La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

DM 12 DICEMBRE 2012 REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER GLI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA CONTRO L'INCENDIO INSTALLATI NELLE ATTIVITÀ SOGGETTE AI.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "DM 12 DICEMBRE 2012 REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER GLI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA CONTRO L'INCENDIO INSTALLATI NELLE ATTIVITÀ SOGGETTE AI."— Transcript della presentazione:

1 DM 12 DICEMBRE 2012 REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER GLI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA CONTRO L'INCENDIO INSTALLATI NELLE ATTIVITÀ SOGGETTE AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI.

2 UNI Componenti : tubazioni: acciaio fuori terra, polietilene interrate; Attenzione alle tubazioni in polietilene poste fuori terra non sono conformi Idranti soprassuolo UNI 70 conformi alle UNI complete di corredo d’uso Idranti sottosuolo UNI 70 conformi UNI complete di corredo d’uso Idranti a muro UNI 45 conformi alle UNI Naspi a muro UNI 25 conformi alle UNI Attacco motopompa (L’attacco motopompa non è un idrante a colonna)

3 IDRANTI E CORREDI D’USO

4

5 ATTACCO MOTOPOMPA

6 PROVA FUNZIONAMENTO ATTACCO MOTOPOMPA APRIRE LE VALVOLE 5 E 7 SE ESCE ACQUA LA VALVOLA DI NON RITORNO NON FUNZIONA OPPURE E STATO MONTATO L’ATTACCO MOTOPOMPA ROVESCIO ( VERIFICARE SEMPRE LA FRECCIA DELLA VALVOLA DI NON RITORNO

7 DRENAGGI E PROTEZIONE DAL GELO PREDISPORRE DEI TAPPI PER DRENAGGIO LA PROTEZIONE DAL GELO DEVE ESSERE ASSICURATA “IN OGNI TEMPO”

8 ALLOGGIAMENTI FUORITERRA ERRORI TIPICI ANNEGGARE LA TUBAZIONE NEL MURO NON PERMETTENDO DILATAZIONI E SPOSTAMENTI ANCORAGGI TROPPO DISTANTI ATTRAVERSAMENTI DI LOCALI NON PROTETTI DALLA RETE IDRANTI CON CARICO D’INCENDIO MAGGIORE A 100 MJ/mq

9 COPERTURA RETI IDRANTI CLASSIFICAZIONE RETI IDRANTI ORDINARIE RETI IDRANTI ALL’APERTO RETI IDRANTI A SECCO (UNI/TS 11559)

10 COPERTURA RETI IDRANTI PROTEZIONE INTERNA TUTTA L’AREA E/O IL FABBRICATO DEVE ESSERE RAGGIUNGIBILE DA ALMENO 1 IDRANTE. DISTANZA GEOMETRICA DALL’IDRANTE A MURO 20 m IN FABBRICATI MULTIPIANO GLI IDRANTI VANNO REALIZZATI IN TUTTI I PIANI (ANCHE IN PRESENZA DI SOPPALCHI ),LUNGHEZZA TUBAZIONI DEGLI IDRANTI NON MAGGIORE DI 25 m E NASPI NON MAGGIORE DI 30 m ( LA VERIFICA E QUELLA DEL FILO TESO) SI STENDONO LE MANICHETTE E/O I NASPI LA POSIZIONE DEGLI IDRANTI E/O NASPI DALL’ESTERNO IN PROSSIMITA’ DELLE USCITE DI EMERGENZA E/O DEI PERCORSI DI ESODO IN CASO DI PIU COMPARTIMENTI COPERTURA PER OGNI SINGOLO COMPARTIMENTO SE IN PRESENZA DI PORTA TAGLIAFUOCO UNO PER OGNI PARETE IN PRESENZA DI FILTRO UNO PER OGNI COMPARTIMENTO IN CASO DI SCALA O FILTRO NEL COMPARTIMENTO E NON SUL FILTRO

11 COPERTURA RETI IDRANTI PROTEZIONE INTERNA

12 COPERTURA PROTEZIONE ESTERNA DISTANZA REPROCA NON SUPERIORE A 60 m POSIZIONE IDRANTI DA 5 A 10 m ( RACCOMANDATA) IN OGNI CASO A DISTANZA TALE DA NON PREGIUDICARE L’USO IN CASO DI CROLLO DELLA PARETE LONTANO DA PARCHEGGI E DEPOSITI ESTERNI E SPAZI PER UTILIZZO IDRANTI ALL’APERTO SOPRASSUOLO O SOTTOSUOLO PERCORSI MASSIMI NON SUPERIORI A 45 m DA QUALSIASI PUNTO DELL’ATTIVITA’ CON IDRANTI ALL’APERTO UNI 45 O NASPI PERCORSO MASSIMO 30 m

13 COPERTURA PROTEZIONE ESTERNA

14 COLLAUDO RETE IDRANTI DA PARTE DELLA DITTA CONTROLLO DI RISPONDENZA AL PROGETTO ESECUTIVO VERIFICA DI CONFORMITA’ DEI COMPONENTI (no tubazioni in polietilene per gas) VERIFICA DELLA POSA IN OPERA A REGOLA D’ARTE ESECUZIONE DELLE PROVE PROVA 1 LAVAGGIO DELLE TUBAZIONI ALMENO A VELOCITA’ ACQUA 2 m/sec PROVA 2 ESAME GENERALE ( A VISTA) POMPE, DIAMETRI TUBAZIONI, SPAZIATURA PUNTI DI EROGAZIONE, SOSTEGNI. PROVA 3 PROVA IDROSTATICA A 1,5 VOLTE LA PRESSIONE DI ESECIZIO E COMNUINQE A NON MENO DI 1,5 Mpa X 2 ORE PROVA 4 COLLAUDO ALIMENTAZIONI PROVA 5 VERIFICA REGOLARE FLUSSO DEL COLLETTORE CON APERTURA DI OGNI APPARECCHIO EROGATORE ( IN PROGETTO VIENE INDICATO QUALI SONO GLI IDRANTI CHE VANNO PROVATI) SU E VERIFICA DELLE PRESTAZIONI DI PROGETTO

15 VERIFICA PERIODICA (IN SEDE DI RINNOVO DI CONFORMITA’ ANTINCENDIO) PREVISTA OGNI 5 ANNI COME LA VERIFICA PERIODICA VERIFICHE E MANUTENZIONE COME DA MANUALE E COMUNQUE ALMENO 2 VOLTE ANNO SOSTITUZIONE TUBAZIONI FLESSIBILI OPPURE PROVA A PRESSIONE A 1,2 MPa PROVA IDRAULICA OGNI 5 ANNI MANUTENZIONE ATTACCHI MOTOPOMPA OGNI 2 ANNI PER IDRANTI SOPRASSULO O SOTTOSUOLO VERIFICA DI MANOVRABILITA’ VERIFICA DI FACILITA’ DI APERTURA DEI TAPPI VERIFICA DEL SISTEMA DI DRENAGGIO VERIFICA DELLA SEGNALETICA VERIFICA DEL CORREDO D’USO

16 VERIFICA PERIODICA (IN SEDE DI RINNOVO DI CONFORMITA’ ANTINCENDIO)

17

18

19


Scaricare ppt "DM 12 DICEMBRE 2012 REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER GLI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA CONTRO L'INCENDIO INSTALLATI NELLE ATTIVITÀ SOGGETTE AI."

Presentazioni simili


Annunci Google