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ROMANI IN VALLE CAMONICA. Introduzione Prime notizie della conquista della valle Quando arrivarono e chi li guidò Dove si stanziarono Conclusioni VENI.

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Presentazione sul tema: "ROMANI IN VALLE CAMONICA. Introduzione Prime notizie della conquista della valle Quando arrivarono e chi li guidò Dove si stanziarono Conclusioni VENI."— Transcript della presentazione:

1 ROMANI IN VALLE CAMONICA

2 Introduzione Prime notizie della conquista della valle Quando arrivarono e chi li guidò Dove si stanziarono Conclusioni VENI VIDI VICI Link e ringraziamenti

3 Prime notizie della conquista della Valle La notizia della conquista romana della Valle Camonica è celebrata nel Trofeo delle Alpi: è un monumento romano situato presso la città francese di La Turbie, che riportava, nell'iscrizione frontale, il nome dei Camuni tra i popoli alpini sottomessi menù

4 Quando arrivarono e chi li guidò La Valle Camonica venne sottomessa dai Romani nel contesto delle campagne di conquista di Augusto, condotte dai suoi generali Druso maggiore e Tiberio contro i popoli alpini tra il 16 e il 15 a.C. A completare la conquista del fronte alpino orientale fu Publio Silio Nerva, che procedette all'assoggettamento delle valli da Como al Lago di Garda Statua di Augusto menù

5 Cartina di CIVITAS CAMUNORUM menù

6 Santuario di minerva Il santuario di Minerva è un'area di culto di epoca romana; è situata a Breno in località Spinera e sorge sulle rive del fiume Oglio, di fronte a una grotta naturale entro la quale sgorgava una sorgente menu

7 I culti Le usanze cultuali camune, di cui sono massima testimonianza le incisioni rupestri, si adattarono convivendo e poi si evolvettero verso quelle latine. Esemplare in tal senso è il Santuario di Minerva a Breno, in cui gli antichi culti delle acque mantennero intatti i loro significati, nonostante la sostituzione della Minerva Risanatrice romana ad una precedente dea di analoga funzione. Nel 2004 un fortunato ritrovamento nel centro storico di Cividate ha permesso di riportare alla luce una notevole statua frammentaria di nudo eroico con panneggio che potrebbe rappresentare un membro della famiglia imperiale giulio-claudia (forse Druso Minore). indietro

8 la casa Le case non rispecchiano il tipo della domus classica, limitandosi, per lo più, a testimoniare un'edilizia di tono popolare, che si avvale di pietra, legno e laterizio per le coperture, al cui fianco non mancano, peraltro, edifici più signorili, dotati di elementi scolpiti nel marmo e di mosaici pavimentali. menu

9 L’anfiteatro A-cavea B-orchestra C-palco D-muro di fondo menu

10 A-cavea La cavea è l'insieme delle gradinate (e diviso in settori) di un anfiteatro, dove prendevano posto gli spettatori per assistere alle rappresentazioni, ai giochi, o ad altri intrattenimenti. teatro

11 B-orchestra Orchestra, in architettura, è il termine usato per indicare quella parte del teatro antico, dedicata ad ospitare l'esibizione del coro. La sua posizione era alla base della cavea Qui è dove aveva sede……. teatro

12 C palco Con l'introduzione del proscenio come elemento architettonico in epoca romana, gli attori possedevano un luogo dove rappresentare. Il palcoscenico era costituito spesso in pietra, solo saltuariamente in legno. teatro

13 D - Muro di fondo Non aveva un vero e proprio scopo, serviva principalmente come parte strutturale, ma venne sfruttato anche per dividere la scena su più piani teatro

14 Il teatro Del teatro,o meglio, doppio teatro di Cividate non si hanno molte informazioni. Si sa che ve ne era presente uno e assomigliava al maestoso anfiteatro Flavio, ma di dimensioni decisamente più ridotte menù

15 Le terme Le terme erano degli edifici pubblici. Sono i precursori degli impianti odierni e rappresentavano uno dei principali luoghi di ritrovo durante l‘antica Roma. Alle terme poteva avere accesso quasi chiunque, anche i più poveri, in quanto in molti stabilimenti l’entrata era gratuita o quasi. Mappa

16 Calidarium Il calidario era la parte delle antiche terme romane destinata ai bagni in acqua calda e ai bagni di vapore. Calidario della villa di Poppea Cartina terme

17 Tepidarium Il tepidario era la parte delle antiche terme destinata ai bagni in acqua tiepida. Cartina terme

18 Frigidarium Il frigidario era la parte delle terme dove potevano essere fatti i bagni in acqua fredda. Frigidario della Villa del Casale Cartina terme

19 Piscina La piscina era la zona dedita allo svago: può essere paragonata ai parchi acquatici odierni dove si può nuotare e divertirsi. Piscina delle terme di Caracalla Cartina terme

20 Palestra o ginnasio Era il luogo dove i giovani si allenavano per le gare atletiche e si esercitavano nudi nei giochi ginnici. Divenne, con il passare del tempo, anche un luogo per il ritrovo e l'educazione. In esso si potevano tenere conferenze, lezioni, banchetti e anche rappresentazioni teatrali. Cartina terme

21 Spogliatoio I tempi cambiano ma la funzione è sempre la stessa Cartina terme

22 Conclusioni I romani hanno portato benessere e civiltà in Valle Camonica Cividate camuno fu, per molto tempo, la “capitale della Valle” Seppur sottomessi, i Camuni hanno convissuto con la cultura romana in maniera pacifica menu

23 Link menu


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