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Giorno 11 Maggio siamo andati al Tecnoparco Archimedeo dove abbiamo ascoltato una iniziale presentazione della Sig. che lavorava sul posto che ci ha illustrato.

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2 Giorno 11 Maggio siamo andati al Tecnoparco Archimedeo dove abbiamo ascoltato una iniziale presentazione della Sig. che lavorava sul posto che ci ha illustrato la vita di Archimede e il suo genio incomparabile vissuto a.C. Inizialmente abbiamo visto la sua scoperta sulle leve, lui sosteneva che un corpo pesante può essere sollevato da un corpo più leggero se messo vicino al fulcro. Poi abbiamo visto il modellino che illustrava il fossato che fece costruire nella battaglia contro Roma, un’altra scoperta di notevole importanza è la catapulta che è una macchina da guerra dove si può impiegare minor forza con l’uncino che teneva la corda,poi la balestra, lo scorpione che aveva più scomparti per le frecce di varie altezze, la balista che creava potenza dalla rotazione delle corde. Ci siamo soffermati ad osservare la vite senza fine che avendo le eliche ricoperte di catrame e impermeabile e riesce a sollevare i liquidi(venne utilizzata nelle navi). Infine abbiamo ammirato gli specchi ustori una scoperta rivoluzionaria che sfruttava il calore del sole per incendiare le navi nemiche,(abbiamo osservato la dimostrazione di ciò grazie a una semplice foglia che con il calore bruciò.) Antonino Vittorio, ideatore e direttore del Tecnoparco Archimedeo, ha saputo realizzare un gioiello per tutti i visitatori della meravigliosa città di Siracusa infatti all'interno del Tecnoparco Archimedeo è possibile vedere le invenzioni di Archimede e vere macchine da guerra funzionanti su scala 1:1.

3 Dalla vita alla morte Archimede figlio del cugino del re Ierone II nasce a Siracusa nel 287 a.C si recò ad Alessandria d’ Egitto dove conobbe molti intellettuali scoprì il valore del in seguito definisce il 1° principio della leva. Re Gerone gli commissionò di smascherare la truffa sulla sua corona,e l’idea gli venne mentre faceva il bagno, un altro viaggio ad Alessandria e quando torna a siracusa crea il Archimede durante la guerra contro Roma studia catapulte,gru girevoli e specchi ustori. Venne ucciso nel 212 a.C. perché si rifiutò di seguire un soldato che lo avrebbe portato da Marcello (ma ci sono molte teorie su come morì). Prima di morire Archimede espresse il desiderio che sulla tomba venissero scolpiti un cilindro circoscritto ad una sfera e così fu fatto

4 Peso specifico Gerone II commissionò una corona all’orafo che unì parte dell’oro con l’argento,il tiranno sospettoso chiese aiuto ad Archimede la soluzione gli venne mentre faceva il bagno quando si accorse che l’acqua che usciva dalla tinozza era in proporzione al volume del corpo immerso così si accertò dell’autenticità della corona immergendo due blocchi di oro e di argento dello stesso peso della corona immergendoli nell’acqua e misurandone il volume spostato. La spinta d’Archimede è una legge fisica dove egli enunciava : ”un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume di fluido spostato

5 La vite senza fine La vite con le sporgenze ricoperte di stoffa alloro volta coperte di catrame per impermeabilizzarle,serviva a spostare e sollevare materiali e anche liquidi dove la parte inferiore e immersa nel fluido e l’energia per spostare il materiali liquido e data dalla rotazione di eliche di mulini a vento o la forza di un corpo proprio

6 Le leve Consiste in un asta rigida che ruota intorno ad un punto Ad un estremità è applicata la forza che deve essere vinta e nell’altra estremità la forza vincitrice La distanza dal fulcro alla resistenza è detta BRACCIO DELLA RESISTENZA, invece la distanza tra il braccio della potenza e il fulcro di chiama BRACCIO DELLA POTENZA

7 Catapulta Fu inventata dai Greci nel I secolo a.C. e perfezionata da Archimede. Era un’ enorme costruzione di legno,provvista di ruote, con la quale si lanciavano grosse pietre. Una volta caricate nel cucchiaio, si tenevano le corde e si sparava, Archimede trovo il modo di impiegare meno forza tagliando la corda che reggeva il cucchiaio.

8 Orologio ad acqua Un manoscritto arabo contiene la descrizione di un orologio ad acqua progettato da Archimede. Il flusso dell’acqua è costante grazie a una valvola galleggiante.

9 Balestra E’ un arma da lancio costituita da un arco di legno o di acciaio, la corda viene bloccata a un meccanismo chiamato noce, lo scatto avveniva tirando giù un piolo, la corda veniva tesa grazie a un meccanismo a gancio chiamato crocco,la balestra è stata l’arma più devastante per ogni soldato, era in grado perfino di forare l’armatura dei soldati.

10 Specchi ustori Li utilizzò per la prima volta durante l’assedio di Siracusa,sono composti da 24 specchi piani,disposti in una figura esagonale su un graticcio ruotante e fissati al terreno e grazie al sole sarebbero stati in grado di bruciare le navi romane,invece al giorno d’oggi sono usati nei paesi del terzo mondo come cucina.

11 La misura del cerchio Nel “La misura del cerchio” viene dimostrato che un cerchio è equivalente a un triangolo con base uguale alla circonferenza e l’altezza uguale al raggio, il risultato è ottenuto inscrivendo e circoscrivendo il cerchio in vari poligoni regolari.

12 Poliedri semiregolari I solidi Archimedei sono in tutto 13,sono stati trattati in un opera ora perduta. Il troncamento di un poliedro relativo ha un suo vertice V è l’eliminazione dal poliedro stesso in una piramide che ha come vertice il punto v e come base il poligono ottenuto selezionando il poliedro con un piano che interseca tutti gli spigoli che incontrano in V ; questo perde il vertice e acquista anche n nuovi spigoli.

13 Conta granelli di sabbia Lo scopo dichiarato di Archimede è quello di dimostrare che il numero di granelli di sabbia esistenti non è infinito, e di darne anche un limite. Si serve delle ottadi, calcolò le dimensioni di un granello di sabbia, pari alla decima parte di un seme di papavero. Conoscendo poi, grazie ad altri studiosi (Aristarco Eratostane) la circonferenza della terra e disse che l’universo sarebbe stato riempito da 1063 granelli di sabbia.

14 Ben Jouira Carol Caruso Federica III B Siracusa 14/05 /2015


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