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Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza A.A. 2007-2008 D iritto del lavoro Corsi A-L / M-Z Proff. Bruno Caruso Anna Alaimo.

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1 Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza A.A D iritto del lavoro Corsi A-L / M-Z Proff. Bruno Caruso Anna Alaimo

2 - I - Oggetto e funzione del diritto del lavoro: tradizione e rinnovamento

3 LA BIPARTIZIONE CONVENZIONALE DEL DIRITTO DEL LAVORO La regolamentazione del rapporto individuale di lavoro La regolamentazione del rapporto individuale di lavoro La disciplina delle relazioni collettive di lavoro La disciplina delle relazioni collettive di lavoro

4 Il diritto del lavoro agisce, dunque, su due livelli di relazione 1) quello dei rapporti di lavoro in senso proprio (tra datori di lavoro e singoli lavoratori) 2) quello delle relazioni collettive che si stabiliscono alla periferia dei rapporti di lavoro per la difesa e la rappresentanza degli interessi contrapposti del gruppo dei lavoratori e degli imprenditori (la disciplina dei sindacati e della relativa attività; della rappresentanza dei lavoratori nellimpresa; dei conflitti collettivi di lavoro e, dunque, dello sciopero, della contrattazione collettiva)

5 Diversità e autonomia del diritto del lavoro rispetto al diritto privato Dal punto di vista scientifico e didattico il Diritto del lavoro è stato, in una prima fase, concepito come una parte del diritto dei privati, secondo la classica tripartizione tra diritto civile - commerciale - lavoro. Applicate senza correttivi ai rapporti di lavoro, le logiche del diritto privato non sono, tuttavia, apparse sufficienti a garantire un equilibrio sostanziale nel rapporto contrattuale di scambio tra lavoro e retribuzione Il diritto del lavoro come risposta dellordinamento ad unevidente situazione di disparità tra le parti di un contratto privatistico

6 La diversità del diritto del lavoro rispetto al diritto comune dei contratti. Due esempi: La nullità che produce effetti es: le prestazioni di fatto (2126 c.c.) La corrispettività attenuata es: le sospensioni del rapporto (2110 c.c.) Diversità e autonomia del diritto del lavoro rispetto al diritto privato

7 A CHI/COSA SERVE IL DIRITTO DEL LAVORO? Il diritto del lavoro (in senso stretto) disciplin a i rapporti contrattuali aventi ad oggetto una prestazione lavorativa finalizzata alla percezione di un corrispettivo e la cui disciplina è posta principalmente dalla legge Il diritto del lavoro e i suoi connotati originari: la tutela del contraente debole

8 Limplicazione della persona del lavoratore nel rapporto di lavoro – e cioè nella prestazione dedotta in contratto – è il dato che caratterizza e distingue il rapporto di lavoro da tutti gli altri vincoli di contenuto patrimoniale regolati dal diritto privato Se tutti gli altri contratti riguardano lavere delle parti, il contratto di lavoro riguarda ancora lavere per limprenditore, ma lessere per il lavoratore (F. Santoro Passarelli)

9 Il diritto del lavoro e le sue finalità …quelle tradizionali: 1) la tutela della persona del lavoratore, contraente debole …e quelle più recenti e ulteriori: 2) lequilibrato contemperamento tra esigenze di produttività e di efficienza delle imprese nelleconomia globale 3) La creazione di nuova occupazione: il cd. diritto del mercato del lavoro Entrambe le anime convivono nellodierno diritto del lavoro

10 La tutela del contraente debole come ispirazione tuttora caratterizzante del diritto del lavoro, pur in presenza dellemergere di finalità ulteriori

11 … tale finalità spiega la tecnica legislativa che ha, per lungo tempo, contraddistinto il diritto del lavoro: la norma di legge inderogabile Tutto il diritto del lavoro è tradizionalmente contraddistinto da questa tecnica (la norma di legge è inderogabile da parte dellautonomia individuale e collettiva; essa, cioè, limita lautonomia privata individuale e collettiva)

12 Una delle prime previsioni di inderogabilità della disciplina lavoristica: la legge sullimpiego privato del 1924… …le cui norme avrebbero dovuto osservarsi malgrado ogni patto contrario, salvo il caso di particolari convenzioni o di usi più favorevoli allimpiegato e salvo il caso che il decreto ne consentisse la deroga consensuale (art. 17)

13 Esempi di norme inderogabili: - Il divieto di mutamento unilaterale in pejus delle mansioni del lavoratore (art. 2103, c. c.) - Il diritto al riposo settimanale e alle ferie annuali (art c.c.; art. 10, d.lgs. 66/2003) - Il diritto alla sospensione del rapporto di lavoro nei periodi di malattia, gravidanza, puerperio, servizio militare (artt c.c.)

14 La diffusione della norma inderogabile ha segnato il nostro diritto del lavoro fino a rovesciare il principio generale della libertà di determinazione del contenuto contrattuale sancito dallart c.c.

15 Linderogabilità: ragioni e connotati del diritto del lavoro Ragioni: La debolezza contrattuale del lavoratore subordinato la situazione di disparità sostanziale dei contraenti lesigenza di interventi protettivi immodificabili dalla autonomia privata, tanto individuale, quanto collettiva Connotati: La legge diviene fonte eteronoma di standards di tutela non riducibili dalle parti (ma solitamente modificabili in senso migliorativo per il lavoratore) Il diritto del lavoro appare, perciò, contraddistinto, per una lunga fase, dal cd. garantismo rigido(questa caratteristica è tipica delle norme del codice civile e delle leggi della successiva fase post-costituzionale)

16 Linderogabilità: una norma chiave Lart c.c. Legge e contratto collettivo come fonti di diritti indisponibili Le rinunzie e le transazioni che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge o dei contratti collettivi (…) non sono valide es.: congedo di maternità (cinque mesi) ex art. 2, 1° c., d. lgs. 151/2001 T.U. delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità

17 Le matrici storiche del diritto del lavoro Le prime norme riconducibili a questa branca dellordinamento sono rappresentate dalla cd.legislazione sociale norme di ordine pubblico su alcuni aspetti particolarmente gravosi delle condizioni di lavoro o su rapporti di lavoro di soggetti socialmente deboli - fine XIX secolo (leggi del 1886 e del 1902 sulla tutela del lavoro dei fanciulli e delle donne; primi interventi in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro: l. 80/1898; l. n. 489 del 1907 sul riposo settimanale e festivo) hanno come referente una particolare categoria sociale: quella dell operaio degli opifici industriali

18 Il codice civile del 1865 e i principi dellindividualismo liberale Si ignora ancora il fenomeno del lavoro degli operai nellindustria come fenomeno sociale rilevante e si riconduce il lavoro prestato a favore di altri allo schema della locazione (art. 1568: il contratto di locazione ha per oggetto le cose o le opere; art. 1570: la locazione delle opere è un contratto, per cui una delle parti si obbliga a fare per laltra una cosa mediante la pattuita mercede; art. 1628: nessuno può obbligare la propria opera allaltrui servizio che a tempo determinato o per una determinata impresa )

19 La successiva evoluzione storica del Diritto del lavoro I - La incorporazione del diritto del lavoro nel codice civile (artt e ss.c.c.) II - La costituzionalizzazione dei suoi principi fondamentali III - Il diritto del lavoro post- costituzionale: le leggi speciali (alcune delle quali di vitale importanza: l. 604/66; L. 300/70 etc…)

20 I - La disciplina del lavoro nel libro V del codice civile La disciplina del lavoro subordinato La disciplina del lavoro autonomo nel titolo II: Del lavoro nellimpresa nel titolo III: Del lavoro autonomo stretto nesso tra disciplina dellimpresa e disciplina del lavoro subordinato (art c.c. sul lavoro subordinato fuori dellimpresa)

21 La disciplina del lavoro nel codice civile Premessa: diversamente che in altri ordinamenti, non è mai esistito, in Italia, un codice del lavoro Lunico tentativo di sistemazione organica è rappresentato dallinserimento delle norme sul lavoro nel libro V del codice civile La concezione corporativa dei rapporti di produzione e lavoro: la collaborazione istituzionale tra capitale e lavoro nell interesse unitario delleconomia nazionale (art. 2085). I lavoratori subordinati come collaboratori dellimprenditore

22 La codificazione civile del 1942 La regolamentazione del rapporto di lavoro subordinato non è più limitata alla categoria degli impiegati (la precedente legge sullimpiego privato: r.d.l. 13/11/1924, n. 1825, conv. nella l. 562/1926 ) La tripartizione (ora quadripartizione: l. n. 190/1985) dellart c.c.

23 La disciplina del lavoro subordinato nel codice civile (artt ) Ratio dellinserimento delle norme sul lavoro nel libro V… … e non nel libro IV (su obbligazioni e contratti)

24 Una norma chiave: Lart c.c.: Prestatore di lavoro subordinato E prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nellimpresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dellimprenditore

25 II-La costituzionalizzazione del diritto del lavoro 1) Il rapporto di lavoro è uno dei pochi rapporti interprivati di cui si occupa la Costituzione 2) Questultima contrappone alla concezione a-conflittuale e organicistica dei rapporti di lavoro presente nel codice civile una prospettiva dei rapporti tra capitale e lavoro incentrata sul riconoscimento di una contrapposizione di interessi (cfr. gli artt. 39 e 40 Cost.) Biagi (2002)

26 La costituzionalizzazione del diritto del lavoro Abbandonata la tradizionale neutralità, il diritto del lavoro si raccorda direttamente al modello di sistema economico configurato dalla costituzione (Ghera)

27 ...segue: il lavoro nella Costituzione (Principi fondamentali e Titolo III della Parte I) Art. 1 - Fondata sul lavoro Art. 4 - Riconoscimento del diritto sociale al lavoro Art La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni Art Diritto ad una retribuzione proporzionata al lavoro e sufficiente a garantire una esistenza libera e dignitosa. Diritto alle ferie annuali Art. 37 – Parità retributiva tra donne e uomini e tra lavoratori maggiorenni e lavoratori in minore età Art. 38 – Diritto alla previdenza e allassistenza sociale Artt. 39 e 40 - rapporti collettivi di lavoro (libertà sindacale e contrattazione collettiva, sciopero)

28 Altre norme costituzionali chiave per il diritto del lavoro: I - Il comma 2 dellart. 3 Cost.: Proprio perché il costituente era cosciente del fatto che i cittadini non sono di fatto pienamente uguali, ha sentito il bisogno di affidare allo Stato il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono leffettiva partecipazione di tutti i lavoratori allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese IL COMMA 2 RICONOSCE IMPLICITAMENTE CHE – IN ASSENZA DI INTERVENTI CORRETTIVI - IL COMMA 1 RISCHIA DI RIMANERE UNA MERA AFFERMAZIONE DI PRINCIPIO

29 Altre norme costituzionali chiave per il diritto del lavoro: II- Il comma 2 dellart. 41: Liniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con lutilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

30 III La fase post-costituzionale del Diritto del lavoro Le numerose leggi speciali e la cd. formazione alluvionale del diritto del lavoro post-costituzionale La connotazione fortemente protettiva e garantista di queste leggi: Esempi: La l. 264 del 1958 sul lavoro a domicilio La l. 230 del 1962 (sulluso limitato del contratto a tempo determinato) ora abrogata dal d. lgs. 368/2001 La l del 1960 sul divieto di intermediazione nel rapporto di lavoro (ora abrogata dal d. lgs. n. 276/2003) La l. 604 del 1966 sul principio di causalità del recesso del datore di lavoro La l. n. 300 del 1970 (cd. Statuto dei lavoratori): le due anime dello Statuto La l. n. 533 del 1973 sul processo del lavoro Legisla- zione anti-frau dolenta

31 Il diritto del lavoro e i suoi mutamenti (dagli anni 80 al nuovo millennio) Rispetto a questa configurazione tradizionale del diritto del lavoro (tutela del contraente debole, inderogabilità delle norme di legge etc…) cominciano a farsi strada – a partire dagli anni 80 – alcune nuove tendenze

32 Il diritto del lavoro tradizionale presupponeva un modello di economia, di organizzazione del lavoro, di professionalità, di società ormai tramontato Il dialogo tra diritto del lavoro e scienze sociali: economia e sociologia del lavoro La connessione tra diritto del lavoro e processi sociali ed economici

33 Come cambia lidentità del diritto del lavoro tradizionale I quattro pilastri del diritto del lavoro e il loro dissolvimento: Lo Stato-nazione La grande fabbrica La piena occupazione La rappresentanza generale dei lavoratori attraverso il sindacalismo confederale tendenzialmente unitario Saggio di Massimo DAntona, Diritto del lavoro di fine secolo: una crisi di identità? (letture integrative)

34 Le conseguenze sul diritto del lavoro La riorganizzazione del lavoro può essere assimilata ad una disorganizzazione della legislazione del lavoro (S. Simitis)

35 La transizione in atto: verso un diritto del lavoro adeguato al nuovo contesto Verso quale funzione? Con quali soluzioni?

36 Diritto del lavoro e flessibilità Già negli anni 80 si comincia a parlare in termini di diritto del lavoro della flessibilità Dal garantismo rigido al garantismo flessibile

37 La legislazione degli anni 80 e 90: le forme flessibili di impiego della manodopera La l. n. 863/1984: part-time e contratti di formazione-lavoro Lart. 23 della l. n. 56/1987 (ampliamento delle ipotesi di ricorso legittimo ai contratti di lavoro a tempo determinato) La l. n. 196/1997 (cd. Pacchetto Treu sulloccupazione): il lavoro interinale tramite agenzia La flessibilità normata o controllata dallautonomia collettiva: il ruolo del sindacato

38 Esempi: la facoltà di ampliamento delle ipotesi di legittima apposizione del termine al contratto di lavoro (art. 23, l. n. 56/1987) riconosciuta ai contratti collettivi la riduzione dellorario di lavoro (e della retribuzione) attraverso contratti di solidarietà difensivi (l. 863/1984, art. 1) la previsione di clausole elastiche per i contratti di lavoro part- time (art. 3, comma 7, lgs. n. 61/2000 vecchio testo) La flessibilità controllata dallautonomia collettiva: il ruolo del sindacato si realizza attraverso la regolazione consensuale e, dunque, il consenso delle parti sociali

39 La dimensione sovranazionale Il diritto sociale comunitario …e il processo di comunitarizzazione dellordinamento nazionale (rinvio)

40 …e quella locale Federalismo e diritto del lavoro La riforma del titolo V Cost. Il nuovo testo dellart. 117 Cost.: Le due espressioni chiave: tutela e sicurezza del lavoro e ordinamento civile Materie devolute alla potestà legislativa concorrente delle Regioni interferenti con il Diritto del lavoro: tutela e sicurezza del lavoro formazione professionale previdenza complementare e integrativa

41 Crisi del (e critiche al) diritto del lavoro tradizionale Il diritto del lavoro sarebbe fonte di rigidità e di costi eccessivi per le imprese La tesi del diritto del lavoro responsabile della disoccupazione

42 Tendenze assunte dal diritto del lavoro nella precedente legislatura Il Libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia (ottobre 2001): ampio documento programmatico del Governo contenente una serie di proposte ad ampio raggio sui rapporti individuali e collettivi di lavoro, sui servizi allimpiego, sulle tipologie contrattuali Il Patto per lItalia del luglio 2002 La legge n. 30 del 2003 Il d. lgs. n. 276 del 2003

43 Dal diritto del lavoro al diritto dellimpiego Recente tendenza del diritto del lavoro a creare nuove occupazioni ovvero a realizzare una politica attiva delloccupazione soprattutto attraverso la creazione di nuove figure contrattuali diverse dal tipo generale del contratto a tempo pieno e indeterminato Dal diritto del rapporto di lavoro al diritto del mercato del lavoro

44 Conseguenza: poderoso aumento delle norme che hanno ad oggetto la promozione delloccupazione Il diritto del lavoro – non solo in Italia, ma anche in molti Paesi dellUE - si è fatto veicolo di promozione delloccupazione e - a scapito del tipo più tradizionale di norme, garantistiche ed inderogabili – ha incorporato, al suo interno, un ampio corpus di norme riguardanti loccupazione e limpiego (es. importanti, per lItalia, la legge sul lavoro interinale (l. n. 196/97), la nuova disciplina del part-time (d. lgs. n. 61 del 2000) e del contratto a termine (d. lgs. n. 368/2001), la riforma cd. Biagi (l. n. 30/2003 e d. lgs. n. 276/2003)

45 La perdita di centralità del contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato E una delle conseguenze più vistose delle tendenze descritte ed, in particolare, della legislazione che promuove loccupazione Dal diritto del lavoro al diritto dei lavori


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