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1999 La biblioteca in cifre BIBLIOTECA CIVICA DI COLOGNO MONZESE Marzo 2000.

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Presentazione sul tema: "1999 La biblioteca in cifre BIBLIOTECA CIVICA DI COLOGNO MONZESE Marzo 2000."— Transcript della presentazione:

1 1999 La biblioteca in cifre BIBLIOTECA CIVICA DI COLOGNO MONZESE Marzo 2000

2 La biblioteca verso nuovi spazi Il 1999 è, per la biblioteca multimediale di Cologno, lanno in cui è stato messo a segno un nuovo consistente passo in avanti nello sviluppo dei servizi, e, insieme, quello in cui si cominciano ad avvertire i sintomi della carenza di spazi. Il 4,8% di aumento dei prestiti, che porta il totale a *, quasi un prestito e mezzo per abitante, è un risultato di tutto rispetto. Ma il trend degli anni precedenti ci aveva abituato a un ritmo di incremento del 9-10% annuo, e in questo primo segno di rallentamento (che riguarda solo il prestito librario, perché lo sviluppo dei servizi multimediali, come vedremo, è impetuoso) possiamo leggerlo come un piccolo campanello dallarme. Che ci manda a dire almeno due cose: che gli spazi attuali non sono più sufficienti per consentire lespansione dei servizi e che la biblioteca ha bisogno di crescere oltre le mura (biblioteca fuori di sé) e senza mura (biblioteca interculturale e biblioteca virtuale). +4,8% La cifra comprende anche i prestiti di riviste, cd-rom e videocassette della Sala ragazzi, mentre sono conteggiati separatamente i prestiti del materiale della Fonoteca

3 Multimedialmente son già tot Sommando i prestiti librari ai prestiti di materiale audio e video (effettuati dalla Fonoteca) e a quelli di cd-rom (effettuati dalla Sala macchine), il totale arriva a , con un aumento rispetto al 1998 del 12,9%.

4 Narrativa Saggistica Adulti Ragazzi Prestiti librari: andante con brio ragazzi in panchina? I prestiti del settore adulti registrano nel 1999 un aumento del 10,7%, mentre quelli del settore ragazzi un aumento più limitato (1,3%). Le ragioni di questa minor consistenza possono essere attribuite in parte a limiti struttural-spaziali (la sala ragazzi è troppo piccola, sta scoppiando) e in parte a una diminuzione della popolazione colognese che si allinea al dato nazionale di calo della natalità. La suddivisione per tipologia editoriale mostra il tradizionale andamento simmetrico: netto predominio della saggistica tra gli adulti (68,9%) e altrettanto netto (76,3%) predominio della narrativa tra i ragazzi.

5 Valori percentuali La narrativa sempre ai primi posti nelle classifiche dei più prestati si presenta nel 1999 in calo di un punto percentuale. Loscillazione è di lieve entità e può essere spiegata con fenomeni congiunturali e, forse, anche con un insufficiente acquisto di best seller. In crescita quasi tutte le altre classi, con una menzione particolare per la classe 000 (opere generali e informatica), il cui aumento di prestiti può essere associato all'apertura a pieno regime della Sala Macchine, al suo sempre più ampio utilizzo e alle attività di alfabetizzazione multimediale che sono state organizzate. Da segnalare il dato di crescita della lingua originale, modesto ma significativo visto l'impegno profuso nell'incremento del patrimonio di questa sezione. La narrativa segna il passo 000 -Opere generali, informatica, biblioteconomia; Psicologia e filosofia; Religione; Scienze sociali; Linguaggio; Scienze pure; Scienze applicate; Arte, giochi, sport; Letterature; Storia e geografia NARR. letteratura narrativa L- Lingua originale;. * I dati di questo grafico riguardano solo i prestiti elaborati in Sebina (che sono la grande maggioranza), con esclusione di tutte le proroghe e dei prestiti effettuati manualmente.

6 La divisione per materie dei prestiti della Sala Ragazzi mostra una certa flessione nella sezione narrativa. Il dato non è negativo se letto alla luce del corrispondente riassestamento delle varie classi della saggistica, che evidenzia una diversificazione degli interessi dei ragazzi e una crescita della lettura pratica, per fare e per sapere. Si registra un balzo particolarmente evidente nel prestito delle videocassette, che compensa il calo della narrativa. E infatti in corso un significativo incremento dellacquisto di questi prodotti. Meno storie ragazzi … ma perché? * I dati indicati nel grafico sono quelli dei prestiti effettuati a computer a cui sono stati aggiunti quelli registrati manualmente per le videocassette.

7 Che storie ragazzi La narrativa, anche se in calo, costituisce comunque la fetta più consistente dei prestiti ragazzi. Il grafico sottostante mostra come si distribuiscono e si orientano i gusti dei giovani lettori di narrativa. Dominano decisamente le fiabe e favole e i racconti brevi (NRV) che si rivolgono per lo più alla fascia dei lettori compresi tra i 5 e i 10 anni. I più grandicelli (11-14), che hanno affinato le loro capacità di lettura, scelgono libri più complessi e più lunghi e vanno ad affollare il prestito della altra narrativa. La passione per lhorror, che pure prospera in questa fascia detà, non raggiunge però percentuali molto significative. Interessante è il terzo posto occupato dai prestiti dei primi libri: i piccoli lettori in età prescolare sono una fascia forte e agguerrita che comincia ad insidiare le prime posizioni.

8 Non di soli studenti La descolarizzazione continua. Il grafico ben evidenzia la progressiva tendenza allaumento di un pubblico professionale, legato al mondo del lavoro. Dal 1991 al 1999 il peso percentuale dei lavoratori dipendenti è più che raddoppiato, e quello dei professionisti e lavoratori autonomi è triplicato. Anche gli insegnanti hanno notevolmente aumentato la propria rappresentanza. La componente studentesca, invece, è passata dal 74,9% al 55,2%, con una diminuzione impetuosa soprattutto della fascia dellobbligo. Un segnale che desta qualche preoccupante è la diminuzione del peso percentuale dei pensionati e delle casalinghe tra il 1998 e il TOTALE ISCRITTI ABILITATI NEL (+0,1%) Valori percentuali

9 Da dove viene il lettore Gli iscritti provenienti da altri comuni nel 1999 sono stati 830, il 12,3% del totale. Il risultato indica il coefficiente di attrazione esercitato sullutenza esterna al comune ed è sottostimato perché lintroduzione di questa notizia nella banca dati degli iscritti è ancora incompleta. Il comune di provenienza più rappresentato è Brugherio, seguito da Cernusco e Vimodrone.

10 Rapporto tra composizione iscritti e composizione prestiti Chi più chi meno prende in prestito Vi sono categorie di iscritti, come gli studenti universitari, che rappresentano il 34,4% del totale ma realizzano solo il 26,1%. dei prestiti (ossia utilizzano la biblioteca anche e soprattutto per altri servizi: lettura in sede, sala macchine ecc.). Vi sono altre categorie di pubblico, come insegnanti e prescolari per cui vale il fenomeno inverso. Il dato è ulteriormente illustrato dal grafico della pagina seguente.

11 A ciascuno il suo (prestito) Come negli scorsi anni sono i piccolissimi, i bambini in età prescolare, a capitanare la classifica dei prestiti pro-capite. In media essi hanno effettuato 14,8 prestiti allanno. Seguono gli insegnanti, gli studenti dellobbligo e le casalinghe. Il risultato dei prescolari si spiega (e in parte si ridimensiona) con la natura dei primi libri che essi prendono in prestito: libri brevi, con molte figure e poco testo, che si divorano in fretta, lasciando la voglia di ricominciare con un altro. E' comunque interessante che la biblioteca sia così tenuta in considerazione nell'approvvigionamento di libri nel momento magico del primo approccio alla lettura. Gli insegnanti, al secondo posto, hanno scoperto la biblioteca come fonte di approvvigionamento per le letture personali, ma anche come riserva aurea per il loro lavoro didattico e questo non può che essere un elemento positivo. Le casalinghe, grandi lettrici per tradizione, interessante punto di riferimento per ogni mossa strategica di una biblioteca di pubblica lettura, si confermano divoratrici di libri. Deludente, invece, ma anche questa è una costante delle statistiche della nostra biblioteca e di molte similari, il risultato degli studenti universitari, che pure sono tra gli utenti più affezionati e più saldamente residenti nelle sale della biblioteca: con 5,8 libri a testa essi finiscono un coda alla classifica, insieme a lavoratori autonomi e pensionati.

12 Chi legge cosa suddivisione dei prestiti per classi e tipologie di lettori La classe letteratura, che comprende naturalmente anche la narrativa, domina generosamente nei prestiti di tutte le tipologie di lettori. Notiamo però un interesse dei pensionati per la classe 900- storia, geografia e biografie e un'attrazione, non proprio fatale ma significativa, degli studenti superiori e universitari e dei docenti (il mondo della scuola insomma) e delle biblioteche del sistema, per la classe scienze sociali. Le tipologie di lettori più legate al mondo scolastico (docenti e studenti) hanno in comune anche una predilezione per la classe arte, spettacolo e sport -. Una comunanza e una polarizzazione di gusti che in qualche modo conferma lesistenza di due pubblici della biblioteca, uno legato alle letture scolastiche e un altro che si dedica alle cosiddette letture di svago.

13 Più lettrici che lettori Iscritti Prestiti La popolazione femminile della biblioteca, che raggiunge il 54% degli iscritti, sorpassa quella maschile di gran lunga nei prestiti, realizzando il 61,4% del totale. Con questi numeri, a Cologno Monzese, la lettura si declina decisamente al femminile, e il dato è in linea con quello nazionale. Aspettiamo con ansia la riscossa dei signori lettori…

14 Il patrimonio librario Significativa la crescita del patrimonio librario che vede un ingresso di 5510 volumi, catalogati nel 1999 (il dato è superiore a quello di acquisto per la presenza di un arretrato di catalogazione recuperato grazie al progetto di catalogazione partecipata). Il macero, di 512 volumi, si attesta su una percentuale allineata con i livelli fisiologici di scarto delle biblioteche di pubblica lettura. Il patrimonio recuperato nel catalogo informatizzato raggiunge ormai il 95,2% del totale.

15 Circola soprattutto il giallo Lindice di circolazione (che si ottiene dividendo il numero di volumi per il numero di prestiti) esprime la percentuale di patrimonio realmente in uso rispetto al totale. Un valore alto può indicare sia un intenso utilizzo di una sezione, sia un patrimonio relativamente insufficiente. Nel nostro caso il primato è detenuto dalla letteratura gialla, seguita dallinformatica (classe 000), dalla narrativa, dalle scienze applicate (600), dalla linguistica (400).

16 Gli acquisti librari ,5% Sotto il profilo quantitativo il 1999 vede una piccola battuta darresto degli acquisti (-3,5%). Motivo? Principalmente i limiti di budget. La cifra di spesa, infatti, è rimasta uguale allanno precedente ma i prezzi sono aumentati e quindi il numero di copie acquistate è diminuito. Si noti che il prezzo medio dei libri ha avuto negli ultimi anni unimpennata notevole, una volta esauritasi lazione calmieratrice delle edizioni supereconomiche (Millelire e affini). Addirittura tra il 1995 e il 1996 (dati Istat) laumento dei prezzi di copertina è stato del 42%!

17 Da chi e che cosa acquista la biblioteca Classifica editori MONDADORI404 EINAUDI190 FELTRINELLI171 PIEMME98 RIZZOLI89 E.ELLE88 BOMPIANI79 IL MULINO61 DE AGOSTINI59 GARZANTI55 ADELPHI52 SPERLING & KUPFER50 BALDINI & CASTOLDI46 T.C.I.46 ANGELI45 MARSILIO45 LATERZA44 FABBRI39 GIUNTI39 La biblioteca di Cologno si è caratterizzata negli ultimi anni per una percentuale di acquisto di titoli di piccoli editori decisamente superiore rispetto a quella di altre biblioteche e anche rispetto alla quota di mercato da essi detenuta. Addirittura nel 1997 la quota dei piccoli editori superava

18 Fioriscono le novità la quota dei grandi. Tale risultato era difficilmente mantenibile, sotto la spinta dei crescenti fenomeni di concentrazione editoriale e sotto la pressione del pubblico per lacquisto dei titoli più reclamizzati. Difatti nel 1998 i grandi editori hanno conquistato la quota di maggioranza anche nella nostra biblioteca e nel 1999 la forbice si è ulteriormente allargata: 44,5% contro 33,4. Agli effetti della nostra rilevazione statistica consideriamo grandi editori quelli che hanno più di 600 titoli in catalogo e pubblicano più di 60 novità allanno; come piccoli quelli che ne posseggono meno di 200 in catalogo e ne pubblicano meno di 30 allanno; come medi quelli che si collocano nella fascia intermedia. Ulteriore crescita, nel 1999, degli acquisti di novità editoriali rispetto ai titoli di catalogo. Questo fenomeno conferma la sempre più stretta interdipendenza tra gli acquisti della biblioteca, legati a una precisa domanda del pubblico, e le tendenze del mercato editoriale, soggetto a una crescente accelerazione dei ritmi di produzione e consumo. Alla febbre della novità nessuno riesce a sfuggire.

19 Che tipi di libri acquista la biblioteca Landamento degli acquisti evidenzia un contenimento dei titoli della sezione Ragazzi e un corrispettivo aumento della saggistica adulti, con una sostanziale stabilità della narrativa. Questa situazione è esattamente il rovescio di quella del 1998, in cui allaumento dei prestiti della Sala ragazzi aveva corrisposto una diminuzione della saggistica, e può quindi essere letta come un riequilibrio fisiologico.

20 La biblioteca è giovane, ma… …invecchia. Letà media degli iscritti sta aumentando. Quasi il 60% degli iscritti è comunque compreso nella fascia di età tra 0 e 25 anni, mentre la fascia tra 41 e 90 copre poco più del 10%. In queste due classi di lettori è però comune la predilezione per la narrativa, che supera il 60%, mentre nella fascia intermedia la narrativa scende al 46,9%. Il dato può essere spiegato con una maggiore propensione alla lettura di saggistica nella fascia di età più stabilmente inserita nel mondo del lavoro e quindi potrebbe segnalare una significativa presenza di letture legate agli interessi professionali, agli hobby, alla manualistica.

21 Patricia CornwellMorte innaturaleMondadori, Primo LeviSe questo e' un uomo ; La treguaEinaudi, c Dav PilkeyLe *mitiche avventure di Capitan Mutanda Piemme, Patricia CornwellPunto di origineMondadori, Beatrice Masini101 buoni motivi per essere un bambino Bompiani, John GrishamL'*avvocato di stradaMondadori, John GrishamIl *testamentoMondadori, Noris KernUn *mondo di beneC'era una volta, c Ken FollettIl *martello dell'EdenMondadori, Mary MurphyMi piace quando...AER, c I più letti in biblioteca La classifica parla da sola: dominano i legal thriller con Grisham e Cornwell e dunque i best- seller con l'aggiunta di Follett e Sheldon, la fanno in ogni caso da padrone. La novità '99 è la discesa dal primo al secondo posto di Se questo è un uomo di Primo Levi che fino all'anno scorso stava ben saldo in testa. Un'occhiata alla lista oltre i primi dieci non fa che confermare la prima impressione, le classifiche dei più venduti si sovrappongono ai più letti in biblioteca con l'inserimento qua e là di classici della letteratura come Calvino, Wilde e Salinger.

22 Lidentikit dellutente Notevole laumento di utenti in Sala Macchine (che è il nome della sezione multimediale della biblioteca): +126, 7%, e il dato è sottostimato perché è relativo al periodo di apertura della Sala Macchine di soli 7 mesi (da maggio). Balza allocchio la prevalente composizione studentesca e giovanile dellutenza della Sala Macchine, addirittura accentuata rispetto a quella della biblioteca: 65% contro il 55% della biblioteca. Ma il dato più sorprendente, perché nientaffatto naturale, ma ottenuto dalla consapevole iniziativa della biblioteca, è la rappresentanza dei pensionati e della fascia degli utenti senior: ma si questo si parlerà meglio nella prossima pagina. Sala Macchine: +127% di utenti

23 E il senior rispose Nel 1999 è aumentata, tra gli utenti di Sala Macchine, la fascia dei giovanissimi e dei senior, e questo risultato è il prodotto delle iniziative di alfabetizzazione multimediale rivolte alla popolazione più avanti negli anni (progetto Nessuno Escluso): corsi, consulenze, gruppi di aiuto hanno portato in Sala Macchine unutenza che di solito ha un rapporto difficile con le nuove tecnologie. Nel 1999 lutenza senior della Sala Macchine è passata dal 2 al 9 per cento.

24 Da dove arriva lutente multimediale Il 26% degli utenti della sezione multimediale non arriva da Cologno. Il dato è più elevato di quello riscontrato nei servizi librari (12,3%; si veda grafico a pag. 9) e quindi dimostra che il coefficiente di attrazione dei servizi multimediali è più spiccato rispetto a quello degli altri servizi bibliotecari. Brugherio guida la classifica dei comuni di provenienza, come nel caso del prestito librario, ma assai consistente è anche la quota degli utenti che arrivano da Milano. La biblioteca inaugura il contropendolarismo metropolitano.

25 Se la lettura è donna, il computer è (ancora) maschile. A differenza di quanto si verifica nel campo del prestito librario (si veda grafico a pag. 13) lutente dei servizi multimediali (e anche della fonoteca) è prevalentemente di sesso maschile. Rispetto al 1998, però, la tendenza è a una progressiva rimonta femminile: le donne passano dal 29% al 36%. Anche questo dato, comunque, come quello della supremazia femminile nel campo della lettura, è un dato generalizzato a livello nazionale e internazionale: il mondo in rete è ancora un mondo a dominanza maschile, ma le cose, anche in questo campo, sono in rapido mutamento.

26 Che si fa in Sala Macchine? Soprattutto Internet, come si vede dalla torta sottostante. Rispetto al 1998 le connessioni Internet sono aumentate del 27,5% ( ma il dato in realtà non è comparabile perché è relativo al solo periodo di apertura della Sala Macchine, vale a dire da maggio a dicembre). Il secondo utilizzo, in ordine di imponenza numerica, è quello per applicativi di ufficio (videoscrittura, fogli elettronici, programmi vari, scanner) mentre sensibilmente in diminuzione è lutilizzo per consultazione di cd-rom.

27 Investire in biblioteca le azioni dei comuni del NordEst I dati relativi alle spese per biblioteche dei sette comuni che fanno parte del sistema bibliotecario NordEst Milano sono desunti dai modelli regionali e sono quindi aggiornati al 1998 ( i dati del 1999 saranno disponibili a fine 2000). I dati non comprendono eventuali spese straordinarie per la sede (ristrutturazioni, nuove sedi) e comprendono invece tutte le altre spese, comprese quelle di personale. Nel 1998 la biblioteca di Cologno ha compiuto uno storico sorpasso superando quella di Brugherio, che da molti anni deteneva il primato.

28 Come si spende per la biblioteca: composizione della spesa nei comuni del Sistema bibliotecario NordEst spese per nuove biblioteche


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