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Laurea di provenienza I-VIII edizione 20% 31% 36% 12% 1% Lettere, Lingua, Filosofia Economia Scienze della Comunicazione, Sociologia Scienze Politiche,

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Presentazione sul tema: "Laurea di provenienza I-VIII edizione 20% 31% 36% 12% 1% Lettere, Lingua, Filosofia Economia Scienze della Comunicazione, Sociologia Scienze Politiche,"— Transcript della presentazione:

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2 Laurea di provenienza I-VIII edizione 20% 31% 36% 12% 1% Lettere, Lingua, Filosofia Economia Scienze della Comunicazione, Sociologia Scienze Politiche, Giurisprudenza Matematica Totale 156 studenti Settore di inserimento I-VII edizione 27% 13% 4% 1% 41% 1% 8% 5% TV Cinema Web Carta Stampata Settore Comunicazione (Aziende, Banche, Istit. Pubb, Priv., o non Profit) Free Lance / Libero Professionista / Imprenditore Project work Altro Totale 134 studenti Funzioni occupate I-VII edizione 5% 16% 33% 7% 18% 3% 6% 4% 3% 1% 4% Amm.ne & Controllo Marketing Comunicazione Comunicazione/Relazioni con la Stampa Produzione/Redazione TV Produzione cinematografica Editoria / Redazione Commerciale Consulenza/legale Web Altro Totale 134 studenti

3 Occupazione studenti VIII edizione al momento dellimmatricolazione Età studenti VIII edizione sopra i 30 anni 23% anni 41% anni 36% Totale 22 studenti Genere studenti VIII edizione Femmina 36% Maschio 64% Totale 22 studenti Non occupato - Neolaureato 64% Occupato 36% Totale 22 studenti Facoltà di provenienza Studenti VIII edizione 40% 31% 14% 5% Scienze della Comunicazione - Marketing Economia Lettere - Dams - Giornalismo Scienze della Formazione Psicologia Giurisprudenza Totale 22 Studenti Voto di Laurea studenti VIII edizione 110 e Lode 18% % % % <94 18% Totale22 studenti

4 Polizia di Stato

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6 Bernardo Argiolas Università Roma La Sapienza Gian Luca Armento Brand Manager Gilette Stefano Balassone Esperto Luca Balestrieri Direttore Struttura Digitale Terrestre Rai Flavia Barca Istituto Economia dei Media - Fondazione Rosselli Marco Basile Responsabile Marketing Quotidiano Il Sole 24 Ore Giuseppe Basso Vice-Direttore Generale Cinecittà Studios Simona Battistella Amministratore Delegato Cultur-e E. Busto Product Manager Nuovi Eventi RCS Sport Maurizio Braccialarghe Direttore Centro Produzione Tv Rai Calandrelli Vice Direttore New Media Rai Net Claudio Cappon Direttore Generale RAI Daniela Carosi Università di Roma Tor Vergata Francesco Casale Università di Roma Tor Vergata Sergio Cherubini Università di Roma Tor Vergata Antonio Chirico Università di Roma Tor Vergata Rocco Ciciretti Università di Roma Tor Vergata Martina Conticelli Università di Roma Tor Vergata Mattia Crespi Amministratore Delegato ISN Virtual Worlds Cinzia Criaco Università di Roma Tor Vergata Daniele D'Ambrosio Presidente Caterina D'Amico Amministratore Delegato RAI Cinema Alessandro Dattilo Esperto Comunicazione Web Cultur-e Dario De Marchi Communication Advisor nelle ICT Paolo Del Brocco Direttore Generale Rai Cinema Maurizio De palma Responsabile Marketing Sony Emiliano Di Carlo Università di Roma Tor Vergata L. Di Nella Università di Parma Sonia Dichter Theatrical Executive Marketing 01 DISTRIBUTION Francesco Di Ciommo Università di Roma Tor Vergata Enrico Di Mambro Agis Emanuela Donati Producer La7 Simone Eleuteri Università di Roma Tor Vergata Fabiano Direttore Marketing Strategico Rai Eun Yoo Jane Internet Sales, Marketing & Communication Bulgari Roberto Forte Direttore Mobile Television H3G Alessandro Giosi Università di Roma Tor Vergata Roberto Giovannini Presidente Federazione Radio e Televisione Lucia Giuffrida Saatchi & Saatchi Ottavio Grandinetti Università di Viterbo Alessandro Hinna Università di Roma Tor Vergata Giampiero Jacobelli Università La Sapienza Roma Leopoldo Lama Università Tor Vergata Stefano Maiolo Università di Roma Tor Vergata Fabiola Massa Università di Roma Tor Vergata Silvia Mattioli La7 Marco Mazzoni Università degli Studi di Perugia Stefano Massenzi Responsabile Affari legali Lucky Red Enrico Mezzanotte Università di Roma Tor Vergata Marina Migliorato Head of CSR and Relations with Associations Enel Daniele Milani Project Manager ISN Virtual Worlds Alessandro Militi Direttore Commerciale & Brand Entertainment – Fox Channels Italia Giommaria Monti Autore Annozero Rai 2 Colette Morin Marketing Manager & Club Metro Stefano Mosetti Responsabile Marketing e Comunicazione Iperclub Vacanze Mugnaini Web Marketing Manager Mediaste Nardella Responsabile Lunga serialità Mediaset Carmen Notaro Università di Roma Tor Vergata Mattia Oddone Direttore Commerciale Rai Trade Roberto Pagliuca Direttore Generale Delfia Srl Andrea Pannone Fondazione Ugo Bordoni Alberto Pasquale Università La Sapienza, Senior Advisor Filas Simonetta Pattuglia Università di Roma Tor Vergata Giuseppe Perciabosco Esperto di Gestione delle Risorse Umane Maria Rita Pierleoni Università di Roma Tor Vergata Lucia Pozzi Capo Redattore Centrale Il Messaggero Ricci Responsabile marketing e sponsorizzazioni JBC Riva Presidente Itinera, Consiglio Ferpi Gianfrancesco Rizzuti Capo Ufficio Stampa Ministero dellEconomia e delle Finanze Paolo Romano Strategic Planner Y2K Piero Santonastaso Capo Servizio Internet Il Messaggero Barbara Scaramucci Direttore Progetto Teche Rai Stefano Selli Ministero della Comunicazione, Direttore Federazione Radio Televisioni Luigina Sgarro Esperta HR Sinibaldi Direttore Radio Tre Mauro Ugolini Manager Market, Strategy and Technology Ericsson Italia Silvio Vannini Università di Roma Tor Vergata Guido Vannucchi Politecnico di Milano Gianluca Veronesi Direttore Comunicazione Rai Gino Zagari Direttore Generale e Segretario Generale ANEM

7 Prof. Luigi Paganetto Professore ordinario di Economia Internazionale Modulo 1 Caratteri nazionali e internazionali dell'industria della comunicazione e dei media Modulo 4 Tecnologie e processi produttivi Prof. Maurizio Decastri Professore ordinario di Organizzazione Aziendale Modulo 3 Organizzazione e comunicazione Area: Innovazione e organizzazione Prof. Sergio Cherubini Professore ordinario di Marketing Modulo 5 Strategie e struttura industriali e distributive modulo 9 Il caso della comunicazione Aree: Le imprese; Il marketing; Strategia e comunicazione; La comunicazione d'impresa: comunicazione pubblicitaria, promozionale e diretta Prof. Pasquale Lucio Scandizzo Professore ordinario di Politica Economica I Modulo 6 Analisi economica per le decisioni e Valutazione dei progetti Aree: Gli scenari economici e sociali; Istituzioni mercato e impresa; Processi produttivi e distributivi nei media; Valutazione dei progetti e delle imprese di comunicazione; Struttura finanziaria dell'industria dei media; Mercato editoriale e beni culturali Prof. Michele Bagella Preside della Facoltà di Economia e Professore ordinario di Economia Monetaria Modulo 7 Meccanismi di finanziamento e regole di governo (Corporate finance & Corporate Governance) dell'industria dei media e della comunicazione Area Struttura finanziaria dell'industria dei media Prof. Giovanni Doria Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Privato Area: Diritto d'autore, informazione, antitrust e privacy Proff. Giovanni Doria e Carlo Felice Giampaolino Modulo 2 Economia dei beni pubblici e dei beni privati e regolamentazione Modulo 8 Leditoria dei media: news, entertainment e sport, pubblicità e promotion, education Aree: La regolamentazione dei processi produttivi e distributivi; Contratti, Società e Governance; I contratti nell'industria dei media Prof. Marco Meneguzzo Professore ordinario di Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche Area economico-aziendale Prof. Salvatore Bellomia Professore straordinario di Istituzioni di diritto pubblico Area: Legislazione e strumenti finanziari per i media Stefano Balassone Esperto Fabio Belli Direttore Pianificazione Rai Maurizio Braccialarghe Direttore Centro Produzione Rai Torino Claudio Cappon Amministratore Delegato NewCo Rai International Fabrizio Cardamone Responsabile Formazione e Comunicazione - Human Resources and Organization Telecom Gianluca Comin Direttore Relazioni Esterne Enel Daniele DAmbrosio Presidente Silvia De Blasio Direttore Rapporti con i Media e Comunicazione Corporate Vodafone Paolo Del Brocco Amministratore Delegato RaiCinema Giuliano Frosini Direttore European Relations & Public Affairs Lottomatica Paolo Gagliardo Vice Presidente Operazioni Internazionali Fiat Group Lamberto Mancini Direttore Generale Cinecittà Studios e Segretario Generale di ANICA Alessandro Militi Executive Director, Advertising Sales & Commercial Development Roberto Napoletano Direttore Il Messaggero Giorgio Paoletti Human Resources Internal Communication Manager Sky Camilla Pollice Direttore Generale Saatchi & Saatchi Roma Paolo Romano Strategic Planner Y2K Luigi Vianello Direttore Relazioni Esterne Mediobanca Alessio Zagaglia Segretario Generale Fondazione Lars Magnus Ericsson Consiglio del Corso Luigi Paganetto (Direttore) Sergio Cherubini (Vice Direttore Operativo) Simonetta Pattuglia (Coordinatore) Direzione del Corso Comitato Tecnico Scientifico

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9 Nell'anno accademico sono state assegnate ex ante 2 borse di studio, a parziale copertura della 1° rata di iscrizione, agli studenti immatricolandi più meritevoli: Francesca Romani Federica Vagnozzi 2 borse di studio e 2 borse di studio (tutorship) a copertura della 1° rata di iscrizione a: Simone Eleuteri Silvia Romano Nell'anno accademico sono state assegnate ex ante 3 borse di studio, a copertura della rata di iscrizione, agli studenti immatricolandi più meritevoli: Ludovica Emmi Laura Moretti Remigio Somma 2 borse di studio 1 borsa di studio Nello stesso anno accademico sono stati assegnati 3 premi di studio in relazione all'esito degli esami di 1° quadrimestre: Laura Coco - Menzione di merito Ludovica Emmi Laura Spada Francesca Versace

10 Il 2 dicembre 2010 alle ore presso lAuditorium Enel di Roma (Viale Regina Margherita 125) - si terrà levento ENTERTAINMENT E COMUNICAZIONE. NUOVI TARGET. NUOVE STRATEGIE. NUOVI MEDIA, organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia dellUniversità di Roma Tor Vergata in collaborazione con Enel e con il patrocinio di Ferpi nellambito delle manifestazioni previste per il suo quarantennale. Come fenomeno economico e sociale, nonché imprenditoriale e professionale, il perimetro del tempo libero (free), del tempo del divertimento (leisure) e, visto dal lato della industry dei contenuti, dellentertainment è un perimetro di significato sempre più ampio nella nostra società. Come afferma Mark Vinet, lindustria dellintrattenimento offre infatti una prospettiva di eclettiche, vibranti, colorate e creative forme darte che riempiono il tempo libero e ricreazionale, sicuramente di sempre più ampie fasce di popolazione occidentale come di quei paesi che via via si affrancano dalla ricerca delle sole risposte alla sussistenza. Il tempo individuale e sociale diviene sempre più contenitore di attività tipicamente di intrattenimento: dalla fruizione dei media, tradizionali e innovativi (televisione, cinema, social media e network), allarte, quindi ai beni culturali e ai relativi prodotti di merchandising, come alle performing arts, come – ancora – alla pratica o alla fruizione di attività sportive e di partecipazione ad eventi. Lo scenario si fa più composito grazie anche alla forte e sempre maggiore ibridazione che lentertainment esercita nella produzione e distribuzione di prodotti e servizi appartenenti ad altri settori industriali nonché nella comunicazione sempre più ludica attorno agli stessi. Una distribuzione del prodotto-servizio e una comunicazione, che sono sicuramente reali e fisiche, ma che si fanno virtuali e branded in relazione alla sempre maggiore convergenza tecnologica e mediale degli strumenti di marketing e di comunicazione utilizzati. La logica produttiva e gestionale che emerge è sempre meno autoreferenziale, detta classicamente product-oriented, e sempre più indirizzata ad una filosofia di ispirazione ai bisogni, alle aspettative, alle aspirazioni agli stili di vita come ai momenti di vita del consumatore, logica pertanto customer-oriented, o market driven, se non, addirittura, user generated, quando il consumatore-cliente nella comunicazione come nella definizione- fruizione del servizio coopera condividendo i compiti ideativi e gestionali con le imprese produttrici dei beni-servizi che andrà a consumare. Obiettivo di questa V Conferenza sulla Comunicazione e sui Media è lanalisi del settore, o meglio dei settori dellentertainment rispetto alle nuove strategie di marketing e comunicazione (marketing relazionale-customer relationship management - unconventional marketing-event marketing - brand management - coopetition…) che gli operatori adottano; ai vecchi e nuovi target (teens – giovani – sempregiovani – senior – donne – single – gay – elite, Innovatori, follower,…) a cui si tenta di dare risposte sempre più innovative, coinvolgenti ed esperienziali; ai nuovi media (cross media – tv - web tv - tv digitale - cinema digitale – radio - internet – videogiochi – gaming – mobile -social networks & media - mondi virtuali…) sempre meno strumentali e sempre più interattivi con le strategie e con il momento analitico di mercato. Destinatari del Convegno sono tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate direttamente o indirettamente nel marketing, nella comunicazione dimpresa e nei media, includendo, quindi, non solo i professionisti del settore puramente di entertainment ma anche operatori e responsabili di strategie di impresa che usano lentertainment come contenuto o modello comunicativo. Partecipanti: Insieme agli esperti della Facoltà di Economia, porteranno le proprie esperienze di eccellenza top manager marketer e comunicatori delle più grandi aziende e realtà italiane e multinazionali. Sono state invitate: Blogmeter Cinecittà Studios Eikon Enel Eurisko Facebook Italia Ferpi Fox Channel Italia Google Italy Iab Forum Ikea Italia Il Corriere della Sera Lottomatica Martini & Rossi Metro Free Press Mondadori Nielsen Media Research Procter & Gamble PSP Sony Rai International RaiNews24 Saatchi & Saatchi Telecom Italia TG La7 Tivù TV Mobile, H3G Upa Pubblicità Yahoo Italia Y&R Italia Responsabili scientifici e organizzativi: Sergio Cherubini e Simonetta Pattuglia Vice Direttore Operativo e Coordinatore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media Per info e accreditamento: Tel: In collaborazione con Con il patrocinio di Quarantennale 2 dicembre 2010, ore Roma, Auditorium Enel, Viale Regina Margherita 125

11 Il mondo della comunicazione prosegue il suo percorso di crescita come funzione aziendale impegnata a contribuire alla generazione di valore per imprese e istituzioni attraverso il supporto trasversale fornito alle altre funzioni (dal marketing al personale, alla finanza, agli approvvigionamenti, ecc...). In effetti è sempre più chiaro che la comunicazione agevola la produttività complessiva sviluppando fiducia, collaborazione e immagine presso gli stakeholders, a cominciare dai consumatori e dal proprio personale, proponendosi come valorizzatrice delle prestazioni qualitative e sapendo, nel contempo, contribuire allottimizzazione dei costi che si sostengono innanzitutto per la comunicazione stessa, ma anche per le altre funzioni e per il network che sempre più è necessario costruire nello scenario competitivo del terzo millennio. In questa prospettiva di sviluppo un ruolo importante è ovviamente svolto dai media attraverso la loro capacità di proporsi in modo innovativo in termini sia di creatività sia di nuove tecnologie. Questa generosa molteplicità di stimoli da loro offerti costituisce naturalmente una significativa opportunità ma, come tutte le cose, può diventare anche una grossa minaccia se non si è in grado di governarli in modo strategicamente e operativamente consapevole. È qui che diventa essenziale la capacità di fare branding vale a dire la capacità non solo di sviluppare notorietà (brand awareness) e immagine (brand image) ma anche di definire, in modo preciso e puntuale, il proprio posizionamento nellambiente competitivo (brand positioning) così da poter essere efficacemente percepito dagli stakeholders ritenuti critici, vale a dire quelli portatori, in maggior misura, dei benefici per lorganizzazione e, pertanto, da fidelizzare nel lungo termine (brand loyalty) con un sistema di prestazioni e valori capaci di attrarli in modo costante e duraturo, generando preferenza e apprezzamento. Un brand chiaro e ben percepito, quindi, dai potenziali clienti ma anche da tutti coloro che devono collaborare con limpresa a cominciare dai dipendenti e fornitori ovvero, in senso lato, dai partner dellavventura imprenditoriale. Un brand che, governando creatività e tecnologia, risulti capace di essere esso stesso un valore per limpresa (brand equity). OBIETTIVO Riflettere, attraverso lo scambio di autorevoli esperienze, sulle opportunità, ma anche i rischi, che gli stimoli alla creatività e alle nuove tecnologie, oggi presenti nel settore della comunicazione e dei media, possono comportare in assenza di un ben finalizzato brand management. DESTINATARI Tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate direttamente o indirettamente nella comunicazione dimpresa e nei media, includendo, quindi, non solo i professionisti del settore, ma anche operatori di marketing e responsabili delle strategie tecnologiche. Insieme agli esperti della Facoltà di Economia, porteranno le proprie esperienze di eccellenza i top manager delle più grandi aziende e realtà italiane e multinazionali. Al dibattito hanno preso parte, in ordine dintervento: Luigi Paganetto, Presidente Fondazione Economia Tor Vergata Ceis e Direttore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università Tor Vergata; Sergio Cherubini, Professore Ordinario di Marketing e Vice Direttore Master, Università Tor Vergata; Simonetta Pattuglia, Docente di Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni, Coordinatore Master, Università Tor Vergata; Lucio Attinà, Direttore Brand, DUCATI; Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne, ENEL; Patrizia Boglione, Creative Manager, JUMP-McCANN; Marco Durazzi, Direttore generale, Rapp/Tribal DDB; Alex Giordano, Direttore, NINJA MARKETING; Mizio Ratti, Creative Director, Partner ENFANTS TERRIBLES; Carlo Fornaro, Direttore Comunicazione, TELECOM ITALIA; Paolo Taggi, Autore televisivo, TRIANGLE PRODUCTION ITALIA, docente universitario; Paolo Gagliardo, Executive Vice President, 2Wheel Product Marketing, PIAGGIO; Vincenzo Pujia, Planning & Sales Marketing Director, BULGARI; Jane Eun Yoo, Internet Sales Marketing & Communication, BULGARI; Ezio Bossi, Chairman, Gruppo DDB Italia; Lamberto Mancini, Direttore Generale, CINECITTÀ STUDIOS, Segretario Generale, ANICA; Silvia De Blasio, Direttore Rapporti con i Media e Comunicazione Corporate, VODAFONE; Diego Nepi Molineris, Direttore centrale, CONI SERVIZI; Luca Balestrieri, Direttore Digitale Terrestre, RAI; Doris Sdogati, Direttore Comunicazione Market Unit Sud Est Europa, ERICSSON; Paolo Del Brocco, Direttore Generale, RAI CINEMA; Alessandro Militi, Brand & Advertising Director, FOX CHANNEL ITALIA; Marina Ceravolo, Direttore Marketing Editoriale Pubblicitario, SIPRA; Lillo Tombolini, Direttore di rete, LA7. In collaborazione con Con il patrocinio di

12 Roma, 11 dicembre Ore Auditorium Enel – Viale Regina Margherita 125 Il convegno ha cercato di far luce su una nuova dinamica che sta sempre di più segnando il campo della comunicazione e dei media: sviluppare delle attività in collaborazione con altri operatori per potenziare lefficacia, ridurre i costi, aumentare la rapidità e la credibilità. In questo scenario è necessario far proprie alcune specifiche skills, che partono dalla capacità di capire i vantaggi delle alleanze fino ad arrivare allattitudine nelloperare lealmente ma senza superare i giusti limiti di riservatezza e interesse aziendale. In altre parole sviluppare una capacità di coo-petition (cooperation and competition): una competenza, che si può definire diplomatica, ma che sempre più caratterizzerà il mondo delle imprese e delle istituzioni e, nello specifico, quello della comunicazione e dei media. Obiettivo del convegno era riflettere sulle opportunità, ma anche i rischi, che la presente tendenza verso la coo-petition, anche nel settore della comunicazione e dei media, può presentare. Destinatari del convegno erano tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate direttamente o indirettamente nella comunicazione dimpresa e nei media, includendo, quindi, non solo i professionisti del settore ma anche operatori di marketing e responsabili delle strategie organizzative. Sito web: In collaborazione con con il patrocinio di Al dibattito hanno preso parte, in ordine dintervento: Luigi Paganetto, Presidente Centro Studi Economici CEIS- Tor Vergata e Direttore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università Tor Vergata; Sergio Cherubini, Professore Ordinario di Marketing e Vice Direttore Master, Università Tor Vergata; Teresa Zompetti, Responsabile Corporate Social Responsability, LOTTOMATICA ; Andrea Baracco, Direttore Comunicazione, RENAULT ITALIA; Annalaura di Luggo, Consigliere Delegato, Direttore Commerciale e Marketing, FIART MARE; Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne, ENEL; Renato Roca, Direttore Marketing Brand, ALGIDA UNILEVER; Luca Rossetti, Direttore Marketing & Comunicazione, SUBDUED; Giovanni Tucci, Direttore Operativo, AXA MPS Assicurazioni Vita e Danni; Marina Ceravolo, Direttore Marketing Editoriale Pubblicitario, SIPRA; Paola Mazzaglia, Amministratore Delegato, CAMELOT; Alberto Ceccarelli, Direttore MTV Mobile, TELECOM ITALIA; Claudio Cappon, Direttore Generale, RAI; Caterina DAmico, Amministratore Delegato, RAI CINEMA; Giuliano Zoppis, Direttore Centrale Relazioni Esterne, ABI; Giampietro Vecchiato, Vice presidente, FERPI.

13 La comunicazione prosegue il suo percorso evolutivo, sperimentando nuove applicazioni, nuove metodologie, nuovi strumenti. In particolare lattenzione degli utenti e degli specialisti è da qualche tempo fortemente focalizzata sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie (high tech). Lavvento di Internet e delle telecomunicazioni mobili, con la loro forza liberalizzatrice e internazionale, ha aperto nuovi scenari nellambito dei quali ci si muove, talvolta, con troppo entusiasmo o con troppo scetticismo. La diffusione delle esperienze collegate alle community, alla pro-sumership, alle- commerce, etc., confermano queste attenzioni che si collegano positivamente ai concetti del marketing relazionale, proponendosi una forte convergenza tra le dimensioni del marketing e quelle della comunicazione, sempre ben presenti nel passato ma oggi fortemente rinforzate. Laffermarsi di queste potenzialità tecnologiche porta, però, ad una possibile individualizzazione e spersonalizzazione del contatto che, per taluni aspetti, può sembrare una logica evoluzione ma che, da un altro lato, sacrifica una componente importante delluomo tesa a favorire la socializzazione e la relazione umana (high touch). Torna, dunque, di attualità un vecchio slogan che recitava High tech, high touch evidenziando come fosse necessario bilanciare laccentuarsi della dimensione tecnologica con una altrettanto importante attenzione alla dimensione del contatto umano. Significative esperienze già in corso dimostrano che modalità comunicative basate sulla relazione interpersonale risultano particolarmente efficaci e apprezzate. Ci si riferisce in part i c o l a re allaffermazione degli eventi, alla riscoperta delle fiere e mostre, così come delle pubbliche relazioni espresse in modo evoluto ma sempre centrate sul contatto e sul confronto. Lintegrazione fra le due dimensioni, tecnologiche (tech) e umane (touch), rappresenta per la comunicazione una sfida perché richiede un allargamento delle competenze fra i professionisti. Lobiettivo del convegno, organizzato nellambito del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, è, quindi, di riflettere, attraverso lo scambio di esperienze di eccellenza, su questa dimensione integrata al livello tecnologico ed umano per definire le opportunità e le minacce che questa tendenza può pre s e n t a re nellambito della comunicazione e, in termini più generali, del marketing e del management delle imprese e delle istituzioni. Destinatari del convegno sono tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate direttamente o indirettamente nelle comunicazione d impresa e, quindi, includendo non solo i professionisti del settore ma anche operatori di marketing e responsabili delle strategie organizzative Registrazione partecipanti 9.30 Apertura dei lavori Luigi Paganetto, Presidente Centro Studi Economici CEIS-Tor Vergata e Direttore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università Tor Vergata 9.45 Introduzione ai lavori Sergio Cherubini, Professore ordinario di Marketing e Vice Direttore Master, Università Tor Vergata Le protesi emozionali Gianluca Nicoletti, Mass-mediologo, Ideatore e Curatore di Melog, RADIO La comunicazione come design. Verso la nuova comunicazione strategica? Andrea Granelli, Presidente KANSO Il Web 2.0 nella comunicazione aziendale Gianluca Comin, Direttore Relazioni esterne ENEL Il riposizionamento di Lancia: una nuova gioventù per un marchio centenario Olivier François, Amministratore delegato LANCIA AUTOMOBILES SpA Comunicare con la larga banda Alessio Zagaglia, Direttore Public & Economic Affairs ERICSSON La Rai/Servizio pubblico alla sfida del virtuale: come bilanciare tradizione e innovazione? Claudio Cappon, Direttore generale RAI Il cinema: tradizionale o sempre più virtuale? Caterina DAmico, Amministratore delegato RAI CINEMA I nuovi format fra reale e virtuale Stefano Balassone, Amministratore delegato INTERFERENZE Virtuale al quadrato: il caso Second Life Bruno Cerboni, Amministratore delegato VIP-Second Life Lunch Comunicare one to one. Il Consumer Contact di BAT Domenico Barletta, Brand Marketing Director BAT ITALIA Centralità del cliente e nuovi servizi innovativi Paolo Vigevano, Direttore Relazioni esterne ALMAVIVA Passione e tecnologia: il caso Giro dItalia Giacomo Catano, Amministratore delegato RCS SPORT Il web marketing: il caso Pagine Gialle Visual Daniele DAmbrosio, Amministratore delegato In touch con il consumatore, tra virtuale e reale Elena Valbonesi, Direttore Marketing PROCTER & GAMBLE La politica e i nuovi Media: il caso di Sherpa TV Gianluca Calvosa, Amministratore delegato SHERPA TV La comunicazione olistica. Lo strategic design fra creatività e tecnologia Marzio Mazzara, Direttore sede romana CARRE NOIR I relatori pubblici: una comunità professionale internazionale alla sfida del virtuale Toni Muzi Falconi, LUMSA e NEW YORK UNIVERSITY, Senior Counsel METHODOS Luomo fra reale e virtuale. LOpera musicale La Divina Commedia. Luomo che cerca lamore Riccardo Rossi, Direttore generale NOVA ARS Musica Arte Cultura, Mons. Marco Frisina, Maestro Direttore della CAPPELLA MUSICALE LATERANENSE e Autore dellOpera Conclusioni

14 La costante crescita della comunicazione nelle sue varie articolazioni comporta la necessità di differenziarla rispetto alla classica impostazione above the line. Lo sviluppo di relazioni più efficaci e bidirezionali genera unattenzione su tutto il fronte below the line nellambito del quale emergono gli investimenti in eventi, situazioni in cui la componente relazionale si combina con quella emozionale così da favorire unefficacia comunicativa, in qualità e quantità, che altre forme di comunicazione non riescono a conseguire. Comunicare con gli eventi diventa pertanto una scelta particolarmente interessante, purché la si progetti e realizzi in maniera professionale. Obiettivo di questo convegno è riflettere, sulla base di qualificate e differenziate esperienze, sulle potenzialità comunicative degli eventi, evidenziandone la complessità e, di conseguenza, la necessaria professionalità per ottenere i migliori risultati. Il Convegno è organizzato nellambito del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia dellUniversità di Roma Tor Vergata. Si collega al Progetto di Ricerca dInteresse Nazionale (MIUR) Modello per la valutazione (ex ante/ex post) degli eventi a livello socio- economico, gestionale, territoriale (coordinatore: Sergio Cherubini) e al Gruppo di studio e attenzione sui servizi pubblici e privati dellAccademia Italiana di Economia Aziendale Registrazione partecipanti 9.30 Apertura dei lavori Luigi Paganetto, Preside Facoltà di Economia e Direttore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università di Roma Tor Vergata 9.45 Gli eventi come nuovo fenomeno socio-economico: unopportunità per la comunicazione e il marketing Sergio Cherubini, Professore Ordinario di Marketing e Vice Direttore Master, Università di Roma Tor Vergata Comunicare con gli eventi culturali: LESTATE DI RAFFAELLO Il razionale: Gianluca Comin, Direttore Comunicazione, Enel Lemozionale: Immagini dallevento Comunicare con gli eventi musicali: IL CORNETTO FREE MUSIC FESTIVAL Il razionale: Alessandro Bianca, Consulente Comunicazione, Unilever Italia Lemozionale: Gli eventi Comunicare linnovazione: IL PROGRAMMA EGO Il razionale: Alessio Zagaglia, Direttore Public & Economic Affairs, Ericsson Italia Lemozionale: Testimonial Comunicare con la candidatura agli eventi: IL CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO 2012 Il razionale: Luigi Ludovici, Project Coordinator della candidatura italiana per Euro 2012 Lemozionale: Lets Meet in Italy e sito Comunicare il cambiamento: UN NUOVO MODO DI FARE BANCA Il razionale: Luigi Vianello, Direttore Relazioni esterne e Comunicazione, Capitalia Lemozionale: Quando il cambiamento diventa realtà Lunch Comunicare con gli eventi internazionali: CARTOON ON THE BAY Il razionale: Roberto Di Russo, Presidente, Rai Trade Lemozionale: Lino Banfi, Attore e Ambasciatore UNICEF Comunicare con gli eventi cinematografici: IL FESTIVAL DI VENEZIA Il razionale: Giancarlo Leone, Amministratore delegato, RAI Cinema Lemozionale: Nuovomondo di E.Crialese Comunicare con il territorio: LA NOTTE BIANCA Il razionale: Albino Ruberti, Amministratore Delegato, Zètema Progetto Cultura Lemozionale: Testimonial Comunicare il gioco: IL CASO LOTTOMATICA Il razionale: Giuliano Frosini, Direttore Relazioni Esterne e Corporate Image, Lottomatica Lemozionale: Testimonial Comunicare con gli eventi musicali: IL FESTIVAL DI SANREMO Il razionale: Claudio Cappon, Direttore Generale RAI Lemozionale: Cinquanta anni di storia italiana attraverso le canzoni Conclusioni

15 Il 14 giugno 2010 dalle 9.45 alle presso la sede Anica (Roma, Viale Regina Margherita, 286) - si è tenuto il convegno LEconomia del Cinema italiano, organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, dalla Facoltà di Economia e dal Dipartimento di Beni culturali, Musica e Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Roma Tor Vergata, in collaborazione con Anica e Roma Lazio Film Commission. La giornata ha costituito occasione propizia per riunire addetti ai lavori, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e giornalisti per discutere insieme sulla cosiddetta settima arte, come convenzionalmente si definisce il cinema o arte cinematografica. Sono stati approfonditi argomenti quali le caratteristiche artistiche ed economiche del mercato cinematografico in Italia e allestero, le dinamiche distributive e produttive del cinema di fiction e non-fiction (documentario) nei profondi cambiamenti avvenuti nellultimo decennio, il problema della vendita allestero dei prodotti italiani, i finanziamenti statali, la distribuzione di film stranieri e limportanza dei Festival e delle Rassegne cinematografiche. I protagonisti del convegno hanno ben illustrato le qualità e specificità della cinematografia italiana rispetto agli altri modelli europei e non ed hanno approfondito alcuni aspetti di scenario e della filiera dellattuale industria audiovisiva in Italia. PROGRAMMA 9.45 Registrazione partecipanti Apertura dei lavori Paolo Ferrari, Presidente, Anica Introduzione ai lavori Michele Bagella, Preside, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata Rino Caputo, Preside, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata Lamberto Mancini, Segretario Generale, Anica Le prospettive del cinema italiano nel mercato di qualità Giovanni Spagnoletti, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Direttore Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro Il ruolo della sala cinematografica di qualità Barbara Corsi, giornalista e ricercatrice Tavola Rotonda IL CINEMA ARTHOUSE OGGI IN ITALIA Modera: Enrico Magrelli, Curatore della Cineteca Nazionale e giornalista Intervengono: Francesca Cima, Produttrice, Indigo Film Mario Sesti, Giornalista, Organizzatore Festival di Roma – Sezione Extra Andrea Occhipinti, Produzione e Distribuzione, Lucky Red Mario Gianani, Produttore, Offside Daniele Vicari, Regista Michele Bagella, Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata Lunch Lattività di Roma Lazio Film Commission Luca Lo Bianco, Presidente, Roma Lazio Film Commission Autonomia, consapevolezza e responsabilità dellindustria come driver di crescita del cinema italiano. Levoluzione della catena del valore: criticità e prospettive Riccardo Tozzi, Presidente Produttori, Anica Le nuove Agorà: sale, multisale e multiplex Gino Zagari, Direttore Generale e Segretario generale, Anem Michele Bagella, Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata Tavola Rotonda ARTE E PRODOTTI DELLINGEGNO: QUALE RAPPORTO CON LA PRODUZIONE E IL MARKETING? Modera: Luigi Paganetto, Direttore, Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Facoltà di Economia, Università degli Studi Roma Tor Vergata Presidente, Fondazione Economia Tor Vergata Ceis Intervengono: Paolo Del Brocco, Direttore Generale, Rai Cinema Nicola Maccanico, Direttore Generale, Warner Bros Alberto Pasquale, Responsabile Settore Audiovisivo, Filas Alessandro Usai, Amministratore Delegato, Colorado Film Giovanni Canepa, Direttore Generale, The Space Claudio Cappon, Vice Presidente, European Broadcasting Union Sergio Cherubini, Vice Direttore, Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università degli Studi di Roma Tor Vergata Mario La Torre, Università di Roma La Sapienza Nicola Borrelli, Direttore Generale per il Cinema, Ministero per i Beni e le Attività Culturali Comitato Scientifico e Organizzativo Simonetta Pattuglia Coordinatore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media Facoltà di Economia Giovanni Spagnoletti Dipartimento di Beni Culturali Musica e Spettacolo Facoltà di Lettere e Filosofia

16 La comunicazione prosegue il suo percorso di crescita come funzione aziendale impegnata a contribuire alla generazione di valore per le organizzazioni attraverso il supporto trasversale fornito alle altre funzioni (marketing, risorse umane, finanza, ecc...). È sempre più chiaro come essa agevoli la produttività sviluppando fiducia, collaborazione e buona reputazione; valorizzando le prestazioni qualitative e ottimizzando i costi che si sostengono per la comunicazione stessa, per le altre funzioni e per il network che sempre più è necessario costruire nello scenario competitivo del terzo millennio. Un ruolo focale è svolto dai media attraverso la loro capacità di proporsi in modo innovativo in termini sia di creatività sia di nuove tecnologie. Diventa essenziale fare branding: sviluppare notorietà e immagine e definire il proprio posizionamento nellambiente competitivo; un brand che, governando creatività e tecnologia, risulti capace di essere un valore per limpresa verso i clienti come verso tutti gli altri stakeholder, interni ed esterni. Questo volume approfondisce le opportunità e i rischi che gli incessanti stimoli alla creatività e alle nuove tecnologie possono oggi comportare in assenza di un ben finalizzato brand management. Sono qui presentate le esperienze di eccellenza di Enel, Ducati, Rai, McCann, Erickson, Young & Rubicam, DDB Italia e Tribal DDB, Sipra, Rai Cinema, Telecom Italia, La7, Piaggio, Vodafone, Fox Channel Italia, Enfants Terribles, Coni Servizi, Ericsson, Endemol.

17 Lo sviluppo della comunicazione, dimpresa e delle istituzioni, di marketing come finanziaria, globale e locale, stimola gli operatori a fare sempre meglio ma possibilmente a costi contenuti. In questa prospettiva, assai spesso – nel settore della comunicazione e dei media – risulta opportuno sviluppare attività in collaborazione con altri operatori per potenziare lefficacia, ridurre i costi, aumentare la rapidità e la credibilità. Tali collaborazioni trovano delle difficoltà nel momento in cui è fondamentale scegliere bene i partner, definire i ruoli e i compiti, monitorare landamento delle attività anche al di fuori della propria organizzazione. Talvolta i partner possono essere o possono diventare dei concorrenti nei diversi mercati, sia di sbocco sia di fornitura. Collaborare con un competitor, ancorché necessario, non è strategia facile da perseguire dal momento che la nostra cultura è abituata a distinguere e trattare tra amici e nemici, tra collaboratori e concorrenti. Bisogna sviluppare alcune specifiche skill che partono dalla capacità di capire i vantaggi delle alleanze fino ad arrivare allattitudine nelloperare lealmente ma senza superare i giusti limiti di riservatezza e interesse aziendale. In altre parole, sviluppare una capacità di coopetition (cooperation and competition), competenza che sempre più caratterizzerà il mondo delle imprese e delle istituzioni e, nello specifico, quello della comunicazione e dei media, mondi sempre più integrati e convergenti. Questo volume vuole far riflettere, attraverso la presenza di autorevoli esperienze, sulle opportunità, ma anche i rischi, che la co-opetition può presentare. Destinatari sono tutte le persone impegnate nella comunicazione dimpresa e nei media – a livello strategico come operativo – compresi i professionisti del settore, i marketer e i responsabili delle strategie organizzative così come gli studenti universitari e di master. Indice del volume Co-opetition come nuovo paradigma. Una premessa, di Luigi Paganetto Innovazione, co-opetizione e comunicazione, di Sergio Cherubini Le strategie di cooperazione e competizione nella comunicazione e nei media, di Simonetta Pattuglia Parte prima - Il punto di vista dei marketer e dei comunicatori I nuovi strumenti per la gestione del consenso, di Gianluca Comin Dal co-marketing alla co-herence: il paradigma di Renault, di Andrea Baracco Brand e prodotti: una convivenza non sempre facile, di Renato Roca Una partnership per valorizzare le competenze. Il caso AXA MPS, di Giovanni Tucci Partnership e co-marketing. Lascolto innanzitutto, di Luca Rossetti Il gioco responsabile: un obiettivo comune, di Teresa Zompetti Il lancio oltre limmaginazione del 4sevenGenius, di Annalaura di Luggo Nuovi formati pubblicitari, nuova co-opetition tra editore e concessionaria di pubblicità, di Marina Ceravolo Il product placement cinematografico: quando i prodotti diventano attori. Il caso Camelot, di Paola Mazzaglia Parte seconda - Il punto di vista dei media MTV mobile. MTV e Tim: il co-branding competitivo come strumento per aggredire i giovani, di Alberto Ceccarelli Rai Corporate e Rai prodotto: collaborazione e/o competizione, di Claudio Cappon Il cinema e le modalità di fruizione: grande schermo e home video. Fratelli coltelli?, di Caterina DAmico Parte terza - Il punto di vista delle associazioni La comunicazione bancaria in tempi di crisi, di Giuliano Zoppis Etica e reciprocità nella collaborazione, di Giampietro Vecchiato

18 Frutto di unintensa attività di studio, ricerca e formazione sviluppata nel Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia dellUniversità di Roma Tor Vergata, lopera si rivolge ai comunicatori di impresa e delle istituzioni, agli operatori di marketing e vendita, agli specialisti dei centri media, agli organizzatori di eventi nonché agli studenti di marketing e comunicazione, pre e post laurea. Un invito alla riflessione sulla necessità di coniugare laccentuarsi della dimensione tecnologica con una altrettanto importante attenzione alla dimensione del contatto umano Indice Costruire lUniversità. Una premessa, di Luigi Paganetto Verso una nuova comunicazione integrata, di Sergio Cherubini High tech High touch. La comunicazione oggi tra reale e virtuale. Il caso Fiat 500, di Simonetta Pattuglia I CONTESTI Le protesi emozionali, di Gianluca Nicoletti La comunicazione come design. Verso la nuova comunicazione strategica?, di Andrea Granelli I COMUNICATORI Il riposizionamento di Lancia: una nuova gioventù per un marchio centenario, di Maurizio Spagnulo In touch con il consumatore, tra virtuale e reale, di Elena Valbonesi Comunicare one-to-one. Il Consumer Contact di British American Tobacco, di Domenico Barletta Il web marketing: il caso Pagine Gialle Visual, di Daniele DAmbrosio I relatori pubblici: una comunità professionale internazionale alla sfida del virtuale, di Toni Muzi Falconi I MEDIA Centralità del cliente e nuovi servizi innovativi, di Paolo Vigevano Broadband Everywhere: comunicare con la larga banda, di Alessio Zagaglia La Rai/Servizio pubblico alla sfida del virtuale: come bilanciare tradizione ed innovazione?, di Claudio Cappon Il cinema: tradizionale o sempre più virtuale?, di Caterina DAmico I nuovi format fra reale e virtuale, di Stefano Balassone Il Web 2.0 nella comunicazione aziendale, di Fabio Cioffi La politica e i nuovi media: il caso di Sherpa TV, di Gianluca Calvosa Virtuale al quadrato uguale Second Life, di Bruno Cerboni UNA SINTESI Luomo fra reale e virtuale. LOpera musicale La Divina Commedia. Luomo che cerca lamore, di Marco Frisina

19 Indice Premessa. Per un nuovo ruolo della comunicazione e dei media nel sistema economico, di Luigi Paganetto 1. Gli eventi come nuovo fenomeno socio-economico: unopportunità per il marketing e la comunicazione, di Sergio Cherubini 1. Premessa 2. Crescita degli eventi e loro tipologie 3. Principali caratteristiche degli eventi 4. Gli Eventi come opportunità per il marketing e la comunicazione 5. Valutare e scegliere gli eventi per comunicare 6. La necessità di professionalità nellEvent Management e nel conseguente comunicare 7. Conclusioni 2. Levento sugli eventi: le nuove frontiere della comunicazione relazionale, di Simonetta Pattuglia 1. Gli eventi come strumento di comunicazione. Dati e opinioni 1.1. Levento è un sistema complesso 1.2. Levento di successo genera goodwill e buona reputazione 1.3. Levent management 2. Lesperienza dellEvento Comunicare con gli eventi. Eventizzare la comunicazione? 2.1. Il Contesto 2.2. La comunicazione universitaria 2.3. Levento, la scelta dei contenuti e i relatori 2.4. Obiettivi e progetto Gli obiettivi dellistituzione Gli obiettivi delle aziende Gli obiettivi comuni della e nelliniziativa Mappa dei Target Mappa dei Partner Strumenti di comunicazione dellevento Monitorino 3. Conclusioni Esperienze 3. Comunicare con gli eventi culturali: LEstate di Raffaello, di Gianluca Comin 4. Comunicare con gli eventi musicali: Il Cornetto Free Music Festival, di Alessandro Bianca 5. Comunicare linnovazione: Il Programma Ego, di Alessio Zagaglia 6. Comunicare con la candidatura agli eventi: Il Campionato Europeo di Calcio 2012, di Luigi Ludovici e Giovanni Spitaleri 7. Comunicare il cambiamento: Un nuovo modo di fare Banca, di Luigi Vianello 8. Comunicare con gli eventi internazionali: Cartoons on the Bay, di Roberto Di Russo 9. Le diverse declinazioni dellimmagine di Cartoons on the Bay, di Alfio Bastiancich 10. Comunicare con gli eventi cinematografici: Il Festival di Venezia, di Cecilia Valmarana 11. Comunicare con il territorio: La Notte Bianca, di Albino Ruberti 12. Il Luxometro Roma, 8-16 settembre 2006, di Angelo Bonello 13. Comunicare il gioco: il caso lottomatica, di Giuliano Frosini 14. Comunicare con gli eventi musicali: Il Festival di Sanremo, di Claudio Cappon

20 Gli obiettivi della ricerca Situazione attuale I rapporti/ricerche e i relativi dati che annualmente circolano sulle attività di comunicazione e di marketing delle grandi imprese sono normalmente di tipo quantitativo e aggregato. Si parla infatti di cifre che delineano trend in merito allabove o al below the line, o in maniera più particolare, si prendono in considerazione di volta in volta le singole voci e i singoli fatturati: a partire dalla pubblicità (c.d. area classica, sui mass media compreso il cinema e lesterna, ad intendere le affissioni) per arrivare oggi massicciamente allinternet, al direct response, alle promozioni, alle relazioni pubbliche, alle sponsorizzazioni. La natura del problema Assai difficile è invece trovare rapporti/ricerche delle singole organizzazioni più o meno associative che rispondano a necessità di conoscenza e che dal dato muovano verso le strategie di comunicazione, verso il mix di integrazione fra aree/canali/strumenti/mezzi e iniziative di comunicazione, verso lintegrazione sempre maggiore fra il marketing e la comunicazione stessa. Rapporti/ricerche ve ne sono ma, in genere, approfondiscono singoli aspetti o singoli strumenti, muovendo sempre dai budget di spesa sulle singole voci e non da una visione concettuale e olistica della comunicazione che vi è o dovrebbe essere posta alla base. Domanda/e alle quali la Ricerca ha cercato di trovare una risposta La ricerca IL SISTEMA DI COMUNICAZIONE AZIENDALE INTEGRATA TRA REALE E VIRTUALE NELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE intendeva pertanto capovolgere la prospettiva muovendo dallanalisi qualitativa, e poi quantitativa, delle strategie di comunicazione di alcune grandi aziende nazionali (ormai tutte comunque fortemente proiettate verso linternazionalizzazione), delleventuale integrazione fra le aree di comunicazione, fra gli strumenti e fra le iniziative, dei relativi budget coinvolti, in unanalisi che però derivi dalla viva voce dei protagonisti della comunicazione aziendale in unottica di esplorazione profonda delle visioni che sono sottese alle diverse scelte. Lintento non è stato solo quello di delineare e tratteggiare le caratteristiche dello status quo, delloggi, ma anche e soprattutto di delineare, per quanto possibile una visione evolutiva (Delphi, appunto) della comunicazione da qui a cinque anni. Lultimo, ma in realtà primo, fondamentale perimetro tematico della ricerca è sicuramente quello basato sullassunto di una comunicazione aziendale che sempre più va integrando alle attività e agli strumenti classici allargati, attività e strumenti fortemente tecnologizzati che permettono di parlare di comunicazione high tech (dal direct a tutto il mondo comunicativo c.d. 2.0) senza perdere di vista – di questo sono convinti gli estensori della ricerca - la dimensione high touch che cresce in termini di attività e fatturato parallelamente e sinergicamente, ma non inspiegabilmente, con la dimensione tecnologica. Loggetto della ricerca La ricerca su La comunicazione aziendale integrata tra reale e virtuale nelle grandi aziende italiane si proponeva pertanto di indagare i diversi sistemi aziendali di comunicazione e il loro grado di integrazione, le strategie aziendali, le ipotesi fondanti le strategie di comunicazione e le strategie stesse, la segmentazione dei pubblici, gli obiettivi perseguiti, il mix di attività/iniziative/strumenti tra il reale e il virtuale utilizzati, le attività considerate in crescita e in calo, il ruolo e limpatto delle tecnologie nella new communication, il sistema comunicazione previsto a cinque anni da ogni singolo decisore, gli scenari e le motivazioni che in un rapporto causa-effetto delineano i sistemi di comunicazione futuri. I dati di budget, anche orientativi, e gli aspetti di organizzazione e gestione delle risorse umane, leventuale outsourcing, e gli approfondimenti su tecnologie e knowledge management completeranno il quadro di approfondimento. Il piano della ricerca La ricerca si è mossa pertanto negli ambiti desk (attraverso il quale è stata fatta una ricognizione accurata di quello che il mercato della ricerca in comunicazione, anche internazionale, presentava) e field (i ricercatori hanno indagato direttamente su campo, attraverso lelaborazione di un questionario da somministrare agli intervistati, rappresentanti circa 50 aziende presenti sul territorio nazionale). Progettazione e Coordinamento scientifico della Ricerca Sergio Cherubini - Simonetta Pattuglia Cattedra di Marketing e Comunicazione e Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media Facoltà di Economia - Università degli Studi di Roma Tor Vergata Via Columbia Roma tel fax (previo preavviso) – I primi risultati della ricerca sono stati resi pubblici durante la IV Conferenza sulla Comunicazione e sui Media "Creatività e tecnologie in libertà 'vigilata' dal brand. Il futuro del marketing e della comunicazione" tenutasi il 10 dicembre 2009 all'Auditorium Enel di Roma e sono scaricabili in pdf dalla sezione "Documenti" del sito web del Master.

21 Per il terzo anno consecutivo gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, confermano le loro capacità progettuali e creative vincendo il Premio Il volto nuovo della comunicazione sociale edizione Il progetto risultato vincitore è stato presentato da Emanuele Mazzi e Irina Yakovleva, guidati da Simonetta Pattuglia (docente di Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni nella Facoltà). Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso in occasione della Sesta Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale, allo scopo di sollecitare lattenzione critica dei giovani verso la Comunicazione Sociale, stimolando la loro creatività, soprattutto strategica, su tre diverse tematiche: la sostenibilità ambientale, lattenzione alla diversità e la lotta alla povertà. Emanuele Mazzi e Irina Yakovleva si sono aggiudicati il primo premio nella sezione lotta alla povertà presentando un progetto di comunicazione dal titolo "Our world, your community: uniti per solidarietà". L'obiettivo del lavoro era quello di trasmettere ai giovani l'urgenza di un impegno attivo a supporto di iniziative concrete per combattere la povertà, affidando l'efficacia del messaggio al linguaggio utilizzato, tipico dell'ambiente interattivo del web 2.0, e alla relazione reale-virtuale su cui si fondano le community dei social network. Il premio consiste in un viaggio a Strasburgo, in programma per i giorni 23, 24 e 25 novembre 2010, con visita al Parlamento Europeo e dibattito con europarlamentari per presentare i progetti vincenti. Inoltre lelaborato sarà presente sul sito della Fondazione Pubblicità Progresso e del Parlamento Europeo. Siamo molto felici che il nostro lavoro abbia raccolto i favori della commissione - hanno dichiarato gli studenti premiati - ma ancora di più perché la Fondazione Pubblicità Progresso, assieme alla direzione del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, ci hanno dato loccasione di esprimerci su di un tema molto delicato come quello della povertà. Un concorso come questo rappresenta una grande opportunità per noi giovani che viviamo in un periodo storico di evidente difficoltà, ma allo stesso tempo abbiamo voglia di fare, di riunirci in comunità, di combattere i mali del nostro tempo. Un tempo in cui le distanze non esistono più, nel quale la comunicazione non conosce frontiere e che non accetta, come i giovani che vi sono cresciuti, che al mondo vi sia ancora chi non ha il pane per sopravvivere. Questa terza annualità consecutiva nel riconoscimento di un Premio al nostro Master da parte della Fondazione Pubblicità Progresso ­ ha dichiarato il coordinatore del Master Simonetta Pattuglia ­ è unulteriore riprova del fatto che quando i corsi di studio sono concretamente improntati ad un giusto mix fra ambito dei saperi e ambito del fare, soprattutto in settori come quello della comunicazione e dei media, le migliori realtà produttive e istituzionali del paese sono pronte a riconoscerlo e a dare supporto. Siamo felici che ancora una volta si sia riusciti a far capire ai nostri interlocutori quanto importante sia preparare i giovani con i giusti strumenti e le giuste motivazioni, anche ideali, ad affrontare le sfide professionali che la nostra società quotidianamente ci sottopone. La cerimonia di premiazione avrà luogo il prossimo 9 novembre alle ore nel corso della Sesta Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale che si svolgerà nellAula Magna dellUniversità Iulm di Milano, con la presentazione da parte di Daniele Bossari, noto conduttore televisivo e radiofonico.

22 Agli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media è stato conferito un nuovo importante riconoscimento. Il gruppo formato da Emanuela Berti, Laura Coco e Stefania Rosato, guidato nellambito del progetto da Simonetta Pattuglia (docente di Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni, Facoltà di Economia, Università di Roma Tor Vergata), è risultato vincitore della terza edizione del premio Il Volto Nuovo della Comunicazione Sociale, nella sezione Riflettere e creare. Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso in occasione della Quinta Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale, allo scopo di sollecitare lattenzione critica dei giovani verso la Comunicazione Sociale, in particolare sul tema della "creatività responsabile". Emanuela Berti, Laura Coco e Stefania Rosato sono state scelte, tra oltre 400 studenti di 35 atenei italiani che hanno inviato le proprie candidature, per aver presentato il miglior elaborato che desse una definizione sintetica del concetto di creatività responsabile. Il Premio, che consiste nellinvio dellelaborato da parte della Fondazione Pubblicità Progresso allUnione Europea, con richiesta di pubblicazione e diffusione, è stato assegnato al gruppo vincitore da Maria Grazia Cavenaghi Smith, Direttrice dellUfficio di Milano del Parlamento Europeo, nel corso della Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale che si è tenuta il 27 ottobre 2009 a Milano e che è stata presentata, per la parte che riguardava il Premio, da Alessandro Cecchi Paone, noto giornalista e conduttore televisivo. E la seconda volta che gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media si aggiudicano questo importante premio. Lo scorso anno infatti il gruppo di studenti formato da Alexandre Boemia, Sara Calicchia e Virginia Salani fu scelto tra oltre 500 studenti di 32 atenei italiani per il suo lavoro presentato alla sezione "DI DONO IN DONO. Tre strumenti di comunicazione e tre strumenti per effettuare una donazione", che affrontava appunto il tema della donazione, concept delledizione dello scorso anno del Premio. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO 27 OTTOBRE 2009

23 Si è svolta a Roma dal 6 all11 luglio 2009 la 3 a edizione del RomaFictionFest, principale festival internazionale dedicato alla fiction tv. Il RomaFictionFest, showcase deccellenza pensato per presentare le novità del mercato e i talenti creativi di oggi e di domani, ha dato vita ad un fitto calendario di sezioni, eventi speciali, anteprime, retrospettive, Pitching, Screenings e convegni. Tra le varie attività, è stato dato spazio anche al Progetto Università, concorso a progetto per le Università italiane, volto alla realizzazione di reportage sul Festival girati e montati da minitroupe composte da 4 studenti universitari. I lavori presentati sono stati selezionati dallorganizzazione del ROMAFICTIONFEST, che ha dato ospitalità per 6 notti alle minitroupe selezionate, con lesclusione di quelle provenienti dalle Università di Roma e del Lazio. Gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media hanno presentato 5 video, tutti selezionati per il concorso. Si tratta di: Fiction Fashion di Francesca Di Pirro, Daniela Dogaru, Valeria Ponte fictionINfest! di Ida Fiore, Emanuela Martelluzzi, Stefania Rosato, Francesca Versace La fiction racconta la storia dellItalia di Fabio Catinari, Denyse Pantaleo, Elisabetta Trovato Love fictionally di Emanuela Berti, Valentina Francia, Laura Spada Tra fiction e realtà di Gabriella Cantafio, Laura Coco, Ludovica Emmi, Francesco Notarangelo Il video vincitore verrà programmato su RaiSat canale Premium. Sito web:

24 Martedì 12 maggio 2009 è stato premiato il Video di quattro studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia di Roma Tor Vergata, candidato al concorso Inchiesta PA. Per il secondo anno consecutivo gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media hanno partecipato al concorso promosso dal FORUM PA, la grande fiera-manifestazione che ogni anno costituisce unoccasione unica di incontro e confronto sullinnovazione tra attori pubblici e privati. Ledizione 2009 del concorso, Inchiesta PA, ha premiato i migliori articoli, video, fotoreportage su realtà e aspetti poco conosciuti della pubblica amministrazione italiana. Una giuria, composta da giornalisti e comunicatori, da rappresentanti di FORUM PA e di aziende sponsor delliniziativa, ha selezionato i lavori inviati e scelto i vincitori. Gli studenti del Master hanno vinto un premio nella sezione video con il lavoro intitolato "Fuori dal tempo in un click", di Denyse Pantaleo, Francesca Di Pirro, Valentina Franci e Stefania Rosato. I video vincitori sono stati presentati dagli stessi autori al FORUM PA 2009, martedì 12 maggio, nel corso del convegno Giornalismo partecipativo e nuovi media: come cambia il modo di fare inchiesta. I migliori lavori sono stati segnalati alle principali testate italiane e, inoltre, sono stati pubblicati sul sito (che conta in media visite al giorno) e sul sito una rete sociale nata per produrre conoscenza, contatti e nuove opportunità di innovazione. Sito web del Premio: FIERA DI ROMA MAGGIO 09

25 Per il secondo anno la Fondazione Pubblicità Progresso, in occasione della Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale, ha promosso il concorso: Il Volto Nuovo della Comunicazione Sociale, allo scopo di sollecitare lattenzione critica dei giovani verso la Comunicazione Sociale sul tema della donazione. Il gruppo formato da Alexandre Boemia, Sara Calicchia e Virginia Salani – studenti della sesta edizione del Master - guidato nellambito del progetto da Simonetta Pattuglia (Coordinatore del Master e docente di Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni, Facoltà di Economia, Università di Roma Tor Vergata), è risultato fra i cinque vincitori del premio, con il lavoro intitolato "DI DONO IN DONO. Tre strumenti di comunicazione e tre strumenti per effettuare una donazione". Gli studenti vincitori, scelti tra oltre 500 studenti di 32 atenei italiani che hanno inviato le proprie candidature, hanno presentato i loro progetti davanti ad una folta platea nel corso della Quarta Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale il 26 novembre 2008 a Milano. La Fondazione Pubblicità Progresso è attiva fin dagli anni Settanta per promuovere una comunicazione sociale di qualità volta a sensibilizzare i cittadini su questioni di grande rilevanza per la collettività attraverso lideazione di campagne di pubblico interesse. Il Volto Nuovo della Comunicazione Sociale - seconda edizione

26 Il 24 settembre 2008 si è chiuso il concorso UniversiPA. Quattro studenti che avevano scelto di visitare FORUM PA 2008 e raccontarlo attraverso i modi che internet mette a disposizione, si sono aggiudicati uno stage presso altrettante aziende di comunicazione: EPR, Itinera, Ninja Marketing e Tomato interactive. Tra i vincitori, tre studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media: Gaia Barcellona, Valentina Guerrera e Francesco Mirabella, che avevano presentato il clip "Le donne del FORUM PA". I voti della commissione formata dai rappresentanti delle sei aziende sponsor e di FORUM PA, sono stati sommati a quelli della rete, attribuiti attraverso il social rating. Giovedì 16 ottobre 2008, presso gli uffici di FORUM PA a Roma, i quattro vincitori dell'edizione 2008 del premio UniversiPA hanno incontrato i rappresentanti di Ninjamarketing, Itinera, EPR e Tomato, le aziende sponsor che hanno offerto loro la possibilità di uno stage di tre mesi. Nelloccasione è stata lanciata la nuova community di FORUM PA dedicata al mondo dell'Università. Il Forum PA 2008, tenutosi a Roma dal 12 al 15 maggio, è stato un importante terreno di incontro e confronto sullinnovazione nella Pubblica Amministrazione, sulla sua percezione e sulla sua comunicazione. Il Premio UniversiPA, che mirava a far emergere il punto di vista degli studenti sulla Pubblica Amministrazione e sul Forum, attraverso elaborati multimediali (video, foto, blog), ha affiancato una fitta rete di convegni, seminari, laboratori, momenti partecipativi. Gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media hanno accolto con entusiasmo liniziativa e realizzato 5 video ed un blog, dai quali emerge una visione frizzante e vivace del mondo della Pubblica Amministrazione e dei suoi modi di rappresentarsi comunicativamente. Limportanza del Premio risulta evidente dal fatto che, attraverso il meccanismo del concorso, il punto di vista degli studenti del Master, e non solo, giunge a coloro che vivono e operano quotidianamente allinterno della Pubblica Amministrazione, che potranno farne buon uso nello scegliere la strada da seguire in merito a innovazione e comunicazione. Sito web del Premio:

27 Lanno accademico del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media ha confermato il grande successo delle iniziative promosse dai partner del Master con il coinvolgimento attivo dei nostri studenti. Il 4 luglio 2008, presso la Sala Scacchi della Facoltà di Economia dellAteneo di Roma Tor Vergata, il dott. Roberto Sgalla, Direttore Relazioni Esterne Polizia di Stato, e il dott. Riccardo Lezzerini, Direttore Editoriale della Rivista, hanno premiato il gruppo vincitore del concorso Comunicare la Sicurezza". Alla premiazione hanno preso parte il Prof. Sergio Cherubini, Vice-Direttore del Master e la Dott.ssa Simonetta Pattuglia, Coordinatore. Il concorso, lanciato lo scorso 27 marzo, prevedeva la realizzazione di un Piano di Comunicazione volto alla promozione e diffusione della rivista ufficiale della Polizia di Stato Poliziamoderna, piano che potesse risultare originale ed innovativo pur nel vincolo, comune a molte istituzioni, di un budget limitato. Nellimpostare i lavori i componenti dei sei gruppi, in cui si era suddivisa la classe, hanno seguito differenti percorsi: alcuni hanno utilizzato un approccio che faceva leva sullutilizzo efficace degli strumenti di comunicazione c.d tradizionale (pubblicità tabellare, relazioni pubbliche, sponsorizzazioni..), altri hanno introdotto strumenti innovativi di web-marketing, altri ancora si sono focalizzati sullindividuazione di nuovi canali di distribuzione o sullacquisizione e fidelizzazione di nuovi target di riferimento. Tutti i piani hanno comunque evidenziato un principio comune: una buona comunicazione non sempre necessita di budget milionari! Il Piano di Comunicazione – che ha ricevuto un Premio di euro - è stato proposto dal gruppo formato da Sara Calicchia, Antonia Masini e Samira Mohamed Abu Zead. Questo Piano si è distinto per aver contemplato una buona analisi di marketing, avendo le studentesse realizzato un sondaggio sul campo del lettore interno, attraverso interviste sulla base di un questionario ad hoc somministrato ai dipendenti di due Commissariati molto rappresentativi per la popolazione del territorio coinvolto e per la popolazione dellistituzione committente: i commissariati Appio e Tuscolano. La giornata si è conclusa con un brindisi e la consegna a tutti i partecipanti di un gadget molto apprezzato: lorologio griffato Polizia di Stato! Il Direttore delle Relazioni Esterne Dott. Sgalla ha espresso più volte la positività della partnership fra il Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media e la Polizia di Stato e ha dichiarato che la redazione di Poliziamoderna sarà lieta di prendere in considerazione la possibilità di servirsi anche degli strumenti proposti negli altri piani di comunicazione concorrenti. Polizia di Stato

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