La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Counseling e Cambiamento degli stili di vita secondo il modello di Prochaska e DiClemente Care Manager Sabina Pino Il counseling nella presa in carico.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Counseling e Cambiamento degli stili di vita secondo il modello di Prochaska e DiClemente Care Manager Sabina Pino Il counseling nella presa in carico."— Transcript della presentazione:

1 Counseling e Cambiamento degli stili di vita secondo il modello di Prochaska e DiClemente Care Manager Sabina Pino Il counseling nella presa in carico del paziente con patologia cronica aprile, 8 maggio 2015 Sala convegni ex ospedale Maglie

2 Precontemplazione Contemplazione Preparazione Azione Mantenimento

3 Nell’affrontare il tema del cambiamento cercheremo di capire come le persone pensano, pianificano e attuano i cambiamenti e come è possibile aiutare e supportare le persone in questo processo verso l’adozione di stili di vita salutari

4 Salute per la crescita 2014/2020 “La salute, oltre a essere di per sé un valore, è anche un requisito per la prosperità economica. Una spesa efficiente in campo sanitario può promuovere la crescita” Investire nella salute delle persone, soprattutto grazie a programmi di promozione della salute

5 La salute, intesa non come mera assenza di malattia, è la risultante dell’azione di diversi fattori, detti determinanti della salute, alcuni dei quali non modificabili, quali l’età e il sesso, altri suscettibili di intervento.

6 Tabella: categorie di determinanti della salute Non modificabili Socio- economici ambientaliStili di vitaAccesso servizi GeneticaPovertàAriaAlimentazio ne Istruzione SessoOccupazion e Acqua e alimenti Attività fisica Tipo di sistema sanitario EtàEsclusione sociale AbitatoFumoServizi sociali Ambiente sociale e culturale AlcolTrasporti Attività sessuale Attività ricreative Farmaci

7 Le persone affette da malattie croniche Sviluppare nuovi comportamenti, finalizzati a sviluppare pratiche di cura, di autocura, di monitoraggio e di sostegno reciproco

8 Caratteristiche della persona affetta da malattia cronica Nella malattia cronica è importante riorganizzare in modo adattivo la propria vita interna (psicologico - affettiva) ed esterna (comportamenti, abilità pratiche, conoscenze). Ricercare un nuovo stile di vita. La persona deve cercare di: Riuscire a controllare le emozioni Conoscere e controllare il proprio corpo fisico Costruire nuovi comportamenti per realizzare uno stile idoneo a padroneggiare la nuova situazione.

9 Fattori interagenti che costituiscono la persona Comportamento CIO CHE FA Cognizione CIO CHE PENSA Contesto L’AMBIENTE CHE LO CIRCONDA

10 Aderenza al trattamento/malattie croniche Caratteristiche delle Malattie croniche sono permanenti lasciano disabilità residue, sono causate da alterazioni patologiche non reversibili richiedono un particolare addestramento del paziente per la gestione della malattia oppure ci si aspetta che richiedano un lungo periodo di supervisione osservazione o assistenza

11 Aderenza al trattamento “Il grado in cui il comportamento” di una persona nell’assumere i farmaci, nel seguire una dieta e/o nell’apportare cambiamenti al proprio stile di vita corrisponde alle raccomandazioni concordate con i sanitari

12 IL counseling in ambito ambulatoriale è un approccio vincente per incoraggiare e sostenere i pazienti a compiere scelte decisive per la propria salute

13 Mediante le strategie del counseling motivazionale, che prevedono uno stile di supporto non minaccioso,l’operatore aiuta il paziente ad esaminare la propria situazione, a considerare i pro e i contro del cambiamento e a prendere decisioni circa il cambiamento

14 Eziologia Counseling – Dal latino consulo Venire in aiuto, avere cura di… Significa offrire consulenza mettendo a disposizione la competenza. In altri termini significa stare accanto, ascoltando e non invadendo, comprendere chi è l’altro per riconoscere e attivare le sue risorse e quelle del suo nucleo familiare sostenendolo nel lavoro di individuazione e utilizzo di consapevolezze

15 per adottare e mantenere uno stile di vita sano ed attivo, ridurre il peso in eccesso e prevenire le malattie croniche associate ad una alimentazione non salutare ed alla sedentarietà, non sono sufficienti né la conoscenza delle regole della corretta alimentazione né le semplici prescrizioni di diete o programmi di attività fisica regolare Counseling per la promozione di stili di vita sani Evidence Based Prevention … la Certezza:

16 Le azioni promosse devono andare al di là della semplice informazione/educazione/promozione: le abitudini di vita devono essere scelte consapevolmente (empowerment), pertanto occorre motivare le persone sia nella scelta iniziale al cambiamento e sia nelle fasi successive di mantenimento. Counseling per la promozione di stili di vita sani Evidence Based Prevention

17 Linee di intervento Prevenzione e sorveglianza di abitudini, comportamenti, stili di vita non salutari e patologie correlate (alimentazione scorretta, sedentarietà, abuso di alcol, tabagismo, abuso di sostanze)

18 Ambiti In ambito sanitario, sia come tecnica finalizzata alla cura o all´avvicinamento ad essa, sia come intervento specifico per aumentare l´aderenza ai trattamenti in corso con persone caratterizzate da uno stile di vita problematico/patologico; In ambito extra‐sanitario, come miglioramento dell´attitudine e delle capacità comunicative verso le persone con cui si entra in contatto Come cambiare gli stili di vita

19 Tipi di prevenzione ScopiMezzi Prevenzione universale Ridurre o eliminare i fattori di rischio che contribuiscono a sviluppare le MCNT Educazione Sensibilizzazione Informazione counseling Prevenzione secondaria Ridurre la morbilità e il cronicizzarsi delle MCNT Identificazione precoce dei soggetti a rischio e counseling Prevenzione terziaria Trattare i soggetti con MCNT ormai conclamate e prevenire le complicanze Trattamento e riduzione dei sintomi counseling La prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili correlate ad alimentazione ed attività fisica In ambito di prevenzione, con soggetti sani e su argomenti relativi alla salute, nelle situazioni in cui bassa motivazione e scarsa consapevolezza sono un ostacolo all´assunzione di comportamenti adeguati alla propria tutela psico‐fisica ;

20 Alla base di ogni processo di cambiamento c’è una motivazione intesa come disponibilità a riconoscere di avere un problema e di sottoporsi ai necessari percorsi per affrontarlo e risolverlo

21 E’ opportuno tener presente Un modello di cambiamento degli stadi motivazionali come quello di Prochaska I punti di forza e debolezza della personalità del cliente/utente Il contesto e le relative relazioni

22 Il ciclo del cambiamento Modello Transteorico (Prochaska e DiClemente 1992)

23 Il Modello Transteorico è costruito su tre dimensioni fondamentali Fattori Psicologici Processi del Cambiamento Stadi del Cambiamento 1.Gli stadi del cambiamento 2.I processi del cambiamento (ovvero le strategie cognitive e comportamentali messe in atto dal soggetto durante il cambiamento), 3. I fattori psicologici che determinano il movimento da uno stadio a quello successivo (Self-efficacy, Locus of Control e bilancia decisionale

24 Gli stadi del cambiamento Rappresentano sia il periodo sia la descrizione delle caratteristiche comportamentali del soggetto. L’individuazione della fase in cui il soggetto si trova viene fatta tenendo in considerazione l’intenzione di modificare il comportamento nel periodo di tempo dei 6 mesi successivi al momento della valutazione (“pensa che nei prossimi sei mesi…..”). Precontemplazione Azione Contemplazione Determinazione Mantenimento

25

26 Precontemplazione “Fumo da quando ero adolescente, fumare è una parte di me e non ho intenzione di cambiare” Il soggetto non intende smettere di fumare; non è consapevole e/o informato sui danni che ne conseguono; non si sente capace di affrontare il problema (refrattarietà al cambiamento)

27 Contemplazione (dubbi) “Forse è venuto il momento di smettere di fumare” ma ho gia provato e devo ammettere che non ci riesco ll soggetto è consapevole del problema e si interroga su come risolverlo; valuta i costi-benefici del cambiamento ed ha intenzione di cambiare ma non si è ancora attivato

28 Preparazione “Ho parlato con il medico della possibilità di smettere di fumare ” mi ha prescritto un farmaco che mi aiuti a vincere il desiderio di fumare Il soggetto è determinato a smettere di fumare nell’immediato; ha un piano d’azione; ha attivato qualche iniziativa ma non ha ancora raggiunto l’obiettivo. (ricerca di soluzione)

29 Azione “Ho smesso di fumare da 2 mesi” Il soggetto ha smesso di fumare da 2 mesi ha quindi modificato il suo stile di vita ed è determinato a mantenerlo. (modificazione del comportamento)

30 Mantenimento “Sono più di 6 mesi che non fumo più” Il soggetto ha smesso di fumare da più di 6 mesi, lo mantiene e consolida; previene possibili ricadute Mantenimento del cambiamento positivo

31 Ricaduta · Es. “Sono disperato… avevo smesso di fumare, ma l’incontro con un mio amico che mi ha offerto una sigaretta mi ha innestato la voglia di fumare ed ho fumato” Ho litigato con mio marito ed ho ripreso a fumare

32 Cosa motiva le persone a cambiare? Sofferenza, malessere Insoddisfazione Un episodio critico, decisivo Esaurire un’esperienza, Volere di più, migliorarsi Obiettivo nuovo da raggiungere Fare nuove esperienze Relazionarsi con gli altri

33 Frattura Interiore Indica il grado di riconoscimento del problema, la volontà di modificare un comportamento o prendere una decisione Se è poco estesa non muove il cambiamento. Se è intensamente presente e riguarda aspetti ritenuti centrali, è molto dolorosa e deve essere in qualche modo attenuata.. L’autoefficacia è la fiducia di un individuo nella capacità di attuare un comportamento prestabilito. Si tratta cioè di un insieme di valutazioni che il soggetto compie rispetto alle proprie possibilità di attuare un cambiamento. Un livello troppo alto di A. ostacola il cambiamento perché fa sottovalutare le difficoltà (Bandura 1986 Disponibilità al cambiamento Importanza Fiducia

34 Gli stadi del cambiamento Questionario modifica stili di vita segue abitualmente una alimentazione corretta - dieta (da 6 mesi o più) Mantenimento sta seguendo attualmente una alimentazione corretta – dieta Azione intende cominciare a cambiare la sua alimentazione – dieta Determinazione sta pensando di cambiare la sua alimentazione – dieta Contemplazione non ha alcuna intenzione di cambiare la sua alimentazione – dieta P recontemplazione

35 La relazione collaborativa tra l’operatore e il paziente è l’elemento chiave del counseling motivazionale. 1^ Fase: la costruzione del rapporto 2^ Fase: la Valutazione 3^ Fase: l’intervento

36 Requisiti fondamentali di un intervento minimo/breve Il metodo delle 5 A* 1.Ask/Assess CHIEDERE/VALUTARE: Raccogliere la storia, valutare il desiderio di cambiare, l’importanza del cambiamento, e determinare lo stadio del cambiamento. 2.Advise FORNIRE CONSIGLI: Fornire avvertenze chiare, specifiche e personalizzate rispetto al problema, includendo informazioni sui danni e sui benefici alla salute personale.

37 Requisiti fondamentali di un intervento minimo/breve Il metodo delle 5 A* 3.Agree CONCORDARE: Concordare gli obiettivi ed i metodi del trattamento, basandosi sulla disponibilità del soggetto a cambiare le proprie abitudini. 4.Assist ASSISTERE: Assistere il paziente nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, aiutandolo ad acquisire le conoscenze, la motivazione, la fiducia nelle proprie capacità ed il supporto sociale necessari al cambiamento di comportamento. 5.Arrange ORGANIZZARE: Organizzare contatti/follow up

38 Strategie e interventi nei vari stadi del cambiamento Gli interventi suggeriscono gli obiettivi e i livelli d’azione per i pazienti nelle varie fasi di cambiamento applicabili ad ognuna delle seguenti condotte salutari Dieta e nutrizione Attività fisica ed esercizio Sospensione fumo Controllo peso

39 Pre-Contemplazione “Nella mia famiglia siamo tutti di grossa corporatura.Mia nonna era cosi ed è vissuta fino a oltre 80 anni “  Valutare il livello di motivazione e interesse  Mantenere il contatto  Evocare la consapevolezza e i dubbi  Fornire informazioni Interventi

40 Contemplazione “So che dovrei ridurre il colesterolo, ma non posso nemmeno pensare di rinunciare ai miei piatti preferiti,meno ancora se per tutta la vita Comprendere l’ambivalenza Esaminare i Pro e i Contro Vincere le indecisioni Bilancia decisionale. Interventi

41 Determinazione “Devo fare più attività fisica e mi sono iscritta alle lezioni di ginnastica.Le lezioni cominceranno la prossima settimana  Fornire opportunità praticabili  Aiutare a determinare le scelte Il paziente sta pianificando di adottare uno stile di vita salutare ma sta ancora considerando che cosa fare in concreto interventi

42 Azione “ Vado in palestra gia da tre settimane.E’ stato difficile prendere il ritmo all’inizio ma ora è tutto più facile “  Sostenere i cambiamenti effettuati  Incoraggiate l’uso di un diario per la verifica dei progressi  Analizzare i nodi critici Congratulatevi per i risultati conseguiti rafforzano l’autostima Interventi

43 Mantenimento Prevenire le ricadute Supportate i progressi Incoraggiare nuove idee informazioni approcci per mantenere il comportamento Apprezzare la costanza “ Da due mesi vado in bicicletta al mattino quattro volte la settimana mi sento benissimo” Interventi

44 Ricaduta Aiutate il paziente a riconoscere i segnali che indicano una ricaduta Aiutate il paziente a prevedere le difficoltà Verificate le misure precauzionali assunte Affrontare gli ostacoli Non è uno stadio vero e proprio ma è un evento che accade nella storia del cliente Interventi

45 Cosa fare Cosa non fare Assumete un atteggiamento positivo e di sostegno Non esitate a contraddire il paziente, seppure gentilmente “ Pressare” il paziente costringerlo a decisioni immediate “Fare prediche” Sovraccaricare il paziente con un eccesso di informazioni

46 Le malattie croniche hanno sostituito quelle acute e rappresentato la principale causa di domanda dei servizi socio sanitari, assorbono il 78% della complessità della spesa sanitaria Hanno modificato l’ organizzazione non solo il medico, l’infermiere ma un gruppo di figure professionali attue ad affrontare la molteplicità dei bisogni del malato cronico ivi la complessità assistenziale Hanno richiesto un ruolo attivo da parte del paziente in percorsi di assistenza e di gestione della propria salute assumendo stili di vita e comportamenti idonei GRAZIE PER L’ATTENZIONE

47

48

49

50

51

52

53 53 COSTRUTTI MISURATI Gli strumenti forniscono una valutazione della presenza nel paziente dei seguenti aspetti: Stadi del Cambiamento  Precontemplazione  Contemplazione  Determinazione  Azione  Mantenimento Fattori motivazionali  Auto Efficacia  Tentazione  Frattura Interiore  Importanza

54

55

56

57

58

59

60

61

62

63


Scaricare ppt "Counseling e Cambiamento degli stili di vita secondo il modello di Prochaska e DiClemente Care Manager Sabina Pino Il counseling nella presa in carico."

Presentazioni simili


Annunci Google