “fare per capire”: attraverso la sperimentazione dei vari linguaggi artistici i bambini scoprono il mondo circostante, affinano la loro percezione, percepiscono forme e colori ed imparano a rappresentare la realtà - FARE ARTE: la piena libertà espressiva permette ai bambini di sperimentare, scoprire le proprie possibilità di soggetto creativo.

10 A chi è rivolto: tutti i bambini di 3, 4 e 5 anni delle sezioni A e B Personale coinvolto: Insegnanti: Lucia Campolmi Laura Lagi con la collaborazione delle E.S:E.: Gloria Baroncelli, Maria Forni, Francesca Tofanari Obiettivi formativi: Imparare ad osservare e raccontare un’opera d’arte Attribuire un significato ad un’opera e scambiare le proprie impressioni Imparare ad esprimere sentimenti ed emozioni legate a un’opera d’arte Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità espressive e sviluppare la creatività Favorire il superamento di inibizioni Rafforzare la capacità di collaborare in vista di una meta comune Durata del progetto da Novembre a Maggio Attività proposte Conversazioni in cerchio con scambio di opinioni e impressioni, pitture, collages, manipolazione con materiali vari, riproduzione delle opere visitate con tecniche diverse Documentazione e verifica Raccolta degli elaborati prodotti dai bambini Foto e cartelloni comuni

11 L’esigenza di affrontare la tematica dell’alimentazione nasce dalla riflessione sul fatto che, per un lungo periodo dell’anno, i bambini consumano a scuola uno dei pasti principali della giornata: da qui il desiderio del team educativo di rendere questa routine un momento privilegiato, connotato da valenze relazionali, affettive ed emozionali. D’altra parte il cibo è spesso oggetto di ansia e preoccupazione da parte dei genitori che, a scuola, tendono a portare spesso l’attenzione sulle tematiche alimentari, chiedendo consigli ed indicazioni..Questo accade soprattutto perché, in una società come la nostra, si avverte sempre di più il bisogno di acquisire un buono e sano stile di vita. Di ciò fa parte ovviamente anche l’abitudine ad una corretta alimentazione: il bambino,infatti, acquisisce e struttura atteggiamenti e modelli comportamentali che caratterizzano,appunto, il suo futuro stile di vita con riflessi positivi e negativi sulla sua salute.

12 Acquisire corrette abitudini alimentari coinvolge, inoltre,gli aspetti percettivi e sensoriali di ogni individuo ed influenza le elaborazioni cognitive relative a tale esperienza, per arrivare alla formazione di idee, convinzioni, preferenze sul cibo e sul modo di alimentarsi, all’interno di un “contesto culturale” che per il bambino si identifica con il suo ambiente vitale. Alla luce di tali riflessioni nasce il progetto “Mangio bene…cresco meglio” che parte dalla conoscenza e la classificazione degli alimenti per comprenderne il valore nutritivo e l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata. Il percorso si completa con l’adesione al progetto “Vedo, tocco, annuso” gestito dalla cooperativa Sociale Fontenuova, contenuto nelle “Chiavi della Città”, nell’ambito del quale sono previsti laboratori da svolgersi durante un’uscita didattica.

13 −A chi è rivolto: a tutti i bambini di 3,4 e 5 anni delle sezioni A e B Personale coinvolto: Assunta Cuozzo e Liliana Bini E.S:E.: Gloria Baroncelli, Maria Forni, Francesca Tofanari Obiettivi formativi: - Assumere atteggiamenti positivi verso i cibi - Valorizzare preferenze, scelte ed il gusto personale - Conoscere i principi di una varia e sana alimentazione ai fini di una crescita equilibrata e armonica - Essere disponibili ad apprezzare nuovi gusti - Promuovere un atteggiamento consapevole rispetto alle proprie abitudini alimentari individuandone gli errori Durata del progetto: da Novembre a Maggio Attività proposte: - Ascolto di letture relative alla tematica dell’educazione alimentare e riproduzione grafica - Realizzazione di prodotti pittorici con l’utilizzo di alimenti - Manipolazione con la pasta di sale - Giochi simbolici finalizzati alla comprensione delle regole del corretto comportamento a tavola - Ritaglio e collage - Realizzazione di griglie di gradimento dei cibi sulla base del menù scolastico Documentazione e verifica: cartelloni, elaborati grafico pittorici personali, ascolto e rielaborazione di racconti inerenti al tema, esecuzione di schede operative, documentazione fotografica.

14 La scuola dell'infanzia, per le sue caratteristiche funzionali, favorisce l'inclusione e l'integrazione di tutti i bambini: di etnie diverse, di religioni diverse, di culture e lingue diverse e con abilità diverse. Il progetto è pensato per favorire una cultura di inclusione e integrazione della bambina disabile presente nella scuola, attraverso esperienze comuni a tutti. I bambini hanno la possibilità di sperimentare e apprendere le diverse abilità, attraverso un processo di formazione che consente la ricerca e l’adozione di strategie metodologiche, didattiche e organizzative centrate sull’idea di comunità inclusiva, favorendo la capacità di collaborazione e di comprensione delle difficoltà che ognuno può avere. Il progetto permette di soddisfare i bisogni del fare, della creatività e dell’esplorazione tipici dei bambini di questa fascia d’età attraverso esperienze manipolative che coinvolgono tutto il corpo, veicolo principe di conoscenza del mondo. Dare la possibilità di manipolare diversi materiali attraverso le mani, i piedi e tutto il corpo, permette ai bambini di capire la diversità propria a ogni materiale. Attraverso la manipolazione il bambino esplora e conosce la realtà che lo circonda, iniziando a percepire differenze e consolidando la relazione fra processi e prodotti.

15 A chi è rivolto: ai bambini di 3, 4 e 5 anni delle sezioni A e B Personale coinvolto: Michela Barnini, insegnante di sostegno, insegnanti di sezione Laura Lagi e Liliana Bini con la collaborazione degli e.s.e. Gloria Baroncelli, Maria Forni, Francesca Tofanari Obiettivi formativi: Sviluppo delle capacità attentive e osservative Scoperta di forme e colori Potenziamento delle capacità sensoriali e percettive Miglioramento della motricità fine Acquisizione e coordinamento della coordinazione oculo-manuale Sviluppo della creatività e dell’inventiva Conoscenza e sperimentazione di strumenti e tecniche diverse tra loro Durata del progetto: da Novembre a Maggio Attività proposte: pitture con varie tecniche manipolazione con pasta di sale, pongo, vari tipi di carta e materiale senso-percettivo, materiale naturale e di riciclo elaborazioni grafico pittoriche individuali e di gruppo Documentazione e verifica Raccolta degli elaborati prodotti (insegnanti e bambini insieme) Foto e cartelloni dell’esperienze

16 Sono previste tre uscite didattiche (per i bambini di 4 e 5 anni) poiché il progetto “Arteggiando” viene svolto nell’ambito di una delle proposte delle “Chiavi della città : “La bellezza dell’arte intorno a noi” e nello specifico “Sulle ali del mito”: * La nascita di Venere di Sandro Botticelli – Galleria degli Uffizi * Mercurio di Giambologna – Museo del Bargello * Fontana del Nettuno di B. Ammannati – Piazza Signoria Nell’ambito del progetto “Mangio bene… cresco meglio” è prevista un’uscita presso la Società Cooperativa Sociale Fontenuova con l’iniziativa “Vedo, tocco, annuso, e …” nell’ambito della quale è previsto un laboratorio di manipolazione. *Infine è prevista un’uscita didattica in data 18 marzo 2015 per assistere allo spettacolo teatrale “Alice cascherina” presso il Teatro di Cestello, tratto dai racconti di Alice Cascherina di Gianni Rodari.

17 Finalità generali : favorire il passaggio di informazioni fra docenti ed educatori al fine di un positivo inserimento di ogni bambino e alla formazione delle sezioni Finalità specifiche: prevedere un’adeguata accoglienza e favorire il passaggio da un grado di scuola all’altro A chi è rivolto: a tutti i bambini di tre anni e a tutti quelli di cinque Insegnanti coinvolti: insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, educatrici del nido Periodo previsto: novembre/giugno Documentazione prodotta : fascicoli personali Verifica: incontri periodici fra insegnanti

18 Nel corso di questo anno scolastico verrà preso in considerazione il tema dell’amicizia valorizzandone ogni aspetto. Partendo dal concetto che Gesù è nostro amico senza distinzioni o riserve scopriremo la gioia dello stare insieme.

19 Il progetto "Le chiavi della città" promuove stabilmente una programmazione educativa in grado di valorizzare e utilizzare attività laboratoriali e, attraverso percorsi didattici per le classi e di formazione per i docenti, approfondisce aspetti su tematiche interdisciplinari inerenti la didattica museale; il linguaggio musicale, dei media, della comunicazione; la formazione del cittadino; la didattica eco-ambientale; la didattica interculturale; la lettura; la disabilità. A queste aree si aggiunge la rassegna Firenze Ragazzi a Teatro che favorisce nei ragazzi una educazione alla visione dello spettacolo. Le tematiche evidenziate scaturiscono da una verifica congiunta su bisogni formativi realizzata con le scuole stesse.

20 LINGUA INGLESE ASSOCIAZIONE ACCADEMIA EUROPEA DI FIRENZE Progetto “La Torre di Babele” per l’insegnamento della L2 nella scuola dell’infanzia Operatore specialista esterno : Silvia Massaini Obiettivi: - Acquisizione di un lessico di base di una seconda lingua attraverso attività che ne favoriscano l’apprendimento spontaneo mediante il gioco e la drammatizzazione. - La sensibilizzazione ad una seconda lingua porta ad un ampliamento degli orizzonti percettivi del bambino che inizia a comprendere la diversità linguistica.

21 Il lavoro dell’insegnante L2 sarà parallelamente rivolto allo sviluppo e alla maturazione dell’identità del bambino seguendo le attività che già l’insegnante curriculare propone sulla percezione del proprio corpo e degli oggetti. ATTIVITA’ DIDATTICHE: Il gioco come attività preferita che al suo interno comprende: -Attività di movimento (agire, mimare, danzare, eseguire o dare ordini) - Attività creative con utilizzo di vari materiali (carta, cartoncini, pennarelli, ecc.) -Attività di memoria (indovinelli, canzoni, filastrocche, ricette) -Attività di esercizio (costruzione e descrizione di storie) - Attività simboliche (drammatizzazione con burattini, maschere, simulate)

22 Il progetto educativo proposto ha come prima finalità quella di coinvolgere i bambini in un percorso fatto di giochi, canti e invenzioni, mirato allo sviluppo delle attitudini musicali già presenti in ciascun bambino. Temi: educazione all’orecchio educazione alla voce acquisizione di elementi ritmici esperienza d’ acquisizione delle abilità esecutive e d’ improvvisazione, ed inoltre delle capacità analitiche e di elaborazione visiva, verbale e musicale. Verranno programmate brevi unità didattiche sul suono, la sua percezione e il ruolo che esso ha nello sviluppo evolutivo del bambino e nelle dinamiche di gruppo. C ENTRO S TUDI M USICA& A RTE Operatore specialista esterno : Giorgia Ciannamea

23 PSICOMOTRICITA’ UISP Operatore specialista esterno : Sara Baldini Le competenze motorie che ci proponiamo di sviluppare sono: lo schema corporeo, e capacità senso-percettive, schemi motori di base o globali, schemi posturali, capacità di coordinazione. Attraverso il movimento si intende sostenere la costruzione dell’identità, dando voce anche alle emozioni e alle diversità di ognuno. Il percorso proposto riguarda soprattutto la sfera emozionale: attraverso il racconto di una storia i bambini vengono stimolati prima di tutto nell’ascolto: la parola si fa gesto, che si fa movimento. Il laboratorio si trasforma in un dialogo generale espresso in emozioni danzate e in movimenti spontanei. La lezione frontale si articola essenzialmente in tre momenti: riscaldamento, con giochi per la scoperta dello spazio e delle possibilità del corpo racconto danzato della storia rilassamento


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