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MIUR - Ministero dell'Istruzionedell'Untversùàe della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768.

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Presentazione sul tema: "MIUR - Ministero dell'Istruzionedell'Untversùàe della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768."— Transcript della presentazione:

1 MIUR - Ministero dell'Istruzionedell'Untversùàe della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n / USCITA g/~)/rir. (" l'?~/?: r~#'t~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r·,,;.ir·";1 J7rti///Nt4Ik0"i1/)I.JkN,rt tr~(YI!'tI'r t_{1.)l'iN-_\".tr/lt· Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Oggetto: Piano diformazione del personale docente neoassunto per l'a.s Introduzione Le iniziative formative destinate ai docenti neoassunti per l'anno scolastico , si inquadrano nella complessiva offerta di opportunità di formazione in servizio per il personale della scuola. Queste possono essere fattore determinante per promuovere modalità attive e consapevoli di esercizio della professione docente, nella prospettiva di una sua compiuta valorizzazione. La proposta formativa che viene suggerita, connessa al periodo di prova dei docenti, dovrà caratterizzarsi per la flessibilità delle soluzioni operative, tali da valorizzare al massimo l'esperienza "sul campo" dei docenti, e per accompagnarli verso la piena autonomia di ricerca culturale, didattica e organizzativa. Lo sviluppo della professionalità del docente si realizza da un lato all'interno dell'istituzione scolastica di servizio quale sede naturale di confronto e di condivisione delle scelte educative, didattiche e organizzative che caratterizzano il Piano dell'Offerta formativa, dall'altro attraverso la partecipazione a comunità professionali e a reti di docenti che possono aprire a relazioni più ampie, anche grazie al supporto delle tecnologie digitali. Le caratteristiche del modello Per costruire un'offerta formativa adeguata al personale neoassunto si vogliono sperimentare fin da questo anno scolastico modalità più attive e partecipate attraverso un percorso formativo maggiormente articolato. Gli incontri in presenza dovranno ispirarsi a una metodologia di tipo laboratoriale, per consentire una concreta interazione tra i docenti e un effettivo scambio di esperienze.

2 Inoltre la tradizionale formazione in modalità e-loarning viene sostituita da un percorso innovativo e centrato su un progetto formativo del docente, che porti alla capacità di documentare la propria esperienza con modalità differenziate (report,. portfolio, etc.). La presenza di momenti di tutoring consente, inoltre, continui rinvii all'attività di servizio e fornisce al docente in formazione strumenti e metodi per autovalutarsi, aggiornarsi e misurarsi con i bisogni degli alunni e del territorio, in uno stile di insegnamento progressivamenterivolto alla costruzione del curricolo, alla rimodulazione delle didattiche e alla verifica formativa degli apprendimenti degli allievi. A livello di singola istituzione scolastica o di reti di scuole, la formazione terrà conto delle competenze possedute dagli insegnanti, delle domande formative da soddisfare, ma anche dei bisogni di ciascuna realtà territoriale. È importante, a tale riguardo, che la scuola di servizio del docente neoassunto sappia accoglierlo come membro attivo della nuova comunità professionale, valorizzando il percorso formativo e coniugandolo con l'agire concreto, legato al compiti e alle responsabilità dell'insegnante in formazione, e con lo sviluppo di un'attitudine permanente alla riflessività e alla capacità di risolvere problemi. Le diverse fasi del percorso formativo L'iniziativa da avviare fin da questo anno scolastico rappresenta un nuovo modello dinamico che dovrà essere attentamente monitorato per apportare quelle variazioni che si renderanno necessarie per il suo continuo miglioramento. Il percorso di formazione per i docenti neoassunti (di cui docenti di sostegno) per l'anno scolastico 2014/2015 è articolato in quattro fasi di seguito illustrate. 1. Condivisione del percorso formativo L'amministrazione scolastica territoriale organizza almeno due incontri informativi e di accoglienza con i neo-immessi in ruolo, a livello provinciale e sub-provinciale (reti- distrettuali). Il primo incontro è finalizzato a far conoscere le aspettative dell'amministrazione e della scuola nei confronti dei neo-assunti, il profilo 2

3 /t;IÒ/'r/rr~//. ~//re//;'-/l0 /~/Y j~/I'r /.)/k~ r r~a. -;:;/,,;'-'r/NI ~/yNi'////I'N/'r/,i' r,/)/.';/'r//I'",/&"y,/'rIY,,,{/.';/i'//;\?Ì"/I/',,,{/i'//I///;/Ì"/I, professionale atteso, le innovazioni in atto nella scuola, le questioni fondamentali attinenti la professionalità. Inoltre verranno illustrate le modalità del percorso formativo e le opportunità di sviluppo professionale del docente connesse all'anno di formazione. Il secondo incontro, da svolgersi in conclusione del percorso di formazione, ha l'obiettivo di condividere il lavoro svolto dai docenti e di riflettere sui punti di forza dell'esperienza, sulle criticità emerse e su eventuali proposte migliorative. In particolare saranno oggetto di verifica le attività di tutoring e la costruzione sperimentale del portfolio. La durata complessiva di queste attività non dovrà essere inferiore alle 5 ore. 2. Laboratori formativi dedicati Ai docenti neoassunti viene richiesto di effettuare un bilancio delle proprie competenze, rilevanti per le ulteriori scelte formative e professionali. Da questa analisi può scaturire, sulla base delle esigenze della scuola, ed in collaborazione con il Dirigente Scolastico, la realizzazione di un progetto di formazione che consideri lo sviluppo delle competenze di natura culturale disciplinare, didattico metodologico, relazionale, digitale, etc. Ciò consentirà anche di progettare, a livello territoriale, laboratori formativi dedicati, correlati con i diversi progetti dei docenti. I laboratori prevedono di norma quattro incontri in presenza per un totale di 12 ore. Ulteriori 3 ore saranno dedicate all' elaborazione di documentazione e ad attività di ricerca on-line, in stretta connessione alla tematica prescelta. Tenuto conto della rilevanza dei temi dell'inclusione e dell'ampia quota di ~ neoassunti che svolgono funzioni di insegnanti specializzati sul sostegno, si ritiene essenziale che almeno un laboratorio formativo della durata di 3 ore, sia rivolto per tutti i docenti neoassunti alle problematiche generali connesse con l'integrazione scolastica dei disabili e con i bisogni educativi speciali. Gli ambiti di approfondimento, da valutare considerando anche il contesto sociale e territoriale, potranno essere scelti, ad esempio, tra: nuove tecnologie e loro impatto sulla didattica; gestione della classe e delle problematiche relazionali: sistema nazionale di valutazione ( autovalutazione e miglioramento); bisogni educativi speciali e disabilità; educazione all' affettività; dispersione scolastica; 3

4 _. L/~~J~'/frne ~~~e~ MIUR - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot, n / USCITA.e.: §;~~~uu1~ ~a~ Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Oggetto: Piano di formazione del personale docente neoassunto per l'a.s Indicazioni preliminari per la "formazione on line". 1. Il quadro di riferimento Con nota prot del 27 febbraio 2015, questa Direzione generale per il personale scolastico ha predisposto il modello di formazione, anno scolastico , per i docenti neoassunti. Il nuovo percorso formativo è stato suddiviso in quattro fasi fondamentali: 1) Incontri per la condivisione del percorso formativo 2) Laboratori formativi dedicati 3) Peer to Peer (osservazione in classe) 4) Formazione online (portfolio formativo digitale). In questo nuovo "modello" assume una particolare rilevanza la fase di "formazione on line" che è stata completamente riprogettata in collaborazione con INDIRE, in modo da migliorare l'esperienza formativa del docente e rendere più efficace i risultati conseguiti. I servizi offerti dalla piattaforma online supportano la documentazione e il monitoraggio delle altre fasi, l'accesso a risorse didattiche digitali e lo sviluppo della pratica professionale riflessiva. Il docente che accede al sistema on line, sarà stimolato, attraverso procedure guidate, a sviluppare riflessioni sul proprio percorso professionale, acquisendo alcune competenze utili a costruire un proprio portfolio formativo. 2. L'inserimento in piattaforma dei corsisti Il nuovo sistema on line introduce una notevole semplificazione per le Istituzioni scolastiche. Questo ufficio ha infatti provveduto a inserire direttamente nel sistema on line l'anagrafica di tutti i docenti neoassunti con obbligo di formazione; 1

5 ~oa:{~//~flnee a{;4'~ !!»~~bzadr~.Jcc~ conseguentemente, non è più necessaria alcuna attività propedeutica di carattere organizzativo, per l' "inserimento dati" da parte delle Istituzioni scolastiche. Al fine di garantire l'inserimento nel sistema onIine dei docenti che non hanno completato l'anno di prova nel precedente anno scolastico, gli Uffici Scolastici Regionali di riferimento dovranno inviare all'indirizzo di posta elettronica, l'elenco dei docenti (nome, cognome, codice fiscale e classe di concorso), comprensivo delle informazioni relative alla scuola di titolarità (denominazione e codice meccanografico). Il sistema on line, per il cui utilizzo verranno date istruzioni operative nel successivo paragrafo, è composto da quattro questionari informativi, da una parte relativa alla costruzione di un "portfolio formativo sperimentale" del docente neoassunto e dall'accesso a risorse didattiche di libera consultazione. Il portfolio formativo sperimentale realizzato nel sistema on line potrà essere stampato in un documento PDF e sostituirà la tesina finale, costituendo la base per la discussione finale di fronte il comitato di valutazione. 3. Le indicazioni operative per la "formazione on-line" L'ambiente online, messo a disposizione in collaborazione con INDIRE, sarà accessibile a partiredal 4 Maggio 2015 collegandosial sito web In questo ambiente on-line saranno altresì messe a disposizione la guida all'utilizzo del servizio e diversi video esplicativi che guideranno il docente nella compilazione delle varie sezioni, sia dei questionari sia del portfolio formativo sperimentale. Inoltre i docenti potranno usufruire di un servizio di help desk all'indirizzo di posta elettronica, attivato e presidiato da INDIRE, per problematiche relative all'accesso o a eventuali malfunzionamenti del sistema. I docenti neoassunti potranno ricevere la propria password di accesso, inserendo il proprio nome, cognome e codice fiscale tramite l'opportuna funzione disponibile nella pagina di "Login" del sito. Il sistema on-line darà accesso in particolare a: 1) Q1-Questionario di rilevazione accoglienza e conclusivi di informazionisulla fase di incontri di 2

6 ~cU?J~cU?~e~~ §f~~b/~~ai~ed~ §f~~~~:JoTtad~ 2) Q2"Questionario di rilevazione di informazioni sulla fase di laboratori formativi 3) 4) 5) 6) dedicati Q3"Questionario di rilevazione di informazioni sulla fase di peer to peer Q4"Questionario di rilevazione del gradimento (utilità ed usabilità dell'ambiente tecnologico) sulla fase online Portfolio formativo sperimentale Area per l'accesso libero a contenuti formativi. 4. Struttura del portfolio formativo Il portfolio formativo del docente è suddiviso in tre parti: a. Una sintetica ri"costruzione del curriculum formativo del docente. b. La documentazione di una sequenza didattica, possibilmente oggetto di progettazione/osservazione della fase 3 (Peer to Peer). c. Una riflessione professionale attraverso la compilazione di un questionario (Bilancio di competenze). Il completamento del portfolio darà luogo a due tipi di documenti, generabili attraverso l'ambiente on line, sulla base dei dati e delle informazioni inserite dal docente, rispettivamente: o un documento in formato pdf che raccoglierà le parti del Portfolio formativo compilate dal docente o un documento in formato multimediale che raccoglierà la documentazione prodotta dal docente a sostegno del suo percorso. Questi materiali saranno presentati presso il Comitato di valutazione dell'istituzione scolastica e potranno costituire la base per la discussione, nell'ambito delle operazioni per il completamento del periodo di prova. Non sarà necessario produrre altre relazioni oltre a quelle risultanti dal lavoro svolto nell'ambiente "Portfolio", né potrà essere richiesto di elaborare alcuna specifica e separata tesina. Il portfolio formativo sperimentale è un prodotto personale ed il sistema on line è stato progettato per garantire l'assoluta riservatezza dei dati e dei materiali didattici inseriti da ciascun docente nel proprio spazio riservato nella piattaforma, ferma restando la collaborazione del tutor accogliente nell'agevolare questa fase di riflessione professionale sull'azione didattica. 3

7 Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania DIREZIONE GENERALE Prot. AOODRCA 2219/UNapoli, Ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche ed educative statali del Campania LORO SEDI Ai Dirigenti degli Uffici Ambito Territoriale LORO SEDI alle OO.SS. regionali del Comparto Scuola LORO SEDI Oggetto: Formazione in ingresso per il personale docente ed educativo. Anno scolastico Con la Circolare Ministeriale prot. n.6768 del , allegata alla presente nota, il M.I.U.R. – Direzione Generale per il personale scolastico – ha fornito istruzioni concernenti il Piano di formazione in ingresso del personale docente ed educativo neoassunto nell’a.s. 2014/2015. La formazione di cui all’oggetto, prevista ai sensi dell’articolo 68 del vigente Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola e regolata dall’art. 440 del D.Lgs. n. 297/1994, costituisce un obbligo contrattuale ed è indirizzata a tutti i docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso della regione Campania, al personale educativo e ai docenti di religione immessi in ruolo nel corrente anno scolastico. L’attività formativa in questione riguarda anche i docenti che, per cause diverse, non abbiano assolto l’obbligo di formazione in ingresso nei precedenti anni scolastici. Con la presente nota si forniscono le prime indicazioni al personale interessato e a tutte le componenti scolastiche, in considerazione del coinvolgimento operativo che l’azione di cui trattasi richiede a livello di singola scuola. Il precedente modello formativo e-learning integrato è sostituito da un modello innovativo, fortemente calato sulla realtà in cui il docente è quotidianamente impegnato, in grado di coniugare modalità attive e partecipate ad azioni di approfondimento tematico, realizzate mediante una metodologia di tipo laboratoriale, che si propone di arricchire e documentare l’esperienza professionale utilizzando strumenti differenziati. Il Piano formativo comprende un monte ore obbligatorio di 50 ore ed è articolato nelle seguenti fasi: 1

8 1^ FASE - Condivisione del percorso formativo, realizzata a cura dell’Amministrazione Scolastica Territoriale, mediante due incontri informativi e di accoglienza, della durata complessiva non inferiore alle 5 ore; 2^ FASE - Laboratori formativi dedicati, della durata complessiva di 15 ore, comprendenti di norma: quattro incontri in presenza per un totale di 12 ore; ulteriori 3 ore dedicate ad attività di documentazione e ricerca on-line, in stretta connessione con la tematica oggetto di approfondimento. Almeno un laboratorio formativo, della durata di 3 ore, sarà dedicato alle problematiche generali concernenti l´integrazione scolastica dei disabili e i bisogni educativi speciali. Altre problematiche di approfondimento potranno essere scelte, ad esempio, tra: nuove tecnologie e loro impatto sulla didattica; gestione della classe e delle problematiche relazionali; sistema nazionale di valutazione (autovalutazione e miglioramento); educazione all´affettività; dispersione scolastica; inclusione sociale ed aspetti interculturali; alternanza scuola-lavoro; orientamento; specifici approfondimenti disciplinari e didattici. 3^ FASE - Peer to peer, comprendente 10 ore di attività di pratica didattica, svolte con il supporto di un docente tutor accogliente della propria scuola,così articolate: 3 ore di osservazione del neo assunto docente nella classe del tutor; 3 ore di programmazione e sviluppo condiviso; 3 ore di presenza del tutor nella classe del docente neoassunto; 1 ora di valutazione dell´esperienza realizzata. 4^ FASE - Formazione on-line, della durata complessiva di 20 ore, dedicate alla costruzione, in via sperimentale, di un portfolio professionale, di carattere formativo e documentale. Il portfolio sarà successivamente integrato con la relazione finale, ai fini della presentazione e discussione con il Comitato di valutazione della scuola, a conclusione dell’anno di prova. Per l’avvio della prima fase del Piano di formazione, sarà cura di questo Ufficio Scolastico Regionale fornire tempestive comunicazioni, concernenti il calendario delle attività, le sedi di svolgimento a livello provinciale e subprovinciale degli incontri informativi e di accoglienza con i docenti neoassunti in ruolo. Le attività formative saranno coordinate, a livello regionale, dalla Dirigente Scolastica Anna Maria Di Nocera, in servizio presso l’Ufficio IV di questo Ufficio Scolastico Regionale (tel. 081/ – ). Considerata la rilevanza delle operazioni sopra descritte, si invitano le SS.LL. a garantire la massima diffusione della presente nota al personale interessato. Si allega: Nota MIUR prot del Il Direttore Generale Luisa Franzese 2

9 Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania DIREZIONE GENERALE Prot. n. AOODRCA.R.U. 3527Napoli,  AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEI POLI FORMATIVI  AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE STATALI DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA CAMPANIA Oggetto: Personale docente ed educativo neoassunto – Anno scolastico AVVIO PIANO DI FORMAZIONE – attività informative e attività formative in presenza Integrazione Sono pervenute all’Ufficio IV dell’USR Campania numerose richieste di docenti neoassunti, in servizio presso istituzioni scolastiche della provincia di Avellino, concernenti l’individuazione di un Polo Formativo a livello provinciale. Al fine di rispondere alle esigenze organizzative del personale docente di cui sopra, ad integrazione della nota prot. 3452/U dell’ e nel rispetto della procedura pubblica, di cui alla nota prot dell’ , si individua il seguente, ulteriore Polo Formativo: I.S.I.S.“Ronca” – Avellino Con l’occasione si precisa che i docenti neoassunti hanno la facoltà di scegliere la sede per lo svolgimento delle attività formative (prima e seconda opzione) tra i Poli Formativi Regionali dell’accluso elenco. Nel caso in cui il numero dei docenti richiedenti superi la soglia di circa 150 richieste, il Polo Formativo trasmetterà le istanze eccedenti all’istituzione scolastica prescelta quale seconda opzione, dandone comunicazione all’Ufficio IV dell’USR Campania. Qualora il numero dei partecipanti dovesse essere o ridursi, durante lo svolgimento delle attività formative, a meno di 20 unità, anche a seguito di un consistente numero di assenze, il Dirigente Scolastico del polo formativo, in qualità di Direttore del corso, è invitato a darne comunicazione tempestiva a questo Ufficio (fax n. 081/ ), al fine di consentire un eventuale riassetto organizzativo del corso, con la possibilità che si proceda alla soppressione del corso stesso. 1

10 In considerazione delle integrazioni contenute nella presente nota, il termine per la trasmissione del modulo A, contenente l’indicazione delle sedi prescelte (prima opzione – seconda opzione) per la fase informativa e per quella dedicata ai laboratori formativi in presenza è prorogato al giorno 14 aprile Si riporta l’elenco aggiornato dei Poli formativi: PROVICIA/DISTRETTI DI COMPETENZA AVELLINO SCUOLA POLO FORMATIVO DIRIGENTE SCOLASTICO CASELLA DI POSTA ELETTRONICA POLO FORMATIVO I.S.I.S. “Ronca” Avellino PAOLA ANNA GIANFELICE AVELLINO – DISTRETTO 30 L. Cl. “G.Carducci” Nola ASSUNTA COMPAGNONE BENEVENTO I.T.I. “Lucarelli” Benevento I.T.S. “ M.Buonarroti” Caserta L.S. “ Fermi” MARIA GABRIELLA FEDELE ANTONIA DI PIPPO CASERTA CASERTA Aversa NAPOLI DISTRETTI NAPOLI DISTRETTI 31 – 32 – 33 NAPOLI DISTRETTI 34 – – 37 NAPOLII.C. “E. Borrelli” L.ST. “E. Majorana “ Pozzuoli I.I.S. “ Europa “ Pomigliano d’Arco L.S. “E. Pascal” Pompei ADRIANA MINCIONE ANNA MARIA FAZZARI ROSANNA GENNI FILOMENA ZAMBOLI CARLA 2

11 DISTRETTI S. Maria La Carità FARINA NAPOLI DISTRETTI 40, 41, 42, 43 NAPOLI DISTRETTI I.I.S. “Pagano – Bernini” Napoli I.T.I. “G. Ferraris” Napoli FRANCESCO DE ROSA ALFREDO FIORE NAPOLI DISTRETTI 46, 47, 48,49 SALERNO I.I.S. “Archimede” Napoli PATRIZIA SCOGNAMIGLIO GIOVANNI SC. SEC. 1° “A. Balzico” Cava dé Tirreni DI LUCA SALERNOI.S.I.S. “ E. Corbino” Contursi Terme MARIAROSARIA CASCIO SALERNOI.C. “ S. Valentino Torio” S. Valentino Torio MARIA GRAZIA GERVILLI PROVICIA/DISTRETTI DI COMPETENZA SCUOLA POLO FORMATIVO REGIONALE DIRIGENTE SCOLASTICO CASELLA DI POSTA ELETTRONICA POLO FORMATIVO NAPOLI DISTRETTI 26 – 27 – 28 – 29 I.I.S. “ A. Torrente” Casoria GIOVANNI DE ROSA IL DIRETTORE GENERALE F.to Luisa Franzese 3

12 Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania DIREZIONE GENERALE Prot. n. AOODRCA.R.U.3452/UNapoli, 08/04/2015 AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE STATALI DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA CAMPANIA Oggetto: Personale docente ed educativo neoassunto – Anno scolastico AVVIO PIANO DI FORMAZIONE – attività informative e attività formative in presenza Nel richiamare l’attenzione delle SS.LL. sulla nota MIUR, prot. n del , e sulla successiva comunicazione dell’USR per la Campania, prot. n. 2219/U del , si forniscono indicazioni relative all’offerta formativa territoriale e alle modalità di realizzazione del percorso formativo per docenti neo assunti. Da quest’anno il percorso di formazione, riservato al personale docente ed educativo neoimmesso in ruolo, sulla base delle indicazioni fornite dalla nota ministeriale sopracitata, prevede l’azione progettuale ed organizzativa dei Poli Formativi, individuati in Campania, a livello provinciale e subprovinciale (reti distrettuali), con l’avviso pubblico di cui alla nota prot dell’ Di seguito l’elenco comprendente i Poli Formativi provinciali, subprovinciali e il Polo Formativo Regionale: PROVICIA/DISTRETTI DI COMPETENZA AVELLINO – DISTRETTO 30 SCUOLA POLO FORMATIVO DIRIGENTE SCOLASTICO CASELLA DI POSTA ELETTRONICA POLO FORMATIVO L. Cl. “ G.Carducci ” Nola ASSUNTA COMPAGNONE BENEVENTO I.T.I. “Lucarelli” Benevento MARIA GABRIELLA FEDELE 1

13 CASERTA I.T.S. “ M.Buonarroti ” Caserta L.S. “ Fermi ” ANTONIA DI PIPPO CASERTA Aversa NAPOLI DISTRETTI NAPOLI DISTRETTI 31 – 32 – 33 NAPOLI DISTRETTI 34 – – 37 NAPOLI DISTRETTI I.C. “ E. Borrelli” S. Maria La Carità NAPOLI DISTRETTI 40, 41, 42, 43 NAPOLI DISTRETTI I.I.S. “ Pagano – Bernini ” Napoli I.T.I. “ G. Ferraris ” Napoli NAPOLI DISTRETTI 46, 47, 48,49 SALERNO I.I.S. “Archimede” Napoli L.ST. “ E. Majorana “ Pozzuoli I.I.S. “ Europa “ Pomigliano d’Arco L.S. “ E. Pascal ” Pompei ADRIANA MINCIONE ANNA MARIA FAZZARI ROSANNA GENNI FILOMENA ZAMBOLI CARLA FARINA FRANCESCO DE ROSA ALFREDO FIORE PATRIZIA SCOGNAMIGLIO GIOVANNI SC. SEC. 1° “A. Balzico ” Cava dé Tirreni DI LUCA 2

14 SALERNO I.S.I.S. “ E. Corbino” Salerno MARIAROSARIA CASCIO SALERNOI.C. “ S. Valentino Torio” MARIA GRAZIA GERVILLI PROVICIA/DISTRETTI DI COMPETENZA SCUOLA POLO FORMATIVO REGIONALE DIRIGENTE SCOLASTICO CASELLA DI POSTA ELETTRONICA NAPOLI DISTRETTI 26 – 27 – 28 – 29 I.I.S. “ A. Torrente ” Casoria GIOVANNI DE ROSA Valutata la dislocazione territoriale dei Poli Formativi, ad ognuno di essi è attribuita la competenza della gestione del percorso formativo in presenza: 1. dei docenti neoassunti, in servizio nell’ambito della provincia o presso i distretti scolastici compresi nella rete territoriale del Polo Formativo; 2. dei docenti neoassunti che, pur essendo in servizio in province o distretti diversi, richiedano di effettuare la formazione presso il Polo Formativo. Nel caso in cui il numero dei docenti richiedenti superi la soglia Al fine di garantire l’avvio della prima fase di attuazione del Piano di formazione si indicano, di seguito, le azioni da intraprendere a cura delle istituzioni scolastiche: Le scuole di servizio inviteranno i docenti neoassunti a compilare l’allegato modulo A, contenente i dati anagrafici, di servizio e l’indicazione delle sedi prescelte (prima opzione – seconda opzione) per la fase informativa e per quella dedicata ai laboratori formativi in presenza. Provvederanno, quindi, a trasmettere detto modulo, entro e non oltre il giorno 13 aprile 2015, unicamente alla casella di posta elettronica del Polo formativo prescelto (prima opzione). La seconda opzione sarà presa in considerazione in caso di eccessivo numero di richieste. 3


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