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4 a EDIZIONE – A.A. 2007/08. Indice Perché un Master in Procurement Management? Obiettivi Perché formarsi a Tor Vergata Il percorso formativo Il programma.

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1 4 a EDIZIONE – A.A. 2007/08

2 Indice Perché un Master in Procurement Management? Obiettivi Perché formarsi a Tor Vergata Il percorso formativo Il programma Le aree formative Lo Stage Esami e ammissione Il Tutor Gli attori coinvolti Il Consiglio del Corso Come saperne di più

3 Perché un Master in Procurement Management? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica Amministrazione. Il mercato italiano evidenzia una domanda consistente di professionalità adeguate nellarea del Procurement, con competenze sia nelle moderne strutture organizzative del business che nei sistemi tecnologici di supporto. LUniversità di Roma Tor Vergata è stata vincitrice del premio MEF Consip Master in E-Procurement, bando di gara competitivo, indetto dal Ministero dellEconomia e delle Finanze e da Consip nel 2004 e riservato agli Atenei italiani, per listituzione di un Master universitario in e-procurement. Dopo tre anni di sviluppo dei curricula e delle competenze il Master ore cresce per venire incontro alle crescenti richieste di formazione strategica e interdisciplinare da parte del mercato. Da qui la nuova denominazione Master in Procurement Management - Approvvigionamenti e Appalti.

4 Obiettivi Il Master in Procurement Management di I livello risponde alle esigenze di: creare professionisti esperti in procurement management, in grado di operare sia nel settore pubblico che nel settore privato; arricchire i profili professionali di esperti in acquisti acquisendo competenze interdisciplinari; fornire opportunità di crescita professionale a giovani brillanti e motivati e sviluppare capacità manageriali moderne. Il Master si propone di formare profili in grado di dare soluzione ai problemi che nascono in contesti fortemente dinamici sui piani della tecnologia e dei mercati, nei quali creatività e doti di leadership debbono essere coniugati con la capacità di affrontare problemi complessi di natura strategica, gestionale e organizzativa. Una particolare enfasi verrà data allarea etica di deontologia professionale.

5 La facoltà di Economia di Tor Vergata è riconosciuta a livello mondiale come Centro di Eccellenza sui temi del Procurement. Ha ospitato di recente la II° International Public Procurement Conference a cui hanno aderito relatori da più di 75 paesi del mondo. Gustavo Piga e Giancarlo Spagnolo (Presidente Consip e Direttore Ufficio Studi Consip dal 2002 al 2005), docenti presso il Master, sono i curatori del libro Handbook of Procurement pubblicato dalla Cambridge University Press (insieme al Professor Nicola Dimitri dellUniversità di Siena), citato dal Parlamento Europeo nel workshop organizzato a Bruxelles il 6 marzo (http://www.economia.uniroma2.it/public/files/eprocurement/link_articolo.pdf ) Il Dipartimento di Economia e Istituzioni ha acquisito reputazione internazionale nella formazione sui temi del Procurement: nel 2006, sotto gli auspici della Commissione Europea sono stati svolti Moduli di Formazione sugli Appalti Pubblici per Alti Funzionari del Governo dellAlbania, della Bosnia Herzegovina, della Lituania e del Montenegro, in collaborazione con le seguenti Istituzioni: Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori Servizi e Forniture, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, CONSIP, Centro Nazionale per linformatica nella Pubblica Amministrazione Perché formarsi a Tor Vergata?

6 Il Percorso Formativo La durata del percorso formativo è di 12 mesi strutturati in: 10 Aree Formative (della durata di un mese ciascuna: una settimana frontale e tre on-line) e uno stage di 2 mesi presso unimpresa rilevante, pubblica o privata. Le metodologie formative sono state orientate ad agevolare studenti con impegni lavorativi. Limpegno, per un totale di 60 crediti formativi, comprende: 300 ore in modalità frontale (30 ore al mese erogate nel corso di ununica settimana con lezioni dal Lunedì al Venerdì); 200 ore in modalità on-line; stage: 500 ore. Sono previsti: seminari di approfondimento, casi di studio, allo scopo di presentare problemi reali e indicare le strategie più idonee alla loro soluzione, attività di laboratorio informatico ed esercitazioni, momenti di discussione comune.

7 Il Programma Il programma comprende 10 Aree Formative(A.F.): Etica & Procurement Contrattualistica Pubblica/Contrattualistica Privata Normativa per il Procurement Strumenti Strategici per Procedure di Acquisto Gli Approvvigionamenti nellImpresa:strategia e organizzazione ICT & Procurement La Funzione Acquisti – Pianificazione, gestione e controllo della spesa La Funzione Acquisti – Sviluppo delle relazioni con i fornitori Teoria Economica applicata alle Aste La Consip E in fase di avvio la strutturazione di uno o più moduli in Procurement per il settore della difesa

8 A.F.: Etica & Procurement Problematiche Etiche e D.Lgs.231/01 Seminario Acquisti & Sostenibilità Etica per il Business Etica per il lavoro di gruppo Conflitto di interesse Obiettivi e Finalità: Il modulo vuole fornire ai partecipanti una visione integrata dellimpresa sotto gli aspetti legati alle logiche delletica nel business e dei vantaggi a questa correlati, nello specifico: Acquisire una visione generale delle motivazioni che sostengono le scelte etiche in azienda -Coadiuvare nellacquisizione di conoscenze più approfondite sulle caratteristiche generali e strutturali dell'etica nel business; -Fornire metodologie e strumenti dimplementazione di tali logiche che siano trasversali alle diverse funzioni (es. Corporate Social Responsibility, codice etico, sostenibilità negli acquisti); -Sviluppare la capacità di saper riconoscere in un ambito aziendale gli elementi significativi per linterpretazione efficace del proprio ruolo nel rispetto dei valori etici portanti; -Sensibilizzare allallineamento verso i valori comuni che caratterizzano le relazioni allinterno dei team di lavoro ed alla promozione dellimmagine dellazienda verso gli stakeholder; -Acquisire competenze per promuovere e comunicare allesterno i valori della sostenibilità nelle funzioni chiave quali acquisti e commerciale; -Fornire una lettura dettagliata ed uninterpretazione efficace del D.Lgs. 231/01 quale stimolo allEtica in azienda e strumento operativo per implementare le attività etiche legate al Procurement.

9 A.F.: Contrattualistica Pubblica oppure … Diritto della Concorrenza Contratti Pubblici: tipicità e specialità Partenariato Pubblico / Privato di gruppo Obiettivi e Finalità: Il diritto della concorrenza nella sua duplice matrice nazionale e comunitaria costituisce il cardine su cui è stata costruita la disciplina che regola gli acquisti ed i contratti delle pubbliche amministrazioni. Una sua introduzione è quindi imprescindibile per la piena comprensione della disciplina di settore. Allo stesso modo risulta essenziale la conoscenza delle forme di collaborazione anche finanziaria tra soggetti pubblici e privati per la realizzazione ed il perseguimento di interessi pubblici e collettivi, nonché degli strumenti e dei tipi negoziali (talvolta speciali) attraverso i quali assicurare il procurement.

10 A.F.: Contrattualistica Privata - Disciplina generale del contratto Contratti di procurement Redazione dei contratti internazionali Obiettivi e Finalità: Il modulo, partendo dallillustrazione della disciplina generale del contratto, approfondirà la disciplina dei contratti di procurement tipici e atipici, effettuando un esame della prassi e delle le norme vigenti a livello internazionale consentendo al professionista, già nella fase iniziale della negoziazione privata tra gli operatori impegnati nel campo del procurement, anche cross-border, di controllare i rischi e tutelare gli Interessi peculiari di tale sistema

11 A.F.: Normativa per il Procurement Procedure per il Procurement Legislazione dei contratti pubblici Procedure e legislazione Obiettivi e Finalità: Obiettivo formativo del modulo è quello di assicurare una preparazione teorica di base in materia di contrattualità pubblica introducendo gli iscritti ai principi generali ed alle principali disposizioni in materia di contrattualistica pubblica, soprattutto a seguito della emanazione del nuovo codice dei contratti pubblici. A tale preparazione teorica si accompagna un accurato approfondimento delle modalità operative e procedimentali relative alle procedure telematiche d'acquisto. Particolare attenzione verrà dedicata al nuovo Regolamento degli appalti pubblici di prossima presentazione.

12 A.F.: Strumenti Strategici per Procedure di Acquisto Fondamenti di analisi strategica Procurement Design, cioè scelta e disegno efficiente di: gare, negoziazioni, lotti, basi dasta, formule di aggiudicazione, contratti incentivo, strumenti a difesa della qualità, metodi per prevenire la collusione, centralizzazione, partecipazione, meccanismi di feedback (vendor rating, reputazione, CS) Prevenzione dei cartelli nel procurement Obiettivi e Finalità: I processi di appalto ed acquisto richiedono il disegno di meccanismi per stimolare la concorrenza tra fornitori. La complessità di tali processi dipende dalla natura dei beni e servizi da acquistare oltre che dalla struttura del mercato della fornitura. Le caratteristiche del meccanismo prescelto possono portare ad una scelta eccellente o ad una selezione inefficiente del fornitore. I fornitori hanno spesso incentivo a distorcere il loro comportamento in gara, ricorrendo a volte anche a meccanismi di collusione più o meno tacita o corruzione per ridurre la competizione. Se non appropriatamente prevenuti tali comportamenti possono portare a risultati fallimentari per lacquirente. Inoltre, aspetti non facilmente monitorabili della fornitura, in termini di qualità o di governance del processo, aprono il campo allazione di meccanismi reputazionali complessi che vanno gestiti in modo appropriato attraverso le tecnologie informatiche oggi disponibili. Questo modulo intende fornire gli strumenti per lanalisi economico/strategica alla base di ogni efficace disegno ed implementazione di processo di procurement

13 A.F.: Gli Approvvigionamenti nellImpresa: strategia e organizzazione Supply Chain e Organizzazione Aziendale Integrazione interna e del network di fornitura Impresa Strategie dacquisto e modelli organizzativi Obiettivi e Finalità: Gli approvvigionamenti sono un aspetto delloperatività aziendale per lungo tempo sottovalutato. Lattuale rivalutazione trova origine in diversi fattori concomitanti: la progressiva deverticalizzazione delle imprese, che amplifica la responsabilità lasciata ai fornitori nella creazione di valore; limpatto delle nuove tecnologie informatiche, che ha consentito di instaurare nuove forme collaborative tra partner di fornitura; la sempre crescente tendenza alla riduzione dei costi, che coinvolge necessariamente tutta la filiera della supply-chain. Il modulo fornisce ai partecipanti gli elementi di maggior rilevanza negli approvvigionamenti: il ruolo dei processi dacquisto nella creazione del vantaggio competitivo; lo sviluppo di forme collaborative tra fornitore e cliente; le strategie di sourcing, con riferimento anche ai mercati emergenti; lorganizzazione delle attività di approvigionamento. Il ruolo delle competenze come fattore abilitante delle strategie dacquisto

14 A.F.: ICT & Procurement Profili legali dellE-Procurement Strumenti ICT per il Public Procurement Il codice dellamministrazione digitale Sistemi ICT di supporto agli acquisti Information Privacy Obiettivi e Finalità: Il modulo vuole illustrare i modelli di eProcurement utilizzati nella Pubblica Amministrazione, i modelli evolutivi previsti dalla Direttiva Europea e le tecnologie abilitanti, facendo anche riferimento agli elementi fondamentali del codice dellAmministrazione Digitale effettuando un esame comparativo con le nuove tecniche delle aste elettroniche e dei sistemi dinamici di acquisizione, previsti dal Codice dei contratti pubblici (d. lgs. 163/2006). Il modulo si propone poi di fornire le conoscenze di base per comprendere il funzionamento ed i principi di progettazione di sistemi informativi per gli acquisti elettronici. Un caso particolare importante sarà dedicato al tema della privacy, concetto complesso e sfaccettato, analizzandone gli aspetti tecnologici, economici, legali, e di politica pubblica

15 A.F.: La Funzione Acquisti: Pianificazione, gestione e controllo della spesa Gestione della spesa ed analisi dellofferta Strumenti di controllo e di audit La negoziazione dei servizi di telefonia Strategia per lIT nella P.A. Ciclo passivo Obiettivi e Finalità: Lo studente al termine del modulo avrà migliorato le sue capacità di analizzare il mercato dellofferta per sfruttarne in modo ottimale le opportunità, in modo da raggiungere gli obiettivi di risultato dellazienda. Saprà meglio come approvvigionarsi secondo le specifiche enunciate ed i tempi opportuni, alle condizioni più vantaggiose, nei vincoli di budget previsti. Avrà appreso le tecniche e gli strumenti di controllo specifici della funzione acquisti atti a valutare e monitorare la gestione del ciclo passivo. Sarà stato esposto a 2 casi di studio rilevanti.

16 A.F.:La funzione acquisti: sviluppo delle relazioni con i fornitori Sourcing e gestione fornitori Gestione della Supply Chain I benefici del SRM (Supplier Relationship Management) LIT per attuare le Best practice Case study aziendale Marketing dacquisto Obiettivi e Finalità: I modelli di business attuali hanno portato a trasferire verso i fornitori processi precedentemente svolti internamente, affidando il raggiungimento degli obiettivi di risultato, operativi ed economici, ad una struttura estesa (la supply chain) i cui componenti sono entità tra loro indipendenti e legate da rapporti di fornitura. Il modulo si propone di fornire gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il problema della gestione dei rapporti di fornitura. I partecipanti avranno lopportunità di migliorare la propria capacità di gestire le relazioni con il mercato dellofferta, attraverso lacquisizione della conoscenza di metodologie e strumenti per la selezione, valutazione e gestione dei fornitori, e per lottimizzazione della supply chain, anche con la discussione di casi pratici ed esperienze

17 A.F.:Teoria Economica applicata alle aste Potere di mercato e welfare; il mercato rilevante; la collusione e gli accordi orizzontali; le restrizioni verticali; le condotte abusive; il controllo delle concentrazioni; appalti e concorrenza. Obiettivi e finalità: Il corso mira a fornire gli strumenti di base per lanalisi economica delle dinamiche concorrenziali e dellintervento antitrust. Particolare attenzione verrà dedicata ai problemi concorrenziali connessi al disegno delle gare e alle condotte collusive delle Imprese partecipanti

18 A.F.: La Consip La Consip Obiettivi e Finalità : Questo modulo, gestito dalla Consip S.p.A, si pone il duplice obiettivo di affrontare gli impatti del Procurement attraverso lanalisi e le esperienze del Programma di razionalizzazione degli acquisti della P.A., con particolare riferimento a: I processi di acquisto con riferimento ad aspetti di natura organizzativa-normativa-tecnologica; Le tematiche di natura manageriale che caratterizzano la gestione degli approvvigionamenti (gestione strategica degli acquisti, modelli organizzativi, etc.).

19 Stage – Lo stage presso una impresa rilevante, pubblica o privata, è ritenuto un momento applicativo essenziale del percorso formativo. Oggetto dello stage è lo studio specifico di una situazione di rilevanza teorica e pratica. – Lo stage prevede la realizzazione di un Project Work. – Gli stage saranno assicurati a tutti i partecipanti. – Essi saranno organizzati presso un network di Imprese/Enti Pubblici affini con il Master in Procurement Management.

20 Esami ed Ammissione Esami – Al termine di ogni Area Formativa verrà sostenuta una prova di verifica del profitto. Al termine del Master lo studente dovrà presentare un elaborato, basato sullesperienza fatta durante lo stage, che contribuirà alla valutazione finale. Ammissione – Possono presentare domanda di ammissione al Master i soggetti in possesso di laurea triennale o specialistica. – Per la.a. 2007/8 la tassa di iscrizione al Master è di euro – Sulla base della valutazione effettuata dal consiglio del Corso potrà essere prevista la restituzione totale o parziale della tasse universitarie per gli studenti più meritevoli.

21 Il Tutor Il Tutor frontale – Assicura laccessibilità dellaula, la disponibilità dei supporti didattici, dei materiali. – è presente in aula durante tutte le ore di didattica frontale. – assicura i rapporti di comunicazione tra Studenti e Docenti. Il Tutor on line – Garantisce lefficacia dellintervento formativo, supportando lo studente con azioni sia di valenza amministrativa, tecnica, contenutistica, che di facilitazione del processo di apprendimento e di valutazione. – monitorizza con continuità il processo di apprendimento e la verifica del conseguimento degli obiettivi prefissati

22 Gli Attori coinvolti Facoltà di Economia La Facoltà vanta unesperienza rilevante di didattica post-laurea e specialistica: lofferta didattica prevede di fatto 21 Master di I e II livello e 9 dottorati di ricerca. E sede di numerosi convegni nazionali e internazionali. Negli ultimi quattro anni prima o seconda Facoltà di Economia in Italia per la sua qualità (Repubblica-Censis). Facoltà di Giurisprudenza Per la didattica post-laurea si svolgono diversi dottorati, corsi di formazione e perfezionamento. La Facoltà è particolarmente attenta ai profili dinamici del mondo esterno, attivandosi in convegni, seminari, corsi integrativi affidati a docenti di chiara fama di altre Università anche straniere o dirigenti del settore privato e pubblico. Facoltà di Ingegneria Sono istituiti, a supporto della formazione post-laurea, 13 dottorati di ricerca, svariati master e corsi di formazione e perfezionamento che sono uno strumento di formazione professionale flessibile e versatile, in grado di adattarsi alle richieste altamente specialistiche provenienti dal settore industriale, dal settore dei servizi, e dal settore ricerca e sviluppo. Scuola IAD (Istruzione a distanza)

23 Il Consiglio di Corso Direttore del Master Prof. Gustavo Piga Comitato Scientifico Prof. Alessandro Acquisti Prof. Angelo Clarizia Dott. Giancarlo Del Bufalo Prof.ssa Elisabetta Iossa Prof. Tommaso Valletti Dott.ssa Giuseppina Baffi Consiglio di Corso Prof. Gustavo Piga Prof. Simone Borra, Vice Direttore Prof. Michele Bagella Prof. Luca Gnan Prof. Luciano Hinna Prof. Gustavo Olivieri Prof. ssa Paola Paniccia Prof. Eugenio Picozza Prof. Aristide Police Prof. Aurelio Oronzo Simone Prof. Giancarlo Spagnolo Dott. Riccardo Colangelo Dott. Michele Guarino Ing. Paolo Labombarda

24 Come saperne di più Informazioni Segreteria e sede didattica Dipartimento di Economia e Istituzioni, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Via Columbia 2, Roma; tel / Sig.ra Roberta Marta fax: 06/ Segreteria dei Corsi di Perfezionamento Tel 06/ web site: Come raggiungerci:


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