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SMART WORKING UNO STRUMENTO A SUPPORTO DELLA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO Antonella Marsala.

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Presentazione sul tema: "SMART WORKING UNO STRUMENTO A SUPPORTO DELLA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO Antonella Marsala."— Transcript della presentazione:

1 SMART WORKING UNO STRUMENTO A SUPPORTO DELLA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO Antonella Marsala

2 DEFINIZIONE DI SMART WORKING Nuovi modi di lavorare, caratterizzati da maggiore flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare, a fronte di una crescente responsabilizzazione sui risultati Non sono ancora precisi i riferimenti normativi ma lo Smart Working deve essere inteso come filosofia organizzativa e non come tipologia contrattuale

3 DAL TELELAVORO ALLO SW NEL MONDO Secondo la fonte Google Trend, nel mondo si sta assistendo a un forte decremento della diffusione del concetto di Telelavoro in favore di un concetto più flessibile di Smart Working. Nel Mondo MEDIA Smart Working Telelavoro

4 L’INDAGINE CONDOTTA IN ITALIA E PROGETTO EQUIPE Nel 2014, è stata condotta un’indagine con l’obiettivo di: monitorare la diffusione dello SW identificare e promuovere le Best Practice in materia CAMPIONE: 211 AZIENDE ITALIANE DIMENSIONE: >500 DIPENDENTI, DIP., DIP., <50 DIP. SETTORI: 10 (ALIMENTARE, IT E TELCO, FARMACEUTICO, SANITA’, FINANCE, MANIFATTURIERO, GDO, TESSILE E ABBIGLIAMENTO, MEDIA ED EDITORIA) FUNZIONI AZIENDALI COINVOLTE: HR MANAGER, FACILITIES MANAGER, IT MANAGER CAMPIONE: 211 AZIENDE ITALIANE DIMENSIONE: >500 DIPENDENTI, DIP., DIP., <50 DIP. SETTORI: 10 (ALIMENTARE, IT E TELCO, FARMACEUTICO, SANITA’, FINANCE, MANIFATTURIERO, GDO, TESSILE E ABBIGLIAMENTO, MEDIA ED EDITORIA) FUNZIONI AZIENDALI COINVOLTE: HR MANAGER, FACILITIES MANAGER, IT MANAGER Solo il 3,2% delle aziende usa il telelavoro Grazie al progetto EQUIPE Sosterremo le aziende che vogliono iniziare

5 I VANTAGGI DELLO SMART WORKING Per le persone  più tempo quindi maggior conciliazione vita-lavoro  più risparmio  più motivazione  maggiore flessibilità  abbattimento della solitudine dovuta al telelavoro Per l’azienda  più produttività dei dipendenti  maggior retention  risparmio sui costi per gli spazi fisici Per l’ambiente  riduzione delle emissioni di CO2

6 PERCHE’ LE AZIENDE NON LO USANO? Le paure dei manager Senza «controllo a vista» le persone ne approfittano Non riesco a valutare le performance Non posso risolvere i problemi della sicurezza E se poi tutti mi chiedessero di usare lo smart working? I luoghi comuni Le persone si sentono isolate È applicabile solo per chi può lavorare da casa «Non troverò più posto in ufficio» Le difficoltà concrete È un percorso organizzativo e non un quick win Implica il pericolo di work intensification / dipendenti workaholic Richiede attività rilevanti di pianificazione e coordinamento

7 QUALI SONO LE SOLUZIONI POSSIBILI? Accordi individuali per valutare la mansione e definire se può essere svolta, almeno in parte, in modalità smart working Accordi sindacali stipulare accordi aziendali in cui vengono condivise le regole dello smart working Assicurazione integrativa associare alla copertura obbligatoria INAIL una polizza integrativa Policy su salute e sicurezza regole e procedure interne che descrivono i punti fermi in tema di salute, sicurezza e valutazione dei rischi

8 SPUNTI PER UNA POLICY 1) Premessa  Perché si è deciso di ricorrere allo smart working  Quali sono gli obiettivi da raggiungere. 2) Definizioni e applicazione  Cosa si intende per smart working in “quella” azienda  Chi sono gli smartworker (definizione condivisa dei criteri per individuarli)  Cosa fanno e come lavorano (da soli o in team). 4) Gestione della salute e della sicurezza  Comportamenti e procedure  Informazione e formazione  Sistemi di verifica 3) La prestazione lavorativa  Lasso temporale  Rosa di luoghi  Partecipazione, formazione e responsabilizzazione delle persone  Sistemi e funzioni di vigilanza  Gruppi pilota, valutazione e messa a punto

9 E LA NORMATIVA SULLO SMART WORKING?  Non esiste una normativa specifica  Non c’è una definizione “legale” dello smart working  Si attinge alle norme sul lavoro a domicilio e il telelavoro LO SMART WORKING HA BISOGNO DI FLESSIBILITA’, PARTECIPAZIONE E BUON SENSO ATTENZIONE ALLA DEREGULATION E NO AI VINCOLI ECCESSIVI!

10 IL QUESTIONARIO  Redazione e lancio del questionario  Analisi dei dati e presentazione dei dati di sintesi IL QUESTIONARIO  Redazione e lancio del questionario  Analisi dei dati e presentazione dei dati di sintesi LE ANALISI PREPARATORIE  Analisi capienza media in via Scarlatti  Definizione del numero di postazioni utili nel nuovo ufficio LE ANALISI PREPARATORIE  Analisi capienza media in via Scarlatti  Definizione del numero di postazioni utili nel nuovo ufficio LA COMUNICAZIONE  Scelta logo del progetto  Contest per la definizione del nome delle sale  … LA COMUNICAZIONE  Scelta logo del progetto  Contest per la definizione del nome delle sale  … LE TECNOLOGIE  Configurazione device e strumenti per l’applicazione dello Smart Working  … LE TECNOLOGIE  Configurazione device e strumenti per l’applicazione dello Smart Working  … 6 4 LA DECISIONE  Analisi costi e specifiche contrattuali  Decisione e comunicazione del trasferimento nel nuovo ufficio LA DECISIONE  Analisi costi e specifiche contrattuali  Decisione e comunicazione del trasferimento nel nuovo ufficio 231 LA POLICY  Stesura della policy per l’applicazione dello Smart Working  Comunicazione e pubblicazione della policy LA POLICY  Stesura della policy per l’applicazione dello Smart Working  Comunicazione e pubblicazione della policy 5 Un CASO

11 Antonella Marsala


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