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Materiale tratto dal Corso di Laurea in Scienze Motorie presso lUniversità di Verona Docente: Prof. Gianfranco La Rocca Testi a cura di Luigi Vavasori.

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2 Materiale tratto dal Corso di Laurea in Scienze Motorie presso lUniversità di Verona Docente: Prof. Gianfranco La Rocca Testi a cura di Luigi Vavasori Tel Copyright (c) - Tutti i diritti riservati - Note legali e condizioni di utilizzo condizioni di utilizzo

3 Finalità: momento di riflessione

4 Interazioni Personali secondo gli studi di E. Berne Concentrano lattenzione sulle comunicazioni reciproche, definite transazioni, che si instaurano nelle relazioni tra due o più persone

5 Interazioni Personali Influenzano in modo determinante i momenti essenziali della vita La famiglia La scuola Il lavoro Il tempo libero

6 In ogni soggetto, a prescindere dalletà anagrafica sono compresenti tre stati dell IO che si possono evidenziare in ogni interazione personale

7 STATI DELL IO

8 IO GENITORE Assicura la perpetuazione del genere umano Assicura lautomaticità di molte funzioni Molte cose si fanno perché è così che si fa Fa riferimento al principio dellautoritarismo

9 IO ADULTO Necessario per la sopravvivenza Calcola le probabilità di riuscita nellaffrontare il mondo esterno Fa riferimento al principio di realtà Media e regola le attività dell IO Bambino e dellIO Genitore

10 IO BAMBINO Intuizione Creatività Impulso ad agire Capacità di godere Fa riferimento al principio del piacere

11 TRANSAZIONE UNITA DI BASE DEL RAPPORTO SOCIALE

12 ANALISI TRANSAZIONALE Verificare quale stato dellIO ha funto da stimolo nella transazione Verificare quale stato dellIO ha generato la reazione nella transazione

13 IO Genitore IO Adulto IO Bambino G A B

14 TRANSAZIONE COMPLEMENTARE TIPO 1 Lo stimolo e la risposta nella transazione avvengono tra due uguali stati dellIO B A G A B G STIMOLO REAZIONE

15 Esempio: stimolo(A A) risposta (A A) Stimolo: Sai dove è la mia tuta? Risposta:Non lo so! oppure Risposta:Penso sia nel secondo cassetto del tuo armadio !

16 TRANSAZIONE COMPLEMENTARE TIPO 2 L o stimolo e la risposta avvengono tra due diversi stati dellIO, in modo lineare GG AA BB STIMOLO REAZIONE

17 Esempio: stimolo (B G) risposta (B G)

18 TRANSAZIONE INCROCIATA TIPO 1 In questo caso la comunicazione si interrompe: è la più comune, quella che provoca la maggior parte delle incomprensioni a livello sociale, nella vita di coppia, nellamicizia, nel lavoro, in famiglia GG B AA B STIMOLO RISPOSTA

19 Esempio: stimolo (A A) risposta (B G)

20 TRANSAZIONE INCROCIATA TIPO 2 Anche in questo caso la comunicazione si interrompe o prende un percorso diverso dalle intenzioni iniziali G A BB A G STIMOLO RISPOSTA

21 Esempio: stimolo (A A) risposta (B G)

22 Riassumendo

23 Transazioni Ulteriori Sono molto più complesse delle precedenti in quanto comportano il simultaneo intervento attivo di più di due stati dellio

24 Transazione Ulteriore Angolare G BB AA G Conversazione a livello sociale con sottointesa una conversazione a livello psicologico Transazione a livello sociale Transazione a livello psicologico

25 Esempio: stimolo verbale A A risposta verbale A A stimolo psicologicoA B risposta psicologica B A Un genitore dice al figlio: Il nuoto ti farebbe meglio del calcio ma forse tu non vuoi nuotare perché hai paura dellacqua. Figlio: e invece vado, io non ho paura.

26 Transazione Ulteriore Duplice G G A A B B Conversazione a livello sociale Conversazione a livello psicologico

27 Esempio: stimolo A A risposta A A stimolo psicologico B B risposta psicologica B B Vieni a vedere il mio acquario Mi piacciono molto gli acquari; li amavo già da bambina A livello sociale questa è una comunicazione tra Adulti sugli acquari ma a livello psicologico è una conversazione tra Bambini che introduce un gioco sessuale

28 I° Lavoro di gruppo Ci dividiamo in gruppi di circa 5 persone Inventiamo oppure ci rifacciamo ad un episodio già vissuto nella vita di tutti i giorni (es. Mamma, ho preso insufficiente in italiano, quella prof. non capisce niente!!!!) Simuliamo quindi delle possibili risposte che la madre potrebbe dare in qualità di IO Genitore, IO Adulto e IO Bambino

29 II° Lavoro di Gruppo Uscite in barchino e vostro figlio che non sa nuotare rifiuta di mettere il salvagente dicendo: Non rompere, non lo voglio, sono grande!! Provate ora a rispondere allo stimolo secondo lIO Genitore, lIO Adulto e poi lIO Bambino

30 Conclusioni Lattività svolta è servita solo per mettere in discussione noi stessi, per inserire al seguito delle nostre certezze relazionali un punto interrogativo che ci faccia sempre riflettere in modo da ottenere il meglio da noi stessi nella interazione più importante della vita che è quella con i nostri figli!!!


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