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Valutare e costruire l’accessibilità e l’usabilità del software didattico A cura di GLIC (Gruppo di Lavoro Interregionale fra i Centri Ausili Elettronici.

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Presentazione sul tema: "Valutare e costruire l’accessibilità e l’usabilità del software didattico A cura di GLIC (Gruppo di Lavoro Interregionale fra i Centri Ausili Elettronici."— Transcript della presentazione:

1 Valutare e costruire l’accessibilità e l’usabilità del software didattico A cura di GLIC (Gruppo di Lavoro Interregionale fra i Centri Ausili Elettronici ed Informatici ) SOttogruppo SOftware HANDYTED – novembre 2005 Serenella Besio SIVA – Fondazione don Carlo Gnocchi ONLUS - Milano

2 Che cos’è il GLIC E’ la rete nazionale che raccoglie i Centri specializzati che operano in Italia nel settore degli ausili tecnologici HANDYTED – novembre 2005

3 Il GLIC: I CENTRI sugli AUSILI TECNOLOGICI sono nuclei di competenza multidisciplinare ad elevata specializzazione, indipendenti da interessi commerciali, che operano in rete con i servizi e le realtà del territorio, fornendo prestazioni ed interventi (consulenza, informazione, formazione) per qualificare e sostenere la proposta e l’utilizzo delle tecnologie avanzate rivolte alle persone con disabilità HANDYTED – novembre 2005

4 Di che cosa si occupa il Sottogruppo di lavoro sul Software didattico? Attivo dal settembre 2004 Approfondisce tematiche relative all’uso del software sia in funzione di ausilio che in funzione didattica per sostenere l’inclusione degli studenti disabili Ha scelto fra le sue priorità la tematica dello studio dell’accessibilità e dell’usabilità del software didattico HANDYTED – novembre 2005

5 Perché questo progetto…… 1 Le tecnologie strumento di integrazione e supporto per l’autonomia personale delle persone disabili Le tecnologie occasione di innovazione didattica sotto numerosi profili: – della metodologia – del contesto – della strumentazione – della sollecitazione di motivazioni e atteggiamenti inediti nel processo di insegnamento/apprendimento HANDYTED – novembre 2005

6 Perché questo progetto…… 2 crescente diffusione di strumenti informatici nella scuola aumentata complessità tecnica di tali strumentazioni ampliamento degli ambiti di utilizzo rischiano di costituire un nuovo ostacolo da superare per gli studenti disabili di diventare occasione o causa di esclusione dalla loro piena partecipazione alla vita scolastica HANDYTED – novembre 2005

7 Come può accadere? Per esempio… Utilizzo delle tecnologie relegato all’accesso ai laboratori di informatica Presenza di attrezzature hardware/software indifferenziate senza attenzione alla necessità dell’individuo Disponibilità di software didattico non adeguato – sotto il profilo dell’usabilità e/o dell’accessibilità – da parte dello studente disabile HANDYTED – novembre 2005

8 Alcune basi dell’inclusione scolastica costruzione di percorsi didattici individualizzati – efficaci per l’apprendimento – che promuovano autonomia all’interno di una programmazione – con obiettivi condivisi – flessibile, con elementi di adattabilità e modificabilità nell’ambito di un contesto di lavoro – cooperativo – collaborativo HANDYTED – novembre 2005

9 Come fare allora….? con il software commerciale, quando non risulti fruibile da alcuni fra gli studenti, e la programmazione è comune? a conciliare l’esigenza di sviluppare soluzioni d’utilizzo altamente individualizzate e l’esigenza di costruire contesti di lavoro cooperativi? quando una soluzione adeguata per l’accessibilità non garantisce più l’usabilità – per lo stesso studente, o per i suoi compagni? HANDYTED – novembre 2005

10 Per approfondire queste problematiche…. Il SoSo si è dato l’obiettivo di costruire una griglia descrittiva dell’accessibilità e dell’usabilità del software didattico in relazione alle difficoltà che le differenti menomazioni impongono ad alcuni studenti nelle nostre classi HANDYTED – novembre 2005

11 Tale griglia… Prenderà in esame alcuni fra i materiali software presenti in SD2, a partire dai più diffusi e utilizzati nella scuola primaria e secondaria inferiore Prenderà le mosse dal DM 8/7/2005, “Requisiti Tecnici e diversi livelli per l’accessibilità agli strumenti informatici” Porrà particolare attenzione alle specifiche esigenze poste all’uso di questi strumenti da alcune tipologie di menomazione Metterà in evidenza le esigenze poste all’analisi e alla valutazione dalle specificità correlate all’uso del software didattico HANDYTED – novembre 2005

12 Nel caso del software didattico… a fianco dell’accessibilità deve essere riconsiderata l’usabilità per una piena efficacia del progetto educativo HANDYTED – novembre 2005

13 Infatti, l’usabilità non può essere considerata una proprietà assoluta del software… ambienti obiettivi utenti HANDYTED – novembre 2005

14 Ciò che faremo oggi Valutare/costruire Mostrare come alcune interfacce utente di un software possano costituire un ostacolo allo svolgimento di quell’attività da parte di un’utenza speciale (disabilità sensoriale uditiva, disabilità motoria, disabilità sensoriale visiva) Mostrare, attraverso esempi da un interessante esperimento di analisi critica e modificazione del software – nato con Qualisoft - come sia possibile concepire software accessibile e usabile fin dall’inizio del processo di programmazione, istituendo un nuovo approccio alla progettazione HANDYTED – novembre 2005

15 Conclusioni… per oggi… C’è una risposta sola ad ogni domanda sul disegno dell’interfaccia, ed è: “Dipende” Jim Foley HANDYTED – novembre GLIC


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