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LA GENERATIVITA’ COME PRINCIPIO DI SVILUPPO LOCALE Salerno, 9 maggio 2015 Patrizia Cappelletti – Università Cattolica del Sacro Cuore GeniusLoci. L’Archivio.

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Presentazione sul tema: "LA GENERATIVITA’ COME PRINCIPIO DI SVILUPPO LOCALE Salerno, 9 maggio 2015 Patrizia Cappelletti – Università Cattolica del Sacro Cuore GeniusLoci. L’Archivio."— Transcript della presentazione:

1 LA GENERATIVITA’ COME PRINCIPIO DI SVILUPPO LOCALE Salerno, 9 maggio 2015 Patrizia Cappelletti – Università Cattolica del Sacro Cuore GeniusLoci. L’Archivio della generatività sociale

2 LA COESIONE SOCIALE CONDIZIONE O ABILITA’ POSSEDUTA E CONTINUAMENTE RIGENERATA DA UNA SOCIETA’ / COMUNITA’ DI PRENDERSI CURA DEL BENESSERE DINAMICO, PERSONALE E COLLETTIVO, PRESENTE E FUTURO, MATERIALE E IMMATERIALE DEI SUOI MEMBRI

3 LA COESIONE SOCIALE E’ UNA TENSIONE, PIU’ CHE UNO STATUS ACQUISITO ENTRANO IN GIOCO FATTORI DI TIPO MATERIALE E ELEMENTI PERCETTIVI CONTANO LA QUALITA’ E L’EFFICACIA DELLE RELAZIONI ORIZZONTALI E VERTICALI BASATE SULLA FIDUCIA

4 LA COESIONE SOCIALE RICHIAMA PROBLEMI DI CONNESSIONE (COMUNICAZIONE E COM- PRENSIONE) TRA LE PERSONE E TRA QUESTE E IL LORO AMBIENTE DI VITA PROBLEMA DI RAPPRESENTAZIONE

5 TRIANGOLAZIONE SPAZIO DI VITA ALTRO IO ALTRO IO LA COESIONE SOCIALE

6 OBIETTIVO DELLA COESIONE SOCIALE : IL BEN-ESSERE E IL BEN-VIVERE DELLE PERSONE E DELLA COMUNITA’ LA COESIONE E’ UN MEZZO, NON UN FINE

7 LA COESIONE SOCIALE E’ DA RICONDURRE AL RICONOSCIMENTO DELL’INTERDIPENDENZA ESISTENTE TRA BENE/BENESSERE INDIVIDUALE E I BENI CHE SONO DISPONIBILI PER TUTTI, OVVERO ALL’INTERDIPENDENZA ONTOLOGICA DEGLI ESSERI UMANI TRA LORO, E TRA LORO E IL LORO AMBIENTE DI VITA

8 LA COESIONE SOCIALE IL BENESSERE (E LA COESIONE) HA A CHE FARE CON: -RICONOSCIMENTO RECIPROCO -SENSO DI PROTEZIONE -SENSO DI AUTONOMIA COME RESPONSABILITA’ -FIDUCIA RICEVUTA ED OFFERTA -SENSO DI APPARTENENZA E DI LEGAME -CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO LIMITE E DELL’INTERDIPENDEZA UMANA COME CONDIZIONE ONTOLOGICA

9 PERCHE’ PARLIAMO DI COESIONE SOCIALE? PUNTI DI CADUTA: -DISLOCAZIONE -FRAMMENTAZIONE SPAZIALE, CULTURALE, SOCIO-ECONOMICA -INDIVIDUALIZZAZIONE E INCOMUNICABILITÀ -CAMBIAMENTO CULTURALE CHE ERODE ALCUNE PREMESSE ANTROPOLOGICHE ESITI: INSTABILITÀ E CRESCENTI FOCOLAI DI TENSIONE, VULNERABILITÀ

10 I FONDAMENTI DELLA COESIONE SOCIALE L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n'è uno, è quello che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, inferno non è, e farlo durare, e dargli spazio. ITALO CALVINO

11 UNA CRISI SPIRITUALE LA QUESTIONE DELLA LIBERTA’ LIBERTA’ COME AUTOREALIZZAZIONE E LIBERTA’ DI SCELTA

12 UNA NUOVA ANTROPOLOGIA SI AFFERMA UN’IDEA DI UOMO COME INIZIO E NON COME ORIGINE MA LA VITA PRECEDE IL SOGGETTO E’ SOLO NELL’USCIRE DA SE’ DEL SOGGETTO, NEL RISPONDERE ALLA CHIAMATA DELLA VITA, CHE QUESTI PUO’ TROVARE PIENAMENTE SE’ STESSO E LA PROPRIA REALIZZAZIONE

13 UNA NUOVA ANTROPOLOGIA LEVINAS: L’IO MORALE E’ COLUI CHE SI ASSUME LA RESPONSABILITA’ DELL’ALTRO. IL FONDAMENTO DELLA COESIONE NON E’ L’”ESSERE CON”, MA ’”ESSERE PER”: E’ QUESTO CHE IMPEDISCE SIA LA SOLITUDINE CHE L’INDIFFERENZA

14 ESPANSIONE E SLEGAMENTO I DECENNI TRASCORSI SONO STATI SOPRATTUTTO SCIOGLIMENTO DI LEGAMI, RELAZIONI, APPARTENENZE, SIGNIFICATI. PROGRESSIVA LIBERAZIONE DELL’INDIVIDUO DA OGNI “LEGAME” INTESO COME VINCOLO E NON COME RICCHEZZA

15 QUALE IDEA DI SVILUPPO? SI E’ CREDUTO CHE TUTTO POTESSE CRESCERE ALL’INFINITO Ma quali ricadute a livello individuale e sistemico? Isolamento, solitudine, disagio, non senso sganciamento dell’economia dalla società slegamento tra individui e tra questi e i loro contesti liberazione delle funzioni dal senso disconnessione tra livelli della società

16 REIMMETERE IL LIMITE ABBIAMO BISOGNO DI UNA NUOVA IDEA DI LIBERTA’ COME RESPONSABILITA’ DI CURA I PROCESSI DI SLEGAMENTO HANNO PRODOTTO PROFONDE FRATTURE E UNA FRAGILIZZAZIONE COLLETTIVA

17 LA GENERATIVITA’

18 E’ UN MODO PECULIARE DI STARE DENTRO LA REALTA’, DI VEDERE E FARE LE COSE CHE SUPERA L’AUTOCENTRATURA DELL’ADOLESCENTE PER ASSUMERE LA RESPONSABILITA’ MATURA DELL’ADULTO L’ADULTO E’ COLUI CHE E’ DISPONIBILE A METTERE AL MONDO QUALCOSA E/O QUALCUNO E A PRENDERSI CURA DI QUANTO GENERATO PERCHE’ CRESCA E A SUA VOLTA POSSA GENERARE.

19 LA GENERATIVITA’ LA GENERATIVITA’ IMPLICA UN’INIZIATIVA, UNA NOVITA’. E’ PRODURRE MULTIFORME VALORE PER MOLTEPLICI STAKEHOLDER IN QUESTO MODO DI PARTECIPA ALLA RIGENERAZIONE DELLA VITA E DELLA VITA SOCIALE

20 LA GENERATIVITA’ SI PUO’ GENERARE UN FIGLIO, UN’IDEA, UN PROGETTO, UN’IMPRESA LA GENERATIVITA’ E’ CUSTODIA LA GENERATIVITA’ E’ INNOVAZIONE SOCIALE

21 I 4 VERBI DELLA GENERATIVITA’ DESIDERARE METTERE AL MONDO PRENDERSI CURA LASCIAR ANDARE

22 DAL CONSUMARE AL GENERARE SIAMO ALL’INTERNO DI UN PASSAGGIO EPOCALE DAL POLO DEL CONSUMO A QUELLO DELLA GENERATIVITA’ E’ UNA SCELTA PERSONALE E INSIEME COLLETTIVA

23 LE STRATEGIE DELLA GENERATIVITA’ REINTERPRETARECONNETTERE INCLUDERE E INTEGRARE COOPERARECONTRIBUIRE/RESTITUIRE

24 UNA NUOVA IDEA DI SVILUPPO! NESSUNO SVILUPPO E’ POSSIBILE A PRESCINDERE DALLE RELAZIONI CON IL MONDO SI AFFERMA L’IDEA DI “REALIZZAZIONE CONTESTUALE” INVECE CHE DI “AUTOREALIZZAZIONE”

25 LA VULNERABILITA’ COME BENEDIZIONE LA VULNERABILITA’ E IL LIMITE DIVENTANO OCCASIONE PER LA RISCOPERTA DEL RECIPROCO BISOGNO DI CURA CHE E’ BISOGNO DI APPARTENENZA, RICONOSCIMENTO, SENSO DI UTILITA’, CONTRIBUZIONE

26 CONTRIBUIRE PARTECIPAZIONE E CONTRIBUZIONE SONO POSSIBILI SOLO NEL MOMENTO IN CUI CI SI SENTE PARTE DI QUALCOSA FINCHE’ CONTINUEREMO A CREDERE DI BASTARE A NOI STESSI NON POTRA’ ESSERCI ALCUNA PARTE A CUI PARTECIPARE CONTRIBUENDO

27 UNA NUOVA IDEA DI SVILUPPO INTEGRALE


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