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Giornata delle borse di studio 16 novembre 2007 Gioie e dolori di una meravigliosa, stressante, professione associazione delle arti grafiche di bologna.

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1 Giornata delle borse di studio 16 novembre 2007 Gioie e dolori di una meravigliosa, stressante, professione associazione delle arti grafiche di bologna

2 c onsulenza in org anizzazione e ditoriale Elia Nardini – Primo patrimonio aziendale: le conoscenze via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

3 Gioie  lavoro “pulito”  costante aggiornamento  ampia apertura mentale  continua diversificazione  sensazione di partecipazione al prodotto via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

4 Dolori  necessita costante aggiornamento  necessita grandissima concentrazione  necessita saper lavorare in “multitasking”  almeno due anni di apprendimento  ogni 6 mesi si ricomincia  errori subdoli del software  difficile raggiungere lo stipendio di uno stampatore di pari competenza e responsabilità    quindi … stress a volontà … e non riconosciuto via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

5 Meraviglioso è chiaramente questione di gusti. … ma io dico, passiamo gran parte della nostra esistenza sul lavoro: meglio sapersi divertire. Qui la noia non vi salterà mai addosso. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

6 Stressante è già difficile lavorare correttamente tenendo conto delle mille attenzioni che bisogna avere, poi ci si mette il software [non sempre stabile] causa i continui aggiornamenti. Questi aprono certamente nuovi orizzonti [e di conseguenza anche nuovi problemi], ma purtroppo non di rado riaprono errori ritenuti sanati e perciò ancor più subdoli. [vedremo dopo un caso emblematico] via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

7 Una funzione quasi sconosciuta, un ruolo da conquistare Per il grafico, o il Cliente finale che si cimenta con Word, Power Point, Publisher, ma anche Photoshop (usato come impaginatore), è tutto fatto. Tra l’altro, sostengono, si vede così bene a monitor… Anche per chi stampa, se questi problemi non li vive, è sempre tutto fatto. Eppure il più delle volte non è così. Guardate cosa mi è stato richiesto di controllare mentre scrivevo queste note via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

8 Oltre 800 errori in 32 facciate rilevati dal preflight di Acrobat A parte le basse risoluzioni, i colori si sistemeranno agevolmente con gli strumenti professionali di prestampa ma oltre agli errori dichiarati, il documento manca di abbondanze. Testi e immagini sono vicini ai bordi e certamente verrà richiesto un formato diverso da quello impostato, che è adatto ad una presentazione … via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

9 La caduta macchina arrivati alle pagine senza errori [o con errori veniali] possiamo finalmente dedicarci alla creazione della forma di stampa. È il momento della caduta macchina. Anche qui, se fare il disegnino del layout è relativamente facile, completamente diverso è fare una caduta che non faccia andare su tutte le furie il legatore. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

10 Fondamenti della professione impostare i formati conoscere le immagini (vettoriali e raster) impostare le risoluzioni usare il programma di grafica adatto … solo a questo punto si può cominciare ad esprimere la propria creatività via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

11 Il formato e le abbondanze perché perdere e far perdere del tempo biglietti da visita dentro ad un A4 formato nel quale si disegna la pagina con i segni di taglio quando il software è correttamente predisposto via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

12 Le immagini: quali usare e perchè le citiamo solo senza poterle analizzare per ragioni di tempo vettoriali raster miste Il colore profili, monitor, prove colore: tutti argomenti per molti ancora tabù e che invece debbono essere ben conosciuti perché altrimenti ci vuole nulla a rovinare un lavoro. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

13 Parliamo qui di uno di quei lavori di alta qualità per i quali prima di iniziare a fare gli impianti c’era stato il tempo per analizzare tutte le immagini. In particolare i bianchi e neri (stampati però in quadricromia per dare più corpo all’immagine) erano stati rielaborati in modo da avere una generosa quantità di K e questo al fine di aiutare lo stampatore a tenere l’immagine neutra. L’immagine che segue, al pari delle altre, era perfettamente neutra (settore a sinistra), ma in stampa non stava ferma. Dopo 100 copie virava al verde. Come fare? Solo nero è cruda. E allora? Nero + pantone grigio è stata la soluzione. A parte la creazione di una corretta separazione [che riguarda un’altra professionalità del nostro settore grafico anche lei bisognosa di cultura ma che in questo momento non dibattiamo] è più facile a dirsi che a farsi visto che i Rip prevedono per il nero e per i pantoni lo stesso angolo di retino; mentre era assolutamente necessario forzare una angolatura diversa per il pantone. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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15 La risoluzione Capire la risoluzione è come imparare a stare a galla. C’è chi non ce la farà mai. Una volta capito il meccanismo però diventa tutto facile, e soprattutto prevedibile, il che, in questo nostro mestiere non è cosa da poco. Per darvi una scheggia molto semplificata di un concetto che vi consentirà di prevedere la necessità di una risoluzione vi dirò che il risultato qualitativo dipende dalla dimensione del pennino del dispositivo di output: più è fine e più alta deve essere la risoluzione, da cui discende che più è grosso… Ecco perché il monitor (96 dpi) necessita di una risoluzione bassa per ottenere un risultato gradevole alla vista (dell’immagine al 100%). Una stampante digitale (600/812 dpi) ne richiede di più, ma bastano 150 dpi per ottenere un risultato professionale. Per i plotter da grande formato, il cui risultato si guarda da lontano ne basta la metà. Diversa è la stampa offset che le favole metropolitane dichiarano richiedere 300 dpi (necessarie però solo per una stretta cerchia di tipi di immagini) visto che Fotoplotter e CTP lavorano normalmente a 2400/2540 dpi. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

16 Il dettaglio e i supporti Parlare di risoluzione senza parlare di dettaglio è come accettare un’altra favola metropolitana che vuole che il valore di una fotocamera digitale o di uno scanner sia legato ai pixel che è capace di acquisire. L’unica cosa che può legare i due concetti è che alte risoluzioni non si mettono di norma su oggetti di scarsa qualità. Chi fa la differenza sono le ottiche e la qualità dei CCD che creano il dettaglio. Particolari minuti quali: ciglia, capelli, le ali di una libellula, linee diagonali, si ottengono solo con risoluzioni alte, e purché ci sia un buon dettaglio. Ma non basta: se queste immagini debbono essere stampare, per esempio, su una tela pittorica, ecco che la grossolana trama del mezzo, fa abbassare la necessità di risoluzione. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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18 …e il peso ? Questo è un concetto che nel settore grafico proprio non passa. Sembra che nelle nostre aziende grande piaccia e che file grossi come dinosauri (non ho scelto il termine a caso) facciano più professione rispetto a file piccoli e snelli (naturalmente a parità di qualità finale). In termini di peso una immagine a 220 dpi è circa la metà di una da 300 dpi. È vero che oggi le memorie di massa costano pochissimo ma vi assicuro che diversa è la gestione (quella vera degli informatici e non quella garibaldina della grande maggioranza dei grafici) di un server da 300 GB rispetto ad uno da 600 GB. Non apriamo, perché non c’è proprio il tempo, la discussione sul tipo di file immagine: psd, tif, eps, jpg che, a seconda dei casi, e dell’impaginatore che sta a valle, ha pure lui grande rilevanza qualitativa ed economica. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

19 per paesaggi sfumati, immagini abbassate, colori piatti sono sufficienti risoluzioni più basse. Significativo il particolare della copertina di un fumetto di Vittorio Giardino, noto fumettista nostro concittadino via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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21 Completamente diversa è la situazione di una pagina interna di un fumetto dello stesso Autore dove è necessario avere un segno netto per il testo che, per evitare problemi di registro, deve andare solo nel nero, mentre la scansione lo porterebbe nei 4 colori. Molti disegnatori scrivono nel programma di impaginazione e quindi, data la natura vettoriale del testo, non vi è alcun problema, ma poiché Giardino ama scrivere a mano, ma soprattutto ama la qualità, siamo costretti a separare il nero, farne una bitmap a 1 bit ad altissima risoluzione e montarla, nell’impaginatore, sull’immagine a colori (a 4x8=32 bit) che ha una altissima qualità pur disponendo di una risoluzione di “¼ rispetto al testo”. Sempre per riaffermare l’importanza delle conoscenze rispetto, ad esempio, alle attrezzature, segnalo che nessuno scanner riesce ad eguagliare l’effetto di arrotondamento che otteniamo sulle bitmap 1 bit via software… via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

22 Il programma di grafica adatto  impaginatori  singole pagine [pubblicità]  immagini vettoriali  fotoritocco via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

23 Effetti speciali: c’è il flattening ed è arrivato il Pdf nativo nel rip ma usarli a dismisura poi alla fine ci si fa male via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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25 Guardando attentamente la pagina precedente si noteranno una miriade di effetti di trasparenza (cui fanno parte anche le ombrine). Ebbene tutti questi oggetti del Pdf 1.4 (e superiore) debbono essere “appiattiti” al fine di consentire alla maggioranza degli attuali Rip di evitare errori di interpretazione (Pdf 1.3). Appiattire (=flattening) significa prendere quella parte di pagina e farne una fotografia. Tutti i “buchi” che vedrete nella immagine successiva (“scattata” mentre si formava l’immagine video per sovrapposizione di tutte le fotografie create dalla procedura del flattening) saranno via via coperti dalla tante immagini che verranno esattamente giustapposte a formare l’immagine definitiva. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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27 Ebbene capita spesso che tra quelle immagini si formano dei fili inesistenti che poi non si riesce a togliere (se non con procedure che di volta in volta debbono essere inventate) perché non c’è verso di fare capire al Rip che lì non c’è nulla). Inoltre se fare una fotografia di una immagine non cambia nulla in termini di qualità (bitmap era e bitmap rimane), cosa succede ai testi vettoriali che vengono portati a 300 dpi (se i parametri sono giusti, altrimenti anche a minor risoluzione) quando potrebbero essere elaborati e 2400/2540 dpi. Eccolo : via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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29 ATTENTI alle sovrastampe è andato in stampa così in oltre copie Lo stampatore, responsabile dell’impianto finale e che aveva a disposizione una stampa di confronto corretta, ha sostenuto “che se l’impianto era fatto male non può farci nulla perché lui stampa quello che si vede a video” e Acrobat [reader] lo fa vedere così. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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31 Ma non aveva ragione perché i comandi nel documento elettronico [visualizzabile correttamente con Acrobat professional] e la disponibilità di un Rip aggiornato avrebbero fatto l’impianto come si deve. Invece l’intervenuto aggiornamento di un software avvenuto nella catena di una produzione che era uguale oramai da 2 anni e nonostante l’uso del Pdf 1.3 (che in quanto “standard vecchio” non avrebbe dovuto dare adito a difficoltà di interpretazione) ha fatto si che il Rip abbia interpretato solo metà del trapping (quello del colore a più bassa luminanza che sta sotto) e non ha capito la parte di sormonto dei colori. Risultato: un disastro in cui “nessuno ha sbagliato” ma il danno è stato immenso. via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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34 questo invece è andato in stampa senza titolo eppure a monitor si vede [Acrobat reader] via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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36 ma il bianco in sovrastampa ha fatto esattamente quello che doveva fare [visualizzazione con Acrobat professional] via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

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38 In tutti e due i casi vi è stata una scarsa professionalità degli operatori di prestampa nella fase di controllo che non ha scusanti anche se la colpa non è attribuibile ad alcuna specifica manovra procedurale. Chiudo quindi con una ulteriore considerazione emersa soprattutto negli ultimi tempi visto che si va sempre più spesso in stampa senza alcun controllo cartaceo. Ecco allora che non sono sufficienti le qualità tecniche, pratiche, e anche scientifiche dette all’inizio perché è necessario sviluppare anche altre capacità: comprensione del lavoro e buon senso via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 

39 Grazie per l’attenzione ancora complimenti al vincitore e buon studio a tutti via cicogna 131  san lazzaro di savena [bo]  tel 


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