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Finanziamenti a gestione diretta: funzionamento e fonti di informazione on line Convenzione Formez/DFP “ Realizzazione di iniziative riguardanti la formazione.

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Presentazione sul tema: "Finanziamenti a gestione diretta: funzionamento e fonti di informazione on line Convenzione Formez/DFP “ Realizzazione di iniziative riguardanti la formazione."— Transcript della presentazione:

1 Finanziamenti a gestione diretta: funzionamento e fonti di informazione on line Convenzione Formez/DFP “ Realizzazione di iniziative riguardanti la formazione e l ’ assistenza tecnica alle P.A. in tema di cooperazione con l ’ Unione europea e con i Paesi membri e di futura adesione ” Regione Siciliana, 17 ottobre 2007 PROGRAMMA DI EMPOWERMENT DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE DEL MEZZOGIORNO ( Delibera CIPE 36/2002)

2 Formez – Centro di Formazione Studi è un Istituto che opera sotto l ’ egida del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio I SOCI DEL FORMEZ ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) UPI (Unione Province Italiane) UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunit à Enti Montani) Legautonomie (associazione autonomie locali) Partecipano inoltre al Formez le Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Lombardia, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

3 Obiettivi dell’incontro  Analizzare gli obiettivi dell’UE per il prossimo quinquennio  Analizzare come l’UE gestisce i propri fondi ed i tipi di finanziamento  Esaminare il funzionamento dei finanziamenti a gestione diretta  Fornire alcuni consigli pratici per la presentazione di proposte progettuali  Passare in rassegna alcune delle principali fonti di informazione online

4 Le strategie dell’UE per i prossimi 5 anni Sulla base dei tre Consigli europei di:  Lisbona (marzo 2000)  Goteborg (giugno 2001)  Barcellona (marzo 2002) La Commissione europea ha enunciato gli obiettivi strategici generali per il prossimo quinquennio in un documento COM(2005) 12 definitivo adottato a Bruxelles il 26 gennaio Gli obiettivi sono:  Prosperità  Solidarietà  Sicurezza e libertà  Europa come partner internazionale

5 Prosperità Prosperità attraverso la:  Creazione di un contesto imprenditoriale favorevole  Stimolazione di investimenti per favorire la prosperità  Promozione del cambiamento attraverso l’adeguamento del mercato di lavoro e l’attrazione di un maggior numero di persone nel mercato del lavoro

6 Solidarietà Solidarietà attraverso la: Promozione della coesione economica e sociale per ridurre il divario tra le regioni più ricche e quelle più povere  protezione delle fasce più deboli e la riforma dei mercati del lavoro e dei regimi di protezione sociale  protezione dell’ambiente e promozione dell’ecoinnovazione e ecoefficienza  attuazione delle riforme nel settore dell’agricoltura e della pesca e sviluppo di una politica marittima globale ecologicamente sostenibile  la tutela dei diritti fondamentali e la lotta contro la discriminazione e la creazione di un’agenzia dei diritti fondamentali;  tutela e promozione della diversità culturale in Europa; miglioramento della legislazione relativa ai diritti ed obblighi degli immigrati;  integrazione degli immigrati nella società europea

7 Sicurezza e libertà Sicurezza e libertà attraverso la:  Maggiore sicurezza e giustizia personale dei cittadini europei di fronte alla criminalità e al terrorismo  gestione integrata delle frontiere esterne ed elaborazione di una politica comune in materia di visti;  rafforzamento delle capacità di intervento a livello europeo delle autorità giudiziarie, doganali di polizia e dei servizi di intelligence  libera circolazione delle decisioni giudiziarie in campo civile e penale per rafforzare la protezione delle famiglie che incontrano problemi giuridici a livello internazionale  Gestione congiunta dei rischi del mondo moderno  maggiore sicurezza personale dei cittadini europei anche nei confronti delle calamità naturali,  Gestione e prevenzione di crisi ambientali o sanitarie e dei pericoli legati ai trasporti e all’energia;  prevenzione delle catastrofi marine.

8 Europa come partner internazionale L’Europa come partner internazionale attraverso la:  presenza più forte sulle scena mondiale  possibilità di lavorare sui futuri allargamenti nei confronti della Croazia, Turchia ed ex Repubblica iugoslava della Macedonia, e preparare i Balcani occidentali per una futura adesione  rafforzamento della politica di vicinato per favorire la nascita di uno spazio integrato per attività di scambio, per regolare il settore dell’immigrazione e sviluppare reti e servizi  sviluppo del partenariato con i paesi asiatici (Cina ed India) ma anche con Brasile e America Latina  possibilità di sviluppo della solidarietà internazionale per promuovere e sviluppare i valori europei all’estero per una maggiore tutela dei diritti umani  promozione di uno sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà attraverso un reale multilateralismo e liberalizzazione degli scambi per facilitare l’integrazione dei PVS nell’economia mondiale.

9 Europa come partner internazionale  garanzia della sicurezza a livello mondiale adattando la politica estera europea agli sviluppi internazionali, ivi comprese:  le sfide mondiali per la sicurezza;  promozione di una politica di vicinato valida per contribuire a rafforzare la stabilità e la sicurezza a livello mondiale;  maggiore impegno nella ricerca e concreta attuazione di una soluzione per la pace in Medio Oriente e per il potenziamento della cooperazione con gli Stati Uniti sul fronte della sicurezza nel quadro del partenariato transatlantico rafforzato.

10 Gli strumenti L’Unione Europea per raggiungere i propri obiettivi strategici si avvale di tre strumenti:  I fondi strutturali  I finanziamenti diretti  Gli strumenti finanziari per l’assistenza esterna

11 Modalità e strumenti per la realizzazione degli obiettivi strategici Strumenti Gestionediretta Gestioneindiretta Programmi UE a finanziam. diretto Assistenza esterna STRUMENTI SPECIFICI Aiuti umanitari EIDHR Stabilità Fondi strutturali FESR FSE Fondo coesione Modalità STRUMENTI PRINCIPALI IPA ENPI DCECI

12 I finanziamenti europei  I finanziamenti europei possono essere classificati in 2 grandi gruppi: Gestione diretta: sono tutti quei programmi le cui risorse sono erogate e gestite direttamente e centralmente dalla Commissione europea. “Direttamente”, in quanto il trasferimento dei fondi viene effettuato senza ulteriori passaggi dalla CE (o dall’organismo che la rappresenta) ai beneficiari; “Centralmente”, in quanto le procedure di selezione, assegnazione, controllo e audit sono gestite dalla CE (o dall’organismo che la rappresenta). Fonti di finanziamento dirette sono i Programmi comunitari Gestione indiretta: sono tutti quei programmi le cui risorse comunitarie sono gestite dagli Stati membri o Regioni in base ad una programmazione approvata dalla CE. Queste risorse sono rappresentate principalmente dai Fondi strutturali e dal Fondo di coesione. I Fondi strutturali non sono assegnati direttamente a progetti scelti dalla CE, la loro gestione è infatti di competenza degli Stati e delle Regioni.

13 Come la Commissione gestisce i propri fondi 1) Gestione Diretta  Rapporto contrattuale Commissione (o Agenzia delegata) e utente finale 2) Gestione Indiretta  Trasferimento risorse ad enti regionali  Co-finanziamento governativo  Assegnazione delle risorse sulla base di specifici bandi Gli Attori nella gestione indiretta:  Commissione  Governo Centrale  Regioni  Enti Locali Territoriali  Privati/ Enti Locali

14 Gestione indiretta: i Fondi strutturali Fondi strutturali hanno tre obiettivi  Convergenza  Competitività regionale e occupazione  Cooperazione territoriale europea Convergenza e competitività regionale e occupazione attuano la politica regionale e locale dell’UE La cooperazione territoriale europea favorisce la cooperazione tra regioni europee

15 Gestione diretta: i Programmi comunitari  Il “Programma comunitario” o “fonte di finanziamento diretta” può essere definito come un’ “azione, insieme di azioni o altra iniziativa comportante una spesa che, secondo l'atto di base o l'autorizzazione di bilancio relativi, deve essere attuata dalla Commissione a favore di una o più categorie di beneficiari specifici” (Reg. 58/2003).  Esso è dunque uno strumento, attraverso cui l’UE finanzia l’esecuzione di una serie di azioni per realizzare gli obiettivi che si è prefissata nelle diverse materie di sua competenza.  Non prevede la realizzazione di opere a carattere strutturale su base nazionale o regionale (competenza peculiare dei fondi strutturali), ma la realizzazione di progetti innovativi elaborati secondo il principio del partenariato.

16 L’iter dei programmi comunitari  La CE, in base agli obiettivi che si prefigge di realizzare, predispone dei programmi inerenti diversi settori, aventi generalmente durata pluriennale e attuati dalle varie DG  Le DG, ciascuna nel proprio settore, gestiscono direttamente gli stanziamenti previsti per i vari programmi attraverso la pubblicazione periodica di bandi comunitari sulla GUUE DG GUUE Call 1 Call 2 Call

17 L’adozione dei programmi comunitari I Programmi comunitari vengono redatti dalla Commissione europea sulla base delle esigenze individuate e raccolte presso la società e successivamente presentati, sotto forma di Proposta, al Consiglio dell’Unione europea il quale li approva, con propria Decisione o in Codecisione con il Parlamento europeo. In tali atti, denominati “base giuridica”, sono definite:  le azioni che possono essere sostenute a titolo dell’iniziativa in questione  i beneficiari  i Paesi destinatari  i requisiti richiesti e le modalità di sostegno. Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea - GUUE (Serie L) vengono pubblicate le decisioni di adozione dei programmi comunitari Si tratta quasi sempre di programmi pluriennali

18 La gestione dei programmi comunitari  La gestione dei Programmi comunitari spetta alla Commissione europea, attraverso i propri apparati amministrativi, le DG, o avvalendosi, specie per le funzioni amministrative, di apposite Agenzie Esecutive.  Esistono comunque alcuni Programmi, che sono attuati attraverso l'ausilio di Agenzie Nazionali costituite dagli Stati membri su richiesta della Comunità, con il compito di informare i cittadini, raccogliere le proposte di progetto elaborate dagli operatori nazionali e trasmettere infine le proposte selezionate a Bruxelles.

19 La pubblicazione dei bandi Il bando è un testo ufficiale che illustra nel dettaglio:  oggetto e obiettivi;  beneficiari e requisiti minimi per poter partecipare;  dotazione finanziaria;  criteri di selezione delle proposte;  procedura e i termini di presentazione delle proposte;  sito internet per formulario e documenti utili.

20 Dall’idea alla presentazione del progetto E’ importante prima lavorare su un’idea progettuale e solo dopo ricercare la linea di finanziamento più adatta Individuata l’idea occorre dotarsi dei seguenti strumenti:  Decisione di approvazione del programma (GUUE serie L)  Testo del bando (GUUE serie C)  Guida per i candidati (Sito Web DG)  Formulario (Sito Web DG)  Eventuale ulteriore documentazione disponibile sul sito dedicato al programma

21 Presentazione della proposta progettuale Per la redazione della proposta di progetto è necessario:  effettuare un’analisi precisa delle misure ammissibili e delle relative priorità indicati nel bando (attenzione alle clausole di esclusione)  sottolineare la dimensione europea, il carattere innovativo e transnazionale  definire con precisione i ruoli del coordinatore e il contributo dei singoli partner, al fine di garantire una gestione professionale del progetto  indicare in modo chiaro lo scopo, l’eseguibilità e il significato economico del progetto  rispettare i criteri formali per la presentazione della proposta  preparare una scheda riassuntiva in lingua inglese  presentare i progetti entro le scadenze indicate nel bando

22 Dimensione europea e partenariato  Uno dei requisiti essenziali per la partecipazione ai programmi comunitari è la dimensione transnazionale (coinvolgimento, di norma, di almeno 2 organismi di due Stati membri diversi).  Nell’ambito del partenariato un partner assume le funzioni di coordinatore: l'unico soggetto legalmente e finanziariamente responsabile della realizzazione del progetto nei confronti della Commissione. Il coordinatore si occupa di: 1. gestire le operazioni finanziarie: riceve il contributo finanziario della Commissione e ne assicura la distribuzione a ciascun partecipante, 2. fornire relazioni e rapporti sullo stato di avanzamento del progetto in cui sono inclusi i dati forniti dai partner 3. tenere registri contabili aggiornati e conservare la documentazione giustificativa appropriata relativa a tutte le spese, le entrate e gli introiti del progetto indicati alla Commissione

23 Finanziamento della proposta progettuale Finanziamento:  I contributi vengono accordati sempre a fondo perduto e coprono percentuali che in media vanno dal 50% all’80% del costo del progetto, i massimali di finanziamento sono generalmente riportati negli inviti a presentare proposte. La parte del budget non coperta dal sostegno UE deve quindi necessariamente essere co-finanziata dai partner del progetto stesso.  Il progetto va pianificato in modo che un’eventuale diminuzione del contributo comunitario non metta a repentaglio la realizzazione dell’intero progetto Poiché Se le spese preventivate risultano più alte:  L’UE non prevede una maggiorazione degli stanziamenti Invece Se le spese preventivate risultano più basse:  Il contributo UE viene diminuito proporzionalmente

24 Erogazione del finanziamento  La CE di solito eroga il finanziamento in 3 tranches: 1. Anticipo: per poter iniziare i lavori, solitamente si riceve entro 30 gg dalla firma del contratto (30-70%) 2. Metà progetto: dopo la presentazione di un rapporto intermedio composto da un report tecnico e una rendicontazione delle spese (20%) 3. Saldo: a fine progetto, dietro presentazione del report tecnico e la rendicontazione finale

25 Gli inviti  Per poter dare attuazione ai Programmi ed erogare i finanziamenti, le varie DG della Commissione lanciano:  Inviti a presentare proposte (Sovvenzione)  Gare di appalto

26 Sovvenzione La sovvenzione mira a soddisfare le esigenze della struttura proponente e ad attuare la politica della Commissione.  Approccio dal basso  La sovvenzione ha un mandato istituzionale Criteri:  Qualità della proposta  Conta poco l’aspetto finanziario  Co-finanziamento Le sovvenzioni sono concesse dalla Commissione UE a progetti proposti all’UE da organizzazioni esterne. I progetti sono selezionati sulla base di inviti a presentare proposte (Call for proposals) pubblicate sulla GUUE

27 Gara La gara mira a soddisfare un preciso e puntuale interesse della Commissione:  Approccio dall’alto  Ha un fine commerciale Criteri  Qualità della proposta + Offerta economica  Finanziamento al 100% Attraverso la gara (Call for tenders) la Commissione richiede nell’ambito di un determinato programma comunitario la fornitura di:  Beni  Servizi  esecuzione di lavori Nell’ambito delle gare di appalto la Commissione agisce quindi in qualità di Committente e paga per i servizi secondo i prezzi correnti di mercato

28 Pubblicità Sovvenzione  GUUE serie C  Siti delle Direzioni Generali della CE Gara  GUUE serie S (supplemento) disponibile attraverso la banca dati TED  La serie S (supplemento) contiene i bandi di gara e gli appalti promossi dall’UE nell’ambito della cooperazione con i paesi in via di sviluppo e con quelli associati  Sito web tematico della Commissione Europe Aid

29 Fonti UE per l’aggiornamento quotidiano  EUR-Lex Legislazione in vigore e in preparazione a cura dell’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali  Rapid Comunicati Stampa del Servizio Comunicazione e Stampa della Commissione  Pre-Lex la banca dati delle procedure interistituzionali a cura del Segretariato Generale della Commissione  Siti delle Direzioni Generali della Commissione  Inforegio Informazioni sulla politica di coesione a cura della DG Politica Regionale

30 Eurlex EUR-Lex offre un accesso diretto e gratuito al diritto dell'Unione europea. Il sistema consente la consultazione della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea che comprende, in particolare,  i trattati  il diritto derivato  la giurisprudenza  gli atti preparatori della legislazione La GUUE viene pubblicata tutti i giorni lavorativi nelle 23 lingue ufficiali dell'UE. I documenti sono distinti in base alle serie:  GUUE L: Legislazione  GUUE C: Comunicazioni, informazioni, inviti a presentare proposte  GUUE S: Appalti pubblici - sul sito TED (tenders electronic daily)

31 GUUE L- Trattati e legislazione in vigore La pagina web dedicata ai Trattati (diritto primario) contiene i testi fondamentali dell'Unione europea:  i trattati istitutivi (versioni originarie e versioni attuali)  i trattati modificativi  i trattati di adesione relativi ai cinque allargamenti  altri testi di base quali la Costituzione delle Comunità europee. Contiene inoltre Accordi, Direttive, Regolamenti, Decisioni ecc… (diritto derivato).

32 GUUE C - Legislazione in preparazione Dà accesso ai documenti preparatori e altri documenti delle istituzioni europee di possibile interesse pubblico (Libri bianchi e verdi, documenti di lavoro, ecc..) Include quindi:  le posizioni comuni del Consiglio  le proposte legislative della Commissione  le risoluzioni legislative, di bilancio e di propria iniziativa del Parlamento europeo  i pareri del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni, i pareri e le relazioni della Corte dei conti, i pareri della Banca centrale europea  Inviti a manifestare interesse  Inviti a presentare proposte

33 GUUE S (TED) - Appalti pubblici La banca dati TED contiene:  bandi di gara  avvisi di preinformazione  informazioni sui contratti stipulati ecc… in relazione ad appalti pubblici di lavori, forniture e di servizi.  I bandi di gara degli Stati membri che hanno un importo superiore ai euro è inoltre possibile accedere:  all'ultima edizione della GUUE e ad un archivio contenente tutti i documenti pubblicati sul Supplemento nel corso degli ultimi cinque anni  ai documenti il cui termine ultimo per la ricezione delle offerte o delle domande di partecipazione è già scaduto.

34 Rapid La banca dati Rapid contiene:  i comunicati stampa della Commissione europea dal 1985 ad oggi (in almeno due lingue).  i comunicati stampa di altre istituzioni (soprattutto del Consiglio dell’Unione)  Il testo dei discorsi tenuti dai Commissari. I comunicati stampa sono resi disponibili almeno nelle due lingue di lavoro della Commissione (inglese e francese) nello stesso giorno della loro pubblicazione.

35 Pre-Lex PreLex è la banca dati delle procedure interistituzionali che permette di seguire le grandi tappe del processo decisionale tra la Commissione e le altre istituzioni:  la fase della procedura  le decisioni delle istituzioni  i nomi delle persone  i servizi responsabili  i riferimenti di documenti…

36 Pre-Lex Pre-Lex permette inoltre di seguire:  i lavori delle diverse istituzioni europee implicate  di tutte le proposte (dossier legislativi e di bilancio, conclusioni degli accordi internazionali)  e le comunicazioni della Commissione a partire dalla loro trasmissione al Consiglio o al Parlamento europeo Dei collegamenti permettono di accedere direttamente ai testi elettronici disponibili (documenti COM, Gazzetta ufficiale, documenti del Parlamento europeo, dispacci di stampa... ecc.). che si possono presentare in fase di attuazione del progetto

37 Ufficio di cooperazione EuropeAid L’Ufficio di cooperazione EuropeAid ha il compito di attuare gli strumenti di assistenza esterna della Commissione europea finanziati dal bilancio della Comunità europea e dal Fondo europeo di sviluppo. EuropeAid gestisce i fondi nel quadro dell'assistenza esterna della Commissione, che rappresenta un aspetto fondamentale del ruolo svolto dall'UE a livello mondiale. L'Ufficio è responsabile di tutte le fasi del ciclo del progetto (individuazione e prima valutazione di progetti e programmi, preparazione delle decisioni finanziarie, attuazione, controllo e valutazioni intermedie e finali di progetti e programmi) che garantiscono la realizzazione degli obiettivi dei programmi preparati dalle direzioni generali "Relazioni esterne" e "Sviluppo" e approvati dalla Commissione.

38 La Commissione europea fornisce informazioni sui finanziamenti disponibili attraverso due canali internet:  Il sito “Aiuti e Prestiti” disponibile sul server Europa in lingua inglese, francese e tedesca  Il sito della Rappresentanza della Commissione europea in Italia che contiene una banca dati sui “finanziamenti europei” in lingua italiana Il Sito “Aiuti e Prestiti” della Commissione e della Rappresentanza

39 What’s New, aggiornato quotidianamente contiene:  le novità della Commissione europea e delle Agenzie. EU Press Room è un settore del portale Europa dedicato all’attualità e contiene:  i comunicati delle istituzioni europee  L’archivio dei comunicati  I dossier stampa di approfondimento  Tutte le altre risorse offerte dal servizio stampa della Commissione UE Altri siti utili – What’s new, EU Press Room

40 Il sito del Parlamento Europeo in Italia  Divulga il lavoro del Parlamento in generale  Divulga le iniziative degli europarlamentari italiani Il sito del Dipartimento delle politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha la responsabilità dell’informazione istituzionale ai cittadini italiani nel quadro dei rapporti tra governo Italiano e UE  Contiene sia notizie di attualità che approfondimenti vari Altri siti istituzionali

41 Altri siti utili - Inforegio Creato dalla Commissione, fornisce informazioni specifiche sulle attività del Fondo europeo di sviluppo regionale FESR e del fondo di coesione. Fornisce informazioni aggiornate sull'azione dell'UE a favore dello sviluppo regionale. Le Sezioni in cui è strutturata l'informazione sono:  Panorama: è una tavola di materiale interattivo, completo di carte con informazioni nazionali e regionali, un glossario in più lingue, casi esemplari.  Inforegio News: è una newsletter di informazione mensile con le notizie più aggiornate sui Fondi.  Eventi organizzati in Europa sui fondi strutturali  Bandi di gara della Commissione per forniture e servizi alla DG interessata

42 Altri siti utili - EU Whoiswho EU Whoiswho è il repertorio elettronico delle istituzioni europee. Fornisce gli organigrammi delle diverse istituzioni dell'Unione Europea e l'indirizzo postale della persona o dell' istituzione. La consultazione può essere effettuata per: per persona  Esempio: Mario Rossi per servizio  Esempio: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali per struttura gerarchica  Esempio: Commissione europea ; Segretariato generale della Commissione ; Direzione A - Segretariato ;...

43 Altri siti utili - CORDIS CORDIS (Community R&D Information Service) è un servizio comunitario di informazione in materia di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. E’ il canale di diffusione ufficiale di documenti relativi ai Programmi Quadro di RST Gli scopi principali di CORDIS sono: Agevolare la partecipazione alle attività europee di ricerca e innovazione;  Migliorare lo sfruttamento dei risultati della ricerca con un'attenzione particolare a quei settori che sono decisivi per la competitività dell'Europa;  Promuovere la diffusione della conoscenza per incentivare i risultati delle imprese nel campo dell'innovazione e l'accettazione da parte della società delle nuove tecnologie. E’ consultabile in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e polacco

44 Altri siti utili - CORDIS Contiene:  Pagine dedicate alle singole linee di azione  pacchetti informativi  programma di lavoro  Inviti a presentare proposte  “Notizie” (http://dbs.cordis.lu/news/it/home.html)http://dbs.cordis.lu/news/it/home.html  ricerca partner  Risultati sui progetti finanziati  Eventi Cordis nasce dalla collaborazione di diverse Direzioni Generali dell’Unione europea coinvolte nella realizzazione dei programmi (DG Imprese, DG Agricoltura, DG Energia e trasporti, DG Ambiente, DG Società dell’Informazione, DG Pesca, DG Politica Regionale, DG Istruzione e Cultura).

45 Il portale “Cooperazione internazionale” del Formez Area pubblica: notizie, eventi, documenti, link, progetti Aree riservate: per mettere in rete gli addetti ai lavori attraverso uno spazio condiviso. Le aree contengono:  documenti, dati e notizie  forum di discussione  aule virtuali  e-Learning

46 Altre informazioni sull’UE reperibili sui siti…….  I siti di informazione ufficiali della Commissione Europea “Europe Direct”  Uffici Europa di Province e Regioni  Euro Info Centres  CDE

47 Per ulteriori informazioni: Claudia Salvi Ufficio Attività Internazionali del Formez tel


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