La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO Alessandro Bracci Alessandro Bracci.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO Alessandro Bracci Alessandro Bracci."— Transcript della presentazione:

1 INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO Alessandro Bracci Alessandro Bracci

2 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA: si riferisce allatto amministrativo e ricorre in tutte le ipotesi in cui questo si presenti difforme dal modello delineato astrattamente dalla legge; INVALIDITA: si riferisce allatto amministrativo e ricorre in tutte le ipotesi in cui questo si presenti difforme dal modello delineato astrattamente dalla legge; ILLICEITA: si riferisce al comportamento dellamministrazione; ILLICEITA: si riferisce al comportamento dellamministrazione;

3 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO Con riguardo al regime delle invalidità nel diritto amministrativo il legislatore si era limitato a prevedere solo i tre tradizionali vizi di legittimità che determinano lannullabilità di un atto amministrativo: Con riguardo al regime delle invalidità nel diritto amministrativo il legislatore si era limitato a prevedere solo i tre tradizionali vizi di legittimità che determinano lannullabilità di un atto amministrativo: Incompetenza Incompetenza Eccesso di potere Eccesso di potere Violazione di legge Violazione di legge

4 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO Con la riforma della legge 241/1990 avvenuta ad opera della legge 15/2005 sono state introdotte importanti novità fra cui: Con la riforma della legge 241/1990 avvenuta ad opera della legge 15/2005 sono state introdotte importanti novità fra cui: la codificazione dellistituto della nullità del provvedimento amm.vo (art. 21 septies); la codificazione dellistituto della nullità del provvedimento amm.vo (art. 21 septies); lintroduzione dei cd vizi non invalidanti del provv.to amm.vo (art. 21-octies). lintroduzione dei cd vizi non invalidanti del provv.to amm.vo (art. 21-octies).

5 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO Si tratta di disposizioni inserite nel nuovo capo IV-BIS della legge 241/1990 intitolato: Efficacia ed invalidità del provv.to amministrativo. Revoca e recesso. Si tratta di disposizioni inserite nel nuovo capo IV-BIS della legge 241/1990 intitolato: Efficacia ed invalidità del provv.to amministrativo. Revoca e recesso.

6 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO DUE CATEGORIE DI INVALIDITA: DUE CATEGORIE DI INVALIDITA: 1) Nullità; 2) Annullabilità;

7 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO Le norme che disciplinano lazione amministrativa ed in particolare il provv.to amm.vo, sono tutte norme imperative giacché trovano fondamento nei principi costituzionali di buon andamento e di efficienza dellazione amm.va. Le norme che disciplinano lazione amministrativa ed in particolare il provv.to amm.vo, sono tutte norme imperative giacché trovano fondamento nei principi costituzionali di buon andamento e di efficienza dellazione amm.va.

8 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO Ma nel diritto amministrativo ogni violazione di legge (anche di disposizioni imperative) produce lannullabilità dellatto e non la nullità. Ma nel diritto amministrativo ogni violazione di legge (anche di disposizioni imperative) produce lannullabilità dellatto e non la nullità. Nel diritto amm.vo la nullità costituisce una forma speciale di invalidità che si ha nei soli casi espressamente sanciti dalla legge. Nel diritto amm.vo la nullità costituisce una forma speciale di invalidità che si ha nei soli casi espressamente sanciti dalla legge.

9 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO INVALIDITA DELLATTO AMM.VO Quindi nel diritto amministrativo lANNULLABILITA del provvedimento costituisce la regola generale di invalidità a differenza di quanto avviene nel diritto civile dove la regola generale è la NULLITA. Quindi nel diritto amministrativo lANNULLABILITA del provvedimento costituisce la regola generale di invalidità a differenza di quanto avviene nel diritto civile dove la regola generale è la NULLITA.

10 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO: LA NULLITA INVALIDITA DELLATTO AMM.VO: LA NULLITA l art. 21-septies della l. 241/1990 (l. 15/2005), prevede che il provv.to amministrativo è nullo quando: l art. 21-septies della l. 241/1990 (l. 15/2005), prevede che il provv.to amministrativo è nullo quando: manchi degli elementi essenziali (soggetto, oggetto, volontà, causa, forma) manchi degli elementi essenziali (soggetto, oggetto, volontà, causa, forma) sia viziato da difetto assoluto di attribuzione sia viziato da difetto assoluto di attribuzione sia stato adottato in violazione o elusione del giudicato sia stato adottato in violazione o elusione del giudicato in tutti gli altri casi previsti dalla legge (cd nullità testuali) in tutti gli altri casi previsti dalla legge (cd nullità testuali)

11 Nullità: La mancanza dei requisiti essenziali del provvedimento Nullità: La mancanza dei requisiti essenziali del provvedimento NULLITA STRUTTURALE: Lart. 21- septies l. 241/90 stabilisce che è causa di nullità del provv.to amm.vo la mancanza dei requisiti essenziali (senza però indicarli tassativamente) NULLITA STRUTTURALE: Lart. 21- septies l. 241/90 stabilisce che è causa di nullità del provv.to amm.vo la mancanza dei requisiti essenziali (senza però indicarli tassativamente)

12 Nullità: La mancanza dei requisiti essenziali del provvedimento Nullità: La mancanza dei requisiti essenziali del provvedimento Sono riconducibili alla categoria della nullità strutturale: Sono riconducibili alla categoria della nullità strutturale: indeterminatezza, impossibilità ed illiceità del contenuto del provv.to; indeterminatezza, impossibilità ed illiceità del contenuto del provv.to; difetto ed illiceità della causa del provv.to; difetto ed illiceità della causa del provv.to; inesistenza o vizio di investitura del soggetto che ha adottato il provv.to; inesistenza o vizio di investitura del soggetto che ha adottato il provv.to; mancanza di volontà della PA (es. violenza fisica esercitata sul funzionario); mancanza di volontà della PA (es. violenza fisica esercitata sul funzionario); difetto della forma essenziale del provv.to (es. difetto di sottoscrizione, mancanza di verbalizzazione delle deliberazioni degli organi collegiali; difetto della forma essenziale del provv.to (es. difetto di sottoscrizione, mancanza di verbalizzazione delle deliberazioni degli organi collegiali; inesistenza delloggetto (es: provvedimento di esproprio di un bene mai esistito). inesistenza delloggetto (es: provvedimento di esproprio di un bene mai esistito).

13 Nullità: il difetto assoluto di attribuzione Nullità: il difetto assoluto di attribuzione Il legislatore ha positivizzato lincompetenza assoluta: Il legislatore ha positivizzato lincompetenza assoluta: si ha quando un soggetto qualificabile formalmente come amministrazione, ha invaso settori attribuiti ad altri poteri dello Stato e del tutto estranei alle proprie attribuzioni. si ha quando un soggetto qualificabile formalmente come amministrazione, ha invaso settori attribuiti ad altri poteri dello Stato e del tutto estranei alle proprie attribuzioni. L incompetenza relativa determina invece lannullabilità dellatto: latto proviene da una amministrazione che rientra comunque in un settore amministrativo ordinato unitariamente nel quale due organi svolgono compiti ripartiti secondo un sistema proprio di ripartizione di competenze (es: Prefetto/Questore nellambito del Ministero dellInterno). L incompetenza relativa determina invece lannullabilità dellatto: latto proviene da una amministrazione che rientra comunque in un settore amministrativo ordinato unitariamente nel quale due organi svolgono compiti ripartiti secondo un sistema proprio di ripartizione di competenze (es: Prefetto/Questore nellambito del Ministero dellInterno). Si è infine nellambito della categoria dellinesistenza dellatto nei casi di usurpazione, cioè quando chi lo emana non è qualificabile come PA. Si è infine nellambito della categoria dellinesistenza dellatto nei casi di usurpazione, cioè quando chi lo emana non è qualificabile come PA.

14 Nullità: atti emanati in violazione o elusione del giudicato Nullità: atti emanati in violazione o elusione del giudicato Difformità dellatto emanato dalla PA rispetto allobbligo processuale di attenersi esattamente a quanto stabilito in una sentenza da eseguire. Difformità dellatto emanato dalla PA rispetto allobbligo processuale di attenersi esattamente a quanto stabilito in una sentenza da eseguire. In questo caso il nuovo art. 21-septies della legge 241/1990: stabilisce la nullità degli atti; stabilisce la nullità degli atti; sancisce, nel 2° comma, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per laccertamento e la dichiarazione della nullità in argomento. sancisce, nel 2° comma, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per laccertamento e la dichiarazione della nullità in argomento.

15 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO: LANNULLABILITA ANNULLABILITA: si ha quando latto, pur avendo tutti gli elementi per la sua giuridica esistenza, presenta un vizio in uno dei suoi requisiti di legittimità: ANNULLABILITA: si ha quando latto, pur avendo tutti gli elementi per la sua giuridica esistenza, presenta un vizio in uno dei suoi requisiti di legittimità: a) violazione di legge b) eccesso di potere c) incompetenza (relativa)

16 VIZI NON INVALIDANTI DEL PROVV.TO AMM.VO La prima parte del 2° comma dellart. 21-octies della legge 241/1990, introdotto dalla legge 15/2005, sancisce l importante novità dei vizi non invalidanti del provv.to amm.vo prevedendone la non annullabilità qualora ricorrano necessariamente tutti i seguenti elementi: La prima parte del 2° comma dellart. 21-octies della legge 241/1990, introdotto dalla legge 15/2005, sancisce l importante novità dei vizi non invalidanti del provv.to amm.vo prevedendone la non annullabilità qualora ricorrano necessariamente tutti i seguenti elementi: Violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti; Violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti; Natura vincolata del provvedimento; Natura vincolata del provvedimento; Essere palese che il contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato Essere palese che il contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato

17 VIZI NON INVALIDANTI DEL PROVV.TO AMM.VO La seconda parte del medesimo 2° comma art. 21-octies legge 241/1990, è relativa al tipico vizio procedimentale previsto dallart. 7 l. 241/90: la violazione dellobbligo di avvio del procedimento. La seconda parte del medesimo 2° comma art. 21-octies legge 241/1990, è relativa al tipico vizio procedimentale previsto dallart. 7 l. 241/90: la violazione dellobbligo di avvio del procedimento. In questo caso è previsto che il provvedimento non sia annullabile qualora lamm.ne dimostri in giudizio che il contenuto del provv.to (sia esso vincolato o discrezionale) non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. In questo caso è previsto che il provvedimento non sia annullabile qualora lamm.ne dimostri in giudizio che il contenuto del provv.to (sia esso vincolato o discrezionale) non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. Lonere della prova è a carico della PA.

18 VIZI NON INVALIDANTI DEL PROVV.TO AMM.VO VIZI NON INVALIDANTI DEL PROVV.TO AMM.VO I vizi non invalidanti il provv.to rientrano nella categoria della IRREGOLARITA DELLATTO AMM.VO. I vizi non invalidanti il provv.to rientrano nella categoria della IRREGOLARITA DELLATTO AMM.VO. Lirregolarità costituisce una sorta di inosservanza di legge ma di minor conto e perciò innocua e quindi non produttiva della invalidità dellatto. Lutilizzo della categoria della irregolarità è stato motivato con il fine di evitare che vizi meramente formali potessero condurre allannullamento di atti amministrativi in unottica eccessivamente formale della giustizia amministrativa.

19 VIZI NON INVALIDANTI DEL PROVV.TO AMM.VO VIZI NON INVALIDANTI DEL PROVV.TO AMM.VO Esempio di mera IRREGOLARITA DELLATTO AMM.VO: Esempio di mera IRREGOLARITA DELLATTO AMM.VO: La mancata indicazione nellatto impugnato del termine e dellAutorità cui è possibile ricorrere (art. 3 l. 241/1990) costituisce IRREGOLARITA che non rende latto illegittimo, ma che consente, al limite, il ricorso del privato oltre i termini di decadenza avvalendosi dellerrore scusabile determinato dallomissione compiuta dallAmministrazione. La mancata indicazione nellatto impugnato del termine e dellAutorità cui è possibile ricorrere (art. 3 l. 241/1990) costituisce IRREGOLARITA che non rende latto illegittimo, ma che consente, al limite, il ricorso del privato oltre i termini di decadenza avvalendosi dellerrore scusabile determinato dallomissione compiuta dallAmministrazione.

20 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO: CONSEGUENZE DELLA NULLITA 1) può essere fatta valere da chiunque e in qualsiasi tempo; 2) non è suscettibile di convalida; 3) latto nullo è emanato in carenza di potere e la competenza è del g.o. 4) la sentenza del giudice che accerta la nullità ha solo carattere dichiarativo.

21 INVALIDITA DELLATTO AMM.VO: CONSEGUENZE DELLANNULLABILITA 1) può essere fatta valere solo dal soggetto interessato ed entro il breve termine di decadenza per poter proporre ricorso; 2) è suscettibile di sanatoria; 3) la competenza per lannullamento è del g.a. g.a.

22 IRREGOLARITA DELLATTO AMM.V0 CONSEGUENZE IRREGOLARITA DELLATTO AMM.V0 CONSEGUENZE E SEMPRE SANABILE E SEMPRE SANABILE

23 L ANNULLABILITA L ANNULLABILITA I VIZI DI LEGGITTIMITA: 1) VIOLAZIONE DI LEGGE Consiste in un rapporto di contradditorietà fra latto e una norma di legge relativa alla forma, al procedimento o al contenuto dellatto stesso. Consiste in un rapporto di contradditorietà fra latto e una norma di legge relativa alla forma, al procedimento o al contenuto dellatto stesso.

24 LANNULLABILITA LANNULLABILITA DUE SPECIE DI CONTRADDORIETA: DUE SPECIE DI CONTRADDORIETA: 1) mancata applicazione di una norma; 2) falsa applicazione di una norma (quando una norma è applicata per unipotesi da essa non prevista).

25 LANNULLABILITA LANNULLABILITA LA PAROLA LEGGE (NORMA DI LEGGE) VA INTESA IN SENSO AMPIO: LA PAROLA LEGGE (NORMA DI LEGGE) VA INTESA IN SENSO AMPIO: 1) legge formale (parlamento); 2) legge materiale (D.L., D.Leg.vo); 3) regolamento, statuto, consuetudine; 4) principi generali dellordinamento; 5) norme comunitarie.

26 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 2) INCOMPETENZA: - Si ha quando latto è emanato da un organo amministrativo diverso da quello che per legge ha la potestà di provvedere; - Deve trattarsi però di organo appartenente allo stesso settore di amministrazione (incompetenza relativa);

27 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 2) INCOMPETENZA: Se invece latto è emanato da un organo appartenente ad un settore della pubblica amministrazione del tutto diverso da quello realmente competente si avrebbe una incompetenza assoluta e quindi NULLITA dellatto. Se invece latto è emanato da un organo appartenente ad un settore della pubblica amministrazione del tutto diverso da quello realmente competente si avrebbe una incompetenza assoluta e quindi NULLITA dellatto.

28 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 2) INCOMPETENZA: a)per materia (es. provv.to di competenza della giunta emanato dal consiglio); b) per grado (provv.to adottato da unautorità inferiore - es. dal Prefetto invece che dal Ministro);

29 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 2) INCOMPETENZA: c) per territorio (provv.to del sindaco di Roma invece che del Sindaco di Monterotondo; d) per valore (provv.to emanato da un funzionario oltre i limiti di importo imposti alla sua qualifica).

30 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE: - La discrezionalità è la potestà di scelta della p.a.; - Leccesso di potere è il vizio che colpisce il c.d. eccesso di discrezionalità della p.a.; - Ricomprende tutte le violazioni di quei limiti interni della discrezionalità che sono imposti al potere di scelta della p.a. - Ricomprende tutte le violazioni di quei limiti interni della discrezionalità che sono imposti al potere di scelta della p.a.

31 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE: I LIMITI DELLA DISCREZIONALITA a) interesse pubblico: ogni atto amministrativo che persegue un interesse (privato), diverso da quello pubblico è inficiato da eccesso di potere (sviamento dallinteresse pubblico.

32 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE: I LIMITI DELLA DISCREZIONALITA b) causa del potere: latto amministrativo con cui lamministrazione si avvale di un potere per raggiungere le finalità proprie di un diverso potere è inficiato da eccesso di potere per sviamento dalla causa tipica (es: trasferimento disposto per esigenze di servizio che nasconde un provv.to disciplinare).

33 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE: I LIMITI DELLA DISCREZIONALITA c) precetti di logica: latto amministrativo che è ispirato a criteri arbitrari, incoerenti e contraddittori (illogicità) è inficiato da eccesso di potere (es: l atto che esprime una scelta dellamm.ne in contrasto con una scelta diversa fatta con un atto precedente è inficiato da eccesso di potere per contraddittorietà fra atti).

34 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE: I LIMITI DELLA DISCREZIONALITA d) imparzialità: Il principio di imparzialità impone la parità di trattamento da parte della p.a. innanzi alle medesime fattispecie;

35 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE: I LIMITI DELLA DISCREZIONALITA I LIMITI DELLA DISCREZIONALITA d) imparzialità: latto amministrativo che è ispirato a criteri di ineguaglianza e ingiustizia è inficiato da eccesso di potere per disparità di trattamento (es: l atto amministrativo ispirato a favoritismo nei confronti del destinatario a scapito di altri soggetti);

36 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE FIGURE SINTOMATICHE E molto difficile stabilire, nel caso concreto, se lamministrazione abbia agito in eccesso di potere; E molto difficile stabilire, nel caso concreto, se lamministrazione abbia agito in eccesso di potere; La giurisprudenza amministrativa ha elaborato alcune figure tipiche di eccesso di potere. La giurisprudenza amministrativa ha elaborato alcune figure tipiche di eccesso di potere.

37 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 1) Sviamento dallinteresse pubblico: si ha quando latto sia stato emanato per un interesse diverso da quello pubblico, (interesse privato, di un parente, di un amico, di un gruppo, di un partito ecc..).

38 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 2) Sviamento dalla causa tipica: si ha quando latto persegua un fine diverso da quello per il quale è stato conferito il potere ad un organo amministrativo (es: trasferimento disposto per esigenze di servizio che nasconde un provv.to disciplinare).

39 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 3) Contraddizione fra motivazione e dispositivo ovvero fra le varie parti di motivazione; 4) contraddizione con precedenti manifestazioni di volontà (es: rapporti informativi);

40 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 4) Travisamento dei fatti: quando il provvedimento sia fondato sulla esistenza di fatti che dagli atti risultino incontrovertibilmente insussistenti o viceversa.

41 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 5) Disparità di trattamento: quando lorgano amministrativo, in presenza di situazioni analoghe, adotti, in violazione del principio di eguaglianza, provvedimenti discriminatori.

42 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 6) mancata predeterminazione dei criteri di attribuzione dei benefici: debbono essere sempre determinati per prima di concederli per evitare abusi e favoritismi. Tale figura sintomatica trova espresso riferimento nella legge 241/1990 art. 12 Tale figura sintomatica trova espresso riferimento nella legge 241/1990 art. 12

43 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 7) Difetto di motivazione: quando la motivazione sia mancante o insufficiente; 8) Violazione di circolare: quando lorgano emana latto discostandosi dalle prescrizioni contenute nella circolare;

44 LANNULLABILITA LANNULLABILITA 3) ECCESSO DI POTERE FIGURE SINTOMATICHE: FIGURE SINTOMATICHE: 9) Violenza morale o dolo: quando il funzionario agisca sotto la vis compulsiva o quando il provv.to sia stato adottato a seguito di raggiro;

45 LANNULLABILITA LANNULLABILITA VIZI DI MERITO Il vizio di merito attiene al profilo della opportunità della convenienza e dell adeguamento dellatto; Il vizio di merito attiene al profilo della opportunità della convenienza e dell adeguamento dellatto; Lillegittimità per vizi di merito si verifica nei casi in cui la scelta discrezionale confligge con i suddetti criteri. Lillegittimità per vizi di merito si verifica nei casi in cui la scelta discrezionale confligge con i suddetti criteri.

46 LANNULLABILITA LANNULLABILITA VIZI DI MERITO Con il termine merito si esprime la corrispondenza fra il contenuto dellatto e il risultato a cui esso dovrebbe tendere. Con il termine merito si esprime la corrispondenza fra il contenuto dellatto e il risultato a cui esso dovrebbe tendere. Tale raffronto si fa alla stregua delle c.d. regole di buona amministrazione che si sostanziano nellopportunità nella convenienza e nelladeguatezza dellatto per ottenere un risultato.

47 LANNULLABILITA LANNULLABILITA VIZI DI MERITO I mezzi riconosciuti dallordinamento per il c.d. controllo di merito sono: I mezzi riconosciuti dallordinamento per il c.d. controllo di merito sono: 1) lannullamento dellatto in autotutela; 2) i ricorsi amministrativi (gerarchici e in opposizione); 3) Il ricorso al g.a. nei soli casi previsti dalla legge (art. 7 legge 6/12/1971 n° 1034-legge Tar);

48 LANNULLABILITA LANNULLABILITA VIZI DI MERITO Il g.a. giudica nel merito nelle materie: 1) contestazione di confini di comuni e province; 2) debito pubblico; 3) diniego dellautorizzazione a stare in giudizio; 4) provv.ti relativi al ripristino dello stato di strade ed altre opere pubbliche;

49 LANNULLABILITA LANNULLABILITA VIZI DI MERITO Il g.a. giudica nel merito nelle materie: 5) provvedimenti in materia di istituzioni di assistenza e beneficienza; 6) ordinanze in materia di industri insalubri e pericolose; 7) provv.to di diniego di nulla osta per i films (l. 21/4/1962 n° 161 art. 8); 8) giudizio di ottemperanza.


Scaricare ppt "INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO INVALIDITA DELLATTO AMMINISTRATIVO Alessandro Bracci Alessandro Bracci."

Presentazioni simili


Annunci Google