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Il giornalismo On-Line L ezione 10 Al fine di comprendere meglio gli argomenti trattati nel corso della lezione è vivamente consigliato navigare nei siti.

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1 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Al fine di comprendere meglio gli argomenti trattati nel corso della lezione è vivamente consigliato navigare nei siti indicati nella sitografia FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

2 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Il web journal o “giornale elettronico” o e- journal è una pubblicazione seriale in formato elettronico. Può essere: - quotidiano - periodico - giornale - rivista - Newsletter - free press A pagamento, free, o misto FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

3 Il giornalismo On-Line L ezione 10 I giornali On-Line possono essere suddivisi In due categorie dal punto di vista del rapporto con le altre forme di editoria - Web journal autonomi - Web journal integrati In due categorie dal punto di vista dei contenuti - Web journal di informazione generale - Web journal di informazione specifica FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

4 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Web-journal autonomi Sono quelli privi di un omologo cartaceo e nascono solo per il web Web-journal integrati Sono quelli emanazione di una testata preesistente cartacea, televisiva, radiofonica ecc. Storicamente partono come messa On-Line di contenuti esistenti poi come redazioni autonome Un esempio: il portale internazionale.it FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

5 Il giornalismo On-Line L ezione 10 FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM Le 5 fasi del giornalismo on-line Sperimentale (Anche dal punto di vista commerciale) Strategico e prestigioso (entrano diverse testate cartacee storiche) Espansione e delusione La (new economy induce investimenti, ma senza grandi ritorni economici). Le redazioni iniziano a “separarsi” Successo e affermazione (In un contesto di crisi economica un crescente successo e affermazione) Dal 2006Fase matura Iniziano a scomparire i cartacei, centralità del web

6 Il giornalismo On-Line L ezione 10 L’evoluzione del mercato: - Arthur Sulzberger editore del New York Times l’8 febbraio 2007 ha dichiarato: “Tra cinque anni il quotidiano sarà solo on- line” - Il Post-och Inrikes Tidningar la testata più antica al mondo, risale al E’ l’organo ufficiale del Governo svedese. Dal 1 gennaio 2007 è solo on-line - Il The Capital Times: dal 28 aprile 2008 è la prima testata statunitense passata dal cartaceo al web - Il the Daily Telegram: pomeridiano del Wisconsin con circa copie vendute e una redazione di 10 persone, che da ottobre ha tagliato quattro delle sei edizioni settimanali dedicandosi soprattutto al sito web - Il percorso inverso: PeaceReporter.net, al sito aggiunge un mensile da acquistare in libreria FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

7 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Il web journal si colloca, nell’edizione quotidiana, a metà strada tra l’agenzia e la televisione e/o la radio. Le problematiche legate al giornalismo On-Line: - i mezzi (di realizzazione e diffusione) - i tempi (di realizzazione e diffusione) - i luoghi (di realizzazione (in parte) diffusione) FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

8 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Le pubblicazioni in rete offrono vantaggi: - la tempestività della diffusione di una notizia - i costi di gestione (macchinari, stampa, tipografia) - aggiornamento delle notizie - feedback con i lettori - multimedialità - archivi - possibilità di feedback con i lettori (sondaggi, Blog, forum) Le pubblicazioni in rete prevedono svantaggi: - nuovi costi di gestione - nuove professionalità - diffusione legata alla rete e all’utenza che vi accede - due requisiti tecnologici: un PC e una connessione FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

9 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Il primo giornale in rete è stato il texano The Fort Worth Star Telegram nel Trasmetteva la propria versione digitale con solo pagine di testo tramite una BBS locale. Il secondo il Trincoll Journal, realizzato da studenti universitari Nel 1993 San Jose Mercuri News è il primo giornale a pagamento (9,95 $ al mese) su piattaforma AOL. Grande successo per novità e possibilità di archivio. Nel 1994: la piattaforma AOL offre 35 periodici on-line (tra cui Time, National Geographic) USA Today debutta con servizi a pagamento 12,95 $ al mese per 3 ore di collegamento e 2,05 $ per ogni ora supplementare. Il successo è scarso e ripiega sulla pubblicità. Tra il 1995 e il 1998 il New York Times e il Wall Street Journal compaiono con edizioni On-Line FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

10 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Uno sguardo all’Italia. Le prime testate nel 1994 sono: - L’Unione Sarda - L’Unità Le prime testate nel 1995: - Corriere della Sera - La Stampa - La Gazzetta dello Sport Nel 1998 entra in rete il Sole24ore Questi prodotti sono ancora limitati per gli investimenti ridotti, spesso si porta On- Line il giornale cartaceo. Tra il 1999 e il 2001 il giornalismo On-Line italiano cambia e le redazioni si separano, creando vere e proprie testate nel web. Nascono altre realtà: Jumpy, Ciao Web, ecc. Tra il 2000 e il 2003 sarà presente in rete Nuovo.it, il primo giornale interamente telematico. FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

11 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Nel giornalismo On-Line cambia - il mezzo di diffusione di una notizia - il modo di leggerla - il modo di fruirne Il lettore: - in un cartaceo cerca approfondimenti e spunti di riflessione - in rete ricerca notizie immediate (anche se le testate On-Line prevedono approfondimenti) FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

12 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Linee guida per il layout grafico: - il testo deve essere rintracciabile con lo sguardo l’80% dei navigatori del Web non legge riga per riga, piuttosto "scorre" la pagina - grassetto per le parole chiave - separazione del testo con linee bianche degli argomenti - allineamento del testo a sinistra risulta (è il modo più vicino al lettore di organizzare il testo nello spazio) FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

13 Il giornalismo On-Line L ezione 10 La scrittura del giornalismo - limitare la lunghezza della riga, non più di 15 parole per riga, l’equivalente di circa 75 caratteri - limitare lo scrolling: i testi devono essere pensati già per essere pubblicati sul web e non superare i 3000 caratteri, oppure se un testo è diviso coerentemente in paragrafi, può occupare più pagine - i colori devono essere “leggibili”, contrastanti che facilitano la lettura nero o grigio scuro su bianco bianco o giallo su sfondo scuro FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

14 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Le fonti a disposizione dei giornalisti: Agenzie di stampa Quotidiani e riviste nazionali ed internazionali Blog Forum Siti web I propri contatti Qualche esempio di quotidiano on-line - Corriere della sera - La Repubblica - NY Times - Le Monde - Il Giornale - Il Sole 24 ore FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

15 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Sono state analizzate le differenze di gestione e proposta di alcune notizie da parte di tre quotidiani on-line, analizzandone i titoli, le immagini e gli spazi. - La Repubblica - Il corriere della sera - Il Giornale Giornalista o giornalista On-Line? “Vecchi giornalisti” si portano nel mondo On-Line, “nuovi giornalisti” nascono in ambiente On-Line FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

16 Le nuove frontiere del giornalismo L ezione 10 Le notizie sono state proposte anche attraverso i cellulari: sms e la generazione successiva GPRS e UMTS, con la possibilità di navigare (in Giappone dal 1999 in Italia dal 2003). I protagonisti diventano I gestori di reti telefoniche I produttori di cellulari I fornitori di contenuti FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

17 Il giornalismo On-Line L ezione 10 Il caso dei due gruppi editoriali dalle acquisizioni ai cambiamenti nel web dei prodotti cartacei: RCS e Il Sole 24 ore E’ stato analizzato il caso del gruppo RCS e di quattro proposte: Il caso di Max Il caso di Novella 2000 Il caso del portale di viaggi.it Il caso del portale di arredamento FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

18 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Strumento professionale e non professionale Strumento formale e informale I vantaggi: - Velocità di trasmissione - Linguaggio simile al dialogo - Economica, non costa nulla - Asincrona dal punto di vista della scrittura che della risposta - Condivisibile a più interlocutori Editoria multimediale – CIM – Fabio Muzzio FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

19 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Indagini a livello professionale portano a preferirla al telefono perché: - Esiste flessibilità nella risposta - La comunicazione può essere contemporanea con più interlocutori - Ne rimane una traccia scritta - E’ veloce aumenta della produttività - Abbatte i confini a livello mondiale - La comunicazione più mirata - A partire dal 2004 nella pubblica amministrazione la posta elettronica è certificata Caratteristiche personali: - è un modo di presentarci, rappresentarci, comunicare (parla di noi e per noi) - contribuisce a costruire la nostra immagine, personale e professionale FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

20 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Svantaggi - Utilizzo eccessivo: tempo di lettura e risposta, perdita di valore da parte di chi riceve Mezzo unico: mail come unico contatto Dubbi linguistici: formalità e/o informalità: come e quando Lo stile linguistico dipende: - dall’interlocutore - dalla gerarchia FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

21 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 La struttura del messaggio Vantaggi: - non sono previste interazioni = esprimere senza interruzioni ciò che si desidera dire - Il linguaggio parlato associa espressioni del volto, gestualità e la postura, l’ non ha queste caratteristiche. - Il discorso può essere strutturato con grassetto, corsivo, spazi. Rivisto e ripensato e corretto fino al momento in cui si invia - Arriva subito - Può essere riletto più volte dal destinatario FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

22 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 La struttura del messaggio Svantaggi: - Il linguaggio parlato associa espressioni del volto, gestualità e la postura, l’ non ha queste caratteristiche. - Arriva subito - Può essere riletto più volte dal destinatario - Una volta inviato non è più modificabile e lascia traccia non controllabile - Svantaggio: non si può correggere tono e contenuto sulle basi delle reazioni degli interlocutori - È un documento e può essere anche utilizzato contro di noi FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

23 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Come scrivere: l’utilizzo interno - stile: simile al parlato, abbreviazioni, minuscole, battute, segni grafici - gerarchia: si elimina in parte quando i messaggi vengono inviati a tutti nei confronti di chi non si conosce: - Occorre maggiore formalità - Evitare possibili confidenze - Evitare espressioni gergali - Evitare errori FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

24 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Il valore della riga-oggetto La riga oggetto è il paratesto (ciò che sta attorno al testo principale) più importante nell’ , come lo è un titolo nella pagina web. La riga oggetto deve essere un’opera di creatività, deve incuriosire, attirare l’attenzione e anticipare il contenuto Lo spam ha riempito le caselle con in oggetto: - Urgente - Importante, importantissimo - unico - Attenzione, gratis - Ecc FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

25 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 di pubblicità spam: 160 miliardi al giorno nel mondo Provenienza: server allocati soprattutto in Cina e Russia Prodotti venduti: prodotti farmaceutici Fatturato annuo di almeno 150 milioni di dollari Tratto da un articolo di repubblica.it del 17 luglio 2008 FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

26 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Il contenuto: come strutturarlo? La deve essere a piramide invertita Il messaggio: se è complesso deve essere ben strutturato anche dal punto di vista visivo. Evitare schermate con parole tutte uguali senza stacchi, perché rende difficoltosa la lettura. FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

27 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Qualche consiglio, soprattutto se si prevede prolissità: - Utile un indice iniziale - I paragrafi brevi - Spazi tra i paragrafi - Liste puntate e numerate - Colori e grassetti e corsivi, ma non sfondi colorati o disegni - Il font deve essere comune, disponibile per tutti i PC e di facile lettura - Una struttura HTML è accattivante, ma non per tutti i PC, meglio il tradizionale ASCII FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

28 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Bisogna essere brevi, che non vuol dire abbreviare Non usare sigle come asap (As soon as possible) ecc. È importante la grammatica e la punteggiatura, la corretta sintassi e la chiarezza di esposizione. Per rendere la mail coincisa ed essenziale si utilizza il Call to Action: per approfondire l’argomento si lascia all’utente la possibilità di attivare un link FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

29 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Come esordire? Evitare quelle ibride come: Salve! Buongiorno! Meglio: gentil Ingegnere, Gentile professore, oppure Caro… se la confidenza è maggiore Come chiudere? - il ringraziamento è d’obbligo, senza esagerare Come deve essere il testo: Utilizzare un linguaggio in comune: da una si può capire il nostro interlocutore; riuscire ad entrare in contatto attraverso il linguaggio è fondamentale per adeguarci ed entrare in sintonia. Gli emoticon: possono essere utili ma… - non esagerare nemmeno con chi si conosce - da evitare con chi non si conosce Editoria multimediale – CIM – Fabio Muzzio FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

30 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Una volta scritto il testo non dimentichiamo mai: - Di rileggere bene - Di non lasciare refusi (possono essere percepiti come trascuratezza) Il consiglio: non rispondere mai di getto a ponderare e attendere, verificare e rispondere FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

31 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Il biglietto da visita attraverso l’ la nostra firma La firma alla fine è utilissima per: - Presentare il nostro ruolo aziendale - Fornisce i modi per contattarci oltre alla posta elettronica Cosa inserire? - Sempre nome e cognome e non il titolo scolastico - Posizione aziendale e struttura in cui si è inseriti - Telefono, fax, cellulare e indirizzo dell’azienda e skype FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

32 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Quale utilità? Quali utilizzi? Strumento di informazione: - raggiungere tutti i destinatari di un messaggio e non crea confusioni ed equivoci Strumento di feedback - risposta al messaggio - eventuali contributi - quesiti e osservazioni FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

33 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Netiquette - Rispondere sempre alle - inoltrare non vuol dire scaricare, quindi riassumere il problema ed evidenziarlo per la soluzione. - Gli allegati: verificare la dimensione, chi riceve potrebbe non avere abbastanza memoria, meglio zippare e utilizzare formati che tutti dispongono La risposta automatica: si o no? FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

34 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Gli aspetti positivi delle - Messaggio semplice e veloce - Risposta in tempi ragionevoli - Possibilità di comunicazione diretta saltando i livelli intermedi - Comunicazione con chi lavorano in altri orari - Comunicazione con più interlocutori - Possibilità Tenere traccia scritta delle comunicazioni FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

35 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Gli aspetti negativi delle - Richiedere risposte immediate - Criticare lavori e collaboratori (l’ amplifica, il colloquio smussa) - Trasmettere contenuti riservati - Condurre trattative - Condurre lunghe interviste con risposte dettagliate - Trasmettere cattive notizie o con un forte impatto emotivo - Mandare messaggi ambigui con più interpretazioni FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

36 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 La mailing list: quando l’ diventa una comunicazione allargata. Attiva - La scelta dei clienti - La frequenza degli invii La scelta avviene in base a diversi criteri - Tipo di prodotto - Scelte di target - Ecc FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

37 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 La mailing list. Passiva - Il cliente decide di ricevere le nostre informazioni La frequenza di invio risponde a - La scelta strategica - La scelta di opportunità Una strategia: - Si anticipa la frequenza di invio Evitare la sensazione dello spamming Il dubbio: risponderanno? Possibile, ma per nulla certo Editoria multimediale – CIM – Fabio Muzzio FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

38 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Come ci dobbiamo comportare? - La risposta deve essere effettuata nel più breve tempo possibile. - Da non dimenticare mai: indicare i modi e i termini per cancellarsi Lo SPAM costa 10 miliardi di $ all’anno Il 70% della posta elettronica in Italia è da buttare In Europa i messaggi pubblicitari arrivano al 90% delle inviate ogni giorno (61 miliardi di messaggi) FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

39 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Un’indagine di mercato - 26/03/2008 Marketing Consumer Report Italiani & Internet: Usi e consumi di e mailing list - by ContactLab Una ricerca di Human Highway in Italia, campione di 1000 individui Messaggi di in Italia al giorno 350 milioni Le superano tutti gli altri mezzi di comunicazione: lettere, messaggi cartacei, sms, telefonate, incontri interpersonali. FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

40 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Tre fattori che favoriscono questo sono: 1) Il possesso di più caselle di posta elettronica per ciascun utente, in media pari a 2,6 diversi indirizzi utilizzati, per un totale di 50 milioni di caselle attive 2) la consuetudine di spedire un messaggio a più persone 3) l’abitudine di quasi tutti gli utenti Italiani all’utilizzo della mailing list per rimanere in relazione con i brand affezionati per ricevere informazioni e aggiornamenti FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

41 Una forma comunicativa: l’ L ezione 10 Mailing list: meno del 4% degli utenti non sottoscrive un’iscrizione a una mailing list solo. Un utente su quattro, al contrario, ricorda di essere iscritto a dieci o più mailing list. Le più popolari trattano di “Viaggi e Turismo”, “Informazione di attualità” e “On- line communities” di cui si fa parte, insieme a quelle di servizio gestite da siti di eCommerce e operatori di telefonia fissa e mobile. Percezione degli utenti: la comunicazione che un brand instaura con il proprio cliente via o via lettera cartacea ottiene lo stesso risultato: entrambe le forme fanno sentire il destinatario al centro dell’attenzione, servito attraverso un canale non invasivo e asincrono, favorevolmente sorpreso dalla cura che il brand dedica alla relazione con il soggetto che riceve la comunicazione. Circa il 30% degli utenti deve far fronte quotidianamente alla gestione di almeno 20 comunicazioni via (il 9% più di 50 messaggi al giorno). Il numero medio di caselle attive cresce con l’età e raggiunge un massimo nella fascia anni, con numero leggermente superiore per gli uomini rispetto alle delle donne. FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

42 Sitografia L ezione 10 Sitografia https://poit.bolagsverket.se/KPNPublikWeb/PublikPoitIn.do FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM

43 Sitografia L ezione 10 Sitografia FABIO MUZZIO - EDITORIA MULTIMEDIALE – CIM


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