La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Le origini dell’umanità. Che cos’è la preistoria resti fossili La preistoria è la fase del genere umano compresa tra la comparsa dei primi uomini (4 milioni.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Le origini dell’umanità. Che cos’è la preistoria resti fossili La preistoria è la fase del genere umano compresa tra la comparsa dei primi uomini (4 milioni."— Transcript della presentazione:

1 Le origini dell’umanità

2 Che cos’è la preistoria resti fossili La preistoria è la fase del genere umano compresa tra la comparsa dei primi uomini (4 milioni di anni fa) e l’invenzione della scrittura (3000 a.C.) Della preistoria rimangono I fossili sono residui di organismi che hanno subito un processo di mineralizzazione Il metodo del radiocarbonio consente di datare le tracce organiche tracce archeologiche

3 L’evoluzione delle specie Le specie viventi si evolvono in base a un meccanismo di selezione n aturale Solo gli organismi più adatti all’ambiente sopravvivono e trasmettono i loro caratteri ai discendenti Linneo ( ), il principale creazionista moderno Evoluzionismo Le specie viventi mutano in un arco cronologico sufficientemente ampio Creazionismo Le specie viventi sono state create da Dio nella loro forma attuale Charles Darwin ( ), teorico dell’evoluzionismo

4 Dai primati all’uomo Tra i mammiferi, quelli che si adattarono meglio furono i primati Scimmie 10 milioni di anni fa grandi mutamenti climatici ridussero l’estensione delle foreste a vantaggio della savana Ominidi 8-5 milioni di anni fa Teschio di Australopithecus afarensis Il primate che per primo poteva mantenere la stazione eretta fu l’Australopithecus afarensis, circa 4 milioni di anni fa Bipedismo imperfetto: locomozione in parte legata all’ambiente arboreo

5 I primi uomini Le diverse famiglie di ominidi hanno seguito vie evolutive diverse, spesso in concomitanza le une con le altre L’evoluzione delle specie umane non è stata un processo lineare I primi esseri con caratteristiche simili a quelle degli uomini attuali comparvero fra i 3 e i 2 milioni di anni fa Homo habilis Primi strumenti di pietra Homo erectus Utilizzo del fuoco Fonazione rudimentale 1,8 milioni di anni fa Teschio di Homo erectus

6 L’homo sapiens La prima specie umana con una capacità cranica pari a quella attuale è l’Uomo di Neanderthal, anni fa Homo sapiens Utensili più evoluti Legami familiari e di gruppo Sepoltura dei defunti Prende il nome dalla valle di Neander, in Germania, dove furono trovati i primi fossili Si estinse anni fa Le popolazioni attuali discendono da un unico ceppo di homo sapiens che, dall’Africa orientale, si è diffuso in tutto il globo nel corso di anni L’attuale specie umana risale a anni fa Teschio di Homo sapiens Homo sapiens sapiens

7 Le tre Età della pietra Il più antico stadio della specie umana è definito Età della pietra Uso della pietra per la fabbricazione di utensili Neolitico Età della pietra nuova Paleolitico Età della pietra antica Mesolitico Età della pietra di mezzo Non sono periodi temporali specifici, ma fasi dell’evoluzione umana raggiunte da ciascun gruppo umano in tempi diversi Sepolture mesolitiche, Bretagna

8 Il Paleolitico Chopper, ciottolo con un margine tagliente Homo erectus Lavorazione bifacciale La tecnica impiegata per la lavorazione della pietra era la scheggiatura Amigdala, scheggiata su entrambi i lati Schegge lunghe e sottili Percussione Homo habilis Scheggiatura lamellare Homo sapiens

9 Caccia e raccolta Uomini Caccia Donne Raccolta di vegetali Allevamento dei figli Gli uomini del paleolitico erano raccoglitori-cacciatori nomadi Vivevano in piccoli gruppi e si spostavano seguendo le mandrie selvatiche Prima forma di organizzazione sociale: divisione del lavoro in base al sesso

10 La rivoluzione del fuoco Cottura e conservazione degli alimenti Riscaldamento Difesa dagli animali Illuminazione notturna Circa anni fa l’Homo erectus imparò a controllare il fuoco divampato spontaneamente e in seguito a produrlo Svolta cruciale nell’evoluzione Miglioramento della dieta

11 Le prime forme di culto L’uomo di Neanderthal praticava la sepoltura rituale e il culto dei defunti Al Paleolitico risalgono le prime attestazioni di sacrifici di animali e di forme di cannibalismo rituale Le pitture rupestri con scene di caccia sembrano attestare l’esistenza di rituali e credenze magiche Offerte funebri Corredo funerario Caverna delle arene candide, Savona ( anni fa)

12 La religiosità del Paleolitico La religiosità del Paleolitico in alcune aree era di tipo sciamanico e animista Lo sciamano è un intermediario tra gli uomini e il mondo degli spiriti In stato di trance caccia gli spiriti malvagi e comunica con la natura Conosce il potere curativo e allucinatorio delle erbe Le Veneri sono raffigurazioni stilizzate di donne con attributi sessuali molto pronunciati: propiziavano la fertilità o forse erano ex voto Venere di Willendorf ( anni fa)

13 Le glaciazioni Dal punto di vista della storia della terra, il Paleolitico coincise con quattro grandi glaciazioni, intervallate da altrettanti periodi interglaciali L’ultima glaciazione si concluse anni fa L’aumento della temperatura provocò il ritiro dei ghiacciai la scomparsa dei grandi animali da preda l’innalzamento degli oceani l’espansione delle foreste Crisi delle comunità di cacciatori L’ultimo periodo interglaciale è tuttora in corso

14 Il Mesolitico I mutamenti climatici e la migrazione/estinzione degli animali di grossa taglia provocarono una crisi demografica Il manico aumenta l’efficacia degli attrezzi Si addomesticano i primi animali L’arco consente di cacciare prede piccole e veloci Mesolitico ( a.C.) Adattamento al nuovo ambiente

15 La preistoria, caratterizzata dall’assenza di documentazione scritta, si protrasse per millenni in altre regioni della terra Il Neolitico Asce in pietra levigata (3000 a.C.) Nel Neolitico ( a.C.) venne messa a punto una nuova tecnica di lavorazione della pietra: non più scheggiata ma levigata La comparsa della scrittura nel 3000 a.C. segna l’inizio della storia in Mesopotamia

16 La rivoluzione agricola neolitica Durante il Neolitico, tra l’8000 e il 6000 a.C. si svilupparono indipendentemente in diverse regioni del globo le prime forme di agricoltura Le attestazioni più antiche si concentrano nella Mezzaluna fertile La regione composta da Mesopotamia, Palestina ed Egitto, la cui forma ricorda una falce lunare Abbondanza di cereali selvatici Comprensione del rapporto seme-pianta Passaggio dalla raccolta alla coltivazione Scena di allevamento, Algeria (6000 anni fa)

17 Caratteri dell’agricoltura neolitica Il rapporto attivo con la natura permise di passare dal nomadismo alla sedentarietà L’uomo divenne in grado di trasformare il territorio e ricavarne nutrimento Concimazione Attrezzi agricoli Maggiore produttività Rotazione delle colture

18 Dalle caverne ai villaggi L’agricoltura fornì una fonte di alimentazione stabile e rinnovabile e consentì la conservazione di grandi quantità di cibo L’agricoltura accelerò il progresso della civiltà Incremento demografico Innovazioni tecniche Ceramica Tessitura di lino e lana Ruota Mattone

19 La rivoluzione urbana Condizioni di vita più stabiliPre-città Le città più antiche risalgono al VII millennio a.C. Sviluppo dei villaggi Agglomerati di dimensioni modeste protetti da mura Gerico (Palestina) Çatal Hüyük (Anatolia) Erano prive di spazi pubblici comuni e di magazzini Mancano evidenti divisioni di classe Abitazione di Çatal Hüyük

20 Una società in cambiamento La città era il centro direttivo della regione circostante: era il centro degli scambi e la sede della classe egemone Campagna Derrate alimentari Città Beni di consumo Protezione militare La città promuove la divisione dei compiti e la complessità sociale Caccia Pesca Agricoltura Artigianato Funzioni di comando Funzioni di culto Villaggio neolitico di Skara Brae, Scozia (4000 anni fa)

21 Le Età dei metalli Intorno al 6000 a.C. furono creati i primi manufatti in metallo, soprattutto a scopo ornamentale I primi metalli lavorati intorno al 6000 a.C. erano rame, oro e argento, fusi nei forni per la cottura della ceramica Età del rame Intorno al 3000 a.C. dalla lega di rame e stagno si produsse il bronzo, con il quale si potevano fabbricare armi e utensili più affilati e robusti Età del bronzo Verso il 1200 a.C. lo sviluppo di tecniche di fusione a temperature più alte consentì la lavorazione del ferro Età del ferro Sepoltura, Bulgaria (4000 a.C.)

22 Dai primi villaggi alla società moderna sessuali linguistiche etniche economiche culturali religiose La società è l’insieme degli individui che vivono in un gruppo articolato, organizzato gerarchicamente e regolato da relazioni reciproche Le società attuali sono composte da gruppi distinti per caratteristiche: Ciascun membro della società deve contribuire con il proprio lavoro all’interesse comune e impedire ogni forma di discriminazione La società nasce quando gli uomini iniziano a riunirsi in piccoli gruppi


Scaricare ppt "Le origini dell’umanità. Che cos’è la preistoria resti fossili La preistoria è la fase del genere umano compresa tra la comparsa dei primi uomini (4 milioni."

Presentazioni simili


Annunci Google