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3 rd Regional Working Group Meeting May 17, 2013 Susa RWG PRESENTATION OF THE MAIN ISSUES Sandro Petruzzi.

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1 3 rd Regional Working Group Meeting May 17, 2013 Susa RWG PRESENTATION OF THE MAIN ISSUES Sandro Petruzzi

2 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGETTO SINTESI Le aree rurali dell'Europa centrale sono caratterizzati principalmente dalle seguenti tematiche: problemi demografici, invecchiamento della popolazione, spopolamento e abbandono delle zone territorialmente marginali, sottosviluppo. Nelle regioni rurali il patrimonio culturale può avere un valore importante per lo sviluppo regionale, soprattutto legato ad una economia legata al patrimonio culturale, diventando il protagonista principale dello sviluppo economico e sociale. In tali aree infatti vi sono potenzialità notevoli quali il settore del turismo culturale religioso (chiese locali, monumenti ed edifici sacri), ma non vi sono strategie a scala locale e/o internazionale finalizzate alla loro tutela e conservazione.

3 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGETTO FINALITA’ DEL PROGETTO Il progetto THETRIS mira a individuare metodologie e strumenti di sviluppo delle aree rurali, basati sulle potenzialità presenti sul territorio (edifici religiosi), che possano essere trasferiti a realtà territoriali simili non appartenenti alla partnership del progetto THETRIS. L'obiettivo del progetto è la conservazione sostenibile delle chiese locali, dei monumenti e degli edifici sacri nelle 11 regioni partner attraverso lo sviluppo di percorsi transnazionali religiosi, elaborando strategie comuni e sperimentando soluzioni innovative. La durata del progetto è di due anni e mezzo da luglio 2012 a dicembre 2014.

4 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGETTO PARTERNARIATO LP - Associazione dei Comuni della Upper-Tisza Area PP2 - Bohemian Switzerland, beneficenza pubblica Corporation PP3 - Il Centro per la Struttura per lo sviluppo tecnologico - ZTS GmbH PP4 - Agenzia di Sviluppo Regionale della Regione Autogestita Presov PP5 - La Provincia di Torino PP6 - LAMORO Agenzia di Sviluppo PP7 - Diözese Graz-Seckau (diocesi di Graz-Seckau, istituzione privata) PP8 - Associazione dei Comuni e delle Città della Regione Malopolska PP9 - Centro di Ricerca Scientifica dell'Accademia di Nova Gorica PP10 - Business Support Centre Ltd, Kranj PP11 - Provincia di Padova, ItaliaAssociazione dei Comuni della Upper-Tisza Area Bohemian Switzerland, beneficenza pubblica CorporationIl Centro per la Struttura per lo sviluppo tecnologico - ZTS GmbHAgenzia di Sviluppo Regionale della Regione Autogestita PresovLa Provincia di TorinoLAMORO Agenzia di SviluppoDiözese Graz-Seckau (diocesi di Graz-Seckau, istituzione privata)Associazione dei Comuni e delle Città della Regione MalopolskaCentro di Ricerca Scientifica dell'Accademia di Nova GoricaBusiness Support Centre Ltd, KranjProvincia di Padova, Italia

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6 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGETTO LE MACRO ATTIVITA’ 1/3 Il progetto si articola in 5 macro attività: - WP1: Gestione e coordinamento - Leader: Associazione di Comuni dell’Alta-Tisza - WP2: Comunicazione - Leader: Bohemian Switzerland PBO - WP3: Analisi del patrimonio culturale materiale e immateriale - Leader: LAMORO Agenzia per lo Sviluppo - WP4: Sviluppo di soluzioni innovative di preservazione sostenibile - Leader: Associazione dei Comuni e delle Città della regione di Malopolska - WP5: Strategie di sviluppo e sostenibilità - Leader: Centro di Ricerca Scientifica dell'Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti, Stazione di ricerca Nova Goricia

7 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGETTO LE MACRO ATTIVITA’ 2/3 Le attività si svolgono su due piani uno locale (regional) e uno sovranazionale (trasnational). La Provincia di Torino ha candiato come propria regione di interesse la valle di Susa. All’interno della macro attività 4, riguardante la possibilità di sperimentare soluzioni innovative di preservazione del patrimonio culturale nell’area dell’Europa centrale, il tema assegnato alla Provincia di Torino è la realizzazione di un’azione pilota di creazione di un modello di rivitalizzazione dell’Abbazia di Novalesa e la sua relazione con il centro abitato che possa essere trasferibile ed adattabile alle altre realtà europee. Il progetto prevede attività del tavolo trasnazionale da effettaursi nel territorio della Valle di Susa tra cui il 3rd TWG che si terrà nei giorni di 21 giugno presso l’Abbazia di Novalesa.

8 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGETTO LE MACRO ATTIVITA’ 3/3 L’attività 3, la quale prevede la costituzione di un gruppo di lavoro regionale (RWG) per ciascun partner, è stata delegata dalla Provincia di Torino al Centro Culturale Diocesano così come la realizzazione dell’azione pilota. L’azione pilota sarà portata a termine tramite la collaborazione tecnica con il Politecnico di Torino.

9 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety IL PROGRAMMA (BOZZA) DISSEMINATION CONFERENCE NOVALESA 21 GIUGNO Saluti istituzionali Illustrazione del progetto THETRIS (LP) RWG - Esperienza partner straniero (Arcidiocesi di Graz) RWG – Esperienza partner italiano (Lamoro) RWG e progetto pilota – Valle Susa (Museo Diocesano e Politecnico)

10 IL PROGETTO IL SITO DEDICATO:

11 TORINO THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety TAVOLO DI LAVORO REGIONALE TERRITORIO

12 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety TAVOLO DI LAVORO REGIONALE CARATTERISITICHE PRINCIPALI La Val di Susa è stata un'importante via di transito europea e la testimonianza di importanti momenti storici. La valle ha circa abitanti ed è divisa in 39 comuni. C'è una grande varietà di tracce archeologiche, storiche e artistiche: la Sacra di San Michele, l'Abbazia di Novalesa, o la fortezza di Exilles La Val di Susa dispone di aree semi-naturali, scarsamente contaminate e geograficamente estese: ci sono quattro parchi naturali, due riserve naturali e molte aree di interesse europeo (SIC). Esiste un settore turistico ben consolidata.

13 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety TAVOLO DI LAVORO REGIONALE SOGGETTI COINVOLTI Provincia di Torino (Project Partner), Comune di Novalesa, Museo Culturale Diocesano, Comunità Benedettina Politecnico di Torino (DIPRADI).

14 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety TAVOLO DI LAVORO REGIONALE CARATTERISITICHE PRINCIPALI Il progetto si concentrerà principalmente su: - Coinvolgimento e partecipazione della popolazione locale al fine di sviluppare la consapevolezza del valore del patrimonio storico, stimolando in tal modo il senso di appartenenza alla comunità - Sviluppo e potenziamento a fini turistici dell’Abbazia della Novalesa (anche diversificando i flussi turistici); - Sfruttamento dell'attrattività dell’Abbazia (bene faro), per favorire lo sviluppo di un modello storico-culturale sostenibile del turismo, basata principalmente sul turismo religioso e le escursioni, diffusa sul territorio e che coinvolga il centro storico. - L'integrazione sociale e la distribuzione della ricchezza tra la popolazione locale (imprenditori, guide turistiche, artigiani ecc.)

15 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety TAVOLO DI LAVORO REGIONALE ASSOCIAZIONISMO ATTIVO “ Associazione Amici del Castello della Contessa Adelaide, Susa” “Associazione Amici di Avigliana” ”Associazione Biketrack, Caselette” ”Associazione Culturale Basta Poco, Vaie” ”Associazione Il Ponte, Susa” ”Associazione Jonas, Susa” ”Associazione Lat’Art, Oulx” ”Associazione Ricami d’Arte Bandera Valle di Susa, San Giorio di Susa” ”Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare, Torino” ”Associazione Valsusa Filmfest, Condove” ”Associazione Volontari della Sacra di San Michele” ”Centro Culturale Vita e Pace, Avigliana” ”Segusium – Società di Studi Storici Valsusini” ”CESDOMEO Giaglione” ”L’associazione Amici della Sacra di San Michele” ”AMETEGIS Mattie” ”La Società Meteorologica Italiana. Bussoleno”.

16 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety 1 st RWG BUSSOLENO 22 NOVEMBRE 2012 Partecipanti: Banchieri Pacifico - rappresentante amministratori Amprino Gemma - rappresentante amministratori Canu Roberto – gruppo patrimonio culturale e giovani Chiavassa Maria Luisa – rappresentante gruppo di lavoro Associazioni di volontariato culturale De Marchis Paolo - rappresentante amministratori De Rossi Antonio - Politecnico di Torino Falchero Antonella – comune Sant’Ambrogio - coordinatore gruppo beni faro e territorio Giai Giuliana – ass. Segusium - rappresentante gruppo di lavoro patrimonio archeologico Giai Luca – gruppo comunicazione Listello Piero- rappresentante amministratori Negri Cristina – ufficio stampa – gruppo comunicazione Molino Simona – coordinatrice gruppo cultura materiale, sentieristica, operatori accoglienza Patria Barbara – comune di Exilles – rappresentante gruppo di lavoro beni faro e territorio Ponsero Carlo - Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone Tornior Luigi – Scopripiemonte – gruppo cultura materiale, sentieristica e accoglienza dott.ssa Eleonora Girodo - Tesori di Arte e Cultura Alpina

17 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety 1 st RWG BUSSOLENO 22 NOVEMBRE 2012 Attività: - Illustrazione del progetto (finalità, parternariato, attività, obiettivi); - Illustrazione della bozza della “JOINT METHODOLOGY OF REGIONAL AND TRANSNATIONAL ANALYSIS” secondo la quale verranno organizzate le “buone pratiche” ed elaborata la SWOT analisi regionale della valle di Susa e l’analisi trasnazionale; - Approvazione della bozza di metodologia.

18 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety 2 nd RWG CASELETTE 10 GENNAIO 2013 Partecipanti: Archinà Andrea – Comune di Avigliana - coordinatore gruppo beni faro e territorio Banchieri Pacifico – comune di Caselette – rappresentante amministratori Burgay Mario – consulente marketing turistico e partecipante ai RWG per conto della Provincia di Torino Chiavassa Maria Luisa – gruppo associazioni De Marchis Paolo– rappresentante amministratori Dini Roberto – consulente e partecipante ai RWG per conto del Politecnico di Torino Falchero Antonella - comune S.Ambrogio – coordinatore gruppo beni faro e territorio Giai Giuliana – ass. Segusium -coordinatore gruppo archeologia Giai Luca – gruppo comunicazione Listello Piero – comune Condove - rappresentante amministratori Patria Barbara – comune di Exilles – coordinatore gruppo beni faro e territorio Ponsero Carlo – Comunità Montana Valle di Susa e Val Sangone Canu Roberto – coordinatore gruppo giovani e patrimonio Zeppegno Davide – Provincia di Torino Girodo Eleonora – segreteria

19 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety 2 nd RWG CASELETTE 10 GENNAIO 2013 Attività: - Illustrazione esiti 1st TWG - Illustrazione delle bozze delle SWOT analisi relative all’ambito territoriale della valle di Susa; - Illustrazione delle buone pratiche su territorio selezionate (il progetto Via Francigena, la Vallesusa card, il progetto ALCOTRA “Dai Beni faro al territorio”); - Approvazione alla trasmissione delle bozze delle SWOT e delle good practices al TWG.

20 Susa Valley SWOT Analysis 1 SOCIO-ECONOMIC CONTEXT AND ENTREPRENEURSHIP /a PUNTI DI DEBOLEZZA - invecchiamento della popolazione - calo delle nascite - diminuzione della popolazione nelle aree marginali non influenzata dal turismo - diminuzione delle opportunità di lavoro - recessione globale - elevato pendolarismo verso la città - scarse opportunità di lavoro in aree marginali - crisi del settore manifatturiero - dicotomia rurale - urbano - disparità territoriale tra zone di pianura alta valle/media valle. - bassi standard di qualità dei servizi turistici - mancanza di competitività di imprenditori locali - assenza sistema di governance tra i soggetti interessati, gli operatori turistici locali - alta incidenza di stagionalità del turismo soprattutto nelle zone sciistiche PUNTI DI FORZA - stazionaria della popolazione (flussi migratori con saldi positivi) - impegno della popolazione locale in associazioni di volontariato - diffuso know-how nel settore dell'artigianato e nel restauro dei beni culturali - alta qualità dei prodotti locali: alimentari, bevande, artigianato ("Slow food") THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

21 OPPORTUNITA’ - consolidamento dei flussi migratori: contributo positivo per il multiculturalismo della zona - pendolarismo facilitato da migliori sistemi di trasporto e le nuove tecnologie - crescita di opportunità di posti di lavoro “green jobs” e altri lavori relativi alle risorse culturali e storiche - accesso alla rete a banda larga (progetto: smart Valle di Susa) MINACCE - crescente invecchiamento - integrazione dei flussi migratori con la popolazione locale - maggiore precarietà del lavoro - problemi di sussistenza nei periodi di bassa stagione Susa Valley SWOT Analysis 1 SOCIO-ECONOMIC CONTEXT AND ENTREPRENEURSHIP /b THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

22 Susa Valley SWOT Analysis 2 ROUTES AND LOCATION /a PUNTI DI DEBOLEZZA - difficoltà di accesso alle zone non servite dalla ferrovia o nei pressi delle uscite autostradali - mancanza di collegamento diretto per l'aeroporto di Torino - eterogeneità della segnaletica stradale PUNTI DI FORZA - itinerari tematici esempio "La via Francigena" (con la partecipazione lungo il percorso di 122 operatori associati che possiedono strutture ricettive, ristoranti e negozi, 39 Comuni e 3 parchi naturali), "Sentiero dei Franchi" e gli itinerari percorsi che conducono attraverso i luoghi più importanti del territorio - itinerari del gusto - presenza di un efficiente sistema di collegamenti stradali e ferroviari (autostrada A32, sistema ferroviario metropolitano SFM3). - presenza degli alpini croce valichi di frontiera (Monginevro, Moncenisio) - rete a banda larga (progetto: smart Valle di Susa) THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

23 MINACCE - vulnerabilità del sistema di connessioni a rischio idrogeologico - carenza di investimenti nella manutenzione delle infrastrutture stradali. OPPORTUNITA’ - buone prospettive di trasporto e Sviluppo dell'Unione Europea (sviluppi ferroviario, ad esempio, la stazione ferroviaria di Susa Internazionale); - accesso alla rete a banda larga (progetto: smart Valle di Susa); Susa Valley SWOT Analysis 2 ROUTES AND LOCATION /b THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

24 Susa Valley SWOT Analysis 3 HERITAGE AND PRESERVATION /a PUNTI DI FORZA - interessante patrimonio culturale (siti archeologici, abbazie e monasteri, ciclo di affreschi, sistema museo diocesano e collezioni museali) - zone uniche di bellezze naturali tra cui tre parchi naturali con una ricca flora (Parco del Gran Bosco di Salbertrand, Parco Orsiera Rocciavrè e il Parco dei Laghi di Avigliana) oggi coprono una superficie di ettari, lungo tutta l'estensione della valle e ettari di siti di importanza comunitaria (SIC) - diffuso know-how nel settore dell'artigianato e nel restauro dei beni culturali - posizione ad alta visibilità internazionale grazie nazionale e alla "Olimpiadi di Torino 2006 Winter Games" PUNTI DI DEBOLEZZA - difficoltà a sviluppare strategie culturali complesse - mancanza di consapevolezza dell'importanza del proprio patrimonio culturale tra le persone non direttamente coinvolto in associazioni culturali - mancanza di conoscenza delle risorse culturali esistenti sul mercato turistico locale e nazionale / internazionale THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

25 OPPORTUNITA’ - presenza di un diffuso patrimonio culturale sul territorio che permetterebbe la sua valorizzazione attraverso pacchetti turistici integrati (Val di Susa come un "open air" museo) - possibilità di accesso ai finanziamenti comunitari (Spazio Alpino, Europa Centrale, Arco Latino, Alcotra,...) - sfruttamento del crescente interesse per il turismo culturale e sostenibile. - modelli innovativi di partenariato pubblico- privato - rete attiva di associazioni culturali MINACCE - carenza di risorse per la tutela del patrimonio: degrado dei monumenti storici - aumento dei costi dovuti alla gestione individuale e disorganizzata - difficoltà a reperire fondi per le azioni di sistema Susa Valley SWOT Analysis 3 HERITAGE AND PRESERVATION /b THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

26 PUNTI DI FORZA - senso di appartenenza - presenza di un ricco patrimonio linguistico e culturale - prodotti di alta qualità locali: cibo, bevande, artigianato (slow food) PUNTI DI DEBOLEZZA - incapacità di sviluppare strategie culturali complessi - tendenza all'individualismo degli attori locali - difficoltà a mettere in rete l'offerta culturale esistente OPPORTUNITA’ - opportunità di creare un'offerta integrata della Valle di Susa - crescita del turismo culturale - possibilità di sfruttare la visibilità ottenuta dai Giochi Olimpiadi MINACCE - concorrenza e globalizzazione del mercato Susa Valley SWOT Analysis 4 LOCAL IDENTITY AND COMMITMENT THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

27 Susa Valley SWOT Analysis SYNTHESIS MINACCE - crescente invecchiamento della popolazione - aumento della precarietà del lavoro - carenza di risorse per la tutela del patrimonio: degrado dei monumenti storici - aumento dei costi dovuti alla gestione individuale e disorganizzata - concorrenza e globalizzazione dei mercati OPPORTUNITA’ - crescita delle opportunità di posti di lavoro verdi e altri lavori relativi alle risorse culturali - - buone prospettive di trasporto e Sviluppo dell'Unione Europea; - accesso alla rete a banda larga; - possibilità di accesso ai finanziamenti comunitari; - crescente interesse per il turismo culturale e sostenibile PUNTI DI DEBOLEZZA - crisi dell’economia tradizionale - disparità territoriale tra zone di pianura alta valle/ media valle - difficoltà a sviluppare strategie culturali complessi - tendenza all'individualismo PUNTI DI FORZA - ricchezza ed importanza del patrimonio culturale - buon livello delle comunicazione (fisico e digitale) - visibilità internazionale (Torino2006) - forte identità locale THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

28 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SINTESI DELLE ATTIVITA’ THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety Illustrazione delle SWOT analisi e delle buone pratiche da parte dei partner del progetto. Illustrazione della bozza di SWOT analisi trasnazionale con riferimento ai quattro temi fondamentali: - contesto socio economico e imprenditorialità - accessibilità - strategia di preservazione delle chiese e dal patrimonio culturale - identità locale e senso di appartenenza

29 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT - Contesto socio economico e imprenditorialità THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety S: - la maggior parte dei luoghi presentano buone infrastrutture (strade, autostrade, ferrovie). - principalmente si tratta di aree rurali. - molti presentano buon cibo locale di qualità (vino, ecc) - buone opportunità turistiche. W: - le carenze complessive sono l'invecchiamento e la diminuzione delle popolazioni locali, il basso tasso di investimenti stranieri, e la mancanza di istruzione locale.

30 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT - Contesto socio economico e imprenditorialità THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety O: - buone opportunità per turismo legato ai prodotti alimentari locali T: - le minacce sono legate principalmente agli effetti negativi della crisi finanziaria seguita da una insicurezza finanziaria. A causa di questi è difficile trovare posti di lavoro che peggiorano le possibilità di limitare la spopolamento in atto. Possibilità di puntare su artigianato

31 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT – Accessibilità e posizione THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety S: - ci sono i parchi nazionali nelle vicinanze; - il paesaggio è bellissimo; - il patrimonio culturale è ricco. W: - vi è una difficoltà di accesso ai luoghi di interesse (in particolare per le persone disabili e / o anziani persone). L'offerta turistica è debole (ma può essere aumentata).

32 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT - Accessibilità e posizione THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety O: - buone opportunità di sviluppo del turismo culturale e di implementazioni di sistemi locali esitenti T: - non ci sono possibilità di trasporto intermodale. La maggior parte dei partner si affidano a fondi pubblici che sono difficili da ottenere a volte.

33 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT – Strategia di preservazione delle chiese e dal patrimonio culturale THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety S: - ricchezza del patrimonio culturale W: - la maggior parte dei beni presenta la necessità di interventi di riqualificazione

34 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety O: - la partecipazioni ad iniziative di sviluppo culturale finalizzate ad attrarre pellegrini rappresenta una risorsa T: - la scarsità di fondi pubblici destinati alla valorizzazione 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT – Strategia di preservazione delle chiese e dal patrimonio culturale

35 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT – Identità locale e senso di appartenenza THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety S: - ricchezza di associazioni culturali e di volontariato operanti nei territori W: - la maggior parte delle località hanno rilevanza locale e le scarse opportunità inducono gli abitanti a spostarsi verso le città

36 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety O: - favorire ed aumentare il coinvolgimento delle associazioni T: - la scarsità di fondi pubblici e dipendenza dagli stessi 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT – Identità locale e senso di appartenenza

37 THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety NETWORKING dei percorsi (connessione del percorso tematico religioso con altri percorsi esistenti) NETWORKING transfrontaliero NATURE presente in tutti i luoghi (forte relazione tra percorsi ed ambiente). GOOD QUALITY dei prodotti locali. 2° TWG PRESOV 31 GENNAIO 2013 SWOT – Key words

38 IL PROGETTO: PROSSIME ATTIVITA’ THE PEER REVIEW ACTIVITY: DATA THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

39 IL PROGETTO: PROSSIME ATTIVITA’ THE PEER REVIEW ACTIVITY THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety Un esperto per ogni partner sarà ospitato insieme a quello di un altro partner in una regione appartenente al progetto per 3 giorni. Scopo dell’attività è quello di acquisire conoscenza ed esperienza da parte di esperti esterni in modo da avere un punto di vista terzo sul patrimonio regionale e sulle strategie di sviluppo che si intendono attuare sui propri territori. L’attività prevede la fornitura di input e la compilazione di output su modulistica comune in modo da elaborarne un documento trasnazionale globale del progetto.

40 IL PROGETTO: PROSSIME ATTIVITA’ THE PEER REVIEW ACTIVITY THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety

41 Grazie per l’attenzione THE matic T ransnational church R oute development with the I nvolvement of local S ociety


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