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Michela Mayer INVALSI FRASCAI 13-15 Dicembre 2004 1 Limpegno dellINVALSI nellEducazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile..il vero problema dell'attuale.

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Presentazione sul tema: "Michela Mayer INVALSI FRASCAI 13-15 Dicembre 2004 1 Limpegno dellINVALSI nellEducazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile..il vero problema dell'attuale."— Transcript della presentazione:

1 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Limpegno dellINVALSI nellEducazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile..il vero problema dell'attuale stato della nostra civiltà è che abbiamo smesso di farci delle domande… porsi le questioni giuste è ciò che fa la differenza tra affidarsi al fato e perseguire una destinazione, tra la deriva e il viaggio. (Bauman, 2001)

2 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre I progetti dellInvalsi per lEducazione allo Sviluppo Sostenibile Il progetto ENSI dellOCSE CERI LOsservatorio sulla Ricerca e le Metodologie in materia di Educazione Ambientale – ORMEA 1993 – 1998: Sperimentazione Valutazione (Studi di Caso) Comparazione (lEA in Europa) Il progetto Management for Organisational and Human Development Indagine nazionale sulle Competenze Ambientali (ICAM) La rete ENSI-OCSE

3 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Una Rete Internazionale Promossa dallOCSE dal 1986, 24 Stati hanno pa rtecipato ai vari progetti lanciati lega assieme autorità scolastiche, scuole, istituti di ricerca ed associazioni, in attività di innovazione, riflessione e ricerca sulleducazione ambientale orientata alla sostenibilità Attualmente impegnata su la formazione iniziale e continua degli insegnanti, le ecoscuole, e i criteri di qualità chele caratterizzano, learnscapes. Coordina la rete Europea Comenius 3 SEED, School Development through Environmental Education

4 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Concetti chiave per la qualità dellEducazione alla Sostenibilità La complessità, della conoscenza e della realtà naturale e sociale, la crisi ambientale è la prima crisi planetaria causata da una crisi della conoscenza (Leff, 2000). Lincertezza, la consapevolezza della propria ignoranza, come elemento di guida nelle scelte. La partecipazione, una concezione di democrazia comeluogo di riflessione critica, per una società in cui nessun problema sia risolto in anticipo, in cui lincertezza non cessa una volta adottata una soluzione.

5 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Una ricerca coerente per un cambiamento consapevole Le caratteristiche dell'educazione e dell'ambiente richiedono una ricerca attenta ad una cultura della complessità che tenga conto dell'imprevedibilità dei risultati (come sono quelli di un apprendimento che non sia ripetitivo); della necessità di un approccio globale ai problemi senza pretendere di isolare le variabili; della difficoltà a distinguere il sistema osservato dall'osservatore; dell'attenzione alle 'emergenze', alle strutture ordinate e imprevedibili che possono determinarsi all'interno di situazioni disordinate e apparentemente caotiche; della 'sensibilità' ai valori che guidano le teorie e le pratiche.

6 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Losservatore fa sempre parte del sistema Non esiste una lettura dellesistente, soprattutto se si tratta di situazioni che coinvolgono gli esseri umani e il loro ambiente, che non sia implicitamente intepretativa, e che non prepari o racchiuda, in forma implicita, scelte e giudizi di valore " (Isabelle Stengers).

7 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre La Ricerca Ensi scuole e 10 Centri di Educazione Ambientale o Associazioni sono stati coinvolti in una 'doppia rete' di ricerca: una rete di scuole, già attive nel campo dell'educazione ambientale, che ponessero al centro della loro riflessione la qualità della loro scuola nella direzione dell'ecosostenibilità; una rete 'partner', costituita da Centri e Associazioni presenti sullo stesso territorio, che si impegnasse a sostenere il percorso di ricerca delle scuole e al tempo stesso riflettesse sulle competenze necessarie per essere partner.

8 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre

9 9 Ecoscuole per una sostenibilità articolata secondo tre livelli sostenibilità a livello pedagogico, fondata su apprendimenti significativi che affrontino situazioni non strutturate e argomenti anche conflittuali; sostenibilità a livello socio-organizzativo, attraverso una cultura della comunicazione, fondata sullabitudine alla collaborazione sia tra insegnanti sia tra alunni, e su rapporti di mutuo sostegno con la comunità e con il territorio circostante la scuola; sostenibilità a livello tecnico economico, attraverso ladozione di procedure di ecoaudit, volte a identificare per ogni scuola gli obiettivi da raggiungere in termini di: risparmio delle risorse materiali, riduzione dei rifiuti, attenzione estetica e ecologica allutilizzazione degli spazi disponibili, attenzione alle condizioni di sicurezza, prevenzione e benessere.

10 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Tre livelli di ricerca.una ricerca insieme, studenti e/o insegnanti, per migliorare la qualità della scuola o del territorio circostante; pretende di affrontare 'domande legittime', emergenti dal contesto locale e rilevanti per la comunità, e per le quali 'nessuno conosce in anticipo il risultato della ricerca';.una ricerca azione, condotta da un gruppo interno alla scuola (un gruppo di minoranza) che, insieme con il loro partner sul territorio, documenta la 'ricerca insieme' e riflette sulle modalità del suo sviluppo;.una ricerca azione del secondo ordine, proposta alla rete degli enti partner e al gruppo di coordinamento, per riflettere assieme sull'efficacia dei rapporti locali partner-scuola.

11 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Fase di motivazione: suscitare l'impegno e la partecipazione Fase di riflessione: ripensare la 'missione' della scuola e la sua filosofia ambientale Fase d'azione: stabilire un scala di priorità formalizzare un piano d'azione definire degli indicatori di successo Piani di Azione e procedure di valutazione Fase di valutazione: valutare gli effetti delle azioni e la loro coerenza con gli obiettivi proposti negoziazione di nuove sfide e nuovi obiettivi Inserimento nel POF Costruzione di un gruppo di lavoro interno alla scuola Quali conseguenze ne traiamo? Quanto abbiamo raggiunto i nostri obiettivi? Fase di analisi: raccogliere i dati e identificare i problemi Per una sostenibilità didattica organizzativa strutturale Quali obiettivi ci proponiamo? LA SPIRALE DELLA RICERCA

12 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Cosa hanno imparato le scuole? Le azioni direttamente rivolte a migliorare l'ecosostenibilità delle strutture sono dal punto di vista delle ricerca azione, ma anche della sostenibilità, azioni a doppio taglio: se troppo mirate ai risultati portano ben poco in termini di riflessione, e corrono il rischio della delusione; per questo l'azione sulle strutture si è quasi sempre accompagnata ad una ricerca didattica e metodologica sui curricula; e ad una riflessione sul il ruolo e il senso di un gruppo di minoranza, che affronti attraverso la ricerca azione i temi della sostenibilità. Un gruppo che deve essere riconosciuto dai colleghi ma deve anche accettare il confronto, saper argomentare il proprio lavoro, descrivere i propri processi, mettere in discussione le proprie valutazioni e le proprie proposte.

13 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Cosa hanno imparato i partner …. sulla diversità di ruoli richiesta dalla scuola - ruoli di 'tutor', di 'osservatore', di 'amico critico' -; sull'efficacia dei rapporti di ogni coppia partner- scuola nel costruire al proprio interno competenze di ricerca; su cosa le organizzazioni partner andavano apprendendo da questa ricerca e dal loro modo di porsi rispetto alle scuole.

14 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre La ricerca Internazionale ENSI su Criteri di Qualità per le Ecoscuole Danimarca e Italia guidano il progetto Hanno partecipato 12 nazioni (Australia, Austria, Belgio, Corea, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia, Ungheria) Dai criteri espliciti ai criteri impliciti : uno studio comparativo I possibili scenari per le ecoscuole Un set europeo di criteri di qualità per ecoscuole

15 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Quale valutazione per lEducazione Ambientale? sviluppare una valutazione è un esercizio drammatico di immaginazione (Cronbach, 1983)

16 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre I paradigmi: le idee (implicite) che guidano lEA POSITIVISTA: lobiettivo è il possesso di informazioni corrette e oggettive e di metodologie appropriate; i criteri e i modelli a cui i futuri cittadini dovranno conformarsi sono chiari e prestabiliti; la soluzione della crisi ambientale dipende dalla migliore gestione delle risorse naturali; la visione del mondo è antropocentrica e tecnocentrica; INTERPRETATIVO: il fuoco è nel rapporto stretto, a volte empatico, con lambiente; la natura e lambiente devono divenire valori personali per i quali si è pronti ad impegnarsi individualmente; il fine ultimo è quello del cambiamento di valori. La visione del mondo è biocentrica; SOCIO CRITICO : la finalità è il cambiamento delle modalità di concepire il mondo e le relazioni delluomo con il pianeta. Questo cambiamento non può essere individuale ma deve investire la sfera sociale. La partecipazione e il coinvolgimento nelle azioni sono fondamentali. La visione del mondo è sistemica, e lattenzione è posta sulle relazioni, ecologiche, sociali, economiche, politiche.

17 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre I paradigmi: le idee (implicite) che guidano la valutazione POSITIVISTA: la realtà è oggettiva e può essere conosciuta e controllata; la valutazione è una misura; gli obiettivi possono e devono essere predefiniti. Il metodo garantisce la validità. INTERPRETATIVO: la realtà è una costruzione soggettiva come la conoscenza; la valutazione è un giudizio guidato da valori; il valutatore media tra diversi valori e punti di vista, cercando il consenso. SOCIO CRITICO: la rappresentazione di una realtà oggettiva è soggettiva; la valutazione è uno strumento di cambiamento ed è partecipativa; il valutatore negozia il giudizio e esplicita i propri valori.

18 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Valutare la qualità per dare valore, e non per giudicare, per una qualità che non si riduca alla soddisfazione del cliente e ai risultati a breve termine ma si confronti con i valori e le utopie che ispirano un progetto, per un confronto sulla coerenza tra ciò che si predica e ciò che si pratica, in una logica di miglioramento continuo e di ricerca-azione.

19 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Raccogliere la sfida: una valutazione coerente con i principi dellEA Una valutazione che tenga in conto le complessità, che non si limiti alle misure, ma che ponga attenzione alle emergenze. Una valutazione partecipativa, nel senso che il valutatore negozia con i suoi interlocutori il processo e le strategie di valutazione. Caratteristica del valutatore non è loggettività, né labbandono del proprio punto de vista, ma lesplicitazione dei propri valori come garanzia di imparzialità Lobiettivo è quello di comprendere le azioni per modificarle, proponendo scenari di cambiamenti coerenti con i diversi valori in gioco.

20 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Per una sostenibilità dei saperi.Una visione della conoscenza come conoscenza complessa e sistemica, capace di cogliere : L'interdipendenza tra l'uomo e il suo ambiente, tra l'osservatore e il sistema osservato, tra i fenomeni locali e quelli globali; La consapevolezza della non eliminabilità dei rischi e delle incertezze, e la necessità quindi di seguire sempre il principio di precauzione; La necessità di seguire processi evolutivi e di valorizzare quindi le diversità in quanto potenziali strumenti per ottenere i migliori risultati all'interno dei vincoli del sistema.

21 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Su questi temi: ICAM Indagine sulle competenze ambientali Proposta nel 2001 dallInvalsi ad un campione statistico di studenti, 5000 per ogni fascia di età ha costruito strumenti che ricercano le competenze e i saperi sostenibili in contesti disciplinari e interdisciplinari e che possono fornire elementi di riflessione, non solo agli insegnanti, sui contesti che favoriscono, o non favoriscono, lo sviluppo di competenze ambientali.

22 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Quali Competenze ? competenze spendibili nella vita quotidiana, necessarie al cittadino per valutare criticamente fatti, relazioni, azioni, trasversali a più discipline e a più abilità cognitive, utilizzabili allinterno di un contesto, legate quindi alla pratica e non solo alla teoria strategiche e estensive, in grado cioè di essere applicate in contesti diversi e affrontare campi disciplinari diversi.

23 Michela Mayer INVALSI FRASCAI Dicembre Strumenti per la ricerca prove oggettive per ognuna delle fasce detà previste (4 elementare, 1 media, 3 media, 2 e 5 superiore), costruite a partire da testi stimolo; questionario su esperienze personali e atteggiamenti per ogni fascia detà, per metterle in relazione con le competenze; questionario rivolto ad un insegnante referente, per rilevare azioni e progetti della scuola.

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