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1 TETANO Malattia infettiva provocata da una tossina ad elevata mortalità patogeni: clostridiium tetani, botulinum, perfrigens non patogeni: clostridium.

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Presentazione sul tema: "1 TETANO Malattia infettiva provocata da una tossina ad elevata mortalità patogeni: clostridiium tetani, botulinum, perfrigens non patogeni: clostridium."— Transcript della presentazione:

1 1 TETANO Malattia infettiva provocata da una tossina ad elevata mortalità patogeni: clostridiium tetani, botulinum, perfrigens non patogeni: clostridium difficile, septicum gram positivi, con ciglia periferiche (flagelli) sporigeno, anaerobio obbligato INCUBAZIONE: 2 giorni a mesi, in genere 14 giorni l’ESOTOSSINA o tetanospasmina p.m. 140.000 affinità per il tessuto nervoso a livello delle sinapsi inibitorie delle corna anteriori del midollo spinale causando PARALISI SPASTICA DEI MUSCOLI INTERESSATI. L’insorgenza è graduale in 1-7 giorni EPIDEMIOLOGIA: diffuso in tutto il mondo, dopo vaccinazione obbligatoria in Italia Da 700 a 100 casi l’anno.

2 2 TETANO SORGENTE D’INFEZIONE: animali che lo albergano nell’intestino, terreno infetto da feci e formazione di spore VIE D’INGRESSO: ferite, morsi, punture di animali, ulcere da decubito, interventi chirurgici denuncia obbligatoria INNUNOPROFILASSI PASSIVA SPECIFICA » ATTIVA: VACCINO VACCINO: COSTITUITO DA ANATOSSINA TETANICA DAL 1920 SCHEMA

3 3 INFLUENZA Malattia infettiva acuta contagiosa a decorso benigno colpisce vie respiratorie superiori diffusione: presente in tutto il mondo in forma EPIDEMICA E PANDEMICA virus RNA sferico 8-10 nm famiglia Ortomixovirus i virus si distinguono in tre tipi A, B, C, per antigeni interni caratteristico è il FREQUENTE MUTAMENTO DELL’ASSETTO ANTIGENICO degli antigeni di superficie H ed N le mutazioni Ag maggiori nel tipo A che cambiano l’emoagglutinina e le neuraminidasi

4 4 INFLUENZA nel tipo A (variazioni ogni 2-3 anni) più importante per l’uomo A/HoN1, A/H1N1, A/H2N2 Vengono anche identificati con il luogo e l’anno del primo isolamento. NEL 2002-2003 i sottotipi sono stati: A/H3N2, A/H1N1 il tipo C non è soggetto a variazioni il tipo B 8variazioni ogni 3-6 anni) provoca pandemie incubazione breve 1 o 2 giorni Clinica: febbre, tosse secca, artromialgie, cefalea che si risolvono in una due settimane

5 5 INFLUENZA COMPLICANZE: broncopolmoniti per sovrapposizione batterica, insufficienza cardiaca nei cardiopatici e diabetici ed aborto in donne gravide VACCINO: antigeni virali di superficie inattivati, vaccini split ottenuti con trattamenti chimici, vaccini adiuvati che mimano la struttura del virione intero unica dose nel deltoide per la stagione 2003-2004 sono stati approntati gli stessi germi dell’anno scorso: A/Moscow/10/99 H3N2, A/New Caledonia/20/99 H1 N1, b/Hong Fong/330/2001

6 6 TOSSINFEZIONI ALIMENTARI Contaminazione e alterazione microbica, chimica e fisica degli alimenti agenti biologici: batteri, virus, parassiti, muffe sostanze fisiche durante preparazione, trattamento, trasporto, preparazione, conservazione, somministrazione ingestione di ALIMENTI CONTAMINATI AVVELENAMENTI (tossicità acuta) tossine dello stafilococco e del botulino, e batteri come le salmonelle AVVELENAMENTI (tossicità cronica) mercurio, piombo, cadmio micotossine,,,,,,,:

7 7 TOSSINFEZIONI ALIMENTARI Contaminazione da agenti biologici: CONDIZIONI presenza di batteri nell’alimento presenza di una quantità minima di batteri che si moltiplicano in condizioni adatte, si moltiplicano e danno la malattia superare le resistenze dell’individuo nei confronti della malattia dose minima infettante (DIM) salmonelle 10.000 germi per gr. Anziani e bambini più suscettibili alle tossinfezioni rispetto agli adulti PREVENZIONE: controllo temperatura, uccisione con calore, eliminazione d’acqua o sottrazione di aria, aggiunta di sostanze inibenti la crescita o conservanti

8 8 TOSSINFEZIONI ALIMENTARI di origine batterica meccanismi d’azione 1. azione combinata delle tossine preformate e dei microrganismi viventi in grado di moltiplicarsi nell’intestino o successivamente in altri organi (salmonelle, Costridium perfrigens, bacillo cereus 2.produzione nell’alimento di quantità sufficiente di tossina è direttamente responsabile della malattia (stafilococco e botulino) LE TOSSINE PRODOTTE DAI MICRORGANISMI SONO TERMORESISTENTI TRANNE QUELLA DEL BOLULINO CHE VIENE DISTRUTTA DAL CALORE CLINICA: esordio gastroenterico acuto(diarrea, dolore addominale, vomito, febbre, brividi, astenia cefalea….snc)

9 9 TOSSINFEZIONI ALIMENTARI I batteri responsabili Salmonelle (TIFO PARATIFO E SALMONELLE MINORI) TRASMISSIONE TRAMITE ALIMENTI o ACQUE CONTAMINATE DA FECI, umane di pollame e uova SUPERFICI UTENSILI DI CUCINA, MANI DEGLI OPERATORI incubazione: 6 a 72 ore CLOSTRIDIUM PERFRIGENS TRASMISSIONE:piatti di carne e pollami precotti, raffreddati lentamente poi riscaldati lentamente (ABBATTITORE DI TEMPERATURA obbligatorio nelle mense) SINTOMI: 8 -22 ORE

10 10 TOSSINFEZIONI ALIMENTARI I batteri responsabili BACILLUS CEREUS: si trova nel suolo, è sporigeno, contamina cereali ed altri alimenti. Alcune spore resistono alla cottura e producono TOSSINA. Pericolosa la conservazione di alimenti cotti al caldo e all’umido che favoriscono la crescita e la moltiplicazione dei microrganismi (riso bollito, salsa di farina di mais ) Clinica: dopo 6-12 ore dall’ingestione CLOSTRIDIIUM BOTULINUM: produce SPORE negli alimenti in scatola o di confezioni sotto vuoto. La TOSSINA è LETALE ANCHE A PICCOLE DOSI LA TOSSINA E’ DISTRUTTA DAL VAPORE Clinica: colpisce SN, vertigini, emicrania, stanchezza, disturbi motilità oculare, morte per paralisi dei centri respiratori incubazione 12 - 96 ore


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