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ANALISI MULTIVARIATA DEL BRAIN DRAIN DI ECCELLENZA DALLITALIA S. Monteleone** – G. Skonieczny – B. Torrisi* ** Dipartimento di Studi Economici Salvatore.

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1 ANALISI MULTIVARIATA DEL BRAIN DRAIN DI ECCELLENZA DALLITALIA S. Monteleone** – G. Skonieczny – B. Torrisi* ** Dipartimento di Studi Economici Salvatore Vinci- Università Parthenope di Napoli *Dipartimento di Imprese Cultura e Società – Area di Statistica Economica – StatEcon Università di Catania 28 maggio 2010 XLVII Riunione Scientifica della SIEDS 2010 Un mondo in movimento: approccio multidisciplinare ai fenomeni migratori

2 Sommario Analisi del problema della fuga dei cervelli Citazione degli studi precedenti Definizione specifica degli obiettivi dindagine Il campione, il metodo e lo strumento per lindagine Analisi dei risultati: aspetti generali Stima della propensione al rientro Conclusioni 2

3 Lo stato dellarte della comunità scientifica Alcuni autori considerano il fenomeno negativo per il paese di partenza (Bhagwati e Hamada, 1974; Miyagiwa, 1991) La letteratura più recente, invece, considera gli effetti positivi che il fenomeno produce (Docquier and Rapoport, 2009; Montford, 1997; Stark et al., 1997; Vidal, 1998; Beine et al., 2001) Docquier e Rapoport (2009) forniscono degli indicatori capaci di stimare la dimensione del fenomeno dellemigrazione qualificata (Defoort, 2009; Bertoli, Brücker, Facchini, Mayda, Peri, 2009; Docquier, Lowell and Marfouk, 2009) Avveduto e Brandi (2004) forniscono unanalisi dimensionale del fenomeno su macro dati e in una dimensione temporale (si veda anche Becker, Ichino e Peri (2002) Il brain drain in Italia non può essere considerato come brain exchange. Molti lavoratori italiani lasciano il paese, ma pochissimi soggetti qualificati provenienti da altri paesi scelgono lItalia come paese di destinazione (Brandi e Cerbara, 2004). Brandi e Segnana (2008). Gli autori analizzano i dati del campione ottenuto dallindagine Alma Laurea 2007 sulla condizione occupazionale dei soggetti laureati Recente letteratura evidenzia la propensione al rientro dei soggetti emigrati dopo un certo periodo trascorso allestero ( Dustmann, 2008 )

4 Dalla visione classica del brain drain allattenzione ai cervelli di eccellenza Francovich: sono emigrati intellettuali i soggetti con una formazione specialistica di alto livello o che stanno completando la loro formazione e si spostano per portare a compimento al meglio tali studi (universitari e post-universitari principalmente). Cervelli deccellenza: sono coloro i quali, oltre ad essere in possesso di un bagaglio culturale di valore, hanno continuato la loro formazione per raggiungere una preparazione tale da poter essere loro stessi educatori per le generazioni future: i soggetti in possesso di un dottorato di ricerca e i docenti universitari

5 Necessità uno studio più specifico che possa essere da supporto per nuove strategie. Le ricerche condotte sino ad ora (si veda bibliografia) non contengono informazioni specifiche sia nella visione classica del brain drain che sui cervelli di eccellenza: Chi sono le eccellenze che emigrano? Qual è la loro propensione a rientrare? Quali sono le determinanti alla fuga, al non ritorno o allattrazione al ritorno? Il brain drain in Italia è temporaneo o permanente? Qual è la qualità della vita e del benessere lavorativo dei ricercatori allestero? Qual è la perdita economica generata dalla fuga? Chi rimane in Italia, perché rimane e qual è la propensione alla fuga? Quali sono i quesiti ancora aperti?

6 Chi sono le eccellenze che emigrano?SIEDS 2010 Qual è la loro propensione a rientrare? SIEDS 2010 Quali sono le determinanti alla fuga, al non ritorno o allattrazione al ritorno? 3RD INTERNATIONAL CONFERENCE MIGRATION & DEVELOPMENT PARIS SCHOOL OF ECONOMICS 2010 Il brain drain in Italia è temporaneo o permanente? SIE 2010 In fase di pubblicazione Qual è la qualità della vita e del benessere lavorativo dei ricercatori allestero? Qual è la perdita economica generata dalla fuga? Chi rimane in Italia, perché rimane e qual è la propensione alla fuga? Su quali risposte gli autori lavorano?

7 Analisi del problema Ogni anno molti ricercatori italiani vanno allestero Non si conosce il numero esatto ma solo stime Pochi studi di natura qualitativa sul fenomeno Obiettivi: Individuare un profilo dei ricercatori italiani allestero Capire quali fattori rendono attraente la ricerca allestero Valutare quanto questi fattori incidono sulla soddisfazione dei ricercatori 7

8 Le statistiche sul brain drain dallItalia (nella concezione classica) 8 Dati Ocse Italia: 7% ogni anno; Media europea 9% Studio Censis del 2002, XXXVI Rapporto annuale sulla situazione sociale del paese: I Ricecatori si sentono vittime del sistema di ricerca italiano Le statistiche sul brain drain di eccellenza dallItalia Mancano i dati – mancano censimenti – D.A.V.I.N.C.I.

9 Definizione specifica degli obiettivi dindagine 9 Popolazione di riferimento Posizione lavorativa: Struttura presso cui presta attività: DottorandoUniversità pubblica RicercatoreUniversità privata ProfessoreIstituto di ricerca statale e possibile individuare e classificare alcuni aspetti personali che fanno percepire i centri di ricerca allestero più attraenti rispetto a quelli italiani?

10 Metodo dindagine e modalità di somministrazione Limiti superati tramite: Impiego di una nuova ricerca per lottenimento di dati primari o micro dati Indagine di tipo campionario sui ricercatori Indagine svolta mediante sondaggio Modalità di somministrazione mediante posta elettronica 10

11 Creazione lista contatti e questionario Contatti Mail list concatenata diretta ed indiretta Coerente con le proporzioni di emigrati (secondo la concezione classica) stimati dallOCSE 11 Totale383% Risposte35091,4% Incomplete61,6% R.m.277,0%

12 Le variabili considerate segue Table 1 - Classification of variables GroupsSingle variables Variables types General aspects X 1 Sector X 2 Sex X 3 Age X 4 under study X 5 Current Position X 6 Type of contract X 7 Current works X 8 Host State X 9 Time Abroad X 10 Prepare basic Italy X 11 Experiences in Italy X 12 Findings on in Italy Nominal scales Interval scales Ordinal scales Nominal scales Interval scales Scale Likert

13 Le variabili considerate segue Table 1 - Classification of variables Evaluation and comparison of the Italian system and host X 13 Findings on the funding of research in Italy X 14 Access funding X 15 Ratio of Basic Research and Applied X 16 promotion of research by the Italian firms X 17 Universities and Enterprise Value in Italy X 18 Value Universities and Enterprise Abroad X 19 possibility of development of research abroad X 20 Current salary X 21 Possibility of career advancement abroad X 22a Relation between anziant à and career X 22b relationship between curriculum and career X 22c relationship between knowledge and career X 23 Guest rewarding system in Italy Scale Likert Justification migration Difficulties in host country X 24a Bureaucracy in Italy X 24b Interest in specific research X 24c Extension of powers X 24d Prestige in host institution X 24e Enhancement of skills X 24f Availability of new technologies X 24g Employment opportunities X 24h Economic reasons X 25a Entry permit X 25b Social integration X 25c Accommodation X 25d Local travel Scale Likert

14 Le variabili considerate segue Table 1 - Classification of variables Satisfaction levels the following factors in host country X 26a Organization X 26b Place X 26c Policies X 26d Freedom X 26e Prospects X 26f Hours X 26g Relaz.superiori X 26h Relaz.colleghi X 26i Equipment X 26l work team X 26m bureaucracy. X 26n Access information. X 26o Security Scale Likert Motivation to return Pull factors for return X 27 Trend to return in Italy X 28a Career possibilities X 28b Availability of funds for research X 28c Review research system X 28d Access new tech. X 28e Salary X 28f Reunion career X 29 Assessment of quality of life abroad X 30 Assessment of quality of life in Italy X 31 Social inclusion abroad Scale Likert

15 Analisi dei risultati: aspetti generali Stato presso cui svolgono la propria attività e genere 15 StatoPercentuale Inghilterra43,65% Svizzera15,08% Canada13,49% Francia7,94% Stati Uniti7,94% Scozia2,38% Austria1,59% Spagna1,59% Galles0,79% Germania0,79% Olanda0,79% Sud Africa0,79% Altro3,17% Totale100,00% GenerePercentuale Maschile57,14% Femminile42,06% N.d.0,79% Totale100,00%

16 EtàPercentuale ,46% ,83% ,22% ,94% oltre 603,97% N.d.1,59% Totale100,00% StudiPercentuale Laurea26,98% Dottorato22,22% Post dottorato48,41% N.d.2,38% Totale100,00% Analisi dei risultati: aspetti generali Età dei ricercatori e titolo di studio conseguito

17 Analisi dei risultati: aspetti generali Ambito lavorativo dei ricercatori Ambito professionalePercentualeAmbito professionale Biologia26,19%Storia1,59% Medicina19,05%Altro0,79% Fisica9,52%Antropologia0,79% Ingegneria6,35%Architettura0,79% Economia4,76%Biotecnologie0,79% Informatica4,76% Geografia - Studi Urbani 0,79% Letteratura3,97%Giurisprudenza0,79% Neuroscienze3,97%Legge0,79% Chimica2,38% Politiche e tecnologie energetiche 0,79% Psicologia2,38%Psychopharmacology0,79% Archeologia1,59% Relazioni internazionali 0,79% Matematica1,59%N.r.2,38% Odontoiatria1,59%Totale100,00%

18 PosizionePercentuale Ricercatore42,06% Professore35,71% Dottorando15,08% Specializzando1,59% Lettore1,59% Post dottorando0,79% N.d.3,17% Totale100,00% Analisi dei risultati: aspetti generali Posizione lavorativa e tempo di permanenza TempoPercentuale Meno di 13,17% Da 1 a 5 anni35,71% Da 5 a 10 anni23,02% Più di 10 anni37,30% N.d.0,79% Totale100,00%

19 Analisi dei risultati: aspetti generali 19 PreparazionePercentuale Ottima31,75% Buona42,06% Sufficiente20,63% Scarsa4,76% Molto scarsa0,00% N.R0,79% Totale100,00% Esperienze in Italia Percentuale Si65,87% No32,54% N.R1,59% Totale100,00% Giudizio sulle precedenti esperienze in Italia % Ottima7,07% Buono19,19% Sufficiente30,30% Scarsa23,23% Molto scarsa9,09% N.R.11,11% Totale: 78,5% del campione 100,00%

20 Analisi dei risultati: Valutazione della soddisfazione 20 Grado di soddisfazione lavorativa globale: 4,195=Alto

21 21 Distribuzione % degli intervistati per attuale posizione rispetto al giudizio sulla preparazione di base ed in relazione allesperienza lavorativa avuta in Italia X10 Preparazione in Italia X5 Posizione AttualescarsasufficientebuonaottimaTotale X11 Esperienz e in Italia=NO dottorando 6,54,39,720,4 professore5,44,316,1 41,9 Ricercatore 7,516,18,632,3 altro 5,4 Totale5,418,3 41,934,4 100 X11 Esperienz e in Italia=SI dottorando 2,264,913 professore2,24,315,211,433,2 Ricercatore3,310,922,31349,5 altro 2,21,1 4,3 Totale5,419,6 44,630,4 100 Chi Quadro Test= 24,974 p-value= 0,125 α=5% per esperienza SI Chi Quadro Test= 28,089 p-value= 0,06070 α=5% per esperienza NO Fonte: elab. StatEcon su banca dati StatEcon - Unict - Anno 2009

22 22 Distribuzione % degli intervistati per il giudizio sulladeguato finanziamento della ricerca in Italia e ai suoi criteri di accesso in relazione allesperienza lavorativa avuta in Italia X14 Accesso finanz X11 Esperienze in Italia=NO X13 Ricerca finanzmeritocraticanon meritocraticaTotal no7,388,796 si 44 Total7,392,7100 X11 Esperienze in Italia=SI no non so 88 si 22 Total Chi Quadro Test=,393 p-value=,942 α=5% per esperienza SI Chi Quadro Test= 42,849 p-value=,000 α=5% per esperienza NO Fonte: elab. StatEcon su banca dati StatEcon - Unict - Anno 2009

23 23 Distribuzione % delle risposte in relazione al giudizio espresso sui motivi della partenza allesterno Grado di valutazione X24a Burocra zia X24b Interess e X24c Ampl. Compet enze X24d Prestigi o X24e Valoriz X24f Nuove tecnolog ie X24g opp.occ upazion ali X24h rag. Econom iche Per niente22,716,211,210,5 9,70,712,9 Poco20,61313,46,911,220,63,614,3 Abbastanza18,823,115,526,719,117,79 Tanto15,524,533,629,219,527,126,425,1 Tantissimo22,423,126,426,739,724,960,330 Total100 ANOVA test tra le variabili F= 4,2E-07 p-value=,9999 α=5% Fonte: elab. StatEcon su banca dati StatEcon - Unict - Anno ° le opportunità occupazionali (95,7%); 2° il prestigio dellEnte ospitante (82,7%); 3° la valorizzazione delle proprie capacità (78,3%); 4° ampliamento delle competenze (75,5%); 5° ragioni economiche (72,8%);

24 24 Distribuzione % delle risposte in relazione ai fattori che hanno rappresentato difficoltà nel Paese ospitante X25a VistoX25b InserimentoX25c AlloggioX25d Spostamenti Per niente82,939,059,068,2 Poco9,834,321,118,1 Abbastanza5,217,712,39,7 Tanto1,42,93,61,4 Tantissimo0,76,14,02,5 Total100,0 ANOVA test tra le variabili F= 1,8E-07 p-value=,9999 α=5% Fonte: elab. StatEcon su banca dati StatEcon - Unict - Anno 2009 Distribuzione % sulla propensione al rientro in Italia

25 Fattori determinanti - coefficienti Kendall's tau b significativi (p<0,05) 25 X27 Propensione al ritorno Kendal l's tau_bp-value X27 Propensione al ritorno Kendall's tau_bp-value X 13 Ricerca finanz-0,17540,0035X 26g Relaz.superiori-0,2190,0002 X 19 sviluppo ric estero-0,14650,0147X 26h Relaz.colleghi-0,32250,0000 X 20 attuale retrib-0,16840,005X 26l Lavori equipe-0,15840,0082 X 24d Prestigio-0,17040,0045X 28a Possibilità carr.0,32780,0000 X 24g opp.occupazionali-0,13350,0263X 28b Disp.fondi0,17550,0034 X 25b Inserimento0,12170,0446X 28d Accesso nuove tec.0,1190,0479 X 25d Spostamenti0,12160,0431X 28f Ricongiung.0,49490,0000 X 26a Organizzazione-0,1740,0037X 29 Q.V. Estero-0,27270,0000 X 26b Luogo-0,19340,0012X 30 Q.V.Italia0,31880,0000 X 26e Prospettive-0,12050,0451X 31 Inserimento soc.-0,33910,0000 X 26f Orari-0,3075 0,0000 Fonte: elab. StatEcon su banca dati StatEcon - Unict - Anno 2009 generalized regression model). Questo modello fornisce una soluzione flessibile nelladattamento generalizzato di funzioni lineari multiple, che utilizzano metodi stepwise per costruire disegni di modelli molto complessi, tra cui i disegni con effetti per le variabili predittive categoriali

26 Il modello applicato (GRM) per la stima della propensione al rientro X 27 = 4, ,093 X ,258 X ,298 X ,238 X ,151 X ,180 X ,200 X 31 +εi X 24 Motivazioni alla fuga (β=- 0,093 p< 0,05) X 26 il grado di soddisfazione percepita nel luogo di lavoro allestero (β= - 0,298 p< 0,05) X 28 Ostilità nellambiente di lavoro in Italia (β= 0,238 p< 0,05) il giudizio sulla qualità della vita allestero X 29 e in Italia X 30 (β= - 0,151 p< 0,05 contro β= 0,180 p< 0,05) X 27 Propensione al rientro

27 Conclusioni Identikit dellemigrato deccellenza : età compresa fra i 25 e i 35 anni, alta qualificazione Emigra per valorizzare le proprie conoscenze e accumulare esperienze lavorative superiori a quelle italiane Livello di soddisfazione lavorativa e sociale migliore allestero rispetto allItalia Redditi maggiori allestero Ambiente lavorativo più stimolante nei contenuti e nelle organizzazioni Maggiore consapevolezza nella produttività e maggiori stimoli Attento nel confronto tra la qualità della vita allestero rispetto allItalia 27

28 Il fatto e le implicazioni di policy più si rimane allestero minore è la propensione al rientro in Italia 28 Il brain drain di eccellenza in Italia si trasforma da TEMPORANEO (Dustmann C. and Weiss Y. (2007), Return migration: Theory and Empirical evidence, CReAM, CDP No 02/07 London) (Docquier and Rapoport, 2009; Montford, 1997; Stark et al., 1997; Vidal, 1998; Beine et al., 2001) a PERMANENTE (Bhagwati e Hamada, 1974; Miyagiwa, 1991) - (Brandi e Cerbara, 2004)

29 Bibliografia 29 Amendola, A., Autiero, G., e Nese, A. (2002) Mobilità intergenerazionale nel livello di istruzione in Italia: unanalisi comparata tra Centro-Nord e Sud. Economia & Lavoro, vol. XXVI, pp Avveduto, S. e Brandi, M. C. (2004), Le migrazioni qualificate in Italia. Studi Emigrazione, vol. XLI, pp Bhagwati j., Hamada K. (1974), The brain drain, international integratio of markets for professional and unemployment. Journal of Development Economics, 1 (1), Basile, R. e Causi, M. (2005), Le determinanti dei flussi migratori nelle province italiane: WorkingPaper No. 49, Dipartimento di Economia, Università degli Studi di Roma Tre. Becker, S. O., Ichino, A. e Peri, G. (2004), How large is the brain drain from Italy?. Giornale degli Economisti e Annali di Economia, vol. 63, pp Bein M., Docquier F. and Rapoport H., (2001), Brain drain and economic growth: theory and evidence Journal of Development Economics, 64(1), pp Bein M., Docquier F. and Rapoport H., (2003), Brain drain and LDCs Growth: Winnerrs and Losers, IZA Discussion Paper n° 819, July. Bein M., Defoort C. and Rapoport H., (2006), Skilled migration, human capital inequality and convergence, Manuscript, Universitè Catholique de Louvain-La-Neuve. Bein M., Docquier F. and Rapoport H., (2006a), Alternative measures of the brain drain, Research report, World Bank, Washinton DC. Bein M., Defoort C. and Rapoport H., (2006b), Brain drain and human capital formation in developing countries: winners and losers, IRES Discussion Paper n° , May. Beltame (2007), Realtà e retorica del brain drain in Italia Stime statistiche, definizioni pubbliche e interventi politici, Università di Trento. Bertoli S., Bru ̈ cker H., Facchini G., Mayda A.M., Peri G., (2009), The Battle for Brains: How to Attract Talent, CEPR project, Fondazione Rodolfo Debenedetti. Boeri, T. (2006), Per il Mezzogiorno, ma non solo per il Mezzogiorno. LIndustria, vol.27,pp Bonifazi, C. e Heins, F. (2001), Le dinamiche dei processi di urbanizzazione in Italia e il dualismo Nord-Sud: unanalisi di lungo periodo. Rivista Economica del Mezzogiorno, vol. XV, pp Brandi, M.C. (2001), Evoluzione degli studi sulle skilled migration: brain drain e mobilità, in Studi Emigrazione, XXXVIII n.141, pp Brandi M.C., Cerbara L., (2004) I Ricercatori stranieri in Italia: fattori di push e pull, Studi Emigrazione, anno XXXI, n 156. Brandi M.C., Segnana M. L., (2008), Lavorare allestero: fuga o investimento? in Consorzio Interuniversitario Alma Laurea ( a cura di) X Indagine Alma Laurea sulla condizione occupazionale dei laureati, Il Mulino Cariaci, D. (2005), La fuga del capitale umano qualificato dal Mezzogiorno: un catching-up sempre più difficile. Rivista Economica del Mezzogiorno, vol.XIX,pp Carrington W.J. and Detragiache E. (1998) How big is the brain drain? IMF Working paper n°201. Commander, S., Kangasniemi, M. e Winters, L.A. (2003) The brain drain: Curse or Boon?, IZA Working Discussion Paper 809. Del Boca, D. e Venturini, A. (2003), Italian migration. IZA Discussion Paper N° Docquier F. and Marfouk A. (2004), Measuring the international mobility of skilled workers (Release 1.0), Mimeo.,The World Bank. Docquier F. and Marfouk A. (2006), International migration by educational attainment ( ), in: Ozden, C. et Schiff (eds), International migration, remittances and the brain drain, Chap 5, Palgrave-Mcmillan. Docquier F., Lowell B. L. and Marfouk A. (2009), A gendered assessment of the brain drain, Population and Development Review, forthcoming.

30 Bibliografia 30 Docquier F. and Rapoport H. (2009), Quantifying the Impact of Highly-Skilled Emigration on Developing Countries CEPR project, Fondazione Rodolfo Debenedetti. Defoort C. (2009) Tendances de long term des migrations internationals: Analyse partir des 6 principaux pays receveurs », Population, 2, (forthcoming). Dos Santos M. and Postel-Vinay F. (2003) Migration as a source of growth: the prespective of a developing country Journal of Population Economics, 16(1) 161. Dustmann C. and Weiss Y. (2007), Return migration: Theory and Empirical evidence, CReAM, CDP No 02/07 London. Faini R., Galli G., Gennari P., Rossi F. (1197), An empirical puzzle: Fallino migration and growing unemployment differentials among Italian regions. European Economic Review 41, pp Gagliarducci S., A. Ichino, G.Peri e R. Perotti (2005) "Lo Splendido Isolamento dell Universita Italiana" Working Paper, Fondazione Rodolfo De Benedetti, Milano, Rodolfo De Benedettiwww.igier.uni-bocconi.it/perotti Grubel H. and Scott A. (1966), The international flow of human capital, American Economic Review, 56: Haque NU and Kim S-J. (1995) Human capital flight: impact of migration on income and growth IMF Staff Papers 42: Johnson H. (1967), Some economic aspects of the brain drain, Pakistan Development Review, 7, 3: Mattana, P. e Piras, R. (2006), The contribution of human capital to the growth process: new panel results for Italy. Lavoro presentato al Final Workshop del Gruppo di Ricerca su Mezzogiorno: Sviluppo e Nuove Teorie della Crescita, Napoli febbraio Miyagiwa K. (1991) Scale economies in education and brain drain problem International Economic Review. 32: Mountford A. (1997) Can a brain drain be good for growth in the source economy? Journal of Development Economics, 53: Sestito, P. (1991), Sviluppo del Mezzogiorno e capitale umano Economia & Lavoro, vol.25, pp Stark O. (2003), Rethinking the brain drain, Discussion Paper. Stark O. (2005), The new economics of the brain drain, World Economics, v6 n2. Stark O., Helmenstein C. and Prskawetz (1997), A brain gain with a brain drain, Economics Letters, 55: Stark O., Helmenstein C. and Prskawetz (1998), Human capital depletion, human capital formation, and migration: a blessing or a curse?, Economics Letters, v60, n30 (Settember), pp Stark O. and Wang Y. (2002), Inducing human capital formation: migration as a substitute for subsides, Journal Public Economics, 86(1): Piras R, Unanalisi dei flussi migratori interregionali dei laureati: , «Rivista Economica del Mezzogiorno», vol. XIX, 2005, pp Piras R, (2005), Il contenuto di capitale umano dei flussi migratori interregionali: , «Politica Economica», vol. XXI,, pp Venturini A., Villosio C., (2008) Labour-market assimilation of foreign workers in Italy, Oxford Review of Economic Policy, 2(3), pp Vidal J.P. (1998), The effect of emigration on human capital formation, Journal Public Economics, 11, 4:


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